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Elisabetta Marangoni
Novizio
03/06/22-14:19(modificato)

Avete un immobile che volete mettere in affitto ma non sapete da dove cominciare per ristrutturarlo? In queste righe vi racconto come prendervi cura del vostro immobile e generare valore attraverso la ristrutturazione. Grazie alla professione di agente immobiliare ho infatti acquisito una lettura del mercato che unisce domanda e offerta e ciò mi ha insegnato ad analizzare non solo gli aspetti estetici e progettuali, ma anche a inserire gli stessi all’interno di un contesto più ampio che tiene conto di investimenti economici e rendimenti. Per farlo è necessario conoscere cosa piace alla maggior parte delle persone e individuare il mercato di riferimento in modo da poter offrire una casa con caratteristiche e requisiti coerenti.
foto Barbara Corsico

Perché prendersi cura degli immobili da affittare genera valore

Affittare e mettere a reddito un immobile di proprietà è una vera e propria risorsa che può generare valore non solo per voi, attraverso un profitto, ma anche per gli altri, creando un luogo accogliente dove vivere, e per la comunità stessa, innescando un circolo virtuoso di domanda e offerta di qualità. Potete valorizzare la proprietà in tanti modi, a partire dalla cura e dal mantenimento nel tempo, passando dalle manutenzioni ordinarie e straordinarie per garantirne lo stato integro, fino ad arrivare alla scelta di un arredamento contemporaneo e adatto al target a cui vi rivolgete per intercettare l’inquilino ideale. Qualsiasi sia il target (studenti, turisti o famiglie) la qualità dell’immobile che proponete definisce al tempo stesso anche la cura con cui verrà trattato nel tempo. Inoltre, più valorizzerete la vostra proprietà, più sarà facile incontrare persone capaci di apprezzarla. Infatti, quando sul mercato viene proposta una casa bella, curata e ben ristrutturata, le persone interessate aumentano sempre di più, dando la possibilità al proprietario di scegliere l’inquilino che reputa più referenziato. Al contrario, quando viene messa sul mercato una proprietà trascurata, è più difficile trovare in tempi rapidi un candidato ideale. foto Barbara Corsico

Dal valore per sé stessi al valore per gli altri

Il mercato degli affitti è molto vario e le ragioni per cui tante persone optano per questa soluzione non sono solo economiche: andare in affitto infatti spesso risponde a esigenze lavorative, come un trasferimento di città, di studio e oppure a ragioni turistiche. Da diversi anni, grazie alle varie piattaforme on line dove è possibile offrire una casa in affitto anche per periodi brevi, si è creato un nuovo mercato in continua espansione: quello delle case b&b, scelte da turisti - e non solo - che preferiscono una soluzione “casa” più intima invece del classico residence impersonale. Che sia per un weekend o per un mese, la casa deve trasmettere sensazioni gradevoli e saper emozionare oltre a rispondere ad alcuni standard ben precisi come la vicinanza con il luogo di interesse (non necessariamente solo il centro) e l’arredamento completo di tutto ciò che serve per abitarla (lavatrice, asciugatrice, bollitore, aspirapolvere, connessione internet, biancheria, asciugamani, saponi, detergenti, televisore, aria condizionata etc.). Se all’inizio del fenomeno b&b il rischio era trovare un po’ di tutto, con il passare del tempo le persone sono diventate più educate e hanno imparato a prendersi cura non solo dell’essenziale ma anche del bello. Il bello attira di più e si è disposti a spendere di più per una casa che fa sentire bene. foto Barbara Corsico

Generare valore per il territorio

Esiste un turismo che parte dalla scelta di soggiornare in belle case più che dalla città da visitare e, se un tempo la ricerca partiva dagli hotel, ora si parte proprio dalla casa. Si potrebbe quasi parlare di “turismo immobiliare”! Il turista attratto nelle città genera valore per la città stessa creando un circolo virtuoso in cui tutti hanno la loro parte di beneficio. Più le città sono in grado di investire e creare attrattive che portino turisti, più aumenterà il bisogno di offerte abitative che vanno da una fascia prezzo moderata fino al vero e proprio lusso. foto Barbara Corsico

Alla luce di tutto ciò, sono certa che non avrete più dubbi se è meglio risparmiare o investire sulla vostra proprietà! Commentate l’articolo se avete domande e ricordate: la bellezza ci salverà!

Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
02/06/22-17:19(modificato)

Qualità, esplorazione e cura sono tre delle parole chiave che accompagnano il titolo della tanto attesa Milano Design Week 2022: “Tra spazio e tempo. Progettare il cambiamento”. La necessità di ri-connettersi con la natura per ritrovare le energie e migliorare la qualità della vita, ma anche per riflettere sulla fragilità degli ecosistemi, è quindi protagonista assoluta di tantissime installazioni che – per una settimana - trasformeranno la città in un lussureggiante giardino! Questa è la mia place-to-be list…ci vediamo là? “The A-maze Garden” all’Università degli Studi di Milano – internimagazine.it

Tillandsia Wall Green Wave, Sottoportico Cortile d’Onore, Università degli Studi di Milano

L’eterea onda verde progettata seguendo i canoni del Biophilic Design è formata da tantissime piante di Tillandsia il cui apparato fogliare è in grado di assorbire parte dei composti organici volatili, migliorando così la qualità dell’aria e dell’ambiente circostante. Grazie alla tridimensionalità dell’installazione, potremo vivere l’esperienza di un inedito abbraccio con la natura…nel cuore della città. “Tillandsia Wall Green Wave” all’Università degli Studi di Milano – internimagazine.it

Feeling the energy, Orto Botanico di Brera

Assolutamente da non perdere, l’installazione interattiva progettata da Carlo Ratti Associati e Italo Rota per “INTERNI Design Re-Generation” in cui scoprire, seguendo il percorso creato da 500 metri di tubo di rame antibatterico che si snoda tra i parterre dell’Orto Botanico di Brera, le varie forme di produzione di energia sostenibile e giocare con i suoi effetti. “Feeling the energy” all’Orto Botanico di Brera – internimagazine.it

Il Giardino di Flora, Stazione di Porta Garibaldi

Per questa installazione, lasciatemi spendere qualche parola in più…perché sono certa che rimarrete a bocca aperta. Il progetto ideato da Claudia Zanfi e realizzato con le meravigliose piante del Vivaio Coccetti è un inno alla biodiversità: il verde del fogliame e le fioriture - appositamente selezionati per il contesto dell’installazione – dialogano con le opere di Bloom&me, duo artistico formato da Carolina Trabattoni e Valeria Vaselli. “Il Giardino di Flora” alla Stazione Garibaldi con le straordinarie piante del vivaio Coccetti – courtesy of Claudia Zanfi

Si tratta di un racconto fotografico che inquadra fioriture dalle forme più svariate in cui ogni tavola svela disegni a china che tracciano un mondo parallelo, percorso dall’incessante volo delle api durante il processo di impollinazione. “The invisible flowers”, opera di Bloom&me – lensculture.com

Sì, perché è proprio l’impollinazione urbana il focus dell’installazione, punteggiata da piccole arnie per api solitarie realizzate in acido polilattico su progetto di Caracol Studio, innovativa PMI nella stampa 3D: il Giardino di Flora diventa così la matrice dell’auspicabile scenario in cui natura, arte e design definiscono il processo di rigenerazione dell’ambiente urbano. “Nido d’ape” alveare per api solitarie ideato da Caracol e realizzato in materiale riciclato – courtesy of Claudia Zanfi

Completing the fragments of nature, Largo delle Culture, rotonda di via Bergognone

A trasformare la rotonda in un giardino urbano ci hanno pensato tre studenti del workshop Domus Academy che si è tenuto nel 2021 e che finalmente diventa realtà durante questa attesissima Design Week. Aperto e visibile a tutti i visitatori, il giardino dialogherà con il contesto urbano creando il “manifesto reale” di una visione più ecologica e sostenibile della città attraverso un intrigante gioco di interconnessioni e partecipazione. “Completing the fragments of nature” alla rotonda di via Bergognone – fuorisalone.it

Superbloom, viale Umbria 49

Il percorso sensoriale ideato dagli americani RIOS è ispirato alle esplosive fioriture della California meridionale in cui ha sede lo studio e propone un’esperienza immersiva che genera un crescendo di emozioni e sensazioni: la RAIN ROOM, la SPROUT ROOM e la BLOOM ROOM accoglieranno i visitatori con colori, suoni e profumi che celebrano il risveglio della natura e che, usando le parole di Salvadó, “connettono il popolo della Design Week con un’esperienza condivisa”. L’installazione proseguirà fino al mese di luglio. “Superbloom” in viale Umbria 49 – fuorisalone.it

Germogli, Palazzo Durini Caproni di Taliedo, via Durini 24

La suggestiva installazione del geniale designer Marcantonio, arriverà al Fuorisalone per celebrare il concept Second Life: partendo dall’idea di rinascita, i maxi germogli di ulivo che escono con forza dalla pavimentazione del meraviglioso cortile barocco - visibili solo mercoledì 8 e giovedì 9 giugno – sottolineano lo stretto legame, oggi più che mai necessario, tra città e natura. “Germogli” nel cortile di Palazzo Durini Caproni di Taliedo – dezeen.com

Non vedi l’ora di tuffarti nella Design Week 2022? Organizza la tua agenda con le installazioni da non perdere e riscopri Milano con gli eventi del Fuorisalone! Scrivici poi le tue impressioni qui nei commenti e, se scopri qualche altra location super-cool, condividila con noi!

elisabetta.garoni
Architetto
02/06/22-10:02(modificato)

Sia per chi a Milano ci vive da tutta la vita, sia per chi non abita in città, questa super settimana è l’occasione per lasciarsi trasportare in zone nascoste e sconosciute, è il momento giusto per scoprire palazzi storici non ancora visitati, giardini e cortili interni di vecchi palazzi, archeologie industriali scelte per mettere in mostra il futuro e angoli solitamente chiusi al pubblico. Come in ogni viaggio, il mio piccolo consiglio è di non puntare diritti alla meta ma di lasciarsi distrarre durante il percorso senza perdere l’occasione per scoprire cosa c’è dietro un cancello aperto, un negozio allestito o di alzare lo sguardo per ammirare la bellezza di edifici Deco, Liberty o sui grattacieli che rendono Milano sempre più internazionale. Ecco alcuni luoghi che vale la pena vedere. Fuorisalone.it

Palazzo Turati, Via Meravigli

Se non l’hai mai visitato, è il momento per ammirare questo maestoso ed elegante edificio neorinascimentale con le sue stanze ricche di decorazioni, intarsi, stucchi da rimanere a bocca aperta. Qui è in mostra il miglior design contemporaneo olandese. Le sale interne fanno da sfondo alla freschezza di vasi in vetro realizzati recuperando antiche tecniche, arazzi dedicati alle città italiane reinterpretati in chiave ironica, collezione di imbottiti.... Nel cortile d’onore potremo ammirare i coloratissimi giochi da bambino in ferro del designer Luca Boscardin che, con la loro linea essenziale, sono delle vere e proprie sculture contemporanee. Non mancheranno i fiori: quest’anno i prescelti sono le orchidee. Luca Boscardin – fuorisalone.it

Centro Ospedaliero Militare di Milano, zona MM Inganni

Lo scorso anno più di 60000 visitatori hanno raggiunto il parco urbano del Centro Ospedaliero Militare di Milano con i suoi edifici abbandonati e dimenticati. Alcova, una piattaforma dedicata al design indipendente ha riaperto per il Fuorisalone questa struttura ricca di storia (e storie) e il suo grande parco che sono diventati un enorme spazio espositivo per giovani designer emergenti e affermati professionisti che esplorano le nuove possibilità del design con materiali innovativi e nuove tecnologie. Alcova-Centro Ospedaliero Militare

Ex fabbrica Necchi, Via Milano 251 Baranzate

Se vuoi spingerti appena fuori città, c’è un fantastico esempio di archeologia industriale che aspetta di essere visitato. E’ lo spazio scelto da Zavantem Ateliers, un collettivo composto da 21 artisti per esporre i propri progetti. Un’occasione per immergersi nel fascino di una fabbrica abbandonata, circondati da idee che guardano al futuro. Baranzate Atelier – Living Corriere

Hermès, Ex Pelota di via Palermo

Negli enormi spazi dell’ex Pelota di Via Palermo, Hermès presenta le collezioni tessili in cashmere, gli oggetti in porcellana e nuovi elementi di arredo attraverso installazioni spettacolari. Quest’anno il tema dell’allestimento è la leggerezza e la trasparenza e di sicuro saremo stupiti e meravigliati da tanta suggestiva bellezza. Le collezioni sono presentate all’interno di 4 gigantesche strutture che, nonostante l’imponenza saranno caratterizzate da giochi di luce e trasparenze che li faranno apparire come volumi evanescenti. Lapelota.it

...e ancora…

L’affascinante Museo Bagatti Valsecchi in Via Gesù si trasforma nel Palazzo delle Meraviglie che unisce la contemporaneità delle aziende espositrici all'antica storia del Museo. Il Palazzo Visconti e il Circolo Filologico Milanese: due straordinarie locations scelte da Design Variations per la collettiva di designer internazionali. Nella Casa Museo Poldi Pezzoli Luca Nichetto e La Manufacture propongono una mostra nella quale si immagina un movimento che "sta mai cui man in man", per citare un detto molto caro alla Milano che lavora e produce. Tutti gli oggetti in mostra sono arancioni, che è il colore delle pettorine utilizzate nei cantieri. …La Fondazione Prada, Rossana Orlandi in via Bandello…per vedere tutto non basterebbe un mese! Circolo Filologico - moscapartners

E infine nei tunnel della Stazione Centrale ci siamo anche noi!!

Gli antichi magazzini della Stazione Centrale diventano Dropcity, la casa di architettura e design. La riqualificazione dell’intera area è cominciata e si concluderà nel 2024 quando saranno creati atelier, laboratori, coworking, gallerie espositive e molto altro per attività legate alla creatività e al design. Nella settimana del design verranno esposti plastici e progetti di studi di architettura di tutto il mondo. Al Tunnel 46 di via Sammartini Leroy Merlin presenta LM Extended in uno spazio dedicato dove ci troveremo anche per un ciclo di talk sull’Home design con tanti ospiti ed esperti professionisti. Seguici! Leroy Merlin

Pronto per lasciarti coinvolgere dal clima vivace e ricco di energia del Fuorisalone per troverà nuove fonti di ispirazione da portare nelle nostre vite e nelle nostre case? Nel tuo girovagare ricorda che dietro ad ogni bandierina sul ciglio della strada c’è qualcosa di nuovo che ti aspetta!

AnnaZorloni
Agronoma
01/06/22-21:20(modificato)

Come ogni anno, la città di Milano si ravviva con il Fuorisalone, che si terrà dal 6 al 12 giugno in concomitanza al Salone del Mobile. Non solo arredamento, ma tutto ciò che gira attorno alla casa e alla sua vivibilità, sempre più green e ecosostenibile. Il periodo difficile che abbiamo (e stiamo ancora?) attraversando ci ha insegnato a godere il più possibile la nostra casa e a renderla sempre più accogliente: non può mancare certo l’aspetto “green”, entro le quattro mura domestiche o appena al di fuori, in giardino, sul balcone e sul terrazzo, che sono sempre più apprezzati e vissuti, progettati in maniera ecosostenibile e resi utili con l’allestimento non solo di orti verticali, ma anche di salotti esterni e angoli di relax ritagliati in spazi anche minuscoli, da godere in solitudine o condividere con gli amici, dove non possono mancare piante di diverse specie e aspetto, a creare “giungle urbane” da respirare a pieni polmoni per disintossicare anima e corpo dalla negatività che ci circonda. Ecco qualche anticipazione su quello che potremo vedere al Fuorisalone 2022 e che potrà ispirarci per progettare la nostra casa sempre più green. Piante e oggetti di uso quotidiano convivono al Fuorisalone - photo-c-de-pasquale-maffini Piante e oggetti di uso quotidiano convivono al Fuorisalone - photo-c-de-pasquale-maffini

Floating Forest by Stefano Boeri

Stabilire un contatto responsabile con la natura: è quello che suggeriscono molti allestimenti che vedremo al Fuorisalone. Ne è portavoce e protagonista assoluta la “Floating Forest” promossa in Darsena da Timberland in collaborazione con l’architetto Boeri, colui che ha progettato il magnifico Bosco Verticale. Si tratta di una foresta galleggiante, che potremo vedere in Darsena, fulcro della vita sociale dei giovani di oggi. Oltre 600 piante appartenenti a specie diverse, anche ad alto fusto, verranno portate da questa Floating Forest: un vero e proprio ecosistema galleggiante, creato con l’intento di sensibilizzare principalmente i giovani alla valorizzazione della natura e dell’ambiente. Ci si potrà rifugiare sfuggendo alla vita frenetica moderna e trascorrere del tempo come meglio si desidera, relazionarsi con altre persone o rilassarsi in solitudine, rigenerandosi; una vera e propria esperienza multisensoriale che vuole avere l’obiettivo di stimolare, soprattutto le nuove generazioni, al rispetto dell’ecosistema e della biodiversità, fonte di benessere assoluto. Floating Forest, la foresta galleggiante che verrà allestita in Darsena – Stefano Boeri Interiors Floating Forest, la foresta galleggiante che verrà allestita in Darsena – Stefano Boeri Interiors

"The Art of Dream" e "Florilegio, ecostistema di un interno"

Natura e tecnologia possono convivere: è quanto proporranno alcuni allestimenti che potremo vedere al Fuorisalone, sottolineando come i due aspetti dovranno necessariamente andare di pari passo e interagire tra loro, nel futuro che vogliamo e ci aspettiamo. La fragilità dei fiori, ad esempio, viene abbinata alla tecnologia moderna nell’opera creata dall’artista floreale Ruby Barber, che potremo vedere in Brera (“The art of dreams”, a Palazzo Clerici), in collaborazione con la casa automobilistica Porsche. Lo stesso tema verrà proposto negli spazi del Fioraio Radaelli, storica boutique di fiori in via Manzoni: qui potremo ammirare l’opera “Florilegio, ecosistema di un interno”, di Cristina Celestino. Si tratta di un’installazione progettata per rendere omaggio alla natura e al suo rapporto con la realtà artificiale, creata dall’uomo e in continuo divenire. Oggetti appartenenti alla realtà domestica e quotidiana vengono abbinati e rapportati in piena armonia a piante e fiori, creando un ambiente magico e ricco di positività al quale non si potrà rimanere indifferenti: questo non me lo voglio assolutamente perdere! “Florilegio”, la trasformazione della storica bottega di fiori in via Manzoni - photo-c-de-pasquale-maffini “Florilegio”, la trasformazione della storica bottega di fiori in via Manzoni - photo-c-de-pasquale-maffini

Very Simple Kitchen all'aria aperta

La pandemia ci ha fatto riscoprire, necessariamente, la vita all’aria aperta. E allora, ecco che la voglia di convivialità e leggerezza ci porta a trasferire la vita sociale il più possibile all’esterno: non solo aperitivi all’aperto, oggi viene proposto l’allestimento di vere e proprie cucine all’aperto: potremo vederle e viverle presso il circolo culturale Arci Bellezza, progettate e allestite da Very Simple Kitchen. Non potranno mancare i più semplici e intimi momenti da trascorrere sempre all’aperto, possibilmente seduti comodamente su una panchina in plastica riciclata (Waste Design), nell’ottica del riuso e riciclo, con lo sguardo e la mente rivolti ad un futuro più sostenibile, ecofriendly e sano. E’ proprio questa la tendenza che vuole proporre il Fuorisalone di quest’anno: il riuso e riciclo di materiali di scarto, con una forte sensibilizzazione verso il rispetto dell’ambiente e della natura. Very Simple Bellezza – foto Very Simple Kitchen

Infine, portiamo a casa un fiore!

Non dimentichiamoci di fare visita al Flower Market che verrà allestito in un’area verde presso lo spazio di via Bergognone 26, il Social Garden promosso da Vanity Fair: acquistando un fiore, contribuiremo alla piantumazione della città e ad un futuro migliore. Social garden by Vanity Fair - foto di Vanity Fair

Non farti mancare un giro al Fuorisalone, e raccontaci cosa ti è piaciuto di più!

MaraLocatelli
Redattrice
01/06/22-17:17(modificato)

Il colore salvia è una tonalità particolarmente efficace per decorare gli interni di una casa dall’atmosfera rilassante, fresca e serena. Basta una parete verde salvia in ogni stanza per generare un effetto calmante e creare quel bisogno di contatto con la natura che è diventato una necessità condivisa dalla pandemia in poi. Tra le sfumature di colore verde il salvia piace perché è una tonalità delicata ma di carattere, che illumina e si presta a facili abbinamenti, proprio come una classica tinta neutra. Non tutti i colori sono adatti a decorare ogni stanza della casa, non è così con questa sfumatura di verde che, con i giusti accorgimenti può caratterizzare tutti gli ambienti. Vediamo allora come usare il verde salvia e gli abbinamenti giusti per valorizzare la sua freschezza raffinata. In cucina o in salotto il colore verde salvia infonde calma e pulizia - Ispirazione Leroy Merlin

Colore verde salvia e abbinamenti vincenti

Questa tonalità calmante, che mescola il grigio argento al verde chiaro, è capace di soddisfare sia gli amanti del colore che i gusti più minimalisti. Puoi inserire il colore verde salvia in una tavolozza monocromatica: dipingi una parete verde salvia di tono chiaro e accosta pitture verde più scuro tinta unita oppure con una carta da parati fantasia verde e bianco. Aggiungi sfumature beige e bianco per creare equilibrio e sottolineare la luminosità e la freschezza di questa tendenza. Un salotto verde salvia con arredi in legno chiaro o bianco può essere l’espressione elegante di uno stile nordico contemporaneo, così come di una tendenza rustica country chic. Ma il colore verde salvia per le pareti della sala o della camera da letto si può accompagnare anche a scelte cromatiche più contrastate e accese. Tra i principali colori da abbinare al verde salvia consiglio le sfumature che vanno dall’azzurro chiaro al blu o le tonalità eleganti del rosa polvere, del cipria e del malva: regalano un aspetto ricercato senza tradire l’attitudine green. Con il verde salvia gli abbinamenti migliori suggeriscono lo stile naturale- Idea Leroy Merlin

Idee arredo che vanno oltre il salotto verde salvia

In camera da letto e in salotto il color verde salvia è una soluzione elegante consolidata. Nelle stanze che sono tendenzialmente più vissute e caotiche, una carta da parati con fantasie color salvia, aiuta a regalare una sensazione di ordine e a infondere calma e serenità, ecco perché sta benissimo anche in cucina. In questo spazio vivace dove ci si riunisce per fare colazione o consumare i pasti, aggiungi il verde alle pareti o per riverniciare i mobiletti stile vintage con una pittura color salvia: creerà un’atmosfera più tranquilla anche per te che ami rifugiarti in cucina per leggere un libro mentre bevi il te o che ti rilassi mentre cucini. Il verde salvia si adatta particolarmente ai materiali naturali impiegati in cucina, come gli arredi in legno e i top in pietra naturale. Ed è perfetto anche in bagno, perché il colore salvia ricorda le foglie di eucalipto usate nei centri termali. Per ricreare la stessa atmosfera rilassante, ti basta rivestire le pareti verde salvia con inserti di piastrelle stile eucalipto. Usa le piastrelle per decorare la parete verde salvia attorno la vasca o il lavabo e aggiungi una sensazione di benessere agli arredi di stile naturale. Il colore verde salvia per le pareti del bagno evoca sensazioni wellness da spa- Idea Leroy Merlin

I materiali che esaltano il colore salvia

Il colore verde salvia per le pareti o sugli arredi è perfetto soprattutto nelle stanze con i pavimenti in parquet di legno chiaro, in moderne piastrelle effetto cemento o effetto pietra. Il modo migliore per valorizzarlo è abbinare il colore con accessori e materiali naturali. Tappeti in iuta o in sisal, lampade in bambù, tende dalle fantasie che richiamano il mondo vegetale, tessuti in lino e in cotone per cuscini dei divani e per la biancheria da letto, elementi di arredo in legno naturale oppure dipinto di bianco sono l’ideale per creare un’ambientazione fresca, moderna e accogliente che abbraccia il colore verde salvia con eleganza. Decorazioni fresche per la parete verde salvia di una casa green -Idea Leroy Merlin

Come vedi, il color salvia è una tonalità fredda che sta bene in ogni stanza. Se desideri dargli una spinta un po' più calda, aggiungi tonalità morbide. Per esempio accosta a una parete salvia le tonalità cremose del bianco e le finiture dorate di lampade e lampadari. Se vuoi altri suggerimenti ispirazioni per utilizzare il colore verde salvia, sfoglia i progetti nella sezione Idee e Consigli.

elisabetta.garoni
Architetto
31/05/22-15:57(modificato)

Ci siamo quasi. Il Salone del Mobile di Milano e il Fuorisalone riapre i battenti nella sua veste classica ma in un periodo inusuale. Dal 7 al 12 giugno la città verrà coinvolta in un turbinìo di eventi, di installazioni, di presentazioni delle novità nel campo dell’arredamento, dell’innovazione della grafica e non solo. Preparate scarpe comode e borse leggere: il ricchissimo programma del Fuorisalone ci porterà senza sosta in giro per la città. Tra le centinaia di eventi vi segnalo le installazioni più interessanti, secondo me da non perdere. Fuorisalone

Floating Forest, alla Darsena

Si preannuncia un’installazione molto interessante. Timberland propone un progetto di Stefano Boeri dal titolo “Floating Forest”: una piattaforma galleggiante collocata in Darsena sulla quale si sviluppa un ecosistema indipendente. Una vera e propria mini foresta composta da più di 600 piante di 30 specie diverse che si sostiene in modo autonomo dove nulla viene sprecato ma utilizzato per creare nuova vita. Il progetto vuole sottolineare il fondamentale ruolo della natura e della sua salvaguardia per uno sviluppo sostenibile. Si visita in 4 tappe fatte sia di contenuti multimediali che di esperienze multisensoriali sensoriali. Stefano Boeri Interiors

The art of Dream, a Palazzo Clerici

In pieno Brera District, Palazzo Clerici è stato scelto dal brand di auto sportive Porsche, per la prima volta alla Milano Design Week, per mettere in scena un'installazione che si preannuncia emozionante e che ci farà sognare. Il tema della interazione tra natura e tecnologia è interpretato dall’artista floreale australiana Ruby Barber combinando la fragilità dei fiori con la prospettiva tecnologica del XXI secolo. Ambientazioni floreali meravigliose si confronteranno con tecnologie all’avanguardia. Ci stupiremo di tanta bellezza. The.art.of.dreams - Fuorisalone.it

Feeling the energy, Orto Botanico di Brera

Non può mancare una sosta al giardino Botanico, un piccolo gioiello nel cuore di Brera dove tra una pianta officinale e un cespuglio aromatico, potremmo ammirare sorprendenti installazioni. Il percorso realizzato con 500 metri di tubo di rame antibatterico ci inviterà a scoprire le forme dell’energia sostenibile, dall’energia eolica, a quella solare. A fine installazione il rame verrà naturalmente riutilizzato in un’ottica di design circolare. Orto Botanico Milano

Vita Lenta, Isola Design District

Siamo già entrati nel mood senza frenesia di un giardino raccolto e separato dalle vie caotiche e affollate, proseguiamo in questa direzione con un’istallazione in piazza Città di Lombardia dove verrà messo in scena l’elogio alla lentezza. Lo Studio Finemateria che curerà l’evento presenta Vita Lenta come “un invito a perdere la cognizione del tempo”. Saranno esposti 16 prodotti di design ispirati alla Casa giapponese, in cui potremmo assaporare un momento di ozio totale. Finemateria, Gianluca Sigismondi e Stefano Bassan

Toiletpaper Street, via Balzeretti

Il progetto Toiletpaper Street verrà inaugurato durante la Milano Design Week in Via Balzaretti, zona città studi. Si tratta di un intervento che trasforma la via in una installazione permanente di arte pubblica: le facciate degli edifici diventano la tela per esprimere arte e creatività, per donare uno scorcio multicromatico nella città, a partire dalla facciata Lipsticks. Giovedì 9 giugno dalle ore 18.30 è in programma uno street party. Toiletpaper - Fuorisalone.it

Momentum, Acquario civico

Momentum, è un’opera curata da Stark, azienda leader nella produzione di installazioni multimediali che vuole far riflettere sul rapporto tra tempo scientifico e tempo percepito e invita a pensare alle nostre azioni attraverso suoni e luce. Un’esperienza interattiva all’interno della rassegna Milano Ocean Week che vedrà, oltre a laboratori e iniziative per i giovani, la realizzazione di arredo urbano realizzato in plastica riciclata recuperata dagli oceani, da vedere in via Gesù. BAM, Mostra Marine Animal Forest

Design Re-Generation, Università Statale

All’Università Statale prenderà vita un grande evento, come sempre organizzato dalla rivista Interni, in cui le opere di tanti designer interpreteranno temi attuali quali la sostenibilità (tema molto presente nel Fuorisalone di quest’anno), la natura in città, la robotica al servizio di un design innovativo e tratteggeranno nuovi scenari di sviluppo consapevole. Interni - Fuorisalone

Looking Ahead, Superstudio Più in via Tortona

Al Superstudio Più in via Tortona il design guarda al futuro, con un evento dal titolo “Looking Ahead”. I progetti, gli arredi, le installazioni tra cui aggirarsi sia negli spazi esterni che interni vogliono dare risposte concrete a temi importanti di questo decennio come l’economia circolare, il riutilizzo delle materie prime, soluzioni per vivere e stare insieme all’aperto. Superstudio Più – Fuorisalone.it

Design Pride – Distretto 5 Vie

Più che di un’installazione si tratta di un vero e proprio evento nell’evento. L’appuntamento è per mercoledì 8 giugno alle 18.30 in Piazza Castello. Siamo tutti invitati a partecipare ad un coloratissimo ed ironico corteo che con balli, musica e performance celebrerà la creatività e il design e porterà in giro per le vie della città allegria ed energia. Design Pride-Fuorisalone

Sei anche tu appassionato di design? Passerai la settimana del Fuorisalone alla scoperta di installazioni e di eventi in giro per la città? Scrivi i tuoi commenti, segnalaci allestimenti imperdibili, raccontaci la tua personale esperienza e la tua opinione su quello che hai intenzione o che vedrai durante la settimana più cool dell’anno.

MaraLocatelli
Redattrice
31/05/22-15:30(modificato il 29/12/23-16:41)

Con la bella stagione, i fiori sbocciano tra mille decorazioni e offrono tante soluzioni per decidere come arredare casa. Le combinazioni di colori naturali che si trovano in natura regalano spunti da copiare per comporre le palette per arredare i tuoi interni. La vegetazione entra in casa con esuberanza attraverso motivi floreali oversize, piastrelle effetto carta da parati a fiori, fantasie floreali su tessuti e complementi di arredo in una infinita varietà di contrasti e sfumature. Flower power o vintage romantico, dal mood cool tropicale oppure dalle fantasie floreali minimali, lo stile fiorito dà l’opportunità di rinfrescare casa con il potere del colore, vibrante e mai eccessivo. Come arredare casa con la freschezza delle fantasie floreali- Idea Leroy Merlin

Piastrelle effetto carta da parati: sorprese a fiori

I rivestimenti murali sono un modo meraviglioso per introdurre lo stile floreale in casa tua. Se vuoi apportare una modifica più sostanziale, la carta da parati floreale moderna o classica è sempre un'ottima idea perché declinata in varianti stilistiche disparate. Dalle decorazioni macro più buie e drammatiche alle carte da parati con motivi leggeri che portano un po’ di freschezza in ogni stanza della casa, dal soggiorno fino al bagno. Tuttavia, se non vuoi che le fantasie floreali travolgano tutto l’arredamento della stanza puoi realizzare una sola parete d’accento e ottenere una decorazione botanica molto moderna e misurata. Ci sono piastrelle effetto carta da parati davvero sorprendenti, come la piastrella per rivestimenti in gres decorato da abbinare a piastrelle effetto cemento, per creare una decorazione a fantasie floreali dal look minimale e contemporaneo. Le piastrelle effetto carta da parati stupiscono e arredano con piglio moderno- Idea Leroy Merlin

Fantasie floreali: come arredare casa per gradi

Le alternative alla carta da parati floreale moderna e alle piastrelle effetto carta da parati a fiori macro sono i muri bianchi o in una gradazione neutra tinta unita. A quel punto, per dare un nuovo indirizzo stilistico all’arredamento di casa, e vedere se funziona lo stile fantasia floreale, puoi ricorrere alle opere d’arte. Sia che tu voglia appendere un pezzo grande o tanti piccoli quadretti, le pitture botaniche alle pareti sono un’ottima strada per abbellire i tuoi spazi. A me piace l'idea di fissare al muro una serie di stampe d'arte botanica: i fiori e la vegetazione aggiungono un po' di vitalità alle stanze tutto l'anno. Le zone di passaggio, come ingressi, disimpegni e corridoi sono ideali per sperimentare combinazioni di colori e fantasie a fiori che possono anche comparire in luoghi inaspettati. Puoi per esempio scegliere differenti fantasie floreali per la carta da parati da incollare sulle alzate dei gradini della scala, e puoi testare l’effetto di nuove fantasie floreali per i tessuti, come il Tessuto al metro Twill digitale primavera, con cui confezionare fodere per i cuscini e tende per mobiletti e finestre. Introdurre per gradi le fantasie floreali in casa - Ispirazione Leroy Merlin

Abbinamenti chic con interni dalle fantasie floreali

Lo stile floreale rende gli ambienti accoglienti, e con gli abbinamenti giusti puoi creare un'atmosfera che emana tranquillità, comfort e serenità. L'utilizzo di sfumature naturali come il bianco, il grigio tenue e il marrone chiaro regala ai motivi a fiori uno sfondo sereno e rilassante. Gli arredi dalle tonalità neutre arricchiti da tessuti con stampe a fiori e tende di fantasia floreale, come la Tenda Coprente Inspire Gardencity, possono avvolgere le stanze della tua casa di fascino naturale. I cuscini sono un elemento chiave che ti aiuta a incorporare i motivi botanici nel tuo arredamento; le tinte neutre e i materiali naturali dell’arredamento si accendono di carattere grazie all’aggiunta dei colori dei fiori. Anche le tende con stampa a fiori multicolore, illuminate dalla luce naturale che filtra dalla finestra, sono un ottimo modo per portare la natura in casa. Abbinate a cuscini decorativi dalla fantasia “matchy matchy” ti faranno sentire come se stessi vivendo in un giardino tropicale. Colori neutri e fantasie floreali: il match perfetto per arredare una casa confortevole- Idea Leroy Merlin

Se sei appassionata delle decorazioni a fiori e delle fantasie floreali per tessuti, tende e arredi, ti consiglio di dare un'occhiata alla nuova tendenza decorativa Flower Country: trovi tante idee e parecchi suggerimenti utili per abbellire casa.

Carta da parati Ortensia beige, 53 cm x 10 m
Dipinto su tela Fiori, rosso, grigio 60 x 60 cm
Dipinto su tela Fiori 30x90 cm
Tenda Kiku rosa, occhiello 140x280 cm
MaraLocatelli
Redattrice
31/05/22-10:27(modificato il 12/08/24-16:25)

Siamo in tanti a scegliere l’arredamento etnico moderno per una casa che mantiene vivi sogni e ricordi di viaggio. Quando è obbligato a fermarsi, chi ama viaggiare sente la nostalgia dei luoghi visitati. Nel cuore e negli occhi rimangono impressi istanti e colori, ma in casa non deve mancare l'atmosfera esotica che suscita emozioni uniche alle quali si fatica a rinunciare. Ognuno attinge allo stile etnico preferito, adotta i colori che desidera e i materiali che più ama, perché l’obiettivo è quello di reinterpretare la tradizione delle culture esotiche con gusto personale. Solo così si può ottenere una casa in stile etnico di grande fascino e dal look unico. Ceste e tappeti decorano casa in stile etnico: messicano o africano, scegli tu - Shelterness

I colori e materiali di una casa etnica

Parliamo di arredamento stile etnico ma in genere a cosa ci riferiamo? Dipende: a volte la voglia di evasione ci spinge verso i colori e i materiali dei paesi nel cuore dell'Africa, dove dominano le tonalità che, dal giallo al terracotta, passano per arancio, rosso e marrone. Il legno è protagonista dei mobili, accompagnato datappeti in juta, mobili in rattan, complementi in sisal, lampade in bambù e foglie di banano. Una casa etnica che evoca l’atmosfera della savana, come questo soggiorno open space, ha bisogno di accessori decorativi di grande impatto. I tessuti animalier sono una caratteristica dell’arredamento stile etnico dal mood africano. Usali con equilibrio, per esempio per ravvivare divani con cuscini dai tessuti jungle da alternare a cuscini dalle fantasie geometriche o per decorare la stanza con carta da parati o fotomurali animalier che contrasta la semplice sobrietà di arredi in legno e tessuti naturali. Colori solari e fantasie jungle si fondono nella casa etnica - Idea Leroy Merlin

Idee per un arredamento etnico moderno

Anche senza cedere all’impatto vistoso dell’effetto jungle o di fantasie animalier puoi personalizzare l'arredamento in stile etnico. La tavolozza di gialli, beige, terracotta e nero offre la combinazione adatta a eleganti suggestioni di epoca coloniale nella savana. I colori richiamano il manto degli animali, la terra ricca di ferro e l’erba bruciata dal sole: spalmati nei tessuti del soggiorno, scaldano l’atmosfera senza essere invadenti. Se vuoi mantenere la parete bianca, ti basta decorarla con composizioni di carattere esotico. Mixa stampe di tramonti africani con specchi dalla cornice in paglia grezza intrecciata come foglie di banano, aggiungi qualche pianta verde, e coordina la semplicità di arredi in legno dalle geometrie minimali all’eleganza di lampade in legno che sembrano intagliate come sculture africane. Vuoi qualche idea di ispirazione e consigli per i prodotti? Guarda le ultime tendenze per una casa in stile Boho. Come personalizzare l'arredamento in stile etnico, sobrio ma caldo - Idea Leroy Merlin

Porta in casa lo stile etnico dal tocco orientale

Le tavolozze di colori per arredare una casa stile etnico variano in base all’ambientazione che desideri. Se sei attratto dalle atmosfere orientaleggianti, il mix di viola, blu, rosa e oro rispecchia i colori vivaci della via della seta. Un piccolo angolo arredato con unacarta da parati di stile etnico rosa, blu e oro, mobili semplici e complementi in fibre naturali, lampade che evocano lanterne traforate e profumatori di ambiente agli incensi valorizza lo stile etnico di una zona di casa dove lasciare vagare la mente verso mete balinesi o indiane. Cambiano colori e cambia la destinazione dell'arredamento etnico moderno dal fascino esotico - Ispirazione Leroy Merlin

L'animo green dell’arredamento stile etnico

Il modo più semplice per adeguare ai tuoi gusti lo stile etnico, senza stravolgere l’arredo, è giocare con cuscini, tessili e decorazioni. Sono loro che portano in ogni stanza della tua casa lo stile etnico personalizzato. Una caratteristica positiva dell’arredamento etnico moderno è la sua sostenibilità. La scelta di mantenere una connessione con la natura non si limita alla sola presenza delle piante, ma spazia nell’uso creativo di oggetti artigianali riciclabili. In una casa etnica trovano largo spazio i complementi di arredo di materiali naturali, meglio ancora se realizzati a mano. Cestini di paglia e ceste di giunco sono elementi iconici della casa etnica. Puoi tenerli sui mobili come utili contenitori belli da vedere e puoi anche appenderli alla parete come elementi decorativi esotici. Ci sono così tanti stili e colori che diventa facilissimo creare delle composizioni originali. Lo stesso vale per i tappeti colorati artigianali: appesi alla parete evocano i campi berberi del deserto. Stesi sul pavimento scaldano l'atmosfera e magari accanto a una iconica Butterfly Chair, simbolo dello stile etnico africano, arricchiscono l'atmosfera in ogni ambiente, dall’ingresso al terrazzo Boho, dalla camera da letto al soggiorno. Non ti resta che vedere anche le idee di questo articolo e poi provare! Piccoli dettagli di un arredamento etnico moderno dal mood africano- Ispirazione Leroy Merlin

Il bello dell'arredamento stile etnico chic, che trovi anche in questo bellissimo articolo di Elisa, è che incoraggia a mescolare e accostare colori e tendenze. Quindi, non avere paura di sbagliare abbinamento quando costruisci la composizione per rinnovare gli ambienti. Una casa etnica deve emanare calore e accoglienza. E se vuoi altri consigli o ti servono suggerimenti, non esitare a scrivere alla Home Stylist della Community o a condividere le tue idee sulla Gallery dei vostri progetti!

Tappeto Nils etnico in juta giallo, Ø150 cm
Cuscino INSPIRE Marrak multicolore 45 x 45 cm
Applique natura Kanel nero 1X E27 INSPIRE
Specchio EXOTIC tondo in acciaio naturale Ø 60 cm INSPIRE
Tappeto Kaudani 31 etnico in lana, annodato a mano, multicolore, L 156 x L 101 cm
Fotomurale Savana, beige