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Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
13/04/23-05:12 (modificato il 16/04/23-08:07)

La regola delle tre R “riuso, riciclo e rigenerazione” e la sempre più necessaria attenzione alla sostenibilità energetica sono le linee guida dell’edizione 2023 del Salone del Mobile di Milano che aprirà i battenti tra meno di una settimana. È la Presidente Maria Porro a evidenziare il ruolo etico dell’imminente e attesissima design week in cui le più importanti aziende del settore presenteranno le soluzioni messe a punto per affrontare il cambiamento e consegnare alle generazioni future un domani migliore. Il Salone del Mobile 2023 sarà quindi all’insegna della sostenibilità con prodotti e allestimenti la cui bellezza sarà il risultato di scelte consapevoli, mirate alla riduzione degli sprechi, all’ottimizzazione delle risorse energetiche e all’accessibilità sociale. Tutto questo si chiama Planet Centric Design e se lo propone il Salone del Mobile di Milano…perché non lo sosteniamo anche noi? Pensiamo per esempio ai nostri spazi outdoor - che già sono piccoli tesori - e trasformiamoli in vere e proprie oasi di “benessere planetario”: vediamo insieme quali sono le scelte giuste da fare e prepariamoci quindi a diventare i paladini dell’ormai irrinunciabile Planet Centric Design!
Tendenza Planet Centric Design per gli spazi outdoor – courtesy Salone del Mobile.Milano

Materiali a sostenibilità certificata

Molti di noi (io compresa!) adorano il legno sia per gli arredi outdoor sia per le pavimentazioni esterne: in effetti, se ci pensiamo, è il materiale che più si addice al contesto naturale di un giardino e che riesce a donare un aspetto super confortevole a qualsiasi terrazzo di città, ma oggi la preferenza di un legname piuttosto che un altro non può basarsi solo sul fattore estetico. Se vogliamo che la nostra scelta sia consapevole e rispettosa dell’ambiente dobbiamo infatti verificare l’origine della materia prima e i suoi processi di trasformazione: ad aiutarci ci sono le certificazioni FSC e PEFC che garantiscono la provenienza del legno da foreste a gestione responsabile in cui, oltre all’aspetto ambientale, devono essere rispettati anche i diritti dei lavoratori, la legislazione locale e la biodiversità. Cercare l’etichetta FSC o PEFC sui listoni di pino naturale per pavimentare l’area relax del terrazzo o sul salottino da giardino che abbiamo sempre sognato significa quindi scegliere con responsabilità…nei nostri confronti e in quelli dell’intero Pianeta.
Idee per utilizzare materiali a sostenibilità certificata in giardino e terrazzo – Leroy Merlin

Prodotti attenti al benessere della persona

In questi ultimi decenni il numero di persone sensibili a più allergeni è cresciuto moltissimo. Diverse sono le ipotesi che tentano di spiegare questo trend ascendente, ma le più accreditate attribuiscono la causa al riscaldamento del Pianeta che ha come effetto lo sviluppo di una maggiore quantità di ozono, molecola in grado di irritare l’apparato respiratorio e accentuare quindi i sintomi delle reazioni allergiche. Il cambiamento climatico e le brutte conseguenze sulla nostra salute possono però essere limitati dalle buone azioni che tutti noi ben conosciamo e che sicuramente cerchiamo di mettere in pratica ogni giorno, come risparmiare energia, usare la bici e sprecare meno cibo…ma ci credereste se vi dicessi che anche la scelta di un elegantissimo tappeto da esterno in polipropilene sarebbe un contributo prezioso? Conosciuto anche come “lana sintetica”, il polipropilene è infatti una fibra a impatto ambientale molto basso, è riciclabile e soprattutto particolarmente adatta per chi soffre di allergia verso le fibre naturali…insomma perfetta per la natura e anche per la nostra salute!
Ispirazioni per scegliere prodotti attenti alla persona – Leroy Merlin

Arredi responsabili

Quando affrontiamo la scelta degli elementi d’arredo per i nostri giardini, se vogliamo farlo in modo responsabile, dobbiamo prestare molta attenzione a tutto ciò che non si vede. Ovviamente il requisito estetico sarà il primo a essere preso in considerazione perché è giusto soddisfare i nostri desideri in fatto di stile, ma non possiamo certo fermarci alle apparenze: per fare la differenza e contribuire a creare un mondo più sostenibile, abbiamo bisogno di approfondire la conoscenza dell’arredo che tanto ci piace. A questo proposito, Leroy Merlin ci dà una mano con l’etichetta “Scelta Responsabile” che accompagna molti prodotti del catalogo tra i quali anche le bellissime poltroncine stile industrial in acciaio e rattan sintetico: con due sole parole sapremo che il loro design non è solo accattivante, ma anche sostenuto da impegni produttivi per un futuro più eco-friendly ovvero facile riparabilità, selezione di materie prime sostenibili, risparmio di acqua e luce, scelte utili per la comunità e attenzione all’ambiente e alla salute.
Come scegliere arredi responsabili per il giardino e il terrazzo – Leroy Merlin

Luci a risparmio energetico

In uno spazio outdoor, giardino o terrazzo che sia, l’illuminazione è importantissima non solo dal punto di vista estetico, ma anche – e forse soprattutto – per garantire la piena fruibilità e la sicurezza delle aree funzionali. È quindi fondamentale progettare per bene l’impianto disponendo tutti i punti luce necessari affinché ogni zona sia ben illuminata, ma facendo anche attenzione a non esagerare con i consumi energetici. Questo accorgimento, che sicuramente è molto vantaggioso per le nostre tasche, rappresenta anche un’azione sostenibile e permette di contribuire con un piccolo gesto alla salvaguardia dell’ambiente. Scegliere un punto luce a tecnologia LED con sensori incorporati - che si accende al tramonto e non appena viene rilevato un passaggio - consente un notevole risparmio, limita il fabbisogno di energia elettrica e riduce l’inquinamento luminoso, una delle forme più diffuse e dannose di alterazione ambientale.
Idee per illuminare giardino e terrazzo in modo sostenibile – Leroy Merlin

Vuoi rinnovare il tuo giardino o terrazzo seguendo le linee guida dell’edizione 2023 del Salone del Mobile di Milano? Scrivi le tue idee qui nei commenti e, se hai bisogno di qualche consiglio personalizzato, sarò ben felice di rispondere a tutte le tue domande.

ValeriaBonatti
Architetto
11/04/23-13:36 (modificato il 11/04/23-15:33)

La camera da letto è il nostro rifugio, non solo per riposare, ma anche dove leggere un libro, ascoltare musica e a volte lavorare. Potersi appoggiare in modo comodo è quindi molto importante, così come creare uno spazio esteticamente accogliente. Vediamo allora qualche idea per realizzare una testata del letto originale e funzionale, in modo semplice e senza spendere troppo.

Una testata del letto pratica e originale – Leroy Merlin

Pannellature di legno

Con il legno si può rivestire l’intera parete e farla diventare qualcosa di speciale. Un pannello murale decorativo, ad esempio, è una soluzione elegante e raffinata che dà un tocco di calore alla stanza, mentre se preferisci uno stile più semplice e spontaneo, bastano delle perline di legno grezzo da accostare in verticale o in orizzontale e poi dipingere del colore (o dei colori) che più ti piacciono. Ma con gli stessi pannelli o listoni è molto semplice realizzare anche solo una testata. Nella foto sotto, ad esempio, assi di diversa larghezza formano una sorta di separé a cui le cerniere danno movimento. Con assi di diverse altezze invece riesci a comporre uno skyline che diventa quasi un paesaggio geometrico.

Testata del letto a tutto legno – Leroy Merlin

Una testata con carta da parati (e simili)

Se ai lati del letto hai due pratici e capienti comodini, la testata può avere anche solo una valenza estetica e di protezione della parete dietro i cuscini. In questo caso, un rivestimento con carta da parati è perfetto, soprattutto perché facile da posare, lavabile e dalla quantità pressoché infinita di colori, disegni e stili. Impossibile non trovare quella che valorizzerà la tua stanza e renderà l’angolo del letto davvero particolare. Puoi scegliere quella che più ti piace e usarla addirittura per ‘ritagliare’ la tua testata della forma che vuoi! Nell’idea sotto, lo stesso motivo è utilizzato per rivestire anche il soffitto e creare così intorno al letto una realtà immersiva in stile Nature. E che dire dei pannelli decorativi e di stickers o adesivi murali? A volte basta una scritta per decorare una parete!

La carta da parati disegna la testata del letto – Leroy Merlin

Un comodo appoggio

Poniamo invece che, al contrario, tu non abbia, o non voglia, né mensole né comodini. Più che lecito, per motivi estetici o di spazio, oppure per facilitare le pulizie. Ecco che a testata diventa allora il tuo piano d’appoggio dietro il letto, su cui tenere due lampade da lettura, il tuo libro preferito, il portatile (solo quando è proprio indispensabile!) e tutto ciò di cui hai bisogno per la notte. Da realizzare è facile, con pannelli in compensato o in cartongesso, da dipingere poi o personalizzare, anche proprio con la carta da parati di cui parlavamo prima. Ti piacerebbe qualcosa di ancora più strutturato e organizzato? Costruisci uno scaffale, con parti chiuse e a giorno, o un mobile che sia anche contenitore, apribile dall’alto. O, se il fai da te non è il tuo forte, ne trovi di perfetti nella sezione librerie e scaffali o magari perché non utilizzarne uno che hai già?

Dietro al letto, una testata organizzata – Leroy Merlin

Una testata tessile

Molti letti sono venduti completi di testata realizzata in materiali imbottiti o, in alternativa, c’è la possibilità di aggiungere in seguito testate già pronte o appendere sul muro gli appositi cuscini e in effetti sono tutte soluzioni molto comode. Ma al di là del morbido, i tessuti rappresentano un materiale particolarmente accogliente e adatto ad un posto in cui rilassarsi e coricarsi. Prova a pensare allora di realizzare una testata tessile, ma un po’ alternativa. Un tappeto è abbastanza un classico, in realtà: può essere di iuta per uno stile Nature o etnico in stile Boho per un’esplosione di colore. Ma potresti anche realizzare delle composizioni patchwork con delle tovagliette americane, una testata a tutto tondo con i sottopiatto di paglia, oppure appendendo a dei bastoni degli asciugamani o dei teli particolari, insieme a monili o ricordi da cambiare ad ogni ritorno da un viaggio. Perché la mia idea è che vicino al letto sia bello tenere le cose che ci sono più care, anche dietro la testa!

Idee per una testata morbida come il letto – Arthome, Pianetadesign, Leroy Merlin

Testate del letto tutte da inventare

Ma noi non ci accontentiamo mai di cose banali, giusto? E allora dai libero sfogo alla tua fantasia e prova a pensare a idee alternative per rendere il tuo angolino inequivocabilmente tuo. Che ne dici di un pannello lavagna dove scrivere i tuoi sogni al risveglio? (Non usare il gesso però, ma il pennarello!). Oppure una cornice realizzata con tutti i tuoi libri preferiti (o magari quelli che non ti sono piaciuti e non leggerai mai più, se vuoi incollarli!). Una vecchia porta o dei rami legati, un pannello con spaghi intrecciati, pon pon morbidi o gomitoli di lana. Sai però cosa dà davvero il tocco magico? La luce! Prova ad aggiungere una catena luminosa alla tua composizione e vedrai la sera che atmosfera.

Rendi davvero speciale il tuo letto – Leroy Merlin

Inutile dire che su un argomento come questo, dove la fantasia e la creatività giocano un ruolo determinante e a ciascuno verrà un’idea diversa, vale il detto “Chi più ne ha, più ne metta!”. Aspettiamo tutti allora di vedere il risultato finale e cosa avrai scelto per realizzare la tua testata del letto. Ci mandi una foto sulla Gallery della Community?

AnnaZorloni
Agronoma
10/04/23-20:00 (modificato il 05/09/23-17:16)

L’orto è pronto per la stagione più bella e produttiva, che lo vede protagonista in giardino, con tante piante prodighe di verdure fresche che arricchiranno la nostra tavola per tutta l’estate: pomodori, zucchine, fagiolini, cetrioli, meloni, melanzane… ma quanti sono gli ortaggi protagonisti dell’estate? Davvero tanti! La bellezza del nostro orto, purtroppo, è sempre a rischio, per la presenza di malattie e insetti dannosi, golosi dei frutti più teneri e succosi. Per tenere lontani i “nemici” dal nostro orto, possiamo percorrere tante vie naturali, evitando l’uso di prodotti fitofarmaci: un valido aiuto per combattere la presenza degli insetti più temuti dalle nostre piante, è dato dalle proprietà repellenti di alcuni fiori. Piantiamoli qua e là nell’orto, tra una verdura e l’altra! Oltre ad essere belli, sono anche utili! Vuoi conoscere quali sono i fiori più utili per avere un orto “sinergico”, sano e bello? Ecco 5 fiori che non devono mancare nel tuo orto:

  • boraggine
  • calendula
  • fiordaliso
  • nasturzio
  • tagete
    Colora i filari del tuo orto sinergico con piantine fiorite, otterrai numerosi vantaggi! – foto dell’autrice
    Colora i filari del tuo orto sinergico con piantine fiorite, otterrai numerosi vantaggi! – foto dell’autrice

Perchè alcuni fiori sono utili nell’orto?

Alcuni fiori sono molto utili nell’orto per diversi motivi: perché emettono profumi ed essenze in grado di tenere lontani insetti indesiderati, piuttosto perché con i colori vivaci dei loro fiori attraggono insetti utili, alleati delle nostre piante coltivate… Alcuni fiori vengono invece utilizzati come “sentinella”, perché si ammalano per primi e ci avvertono che alcune condizioni climatiche sono favorevoli allo sviluppo di malattie come l’oidio, o malbianco, ed è quindi opportuno intervenire per prevenirne lo sviluppo anche sulle piante che vogliamo rimangano sane. Senza contare che alcuni fiori sono anche commestibili e possono aiutarci ad inventare piatti più gustosi e colorati, accattivanti! Quindi, non dimenticarti di seminare alcune specie di questi fiori nel tuo orto: ecco 5 fiori annuali che ti saranno sicuramente utili se li coltivi insieme ai pomodori, alle melanzane, ai fagiolini e alle insalate: seminali nel tuo orto e non te ne pentirai!
Calendule e basilico, un abbinamento perfetto nell’orto! – foto dell’autrice
Calendule e basilico, un abbinamento perfetto nell’orto! – foto dell’autrice

Boraggine

La boraggine, Borago officinalis, è una specie erbacea che ogni anno si ripresenta nell’orto, con i suoi bellissimi fiorellini azzurri e le sue foglie pelose e rugose. Oltre che per la bellezza dei suoi fiori, viene apprezzata come erba officinale, utilizzata in cucina come ingrediente per i ripieni di verdura e dei pansoti o ravioli di magro. Sai perché è una specie utile nell’orto? Perché i suoi fiori attraggono gli insetti pronubi e altri insetti utili.
I fiori blu della boraggine sono un valido alleato per il tuo orto - foto Pixabay
I fiori blu della boraggine sono un valido alleato per il tuo orto - foto Pixabay

Calendula

La calendula, Calendula officinalis, è una bellissima margherita arancione; grossi fiori che colorano piccoli cespugli di foglie verdi leggermente vellutate… Coltivare una o più piantine di calendula nell’orto è un’ottima scelta per diversi motivi: i suoi fiori attraggono numerosi insetti utili, come i sirfidi, insetti predatori nemici degli afidi, aiutandoci dunque nella lotta a questi odiati “pidocchi”. Le sue radici, inoltre, producono una sostanza dal potere insetticida in grado di tenere lontani i nematodi dal terreno.
Le colorate margherite della calendula ci aiutano a proteggere le piante dell’orto dagli insetti dannosi - foto dell’autrice
Le colorate margherite della calendula ci aiutano a proteggere le piante dell’orto dagli insetti dannosi - foto dell’autrice

Fiordaliso

Il fiordaliso, Centaurea cyanus, è una specie erbacea una volta molto comune nei campi coltivati, dove cresceva spontanea e colorava con i suoi bellissimi fiori blu (ma anche rosa o lilla). Il fiordaliso attrae insetti pronubi come le api, e insetti utili, come i sirfidi e le coccinelle, predatori di altri insetti dannosi come gli afidi.
I fiordaliso attraggono molti insetti utili e insetti impollinatori – foto Leroy Merlin
I fiordaliso attraggono molti insetti utili e insetti impollinatori – foto Leroy Merlin

Nasturzio

Il nasturzio, Tropaeolum majus, è una specie erbacea molto vigorosa, che si sviluppa andando ad occupare un ampio spazio con le sue foglie tondeggianti e i suoi bellissimi fiori a campana di colore solare, dal giallo all’arancione fino al rosso vivace… Se coltivi piante di nasturzio nel tuo orto, vicino ai cetrioli e ai fagiolini, ti libererai da insetti nocivi come gli odiatissimi afidi, quei minuscoli pidocchi che ne imbrattano i germogli e altre parti di pianta, inoltre i suoi colori attraggono gli insetti pronubi, preziosi per l’impollinazione dei fiori.
Gli appariscenti fiori del nasturzio tengono lontani gli insetti dannosi come gli afidi, ma attraggono quelli utili - foto Pixabay
Gli appariscenti fiori del nasturzio tengono lontani gli insetti dannosi come gli afidi, ma attraggono quelli utili - foto Pixabay

Tagetes

I tagetes sono minute piantine molto decorative grazie ai vivaci fiori gialli o arancione che le colorano per tutto il periodo estivo. Molto utilizzati per abbellire vasi o aiuole del giardino, in posizione soleggiata, dove la bellezza dei loro fiori viene esaltata e resa ancor più brillante. Oltre ad essere molto belli, i tagetes sono molto utili se li coltivi tra una piantina e l’altra dell’orto, sia perché con i loro colori vivaci i fiori attraggono gli insetti pronubi, cioè quelli che compiono l’impollinazione dei fiori, sia perché le radici di queste piantine producono una sostanza repellente nei confronti dei nematodi, parassiti che vivono nel terreno a contatto con le radici delle piante: più di un motivo, dunque, per coltivarli non solo in giardino, ma anche nell’orto!
I coloratissimi tagetes mantengono sano il terreno del tuo orto, oltre ad attrarre gli insetti impollinatori - foto dell’autrice
I coloratissimi tagetes mantengono sano il terreno del tuo orto, oltre ad attrarre gli insetti impollinatori - foto dell’autrice

Anche fiori più diffusi, come le petunie, sono molto utili nell’orto, lo sapevi? Il loro odore forte e caratteristico, infatti, tiene lontani insetti dannosi, come la dorifora della patata. Quindi, cosa aspetti a trasformare il tuo orto in un giardino? Coloralo di fiori e frutti, un abbinamento bello da vedere e tanto utile! Se hai qualche dubbio e vuoi saperne di più su quest’argomento, scrivimi qui sotto, ti risponderò al più presto!

AnnaZorloni
Agronoma
07/04/23-15:16 (modificato il 05/09/23-17:19)

Ti piacciono talmente tanto le piante che vorresti riempirne la casa, in ogni stanza, anche in camera da letto! Un po’ di verde in camera da letto non starebbe per niente male, l’idea di dormire in una piccola giungla è affascinante e il solo pensiero è rilassante per la mente e il corpo. Piante in camera da letto: si può fare o non si può fare? Ecco quello che devi sapere se vuoi tenere qualche pianta verde nella stanza dove dormi.
Ti piacciono talmente tanto le piante che vorresti esserne attorniata anche quando dormi? Ecco cosa devi sapere… - foto Pixabay Ti piacciono talmente tanto le piante che vorresti esserne attorniata anche quando dormi? Ecco cosa devi sapere… - foto Pixabay

Piante in camera da letto: quali vantaggi?

Non è vero che tenere le piante in camera da letto fa male, anzi, la loro presenza nella stanza dove dormiamo costituisce una fonte di benessere! Ecco perché:

  • Il quantitativo di ossigeno assorbito, così come quello di anidride carbonica prodotta, è talmente basso da risultare irrilevante e non influire sulla salute di chi soggiorna nella stanza durante la notte.
  • Molte piante verdi svolgono un ruolo di “spazzine”, filtrando e ripulendo l’aria dalle microparticelle inquinanti, purificandola e rendendola migliore, con notevole effetto benefico per la nostra salute: è quanto è emerso da uno studio svolto niente-popò-di-meno che dalla NASA. E’ il caso di sostanze emesse dai detergenti che utilizziamo per la pulizia della casa, il fumo di sigaretta, le vernici che ricoprono i mobili o le radiazioni emesse dai dispositivi elettronici di cui non possiamo più fare a meno, in primis i telefoni cellulari e i computer, così come l’indispensabile rete wi-fi che ci tiene connessi 24h al giorno.
  • La presenza di piante verdi svolge un effetto rilassante, concilia il sonno migliorandone la qualità, allevia lo stress e richiama pensieri positivi! Inoltre, anche il risveglio mattutino sarà sicuramente migliore se ti circondi di piante verdi.
    La Areca è una delle tante piante verdi che ti consiglio di tenere in camera da letto per rendere più riposante il tuo sonno! – foto Leroy Merlin
    La Areca è una delle tante piante verdi che ti consiglio di tenere in camera da letto per rendere più riposante il tuo sonno! – foto Leroy Merlin

Quali svantaggi?

Perché si dice che le piante non vanno tenute dove si dorme, quali sono i "contro"? Ce l’hanno sempre sconsigliato, perché di notte, quando non vi è luce, anche le piante respirano, dunque sottraggono ossigeno ai nostri polmoni. Durante il giorno invece, in presenza di luce solare, le piante verdi svolgono la fotosintesi clorofilliana: assorbono anidride carbonica e acqua per produrre ossigeno e sostanza organica (soprattutto carboidrati). In assenza di luce, invece, quindi durante la notte, le piante non possono svolgere la fotosintesi clorofilliana, ma respirano: assorbono ossigeno ed emettono anidride carbonica. E’ proprio questo il motivo per cui si sconsiglia di tenere le piante in camera durante la notte, perché sottraggono ossigeno e producono anidride carbonica, a nostro discapito.
Addormentarti in una giungla è sempre stato il tuo sogno? Leggi con quali piante puoi dormire… - foto Leroy Merlin
Addormentarti in una giungla è sempre stato il tuo sogno? Leggi con quali piante puoi dormire… - foto Leroy Merlin

Falsi miti da sfatare

Tuttavia, le piante sono una fonte inesauribile di benessere, e il loro consumo di ossigeno a nostro discapito è talmente esiguo da essere irrilevante per la nostra salute. Ecco, quindi, che la presenza di piante verdi nella camera dove dormiamo viene consigliata e vista come un toccasana per il nostro benessere fisico e interiore. In definitiva: “Dream green, be happy!!”

quali piante posso tenere in camera da letto?

Ecco alcune piante verdi che ti consiglio di coltivare nella tua camera da letto per arredarla e colorarla di verde e per avere un sonno più sereno: un effetto antistress che migliorerà sicuramente la qualità del tuo riposo!

Aloe vera

Una rosetta di foglie carnose grigio-verdi, dall’aspetto molto decorativo e piuttosto facile da coltivare! Avevamo già parlato dell’utilità di questa pianta, innegabile alleata della nostra salute, ma sappi che una piantina di Aloe vera, coltivata in vaso in camera da letto potrà aiutarti anche a dormire in un ambiente più salubre! Se vuoi saperne di più su questa pianta, ti consiglio di leggere “Come e perché coltivare l’Aloe vera in casa”; scioglierai ogni dubbio su questa pianta e ti verrà sicuramente voglia di procurartene una!
Graziosa e utile, l’Aloe vera è una piantina che potrai coltivare facilmente anche in casa – foto Pixabay
Graziosa e utile, l’Aloe vera è una piantina che potrai coltivare facilmente anche in casa – foto Pixabay

Nolina

La Beaucarnea recurvata, o “Nolina”, Viene anche detta “pianta mangiafumo”, e questa è già un’indicazione del ruolo importante che questa pianta svolge nelle nostre case; pare, infatti, che sia in grado di depurare l’aria dalle microparticelle inquinanti del fumo di sigaretta. Il suo aspetto è alquanto simpatico; un fusto che si rigonfia nella parte più bassa, similmente alla zampa di un elefante, e porta alla sua sommità un folto ciuffo di foglie nastriformi. Coltivata entro vaso, si mantiene entro dimensioni contenute: mi raccomando, ricordati che questa pianta non ama i vasi troppo grandi, scegline uno che sia poco più largo rispetto alla base del suo fusto!
Scegli una pianta sbarazzina per la tua camera: la Nolina ti aiuterà a cacciare via i brutti sogni! – foto Pixabay
Scegli una pianta sbarazzina per la tua camera: la Nolina ti aiuterà a cacciare via i brutti sogni! – foto Pixabay

Calathea

Le calatee sono piante estremamente decorative, grazie all’aspetto delle loro foglie, solitamente di dimensioni piuttosto grandi e caratterizzate da colori e aspetto variabili. Tra le numerose specie e varietà, io trovo molto bella ed elegante la Calathea orbifolia, con le sue ampie foglie verdi attraversate da nervature bianche, che tanto mi ricordano i vestiti gessati. Facile da coltivare in casa, questa pianta si accontenta anche di poca luce filtrata, a differenza di tante altre.
Lussureggiante ma anche tanto riposante, aspetti che caratterizzano la Calathea orbifolia; tienine una in camera da letto! – foto Pixabay
Lussureggiante ma anche tanto riposante, aspetti che caratterizzano la Calathea orbifolia; tienine una in camera da letto! – foto Pixabay

Dracaena

Una bella Dracaena, che sicuramente conoscerai con il nome “tronchetto della felicità”, non può mancare in casa… e potrai anche tenerla in camera da letto! Più d’una sono le specie, Dracaena fragrans, Dracaena marginata, … scegli quella che più ti piace, con il suo bellissimo ciuffo di foglie sinuose, più o meno lunghe e strette, anche variegate o marginate, portate da un fusto lungo a formare una sorta di alberello.
I ciuffi di foglie della Dracaena staranno benissimo nella tua camera da letto! - foto Leroy Merlin
I ciuffi di foglie della Dracaena staranno benissimo nella tua camera da letto! - foto Leroy Merlin

Philodendron xanadu

Tra i tanti tipi di filodendro esistenti, scegli Philodendron xanadu: si caratterizza per le ampie foglie a margini ondulati, con nervature evidenti che ne attraversano la lamina verde, portate da un peduncolo lungo ed eretto. Rigogliosa ed esuberante, questa pianta crea una macchia verde dal sicuro effetto decorativo. Abbinala ad un bel cesto con cui contenere e mascherare il vaso, proprio come quello nella foto!
Dai un tocco tropicale alla tua camera, con un filodendro: Philodendron xanadu non sottrarrà ossigeno al tuo sonno! – foto Leroy Merlin
Dai un tocco tropicale alla tua camera, con un filodendro: Philodendron xanadu non sottrarrà ossigeno al tuo sonno! – foto Leroy Merlin

Inoltre, potrai scegliere la palmetta Areca, la Marantha, il Pothos, la Sanseveria e lo Spatiphyllum, bellissime piante verdi già descritte in “5 piante da tenere assolutamente in camera da letto”. Prenditi cura di loro, oltre a luce a sufficienza, hanno bisogno di acqua e nutrimento: utilizza il comodissimo concime in bastoncini, specifico per piante verdi. Scegli la posizione più adatta non troppo vicine ai termosifoni o all’aria condizionata. La mattina, apri sempre un pochino la finestra per rinnovare l’aria, ma fai attenzione a non sottoporle a corrente o spifferi. Se vuoi altri suggerimenti per la coltivarle nella maniera corretta, leggi “Piante di casa, come prendersene cura”, e se hai bisogno di altri suggerimenti, scrivimi qui sotto!

ValentinaGrispo
Community Starter 👋
07/04/23-09:04 (modificato il 07/04/23-09:08)

Le feste rappresentano un momento di condivisione di momenti speciali con familiari e amici: apparecchiare e decorare la tavola in modo curato e originale spetta ai padroni di casa ed è una dimostrazione di attenzione nei confronti degli invitati. Se le regole per l’apparecchiatura perfetta si trovano nei manuali di bon ton, non è obbligatorio rispettare le tradizioni per sbizzarrirsi nelle decorazioni! Per rendere gradevole la tavola, specialmente per un’occasione speciale come il pranzo di Pasqua, è bello affidarsi alla fantasia e al proprio estro; l’importante è che la mise en place rispecchi il clima di festa che, coincidendo con l’arrivo della Primavera, sarà ovviamente all’insegna dei colori pastello e delle decorazioni ispirate alla natura.
La tavola di Pasqua

Obiettivo: sorprendere amici e famiglia

Spesso, in occasione delle feste, presi dal menù, dalla spesa e dagli inviti, si è a corto di idee per abbellire la tavola. In questo articolo trovate un po’ di suggerimenti per apparecchiare con stile la vostra tavola pasquale e sorprendere piacevolmente i vostri ospiti ricreando un’atmosfera fresca e colorata. Mettendo in pratica queste semplici idee, non ricorderanno solo le gustose pietanze che avete preparato e l’accoglienza che gli avete riservato, ma resteranno colpiti anche dalla vostra capacità di realizzare una tavola apparecchiata con gusto.
Abbellire la tavola pasquale con stile

Sottopiatti erbosi

Una tovaglia da tavola classica, bianca tradizionale, meglio ancora se ricamata, in cotone o in lino, è sempre la scelta giusta. Se però siete in vena di estrosità e volete rendere giocosa la vostra mise en place pasquale, potete realizzare dei sottopiatti o tovagliette all’americana con un tappeto erboso. Vi basterà ritagliare dei rettangoli (misura 60x40 cm) tanti quanti saranno i vostri commensali e sistemarvi sopra piatti, posate e bicchieri. L’effetto sarà quello di un originale déjeuner sur l’herbe! Potete anche arricchire la vostra tovaglia erbosa con piccoli fiori e farfalle.
Tovagliette fatte di tappeto erboso

Uova decorate

I simboli pasquali più riconosciuti sono senza dubbio le uova decorate e non potranno mancare sulla vostra tavola per dare un tocco di colore. Che siano di cioccolato, sode, decorate o colorate, a voi la scelta! Potete spargerle sulla tavola, o magari usarle come segnaposto che ogni invitato poi potrà portare a casa come cadeau della giornata. Un’idea di grande effetto è utilizzarle per il centrotavola unite a elementi naturali come foglie, rametti e fiori freschi. Una tradizione che si sta sempre più diffondendo è quella dell’albero pasquale: basta posizionare dei rametti secchi in un vaso trasparente non troppo largo (che potete anche spruzzare con una bomboletta spray oro o bianca) ai quali appendere le uova colorate.
Uova decorate come segnaposto o centrotavola

Segnaposto handmade

Una cosa che non può mancare sulla tavola di Pasqua sono i segnaposto che, oltre a essere un piccolo dettaglio di stile, aiutano tutti i commensali a sapere subito dove sedersi. Potete realizzare dei simpatici segnaposto utilizzando l’argilla modellabile: con l'aiuto di un tagliabiscotti per ricavare la forma, potete realizzarli handmade il giorno prima e, una volta asciutti, dipingerli con colori acrilici e personalizzarli, magari coinvolgendo anche i bambini che saranno felici di contribuire ad abbellire la tavola di Pasqua con le loro creazioni. Per un segnaposto last minute ma comunque d’effetto, se avete un po’ di manualità, potete realizzare degli origami a forma di coniglietti pasquali con i tovaglioli di carta, da far trovare al centro del piatto.
Segnaposto fatti a mano

Centrotavola

Il punto focale della mise en place è ovviamente il centrotavola, che non deve essere mai troppo vistoso o ingombrante, meglio puntare su una composizione floreale alternata a candele color pastello. Puntate su fiori tipicamente primaverili, come tulipani, narcisi, ma anche delle semplici margherite o dei fiori di campo hanno il loro perché. L’importante è che i colori dei fiori si sposino con quelli del tovagliato affinché l’insieme risulti gradevole. Un’idea originale e molto semplice è quella di creare con della rafia un finto nido in cui disporre delle uova colorate.
Centrotavola con uova decorate

E ora non vi resta che sbizzarrirvi a decorare la vostra tavola pasquale e, se avete domande, scrivetele pure nei commenti!

Claudia M
Redattrice
31/03/23-09:35

Vuoi ravvivare il giardino senza spendere una fortuna? Qui trovi un po' di idee low cost per arredare il giardino con gusto e senza troppi sforzi. Cimentati nella realizzazione di un mobile fai da te, un salottino da esterno o un sistema di illuminazione con lanterne personalizzate. Aggiungi un tocco originale al tuo outdoor dando sfogo alla creatività e decorando con oggetti riciclati in modo da donare nuova vita agli spazi esterni. Ti assicuro che il fai da te è un modo divertente per occupare il tempo libero: ti regalerà grandi soddisfazioni. Ecco 7 idee per abbellire il giardino con pochi soldi.
7 idee per abbellire il giardino con pochi soldi - Leroy Merlin

1. Salottino da esterno con i pallet

Il re dei set da giardino economici è il salottino realizzato con i pallet. Si tratta di bancali di legno facilmente reperibili sul mercato e che hanno un costo tendenzialmente contenuto. I pallet si prestano moltissimo al riciclo creativo e sono perfetti per realizzare divanetti da esterno belli da vedere e confortevoli. Per realizzare un set di tavolino e poltrone parti dalla pulizia dei bancali con acqua e ammoniaca e ricorda di lavorare il legno utilizzando della carta abrasiva o una levigatrice. Il tuo salottino dovrà resistere alla pioggia, alla lunga esposizione al sole e all’umidità: assicurati di trattare i pallet con una vernice per esterni. Per completare la tua composizione di mobili da giardino economici sistema sulle sedute dei cuscini morbidi per renderle confortevoli.

2. Sentieri da giardino: idee economiche

Un’altra idea per abbellire il giardino con pochi soldi è realizzare un vialetto da giardino economico. Questo lavoro ti permetterà non solo di impreziosire gli spazi esterni ma aiuterà anche ad evitare che gli ospiti calpestino il prato e le aiuole. Per questo progetto ti consiglio di utilizzare la ghiaia, perfetta per la realizzazione di un camminamento da giardino funzionale e bello da vedere. Infatti, oltre ad essere economica e di grande effetto, permette di evitare i ristagni d’acqua e la formazione di fango. Dai un’occhiata al tutorial “Realizzare un vialetto in ghiaia” per scoprire qual è la procedura da seguire e quali sono gli strumenti da utilizzare.

Sentieri da giardino idee economiche - Leroy Merlin

3. Aiuole fai da te

Le bordature per fiori e piante sono la soluzione ideale per decorare il giardino e, allo stesso tempo, armonizzare il verde con il resto dell’arredamento. In base allo stile dell’outdoor, hai la possibilità di scegliere tra un’ampia selezione di materiali per realizzare delle bordure fai da te: pietra, mattoni e legno sono quelli più apprezzati. Tra le idee per aiuole da giardino fai da te quella più economica è senz’altro la bordatura in pietra che, oltre ad essere particolarmente facile da costruire e resistente agli agenti atmosferici, si adatta ad ogni tipo di stile d’arredamento, dal più classico al più moderno.

4. Illuminazione a basso costo

Punta sull’illuminazione per abbellire il giardino con pochi soldi. Il progetto che ti consiglio di realizzare è quello delle lanterne fai da te. Creare delle lampade da esterno con le tue mani è un’idea economica, divertente e sostenibile perché ti permetterà di donare nuova vita ad oggetti che non utilizzi più. Le possibilità sono tantissime: puoi decidere di utilizzare le cassette della frutta, costruendo delle lampade da terra in stile vintage oppure riciclare barattoli di vetro in cui inserire ghirlande di luci da appendere agli alberi del giardino. Il risultato sarà estremamente suggestivo e donerà al tuo giardino un tocco di magia.

5. Fioriere fai da te

Un’altra soluzione originale per dare un tocco di colore al giardino senza spendere troppo sono le fioriere fai da te. Come per le lanterne, i materiali che puoi utilizzare sono potenzialmente infiniti. Il tutorial “Come creare una fioriera in legno fai da te” può esserti utile per scoprire come giocare con le forme e con le texture del legno e realizzare vasi da esterno da personalizzare come preferisci. Ciò di cui avrai bisogno sono una sega circolare, quattro lastre di legno e un pò di inventiva: il risultato ti sorprenderà!
Fioriere fai da te - Leroy Merlin

6. Orto verticale con i pallet

Hai un giardino troppo piccolo ma non vuoi rinunciare alle erbe aromatiche e alle verdure a km 0? Puoi optare per la realizzazione di un piccolo orto verticale. Per questo lavoro ti consiglio di utilizzare i pallet che, come già detto, sono facili da reperire e molto economici. La procedura da seguire per creare un orto verticale con i pallet è molto simile a quella che ti ho consigliato di seguire per la realizzazione del salottino. In generale, ogni volta che utilizzi il legno per la costruzione di mobili e complementi, le fasi di pulizia e carteggiatura sono indispensabili e devono precedere le passate di vernice, così come illustrato nel tutorial “Come costruire un orto verticale con i pallet”. Per donare un tocco moderno e originale alla tua composizione un’ottima idea è scrivere su delle etichette i nomi dei semi da orto e delle spezie che deciderai piantare: il risultato finale sarà davvero sfizioso.

7. Pavimentazione per giardino economica: le piastrelle autobloccanti

L’ultima delle idee fai da te per giardino che ti propongo è la realizzazione di una pavimentazione da giardino economica utilizzando lastre e mattoni autobloccanti: disponibili in diversi colori, motivi e materiali, sono perfetti per creare un pavimento da esterno perché durevoli, resistenti, facili da pulire e da posare in autonomia. Se vuoi saperne di più sulla procedura da seguire per creare un pavimento autobloccante fai da te, dai un’occhiata all’articolo “Pavimenti autobloccanti per esterno: guida alla posa”. Se, invece, nel tuo outdoor è già presente una pavimentazione, un’ottima idea è abbellirla con un mosaico di pietre: puoi realizzare tantissimi disegni colorati e ravvivare il tuo giardino.
Le piastrelle autobloccanti - Leroy Merlin

Quando si tratta di trovare l’ispirazione per abbellire il giardino con pochi soldi, la creatività è la tua più grande alleata. Come abbiamo visto, da un vecchio barattolo di vetro o da un pallet può nascere un complemento d’arredo unico. Queste sono alcune idee fai da te da cui puoi prendere ispirazione per impreziosire i tuoi spazi esterni. Se hai altre proposte su come abbellire il giardino in modo economico o vuoi condividere con la Community uno scatto dei tuoi lavori, lascia un commento qui sotto o pubblica un’immagine nella nostra Gallery!

Claudia M
Redattrice
31/03/23-09:25

Marzo è un mese di transizione, un ponte tra le temperature rigide dell’inverno e l’inizio della primavera. È il momento perfetto per dedicarsi alla semina di ortaggi che potrai raccogliere fino all’estate. I tuoi sforzi verranno ripagati nel giro di qualche settimana! Le piante da coltivare sono numerose, così come i lavori da fare nell’orto per mantenerlo sempre in perfetto stato. Non sai da dove iniziare? Scopriamo insieme cosa piantare a marzo e quali cure riservare al tuo orto in questo periodo dell’anno che segna l’arrivo della primavera.
Cosa piantare a marzo e quali lavori fare nell_orto - Corporate

Cosa piantare a marzo: la scelta delle piante e dei semi

Avere un orto ricco di verdure, ortaggi e piante da fiore è il sogno di molti. Per riuscirci, è fondamentale prestare attenzione alle caratteristiche del luogo in cui si vive. Le cure amorevoli che riservi al tuo spazio all’aperto sono certamente importanti, ma è il clima a giocare un ruolo determinante nella buona riuscita della coltivazione. Se ti trovi in una Regione settentrionale della penisola, dove a marzo le temperature sono ancora rigide, opta per la coltivazione protetta. Se, invece, vivi in una zona meridionale dal clima mite, puoi eseguire la coltivazione in pieno campo.
Cosa piantare nell’orto a marzo? La tradizione insegna che, a partire dalla metà del mese, si possono seminare le piante da tubero, come patate, carote, topinambur, sedano rapa e porro. Se nei periodi precedenti al mese di marzo non hai disposto le sementi delle piante bulbose nel terreno, come quelle della cipolla e dell’aglio, è arrivato il momento di farlo.
Marzo è il mese perfetto anche per la semina delle verdure a foglia, come lattuga, rucola, soncino, spinaci, prezzemolo, bietola a coste e cicoria. In questo periodo dell’anno, l’orto è pronto per accogliere anche i legumi, come ceci, piselli, fagioli e fave. Nel semenzaio puoi mettere a dimora le orticole, da trapiantare in un secondo momento. Se non hai ancora realizzato il tuo orto domestico e hai bisogno di una guida, dai un’occhiata al tutorial “Come fare un orto in giardino”.
La scelta delle piante e dei semi - Corporate

Prepara il terreno per la semina in pieno campo

La prima cosa da fare per avviare la semina di marzo è preparare il terreno ad accogliere le colture. Pulisci l’orto e concima la terra per permettere alle piante di crescere sane e rigogliose. Comincia eliminando le vecchie piantine invernali ed estirpando i ciuffi di erbacce infestanti e le foglie secche che si saranno depositate sul terreno.
Effettua un diserbo manuale oppure esegui la sarchiatura del terreno utilizzando una zappa o un rastrello e non dimenticarti di arieggiare la terra. Evita i diserbanti chimici, così che i frutti del tuo raccolto siano sani, gustosi e naturali. Queste attività ti permetteranno di bloccare la propagazione delle erbacce, preservare la fertilità del terreno ed evitare pericolosi ristagni d’acqua. Prima di concimare il terreno, occupati della vangatura, possibilmente dieci o venti giorni prima della messa a dimora delle piante. Lavorare la terra con la vanga ti permette di ammorbidire e drenare il suolo. Infine, procedi interrando il concime o il compost, rastrella la superficie e dedicati alla semina.

La coltura protetta di marzo

Ricorda che il mese di marzo è caratterizzato da un clima mutevole: è fondamentale stare attenti alle gelate tardive. Per non bloccare la crescita delle piante proteggi il tuo orto con un telo di copertura oppure opta per la coltivazione in tunnel.
Ecco cosa piantare a marzo in caso di coltura protetta: pomodori, melanzane, peperoni, cavolo cappuccio, cetriolo, verza, melone, carciofo e basilico. Attenzione ai semi di zucca e zucchine perché possono essere messi a dimora senza rischi solo nelle zone dal clima temperato. Se la temperatura lo permette, tra la metà del mese e l’inizio di aprile, puoi trapiantare queste piante direttamente in campo.
Curare le colture - Corporate

La fase del raccolto

A marzo, generalmente, molti frutti delle semine precedenti non sono ancora pronti per essere raccolti. Tuttavia, potrai portare in tavola numerose verdure da foglia tra cui lattuga, cicoria, e valerianella. La raccolta è uno dei momenti più soddisfacenti della cura dell’orto perché puoi godere dei frutti del tuo duro lavoro. Questo periodo dell’anno è perfetto anche per raccogliere erbe aromatiche come salvia, timo e rosmarino, da utilizzare per impreziosire i tuoi piatti. Sempre nel mese di marzo puoi raccogliere numerosi frutti, tra cui pompelmi, clementine, mandarini e limoni.

Altri lavori da fare nell’orto a marzo

Marzo, periodo dell’anno a cavallo tra la stagione invernale e quella primaverile, è il momento perfetto per dedicarti alla cura dell’orto. Infatti, se la raccolta non risulta particolarmente generosa rispetto al mese di aprile, i lavori da fare per mantenere il terreno in perfetto stato sono moltissimi. Per eseguirli nel modo corretto è indispensabile che tu abbia a disposizione gli attrezzi da giardino giusti. A questo proposito, la guida “Come scegliere gli attrezzi da giardino” può esserti d’aiuto.
Sapere cosa piantare nell’orto a marzo è importante. È altrettanto importante, però, sapere quali sono i lavori da fare in questo periodo dell’anno per prenderti cura del terreno. È importante proteggerlo dalle gelate improvvise installando appositi teli e somministrando la giusta quantità di sostanze nutritive. La preparazione del terreno per la semina e il riordino sono le attività a cui dedicare più tempo, senza però dimenticarsi dei trapianti. Se, per esempio, hai precedentemente messo a dimora arachidi, fragole, rape e barbabietole, puoi eseguire il trapianto in campo, stando attento alle temperature notturne perché potrebbero essere ancora troppo rigide.
Il trapianto di alcune piante - Corporate

Ora che hai una panoramica più completa su cosa piantare a marzo e quali lavori fare in questo periodo dell’anno, mettiti all’opera e inizia a preparare il tuo orto domestico. Se qualche passaggio non ti è chiaro o hai qualche domanda da fare, lascia un commento: ti risponderà in tempi brevi.

Claudia M
Redattrice
31/03/23-09:13 (modificato il 14/03/24-10:51)

Le piante di legumi regalano semi gustosi che puoi utilizzare per preparare piatti sani e ricchi di nutrienti, dai carboidrati alle proteine ma soprattutto vengono apprezzati perché adatti alla lunga conservazione, addirittura in freezer. Le varietà tra cui scegliere sono moltissime e possono essere coltivate in ogni angolo d’Italia, comprese le zone più a nord, dal momento che resistono bene persino ai climi più rigidi. Vuoi coltivare i piselli nel tuo orto domestico? Ecco tutto quello che devi sapere per portare in tavola legumi freschissimi ogni giorno:

  1. Scegli il periodo migliore per coltivarli
  2. Seleziona la varietà che preferisci
  3. Prepara e concima il terreno
  4. Procedi con la semina
  5. Raccoglili quando maturi

Come coltivare piselli nell_orto domestico - Corporate

1. Scegli il periodo migliore per coltivarli

Le piante di piselli sono famose perché molto resistenti alle temperature rigide: una volta spuntati i primi germogli, si mantengono verdi e rigogliose anche sotto lo zero. Durante il loro ciclo vitale, però, è consigliato mantenerle attorno ai 15°C. Per capire qual è il momento migliore per piantare i piselli, è importante fare riferimento alle caratteristiche della zona in cui vivi. Nelle aree meridionali e centrali, la coltivazione può cominciare ad ottobre e la raccolta nella stagione primaverile. Invece, se ti trovi in una zona settentrionale, avrai tempo da febbraio a giugno.

Quanto al tipo di coltura, ti consiglio di procedere con la semina in campo piuttosto che con quella in semenzaio, poiché germinano molto facilmente se coltivate direttamente nell’orto. Se non disponi di un giardino, opta per la semina in cassoni coperti e poi procedi con il trapianto in un secondo momento. In questo caso, ti basterà disporre il terriccio in vasetti di circa 5 cm e avere cura di irrigarlo frequentemente, mantenendolo ad una temperatura che si aggirino attorno ai 10°C. Ora che sai le informazioni essenziali indossa i tuoi guanti da giardinaggio e iniziamo!

Scegliere il periodo per coltivare i piselli - Unsplash

2. Seleziona la varietà che preferisci

I piselli appartengono alla famiglia dei leguminosi annuali e sono disponibili in numerose varietà di semi. Le principali sono:

  • nani;
  • rampicanti;
  • mezza rama o semi-rampicanti.

Il pisello nano in genere non supera i 45 cm di altezza e, per questo, si presta molto alla coltivazione domestica. Quelli rampicanti, invece, raggiungono i 180 cm di altezza e necessitano di sostegni specifici come tutori e supporti da impiantare. Le varietà semi-rampicanti in piena vegetazione possono arrivare a 80/120 cm di altezza e vengono coltivate sia in terra che su sostegno.

Per scegliere la tipologia più adatta ai tuoi scopi e tempi di coltivazione, tieni a mente che, generalmente, le nane e a mezza rama sono caratterizzate da un ciclo colturale rapido, mentre le altre tipologie crescono più lentamente. Ad ogni modo, indipendentemente dalla specie che scegli, dovrai aspettare circa 80/120 giorni per raggiungere il termine della maturazione.

Varietà di piselli - Unsplash

3. Prepara e concima il terreno

La preparazione per le coltivazioni è una fase cruciale in cui non possono mancare vanghe e badili. Usa la vanga per eliminare le erbe infestanti ed evita i ristagni d’acqua. La vangatura deve essere piuttosto profonda e raggiungere almeno i 35 cm di profondità in modo da arieggiare e mantenere il terreno fertile. Se non disponi degli strumenti adatti per prenderti cura del tuo orto, dai un’occhiata a questa guida per scegliere gli attrezzi da giardino.

Eseguita tale operazione, procurati una zappa per lavorare la superficie e procedere con la concimazione. Prima di terminare il lavoro con il rastrello, assicurati di dare la giusta quantità di concime al terreno, utilizzando fertilizzanti specifico, in modo che le piantine possano crescere rigogliose. Hai dubbi su quale preferire? Dai un’occhiata alla nostra guida sui migliori concimi. Questi legumi non tollerano la carenza di fosforo, per cui ti consiglio di utilizzare piccole quantità di letame maturo o di stallatico pellettato. Non ti resta che creare dei solchi di più o meno 3 cm dove posizionare i semi.

Concimare la coltivazione - Corporate

4. Procedi con la semina

Vediamo adesso come piantare i piselli nel modo corretto, procedendo a sesto d’impianto, ovvero avendo cura di disporli secondo file ordinate.

Se hai scelto la varietà rampicante o semi-rampicante, fai in modo di avere a disposizione supporti ad hoc prima di cominciare. Per le tipologia nana è necessario mantenere una distanza tra le file di circa 60/70 cm. Per le rampicanti, invece, 70/80 cm è più che sufficiente. Ricorda a prescindere di disporle almeno a 20 cm l’una dall’altra.

Risulta importante che dispongano di una generosa quantità d’acqua per evitare la fioritura precoce e la crescita di frutti scadenti magari optando per una soluzione, per questo ti consiglio di installare un impianto di irrigazione a goccia: il sistema permette di irrigare il terreno senza sprechi e di evitare di bagnare le foglie degli ortaggi. Realizzare l’impianto in autonomia è molto semplice: il tutorial come installare un irrigatore a goccia può esserti di grande aiuto. L’ultimo step è quello di ricordarti di eliminare le infestanti, così che il tuo orticello possa crescere sano e forte.

La raccolta dei piselli - Corporate

5. Raccoglili quando maturi

Puoi raccoglierli nel momento in cui i baccelli saranno pieni e ben sviluppati. In ogni caso, come accade per tutti gli ortaggi, il momento perfetto per iniziare il raccolto dipende dal periodo in cui hai iniziato con la semina: se hai piantato tra ottobre e novembre, potrai raccogliere i tuoi frutti nella stagione primaverile; se invece, hai cominciato la coltivazione tra febbraio e giugno, dovrai aspettare un po’ di più prima di gustare i tuoi legumi freschi, da raccogliere tendenzialmente alla fine dell’inverno.
Si tratta di prodotti a basso contenuto di amido e lipidi, il ché li classifica come uno degli alimenti più dietetici e digeribili che ci siano. Sono estremamente versatili e perciò molto apprezzati in cucina: ora che sai tutto ciò che c’è da sapere sulla loro coltivazione nell’orto non ti resta che metterti all’opera. Hai ancora qualche dubbio? Iscriviti alla Community e lascia un commento, gli altri utenti saranno lieti di confrontarsi con te.

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