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Vivi la tua passione per la casa e il giardino, scopri le ultime tendenze di stile e trova nuovi spunti per i tuoi progetti con gli articoli della nostra redazione.
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AnnaZorloni
Garden Expert
10/02/21-06:59

Non potendo avere casa in una giungla, cosa ne pensi di creare una giungla in casa? E’ la tendenza attuale, lo stile “Jungalow”, che ci aiuta con naturalezza a sopravvivere in quest’epoca difficile, prima frenetica e poi alienante, mettendo a dura prova anche i più forti, sia di fisico che di animo. La coltivazione e cura delle piante anche in case piccole, monolocali, è diventata un’esigenza, oltre che una moda, lo conferma anche la tendenza di rivestire le pareti con carta da parati raffigurante foglie verdi di ogni forgia e dimensione. Il verde è terapeutico!

Il binomio piante-benessere è confermato dalla scienza: la presenza di piante in casa ci aiuta a liberare la mente dai pensieri e dalle preoccupazioni, dunque a rilassarci, inoltre facilita la concentrazione e, non ultimo, depura l’aria dalla presenza di inquinanti atmosferici e onde elettromagnetiche!

Dunque, una volta individuato l’angolo della casa dove vuoi creare la tua piccola giungla, possibilmente luminoso e lontano da termosifoni o condizionatori d’aria, scegli le piante con cui realizzarla: la scelta è ampia, io te ne consiglio 6.

Le piante in casa sono fonte di benessere: crea la tua piccola giungla domestica! - foto PixabayLe piante in casa sono fonte di benessere: crea la tua piccola giungla domestica! - foto Pixabay

Alocasia

La Alocasia (famiglia delle Araceae) viene anche detta “orecchie d’elefante” per l’aspetto delle sue grandi foglie dalla lamina estesa e voluminosa. L'effetto decorativo di questa pianta è notevole e costituirà sicuramente il punto forte della tua piccola giungla domestica. Scegli la specie Alocasia macrorrhiza se vuoi stupire i tuoi ospiti: le sue foglie possono raggiungere 1m di lunghezza e la pianta arriverà facilmente a toccare il soffitto! La Alocasia ha foglie ampie tali da sembrare le orecchie di un elefante! - foto da www.media.karousell.comLa Alocasia ha foglie ampie tali da sembrare le orecchie di un elefante! - foto da www.media.karousell.com

Ficus lyrata

Tra i tanti ficus adatti alla coltivazione in ambiente domestico, vi è Ficus lyrata (famiglia delle Moraceae), anche detto “Ficus a foglia di violino” per la caratteristica forma che hanno le sue foglie, simili a violini o lire (da cui il nome). E’ un piccolo alberello, con fusto legnoso eretto e una chioma folta e disordinata di foglie coriacee, facile da coltivare con poche cure. Ficus lyrata ha una chioma robusta e disordinata - foto da www.happyhouseplants.co.ukFicus lyrata ha una chioma robusta e disordinata - foto da www.happyhouseplants.co.uk

Kentia

La Kentia, o Howea (Howea forsteriana e Howea balmoreana, famiglia delle Arecaceae), è una palmetta sempreverde particolarmente indicata per la coltivazione in appartamento. Piace molto per le sue fronde fluenti: le sue grandi foglie palmate sono portate da lunghi peduncoli arcuati che partono dalla base della pianta. Anche in questo caso si tratta di una pianta che richiede molto spazio, sia in altezza (può arrivare al soffitto), sia in larghezza, andando ad allargarsi fino ad un ingombro di 2-2,5m.

Una grossa Kentia in salotto creerà da sola un perfetto stile Jungalow - foto da www.smartgardenguide.comUna grossa Kentia in salotto creerà da sola un perfetto stile Jungalow - foto da www.smartgardenguide.com

Maranta

Per completare la tua piccola giungla, perché non inserisci una pianta ricadente appesa al soffitto? Ti consiglio una Maranta leuconeura (specie appartenente alla famiglia delle Marantaceae), Poche piante hanno foglie così belle da sembrare disegnate: le evidenti nervature chiare, o rosse nella varietà ‘Erythoneura’, vanno a disegnare un reticolo fitto che delimita aree di lamina fogliare di diverse tonalità di verde. Sono di forma ovale e consistenza vellutata; la pagina inferiore, nella varietà ‘Erythoneura’ è di colore rosso-bordeaux.

Riempi anche il soffitto di foglie, con una Maranta ricadente - foto da www.reddit.comRiempi anche il soffitto di foglie, con una Maranta ricadente - foto da www.reddit.com

Monstera

Un’altra specie apprezzata per la bellezza delle sue foglie è la Monstera deliciosa (specie appartenente alla famiglia delle Araceae), chiamata anche “pianta del pane”. E' caratterizzata da grosse foglie cuoriformi e frastagliate, di colore verde brillante, portate all’estremità di un peduncolo lungo e robusto. E’ una pianta molto esuberante che si sviluppa più lateralmente piuttosto che in altezza, non essendo dotata di un fusto eretto: va a creare cespugli ampi e rigogliosi, che richiedono necessariamente spazio, ma che vanno a creare un bellissimo effetto jungalow!

Un groviglio di foglie per riempire ampi angoli della casa, con la Monstera - foto Lyuba BurakovaUn groviglio di foglie per riempire ampi angoli della casa, con la Monstera - foto Lyuba Burakova

Banano ornamentale

Non è impossibile coltivare un banano in casa! Ovviamente non regalerà frutti, ma sicuramente un fogliame da record! Le sue foglie giganti possono arrivare a 1,5-2m di lunghezza, ampie e oblunghe, con una spessa nervatura centrale. Il banano ornamentale, Musa acuminata ‘Dwarf Cavendish’ (specie appartenente alla famiglia delle Musaceae) non è dotato di un tronco vero e proprio, ma si sostiene grazie alle sue foglie guainate alla base che, avvolgendosi creano una sorta di spesso fusto erbaceo.

Il banano ornamentale è facilissimo da coltivare in casa - foto da www.beardsanddaisies.co.ukIl banano ornamentale è facilissimo da coltivare in casa - foto da www.beardsanddaisies.co.uk

Come curare la tua giungla?

Le piante che ho descritto hanno tutte esigenze colturali molto simili: potrai coltivarle raggruppate nello stesso angolo di casa e trattarle con le medesime cure. Se non sei dotato del cosiddetto “pollice verde”, leggi “Piante di casa, come prendersene cura”, dove troverai i consigli principali per avere piante bellissime in casa.

Tieni le tue piante in casa, ad una temperatura media compresa tra i 18 e i 22°C, ideale per la loro coltivazione: sono prevalentemente piante di origine tropicale, quindi soffrono le basse temperature!

Scegli sempre una posizione luminosa, poiché gradiscono molto la luce, anche quella filtrata dalle tende va benissimo; l’importante è che le loro foglie non vengano “toccate” dai raggi diretti del sole, soprattutto nelle ore centrali della giornata quando sono più intensi andando a provocare dannose e antiestetiche bruciature dei tessuti.

Se vuoi che le tue piante crescano belle dritte, ruotale periodicamente di 90 o 180°: queste infatti tendono a ripiegarsi alla ricerca della luce.

Bagnale regolarmente, ma non esagerare mai con l’acqua! Fornisci loro acqua con moderazione, cercando di verificare ogni volta le condizioni di umidità del terreno. Durante l’inverno, le piante richiederanno pochissima acqua, da dare in media ogni 15-20giorni; durante le stagioni più calde, invece, dovrai bagnarle con maggiore frequenza, solitamente ogni settimana ed eventualmente, se l’aria è troppo secca e calda, anche nebulizzarne la chioma con acqua a temperatura ambiente, non calcarea.

Nutrile regolarmente con un fertilizzante! Scegli un concime specifico per piante verdi, da fornire in gocce o diluito nell’acqua dell’innaffiatoio seguendo le dosi indicate in etichetta: le tue piante ne beneficeranno crescendo più rigogliose, belle verdi e sane!

Elimina la polvere dalle loro foglie! Depositandosi sulla loro lamina crea una patina che ne offusca la loro naturale bellezza, oltre a soffocarle: potrai farlo semplicemente con un panno morbido leggermente inumidito, così da mantenerle sempre belle pulite e lucide!

Scegli portavasi ampi per contenere i vasi: ti consiglio contenitori in stile naturale, come dei semplici cesti, oppure vasi in polipropilene, di varie forme e dimensioni, belli e leggeri.

Scegli un angolo luminoso, possibilmente con la luce filtrata dalle tende - foto da www.reddit.comScegli un angolo luminoso, possibilmente con la luce filtrata dalle tende - foto da www.reddit.com

E tu quali piante hai scelto per creare la tua giungla di casa?

Antonella.M
Community Starter
09/02/21-08:00 (modificato il 30/10/23-09:02)

La casa ci sta sempre più a cuore e per questo siamo sempre più attenti agli sprechi, all'inquinamento e inclini a preferire un arredo eco-friendly che ci permetta di vivere bene. Le texture sono una parte fondamentale nell’arredamento di una casa. Per un ambiente davvero ecologico, scopri insieme alla nostra Community quali sono i migliori tessuti naturali e sostenibili da utilizzare per arredare una casa con stile e in modo assolutamente naturale.Ispirazione Leroy Merlin
Arredare casa con i tessuti naturali - Leroy Merlin

Tessuti naturali e sostenibili per arredare il living di casa

I tessuti naturali possono avere origine animale come lana o seta, origine vegetale come cotone, lino, canapa, juta, bamboo, o minerale come la lana di vetro. Questi tessuti sono ecologici e quindi sostenibili, perfetti per arredare con gusto la nostra casa.
Un arredamento eco-friendly è una scelta di stile ma anche di vita, perché permetterà di godere al meglio di tutti gli ambienti della casa, senza rinunciare ai mobili e agli accessori che ci piacciono di più. Per arredare al meglio la zona living è fondamentale la scelta di divano, tende e cuscini. Quello che è necessario valutare è non solo il colore ma anche la qualità dei materiali scelti e quindi anche il loro grado di sostenibilità. I tessuti naturali maggiormente utilizzati sono lino e cotone.
Le tende in lino o in cotone sono perfette per decorare le finestre della zona living. Più o meno coprenti a seconda delle esigenze, in contrasto o in abbinamento con i toni degli arredi e dei rivestimenti, vanno scelte in base allo stile della stanza: sono ecologiche e di design.
Anche i cuscini del divano, in cotone o in lino sono una decorazione fondamentale per la buona riuscita di un progetto d’interior. In contrasto con divano e poltrone o della stessa tinta delle sedute, possono conferire un look accattivante alla stanza.
Ispirazione Leroy Merlin - Living industrial green
Un living green, anche nei tessuti - Leroy Merlin

Tessuti naturali e sostenibili per arredare la camera da letto

Le texture sono parte fondamentale anche nell’arredamento di una camera da letto. Non solo tende e cuscini, ma anche lenzuola e coperte, per un ambiente rilassante, confortevole, raffinato e soprattutto sostenibile. Cuscini, tende e lenzuola in cotone, lino o seta sono perfetti per arredare la tua camera da letto sostenibile. Anche la testiera del tuo letto può essere green, come il modello Panama in cotone. Leroy Merlin mette a disposizione anche una vasta scelta di tappeti in fibre naturali tra cui poter scegliere come lana, cotone, bamboo o juta, una fibra dura da cui derivano tessuti ruvidi e particolarmente resistenti, 100% biodegradabili e riciclabili.
Tessuti naturali e sostenibili per arredare la camera da letto - Leroy Merlin
Tessuti naturali e sostenibili per arredare la camera da letto - Leroy Merlin

Tessuti naturali e sostenibili per arredare la stanza da bagno

Desideri che anche il tuo bagno sia un ambiente interamente sostenibile ed ecologico? Allora, oltre ad arredi e complementi eco friendly, scegli anche tessuti sostenibili. Non solo tappeti ed asciugamani in cotone 100% green, ma anche tende doccia come i modelli in cotone, sono perfette per un bagno originale, di tendenza ed eco friendly!
Ispirazione Leroy Merlin
In bagno tessile morbido e naturale - Leroy Merlin

Hai trovato interessante l’articolo? Per qualsiasi dubbio o curiosità scrivi alla Community, saremo felici di rispondere alle tue domande! Visita la pagina Le nostre Scelte Responsabili per tanti spunti e ispirazioni e arredare con gusto la tua casa sostenibile!

EnricaCuccarese
Community Lover
08/02/21-08:00 (modificato il 13/12/23-15:21)

Sono sempre di più gli italiani che vorrebbero sentirsi più sicuri all’interno della propria abitazione. Scegliere una porta blindata permette di proteggere la tua casa dalle effrazioni e renderla più sicura. Se anche tu vuoi evitare di essere vittima di furti e trovare una maggiore serenità tra le mura della tua casa scopri questi 5 consigli per scegliere una porta blindata. Non avrai più brutti pensieri ogni volta che dovrai uscire, che sia per qualche ora o per un lungo viaggio!
5 consigli per scegliere una porta blindata - Ispirazioni Leroy Merlin
Scegliere una porta blindata per sentirsi sicuri - foto Leroy Merlin

La classe della porta blindata

Tutte le porte blindate sono caratterizzate da una specifica classe antieffrazione. Prima di sceglierla definisci il livello di sicurezza che desideri ottenere, in base al tuo contesto abitativo, alla posizione geografica, alla facilità di accesso e alla frequenza di passaggio nella zona. Inoltre, assicurati che il livello di sicurezza indicato sulla porta sia certificato e garantito. Le classi antieffrazione delle porte blindate sono divise in 6 livelli di sicurezza, determinati dalla resistenza ai reali tentativi di attacco. La porta blindata First ad esempio, di classe antieffrazione 2, è in grado di resistere a uno scassinatore improvvisato ed è indicata per essere utilizzata come porta caposcala in uffici ed edifici industriali. Invece, la Porta blindata Argo, di classe antieffrazione 3, può resistere a un ladro di una certa esperienza. Infatti è ideale per essere utilizzata come porta di appartamenti condominiali villette e case indipendenti.
5 consigli per scegliere una porta blindata - Ispirazioni Leroy Merlin
Individua la giusta classe di sicurezza per la tua porta blindata - foto Leroy Merlin**

L’isolamento termoacustico

Un parametro molto rilevante nella scelta della porta blindata è illivello di isolamento acustico, termico e di protezione agli agenti atmosferici. Caratteristiche che consentono di vivere con il massimo comfort all’interno della tua casa, specialmente se dovrai installare la porta blindata direttamente sull’esterno, dove sarà esposta agli agenti atmosferici. Per quanto un portoncino possa essere riparato, e in genere è così, il pannello è ovviamente più sollecitato rispetto a quello delle porte blindate da interno. Inoltre spesso rappresenta l'unica barriera tra l'abitazione e l'esterno. In questi casi l'isolamento termico e acustico diventano fattori davvero importanti! Valuta quindi anche l'inserimento della giusta soglia, che protegga l'abitazione da spifferi e passaggio di acqua, insetti o polvere.

Gli strati che compongono una porta blindata - foto Leroy Merlin

Pannello per porta blindata

Sia che tu debba mettere una porta blindata ex novo, sia che tu stia intervenendo su una esistente, hai la possibilità di scegliere il pannello del colore e del disegno che preferisci, liscio o bugnato e con inserti. Può capitare infatti che con il tempo il pannello si rovini o che ci sia un cambio di gusto estetico, tuo personale, nel caso sia interno, o che tu debba semplicemente uniformarti alla scelta del condominio. Ma non preoccuparti, infatti grazie alle tecnologie moderne è possibile realizzare una porta blindata sicura e confortevole, ma anche bella, intervenendo solo sul pannello. Inoltre puoi scegliere tra i tanti modelli e colori disponibili o, in caso di esigenze particolari, hai anche la possibilità di farlo realizzare secondo le tue indicazioni.
5 consigli per scegliere una porta blindata - Ispirazioni Leroy Merlin
Trova il pannello più adatto al tuo stile - foto Leroy Merlin

Serratura porta blindata

Un’altra scelta importante è relativa alle maniglie per porte da ingresso e alle serrature. Riguardo quest'ultime, ci sono decine di serrature di sicurezza da scegliere con vari livelli di protezione con più punti di bloccaggio che possono essere dotate di piastre anti trapano ed anti-manomissione a protezione del cilindro. Più sono i punti di chiusura, più si rafforza la porta contro gli attacchi esterni. Non solo, ci sono sistemi che si aggiungono all'uso delle sole chiavi, che già di per sé sono difficili da duplicare, come l'uso di un tastierino numerico, dell'impronta digitale, della protezione magnetica o del blocco apertura della porta. Non hai che da scegliere.

Maniglia e serratura sono molto importanti in una porta blindata - foto Leroy Merlin

Spioncino digitale per la porta blindata

Tra le soluzioni innovative e smart che migliorano la sicurezza della tua casa ci sono gli spioncini digitali. Dota la tua porta blindata di questi innovativi dispositivi per scoprire chi bussa alla porta. Non li conosci e non sei troppo convinto? Leggi allora anche quest'articolo e scopri "5 motivi per installare gli spioncini elettronici". Sono dispositivi che aggiungono un plus al classico spioncino: ti permettono infatti di controllare, da qualsiasi punto della casa ti trovi, chi bussa alla porta, chi entra nel condominio e anche le persone che passano semplicemente davanti al pianerottolo. Sicurezza e tranquillità al massimo livello!

E' fondamentale vedere chi suona alla porta - foto Leroy Merlin

Hai trovato interessante l’articolo? Scopri tutto ciò che c’è da sapere su come scegliere una porta blindata nella nostra Guida. Scrivici per qualsiasi dubbio o curiosità. Saremo felici di rispondere alle tue domande!

Antonella.M
Community Starter
06/02/21-08:00

I bambini crescono curiosando e scoprendo ogni giorno il mondo che li circonda. Amano gironzolare per casa e per questo lo spazio intorno a loro deve essere sicuro. Scopri con la Community tutte le soluzioni per mettere in sicurezza la casa e prevenire rischi e pericoli per i più piccini.

Consigli per una casa più sicura per tutta la famigliaConsigli per una casa più sicura per tutta la famiglia

Protezioni per mettere in sicurezza la casa per i bambini

I bambini, soprattutto quando iniziano a gattonare, cominciano ad esplorare la casa e potrebbero incorrere in diversi pericoli: le scale, una porta aperta, un camino acceso, uno spigolo. Per tenere al sicuro i bimbi è importante imparare ad anticipare ogni rischio per evitare gli incedenti più frequenti in casa. Le protezioni proposte da Leroy Merlin sono utili per mettere in sicurezza la casa per i bambini e vivere più tranquilli.

Protezioni per mettere in sicurezza la casa per i bambini -  para spigoli Leroy MerlinProtezioni per mettere in sicurezza la casa per i bambini - para spigoli Leroy Merlin

Protezioni per mettere in sicurezza la casa per i bambini: i ferma cassetti

In presenza di mobili bassi facilmente raggiungibili dal bambino è bene rimuovere oggetti piccoli e complementi d’arredo pericolosi. Quando il piccolo di casa impara ad aprire i cassetti meglio organizzarsi con dei ferma cassetti, semplici dispositivi che bloccano l’apertura del mobile.

Protezioni per mettere in sicurezza la casa per i bambini - ferma cassetti Leroy MerlinProtezioni per mettere in sicurezza la casa per i bambini - ferma cassetti Leroy Merlin

Protezioni per mettere in sicurezza la casa: blocca ante per bambini

Armadi e armadietti custodiscono indumenti ma anche oggetti pericolosi per il bambino. Montando dei blocca ante è possibile evitare che con le sue piccole mani possa arrivare dove non dovrebbe. E voi sarete più tranquilli di farlo girare per casa!

Protezioni per mettere in sicurezza la casa per i bambini - blocca ante Leroy MerlinProtezioni per mettere in sicurezza la casa per i bambini - blocca ante Leroy Merlin

Protezioni per mettere in sicurezza la casa per i bambini: i paraspigoli angolari

I mobili possono costituire un pericolo per i bambini soprattutto quelli dal carattere più vivace. Spigoli di tavoli, tavolinetti, mobili e altro possono rappresentare un pericolo per i piccoli di casa. La soluzione ideale è quella di utilizzare sei pratici e semplici paraspigoli. Leroy Merlin ne propone di diversi modelli, materiali e misure come il paraspigolo in PVC.

Protezioni per mettere in sicurezza la casa per i bambini - para spigoli Leroy MerlinProtezioni per mettere in sicurezza la casa per i bambini - para spigoli Leroy Merlin

Cancelletti di sicurezza per bambini

Il **cancelletto per bambini **fa parte delle strutture protettive da introdurre in un’abitazione con figli piccoli. L’installazione di un cancelletto per bimbi evita che i piccini vadano da soli nella scala, evita che entrino in stanze pericolose come la cucina, in cui si trovano utensili e fornelli, o i ripostigli in cui conserviamo detersivi e attrezzi di vario tipo, o di avvicinarsi a camini e stufe. Installare un cancelletto di sicurezza per bambini fa sì anche che i piccini di casa non possano accedere alle aree esterne come balconi, cortili o giardini.

Leggi l’articolo completo Casa più sicura: perché installare un cancelletto di sicurezza per bambini

Protezioni per mettere in sicurezza la casa per i bambini - cancelletti di sicurezza Leroy MerlinProtezioni per mettere in sicurezza la casa per i bambini - cancelletti di sicurezza Leroy Merlin

Un ultimo consiglio per la sicurezza dei tuoi bambini!

Per mettere in sicurezza la casa per i bambini ricorda di dare una giusta collocazione alla scatola dei farmaci, ai detersivi e agli oggetti in vetro. Quando possibile, fissa i mobili e i televisori al muro!

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ValeriaBonatti
Architetto
05/02/21-09:41 (modificato il 14/09/23-14:52)

Anche a te si rizzano i capelli in testa ogni volta che pensi al tuo garage? E nel frattempo altre cose si sono accumulate… Ma ora basta! E’ ora di prendere in mano la situazione e di organizzare il garage una volta per tutte. E lo faremo nel modo più divertente e creativo: con delle idee fai da te per mettere in ordine il garage.
Scaffali e contenitori di legno sono perfetti per organizzare il garage – foto Leroy Merlin
Scaffali e contenitori di legno sono perfetti per organizzare il garage – foto Leroy Merlin

Parola d’ordine: appendere!

Un’alternativa ai classici scaffali, se lo spazio è proprio poco, è attrezzare una parete per appendere ogni cosa che ora ingombra il pavimento, dalle bici alle vernici. Essendo però in genere i muri dei box in calcestruzzo, conviene partire rivestendola con pannelli in OSB, così da poterci avvitare e tassellare ganci, contenitori e porta attrezzi fai da te senza problemi. Scatena l’ingegno e trova soluzioni alternative, come usare una scarpiera per riporre le bombolette o appendere i barattoli per la minuteria come si fa in cucina con le spezie!
Ogni cosa al suo posto su una parete ben attrezzata – foto Homedecor
Ogni cosa al suo posto su una parete ben attrezzata – foto Homedecor

Banco da lavoro in garage

Se stai leggendo questo articolo è perché sei un discreto bricoleur e come tale avrai un banco da lavoro. Non dirmi, è in garage? Sono sicura che avrai già sistemato tutti i tuoi utensili su un pannello porta attrezzi con appositi ganci. Voglio darti allora un paio di idee in più. La prima è di dotarti di un banco da lavoro pieghevole: puoi acquistarlo o realizzarlo tu stesso, così come una pratica cassettiera porta attrezzi, seguendo il progetto fai da te di @StefanoIlFalegname. La seconda, se il tuo tavolo è fisso, è di sfruttare al meglio lo spazio sotto il piano, infilando verticalmente dei piccoli pannelli forati dove appendere tutto con i soliti gancetti; oppure moltiplicare i pannelli sopra il bancone come le pagine di un libro. Ti stupirai di quanta roba ci sta!
Idee salvaspazio per i tuoi utensili da usare in garage – foto Homedecor e Manomano
Idee salvaspazio per i tuoi utensili da usare in garage – foto Homedecor e Manomano

Riciclo creativo anche nel box

Per noi amanti del fai da te, non possono mancare delle idee di riuso: perché trasformare vecchi oggetti è quasi meglio che costruirli ex novo, anche per arredare un garage attrezzato! Qualche idea? Una cassetta di legno del vino può diventare un praticissimo sostegno da muro per bici e porta casco: bastano due scanalature. Il nostro immancabile pallet, fissato alla parete, è perfetto per contenere gli attrezzi da giardino; lo preferisci mobile? Realizza tu stesso, con pannelli di legno e ruote, un porta oggetti su misura per gli utensili che usi anche all’esterno: sarà comodo poterlo spostare!
Un comodo porta oggetti mobile fai da te – foto Homedecor e Leroy Merlin
Un comodo porta oggetti mobile fai da te – foto Homedecor e Leroy Merlin

Poco spazio? Guarda su

Come al solito lo spazio non basta mai, neanche in garage! Ancora più che in casa, non avendo problemi estetici, è un must sfruttare il soffitto del garage. Ci sono sistemi da acquistare, come reti, ganci o cinghie, per appendere in alto tutto ciò che usi di meno. Ma puoi realizzarlo facilmente anche tu: basta fissare bene delle guide fatte con listelli in legno e infilarci delle scatole di plastica della dimensione che vuoi. Magico no?
Come trovare altro spazio prezioso nel garage – foto Homedecor
Come trovare altro spazio prezioso nel garage – foto Homedecor

Garage in allegria

Con tutto lo spazio che abbiamo ricavato, vuoi che non trovi posto anche un po’ di colore? Perché chi l’ha detto che un garage debba essere grigio e anonimo? Allora mano ai pennelli! Quando realizzi i tuoi progetti in legno, passa una mano della tinta che preferisci e vedrai che ora entrare nel box sarà un vero piacere! Inoltre utilizzare contenitori di diversi colori, aiuta a classificare gli oggetti e a ritrovarli più facilmente.
Ordine e colore anche in garage – foto bigodino.it
Ordine e colore anche in garage – foto bigodino it

Spero con queste idee di fai da te per attrezzare il garage di esserti stata utile. Leggi anche la nostra guida “Come organizzare il garage“, mettiti al lavoro e poi facci sapere com’è andata!

EnricaCuccarese
Community Lover
05/02/21-09:34 (modificato)

Se vuoi trasformare la tua abitazione in una Casa Sostenibile e risparmiare sull’elettricità, tra i mille aggiustamenti che puoi realizzare c’è quello di sostituire i vecchi infissi. Se disponi di una mansarda o un sottotetto sfrutta al massimo la luce naturale installando le finestre Velux. Infatti, cambiare le vecchie finestre per tetti, sostituendole con infissi di ultima generazione del marchio Velux, ti consentirà di riqualificare energeticamente la tua abitazione. Lo puoi fare con Leroy Merlin, usufruendo della detrazione fiscale prevista dall’Ecobonus 2021.

Velux e finestre per tetti - shutterstock foto di Sven BoettcherVelux e finestre per tetti - shutterstock foto di Sven Boettcher

L’importanza di una mansarda illuminata

L’illuminazione degli ambienti influisce sia sul comfort fisico che su quello mentale delle persone che li vivono. Una mansarda bene illuminata e in modo naturale apporta un valore aggiunto a tutta l’abitazione. Infatti, avere una casa luminosa è sinonimo di ambiente sano e vitale. Valuta di installare finestre adeguate agli ambienti, in questo modo non avrai bisogno, durante il giorno, di ulteriori fonti luminose. La luce naturale permette di ridurre le ore di utilizzo della luce artificiale, e di conseguenza di risparmiare sull’energia elettrica. Se stai pensando di sostituire gli infissi in mansarda, valuta le offerte di Leroy Merlin, ti aiutiamo a risolvere i problemi di spazio, e ti consigliamo i lucernari che più si addicono al tuo ambiente, valutando sia il corretto posizionamento, sia la corretta scelta delle aperture. Prendi un appuntamento per maggiori informazioni.

Velux e finestre per tetti - shutterstock foto di BForeniusVelux e finestre per tetti - shutterstock foto di BForenius

Le finestre Velux per illuminare la mansarda

Una mansarda moderna può essere un luogo molto accogliente e piacevole in cui vivere ma, molto spesso, è anche un luogo carente di luce. La scelta migliore, se stai pensando di sostituire gli infissi in mansarda, è rappresentata dalle finestre Velux per tetti che illuminano con delicatezza ed efficacia l’ambiente conferendogli un’efficiente aerazione, riducendo al massimo l’utilizzo di luci artificiali. Opta per questa soluzione, offre svariati vantaggi, ti permette di consumare di meno, conferendo più luce naturale, calore e comfort nell’ambiente e si chiude se piove! Inoltre, tra i vantaggi della scelta delle finestre per tetto c’è sicuramente la possibilità di mantenere gli spazi delle pareti liberi per ospitare gli elementi d’arredo necessari. Tuttavia, la caratteristica principale è proprio quella di poter acquisire una grande quantità di luce naturale, che specialmente in inverno, permette di ottenere un riscaldamento diretto e aumentare il livello di comfort all’interno dell’abitazione.

Velux e finestre per tetti - shutterstock foto di Photographee euVelux e finestre per tetti - shutterstock foto di Photographee eu

Hai trovato interessante l’articolo? Scopri 3 idee per illuminare un angolo buio senza corrente! Per qualsiasi dubbio o curiosità scrivi alla Community, saremo felici di rispondere alle tue domande!

StefanoIlFalegname
Falegname
04/02/21-17:38 (modificato il 09/08/23-13:15)

Realizzare una scrivania in legno fai da te è semplice e molto soddisfacente. Innanzitutto perché puoi personalizzarla con tutti gli accessori, ripiani e contenitori di cui hai bisogno, in secondo luogo perché puoi adattare le misure, per sfruttare i tuoi spazi al meglio! Guarda il PDF allegato e segui i passaggi step-by-step in questo articolo. Se hai delle domande, puoi farmele in basso, nei commenti!

La scrivania fai da te completata - foto StefanoIlFalegname

Materiali

Utensili

Step 1. Taglia a misura i pannelli

Per iniziare a costruire la scrivania in legno, per prima devi tagliare i pannelli della giusta misura. In allegato trovi le misure del mio progetto, ma ovviamente ti consiglio di adattarle alle tue esigenze! Per i tagli puoi utilizzare un banco sega, oppure puoi rivolgerti al Servizio taglio legno, disponibile nel reparto falegnameria di tutti i negozi Leroy Merlin. Una volta tagliati i pannelli a misura, se questi sono in multistrato o listellare nobilitato è necessario rivestirli con un bordo adesivo preincollato. In alternativa puoi utilizzare del massellino, ovvero delle strisce di legno (possibilmente della stessa essenza del pannello da bordare). Per applicare il bordo preincollato è necessario utilizzare un ferro da stiro, messo alla massima potenza. Il massellino puoi invece attaccarlo utilizzando della normale colla vinilica.

Per prima cosa taglia i pannelli della giusta misura

Step 2. Crea il fianco con le mensole

Bordati tutti i pannelli, ho tracciato la posizione delle mensole sui due fianchi. Per realizzare le mensole, io ho utilizzato un sistema smontabile per cui necessita l’uso di un elettroutensile professionale. Un modo più semplice (e molto più economico) per ottenere lo stesso risultato è quello di utilizzare delle unioni a perno e barilotto oppure la spinatura. Quest'ultimo è sicuramente il sistema più economico.

Usa una dima per effettuare la spinatura

Step 3. Realizza il cavalletto

Sempre con la tecnica della spinatura è possibile realizzare anche il cavalletto: in questo caso ti consiglio però ti utilizzare spine da 10mm di diametro. Una volta effettuate tutte le operazioni per realizzare le unioni ho levigato tutto con una carta abrasiva a grana 180. A questo punto puoi unire il cavalletto e poi passare alla verniciatura.

Assembla il cavalletto con la spinatura e poi levigalo - foto StefanoIlFalegname

Step 4. Vernicia

Nel mio progetto, il piano e le due mensole sono state tinte con un colorante a base di acqua, di colore wengé. Per il cavalletto, invece, ho utilizzato una tinta all'acqua blu. I fianchi li ho verniciati solo con la finitura trasparente, perché ho voluto lasciare il colore naturale dell’essenza: frassino. La stessa vernice trasparente l'ho usata anche come strato finale su piano e mensole, dopo che la tinta wengè si era asciugata bene.

Una volta pronte tutte le componenti puoi verniciarle del colore che preferisci

Step 5. Assembla

Terminata l'asciugature della vernice, è il momento di assemblare il cavalletto e il fianco con le mensole. Successivamente, unisci il piano.

Dopo aver verniciato, unisci tutti i pezzi

Per finire, alcuni suggerimenti

La scrivania è così completata! Come sempre, il progetto fai-da-te può essere modificato nella forma e nelle misure, se necessario. Ti lascio alcuni suggerimenti e idee:

  • Al posto delle mensole puoi prevedere dei cassetti, magari in un prossimo video ti farò vedere come fare!
  • Il piano è soggetto a maggiore usura: ti consiglio di applicare almeno due o tre strati di vernice trasparente.
  • Se le mensole devono essere utilizzate prevalentemente per riporre dei libri, calcola almeno un’altezza di 30/35 cm tra l’una e l’altra.
  • Puoi utilizzare questo progetto per realizzare anche una postazione da trucco, basta aggiungere una specchiera!

Spero che il progetto ti sia piaciuto e che ti sia venuta voglia di provare a realizzarlo. Hai scaricato il PDF con tutte le misure? Una volta terminato, magari con qualche variante, mandaci una foto del tuo capolavoro nella Gallery casa e giardino!

AnnaZorloni
Garden Expert
04/02/21-09:02 (modificato)

Hai mai pensato di creare un giardino sospeso entro casa tua? Se hai una casa molto luminosa ma anche poco spaziosa e non vuoi rinunciare a coltivare piante verdi, scegli questa modalità, che viene indicata anche con il termine anglosassone “Floating Garden”, letteralmente “giardino galleggiante”… galleggiante in aria. Si tratta di coltivare piante su strutture sospese al soffitto, la posizione ideale per le specie a portamento ricadente, e il modo migliore di sfruttare lo spazio prossimo al soffitto, soprattutto nel caso di mancanza di altro spazio in casa dove sistemare vasi e vasetti. Floating Garden, letteralmente, significa Giardino galleggiante ...  - foto DecorMattersFloating Garden, letteralmente, significa Giardino galleggiante ... - foto DecorMatters

Come creare un Floating Garden in casa?

Puoi creare la struttura di un Floating Garden anche tu, con poca spesa, un po’ di manualità e un pizzico di creatività. IGiardiniDiEllis, in “Come realizzare un reticolato sospeso per un Floating Garden”, ti spiega in pochi passi come creare un reticolato in legno sul quale far crescere le piante. Un Floating Garden altro non è che una estensione della coltivazione di piante da interno in panieri sospesi, fatta utilizzando strutture più stabili di un semplice vaso appeso. Potrai creare un semplicissimo Floating Garden anche con un solo legno o un bel ramo raccolto al parco, ripulito bene e agganciato stabilmente al soffitto con dei ganci e corde robuste, oppure, perché no, una vecchia scala in legno, alla quale potrai appendere più vasi sospesi!

Una vecchia scala di legno è perfetta per appendere le piante al soffitto - foto da TheChicFarmeretteUna vecchia scala di legno è perfetta per appendere le piante al soffitto - foto da TheChicFarmerette

Quali piante coltivare su un Floating Garden?

E’ necessario scegliere piante da interno a portamento ricadente, caratterizzate da steli volubili che crescano lasciandosi ricadere verso il basso. Ti consiglio queste 6 piante da coltivare sospese in un Floating Garden:

Tillandsia usneoides

Tillandsia usneoides (famiglia delle Bromeliaceae) è la pianta perfetta per un Floating Garden, è estremamente decorativa, con la sua struttura semplice ed essenziale: ricorda una soffice barba grigia! E’ formata da foglioline sottili e squamiformi grigio-argentee, portate da fusticini filiformi ricadenti verso il basso. Come tutte le tillandsie, anche questa specie è priva di radici e non necessita vasi né terra per vivere, l’ideale per questo tipo di coltivazione. In natura vive appesa agli alberi, aggrappata alla corteccia dei tronchi e si nutre di umidità atmosferica. Tillandsia usneoides sembra la barba grigia di un frate! - foto PixabayTillandsia usneoides sembra la barba grigia di un frate! - foto Pixabay

Scindapsus aureus

Scindapsus aureus (famiglia delle Araceae), il Pothos, come viene più comunemente chiamato, è una delle piante più facili da coltivare in casa, e richiede pochissime cure. Il suo portamento ricadente, con steli morbidi che si allungano ricadendo verso il basso, la rendono perfetta per la coltivazione in posizioni sospese. Le sue foglie cuoriformi, hanno lamina lucida e colore verde brillante rotto da macchie e screziature gialle. Il Pothos è la pianta perfetta da far crescere attorcigliata ad un reticolo sospeso - foto I Giardini di EllisIl Pothos è la pianta perfetta da far crescere attorcigliata ad un reticolo sospeso - foto I Giardini di Ellis

Rhipsalis cassutha

Rhipsalis cassutha o anche Rhipsalis baccifera (famiglia delle Cactaceae) sono piante grasse ricadenti caratterizzate da una struttura davvero particolare: sembrano formate da tanti bastoncini succulenti verdi e sottili che ricadono verso il basso. Un cespuglio fitto e ricadente dall’elevato valore ornamentale che potrai facilmente coltivare sospeso. Fluente e morbida, è la chioma ricadente di Rhipsalis cassutha - foto da www.crocus.co.ukFluente e morbida, è la chioma ricadente di Rhipsalis cassutha - foto da www.crocus.co.uk

Chlorophytum comosum

Chlorophytum comosum (famiglia delle Liliaceae) viene anche chiamata “falangio”, o “nastrina” per la forma delle sue foglie, nastriformi, lunghe fino a 30cm e strette, di colore verde chiaro, attraversate da bande longitudinali color crema nella varietà ‘Variegatum’. Dalla struttura a rosetta di questa pianta, si sviluppano e allungano verso il basso steli sottili sui quali di formano radi fiorellini bianchi e nuovi ciuffi di piantine a creare una cascata di foglioline. E’ una pianta che si coltiva con molta facilità in casa, che potrai facilmente collocare nel tuo Floating Garden! La Nastrina, Chlorophytum comosum ha foglie morbide e nastriformi - foto da www.trees.comLa Nastrina, Chlorophytum comosum ha foglie morbide e nastriformi - foto da www.trees.com

Ficus pumila

Ficus pumila (famiglia delle Moraceae), il “Ficus rampicante”, è una specie di Ficus a portamento ricadente, dotata di foglioline minute e tondeggianti, ovali o cuoriformi, di colore verde scuro o anche variegate color crema. Coltivato in sospensione farà ricadere tutti i suoi esili fusticini verso il basso, creando una gradevole cascata di foglioline. Gradisce posizioni luminose, calde e dotate di una modesta umidità ambientale, richiedendo frequenti nebulizzazioni della chioma. Ficus pumila crea una cascata di minute foglioline variegate - foto da www.pinimg.comFicus pumila crea una cascata di minute foglioline variegate - foto da www.pinimg.com

Peperomia angulata

Peperomia angulata (famiglia delle Piperaceae) è una piantina a portamento ricadente caratterizzata da foglie ovali e carnose, quasi succulente, solcate da nervature evidenti più chiare e portate da lunghi steli sottili ricadenti di colore bruno-rossastro. Peperomia angulata ha le foglie semi-succulente e richiede poche bagnature! - foto Moni ShantiOmPeperomia angulata ha le foglie semi-succulente e richiede poche bagnature! - foto Moni ShantiOm

Tante altre sono le piante che potrai utilizzare, come la Crassula marneriana, il Senecio rowleyanus, il Sedum burrito: scopri quali leggendo “6 piante ricadenti per cestini verdi o fioriti”.

Quali cure?

Per questo tipo di coltivazione indoor, è meglio scegliere piante che richiedano poche cure, considerata la loro non facile accessibilità. Una delle difficoltà maggiori è quella di bagnarle: la loro posizione non è certamente delle più comode da raggiungere. Le soluzioni sono stanzialmente due: o si innaffiano regolarmente con un innaffiatoio leggero e maneggevole, o una bottiglia di plastica, salendo su una scala per raggiungere i vasi (in questo caso è indispensabile che le piante siano coltivate in vasi dotati di sottovaso per evitare gocciolamenti); o si procede periodicamente a tirarle giù dalla struttura sospesa per bagnarle sotto il rubinetto facendole scolare bene, quindi si rimettono al loro posto, sempre con una scala ovviamente. E’ necessario che le piante siano sistemate saldamente alla struttura, per evitare che cadano, ma allo stesso tempo che siano sistemate in maniera tale da poter essere facilmente rimosse. D’altro canto, se scegliamo di sistemare le piante, come il Pothos ad esempio, con i lunghi steli arrotolati al reticolato, sarà praticamente impossibile rimuoverle e spostarle per bagnarle. Nel caso delle Tillandsie, invece, piante che non necessitano substrato né vaso in cui affondare le loro radici, sarà sufficiente nebulizzare la loro chioma con un vaporizzatore o un semplice spruzzino. La scelta di piante grasse o succulente come la Rhipsalis, infine, permette di dimenticarsi quasi di bagnarla, considerate le modestissime esigenze idriche di queste specie.

Non dimenticarti, quando bagni le tue piante, di aggiungere periodicamente all’acqua un prodotto fertilizzante specifico per piante verdi, diluito secondo le dosi indicate in etichetta. Otterrai piante sempre belle verdi e rigogliose!

Anche un semplice legno raccolto al parco può servire a creare un bellissimo Floating Garden - foto da pianetadonne.blogAnche un semplice legno raccolto al parco può servire a creare un bellissimo Floating Garden - foto da pianetadonne.blog