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MaraLocatelli
Redattrice
10/02/23-17:13(modificato il 14/03/24-10:49)

L'innesto del fico è una pratica antica che permette di combinare le migliori qualità di diverse varietà, come la resistenza alle malattie, l'adattabilità a specifici climi e la produzione di frutti di qualità superiore. Dall'antichità, è stato un simbolo di abbondanza, fertilità e dolcezza, trovando posto nelle storie e nei miti di molte culture: innestarlo non è solo un modo per migliorare le caratteristiche ma persino un ponte che collega l’attuale generazione di coltivatori con secoli di saggezza e rispetto della natura.

Questa tecnica consente agli appassionati di giardinaggio di sperimentare e perpetuare varietà che altrimenti potrebbero scomparire, conservando così la biodiversità e arricchendo il nostro patrimonio botanico. Innestare una pianta di fico è un'operazione che richiede precisione e conoscenza: per esempio, non tutti sanno che i momenti giusti variano anche in base alla varietà da trattare e al clima della zona in cui cresce. Non pensare che si tratti di una procedura complicata, con i miei consigli sarà un gioco da ragazzi. Scopriamo insieme cosa c’è da sapere sulle modalità:

  1. Comprendi la tecnica di innesto
  2. Identifica il periodo migliore
  3. Segui le fasi lunari sul calendario
  4. Innesta con l’aiuto degli strumenti giusti

Innestare fico nel periodo adatto pe produrre più frutti - brighterblooms

1. Comprendi la tecnica di innesto

Per capire come innestare un fico, pensa che la metodologia consiste nell'utilizzarne un pezzo e assemblarlo con un altro in modo che una volta innestati formino un'unica pianta. La parte innestata si fonde con quella madre e attraverso di essa ottiene i nutrienti: proprio questo la rende migliore dal punto di vista delle caratteristiche e della robustezza, garantendo una maggiore produzione di frutti.

Ricordati che, affinché l’innesto abbia successo è importante che la parte verde interna che si trova sotto la corteccia entri in contatto con quella dell’altra: è qui che si trova lo strato con i tessuti vascolari, dove scorre linfa con sostanze nutritive e acqua e forma il nuovo tessuto che salda insieme le due piante. Prima di iniziare procurati tutti gli attrezzi necessari ad eseguire un innesto:

Come innestare il fico nel periodo migliore - jardineriaon

2. Identifica il periodo migliore

Per ottenere i migliori risultati possibili, è fondamentale scegliere il momento giusto: tutto dipende principalmente dalla varietà e dal clima in cui cresce ma in linea di massima. In linea di massima, il periodo per innestare il fico è quello compreso tra la fine dell'inverno e la primavera inoltrata, soprattutto prediligendo la tecnica a gemma.

La finestra di tempo coincide con l'inizio di una rinascita vegetativa e la disponibilità di materiale di innesto di buona qualità: a seconda del clima, si può optare addirittura per l’estate o l’inizio dell’autunno.

L'importante è che il processo non venga completato nei mesi più freddi, poiché le temperature rigide potrebbero danneggiarla e comprometterne la salute. Ricorda di controllare che non siano previste precipitazioni nei giorni precedenti poiché con l’umidità l’innesto potrebbe ammorbidirsi troppo. Se hai ancora qualche dubbio, ricorda di consultare il calendario delle semine per essere certo di individuare la finestra più idonea.

Scopri la relazione tra innesto del fico, periodo e luna - infoagro

3. Segui le fasi lunari sul calendario

Quando si programma questa tipologia di lavorazione, la saggezza contadina raccomanda tra i metodi per migliorare la produttività di un orto o un frutteto di valutare la fase della luna.

Sia per potare che per innestare è sempre bene che sia calante, perché in questo frangente il fico sopporta meglio le ferite, grazie alla circolazione ridotta della linfa. Se, invece, si procede senza badarci troppo non accade niente di irreparabile, semplicemente si potrebbero ottenere meno frutti, ma una fioritura più rigogliosa e ricca di foglie.

Quando è il periodo giusto per innestare il fico - Unsplash

4. Innesta con l’aiuto degli strumenti giusti

Prima di procedere ricorda quanto sia importante la preparazione. Innanzitutto, bisogna assicurarsi che il fico sia in buone condizioni: dovrebbe essere sano e senza parassiti.

Ci sono diverse tipologie che potresti prendere in considerazione. La più semplice da realizzare, alla portata persino di chi è alle prime esperienze di giardinaggio, è l’innesto a gemma: questa tecnica oltre a essere più facile e meno invasiva, pare avere maggiori probabilità di successo.

Si preleva il pezzo di corteccia fiorita da un ramo sano e in forza e la si inserisce dove viene prima praticata un’incisione a forma di V. A questo punto dovrai inserirla in questa fessura e mantenuta stabile con una legatura con la rafia e una protezione con mastice, potresti aggiungere dei supporti per clip in plastica così da ottenere maggiore stabilità. Con questa modalità potrai procedere nel periodo tra agosto e settembre, oppure in primavera tra marzo ed aprile.

Se preferisci procedere a fine estate dovrai seguire la tecnica a gemma dormiente, cioè nel periodo di riposo vegetativo, altrimenti si sceglie il momento vegetante. In entrambi i casi ha elevate possibilità di attecchire con successo, quindi la scelta del momento è legata esclusivamente allo stato di salute della pianta e alle condizioni climatiche.

Parla con il nostro mastro giardiniere - Leroy Merlin

Vedrai che questa operazione non è poi così difficile; mi raccomando, indossa un paio di guanti da giardinaggioper eseguire quest'operazione, e proteggere le tue mani dal lattice che fuoriesce dalle ferite, e prova anche tu ad innestare il tuo fico! Se hai ancora qualche domanda sul tema del giardinaggio e della coltivazione dell’orto puoi iscriverti alla Community oppure entrare in contatto diretto con il Mastro Giardiniere.

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10/02/23-15:01(modificato il 23/06/23-07:47)

Il mondo delle piante è davvero vasto, e lo dimostrano le numerosissime specie che troviamo continuamente sul mercato, selezionate ogni anno dai vivaisti seguendo non solo i canoni di bellezza, resistenza e vigorìa, ma anche le mode: piante di aspetto particolare, caratterizzate da forme originali e stravaganti piuttosto che il più possibile semplici e lineari. Tra quelle di forma originale, vi è la Begonia ‘Escargot’, uno dei tanti ibridi creati all’interno di questo vastissimo genere, quello delle begonie. Conosci la Begonia ‘Escargot’, o “begonia a spirale”? Leggi qui sotto se vuoi sapere che aspetto ha e come coltivarla con successo! Sembrano il guscio di una chiocciola le foglie a spirale della Begonia ‘Escargot’ – foto Leroy Merlin Sembrano il guscio di una chiocciola le foglie a spirale della Begonia ‘Escargot’ – foto Leroy Merlin

La "begonia a spirale"

Begonia x hybrida ‘Escargot’, viene anche semplicemente chiamata “begonia a spirale”, in riferimento alla forma delle sue foglie, che ricordano proprio il guscio di una chiocciola (‘escargot’ in francese vuol dire lumaca), con la lamina che si sviluppa seguendo il modello di una spirale. Anche il colore segue questo modello, con una pennellata grigio-argentea che si avvolge su sfondo verde scuro. Foglie ancora più belle grazie alla loro consistenza carnosa e vellutata, morbide al tatto. Questa begonia è un piccolo cespuglio erbaceo, di minimo ingombro, folto di foglie, in grado anche di fiorire se si trova nelle condizioni giuste: in tarda primavera sviluppa steli fiorali ramificati, che portano fiorellini rosa; un piccolo tocco di colore. Un semplice vaso in ceramica esalterà la bellezza della tua begonia – foto Dobies Un semplice vaso in ceramica esalterà la bellezza della tua begonia – foto Dobies

Come coltivare la Begonia ‘Escargot’

La begonia a spirale si trova molto bene in casa, dove potrai coltivarla con successo se la terrai nella posizione corretta e con le giuste cure! E’ una pianta che ama la luce soffusa, quindi ti consiglio di metterla in una stanza luminosa, con i vetri delle finestre schermati da una tenda sottile, in modo da proteggerla dai raggi diretti del sole. Presta sempre attenzione agli spifferi d’aria: fai in modo che la tua piantina non venga raggiunta da aria fredda (occhio ai condizionatori) né calda (tienila distante dai termosifoni accesi). Bagna la tua pianta con regolarità, verificando ogni volta che il terriccio sia asciutto ed evitando di inzupparlo troppo, poiché, come per la prevalenza delle piante, se esageri con l’acqua va a finire male, con lo sviluppo di marciumi! Tanti sono i tipi di begonia che potrai coltivare in casa, con forme e colori diversi e bellissimi! – foto Pixabay Tanti sono i tipi di begonia che potrai coltivare in casa, con forme e colori diversi e bellissimi! – foto Pixabay

Arreda la tua casa con le begonie

La Begonia ‘Escargot’ costituisce un vero e proprio elemento d’arredo, da inserire nella casa, scegliendo un altrettanto bel portavaso in ceramica che ne sappia esaltare la bellezza di forme e colore: a me piace molto il vaso Plissee, in ceramica grigia, in tinta con questa pianta. Abbinala ad altre begonie: queste piante, tutte facili da coltivare, si distinguono per la bellezza delle loro foglie, di aspetto differente, come la “begonia a pois” (Begonia maculata), la “begonia croce di ferro” (Begonia masoniana), la Begonia rex, la Begonia corallina… un tripudio di forme e colori! Lasciati affascinare dalle forme della Begonia 'Escargot'! - foto Pixabay Lasciati affascinare dalle forme della Begonia 'Escargot'! - foto Pixabay

Cosa aspetti a procurarti una begonia? Se hai dei dubbi sulla sua coltivazione, chiedimeli qui sotto!

Coprivaso per piante e fiori CASPÒ ALMAS S.A. in ceramica nudo H 24 cm Ø 24 cm
Vaso per piante e fiori Ciotola Terrae PLASTECNIC in polipropilene grigio H 22 cm Ø 60 cm
Terriccio GEOLIA per piante da appartamento 25 L
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10/02/23-08:56(modificato il 07/07/23-13:14)

Se ti piace avere la casa sempre fiorita, anche nella stagione più fredda, prova con gli Hippeastrum! Spesso confusi con gli Amaryllis (appartengono alla stessa famiglia delle Amaryllidaceae), questi bellissimi fiori potranno ravvivare la tua casa per qualche settimana, regalandoti fioriture davvero spettacolari! Se vuoi conoscere meglio questa bellissima bulbosa e sapere come coltivarla e farla fiorire in casa tua, leggi i miei consigli! Ravviva la tua casa anche in inverno con i fiori dell’Hippeastrum! – foto Pixabay Ravviva la tua casa anche in inverno con i fiori dell’Hippeastrum! – foto Pixabay

L’Hippeastrum è una bellissima bulbosa con fiori grossi e vivaci

La sua bellezza non può lasciarti indifferente! E’ direttamente dal bulbo che si formano i fiori e le foglie. Per primo spunta il bocciolo, che si allunga portato all’apice di un robusto stelo verde e cavo (questa è la principale differenza con gli Amaryllis, che hanno steli pieni), che raggiunge un’altezza variabile, dai 30cm fino ai 90cm, dipende dalla varietà. Subito dopo si formano anche le foglie, verde lucido e nastriformi, che si allungano attorno allo stelo fiorale. Lo spettacolo si completa con l’apertura dei fiori: grossi imbuti formati da tepali carnosi e vivacemente colorati di rosso brillante, rosa, bianco, alle volte screziati o con i margini colorati di rosso o rosa… I fiori possono essere semplici, formati da 6 tepali, oppure doppi o multipli con un numero di tepali che può arrivare fino a 18. Ogni stelo può portare fino a 6 fiori, ma in media se ne formano 4. La fioritura è tanto bella quanto breve, purtroppo, in media dura 7-10 giorni. Non solo rossi, ma anche bianchi e molto eleganti possono essere i fiori di Hippestrum – foto Pixabay Non solo rossi, ma anche bianchi e molto eleganti possono essere i fiori di Hippestrum – foto Pixabay

Quanti tipi di Hippeastrum conosci?

Le specie di Hippeastrum sono più d’una! Quella più conosciuta è, senza dubbio, Hippeastrum reginae, che può raggiungere un’altezza di circa 50cm: si contraddistingue per i suoi bellissimi fiori di colore rosso scarlatto, con la gola bianco-verde. Un pochino più alto, fino a 80cm, Hippeastrum vittatum ha fiori bianchi con striature rosse. Molte sono le varietà e gli ibridi che sono stati selezionati negli anni, apprezzati soprattutto per la bellezza sempre più ricercata dei loro fiori, ma anche per ottenere piante con stelo più corto e resistente al ripiegamento e rottura. Eccone qualcuno dei più belli: “American Express” ha fiori rosso scarlatto; “Bouquet” ha fiori rosa salmone; “Candy Cane” ha fiori bianchi con screziature rosse; “Picotee” ha fiori bianchi marginati di rosso. Inoltre, ibridi a fiore doppio o multiplo, come “Double Dragon” a fiori rosso fuoco, “Double Dream” a fiori rosa, “Aphrodite” a fiori bianchi sfumati di rosso-rosa, “Splash” con fiori rossi pennellati di bianco. Tante sono le varietà e gli ibridi di Hippestrum, con fiori di svariate tonalità di colore! – foto Pixabay Tante sono le varietà e gli ibridi di Hippestrum, con fiori di svariate tonalità di colore! – foto Pixabay

Sai come coltivare l’Hippeastrum?

Vedrai che coltivare un Hippeastrum è davvero semplice! In autunno dovrai mettere il bulbo in terra, entro un piccolo vasetto con terriccio morbido. Tienilo in casa, in una posizione luminosa, ad una temperatura media di 16-18°C e mantieni il terriccio leggermente umido. In breve tempo, vedrai spuntare il bocciolo dalla punta del bulbo: considera che la fioritura avverrà nel giro di circa 8 settimane! Quindi, se metti il bulbo in terra a fine ottobre, avrai il tuo Hippeastrum fiorito in casa per Natale! Tieni il bulbo con la punta appena fuori terra in un vasetto con terriccio morbido – foto Pixabay Tieni il bulbo con la punta appena fuori terra in un vasetto con terriccio morbido – foto Pixabay

Dove devo tenere il mio Hippeastrum?

La posizione migliore per far sviluppare il tuo bulbo, e farlo fiorire più bello che mai, è davanti ad una finestra rivolta a Nord, ovvero in una posizione che sia molto luminosa, ma dove possa essere protetto dai raggi diretti del sole, anche quelli che filtrano attraverso i vetri, poiché potrebbero rovinare il tuo fiore. La luce è molto importante per l’Hippeastrum: metterà in risalto la bellezza del suo fiore, facendo brillare i suoi colorati petali. Fai sempre attenzione agli spifferi d’aria: sono dannosi per qualsiasi pianta! Infine, tienila lontana dai termosifoni bollenti! Un ultimo consiglio: per far crescere lo stelo ben dritto, non dimenticarti di ruotare periodicamente il vaso, man mano che si allunga, poiché cresce stortandosi, sempre alla ricerca della luce! Fai crescere gli steli fiorali dell’Hippeastrum ben dritti, alla ricerca della luce – foto Pixabay Fai crescere gli steli fiorali dell’Hippeastrum ben dritti, alla ricerca della luce – foto Pixabay

Come devo curare l’Hippeastrum in fiore?

Le cure che devi prestare al tuo Hippeastrum sono davvero poche! Disseta il bulbo fornendogli acqua, con parsimonia: fai in modo che il terriccio sia leggermente umido, senza inzupparlo eccessivamente. Non solo acqua: anche un po’ di nutrimento è necessario al bulbo, dal momento in cui riprende la sua attività, finchè non darà origine a fiori e foglie! Utilizza un concime specifico per piante fiorite, meglio in formato liquido, da diluire nell’innaffiatoio alle dosi indicate in etichetta: vedrai che il tuo Hippeastrum si svilupperà più forte e ti regalerà fiori più grossi e intensamente colorati. Una volta terminata la fioritura, continua comunque a bagnare regolarmente la pianta, finchè le sue foglie sono verdi e fotosintetizzanti: il bulbo verrà nutrito e accumulerà le sostanze di riserva che gli serviranno il prossimo anno. Un consiglio: non appena sfiorito, recidi i fiori secchi per evitare che si formino i semi con notevole dispendio di energia da parte del bulbo. Quando le foglie saranno secche, a fine estate, potrai interrompere le bagnature: il tuo Hippeastrum andrà a risposo fino alla prossima fioritura! Ora che sai come far fiorire un Hippeastrum in casa, durante l'inverno, procurati un bulbo e segui i miei consigli: se hai dubbi o domande, scrivimele qui sotto!

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09/02/23-09:39(modificato il 10/07/23-06:27)

Pomodori a gennaio? Noooo… Se sei un amante della verdura, sai sicuramente che “Zücch e melùn, à la sua stagiùn” (zucche e meloni, alla loro stagione)! Questo detto popolare, utilizzato ampiamente dai nostri nonni, riassume bene il concetto di stagionalità sul quale volevo soffermarmi in queste poche righe: consumiamo solo verdura di stagione! Perché insistere ad andare contro natura acquistando frutta e verdura esotici o fuori stagione? Ogni periodo dell'anno offre tantissimi frutti e ortaggi buonissimi e ricchi di benefici, prediligi questi: ti spiego perché… Scegli la verdura di stagione per la tua tavola, è più nutriente ed eco-friendly! – foto Pixabay Scegli la verdura di stagione per la tua tavola, è più nutriente ed eco-friendly! – foto Pixabay

Prediligi frutti e ortaggi di stagione

Quante volte ti è capitato di trovare al banco della frutta&verdura prodotti non in linea con la stagione in corso? Pomodori e zucchine a dicembre, ad esempio… Ormai le produzioni in serra non sentono più le stagioni, abituate a crescere in un ambiente ricreato ad hoc, con luce e temperatura artificiali, ricreati appositamente per loro… Oggi, più che mai, le produzioni sono state uniformate, grazie all’evoluzione dei metodi di coltura non convenzionali, ovvero non dettati dalla natura e dal suo ciclo: sono stati fatti passi da gigante, con la messa a punto di coltivazioni in serra, anche senza suolo, in idroponica, con temperatura controllata e luce artificiale ricreata da lampade. Pomodorini gialli o rossi, ma di stagione! - foto Pixabay Pomodorini gialli o rossi, ma di stagione! - foto Pixabay

Sai perché la verdura di stagione è migliore?

Perché tutto ciò che avviene in natura, nella norma, ha una logica di fondo! I cetrioli e i meloni, che maturano nella stagione più calda, sono ricchissimi di acqua, zuccheri e sali minerali, elementi per noi preziosissimi durante l’estate, quando sudiamo tanto. Di contro, cavoli e carciofi sono ricchi di vitamine ed elementi nutritivi benefici che fanno particolarmente bene in inverno, per rinforzare il nostro sistema immunitario nella stagione più fredda. Cerchiamo di seguire l’andamento naturale delle stagioni e del suo ciclico fluire, senza voler a tutti i costi cambiare strada ostinandoci a produrre e a consumare verdure fuori stagione.

Consuma prodotti di stagione: i vantaggi sono più d’uno!

  • La verdura di stagione è più buona e saporita;
  • La verdura di stagione è più salutare, ricca di nutrienti ed elementi benefici;
  • La verdura di stagione è più economica, costa meno produrla e quindi acquistarla!;
  • La verdura di stagione è più eco-friendly, poichè coltivare ortaggi di stagione permette di minimizzare l’utilizzo di prodotti oltre che di fonti di luce e calore artificiali;
  • La verdura di stagione è più facile!
  • Infine, non dimenticarti che la produzione di ortaggi a km zero e la salvaguardia dei prodotti locali, “di nicchia”, rappresentano un patrimonio che spesso sottovalutiamo e che invece andrebbe valorizzato, a vantaggio delle preziose tradizioni locali del nostro paese che rischiano di andare perse! Verdura di stagione maturata nel tuo orto, a km zero, è meglio! – foto Pixabay Verdura di stagione maturata nel tuo orto, a km zero, è meglio! – foto Pixabay

Ogni stagione offre i suoi frutti!

Il nostro orto, produce frutti e verdure diverse in ogni stagione, pur considerando che non tutte le regioni hanno lo stesso clima e che la produzione può variare da nord a sud in base all’andamento stagionale oltre che alle tradizioni e alle tipicità locali. In primavera possiamo raccogliere e gustare le primizie dell’orto, come i pisellini freschi, le fave, gli asparagi, le insalatine più tenere, i ravanelli, oltre a cipolle e patate. In estate, l’orto è ricco di prodotti più che in altre stagioni: pomodori, melanzane, zucchine, cetrioli, meloni, peperoni … In autunno non possono mancare le zucche, di tanti tipi e forme, gli spinaci, i finocchi, radicchio e cicoria … In inverno, infine, contrariamente a quanto si pensi, l’orto è prodigo di prodotti: cavoli di ogni genere, carciofi, bietole, rape rosse, puntarelle, barbabietole, porri, cime di rapa … In inverno gusta i saporiti cavoli cresciuti sotto la neve! – foto Pixabay In inverno gusta i saporiti cavoli cresciuti sotto la neve! – foto Pixabay

Ho sicuramente dimenticato qualcosa, ma recandoci presso il reparto giardinaggio, in ogni stagione troveremo le varietà più adatte di ortaggio da coltivare nel nostro orto: bustine di sementi da seminare in una seminiera o piantine da mettere direttamente nel terreno dell’orto. A proposito, se non sai come fare, leggi come “preparare l’orto in 6 passaggi”, vedrai che è facile, e se hai bisogno di qualche consiglio in più, chiedimelo qui sotto!

Semi per orto di cicoria barba di cappuccino BLUMEN 20 g
Semi per orto di zucca moscata di Provenza BLUMEN 20 g
Semi per orto di cavolo nero palmizio toscano BLUMEN 18 g
Semi per orto di pisello nano progress BLUMEN 2.5 g
MaraLocatelli
Redattrice
03/02/23-18:48(modificato il 10/05/24-10:06)

Mantenere i gatti al sicuro e chiusi in giardino è una preoccupazione costante per molti proprietari di gatti. Se il tuo micio è abituato ad andare fuori, allora sai che è piuttosto abile nel trovare modi creativi per uscire dal giardino. Ecco perché se vuoi imparare come non fare scappare il gatto devi essere in costante allerta e prevenire ogni sua mossa. La mia micia era terrorizzata solo all’idea di lasciare i confini domestici ma chi ha gatti spavaldi e avventurosi deve imparare a prevenire ogni tentativo di fuga ma con questi 6 step ho risolto:

  1. Realizza una recinzione
  2. Metti il giardino in sicurezza
  3. Crea un ambiente sicuro e stimolante
  4. Usa repellenti naturali
  5. Fallo esplorare
  6. Non piantare alberi nel perimetro

Consigli per non fare scappare il gatto dal giardino

Realizza una recinzione

Un metodo efficace per impedire al gatto di scappare dal giardino è quello di costruire una cancellata o un recinto progettato appositamente per evitare la sua fuga. Una recinzione può essere un'ottima soluzione sia perché rende il giardino più sicuro e poi perché impedisce al gatto di scappare quando tu sei distratto. La cosa migliore da fare è installare una cancellata liscia, abbastanza alta da impedire al gatto di saltarci sopra. Se hai intenzione di usare la rete metallica, assicurati che sia collegata saldamente ai pali e che non presenti buchi o strappi dentro i quali può infilarsi.

Idee per tenere il gatto al sicuro in giardino

2. Metti il giardino in sicurezza

Un metodo efficace per impedire al gatto di scappare dal giardino è quello di costruire una cancellata o un recinto .Una recinzione realizzata con reti e pannelli metallicipuò essere un'ottima soluzione sia perché rende il giardino più sicuro e poi perché impedisce al gatto di scappare quando tu sei distratto. La cosa migliore da fare è installarne una liscia, abbastanza alta da impedire al gatto di saltarci sopra, ne btrovi di molto pratiche ed economiche tra le reti in plastica. Se hai intenzione di usare la rete metallica, fai in modo che sia collegata saldamente ai pali e che non presenti buchi o strappi dentro i quali può infilarsi.

Come non fare scappare il gatto dal giardino: trucchi e soluzioni

3. Crea un ambiente sicuro e stimolante

Una volta che la recinzione è completata, bisogna ** fare sentire al sicuro l’animale** in quello che sembra un nuovo ambiente. Trova un posto all’esterno dove sistemare una ** lettiera** e una casetta, ** aggiungi dei giocattoli come topini e campanelli** che ricordino al tuo micio che quello spazio esterno è casa sua. Metti anche una palestrina tiragraffi, ma mai vicina alla recinzione perché potrebbe usarlo come trampolino per spiccare il volo e scappare. Fai attenzione alla porta o al cancello perché quando si aprono possono offrire una comoda via di fuga al gatto giramondo… e si sa, tra le loro peculiarità c’è proprio la rapidità. Aggiungi dei campanellini alla porta di ingresso così che segnalino appena si apre per fare entrare e uscire le persone: tutti staranno più attenti a controllare che non scappi. Rinforza, con l’aiuto di strumenti di ferramenta per strutture in legno tutti i perimetri e le zone che possono concedere la fuga.

Come fare sentire il gatto al sicuro dentro il giardino di casa

4. Usa repellenti naturali

Un sistema per non farlo fuggire è tenerlo lontano da porte e finestre di casa. Si possono usare repellenti naturali come l’olio essenziale di citronella e il pepe nero macinato che emanano odori fortemente fastidiosi per i gatti, allontanandoli così dalle zone di uscite. Ti devi ricordare però di ripetere l’applicazione ogni giorno poiché l'odore tende a dissiparsi nel tempo e l’azione repellente svanisce. Ti ricordo anche di non metterlo prima di lavare i pavimenti poiché l'acqua lo rende inefficace. Attenzione poi alla possibile socializzazione: i gatti sono molto territoriali e non amano intrusi nel proprio territorio; il tuo domestico potrebbe incorrere in lotte ferendosi. Cosa puoi fare per proteggerlo? Qui trovi consigli per tenere lontani i gatti randagi dal tuo giardino.

Gatto si gode il giardino in sicurezza – Unsplash

5. Fallo esplorare

Tra i consigli per mettere in sicurezza il giardino per cani e gatti c’è sicuramente quello di esplorarlo in sua compagnia. Abitua il tuo gatto a vivere il giardino insieme a te, facendo dei giochi insieme o lasciandolo libero di scorrazzare nell’erba per liberare lo stress accumulato. Puoi anche provare a incoraggiarlo a esplorare creando dei sentieri con le pietre, ghiaia e rametti, e incorporando elementi decorativi come cuscini colorati e palline di gomma. In questo modo il tuo micio amerà il spazio outdoor e non sentirà alcun bisogno di allontanarsi da un luogo protetto e divertente.

Gatto curioso in giardino - Unsplash

6. Non piantare alberi nel perimetro

Ovviamente evita di indurlo in tentazione piantando alberi accanto alla recinzione, se vuoi evitare che fugga o si perda non devi mai sfidarlo con dei rami su quali si può arrampicare per esplorare il mondo esterno. La loro natura curiosa potrebbe spingerli lontano da te, perdendo la strada di casa e mettendosi in pericolo. Non pensare solo al posizionamento ma anche alla tipologia: alcune piante sono velenose per gatti e cani, quindi se hai animali domestici prova ad evitarle!

Attenzione alle piante velenose – Unsplash

Spero che questi consigli ti aiutino ad adottare le migliori strategie per impedire al gatto di scappare dal giardino. Segui questi consigli e assicurati di fornire al tuo micio un ambiente sicuro e confortevole in cui vivere, così potrai goderti la compagnia della tua amata tigre domestica senza preoccupazioni. Hai ancora qualche dubbio? Scrivilo nei commenti e interagisci con la community per scoprire altri trucchi o magari svelarci i metodi più efficaci che hai già messo in pratica!

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MaraLocatelli
Redattrice
03/02/23-17:53(modificato il 05/06/24-10:33)

Capire da che parte cominciare per organizzare i documenti di casa può sembrare un compito piuttosto difficile, ma non è così. Con alcuni semplici suggerimenti e strumenti potrai ritrovare rapidamente qualsiasi documento di cui hai bisogno. Avere un archivio in casa perfettamente organizzato è importante per evitare di perdere tanto tempo nella ricerca di quello che ti serve. Soprattutto, tenere in ordine i documenti ci protegge dal rischio di perdere carte importanti. Di seguito ti indichiamo qualche consiglio utile e delle soluzioni pratiche che possono rendere la ricerca dei tuoi documenti più veloce ed efficiente. Non dovrai più preoccuparti di perdere tempo cercando di trovare un documento in mezzo a una scrivania disordinata.

  1. Crea un archivio di documenti in casa
  2. Organizza con precisione
  3. Cataloga nel modo giusto
  4. Seleziona soluzioni preziose perché l’ordine dei documenti è importante

Come organizzare al meglio i documenti in casa - Leroy Merlin

1. Crea un archivio di documenti in casa

Organizzare i documenti in casa può sembrare un compito difficile e noioso, ma è fondamentale per ottenere maggiore produttività e risparmio di tempo. Creare un archivio documenti è il primo passo importante per mantenere l'ordine tra le carte. Un archivio ben fatto è un posto in cui conservare tutti gli incartamenti, fatture, bollette e certificati, al sicuro, ma con un facile accesso. Per conservare tutti i fogli preziosi in modo ordinato si può scegliere di riporli dentro scatole, borse o file. Se vogliamo, poi, proteggere i documenti da eventuali danni, possiamo utilizzare contenitori trasparenti o cartelline con chiusure. L'ideale è apporre all’esterno delle etichette adesive per identificare subito il tipo di documenti contenuti all’interno.

Archivio di documenti in casa - Pixabay

2. Organizza con precisione

Una volta creato l'archivio dove riporre i tuoi contenitori, dovrai assicurarti che tutti i documenti all’interno di scatole e cartelline siano ben suddivisi e catalogati. Il modo più semplice per organizzare tutto? Semplice, separare le carte in categorie come fatture, contratti, ricevute, bollette, e così via. Si possono classificare in ordine alfabetico oppure in ordine cronologico, così da facilitarne la ricerca. Inoltre, puoi decidere di creare delle sottocartelle per la catalogazione dei documenti più importanti o difficili da gestire, come la documentazione fiscale o finanziaria. Lo step successivo per avere tutto in ordine è quello di scegliere una libreria che potrà facilmente custodire le tue cose. Per un risultato perfetto, ti potrà essere utile anche qualche idea su come riordinare casa in 4 passaggi.

Organizza con precisione - Pexels

3. Cataloga nel modo giusto

Non fare l’errore di catalogare nel modo sbagliato. Per mantenere al meglio l'ordine del tuo archivio documentario è, infatti, importante catalogare tutti i documenti con precisione. Puoi utilizzare etichette adesive o etichettatrici elettroniche per identificare rapidamente e chiaramente cosa contengono i vari faldoni che, una volta pronti, potrai riporre su una mensola dedicata o dentro una cassettiera archivio . Se hai molte cartelle e scatole da gestire, puoi realizzare un inventario dettagliato in un file da conservare nel pc, per avere sempre una chiara visione della situazione. Decidere come mantenere l'organizzazione dei documenti in casa è fondamentale per evitare confusione e disordine all'interno delle proprie carte. Una volta creato l’archivio e catalogato tutti i documenti, è necessario mantenerlo in ordine nel tempo. Conviene quindi aggiornarlo periodicamente, eliminando ciò che non è più di alcuna utilità e aggiungendo nuovi elementi.

Cataloga nel modo giusto - Pixabay

4. Seleziona soluzioni efficaci perché l’ordine dei documenti è importante

È vero, organizzare i documenti di casa può sembrare un compito scoraggiante, ma vedrai che prenderti il tempo necessario per assicurarti che tutte le carte importanti siano ordinate e catalogate in modo appropriato, farà la differenza nella vita di tutti i giorni. Il motivo è semplice: l'ordine è davvero molto importante. Come fare? Che dire, esiste più di una formula, tutto dipende da ciò che cerchi per i tuoi spazi. Un’idea interessante è quella di lasciare i tuoi documenti in ordine in un mobile libreria con ante sempre molto utile, soprattutto per evitare che questi prendano polvere! Quali sono i modelli più utilizzati? Questo dipende dalle tue esigenze. Potrai optare, ad esempio, per la libreria 9 cubi con ante decorate o, perché no, per la libreria scaffale in stile industriale. Le possiblità di scelta sono davvero numerose.

Hai trovato queste idee interessanti? Pensa che potrai utilizzare le stesse regole anche per capire come organizzare bene i cassetti dei vestiti e una volta messe in pratica condividerle con gli altri membri della Community!.

Libreria 7 ripiani Gala 7 L 79.6 x P 25 x H 216.7 cm beige, portata per ripiano 50 kg
Credenza natura Rayo L 80 x P 41.7 x H 165.3 cm
Scaffale in kit 4 ripiani PLUS SHELF 60/4 L 60 x P 30 x H 135 cm nero, portata per ripiano 20 kg
ELISA.PIVETTI
Novizio
03/02/23-17:21

San Valentino si avvicina! È il momento giusto per cercare qualcosa di adatto e unico per stupire il tuo partner, per ritagliare un po’ di tempo per festeggiare il vostro amore. Come tutti i regali, anche quello del 14 febbraio deve essere pensato e scelto in funzione della vostra personalità, dei vostri sogni, dei vostri hobbies, dei vostri ricordi! Proviamo a vedere alcune idee per festeggiare quest’anno!

Romantici ricordi

A chi non piace rivivere i bei ricordi delle avventure passate insieme? Personalmente lo adoro! Le fotografie sono un ottimo alleato per questo obiettivo e trovo che potrebbero essere un bellissimo regalo di San Valentino. Puoi scegliere un solo scatto da incorniciare o valutare di riempire un portafoto multiplo con i momenti più importanti! Ci sono varie possibilità: collage di cornici, più classiche, oppure pannelli con sistemi di cavi e mollette, una scelta un po’ più “giovane” che permette di cambiare o aggiungere fotografie molto velocemente. Cornice Bali - Leroy Merlin, foto dell’autrice

Amore elettrizzante

Se vuoi fare un regalo particolare a chi non ama esternare troppo le proprie emozioni dovresti cercare un regalo simbolico! Poter dire a una persona “mi illumini la giornata” è estremamente romantico: una lampada da tavolo particolare lo dichiarerà tutti i giorni! Se non è il caso di regalare ulteriori suppellettili potresti cercare delle lampadine LED ambrate o fumé dalle forme particolari: un piccolo pensiero utile, di design e simbolico. La colorazione calda aiuterà a creare atmosfera, eventuali scritte o disegni e la forma stessa, magari a cuore o a diamante, saranno la dedica perfetta! Lampadine LED ambrate a luce calda - Leroy Merlin

Regalare esperienze

Il regalo perfetto per una persona minimalista o “che ha già tutto” può essere una bella esperienza da vivere assieme. Oltre alle famose box si può pensare di preparare qualcosa da soli, come una piccola vacanza o una semplice cena romantica. Non è sempre necessario fare cose estreme, infatti, per far capire a una persona che l’amiamo: molte volte è la cura dei dettagli che fa capire quanto abbiamo pensato e preparato l’evento. In caso di una cena romantica in casa una tovaglia con cuori rossi, un paio di candele e il suo vino preferito saranno perfetti! Tovaglia Cuori rossi - Leroy Merlin

Fiori e piante

Sebbene sia un regalo piuttosto tradizionale, un mazzo di fiori o una bella pianta sono sempre regali giusti per San Valentino: il loro valore simbolico è forte e riconosciuto da tutti. Se le rose rosse rappresentano l’amore romantico e l’orchidea raffigura l’amore passionale, la pianta in vaso è sempre molto apprezzata perché rimane nel tempo, va curata e seguita proprio come il rapporto tra le persone. Il tuo partner ha il pollice nero o è allergico ai pollini? Puoi rifugiarti nell’arte: la scultura in metallo Papaveri per me è bellissima, romantica, semplice e moderna. Inoltre, dura per sempre! Scultura in metallo Papaveri, ADM - Leroy Merlin

Dolci tentazioni

Tutte le relazioni sono diverse, alcune più tranquille, alcune più piccanti… ma in generale siamo tutti concordi a dire che l’amore è dolce! Si può festeggiare proprio così, con un dolcetto sfizioso, con cioccolatini particolari o con un manicaretto fatto in casa. Perché non preparare una colazione tutta particolare con dei waffle a forma di cuore? Semplici ma di grande effetto, si possono facilmente preparare con la macchina da waffle Bestron, dal design retrò. Macchina da Waffle Bestron - Leroy Merlin

Inoltre, ricorda, per festeggiare San Valentino puoi sempre donare qualcosa che appartenga al ramo di interessi del tuo partner: per esempio potresti cercare dei regali per qualcuno appassionato di giardinaggio oppure cercare dei doni per degli appassionati di home decor! L’importante è scegliere qualcosa con il cuore, è pur sempre la festa degli innamorati! Hai voglia di raccontarci cosa ti piacerebbe ricevere?

Cornice 0, bianco misure 13.5 x 55 cm per 3 fotografie
elisabetta.garoni
Architetto
03/02/23-16:23

Olos in greco significa il totale. E’ da questa parola che nasce il termine “olismo”, un principio secondo il quale un organismo o un fenomeno (nel nostro caso una casa) deve essere considerato nella sua totalità e non come semplice somma delle singole parti. Immagina una sinfonia di Beethoven suonata da una grande orchestra: ogni strumento contribuisce con la propria parte alla composizione ma è nell’insieme che si raggiunge la perfezione e la musica diventa capolavoro. Solo nella relazione tra tutte le parti si raggiunge l’armonia complessiva. Parlando di abitare, l’architettura olistica studia lo spazio in maniera complessa: ogni ambiente della casa è in relazione con un sistema che comprende chi vi abita, il paesaggio che lo circonda, gli arredi di cui è composto, i materiali di cui è fatto…L’obiettivo dell’architettura olistica è raggiungere l’armonia (ecco la parola chiave!) tra tutti questi elementi. La parola chiave per comprendere l’architettura olistica è “armonia” - dezeen

Il territorio: dove costruire?

Il primo passo per costruire una casa è scegliere il luogo. La localizzazione dell’edificio, come si integra e si rapporta con l’intorno, sia esso una casa isolata immersa nella natura, sia all’interno di un centro abitato, è fondamentale per il benessere degli abitanti e la qualità dell’architettura stessa. Un architetto olistico non si limita a contenere l’impatto che il suo edificio avrà sul territorio ma ha mira a preservare gli abitanti da tutti qui fattori che possono interferire con il proprio benessere. Dunque lo studio del contesto e delle caratteristiche del luogo riveste una importanza estrema. La localizzazione dei un edificio è la prima scelta importante - archdaily-Carmen Troesser

L’orientamento fa la differenza

Mai sottovalutare l’orientamento di un edificio, dal monolocale alla villa. Un' esposizione infelice può rendere una casa difficile da abitare: troppo fredda o troppo umida o troppo buia. Se al contrario l'orientamento è favorevole, la casa sarà luminosa e accogliente. L’esposizione è un elemento di grande importanza sia nella fase progettuale, quando viene definito l’involucro edilizio vero e proprio, sia nella distribuzione dei locali e nella scelta dell’arredamento. Per esempio il vano scala e gli spazi di servizio sono collocabili a nord, dove c’è meno luce e le temperature sono in media più basse; a est e a sud meglio collocare gli spazi in cui si vive di più come il living e la cucina. Queste scelte inoltre sono strettamente legate allo sfruttamento della luce naturale che da una parte rende efficiente la casa e dall’altra influisce positivamente sulla vivibilità di una stanza: la luce naturale nelle varie ore della giornata influenza l’umore e rende l’ambiente più bello. La luce naturale influisce sul comfort e sulla qualità dell’abitare - nadinestay

Solo materiali green

Nella ricerca dell’armonia i materiali costruttivi non possono che essere green. Il rispetto dell’ambiente, la salvaguardia delle risorse e della natura sono imprescindibili. L’architettura olistica predilige dunque materiali naturali come il legno, la paglia, l’argilla, il sughero e la canapa, utilizzati anche per le loro proprietà isolanti. Oltre a questi si utilizzano materiali riciclabili o prodotti con sistemi innovati a basso impatto ambientale, privi di solventi e sostanze potenzialmente inquinanti o addirittura nocive. Inoltre, un’attenzione particolare deve essere riservata agli impianti, non solo finalizzati al contenimento dei consumi ma anche all’eliminazione di elementi di disturbo del benessere come i campi elettromagnetici, i rumori dovuti al funzionamento degli impianti ecc. Materiali green e sostenibili per una casa armonica - Wallpaper

Arredare su misura di chi vi abita

Come abbiamo visto il fine dell’olismo è creare armonia ed equilibrio. Gli ambienti della casa devono dunque rispettare un’idea generale e rispondere alle esigenze e alle abitudini di chi li abiterà. L’arredamento è come un abito su misura del committente dove il fulcro sarà la stanza da lui più amata e vissuta intorno alla quale si sviluppano gli altri spazi. Tutte le filosofie orientali, olismo compreso, mettono al centro l’individuo, dunque sarebbe opportuno riservare una stanza alla cura di sé, un luogo dove ritrovarsi, da dedicare alle proprie passioni e alle attività che ci fanno stare bene. In ultimo non possiamo non parlare di colore: tinte armoniche e riposanti per comporre una palette naturale ed equilibrata coerente, proporzionata e rasserenante. L’obiettivo dell’architettura olistica è il benessere dell’individuo – Leroy Merlin

Avevi già sentito parlare di architettura olistica? Cosa ne pensi di questa filosofia dell’abitare? Raccontaci la tua opinione e lascia un commento!