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Magazine della casa

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Ornella Di Mauro
Novizio
06/07/23-15:42 (modificato il 06/07/23-15:43)

Chi ha animali lo sa: quando un cucciolo peloso entra nella nostra vita diventa un vero e proprio membro della famiglia, guadagnandosi a tutti gli effetti un posto speciale nel nostro cuore e anche nella nostra casa! Spesso, infatti, i giochi, il cibo, il guinzaglio e tutto ciò che serve per la sua cura, come spazzole o salviettine, rischiano di accumularsi in giro, creando caos e disordine. Ma basta solo un po’ di manualità e un tocco di creatività per creare un perfetto spazio dedicato al nostro amico a quattro zampe. Come? Realizzando una originale pet station da posizionare in un angolo di casa per raccogliere tutti i suoi effetti personali in modo ordinato. In questo articolo vi racconto passo dopo passo come fare.
Realizzare una pet station per gli amici a quattro zampe - Immagine dell'autrice

Materiali

Preparare la base

Per realizzare la vostra personale pet station, dovete innanzitutto tagliare a misura (30 cm x 30 cm) la tavola di legno lamellare. Per farlo, vi potete affidare al comodo servizio taglio legno, disponibile gratuitamente in negozio. Ottenuta la vostra tavola, ricordate di passare la carta abrasiva su tutta la superficie per eliminare eventuali schegge. Ora la tavola è pronta per essere decorata e personalizzata.
Preparare la base - Immagine dell'autrice

Dipingere la tavola

Adesso che la base è pronta, è il momento di lasciarvi ispirare dai vostri colori preferiti e dipingere la tavola. Optate per un acrilico e per la tinta che vi piace di più. Io ho scelto un blu, in particolare il Copenhagen blue. Prendete quindi il minirullo per muro, passate il colore su tutta la tavola e lasciate asciugare.
Dipingere la tavola - Immagine dell'autrice

Decorare la pet station

La vostra pet station inizia a prendere forma. Una volta asciugato il colore, potete procedere con decorazioni e disegni. Lasciate che sia la creatività a guidarvi, non ci sono regole! Io, per esempio, ho voluto realizzare una zampa. Qualsiasi sia la fantasia o il soggetto che decidete di disegnare, procedete prima a matita e, quando siete soddisfatti del risultato, ripassate con la pittura lavagna FLEUR. Per ottenere l’effetto lavagna ideale, vi consiglio di applicare almeno due passate di pittura.
Decorare la pet station - Immagine dell'autrice

Realizzare gli accessori

Mentre aspettate che quest’ultima asciughi, vi potete dedicare agli accessori da appendere alla vostra pet station. Io, partendo da un semplice barattolo che avevo già a casa e non utilizzavo più, ho pensato di creare un contenitore per i biscottini del mio cucciolo. Se l’idea vi piace, potete facilmente aggiungere un tocco di originalità in più dipingendo il tappo e applicando anche qui la pittura lavagna. Per essere precisi, il mio consiglio è di aiutarvi con del nastro carta per delimitare l’area da pitturare.
Realizzare gli accessori - Immagine dell'autrice

Fissare i ganci per gli accessori e per appendere la pet station

La vostra personalissima pet station è pronta, manca solo una cosa: appenderla al muro! Servendovi di un avvitatore, fissate quindi i ganci inchiodati all'altezza desiderata. Dal lato opposto, invece, aggiungete il barattolo di vetro aiutandovi con il collare stringitubo. Come prima cosa fissate quest’ultimo con una vite alla tavola di legno, poi stringetelo al collo del barattolo e avvitate fin quando è stabile. Infine, attaccate il gancio a muro in metallo bianco opaco nella parte posteriore per fissare la pet station al muro. Il tocco finale? Scrivere il nome del vostro amico a quattro zampe con un pennarello effetto gesso.Vi lascio un’idea in più: fate passare un filo di juta intorno alla tavola per creare un supporto originale su cui appendere la foto del vostro cucciolo che amate di più. Vi basterà poi fissarla con una molletta in legno.
Il risultato finale - Immagine dell'autrice

Che ne dite del risultato? Provate anche voi e se avete domande, vi aspetto nei commenti!

Ornella Di Mauro
Novizio
06/07/23-11:02

Anche a voi la parola estate riporta subito la mente alle prelibate cene all’aria aperta, magari sul balcone o in giardino, dove tutto è illuminato e le persone più amate sono riunite intorno a un tavolo a chiaccherare insieme? Per me, sono i momenti più attesi della bella stagione. E in questo contesto non può di certo mancare un vassoio con cui portare, da dentro a fuori casa, i piatti da servire agli ospiti. Per questo, ho pensato: “perchè non realizzarne uno con le mie mani?”. Mi sono lasciata ispirare dal mare e le sue meraviglie et voilà, un perfetto vassoio fai da te, del tutto personalizzato, che non vedo l’ora di utilizzare e mostrare a tutti. Vi va di provare? In questo articolo vi racconto step by step come realizzarne uno.
Realizzare un vassoio fai da te per l’estate - Immagine dell'autrice

Materiali

Tagliare la tavola di legno e prepararla per essere decorata

Per realizzare il vostro vassoio fai da te, come prima cosa dovete tagliare a misura la vostra tavola in legno lamellare d’abete (45x30). Per farlo, potete affidarvi al comodo servizio taglio legno, disponibile gratuitamente in negozio. Ottenuta la vostra tavola, ricordate di passare la carta abrasiva su tutta la superficie per eliminare eventuali schegge. Ora la tavola è pronta per essere decorata e personalizzata.
Tagliare la tavola di legno e prepararla per essere decorata - Immagine dell'autrice

Prendere le misure e applicare il nastro carta

Adesso che la vostra tavola è pronta per diventare un vassoio, è il momento di scatenare tutta la creatività, pitturando e decorando. Io ho scelto di dipingere cinque strisce colorate. Se anche voi volete seguire questa strada, allora prima dovete prendere le misure segnando da entrambi i lati i seguenti punti: 5, 10, 20, 25 e 30 cm. Poi, delimitate le vostre strisce con del nastro carta. Fissatelo a partire dai lati della tavola cercando di applicarlo in modo preciso e facendolo aderire bene. Mi raccomando: eliminate eventuali bolle e pieghe, eviterete che il colore passi sotto.
Prendere le misure e applicare il nastro carta - Immagine dell'autrice

Dipingere il vassoio

Adesso è tutto pronto per dipingere! Ovviamente siete liberi di scegliere i colori che preferite, io ho optato per una tinta avorio e una blu perchè mi sono lasciata ispirare da uno stile marinaro e da tutto ciò che richiama l’immaginario dell’oceano. Scelti i vostri colori, iniziate a dipingere. Saranno necessarie almeno due mani di colore. Fate bene asciugare tra una e l'altra e, solo quando il colore sarà completamente asciutto, rimuovete il nastro carta. Replicate questo passaggio per ogni colore.
Dipingere il vassoio - Immagine dell'autrice

Il tocco finale: personalizzare il vassoio e applicare le maniglie

Il vostro vassoio è quasi pronto, manca solo la decorazione. Io ho scelto di disegnare una barchetta e di scrivere una breve frase a mano libera. Come per i colori, anche in questo caso la scelta e lo stile degli elementi da disegnare è tutta vostra. Potete utilizzare un pennello, ma anche un pennarello, oppure gli stencil. Una volta conclusa la fase decorativa e di personalizzazione, mancano solo le maniglie per trasformare questa opera d’arte in un vero e proprio vassoio. Io ho scelto dei semplici pomoli per mobile in zama argento spazzolato. Potete decidere di applicarne altri, sbizzarendovi tra forme e colori. Prendete quindi le misure, realizzate i fori e applicate con le viti le due maniglie. Se volete aggiungere un’ulteriore elemento, un’idea è ricoprirle con dello spago in juta. Aiutatevi con qualche goccia di colla a caldo per fissarlo.
Il tocco finale: personalizzare il vassoio e applicare le maniglie - Immagine dell'autrice

Che ne dite del risultato? Non solo un vassoio del tutto personalizzato e originale ma anche un vero e proprio elemento d’arredo che potete posizionare anche a vista, magari posandolo in bella mostra su un mobile all’ingresso, proprio come fosse un quadro! Un ultimo consiglio: se avete intenzione di lasciarlo all’esterno, rendetelo impermeabile passando una mano di vernice per legno da esterno. In questo modo sarà protetto e sì manterrà meglio nel tempo. E ora tocca a voi! Provate e se avete domande scrivetele qui nei commenti.

CLARA MARIA SAITTA
Redattrice
06/07/23-10:27

Questo è il periodo dell’anno che amo di più: il caldo sulla pelle, l’odore dei fiori e della natura, quella voglia irrefrenabile di vivere gli spazi outdoor, dal giardino più grande al balcone più piccolo. E cosa c’è di meglio che valorizzarli, arredandoli e decorandoli per donare loro carattere e personalità? Partendo da questa esigenza, mi è venuta un’idea che non vedevo l’ora di condividere con voi: creare dei barattolini porta talea da appendere. Comodi, versatili, facili da realizzare e perfetti anche per gli spazi più piccoli. In questo articolo vi spiego come fare, preparatevi a unire la vostra passione per il fai da te e quella del riuso creativo.
Creare dei barattolini porta talea da appendere - Immagine dell'autrice

Materiali

Decorare i barattoli

Come prima cosa dovete scegliere i barattoli che volete utilizzare per creare i vostri porta talee. Potete acquistarne di nuovi oppure optare per quelli che avete già in casa, come quelli delle marmellate, delle salse, del miele, ma anche quelli più piccoli degli yogurt. Presi i barattoli, cominciate a decorarli. I colori acrilici Fleur sono perfetti e si asciugano velocemente. Vi consiglio di scegliere degli elementi che vi riportino con la mente alla vita all’aria aperta, come fiori, piante o magari farfalle e api. Lasciate libera la fantasia: potete decorare solo un lato o occupare tutta la superficie di vetro. Avete due opzioni: tracciare prima i contorni dei soggetti con un pennarello nero indelebile oppure dipingere e ripassare i contorni in seguito.
Decorare i barattoli - Immagine dell'autrice

Prepare il supporto per appendere i barattoli

Mentre siete in attesa che la pittura asciughi, potete iniziare a preparare il supporto per appendere i vostri barattolini. Prendete quindi il filo di juta e tagliatelo in base alla lunghezza che volete dare al vostro porta talee. Dopodiché, sarà sufficiente farlo passare intorno al tondo in legno grezzo e annodarlo alle due estremità, creando due nodi su entrambi i lati.
Prepare il supporto per appendere i barattoli - Immagine dell'autrice

Integrare il supporto ai barattolini

Una volta annodato il primo pezzo di filo di juta alle due estremità del tondo in legno, tagliatene altre quattro parti. Due andranno annodate intorno al bordo superiore dei barattolini; le altre due andranno invece annodate al filo che avete fatto girare intorno al bordo del barattolo. Potete scegliere liberamente il tipo di nodo e la lunghezza.
Integrare il supporto ai barattolini - Immagine dell'autrice

Aggiungere la piantina

Una volta preparato e integrato il supporto, il vostro porta talee è pronto per accogliere tutte le piantine che deciderete di voler propagare. Vi ricordo di aggiungere un po’ di acqua all’interno dei barattoli prima di posizionarvi la pianta. Io ho scelto il Photos, che adoro, non è bellissimo il risultato?
Aggiungere la piantina - Immagine dell'autrice

Mi riempie di gioia trascorrere del tempo all’aria aperta circondata da elementi decorativi come questi, fatti con le mie mani e con tanto amore. Sono certa che anche a voi regalerà lo stesso effetto, provate! E se avete domande, scrivetele qui nei commenti.

CLARA MARIA SAITTA
Redattrice
06/07/23-09:39 (modificato il 16/05/24-09:01)

Le soluzioni per organizzare al meglio il tuo spazio esterno sono moltissime, tutto dipende da quelle che sono le tue esigenze e i tuoi gusti di design. Unire eleganza e tecnica di coltivazione efficace è possibile. Come? Pensando a un mini terrarium, un vero e proprio ecosistema autosufficiente in miniatura da creare e decorare secondo le tue piante preferite, la stagione o i colori dell’arredamento di casa e degli spazi esterni. Si tratta di una tecnica di coltivazione che consiste nel posizionare delle piante dentro un contenitore di vetro, che può avere varie forme e dimensioni, che può venir chiuso con un coperchio o lasciato aperto. Per capire cosa sia più bello e semplice fare per rendere speciale il tuo mini terrarium puoi seguire alcune idee curiose e suggestive. Crearne uno sospeso è sicuramente tra queste. Vediamo cosa serve e quali sono gli step per realizzarlo.

  1. Organizza il materiale necessario
  2. Crea un supporto con la corda in juta
  3. Fissa le estremità delle corde ad un piano
  4. Concludi il supporto
  5. Componi il substrato
  6. Inserisci la piantina e decora

Realizzare un mini terrarium sospeso - Unsplash

1. Organizza il materiale necessario

Realizzare un mini terrarium è un obiettivo interessante e semplice da raggiungere, basta avere a portata di mano il materiale necessario. Ecco cosa ti servirà:

Un mini terrarium - Unsplash

2. Crea un supporto con la corda in juta

Come prima cosa, dovrai creare il supporto per appendere il tuo mini terrarium utilizzando la corda in juta. Inizia prendendo le misure: 120 cm è la lunghezza di riferimento per il taglio della corda. Dopodiché, piega la parte ottenuta a metà, esegui questo passaggio per tre volte e taglia in tre parti. Unisci queste ultime e, con un altro filo di corda da 15 cm, crea un nodo nel punto di piegatura per tenerle unite. Questo sarà il gancio a cui appendere il tuo terrarium.

Creare il supporto con la corda in juta: step 1 - Immagine dell'autrice

3. Fissa le estremità delle corde ad un piano

Concluso il primo passaggio per la creazione del supporto, puoi procedere fissando le estremità delle corde ad un piano, aiutandoti con dello scotch di carta. Il consiglio è quello di cercare di rispettare il verso in cui sono suddivisi. Uniscili e misura 5 cm. Questo è il punto esatto dove fare il primo nodo. Ripeti lo stesso passaggio anche per le altre due coppie di corde. Fai attenzione che i nodi siano allineati tra di loro!

Creare il supporto con la corda in juta: step 2 - Immagine dell'autrice

4. Concludi il supporto

Il supporto per appendere il tuo terrarium è quasi pronto. Crea nuovamente le coppie fra le corde, lasciando però libere le estremità della prima e dell’ultima. Misura 5 cm e crea un nodo tra le coppie vicine. Successivamente creane un altro tra la prima e l’ultima corda. Lasciando il tutto in questa posizione, ripeti questo passaggio per creare due coppie di nodi tra le corde centrali e, successivamente, fra la prima e l’ultima. Riunisci adesso tutti i nodi insieme e creane uno unico. Così il tuo supporto sarà pronto.

Creare il supporto con la corda in juta: step 3 - Immagine dell'autrice

5. Componi il substrato

Ora che il tuo supporto è pronto, puoi dedicarti alla composizione del terrarium. Inizia preparando la base inserendo come prima cosa la perlite (o un altro tipo di inerte come, ad esempio, la corteccia), per un totale di circa 2 cm in altezza. Il ruolo di un inerte all’interno del terrarium è fondamentale per la sopravvivenza della piantina, perché aiuta il drenaggio dell’acqua. Inserisci poi il terriccio, considerando sempre circa 2 cm di altezza, e compatta con le dita. Aggiungi, infine, un nuovo strato di perlite, poi un altro di terriccio, entrambi di circa 1 cm. La base del tuo mini terrarium, o meglio del substrato, è pronta!

Comporre il terrarium: il substrato - Immagine dell'autrice

6. Inserisci la piantina e decora

Il substrato è pronto per accogliere la piantina, a questo punto dovrai creare un foro al centro, lo spazio necessario per inserirla nella sua nuova nuova dimora. Una volta fatto, cerca delicatamente di spingerla verso il basso, così da compattarla al meglio con il substrato. Se necessario, puoi aggiungere ulteriore terriccio per coprire in modo omogeneo le radici. Accertati che tutto il substrato sia il più compatto possibile. Infine, personalizza il tuo mini terrarium inserendo i sassi decorativi multicolore ai lati della piantina. Segui semplicemente i tuoi gusti e la tua fantasia.
Se non hai tempo c’è anche un’altra possibilità: acquistarne uno già fatto che puoi trovare tra i terrarium in vetro già realizzati!

Comporre il terrarium: inserire la piantina e decorare - Immagine dell'autrice

Se cerchi altri progetti puoi vedere come creare un terrarium o ancora
Se, invece, hai altre idee o hai messo in pratica il progetto perché non lo condividi con gli altri membri della community nella sezione gallery dei vostri progetti? La tua esperienza sarà utilissima!

Barbara _PI
Esploratore
05/07/23-08:02 (modificato il 07/07/23-14:36)

Scegliere il pavimento della casa è sempre difficile perché al giorno d'oggi ci sono mille caratteristiche da considerare. Tantissime tipologie e materiali tra cui perdersi, mille idee e tanti sogni: a volte c’è bisogno di capire con calma quali sono le possibilità e i vari pro e contro. Per la tua casa, immagini un pavimento lucido o un pavimento opaco? Dai un’occhiata ai nostri consigli che ti saranno utili a capire le differenze tra pavimento lucido ed opaco e spero ti toglieranno qualche dubbio!
Ispirazione marmo lucido – Leroy Merlin

La scelta del materiale

Per prima cosa, quando si sceglie il pavimento della propria casa, è opportuno chiedersi qual è lo stile che immaginiamo per il nostro nido. Definire uno stile è importante perché ci guida nella scelta dei materiali contribuendo a rendere l’ambiente più omogeneo senza correre il rischio di mixare troppi elementi. Ad esempio, se ami i materiali naturali e vorresti una casa calda e accogliente, il parquet potrebbe fare il caso tuo. Se la tua casa ideale è elegante e raffinata con un richiamo al passato, il materiale da valutare potrebbe essere invece il marmo. Se preferisci la praticità e vuoi una casa moderna ed accattivamente, il gres porcellanato potrebbe essere la scelta più adeguata. Una volta che hai scelto la tipologia di materiale che più si addice ai tuoi gusti, potrai scegliere se posare un pavimento lucido oppure opaco… Non c’è una scelta giusta o sbagliata, dipende dal risultato che si vuole ottenere e dalle esigenze personali di chi vive la casa.
La scelta del pavimento, parquet – Leroy Merlin

Pavimento in gres: lucido o opaco?

Come abbiamo visto, la scelta tra un pavimento lucido o opaco può essere guidata principalmente dal gusto estetico della persona che abita la casa e dallo stile che si vuole per il proprio nido. Il gres porcellanato è un’ottima scelta per chi vuole unire praticità, estetica e durata nel tempo. Esistono comunque alcune caratteristiche particolari tipiche dei pavimenti in gres porcellanato di cui dovresti tener conto: i pavimenti in gres porcellanato lucido, pur mantenendo ottime caratteristiche di resistenza alle abrasioni, sono leggermente meno resistenti ai graffi rispetto al gres opaco, sulla superficie lucida a volte sono più visibili le orme e i segni dello sporco e sono un po’ più scivolosi se a contatto con l’acqua. D’altro canto, i pavimenti in gres porcellanato lucido donano una luce splendente e particolare alla casa e sono meravigliosi in contesti lussuosi e case importanti. Possono avere finiture che riprendono l’estetica dei marmi più venati oppure più finiture più omogenee e accattivanti, come il Gres porcellanato Universal nero, molto bello in un effetto scacchiera. Se preferisci invece il gres porcellanato opaco, puoi scegliere tra tante finiture come, ad esempio, l’effetto pietra, resina o cemento, come il Gres porcellanato effetto cemento Draft Light.
Gres porcellanato lucido – Leroy Merlin

Gres effetto marmo: lucido o opaco?

Se ami il marmo ma temi la manutenzione e la durata nel tempo, valuta l’utilizzo di un pavimento in gres effetto marmo. Potrai così avere lo stesso impatto estetico del marmo vero ma con la tranquillità di un pavimento duraturo e resistente… Ne esistono di varie tipologie e finiture, con le tecnologie attuali sono state raggiunti dei livelli di finitura molto simile al materiale naturale. Effetto marmo sì, ma lucido oppure opaco? Entrambe sono buone soluzione, la scelta dipende molto dal gusto personale e dallo stile della casa. Per una casa lussuosa e sofisticata, ad esempio, il marmo lucido, come il Gres porcellanato smaltato effetto marmo Ivory, è probabilmente la scelta migliore: riflette la luce e impreziosisce l’ambiente. Per una casa moderna personalmente trovo più adatta la finitura opaca, come il Gres Porcellanato effetto marmo Calacatta, anche eventualmente in abbinamento con un gres porcellanato effetto pietra o resina.
Gres effetto marmo opaco – Leroy Merlin

Pavimento in parquet: lucido o opaco?

Anche il parquet è un tipo di pavimento che può avere differenti finiture e trattamenti. Anche in questo caso, si può decidere se posare un parquet lucido oppure opaco. Quali sono le differenze principali? Innanzitutto il risultato estetico è molto differente. Spesso il parquet lucido viene scelto quando i locali non sono molto luminosi perché dona luce alla stanza; è anche molto adatto agli ambienti eleganti e formali in cui trovo molto adatte anche le pose un po’ più classiche, come la posa a spina di pesce. Il parquet opaco secondo me è molto adatto ad una casa moderna e contemporanea. Anche una casa in stile rustico si sposa molto bene con un bel pavimento in legno opaco in listoni di grandi dimensioni, come il Parquet multistrato rovere miele Family opaco.
Parquet effetto opaco – Leroy Merlin
Abbiamo visto insieme alcune caratteristiche dei pavimenti lucidi ed opachi. Cosa ne pensi? Quali ti piacciono di più? Se ami il parquet e vuoi approfondire la tematica, leggi l’articolo su Cosa scegliere tra parquet lucido ed opaco? e fammi sapere le tue impressioni…

Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
03/07/23-11:51 (modificato il 03/07/23-12:42)

Durante la bella stagione, con il caldo, il sole e le vacanze sempre più vicine, la voglia di divertirsi, di stare all’aria aperta e di fare tardi contagia un po’ tutti. Perché allora non pensare a una bella festa in piscina di sera che metta d’accordo grandi e piccini? Sarebbe un’idea fantastica, starete pensando, ma adatta solo a chi ha la fortuna di avere un giardino e, ovviamente, una grande piscina interrata con solarium, area relax e barbecue. Certo, questa è sicuramente la situazione ideale, ma organizzare una festa in piscina di sera è possibile anche se abbiamo un spazio outdoor piccolino e non abbiamo una piscina interrata. Scopriamo insieme come fare e cosa non può assolutamente mancare per trasformare il giardino di casa, grande o piccolo che sia, nella location più cool delle serate estive all’insegna del divertimento e dell’allegria!
Ispirazioni per organizzare una festa in piscina di sera nel giardino di casa – Leroy Merlin

L’area attrezzata per la cena delle feste in piscina di sera

Quando si organizza una festa in piscina, sia di giorno sia di sera, è fondamentale pensare ai momenti di pausa tra un tuffo e l’altro, quando solitamente i bambini hanno fame e i più grandi non vedono l’ora di gustare le ghiottonerie preparate dal “re della griglia” che, in un gruppo di amici, non manca mai! È necessario quindi allestire un’area attrezzata con il barbecue a carbonella su ruote e, naturalmente, un grande tavolo allungabile in legno (materiale che dà un impagabile senso di calore e ospitalità), in grado di accogliere fino a dieci persone, ma anche di lasciare libero lo spazio quando serve. Possiamo accompagnarlo con le sedie pieghevoli in teak coordinate oppure, se preferiamo un’atmosfera più vivace, con le coloratissime sedute impilabili stile industrial in acciaio. In entrambi i casi, non dimentichiamo di illuminare a festa l’angolo della convivialità utilizzando simpatiche lampade da tavolo senza fili e, se abbiamo anche una pergola o un supporto aereo, qualche scenografica lampada a sospensione. Stiamo solo attenti alla coerenza dell’insieme per evitare lo spiacevole effetto too much!
Creare l’area attrezzata per la cena delle feste in piscina di sera – Leroy Merlin

Il salottino per i momenti di relax delle feste in piscina di sera

Se vogliamo che le nostre feste in piscina di sera siano memorabili, anche se non abbiamo tanto spazio in giardino, dobbiamo riservare un angolo per le chiacchiere e le confidenze che sarà molto apprezzato soprattutto dopo gli innumerevoli bagni e gli abbondanti spuntini! Per realizzarlo al meglio, puntiamo su un accogliente salottino da giardino e definiamo l’area con un tappeto da esterno in tonalità neutra (la misura ideale deve essere un po’ più grande dello spazio libero tra le sedute, in modo che queste vi si possano appoggiare con i piedini anteriori). Così facendo avremo la possibilità di aggiungere, sul divano e sulle poltroncine, tanti morbidi cuscini che riprendono i colori scelti per allestire la tavola o – idea super originale – quelli delle luci che illuminano la nostra piscina. Per aggiungere dei posti a sedere in più, usiamo qualche futon da pavimento e infine, per creare l’atmosfera rilassante del dopo cena (e del dopo piscina!) scegliamo una lampada da terra senza fili per esterni a luminosità variabile che ci servirà anche, abbassando pian piano l’intensità, per “dire” ai nostri ospiti che è ora di andare a dormire…in attesa, ovviamente del prossimo party!
Idee per allestire il salottino delle feste in piscina di sera – Leroy Merlin

La piscina idromassaggio gonfiabile per le feste nei giardini piccoli

Se abbiamo un giardino di piccole dimensioni, per organizzare delle belle feste in piscina, facciamo spazio a un idromassaggio gonfiabile da esterno, soluzione geniale che ci permetterà di creare il perfetto angolo di refrigerio, dove divertirci insieme agli amici nelle calde serate estive: basterà scegliere il modello più adatto alle nostre esigenze, in base al numero di persone che siamo soliti invitare e allo spazio che abbiamo a disposizione. Con il minimo sforzo e costi molto contenuti, avremo una pocket pool facilissima da installare che potremo usare tutto l’anno, oppure tirar fuori solo quando avremo voglia di benessere, divertimento e convivialità. Per l’utilizzo notturno è importante scegliere una piscina idromassaggio gonfiabile con luci integrate che, cambiando colore al tocco del telecomando, non avranno solo effetto benefico sul nostro umore, ma riscalderanno l’atmosfera della festa con un po’ di magia e…talmente tanta allegria da ispirare anche i fortunati proprietari di una grande piscina interrata che non vorranno certamente rinunciare a una dose extra di svago e di benessere!
Come scegliere il perfetto idromassaggio gonfiabile da esterno per organizzare divertenti feste in piscina di sera – Leroy Merlin

Le luci per animare l’atmosfera delle feste in piscina di sera…anche negli spazi piccoli

Per far sì che l’atmosfera delle feste in piscina di sera sia speciale, sappiamo che le luci giocano un ruolo importantissimo vestendo di magia lo specchio d’acqua e aiutandoci a definire le zone funzionali attorno al bordo: grazie alle luci sommerse e alle lampade da terra, a sospensione o da tavolo – soprattutto se wireless – le soluzioni sono tantissime e in grado di accontentare qualsiasi esigenza in fatto di stile e funzionalità. Ma se lo spazio non consente “grandi manovre” e attorno alla piscina idromassaggio gonfiabile non c’è la possibilità di allestire delle aree distinte per cena e conversazione, allora puntiamo sulle super-trendy catene luminose da esterno, versatili, suggestive e di grande effetto scenografico! Possiamo sceglierle con luce calda, fredda o colorata, appenderle ai rami degli alberi, usarle per illuminare l’ombrellone (che naturalmente rimarrà sempre aperto!), oppure appoggiarle sulle superfici orizzontali per creare originalissime decorazioni. Così anche in un giardino mignon l’atmosfera della festa in piscina di sera sarà magica e indimenticabile!
Come illuminare le feste in piscina di sera con le catene luminose – Leroy Merlin

Stai pensando di organizzare una festa in piscina di sera? Sai che, oltre ai dettagli che renderanno speciale il tuo spazio outdoor puoi anche illuminare la piscina per creare un’atmosfera da sogno? Condividi con noi qui nei commenti come hai pensato di allestire il tuo spazio outdoor e se hai bisogno di qualche consiglio personalizzato, sarò felice di rispondere a tutte le tue domande!

AnnaZorloni
Agronoma
01/07/23-07:42 (modificato il 25/07/23-10:07)

Il tetto verde estensivo è un’ottima soluzione per decorare e abbellire ampie superfici, come i tetti e le tettoie, regalando un tocco green alla propria casa. E’ una soluzione che sempre più spesso viene adottata per abbellire con poco sforzo i tetti e ottenere alcuni vantaggi estetici e funzionali. Se ne parla sempre più spesso in questo periodo, dettati dalla maggiore sensibilità nei confronti dell’ambiente e della diffusione di tutto ciò che è green, soprattutto negli spazi dove il cemento abbonda. Scopri tutti i consigli per coltivare e mantenere un tetto verde estensivo.
Ingentilisci i tetti con coperture verdi leggere – foto Leroy Merlin Ingentilisci i tetti con coperture verdi leggere – foto Leroy Merlin

Cos’è un tetto verde estensivo

Tetti e coperture di vario tipo rendono poco gradevole l’aspetto di case e giardini: autorimesse, ricoveri attrezzi o altri locali accessori ad esempio, hanno spesso un brutto aspetto con coperture in cemento o tegole. Un tetto verde di tipo estensivo rappresenta la soluzione perfetta per renderli più belli e ottenere notevoli benefici. Un tetto verde estensivo è una sorta di copertura vegetale ottenuta coltivando piantine sulle superfici dei tetti. Si contraddistingue per la sua leggerezza: è costituito da specie verdi coltivate su un substrato di spessore ridotto (entro 15cm), senza gravare eccessivamente sulla struttura sottostante, con un peso il più possibile ridotto.
I benefici che otterrai creando un tetto verde estensivo sono molteplici - foto Leroy Merlin I benefici che otterrai creando un tetto verde estensivo sono molteplici - foto Leroy Merlin

Quali piante coltivare su un tetto verde estensivo?

Le piantine che si possono coltivare su un tetto verde estensivo devono avere determinate caratteristiche, ovvero devono essere:

  • perenni
  • resistenti
  • poco esigenti
  • a bassa manutenzione
  • in grado di svilupparsi facilmente
    In poche parole, le piantine ideali per un tetto verde estensivo devono essere specie che richiedano pochissime cure, proprio perché si trovano in aree difficilmente accessibili, quindi scomode da coltivare e curare. Non devono richiedere interventi di potatura o taglio, devono sopportare condizioni climatiche difficili, caldo, freddo e siccità, accontentandosi dell’umidità atmosferica senza dover ricorrere a irrigazioni e concimazioni. Inoltre, devono essere specie perenni a portamento strisciante e tappezzante, in grado di crescere, svilupparsi e riprodursi andando a ricoprire in breve tempo ampie superfici. Altrettanto importante è che siano dotate di un apparato radicale superficiale, che non si approfondisca troppo creando danni alla superficie del tetto. Le piante per un tetto verde estensivo devono essere specie il più possibile autosufficienti, in grado di vivere prevalentemente senza l’intervento dell’uomo: piante grasse e succulente sono l’ideale per questo utilizzo.
    I Sempervivum sono perfetti per creare tetti verdi: si accontentano di substrati poveri e non chiedono nulla! – foto Pixabay I Sempervivum sono perfetti per creare tetti verdi: si accontentano di substrati poveri e non chiedono nulla! – foto Pixabay

Ecco le specie più indicate per un tetto verde estensivo:

Per il tuo tetto verde estensivo, ti consiglio di scegliere tra le seguenti piantine:

  • Sedum nevii
  • Sedum spurium
  • Sedum floriferum
  • Sedum pachyclados
  • Sedum rubrotinctum
  • Sempervivum tectorum
  • Mesembryanthemum o Delosperma cooperi
  • Phlox subulata
  • Sporobolus heterolepis
  • Carex nigra
    Se vuoi saperne di più su alcune di queste specie, leggi “7 piante grasse tappezzanti perenni per portare colore in giardino”. Inoltre, potrai scegliere muschi e piccole felci, prive di fiori ma sempreverdi e rigogliose. Tutte specie e varietà perenni in grado di ricoprire velocemente e con poche cure superfici esposte al sole piuttosto che al freddo.
    Anche le felci possono essere utilizzate per creare un tetto verde – foto Leroy Merlin Anche le felci possono essere utilizzate per creare un tetto verde – foto Leroy Merlin

Come realizzare un tetto verde?

Come prima cosa, dovrai preparare la superficie del tetto ad accogliere le piantine che lo copriranno. Stendi una guaina catramata per renderlo impermeabile e impedire infiltrazioni di acqua. A proposito: i tetti inclinati, anche di poco, sono più indicati poiché consentono un regolare deflusso dell’acqua piovana, evitando gravosi accumuli. Quindi fissa un pannello alveolato in materiale plastico (polipropilene), apposito per la creazione di giardini sul tetto: ti servirà a contenere il terriccio e ancorare con più facilità le piantine appena messe a dimora. Utilizza un substrato leggero (“roof soil”), costituito da un misto di compost e materiale inerte leggero (pomice o lapillo vulcanico), così da gravare il meno possibile sul tetto e sulla struttura sottostante.

Metti a dimora le singole piantine

Una volta preparata la superficie, potrai mettere a dimora le piantine, opportunamente distanziate, considerando il loro sviluppo nel tempo a ricoprire l’intera superficie del tetto verde in maniera omogenea. Una volta che avrai messo a dimora le piantine a creare il tuo tetto verde estensivo, non dovrai far altro che attendere il loro attecchimento e il loro sviluppo: è solo in queste prime fasi che le piantine avranno bisogno di essere aiutate, bagnandole frequentemente.
Un tetto leggermente inclinato consente il corretto deflusso dell’acqua, senza appesantirlo troppo – foto Pixabay Un tetto leggermente inclinato consente il corretto deflusso dell’acqua, senza appesantirlo troppo – foto Pixabay

Un tetto verde estensivo, oltre a essere molto bello, porta anche numerosi vantaggi e benefici, se vuoi sapere quali, leggi “6 motivi per creare un tetto verde”. Se vuoi creare anche tu un tetto verde estensivo e hai bisogno di qualche consiglio in più, scrivimi qui sotto!

Barbara _PI
Esploratore
30/06/23-11:04 (modificato il 27/07/23-11:40)

La scelta dell’illuminazione è molto importante all’interno del progetto della casa; posizione e tipologia dei lampadari possono valorizzare gli ambienti rendendoli unici. Cerchi un elemento di impatto per rendere la tua casa unica ed affascinante? Scegli un'illuminazione moderna per la tua casa con i lampadari geometrici: ne esistono di varie tipologie e colori, da abbinare ai diversi ambienti della casa creando un effetto moderno ed attuale. Scopri le ultime novità di design e come scegliere il modello perfetto; spazio alla fantasia e inizia ad immaginare il risultato finale!
Lampadario moderno geometrico – Leroy Merlin

Forme geometriche per il tuo lampadario

La scelta dei corpi illuminanti della casa a volte sembra un’attività semplice, ma non lo è affatto! Spesso quando si affronta una ristrutturazione, lampade e lampadari sono l’ultima cosa a cui si pensa ed accade perfino di trasferirsi nella nuova casa ancora prima di montarli e rimanere con semplici lampadine per molto tempo! A chi non è successo? Quando si parla di casa, anche i dettagli sono fondamentali perché contribuiscono a confermare lo stile che abbiamo scelto per la nostra casa. Sia che tu abbia un gusto classico o contemporaneo, trovo che un bel lampadario moderno geometrico possa rendere più interessanti gli spazi.
Concentriamoci allora sulla forma: se prediligi le linee sinuose ed arrotondate, guarda i lampadari che ricordano la forma della sfera, come il lampadario Moderno Calotta grigio in ferro; se invece ami le linee nette e decise, concentrati sulle forme di ispirazione squadrata, come il lampadario Design Eldrick nero. Immagina di posizionare il lampadario scelto su di un bel tavolo grande su cui organizzare piacevoli cene con gli amici ed allestire in maniera precisa ed accogliente. Nella tua casa si respirerà una nuova atmosfera!
Lampadario dalle forme geometriche squadrate – Leroy Merlin

Il metallo per un lampadario moderno

Quali sono i materiali più adatti per un bel lampadario moderno dalle forme geometriche? Personalmente credo che il metallo sia un materiale perfetto che consente di creare atmosfere intriganti. Puoi spaziare tra vari colori oppure scegliere tra le tonalità più neutre tra cui il nero, come il lampadario moderno Tuzzi, il bianco o il grigio. Le forme geometriche ti possono guidare nella scelta dell’effetto che vuoi ottenere. Personalmente io adoro i lampadari moderni costituiti da semplici elementi metallici che creano lo “scheletro” nella forma geometrica di riferimento, come la lampada da soffitto nera Lemme. All’interno si può vedere la lampadina scelta che proietterà un gioco di luci e ombre su soffitto e sulle pareti della stanza.
Se hai un bel soggiorno con una cucina a vista, ad esempio, puoi scegliere l’illuminazione di questo grande ambiente in maniera da mantenere la stessa linea guida; abbina lampadari, appliques o lampade da terra per mantenere il filo conduttore dell’ambiente. Vedrai che l’effetto finale sarà interessante ed accogliente!
Ispirazione lampadario metallico – Leroy Merlin

Lampadario come una scultura

Molto attuali e di grande impatto, perfetti per un soggiorno moderno ma non solo, sono i lampadari che prendono ispirazione a delle forme sinuose, arrotondate, che ricordano delle sculture. Grazie e questi lampadari dalle geometrie morbide, quasi fluttuanti, come il Lampadario smart Moderno Lobinero-Z nero, riuscirai a focalizzare l’attenzione su un punto della stanza che può essere un tavolo ma anche, perché no, la zona salotto. Inoltre, con questo lampadario puoi gestire degli scenari di illuminazione moderni e personali! Se hai la fortuna di avere a disposizione uno spazio dall’altezza importante, questo tipo di lampadari sono perfetti e scenografici. Ricorda che il lampadario giusto è in grado di focalizzare l’attenzione della stanza e dare carattere all’ambiente senza ricorrere necessariamente a molti altri elementi. Quando si parla di casa, i dettagli fanno la differenza. Un ultimo consiglio pratico? Se puoi, scegli lampadine LED per illuminare la tua casa: in questo modo risparmierai in termini di consumo e durata, aiuterai quindi l’ambiente e il portafoglio ti ringrazierà!
Lampadario scultura – Leroy Merlin
Abbiamo visto insieme qualche idea per illuminare la tua casa con i lampadari moderni dalle linee geometriche. Cosa ne pensi? Hai trovato qualche idea utile? Se ti interessa l’illuminazione, dai un’occhiata anche a questo articolo: Conoscere la luce: come scegliere l’illuminazione in casa per abitare meglio. Troverai alcuni spunti interessanti, fammi sapere cosa ne pensi!