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Vivi la tua passione per la casa e il giardino, scopri le ultime tendenze di stile e trova nuovi spunti per i tuoi progetti con gli articoli della nostra redazione.
Se hai un’amica col cosiddetto “pollice nero”, ma vuoi comunque regalarle una pianta per la casa, scegli una pianta indistruttibile! Esistono bellissime piante particolarmente facili da coltivare, resistenti e adatte a chi proprio non è portato. Sono piante che richiedono pochissime cure al punto da poterle quasi dimenticare. Si adattano a condizioni di coltura difficili, in case poco luminose, magari con spifferi d’aria solitamente non graditi dalle piante. Ecco 8 piante facili facili e praticamente indistruttibili, da coltivare con successo e soddisfazione da chiunque.
Scegli le piante più facili e resistenti per abbellire la tua casa con poco sforzo, ce ne sono davvero tante! – foto ispirazione Leroy Merlin
Aspidistra eliator è un folto ciuffo di foglie di colore verde scuro, lanceolate e lunghe, portate da un picciolo eretto alto circa mezzo metro. Una pianta di semplice aspetto e facile da coltivare, che potrà creare un angolo verde nelle posizioni meno luminose e più fredde della tua casa. Praticamente impossibile far morire questa pianta!
Bella e indistruttibile, l’Aspidistra è perfetta per chi proprio non è portato per la cura delle piante! – foto ispirazione Leroy Merlin
Beaucarnea recurvata, detta anche “Nolina”, è una pianta dall’aspetto buffo: il suo fusto principale, ingrossato alla base, sembra la zampa di un elefante, e infatti viene anche chiamata “Piede d’elefante”! All’apice del suo fusto si apre una rosetta di foglie verdi nastriformi che ricadono verso il basso. Un motivo in più per regalare questa pianta? Sembra che sia una pianta “mangiafumo”, in grado di depurare l’aria di casa!
Crea un gruppo di piante di Nolina se ti piace l’effetto giungla - foto Office Landscapes
Crassula ovata, la “Pianta di Giada”, oltre ad essere praticamente indistruttibile, è una pianta che si dice essere benaugurante, un motivo in più per regalarla! E’ una specie succulenta che si caratterizza per le sue foglie ovali e cicciotte portate da un fusto carnoso e ramificato. In primavera ti regalerà anche una timida fioritura!
Le foglie cicciotte della Crassula assumono una leggera tonalità rossa se esposte al sole - foto Pixabay
Dracaena fragrans, il “Tronchetto della felicità” raramente manca in una casa o anche in ufficio, dove viene spesso trascurata rimanendo sempre bella con i suoi ciuffi di foglie lunghe e nastriformi. E’ un dono perfetto e benaugurante per la casa nuova di amici non proprio dotati di pollice verde.
Ciuffi folti di foglie nastriformi arredano con semplicità e facilità la casa: è la Dracaena fragrans, o “tronchetto della felicità” - foto ispirazione Leroy Merlin
Fatsia japonica, la “Kentia” è una pianta verde molto vigorosa, con splendide foglie palmate e ampie, in grado di creare un effetto giungla molto piacevole in casa ma anche all’esterno. E’ infatti una pianta molto resistente e adattabile, in grado di resistere anche in condizioni poco facili.
Maestosa e facile da coltivare in casa, la Kentia è una pianta verde che arreda e cresce rigogliosa - foto SmartGardenGuide
Scindapsus aureus, il Pothos, è una delle più diffuse piantine verdi da interno, caratterizzata da portamento ricadente. Le sue foglie cuoriformi, di colore verde lucido o anche variegate di giallo crema, sono portate da steli lunghi e flessuosi che ricadono verso il basso a creare una scenografica cascata verde. Richiede poche cure: poca acqua e luce appena sufficiente, niente di più. Si accontenta di una ciotola di dimensioni piccole, che potrai appendere al soffitto o tenere in una mensola così da poter permettere alla sua fluente chioma di mostrarsi in tutta la sua bellezza ricadendo verso il basso.
Il Pothos è una delle più classiche e diffuse piantine verdi da interno - foto Pixabay
Sanseveria trifasciata, anche detta “Pianta serpente”, o “Lingua di suocera”, è molto semplice da coltivare in casa e ti puoi quasi scordare di avercela. Le sue foglie carnose ed erette, simili alle lame di una spada, più cicciotte in Sanseveria cylindrica, hanno bisogno di pochissima acqua poiché ne conservano già entro i loro tessuti succulenti. Poco ingombrante e per nulla esigente, la Sanseveria si accontenta di pochissime cure, creando un piacevole angolo verde nella tua casa.
Facile e scenografica con le sue foglie lunghe ed erette come spade: scegli la Sanseveria - foto ispirazione Leroy Merlin
Zamioculcas zamiifolia, la “Zamia” o “Gemma di Zanzibar” è una pianta davvero molto adattabile, che sta bene anche in carenza di luce. I suoi fusti carnosi ed eretti portano foglioline opposte, ovali e di colore verde lucido.
La Zamia si accontenta anche di angoli poco luminosi della tua casa – foto ispirazione Leroy Merlin
Davvero poche sono le attenzioni che richiedono queste piante, e praticamente non si ammalano mai: anche gli insetti se ne tengono alla larga! Ricordati che l’errore più frequente che si commette è proprio quello di bagnare troppo le piante! Quelle che ho appena descritto, soprattutto quelle succulente come la Crassula, sono piante particolarmente poco esigenti e richiedono pochissima acqua, da fornire con parsimonia solo quando vedi che il terreno è asciutto. Ti consiglio di bagnarle dal basso, ovvero di fornire l’acqua inserendola nel sottovaso utilizzando un innaffiatoio col becco sottile, comodo e leggero: il terreno la assorbirà attraverso i fori basali del vaso, secondo necessità: in questo modo non rischierai di far marcire le radici della pianta inzuppando troppo il terreno.
Se vuoi dimenticarti anche di nutrirle, procurati del concime liquido in fiale, particolarmente comodo e utile per rendere le tue piante ancora più belle e forti! Scegli il concime in fiale specifico per piante verdi o il concime in fiale specifico per piante grasse. Ti basterà inserire la fialetta, col beccuccio aperto, nel terreno appena in superficie: questo prodotto nutrirà la tua pianta, goccia dopo goccia, per un tempo prolungato. Oppure il pratico concime in bastoncino, per le tue piante verdi.
Se vuoi avere piante sempre belle, prenditi cura di loro, con poca fatica, spolverandone le foglie ogni tanto, proprio come fai con gli oggetti più belli di casa tua! Delicatamente, con un panno morbido e un nebulizzatore, rimuovi la patina di polvere che si deposita sulle foglie, proprio come nella foto qui sotto!
Una lucidatina ogni tanto renderà le tue piante ancora più belle con poca fatica – foto ispirazione Leroy Merlin
Avrai piante bellissime, con pochissima fatica, proprio come desideri! Hai bisogno di un consiglio per le piante di casa tua? Scrivimi qui sotto!
L’ultima tendenza nel flower design sono proprio loro, i vasi antropomorfi! Più semplicemente, vasi a forma di testa: piccole opere d’arte più o meno ricercate e preziose, rigorosamente forgiate a forma di testa.
L’idea parte dai tradizionali vasi di Caltagirone, che si legano alla leggenda siciliana delle Teste di Moro. Attorno all’anno Mille, quando la Sicilia era dominata dagli arabi, si narra che una giovane fanciulla palermitana si era innamorata di un bel moro che gironzolava sotto il suo balcone fiorito. Purtroppo il giovane moro nascondeva una seconda vita, essendo già sposato. Per vendicarsi del tradimento, la giovane si vendicò e lo decapitò dopo una notte di passione: espose la testa del giovane moro sul suo balcone e vi coltivò una piantina di basilico, che curava e bagnava con le lacrime versate per l’amore tradito.
I vasi di Caltagirone, in ceramica decorata a mano, sono impreziositi da smalti lucidi e colorati, a rappresentare volti di uomo o donna ornati da gioielli e dettagli minuziosi. Nella cavità superiore si può inserire piante di diverso tipo, di piccole dimensioni, utilizzando queste sculture proprio come se fossero dei portavasi.
La moda dei vasi a forma di testa proviene dalla tradizione siciliana dei vasi di Caltagirone – foto ispirazione Leroy Merlin
Oggi, la moda si è estesa a vasi meno preziosi, non solo in ceramica, ma anche in cemento, terracotta o resina. Rappresentano sempre volti umani, in maniera più o meno semplice e stilizzata, colorati o no. Ne potrai trovare diversi e sbizzarrirti con la sistemazione delle tue piantine di casa. Scegli, ad esempio, il vaso Kaemingk, in ceramica di colore grigio: potrai optare per quello più piccolo, del diametro 10cm; quello intermedio, diametro di 24cm; o anche più grande, diametro 44cm. Oppure, potrai optare per vasi in polystone, ovvero in materiale plastico, più leggero, ma di aspetto simile alla pietra. In realtà, non sono veri e propri vasi, ma dei portavasi, poiché non sono dotati di fori per lo sgrondo dell’acqua. Utilizzali per contenere e nascondere il vasetto di plastica in cui acquisti la piantina.
I portavasi Kaemingk, a forma di testa, saranno ancora più belli con una piantina verde o fiorita coltivata al loro interno! – foto ispirazione Leroy Merlin
Sbizzarrisciti con il tipo di pianta più strano e originale, andando a creare una composizione artistica, verde o fiorita! La pianta sarà come la capigliatura del vaso a testa che la porta, e tu il parrucchiere che andrà a dargli forma… Quindi scegli tra piante di diverso tipo, per ottenere un effetto scapigliato o ordinato!
Se vuoi una testa riccia, scegli piante come l’erbacea Soleirolia soleirolii, a creare un morbido cuscino di foglioline tonde. Ancora più facili, il Senecio rowleyanus e il Sedum morganianum “burrito”, a portamento ricadente, con lunghi steli portanti foglie succulente e cicciotte: estremamente decorative e poco esigenti, queste piante grasse richiedono pochissima acqua e una posizione luminosa e calda della tua casa, anche sul terrazzo, dove potranno godere del clima mite da primavera fino all’autunno.
Sedum burrito è perfetto per creare una capigliatura folta e lunga inserito in un vaso a forma di testa! – foto ispirazione Leroy Merlin
Se vuoi ottenere un effetto più ordinato, invece, ti consiglio piante a portamento eretto, come la Sanseveria cylindrica o l’erba gatta filiforme (il loietto nano, Lolium perenne); oppure scegli il Chlorophytum comosum, con le sue foglie nastriformi che vanno a creare un folto ciuffo verde marginato di bianco con piccoli ciuffi di germogli ricadenti verso il basso. Staranno alla perfezione dentro il tuo vaso a forma di testa, a costituirne la capigliatura, più o meno ordinata o bizzarra, come nel caso della Sanseveria cylindrica dalle punte colorate a effetto vellutato (le ‘Velvet Touchz’®) per creare un effetto in stile punk, ancora più wow!
Una graminacea filiforme inserita nel vaso a forma di testa darà un tocco punk al tuo vaso – foto ispirazione Leroy Merlin
Un effetto più colorato non mancherà se scegli una pianta fiorita: anche un semplice geranio, coltivato sul terrazzo durante la bella stagione, farà il suo bel figurone se inserito in un vaso del tutto originale a forma di testa!
Crea contrasti di colore inserendo una pianta fiorita come il geranio dentro un bel vaso di Caltagirone – foto ispirazione Leroy Merlin
Dovrai curare le piantine coltivate dentro il portavaso a forma di testa esattamente come faresti normalmente: innaffiarle e concimarle regolarmente, secondo le loro esigenze specifiche. Per nutrire le tue piantine erbacee, ad esempio la Soleirola, utilizza un concime specifico per piante verdi, così crescerà più rigogliosa e verde che mai! Per le piantine grasse e succulente, invece, come il Senecio e il Sedum, scegli un prodotto specifico per piante grasse, come …..
Ricordati, solo, di svuotare il portavaso da eventuale acqua stagnante che fuoriesce dai fori basali del vasetto. Per evitare questo inconveniente, ti consiglio di estrarre la pianta dal portavaso per bagnarla, magari sotto l’acqua corrente del rubinetto, e ricollocarla dopo aver lasciato sgrondare tutta l’acqua in eccesso.
Abbi cura di sistemarle in una posizione dove possano ricevere la luce di cui hanno bisogno e la temperatura che gradiscono, proteggendole da spifferi, correnti d’aria e fonti di calore.
Sbizzarrisciti con tante piante, verdi o fiorite, da inserire in portavasi di diversa forgia e colore, andando ad arredare la tua casa con fantasia e originalità!
Quale combinazione ti piace di più? Lasciati ispirare dalla tua fantasia e inviami una foto della tua composizione!
Mettere la carta da parati in camera da letto è sempre di grande effetto. Questo perché, meglio della pittura, si presta a interpretare perfettamente le influenze del momento e a dare un senso compiuto all’arredo della stanza. Nella nostra selezione di carte da parati per la camera da letto troverai effetti materici con trompe-l'oeil di grande impatto, motivi Art Deco, geometrie optical e floreali. Ma soprattutto tante decorazioni green che spaziano dai motivi floreali delicati, adatti a decorare la carta da parati per la camera da letto shabby, all’energia dei motivi jungle che vestono di fascino e glamour ogni stanza. La scelta è vasta, ma con i miei consigli saprai identificare subito la carta da parati moderna per camera da letto più adatta a te. Prima di iniziare, ti consiglio di leggere anche l'articolo sulle Carte da parati di tendenza: i trend del nuovo anno.
Con una nuova carta da parati la camera da letto è moderna e chic - Leroy Merlin
Con i suoi disegni formato extra large, i motivi geometrici ripetitivi, gli effetti materici e le fantasie colorate, la carta da parati ti permette di sottolineare uno stile in camera da letto, così come nel resto della casa. Per gli interni di una casa moderna, dall’atmosfera giovane e colorata, ti suggerisco una carta da parati in 3d che ti risolve anche il problema di non dovere per forza abbellire la stanza con i quadri. Perché l’effetto tridimensionale, dei motivi geometrici che rivestono anche solo una parete, è sufficiente a creare un’adeguata decorazione moderna. La carta carta da parati effetto 3d è elegante anche in camera da letto. Puoi scegliere un raffinato effetto trompe l’oeil oppure puntare su un fotomurale con motivi optical ipnotici e rilassanti.
Scegli il bianco per la carta da parati 3d e la camera guadagna luce e spazio - Leroy Merlin
Se cerchi una carta da parati per la camera da letto shabby i motivi a fiori sono un’ottima scelta. E puoi cavalcare la tendenza dello stile granny rivestendo le pareti con una colorata fantasia di grandi peonie rosa chiaro. Le nuove tendenze arredo celebrano la natura in tutte le sue declinazioni e anche una carta da parati moderna per una camera da letto shabby può avere un tocco contemporaneo sorprendente. In fondo la carta da parati a motivo floreale è sempre piacevolmente romantica, ma riserva anche qualche sorpresa. A me, per esempio, piace molto l’idea di valorizzare la parete dietro al letto sommier con la Carta da parati a foglie verde , che esalta l’essenzialità elegante dello stile Nature.
Carta da parati in camera da letto a fiori effetto shabby chic - Leroy Merlin
Sempre molto amata è la carta da parati effetto foresta: con una forte di presenza di vegetazione sia reale che astratta, è un modo per sottolineare il desiderio di contatto con la natura. L’atmosfera green piace parecchio perché le fantasie alle pareti che evocano la natura selvaggia aiutano la mente ad allontanarsi dalle preoccupazioni, a rilassarsi e a fantasticare.
Il verde è riposante, e in versione carta da parati ti permette di osare. Quindi, oltre a piante tropicali con tripudi di palme, puoi portare in casa animali esotici con carte a motivo a fenicotteri o con leopardi e scimmie della Carta da parati Wildlife senape. Che ne pensi di donare alla tua camera da letto un tocco glamour? Attingi alle nuove proposte in oro. Tra le carte da parati di design, ci sono soluzioni originali e raffinate come la Carta da parati Stor2 che gioca con disegni di foglie su sfondo dorato. E se cerchi un'idea per la camera da letto giovane, prendi in considerazione la carta da parati a motivo graffiti, l’effetto sul muro è fresco e sorprendente.
Così la carta da parati in camera da letto diventa glam - Leroy Merlin
Io adoro la carta da parati e trovo che in camera da letto porti un tocco moderno. Non serve rivestire tutte le pareti, scegli solo quella dietro al letto o accanto e vedrai che la tua stanza cambierà radicalmente aspetto. E che ne pensi di portare il suo effetto decorativo anche in bagno con le piastrelle effetto carta da parati?
La mudroom cos’è? Ora te lo spiego. Può essere una stanza accanto all’entrata (di solito si trovano nelle vecchie case di campagna), oppure una zona organizzata all’ingresso o in un disimpegno. Per essere funzionale, la mudroom è di passaggio quando si entra e si esce di casa. Ecco perché la mudroom è destinata ad accogliere scarpe, indumenti e oggetti personali di cui ti liberi al rientro e che vuoi trovare subito prima di uscire. Se manca, è facile che il disordine regni sovrano all’ingresso o addirittura nel soggiorno, quando l’entrata di casa si affaccia sul living. Con una mudroom bene organizzata, invece, risparmi tempo e trasformi il caos perenne in ordine rassicurante. Vediamo delle belle idee di mudroom da copiare.
Rendi accogliente la mudroom all’ingresso - ispirazione leroy Merlin
Lo stoccaggio chiuso è un bene prezioso di qualsiasi casa. In una moderna mudroom cos’è che fa la differenza? La giusta organizzazione dello spazio. Quando zaini, giacche, scarpe a giocattoli in gran quantità sono il tuo principale problema, avere un luogo chiuso dentro il quale stipare tutto è la soluzione ottimale. Dunque, se le dimensioni all’ingresso, nel corridoio o nel locale di accesso che dal garage porta a casa lo consentono, sistema un grande armadio, da comporre a tuo piacimento, con comode ante scorrevoli che non ingombrano il passaggio. Dedicati ad organizzare l’interno con cestelli scorrevoli, ripiani estraibili, portascarpe e appendiabiti: con questo allestimento potrà contenere quanto serve alla tua famiglia prima di uscire di casa. Suddividi bene i comparti così che ognuno sappia dove riporre le proprie cose al rientro.
Cos’è la mudroom e come realizzarla all’ingresso - Idea Leroy Merlin
Se vuoi trovare idee per la mudroom, i paesi del nord Europa e nord America, così come le località di campagna inglesi e irlandesi sono un’ottima fonte. Oggi hanno rielaborato il vecchio concetto di mudroom, inteso come locale al quale si accedeva dall’esterno per spogliarsi di calzature abiti sporchi e infangati prima di passare nelle stanze pulite della casa, in una piccola zona di passaggio funzionale posta all’ingresso. Quando dall’esterno si accede direttamente in soggiorno, è importante chiarirsi le idee per la mudroom prima di allestire la zona. Pochi ganci al muro sopra una panca contenitore possono essere una pratica alternativa alla panca in legno tradizionale con al di sotto capienti ceste per raccogliere le scarpe: in entrambi i casi sono un buon punto di partenza. Aggiungi un appendiabiti con una mensola superiore dove sistemare degli eleganti contenitori in tessuto. Al loro interno puoi riporre capi che non usi tutti i giorni, come guanti extra e altri accessori, che saranno a portata di mano se necessario.
La panca, punto di partenza per arredare la mudroom - Idea Leroy Merlin
Il modo più semplice per creare una mudroom (anche quando non hai una stanza apposita) è introdurre un mobile che unisca tutto. Imparare a sfruttare il poco spazio che a disposizione è l’unico sistema valido per non portare il disordine oltre la soglia di casa. I contenitori in tessuto colorato sono la salvezza quando in casa ci sono i bambini che devono imparare a riporre guanti, cappelli e sciarpe. Basta collocare i cesti a un’altezza raggiungibile e assegnare a ognuno il proprio colore: sarà super facile tenere traccia di cosa appartiene a chi. Se hai l’intero ingresso da organizzare, ti suggerisco di iniziare dai pezzi base. La panca è l’elemento principale che dà personalità alla mudroom: con i cuscini colorati abbellisci la seduta. Io non rinuncio mai a mettere sotto e accanto i cestini capienti, ci infilo stivali da pioggia, scarpe da casa, guinzagli del cane e borse della spesa. Nella mudroom organizzata serve anche qualche utilissima mensolina di design dove riporre mazzi di chiavi e caricatori. E poi c’è il discorso scarpe. Se anche a casa tua se ne raccolgono una grande quantità vicino alla porta, una bella scarpiera è obbligatoria per arredare una mudroom utile e confortevole.
Come organizzare la mudroom-Idea Leroy Merlin
Hai trovato la giusta ispirazione per allestire una mudroom accogliente e pratica? Lasciati ispirare anche di nostri consigli di arredamento per l'ingresso di casa, puoi trovare altri spunti e idee per la mudroom di casa tua.
Quando arriva la bella stagione e il camino va in pausa, mi diverto a pensare a come decorare la cappa. Diciamolo: in inverno, con il fuoco acceso, le decorazioni sono quasi superflue. Il vero spettacolo lo fanno le fiamme che danzano, il calice di vino in mano, le chiacchiere che scaldano più del fuoco stesso. Oppure quel momento perfetto sul divano, cioccolata calda da una parte e romanzo appassionante dall’altra. Scene da cartolina, tipicamente invernali. Ma poi, quando il camino si spegne, resta lui, lì al centro della stanza. E allora sì, vale la pena chiedersi: come decorarlo per tenerlo protagonista, anche senza le fiamme?
Decora il camino seguendo il tuo stile - Leroy Merlin
I caminetti in salotto sono sempre super desiderati, soprattutto quelli in stile rustico: hanno il potere di dare subito carattere all’ambiente. Non sempre però si sposano con l’atmosfera che vogliamo creare in soggiorno. Nell’articolo “Arredamento salotto con camino” trovi 4 idee per renderlo davvero speciale. La trasformazione più semplice resta comunque quella di ridipingerlo. A volte basta un nuovo colore o un rivestimento originale per cambiare completamente volto al camino. Se ti piacciono le scelte fuori dagli schemi, osa con uno stile ultra moderno: perché non rivestirlo con una carta da parati di design? Oppurpunta su un colore deciso. Io, per esempio, ho un debole per il grigio: una parete trattata con una pittura grigio antracite dà subito un’aria elegante e contemporanea al soggiorno.

In alcune regioni italiane, accendere il camino a legna durante l’inverno non è solo sconsigliato... è proprio vietato! Le multe possono essere belle salate e, soprattutto, si contribuisce a peggiorare una qualità dell’aria già messa a dura provaSe non puoi usare il tuo amato focolare, le alternative non mancano. Una soluzione pratica ed elegante è rappresentata dal caminetto a bioetanolo che non rilascia fumi tossici ed è davvero scenografico. Se vuoi approfondire, dai un’occhiata all’articolo Pro e contro del camino a bioetanolo: tutto quello che c'è da sapere. Anche senza fiamme vere, però, il camino può restare protagonista del soggiorno. Bastano pochi oggetti ben scelti per dargli carattere e attirare lo sguardo. Una maxi stampa su tela, una pianta d’appartamento dal portamento elegante e il tuo camino torna a brillare anche spento.
Abbellisci con pochi oggetti selezionati - Leroy Merlin
Se ti piace lo stile rustico ma con un tocco moderno, potresti valutare il rivestimento in pietra. L’idea è semplice, basta costruire un monoblocco in cartongesso che ospiti sia l’inserto del camino a incasso sia la cappa, e poi rivestirlo con un rivestimento decorativo effetto pietra spazzolata. Nella nostra guida “come scegliere i pannelli in cartongesso", trovi tante risposte per fare il lavoro al meglio. Puoi anche aggiungere un dettaglio pratico e d’effetto: ricava un vano per la legna, bella da vedere e sempre a portata di man. Avrai una soluzione d’impatto, dove il rivestimento fa tutto il lavoro decorativo. Non serve aggiungere altro.
Ispirazione per il rivestimento in pietra del camino – Leroy Merlin
…e il camino diventa il re delle decorazioni. Chi non ha la fortuna di averne uno vero, spesso si ingegna con un caminetto finto natalizio, per ricreare l’atmosfera delle feste: una cornice da addobbare liberamente, seguendo solo il proprio gusto. Ghirlande (in questo articolo impari a creare una ghirlanda natalizia per il camino), candele, calze appese come da tradizione, lucine ovunque… Tra le mie idee preferite ci sono senza dubbio i candelabri: ancora meglio se un po’ vissuti, con quel fascino vintage che funziona sia in ambienti rustici che moderni. Decorare la cappa del camino con semplici candele bianche o rosse è un’ottima soluzione per creare un’atmosfera calda e accogliente, anche quando il fuoco è spento. Se ami lo charme di un arredo senza tempo, punta su ceramiche, cornici portafoto e specchi che sono sempre una garanzia. E non dimenticare il potere di uno specchio oversize sopra al camino: dona eleganza e ampiezza alla stanza, soprattutto se incorniciato con un tocco decorativo.
A natale decorare il camino è un must - Leroy Merlin
Quale di queste idee ti è piaciuta di più? Raccontaci come hai deciso di decorare il camino. Iscriviti alla Community e condividi il tuo progetto con noi.
Il caminetto a bioetanolo rappresenta una soluzione innovativa e sostenibile per chi desidera godere del calore e dell'atmosfera di un fuoco vero, senza i disagi e le complicazioni dei caminetti tradizionali. Questo tipo di caminetto, alimentato da bioetanolo, un combustibile ecologico derivato dalla fermentazione di prodotti agricoli, offre numerosi vantaggi sia in termini di praticità sia di impatto ambientale. Ma prima di procedere con l'acquisto è importante valutare i pro e contro di questa soluzione in relazione alla propria metratura di casa, all'ambiente e allo stile scelti.
Caminetto in bioetanolo che riscalda l'atmosfera - Canva
Il caminetto a bioetanolo sta guadagnando popolarità grazie ai suoi numerosi vantaggi, che lo rendono una scelta eccellente per chi desidera un'alternativa ai caminetti tradizionali.
Tra i pro di questa soluzione ci sono:
Infine, molti modelli di caminetti a bioetanolo sono portatili, permettendo di spostarli da una stanza all'altra o persino di portarli all'esterno, per esempio in terrazza o in giardino, per creare un'atmosfera accogliente anche all'aperto.
Versatilità dei caminetti in bioetanolo - Leroy Merlin
Sebbene i caminetti a bioetanolo offrano numerosi vantaggi, come in ogni scelta, esistono alcuni aspetti potenzialmente svantaggiosi da considerare. Innanzitutto, il calore prodotto può essere meno intenso rispetto a quello di un camino a legna tradizionale in determinate condizioni: questo può essere un limite in ambienti molto ampi o in zone particolarmente fredde.
Inoltre, il costo del bioetanolo può essere superiore rispetto ad altri combustibili e la necessità di rifornirsi regolarmente potrebbe rappresentare un piccolo inconveniente logistico.
Un altro aspetto da considerare è che, nonostante bruci in modo pulito, il bioetanolo consuma ossigeno e rilascia anidride carbonica, seppur in quantità minore rispetto ai caminetti tradizionali. Pertanto, è importante assicurare una buona ventilazione nella stanza dove è installato il camino.
C'è anche da considerare che il bioetanolo, essendo un liquido infiammabile, richiede una manipolazione attenta e il rispetto di specifiche norme di sicurezza durante il rifornimento.
Nonostante questi aspetti, è importante sottolineare che i vantaggi offerti dai caminetti a bioetanolo, come la facilità di installazione, l'ecocompatibilità, l'estetica versatile e la manutenzione ridotta, tendono a superare di gran lunga questi piccoli svantaggi. La scelta di un camino a bioetanolo rappresenta quindi una soluzione moderna e consapevole, perfetta per chi cerca un'alternativa più sostenibile e pratica, senza rinunciare al fascino e al comfort di un fuoco vivo.
Estetica, praticità e zero rischi: pro e contro del camino a bioetanolo - Idea Leroy Merlin
Ora che è arrivato il momento di scegliere il modello è opportuno considerare i principali modelli disponibili sul mercato:
Elegante camino in bioetanolo - Canva
Quando scegli un camino a bioetanolo, è importante considerare alcuni aspetti per garantire sicurezza, funzionalità e piacere estetico. Prima di tutto, valuta lo spazio dove intendi installare il camino: i modelli a parete o a incasso sono ottimi per spazi limitati, mentre quelli da terra o angolari offrono maggiore flessibilità e possono diventare un elemento d'arredo centrale. Assicurati che la stanza scelta sia adeguatamente ventilata, poiché il bioetanolo consuma ossigeno durante la combustione.
In termini di sicurezza, è fondamentale seguire le istruzioni del produttore per l'uso e la manutenzione. Riempi il serbatoio del bioetanolo solo quando il camino è spento e freddo, e usa sempre il bioetanolo di qualità raccomandato per evitare problemi di combustione.
Per quanto riguarda l'estetica, scegli un design che si integri armoniosamente con il tuo arredamento. I caminetti a bioetanolo sono disponibili in una varietà di stili, dai moderni minimalisti ai più tradizionali, quindi è facile trovarne uno che si adatti al tuo gusto personale. Ricorda che puoi anche personalizzare in parte il suo interno con numerosi accessori tra cui le pietre ignifughe.
Infine, considera il calore che desideri ottenere. Mentre i caminetti a bioetanolo sono efficienti nel creare un'atmosfera accogliente, potrebbero non essere sufficienti come unica fonte di riscaldamento in ambienti molto grandi o particolarmente freddi.
Camino a bioetanolo a parete - Leroy Merlin
Ricorda che con le sue linee pulite, il camino a bioetanolo conviene anche come moderno elemento d'arredo che si adatta ad ogni stile. Ma se cerchi delle soluzioni per riscaldare casa, ci sono numerose alternative da vagliare.
Tu hai già acquistato e installato un camino a bioetanolo? Come ti sei trovato? Raccontami la tua esperienza nei commenti.
La voglia di natura anche negli ambienti indoor è un trend in costante ascesa. Se ricordate, avevamo già condiviso tante bellissime idee per portare il giardino dentro casa e ora vorrei aiutarvi a ricreare completamente le atmosfere dei nostri spazi verdi, così da rendere impercettibile il confine tra interni ed esterni. Scopriamo quindi insieme quali sono i passi da fare per regalare agli ambienti di casa il “garden effect” tanto desiderato e donare a noi un luogo in più dove vivere meglio!
Ispirazioni per ricreare in casa l’atmosfera del giardino – Leroy Merlin
Il primo semplicissimo passo per trasformare gli ambienti di casa in meravigliosi giardini virtuali è quello di scegliere complementi d’arredo in fibre naturali. Io comincerei scegliendo dei tappeti tondi e rettangolari in juta intrecciata da mettere sotto al tavolo da pranzo, ai piedi del letto e, ovviamente, al centro della zona living. Poi opterei per cuscini di lino blu e azzurri da abbinare ad altri con decorazioni in nuance, come il cuscino a motivo floreale Teona che ha grandi foglie color crema su una base multicolor nei toni del verde, del bu e del color nocciola. Per creare un total look “effetto natura” aggiungerei anche qualche specchio da parete con cornice in bambù, delle stampe di illustrazioni botaniche e, naturalmente, tanti vasi in terracotta per tutte le piante di casa. E questo è solo l’inizio!!
Idee per scegliere complementi d’arredo in fibre e materiali naturali – Leroy Merlin
Portare gli arredi da giardino dentro casa è lo step successivo per arrivare alla completa trasformazione degli ambienti domestici in originali giardini indoor. Il segreto consiste nell’affidarsi alle linee guida del design biofilico e considerare, oltre all’aspetto estetico, anche l’essenza degli arredi che è fatta di materiali, finiture e processi produttivi. Eh, sì…perchè portare la natura dentro casa significa prima di tutto avere a cuore quella che sta fuori, ovvero il nostro magnifico Pianeta, evitando inutili sprechi e super-dannose emissioni di sostanze inquinanti. Una buona soluzione è quindi ridare vita a mobili da giardino in teak ingialliti o ingrigiti, abbinarli ad arredi da esterno leggeri e confortevoli - come il salottino con struttura d'acciaio rivestita in vimini naturale - e aggiungere qualche lampadario da esterno con paralume in bambù che rispetta al 96% l’aspetto etico della produzione. Con questi trucchetti…sì che saremo davvero riusciti a ricreare in casa le atmosfere del giardino!
Come accentuare la sensazione di essere all’aria aperta utilizzando in casa gli arredi da giardino - Leroy Merlin
Ora che il ghiaccio è rotto, avremo ancora più voglia di procedere con la trasformazione della nostra casa in un giardino indoor e godere di tutti i benefici psico-fisici che certamente arriveranno. Possiamo, per esempio, creare un angolo green in appartamento rivestendo una o più pareti con della carta da parati a decoro vegetale, oppure osare con fotomurali di grande impatto visivo: scegliendo una fotomurale stile jungle riusciremo ad immaginare i colori e i profumi dei lussureggianti giardini tropicali, mentre per un sorprendente effetto trompe d’oeil…con la fotomurale di un affascinante paesaggio dipinto le pareti spariranno come per magia e l’orizzonte della nostra immaginazione non avrà più alcun confine. Le opzioni disponibili sono talmente tante che accontentare le nostre esigenze in fatto di stile non sarà certo un problema: è solo questione di gusto! Un’idea per chi abita in città e dalle finestre non vede altro che cemento? Beh…senza ombra di dubbio l’eterea fotomurale di un bosco da fiaba in cui, ogni giorno, potremo immaginare di perderci tra i suoni e i colori della natura!
Ispirazioni per creare l’effetto trompe d’oeil con le foto murali – Leroy Merlin
Se la voglia di atmosfere green tra le pareti di casa ci ha totalmente conquistati…è ora di arrivare alla ciliegina sulla torta, ovvero rinnovare pareti e pavimenti con i colori e i materiali della natura! Possiamo cominciare trovando la tonalità giusta per tinteggiare i muri, come quella della pittura murale da interno Fleur di colore verde veranda green o della vernice antigoccia verde foresta, e poi scegliere la pavimentazione con cui realizzare la combinazione perfetta tra atmosfere indoor e outdoor. Ideale è scegliere un pavimento da esterno in legno che, se le quote lo consentono, può anche essere appoggiato alla superficie esistente senza lavori troppo onerosi, delle piastrelle in grès effetto cotto anticato oppure - osando un po’ di più - un pavimento in lastre di cemento con decoro pavé posato a ventaglio. L’effetto complessivo sarà davvero originale e, quando saremo sul divano a guardare la tv o seduti attorno al tavolo insieme agli amici, ci sembrerà di farlo…all’ombra dei grandi alberi del nostro "giardino che non c'è"!
Come trasformare gli ambienti di casa con i colori e i materiali della natura – Leroy Merlin
Dopo aver portato l’atmosfera del giardino in casa con arredi, complementi, decorazioni murali e pavimentazioni alternative, è il momento di aggiungere le vere protagoniste del nostro rinnovato spazio indoor, ovvero…tante bellissime piante da interno! Scegliere quelle giuste dipenderà solo dalla posizione in cui le metteremo e alla relativa esposizione solare: per orientarci all’interno del loro immenso panorama, possiamo suddividerle in due categorie principali, ovvero piante che esigono tanta luce e piante che, invece, si accontentano di ambienti poco luminosi.
| Piante per ambienti soleggiati | Piante per zone poco luminose |
|---|---|
| Euforbia (Euphorbia Milii) - Croton (Codiaeum variegatum) - Cymbidium - Alocasia - Beaucarnea recurvata - Pachira aquatica - Medinilla magnifica - Aloe vera - Yucca elephantipes - Maranta (Calathea Leuconeura) | Sansevieria cylindrica - Photos - Aspidistra (Aspidistra elatior) - Dracaena marginata - Zamioculcas zamiifolia - Chamaedorea elegans - Kenzia (Howea forsteriana) - Ficus elastica |
Naturalmente queste sono solo alcune delle più belle piante da interno di tendenza con cui potremo trasformare un angolo particolarmente luminoso in un accogliente “giardino d’inverno” o una zona un po’ buia in una lussureggiante “urban jungle”: se vogliamo davvero arredare con le piante da interno, dovremo occupare tutti gli spazi disponibili…a terra, su mensole, scaffali, muri e…persino in discesa dal soffitto!
Ispirazioni per arredare con le piante da interno - Leroy Merlin
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Prendersi cura del proprio giardino in modo eco-friendly significa dare un contributo preziosissimo alla protezione dell’ambiente. Basterà seguire le semplici regole della sostenibilità - riusa, riduci e ricicla – per dare anche alle nostre attività di giardinaggio un’impronta a impatto ambientale zero. Ecco, quindi, qualche consiglio green per scegliere macchine e attrezzi da giardino che ci renderanno ancora di più amici del nostro bellissimo pianeta. Siete pronti per lasciarvi ispirare?
Consigli per scegliere macchine e attrezzi da giardino ecosostenibili – Leroy Merlin
Sull’importanza ecologica delle cosiddette “erbacce” si è detto molto, ma è comprensibile che in alcune aree dei nostri giardini - per esempio quelle pavimentate - non siano del tutto gradite. Se vogliamo liberarcene in modo sostenibile, dimentichiamo i prodotti chimici e scegliamo quindi una diserbatrice elettrica che scalderà le cellule vegetali della pianta fino a seccarle. Con questo sistema riusciremo a eliminare le erbacce rispettando - contemporaneamente - la salute del pianeta!
Soluzioni per eliminare le malerbe rispettando l’ambiente – Leroy Merlin
Per eliminare in modo sostenibile i parassiti che danneggiano le nostre piante, utilizziamo prodotti naturali come l’olio di neem – efficacissimo se impiegato sugli insetti allo stato larvale – o il sapone molle che disgrega melata e fumaggini evitando, quindi, l’arrivo delle formiche. Entrambi sono prodotti da diluire in acqua e, per distribuirli al meglio, il mio consiglio è di utilizzare un atomizzatore a batteria che ci permetterà di raggiungere anche i punti più lontani.
Consigli per distribuire gli antiparassitari naturali con l’atomizzatore elettrico - Leroy Merlin
Dopo aver potato alberi e arbusti, raduniamo gli scarti vegetali e sminuzziamoli con un pratico biotrituratore elettrico: questa semplice operazione ci aiuterà a ridurre sensibilmente gli sprechi di tempo, fatica e denaro. Otterremo, infatti, del materiale utilissimo per fertilizzare in modo naturale con il doppio vantaggio di avere subito il giardino in ordine e di non dover andare avanti e indietro per portare gli scarti all’isola ecologica!
Come utilizzare il biotrituratore elettrico per ridurre gli sprechi delle operazioni di potatura – Leroy Merlin
Attraverso il compostaggio domestico, i rifiuti organici ci aiuteranno a nutrire le piante senza ricorrere a metodi dannosi per la salute dell’ambiente. Possiamo realizzare semplici compostiere fai-da-te, sceglierne una tradizionale, oppure preferire la più efficiente compostiera girevole che favorisce l’arieggiamento dei rifiuti permettendo la loro trasformazione in ricco humus. Qualunque scelta si faccia…l’importante sarà compostare a più non posso!
Suggerimenti per compostare i rifiuti organici e riutilizzarli per nutrire le piante – Leroy Merlin
Se in casa abbiamo il camino, dotiamoci subito di uno spaccalegna elettrico: non inquina, fa poco rumore e ci permetterà di avere il combustibile eco-friendly per eccellenza in men che non si dica! In questo modo, il nostro giardino - oltre a essere bellissimo e super ordinato – ci aiuterà con le spese per il riscaldamento di casa. Con i soldi risparmiati potremo piantare altri alberi e alimentare, così, la nostra eco-sensibilità!
Idee per fare in modo che il giardino contribuisca al mantenimento di casa – Leroy Merlin
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