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ValeriaBonatti
Decor Expert
06/09/25-18:19(modificato il 08/09/25-17:23)

Non so tu, io sono tornata dalle vacanze con una nostalgia pungente e un bisogno di natura spasmodica. Mi guardo intorno, nella mia casa di Milano, e mi sento come orfana, in gabbia. Che posso fare, mi son chiesta? Partire di nuovo, purtroppo, impossibile, ma io non mi arrendo facilmente, per cui ho deciso: cambio stile alla mia camera da letto, il mio nido, e poi magari a tutta la casa! E se ti stai chiedendo con quale veste, te la presento subito, è il nuovo stile Leroy Merlin Nature-Boho, un perfetto connubio tra materiali e colori naturali, che sono il verde e il legno del bosco, e una tendenza più vivace e creativa, che è quella un po’ etnica e bohémien, Boho appunto. Hai voglia di scoprire questo stile insieme a me, attraverso la mia camera da letto ideale? Vi presento la mia camera ideale in stile Nature-Boho – Leroy Merlin

Materiali in perfetta armonia

Partiamo dai materiali, che questi due stili hanno in comune, e che sono esattamente ciò che cerco per la mia casa. Basta plastica, formaldeide e VOC! Voglio sentire il calore del legno sotto i piedi e la sensazione dei tessuti naturali in tutto il tessile della stanza, dal letto, alle tende, al tappeto. Sembrano futili dettagli, ma in realtà il corpo ne trae un gran ‘giovamento inconscio’, come lo chiamo io. Il tatto e la vista apprezzano, anche quando non te ne rendi conto e a fine giornata ti ritrovi più rilassato. Il pavimento è il parquet multistrato Martens, anallergico e perfetto da posare, con un solo click, anche con riscaldamento a serpentina, così camminarci sopra sarà ancora più piacevole. E sai una cosa? La ditta che lo produce pianta un albero per ogni pacco di parquet acquistato: queste sono proprio le cose che adoro! Ma le fibre naturali sono in ogni complemento d’arredo: il tappeto Nils è in juta, le lampade in rafia e poi mensole, scaffali, perfino le cornici appese e lo specchio, tutto trasmette un continuo rimando di coerenza Nature e armonia. La senti anche tu? Fibre naturali che trasmettono calore – Leroy Merlin

Colori che accarezzano l’anima

I colori ovviamente sono quelli che vedi intorno mentre cammini tra gli alberi, soprattutto se ogni tanto ti fermi e osservi. Quante volte l’ho fatto quest’estate! Le gradazioni di verde e marrone possono essere tantissime e tutte insieme, impossibile che qualcuna stoni. Sul letto, ad esempio, i toni del cuscino Lucile verde forest e del Cortina verde salvia, si mischiano con quelli del Pinky marrone e beige; la tenda Kalpe verde fa eco al plaid Perfia forest e al pouf kaki. Tutte sfumature in tinta unita in perfetto stile Nature, ma è qui che la tendenza Boho ci mette lo zampino e aggiunge ai tessuti fantasie vibranti come le foglie mosse dal vento, con un sapore un po’ vintage. Le troviamo nei cuscini Manacor e Astra con motivi vegetali, ma anche nel copripiumone Bra a fiori e nella carta da parati verde a effetto Jungle della parete di fondo, che spicca sulle altre superfici tinteggiate con una pittura superlavabile beige Paper2. E se il carattere Boho ti piace, come a me, potresti aggiungere, con cuscini o un tappeto etnico, degli accenti vivaci, giallo senape, turchese o rosso/bordeaux, come fiori e bacche incontrati sul cammino o come il bosco che si avvia verso i colori dell’autunno. Vuoi sapere quali sono le novità pitture autunno-inverno 2025? Leggi l'articolo di Elisabetta!. Metti nel tessile tutti i colori del bosco – Leroy Merlin

Cabina armadio in libertà

Attualmente la mia camera da letto ha un armadio a tutta parete, alto fin quasi al soffitto: capiente sì, ma per come sono fatta io -diciamo un po’ bohémienne- l’alternativa della cabina armadio aperta è molto meglio. Invece di aprire tutte le ante per cercare le cose, che non mi ricordo mai bene dove sono, avere tutto a vista e a portata di mano è l’ideale. Potrei temere il disordine totale, invece mi sono resa conto che avere una struttura con scaffali a giorno è l’unico modo per (essere costretti a) tenere ogni cosa organizzata e sistemata a dovere. In una stanza Nature-Boho come potrà mai essere una soluzione del genere? Il sistema componibile di ripiani Indus, ovviamente in legno, è praticissimo e ti permette di disporli in base allo spazio disponibile e alle tue esigenze, alternando parti a vista a cassetti chiusi. Amo particolarmente la disposizione adottata, perché la parete su cui è appoggiato il letto non chiude totalmente, né in altezza né in larghezza, il guardaroba, che risulta quindi visibile. Viene anzi messo in risalto dalla carta da parati Tropical Whisper, che dona molta profondità all’ambiente. Guardando il letto percepisco che là dietro c’è ancora un po’ di vegetazione, un angolo di bosco nascosto, e la sensazione è accentuata dai ciuffi ricadenti di piante appoggiati in alto sopra lo specchio. Non potrei desiderare di meglio! La cabina armadio aperta dona profondità ‘vegetale’ alla stanza – Leroy Merlin

Un angolo attrezzato e rilassante

Durante le vacanze ho sempre lavorato un po’ durante il giorno, ma diciamolo, farlo stando in una casa immersa nel verde è tutta un’altra cosa! Ecco allora che nella camera Natur-Boho il comodino si attrezza per diventare anche altro, ma sempre in questo stile raffinato e rilassante. La mensola in legno a cassetti permette di riporre il necessario, mentre il piano sospeso lascia libero lo spazio sotto, così da potercisi sedere davanti e utilizzarlo comodamente. Il morbido pouf in bouclette diventa la seduta per un adorabile angolo smart working, ma anche per una perfetta zona trucco/strucco. La lampada da appoggio Carvi con paralume in rafia e lo specchio Ondine con cornice in rattan intrecciato sono tutto quanto serve per rendere questa stanza semplice, ma non banale. Piccole accortezze che creano profondità e rendono ogni angolo pensato nei dettagli: dettagli che lo vestono di richiami alla natura che a me, personalmente, allargano il cuore. Come l’ombra delle foglie sul muro, ci avevi fatto caso? Un angolo multifunzione raffinato e rilassante – Leroy Merlin

Creatività Boho in mezzo alla Natura

Questa stanza non sarebbe la stessa, solo con colori e materiali naturali, ma senza quel po’ di libertà creativa tipica dello spirito Boho e che a parer mio fa la differenza. Particolari e stratagemmi, come abbiamo visto, che movimentano lo spazio e gli donano profondità e carattere. Un altro esempio? La lampada a soffitto, che riprende quelle in rafia sul comodino sempre della serie Carvi, si moltiplica per tre a formare una composizione originale: col suo grappolo sospeso ad altezze diverse, riempie la stanza di bellezza, calore e luce. Me le immagino la sera, tre lanterne che illuminano il buio mentre salgono in cielo! Lo stesso dicasi per le cornici in legno Milo appese sul muro, elemento tipico dello spirito Boho che orna la stanza di ricordi di viaggio. La disposizione orizzontale, solitamente usata sopra un letto matrimoniale, cambia direzione e diventa verticale: anche qui tre elementi che portano una nota inusuale e divertente, ma senza creare scompiglio. Studiata armonia, come si addice alla natura e come sarà nella mia camera. Magari anche nella tua? Disposizioni creative, ma in perfetta armonia Nature-Boho – Leroy Merlin

Bene, ora che le idee sono chiare, predispongo pennelli e la lista degli acquisti e mi preparo a trasformare la mia camera in stile Nature-Boho. E siccome, perché sia degna di questo nome, dovrà essere composta da materiali ecocompatibili e attenti alla salute dell’ambiente (compreso quello di casa mia), terrò un occhio sull’Home Index. Lo conosci? È il sistema di valutazione con cui Leroy Merlin valuta i suoi prodotti dal punto di vista ecologico. Ma non è tutto: le ‘nuove collezioni Leroy Merlin deco casa 2025’ sono tante, scoprile tutte nell’articolo di @elisabetta.garoni. Hai ancora qualche dubbio? Iscriviti in Community e parla con noi. Io, dal canale Decor Expert, sarò lieta di aiutarti!

Parquet multistrato M ARTENS in beige verniciato natura sp. 14/2.5 mm 0.99 m²
Coperta Perfia verde, 130x 170 cm
Lampada da tavolo natura Carvi rattan E27 INSPIRE
Carta da parati PARATO TROPICAL WHISPER verde, 53 cm x 10.05 m
Fodera per cuscino Astra verdino 45 x 45 cm
Copripiumone doppio Bra verde in cotone 285 x 255 cm
Pittura per interni per parete e soffitto super lavabile, LUXENS monomano beige paper 2 opaco, 2.5 L
Valentina De Carolis
Redattrice
05/09/25-15:38(modificato il 05/09/25-16:56)

Le porte interne spesso passano inosservate, ma hanno un ruolo fondamentale nell’aspetto complessivo della casa. Rimodernare le porte interne senza sostituirle è una scelta intelligente non solo per risparmiare, ma anche per dare nuova vita agli ambienti in modo veloce ed eco-friendly. Con pochi interventi mirati, è possibile trasformare porte datate o anonime in elementi protagonisti dell'ambiente, senza lavori complessi né spese eccessive. Rimodernare porte interne_ immagine generata con AI

Perché scegliere di rimodernare le porte senza sostituirle?

Scegliere di rimodernare le porte interne invece di cambiarle significa puntare su una soluzione pratica e sostenibile. Sostituire le porte richiede più tempo, ma soprattutto lavori di muratura che comportano polvere e costi più elevati, mentre un semplice cambio look permette di ottenere un effetto immediato con piccoli interventi alla portata di tutti. È un approccio che unisce risparmio, creatività e rispetto per l’ambiente. Non a caso, tra le attività fai da te più attuali troviamo proprio il recupero e la personalizzazione di porte e arredi esistenti, leggi Tendenza makeover: partiamo dalle porte! per approfondire! Rimodernare porte interne_ immagine generata con AI

Primo passo: prepara la superficie

Prima di verniciare o applicare rivestimenti adesivi alle porte interne, è fondamentale capire di che materiale sono fatte e preparare bene la superficie. Generalmente le porte interne possono essere realizzate in legno, le più antiche di solito sono in massello, quelle più recenti in pannelli in fibra ad alta densità (HDF - High Density Fiberboards) o in MDF - Medium Density Fiberboard, pannelli in media densità, in tamburato. Si trovano porte interne anche in acciaio, cristallo e vetro. Una volta definito di che materiali si tratta possiamo passare a carteggiare la superficie. Iniziate con una carta abrasiva a grana grossa, 80 / 120, per eliminare la vecchia vernice. Per levigare un legno grezzo che deve essere impregnato, decorato o verniciato, utilizza una carta abrasiva media, grana 180 / 240. Assicurati di smontare le maniglie prima di iniziare e successivamente applica un primer, garantisce un risultato più uniforme e duraturo. A seconda dello stile desiderato, puoi scegliere tra vernici opache, per un look moderno e minimal, finiture lucide, per dare luminosità, o tecniche come la sbiancatura e la laccatura per un tocco shabby chic o classico. Anche cere e oli naturali rappresentano un’ottima soluzione per valorizzare la venatura del legno. Rimodernare porte interne_ Leroy Merlin

Idee creative per un tocco unico

Se le porte di casa sono lisce e vuoi renderle meno anonime, è possibile reinventarle con piccoli dettagli decorativi. Puoi applicare delle cornici sagomate sulla superficie per trasformare una porta semplice in un elemento dal gusto classico e artigianale. Per realizzare le cornici puoi utilizzare listelli di legno da tagliare nella misura che preferisci, per poi applicarli sull’anta della porta con della colla per legno. In questo modo puoi realizzare cornici in diverse forme, singole o concentriche, o realizzare delle modanature dalle linee geometriche. I rivestimenti adesivi per porte rappresentano invece una soluzione semplice e versatile: dalle texture effetto legno, che puoi trovare in diverse essenze come legno grigio e noce, ai pattern geometrici anche con dettagli oro o in stile graffito, fino alle fantasie colorate, con motivi astratti o con decoro con pennellate effetto acquerello. Molto belle anche le soluzioni con stampe floreali o jungle, tutte queste soluzioni permettono di cambiare look senza impegno permanente. Per chi ha porte con inserti in vetro, si possono sostituire o decorare i pannelli con pellicole satinate o disegni personalizzati. Se ti piacciono questi suggerimenti leggi anche Home decor fai-da-te: 5 idee creative. Rimodernare porte interne_ immagine generata con AI

Soluzioni fai da te pratiche e veloci

Se preferisci verniciare le porte interne puoi ricorrere a pitture specifiche, disponibili in una vasta gamma di colori, dal bianco satinato, a vernici che esaltano le naturali venature del legno, o osare con una vernice lavagna. Sono facili da applicare con rullo o pennello e garantiscono un risultato duraturo. I rivestimenti adesivi, invece, si posano senza attrezzi particolari e possono essere rimossi senza lasciare traccia, ideali per chi ama cambiare spesso. In questo caso puoi scegliere anche piccole decorazioni da incollare sulle porte come gli stickers 3D a forma di libellula o foglie. Anche le porte scorrevoli o a libro possono essere rimodernate con un tocco di vernice o adesivi, ottimizzando lo spazio e rinnovando l’ambiente senza interventi invasivi. Rimodernare porte interne_ Leroy Merlin

Abbina le porte con lo stile della casa

Una porta rimodernata può diventare protagonista dell’arredo, a patto di sceglierne colori e finiture in armonia con l’ambiente circostante. In una casa moderna funzionano bene porte dai toni neutri o con dettagli metallici; in uno spazio rustico o country, meglio puntare su finiture naturali e calde. Per gli amanti dello stile shabby chic, le tinte pastello e gli effetti decapati creano un’atmosfera romantica. Anche le maniglie possono fare la differenza se cerchi idee per il cambio look delle porte. Puoi scegliere tra maniglie dalle linee contemporanee in alluminio nero opaco, o eleganti maniglie in ottone opaco o maniglie in acciaio inox satinate versatili e adatte a molti stili d’arredo. Se vuoi personalizzare la tua casa, oltre che rimodernare le porte interne, puoi seguire i consigli per realizzare delle Tele fai da te per decorare le pareti. Rimodernare porte interne_ Leroy Merlin

Vuoi altre idee su come rinnovare la tua casa con soluzioni semplici e creative? Leggi Tutti i nuovi stili di decorazione per la casa e iscriviti alla Community Leroy Merlin e scopri consigli esclusivi e tutorial pratici.

Sticker Golden wall 83x210 cm Multicolore
Sticker Romantic 83x210 cm Multicolore
Sticker Sagome 12x32 cm Oro, confezione da 12 fogli
Sticker 3D foglia 12x12 cm nero
Maniglia su rosetta con bocchetta tonda INSPIRE  Birdie in alluminio ottone opaco
Barbara Federici
Architetto
05/09/25-08:57(modificato il 05/09/25-09:00)

Un climatizzatore a risparmio energetico è una soluzione per garantire confort abitativo e risparmio energetico. Acquistare un condizionatore ad alta effcienza permette di controllare i consumi in estate e in inverno poiché può riscaldare o raffreddare gli ambienti consumando meno energia dei modelli tradizionali. Oggi, l’acquisto di un climatizzatore a risparmio energetico diventa un investimento ancora più vantaggioso: scopri tutti i benefici economici e ambientali! Climatizzatori efficienti – Leroy Merlin

Il doppio sistema estate/inverno

Uno dei veri vantaggi dei climatizzatori ad alta efficienza è il doppio sistema estate/inverno. Questo è inteso come la capacità di erogare sia aria fredda per il raffrescamento in estate, sia aria calda per il riscaldamento in inverno. Grazie alla pompa di calore è possibile quindi utilizzare la stessa macchina per rinfrescare gli ambienti in estate e riscaldarli in inverno. Anche se hai un altro impianto di riscaldamento a casa, questa funzione può esserti ugualmente utile quando, ad esempio, devi riscaldare velocemente gli ambienti oppure nelle mezze stagioni hai bisogno di riscaldare gli ambienti avviare tutto l’impianto di riscaldamento. Un ottimo prodotto in grado di raffrescare o riscaldare un locale fino a 25 metri quadri è il Condizionatore a muro monosplit inverter DAIKIN New Plus 9000, caratterizzato da classe energetica A+++ sia per raffrescamento che riscaldamento. La classe energetica usa una scala che va da A+++ a G, indica l’efficienza con cui un apparecchio converte energia elettrica in termica: classe A+++ indica la massima efficienza con consumi minimi. Scegliere il climatizzatore giusto per la tua casa ti aiuterà ad avere il massimo confort in relazione alle tue esigenze. Dai un’occhiata anche alle considerazioni sul Condizionatore per riscaldare casa: pro e contro. Climatizzare la nostra casa – Leroy Merlin

Tecnologia e prestazioni

Ultimo dei grandi vantaggi è il consumo energetico ridotto. Il calcolo esatto è molto complesso e difficile, ma come abbiamo visto nei modelli di classe A+++ il consumo è ridotto al minimo, per cui il risparmio è notevole specialmente nel lungo periodo. Oltre alla classe energetica, ci sono altri aspetti che è bene considerare quando si acquista un climatizzatore a basso consumo. Nelle schede tecniche dei climatizzatori trovi l’indicazione dei BTU, unità di misura della potenza che indica la capacità del climatizzatore di raffrescare o riscaldare l’ambiente in un’ora. BTU condizionatori: cosa sono e come calcolarle può aiutarti a capire meglio i concetti chiave. Cercando di semplificare, la scelta dei BTU corretti dipende principalmente dalla dimensione del locale in cui verrà posizionato il climatizzatore: ad esempio, 9.000 BTU può essere adatto ad una stanza fino a 25 mq, 12.000 BTU, come il Condizionatore a muro monosplit inverter DAIKIN New Plus 12000, tra i 25 e i 35 mq. La tecnologia inverter inoltre permette di variare la potenza della macchina modulandola secondo la necessità, evitando continue accensioni e spegnimenti del motore consumando così meno energia e migliorando il confort in termini di temperatura e di rumore. Come abbiamo visto sono numerosi i vantaggi dell’acquisto di climatizzatori ad elevata efficienza energetica. Da non dimenticare che puoi utilizzare anche la funzione deumidificatore per ridurre l’umidità dell’aria e rendere più salubre l’ambiente. Scegliere il giusto climatizzatore – Leroy Merlin

Detrazioni fiscali per l’acquisto

La detrazione fiscale rappresenta uno dei migliori incentivi per l’acquisto di un condizionatore a risparmio energetico di classe energetica elevata A+++. Oggi sono disponibili sia la detrazione fiscale IRPEF e l’IVA agevolata con fornitura e posa. Se l’acquisto rientra in un intervento di ristrutturazione edilizia, puoi usufruire del Bonus Casa che prevede una detrazione pari al 50% della spesa sostenuta se si tratta di prima casa, 36% per la seconda casa. Inoltre, l’acquisto di un climatizzatore in pompa di calore ad alta efficienza certificata può darti accesso all’Ecobonus del 65% se in sostituzione di un impianto di riscaldamento esistente. Con il servizio Installazione condizionatori di Leroy Merlin puoi anche gestire semplicemente la sostituzione ed avere il lavoro finito a casa tua. I climatizzatori di ultima generazione possono essere wifi e permettere un controllo remoto tramite app. Il Condizionatore a muro monosplit inverter MITSUBISHI ELECTRIC LN WIFI 12K, ad esempio, è gestibile completamente da smartphone o tablet. Tramite app possiamo anche di tenere sotto controllo i consumi energetici e gestirli al meglio. È inoltre caratterizzato da un design semplice ma elegante, perfetto per una casa moderna! Scegliere un climatizzatore efficiente significa fare un investimento intelligente: risparmio in bolletta, si migliora il comfort quotidiano e si tutela l’ambiente. Leggi i consigli per una Casa intelligente e sostenibile: il futuro dell'abitare. Godersi il comfort nella nostra casa – Leroy Merlin

Tipi di impianti e manutenzione

Dopo aver visto insieme come funzionano i climatizzatori a basso consumo, vediamo brevemente come scegliere il tuo climatizzatore. I climatizzatori fissi possono essere definiti in base al numero di unità interne o split collegate ad un’unica unità esterna:

La scelta in questo caso dipende dalla tipologia di casa che hai bisogno di raffrescare o riscaldare, da quanti locali è composta, dalla facilità di realizzazione dell’impianto. Un ultimo consiglio: per garantire il funzionamento e l’efficienza del climatizzatore, è molto importante effettuarne la manutenzione adeguata. Ti consiglio di effettuare periodicamente interventi di pulizia, controllo, eventuale sostituzione delle parti usurate: in questo modo potrai evitare sprechi energetici e prolungare la vita dell’impianto. Puoi anche usufruire del pratico servizio di manutenzione del climatizzatore. Ricorda infine che puoi avere doppi punti acquistando prodotti Home Index A! Manutenzione climatizzatore – Leroy Merlin

Hai trovato interessante l’articolo? Scopri come avere una Casa efficiente: 4 consigli per ridurre i consumi. Devi acquistare un condizionatore? Per qualsiasi curiosità non esitare a scrivere nella sezione Casa efficiente Expert e iscriviti alla Community. Saremo felici di rispondere alle tue domande!

Condizionatore a muro monosplit inverter DAIKIN New Plus 9000 classe raffreddamento A+++, classe di riscaldamento A+++, bianco
Condizionatore a muro monosplit inverter DAIKIN New Plus 12000 classe raffreddamento A+++, classe di riscaldamento A+++, bianco
Condizionatore a muro monosplit inverter MITSUBISHI ELECTRIC LN WIFI 12K classe raffreddamento A+++, classe di riscaldamento A+++, bianco
Condizionatore a muro monosplit inverter EQUATION Virtus 12K classe raffreddamento A+++, classe di riscaldamento A++, bianco
Condizionatore a muro multisplit inverter trial HISENSE ENERGY PRO X 9+9+12 9K 9K 12K classe raffreddamento A++, classe di riscaldamento A++, bianco
Carlotta Lulli
Redattrice
04/09/25-15:39(modificato il 16/09/25-15:27)

Nessuno vuole rinunciare al comfort di una cabina armadio ma quando abbiamo uno spazio ridotto è inevitabile dover fare i conti con l’ambiente. Come possiamo fare? Voglio svelarti 7 idee utili per organizzare una cabina armadio piccola e di design dove riporre tutti i tuoi capi:

  1. Sfrutta i sistemi modulari
  2. Installa soluzioni salvaspazio
  3. Scegli porti e divisori intelligenti
  4. Gioca con i colori e i tessili
  5. Punta su specchi e luci strategiche
  6. Aggiungi un tocco green
  7. Arricchisci con qualche dettaglio glam

Cabina armadio piccola se hai poco spazio – Leroy Merlin

1. Sfrutta i sistemi modulari

La prima cosa da fare quando dobbiamo organizzare una cabina armadio piccola è sfruttare i sistemi modulari. Tramite le strutture componibili possiamo mixare moduli aperti con mensole regolabili, cassetti estraibili e sfruttare l’altezza per poter appendere tramite grucce i cappotti e gli abiti lunghi. Poi ti suggerisco di utilizzare delle scatole per le scarpe, così da poterle riporre in modo ordinato, soprattutto se la struttura è e a vista. Potrai usare delle etichette per descrivere il contenuto creando un’armonia visiva. Un ottimo trucco per bilanciare lo spazio? Alterna vani a giorno e chiusi: i primi rendono lo spazio più leggero, i secondi mantengono ordine. Scopri come progettare una cabina armadio al meglio.

Come creare una cabina armadio piccola – Leroy Merlin

2. Installa soluzioni salvaspazio

Se lo spazio della tua cabina armadio è poco dovrai sfruttarlo al meglio. Installa cremagliere, barre estraibili e scegli scatole impilabili per borse o scarpe. Con un po’ di organizzazione riuscirai facilmente nella tua mission. Un’idea furba che ti conquisterà? Nella parte alta posiziona dei contenitori coordinati, potrai usarli per il cambio di stagione inserendo all’interno i capi stipati in sacchetti sottovuoto. Un altro trucco è utilizzare ganci e pannelli laterali per appendere cinture, sciarpe o collane: così eviti il disordine e hai tutto a vista. E se volessi scegliere una soluzione come una cabina armadio dietro al letto? Leggi l’articolo e scopri i dettagli di cui tenere conto.

Organizza l’interno con scomparti – Leroy Merlin

3. Scegli porti e divisori intelligenti

C’è chi le ignora ma in realtà le ante e i pannelli divisori sono grande aiuti, soprattutto negli spazi più piccoli. Se la cabina armadio è nascosta dietro ad una parete punta su una porta scorrevole con inserti in vetro per far filtrare la luce. Se invece hai bisogno di qualcosa di più scenografico potresti valutare una porta con profilo nero e dettagli trasparenti. Un’alternativa? Via la porta e prediligi una tenda come il modello Inspire Candar beige abbinata nelle cromie.

Tenda divisoria per sostituire una porta - Leroy Merlin

4. Gioca con i colori e i tessili

Forse potrebbe sembrarti un dettaglio da poco, stiloso ma l’uso corretto delle cromie ti aiuta a bilanciare uno spazio piccolo senza rinunciare al comfort. Un tappeto morbido in prossimità di dove ti cambi e vicino ad una specchiera, tende leggere che separano senza chiudere, pouf contenitori e compatti che fanno da seduta extra: tutto concorre nel mixare accoglienza e praticità. Punta su una palette neutra con grigio perla, tortora e beige. Oppure osa con velluto, pelo corto e tessuti intrecciati. Il tocco in più? un cuscino moka o un puf a contrasto. Ricorda di valutare set coordinati come quelli tra tende e cuscini per creare continuità visiva, soprattutto in pochi metri quadri. Qui trovi tutti i modi migliori per attrezzare una cabina armadio.

I cuscini Erika da usare per abbellire la zona della cabina armadio – Leroy Merlin

5. Punta su specchi e luci strategiche

Nella tua nuova cabina armadio piccola ci sono due elementi che non possono mancare, gli specchi e le luci. I primi ti aiutano a capire la riuscita di un outfit; quindi, meglio optare per specchi a figura intera da installare a parete ma non devono mancare neppure supporti più piccoli per un focus sul viso. Poi aggiungi luci LED con sensori di movimento per cassetti e mensole e integra qualche faretto strategico in prossimità dello specchio. Valuta come progettare la cabina armadio con soluzioni a cui forse non hai pensato.

Luci nella cabina armadio – Leroy Merlin

6. Aggiungi un tocco green

Ultima, ma non meno importante: la natura. Anche in una cabina armadio piccola, una pianta vera o artificiale aggiunge freschezza e stile. Se non hai il pollice verde, le piante artificiali moderne sono così realistiche da ingannare chiunque e non richiedono cure. Posiziona un piccolo vaso su una mensola o un angolo verde accanto allo specchio: l’effetto wow è immediato. Una buona idea? La pianta di ficus artificiale, oppure la variante in pvc.

Cabina armadio dietro al letto con tocchi green – Leroy Merlin

Ti piacciono questi suggerimenti per una cabina armadio piccola? Ne hai altri da condividere? Iscriviti alla Community e lascia un commento o mostra un risultato per ispirare altri appassionati di fai da te.

Tenda INSPIRE Candar beige oscurante con rivestimento, occhiello 140x280 cm
Cuscino INSPIRE Dolma marrone 45 x 45 cm
Pianta artificiale senza vaso Ficus in pvc colore multicolore H 180
Coperta Juline grigio / argento, 130x 170 cm
Poltrona da giardino con cuscino grigio e braccioli Cocoon NATERIAL, struttura in acciaio antracite seduta in textilene antracite, L 95.5 x H 80.5 x P 88.5 cm
Carlotta Lulli
Redattrice
04/09/25-12:57(modificato il 04/09/25-13:01)

Se sei in procinto di cambiare caldaia probabilmente ti starai chiedendo quale potrebbe essere meglio tra la caldaia da 24 kw o da 28 kw. La scelta non è banale e le differenze si notano quindi vorrei guidarti con consigli pratici sottolineando le caratteristiche di ciascuna, vantaggi e svantaggi e gli errori da evitare. Ecco cosa devi sapere:

  1. Scopri come funziona la potenza di una caldaia
  2. Valuta le dimensioni della casa
  3. Considera il clima della tua zona
  4. Analizza quanta acqua ti serve davvero
  5. Confronta i consumi e l’efficienza
  6. Non sottovalutare l’isolamento della tua abitazione
  7. Raffronta i vantaggi della caldaia da 24 kw con quella da 28 kw

Installare una caldaia moderna - Leroy Merlin

1. Scopri come funziona la potenza di una caldaia

La prima cosa da fare è capire come funziona la potenza di una caldaia. I kw indicano quanta energia termica il dispositivo riesce a produrre; il numero che stiamo confrontando, concretamente, determina quanta acqua riesce a riscaldare per termosifoni e sistemi di fornitura acqua sanitaria per bagno e cucina. Una caldaia fino a 24 kW ha una potenza sufficiente per ambienti fino a circa 150 metri quadrati, una di 28 kW arriva a gestire fino a 200 metri quadrati o le case in cui l’esigenza idrica è più elevata. Tieni in considerazione l’opzione di acquistare una caldaia domotica di ultima generazione per non rinunciare al comfort abitativo e risparmiare energia in casa.

La caldaia giusta in base alla potenza - Leroy Merlin

2. Valuta le dimensioni della casa

Prendi in esame la metratura del tuo immobile per scegliere. Per andare più nel dettaglio potresti provare a valutare una formula. Ti basterà moltiplicare 0,05 kW per ogni metro cubo da scaldare. Per un appartamento di 100 metri quadrati una caldaia da 24 kW è perfetta. Chi invece ha una casa su due piani, dispone di due bagni che vengono usati contemporaneamente o altre necessità idriche sarebbe meglio puntasse su una caldaia a condensazione da 28 kW. Scopri come calcolare i kW corretti della caldaia in base ai metri quadrati. Oltre alla semplice distinzione in potenza potresti valutare tra caldaie a camera aperta, caldaie da interno o caldaie da esterno scegliendo il luogo migliore in cui posizionarla.

La soluzione giusta in base alla tua casa – Unsplash

3. Considera il clima della tua zona

Non tutte le case chiedono la stessa potenza, anche se hanno la stessa metratura. Se abiti in una città dal clima mite come Roma o Napoli, una 24 kW spesso basta e avanza. Se invece vivi al Nord, in zone fredde come Trentino, Lombardia o Piemonte, dove gli inverni sono rigidi e lunghi, la caldaia dovrà lavorare di più e più a lungo. In questi casi, salire a 28 kW diventa una scelta intelligente, perché ti garantisce maggiore comfort senza rischiare che l’acqua non arrivi mai alla temperatura desiderata. Tieni sempre d'occhio l'home index e la classe energetica, così da non impattare troppo sull'ambiente e sui consumi.

Considera il clima della tua città – Unsplash

4. Analizza quanta acqua ti serve davvero

Un aspetto che spesso viene sottovalutato è la produzione di acqua calda sanitaria. Un modello da 24 kW come il modello Bosch classe A produce una media di 11-13 litri al minuto, mentre quelle** da 28 kW** salgono a 14-16 litri al minuto. Single o coppie potranno trovare sufficiente la prima scelta, famiglie da 3-4 persone individueranno in quella più potente un’opzione migliore. Se vuoi vedere le tue bollette ridursi impara a calcolare il consumo energetico di un elettrodomestico.

Valutare quanta acqua calda serve - Leroy Merlin

5. Confronta i consumi e l’efficienza

Forse dopo questi preamboli potresti pensare di puntare direttamente ad una più potente ma attenzione ai consumi. Seppur le più moderne siano green, specialmente scegliendo quelle accompagnate dal bollino Home Index o caldaie con una buona classe energetica non possiamo negare che l’impatto in bollette ci sia. Insomma, non scegliere un 28 kW se per la tua situazione 24 kW sono sufficienti. Se vuoi ottenere numerosi vantaggi scopri come ottenere una casa passiva trovando soluzioni sempre più green.

Con scelte responsabili anche la tua casa sarà più sostenibile - Leroy Merlin

6. Non sottovalutare l’isolamento della tua abitazione

Interventi di ristrutturazione che hanno portato ad un migliore isolamento termico sono di grande aiuto per noi. Prima di pensare di acquistare una caldaia più potente ci si può aiutare sostituendo gli infissi con modelli più recenti, aggiungendo pannelli isolanti e puntando a soluzioni più green. Gli appartamenti moderni con infissi moderni dotati di doppi vetri e cappotto termico trattengono meglio il calore. Non ti basta? Con questi 4 consigli riduci i consumi e rendi la tua casa più efficiente.

Le caldaie a condensazione riducano emissioni e consumi - Leroy Merlin

7. Raffronta i vantaggi della caldaia da 24 kw con quella da 28 kw

Ricapitolando, ogni modello ha i suoi vantaggi e svantaggi. Una caldaia da 24 kW è perfetta per ambienti da 150 metri quadrati, ha consumi più bassi ed è più economica da acquistare. Potrebbe però andare in difficoltà quando più persone usano l’acqua calda o se la casa è distribuita su più piani. Una caldaia da 28 kW o comunque oltre i 24 kW è invece il top per case grandi e famiglie numerose, offre una maggiore disponibilità di acqua calda sanitaria ed è un supporto per le zone con clima rigido. Attenzione però ai prezzi un po’ più alti e al fatto che potrebbe essere sprecata in un appartamento piccolo. Potresti anche valutare un sistema ibrido che unisca la tecnologia classica a quella della caldaia a pompa di calore per andare incontro alle tue esigenze, oppure aggiungere una stufa a pellet o un camino al bioetanolo nelle zone living per gestire al meglio la temperatura e non impattare troppo sulle bollette.

La caldaia giusta per il comfort in casa – Freepik

Sicuramente ora ti sarà più chiara la scelta dell’acquisto tra una caldaia da 24 kw e una da 28 kw. Se oltre ad analizzare tutti questi parametri che ti ho suggerito di considerare hai ancora qualche dubbio iscriviti alla Community e lasciami un commento, ti risponderò al più presto.

Caldaia a gas a condensazione 24 Kw BOSCH GC1200W 24 C 23
Caldaia a gas metano a condensazione 24 Kw VAILLANT EcoDirect Istantaneo
Caldaia a gas a condensazione metano 28 Kw FERROLI Kalis
Caldaia a gpl camera aperta Atmomec Plus VMW 280-5 28 kW
Caldaia a gas metano a condensazione 28 Kw ARISTON Alteas one net 30 Istantaneo
Barbara Federici
Architetto
04/09/25-07:54

Se stai cercando di ridurre i consumi della tua casa puoi optare per numerose soluzioni tra cui: sfruttare i benefici degli isolanti termici, sostituire l’impianto di riscaldamento esistente e rinnovare i serramenti scegliendo dei buoni infissi a risparmio energetico. Vuoi risparmiare sulla bolletta? Scopri le differenze tra infissi in PVC e alluminio per scegliere la soluzione più efficiente e duratura. Queste riescono a mantenere all’interno degli ambienti una temperatura ideale per il tuo benessere e quello di chi ti sta intorno. Ecco tutto quello che c’è da sapere sugli infissi a risparmio energetico firmati Leroy Merlin. Sostituire i serramenti – Leroy Merlin

Migliorare il risparmio energetico con infissi di ultima generazione

L’evoluzione della tecnologia edile oggi garantisce un’ampia gamma di prodotti impeccabili dal punto di vista delle prestazioni. Per l’efficientamento energetico della tua casa, se vuoi ridurre al minimo i costi in bolletta e risparmiare energia, scegli gli infissi di ultima generazione. Questi insieme all’isolamento termico, sia interno che esterno, giocano un ruolo fondamentale contro gli sprechi di calore e gli sbalzi di temperatura. In questo modo riuscirai ad ottenere un buon risparmio energetico e a goderti il comfort degli ambienti. Le vecchie finestre, che a causa dei fastidiosi spifferi e dell’aria nociva sono la maggiore fonte di dispersione energetica di un’abitazione, saranno solo un lontano ricordo. Gli infissi di ultima generazione infatti possono isolare dal caldo e dal freddo fino a quattro volte in più rispetto agli infissi convenzionali, migliorando l’efficienza energetica degli edifici, riducendo i costi e le emissioni di gas. Quando acquisti un serramento, controlla il valore della trasmittanza termica U: più il valore è bassa, migliore è l’isolamento della tua finestra. Le finestre in genere hanno doppio o triplo vetro; lo spazio tra i vetri si chiama camera e al suo interno c’è un gas, ad esempio il gas Argon, che contribuisce a migliorarne l’isolamento; le finestre a triplo vetro sono ancora più performanti e adatte ad ambienti rigidi e case passive. Casa efficiente con i nuovi serramenti – Leroy Marlin

PVC e alluminio: i migliori infissi per risparmiare energia

Gli infissi di ultima generazione sono progettati per creare una barriera impermeabile tra l’ambiente esterno e quello interno e per ridurre la dispersione termica. Vuoi una casa più efficiente? Cambia gli infissi e scegli soluzioni ultra moderne. Finestre in PVC e in alluminio sono tra i migliori infissi per risparmiare energia e per migliorare la distribuzione della temperatura, in quanto sono in grado di creare un microclima ideale. Le finestre in PVC che sono le più economiche, offrono un elevato grado di isolamento termico, contrastano il freddo e migliorano l’efficienza energetica. La Finestra in PVC bianco L 120 x H 140 cm per esempio, è il prodotto ideale per chi necessita di un ottimo isolamento termico e poca manutenzione degli infissi, perché è resistente all’acqua, al gelo, al sole e persino alla salsedine. Inoltre l'apertura a vasistas permette di areare i locali anche in caso di pioggia o vento. Anche dal punto di vista estetico non avrai nulla da temere! Le finestre in PVC infatti, offrono una vasta gamma di finiture: puoi scegliere l'effetto legno come la Portafinestra in PVC rovere dorato L 80 x H 220 cm o la Finestra in PVC noce L 120 x H 140 cm perfette per contesti rustici o tradizionali. Finestra in PVC per la tua casa – Leroy Merlin

Infissi con finitura in alluminio contro gli agenti atmosferici

Per ottenere un buon isolamento termoacustico e migliorare le caratteristiche di resistenza e di sicurezza puoi anche scegliere gli infissi con profili misti. Queste finestre, in alluminio all’esterno e PVC o legno all’interno, sono di elevata qualità perché combinano e ottimizzano i vantaggi di questi materiali. La finitura esterna in alluminio è facile da pulire e non richiede alcuna manutenzione. Le finestre in alluminio combinate con il legno sono molto isolanti, a taglio termico, inoltre valorizzano gli ambienti interni grazie alla bellezza del legno e sono resistenti alle intemperie e agli agenti atmosferici all’esterno. Anche le finestre in alluminio e PVC combinano le prestazioni isolanti alla facilità di manutenzione, tuttavia il loro costo è più contenuto. Di solito Velux e lucernari sono realizzati in profili misti, in quanto rendono il sottotetto un spazio vivibile, proteggendolo dal caldo in estate, dalle infiltrazioni in inverno, grazie alla grande capacità isolante e lasciando entrare una piacevolissima luce naturale. Se hai una mansarda da riqualificare, leggi l’articolo sulle Finestre Velux: come migliorare l’illuminazione naturale della tua casa. Tieni presente che questo investimento che oltre a far crescere il valore della tua casa, ti permetterà di risparmiare sulla bolletta elettrica e sui costi di riscaldamento e raffreddamento della tua abitazione. Finestre da tetto per la tua mansarda – Leroy Merlin

PVC o alluminio?

Serramenti in PVC o alluminio a taglio termico sono ottime soluzioni per rendere la nostra casa efficiente. I serramenti in PVC, come Portafinestra in PVC bianco L 120 x H 220 cm, sono generalmente meno costosi di quelli in alluminio; questa caratteristica li rende molto appetibili e interessanti perché, con una spesa inferiore, posso ridurre le dispersioni termiche. A livello di prestazioni, serramenti in PVC e in alluminio a taglio termico offrono un buon isolamento termico; come isolamento acustico il PVC è leggermente superiore all’alluminio. L’alluminio consente la realizzazione di serramenti di grandi dimensioni con profili abbastanza ridotti molto performanti; il PVC è la soluzione perfetta per ottenere un buon risultato con un budget ridotto e finestre di dimensioni standard. Se hai bisogno di sostituire le tue finestre di casa, ti segnalo il servizio Rinnova i tuoi infissi con noi con cui puoi acquistare e posare le finestre tramite Leroy Merlin ottenendo uno sconto.
Per soluzioni personalizzate e un servizio completo ti consiglio il servizio Acquista e posa finestre su misura. Risparmio in bolletta, aumento di valore della casa, riduzione di emissioni di CO₂, maggior comfort e benessere: ecco cosa ti aspetta dopo la sostituzione delle finestre a casa tua. Non dimenticare di scegliere prodotti con indicatore Home Index A, per ottenere doppi punti, o B. Finestre in alluminio – Leroy Merlin

Hai trovato interessante l’articolo? Leggi anche Arredare con le finestre si può, ecco quali scegliere e scrivi nella sezione Casa Efficiente Expert per qualsiasi dubbio o curiosità. Saremo felici di rispondere alle tue domande: iscriviti alla Community!

Finestra in PVC bianco L 120 x H 140 cm, 2 ante apertura a destra
Portafinestra in PVC rovere dorato L 80 x H 220 cm, 1 anta apertura a sinistra
Finestra in PVC noce L 120 x H 140 cm, 2 ante apertura a destra
Finestra da tetto (faccia inclinata) VELUX GPL PK04 3070 manuale L 94 x H 98 cm marrone e grigio antracite
Portafinestra in PVC bianco L 120 x H 220 cm, 2 ante apertura a destra
elisabetta.garoni
Architetto
04/09/25-06:46(modificato il 12/09/25-09:22)

Settembre segna sempre un nuovo inizio: messi via costumi da bagno e scarponcini da trekking, non è detto che la routine torni subito con leggerezza. Per affrontare l’autunno con energia servono stimoli nuovi e piccole novità capaci di dare ritmo alle nostre giornate. Cene con gli amici di sempre, progetti da coltivare nei prossimi mesi e passioni da riscoprire sono ottimi modi per ripartire con slancio. E la casa? Anche lei merita attenzione, perché è il luogo che ci accoglie e riflette chi siamo. Un cambio di atmosfera, seppur lieve, può trasformarla e renderla più vicina al nostro nuovo modo di vivere la stagione. Via i tessuti leggeri dell’estate per lasciar spazio a materiali più caldi nei toni neutri e morbidi che si arricchiscono di sfumature autunnali; aggiungi nuove luci per creare intimità nelle serate che si accorciano. Sono dettagli semplici, ma capaci di rinnovare la quotidianità e dare nuova vita ai nostri spazi. Ed è proprio seguendo i nuovi stili déco che sto per raccontarti che potrai trovare ispirazione per rendere la tua casa ancora più accogliente e ricca, proprio come l’estate ha arricchito la nostra vita. Arreda casa con i nuovi stili - Leroy Merlin

Stile Neo classic

Tra le nuove proposte decorative di Leroy Merlin si distingue lo Stile Neo classic rivisitato in chiave contemporanea, una scelta trasversale che conquista chi desidera vivere in ambienti eleganti e sobri, caratterizzati da colori pacati ed equilibrio. Se immagini la tua casa come un incontro tra la raffinatezza dei dettagli neoclassici e la semplicità essenziale del design contemporaneo, il soggiorno diventa il luogo ideale per dare forma a questa visione. Non serve vivere in un palazzo d’epoca e non servono nemmeno importanti pezzi d’antiquariato: bastano pochi elementi in armonia. Il parquet a spina di pesce, che richiama le case d’epoca, è un possibile punto di partenza. Puoi orientarti sul classico Chevron francese o sulla spina di pesce all’italiana, scegliendo il calore naturale del parquet massello 1S in rovere spazzolato. Alle pareti, la boiserie aggiunge un tocco decor che puoi realizzare anche da te. Un’opzione semplice è utilizzare la cornice in polistirene Melissa, da dipingere con uno smalto all’acqua in toni chiari, come il grigio Granit 5. Per arredare il living in modo armonico il segreto è non eccedere: meglio pochi elementi ben scelti che arredamenti ridondanti. La palette deve restare soft, neutra e sofisticata, a partire dai tessuti. Puoi accostare per esempio il cuscino Erika dorato a cuscini in nuance chiare per rendere il divano accogliente, comodo ed elegante. Infine, l’illuminazione completa l’atmosfera. Un lampadario chandelier sottolinea la componente classica, mentre modelli dal design più essenziale, come il lampadario Gladys, rendono l’ambiente attuale e versatile. Tendenza neo-classic per arredare il living - Leroy Merlin

Stile Design

Se il tuo gusto tende verso lo stile contemporaneo e il design, parti da ciò che definisce immediatamente l’atmosfera: arredi, colore e illuminazione. Comincia dal living con un gesto semplice e poco dispendioso: rinnovare i tessuti. Basta cambiare i cuscini (o solo le fodere) per trasformare il divano in un angolo tutto nuovo. Scegli toni morbidi e neutri, come l’eleganza del cuscino Plissé grigio abbinato al cuscino Pinky grigio taupe, e aggiungi un accento di colore che parli di te: senape, terracotta, verde oliva… la sfumatura giusta vivacizza l’ambiente e rompe la monotonia. Tra le tendenze più interessanti è proprio il minimalismo caldo, l’evoluzione di un classico, che piace molto perché unisce essenzialità e comfort. Se sei un amante di arte contemporanea, valorizza le pareti con la stampa incorniciata Line Love, con un grande quadro astratto o con un poster grafico che diventi punto focale della stanza. E poi c’è la luce, vero terreno di sperimentazione del design contemporaneo. Le tecnologie LED hanno aperto la strada a forme sorprendenti mai realizzate prima, trasformando i corpi illuminanti e aprendo la strada a concetti nuovi. È il momento di puntare su una sospensione scenografica: il lampadario Anelo nero è una novità interessante perché unisce estetica e funzionalità. Mi piace molto perché è dimmerabile, per modulare intensità e colore della luce, e soprattutto perché è personalizzabile: i suoi flessibili luminosi ti permettono di creare forme sempre diverse. Ispirati allo stile design per arredare il living - Leroy Merlin

Stile Nature-boho

Se hai trascorso le vacanze immerso nella natura e vuoi ritrovare quelle atmosfere anche tra le mura di casa, lo stile nature-boho è lo stile giusto per te e per la tua camera da letto. È uno stile che porta dentro casa i colori e i materiali della campagna e dei boschi. La luce naturale va valorizzata: la tenda Amina bianca e la tenda Kalpe verde lasciano filtrare i raggi del sole del mattino mantenendo al tempo stesso la giusta privacy. Il verde diventa il filo conduttore anche per il letto: puoi accostare il copripiumone Bra a motivo floreale a lenzuola, cuscini e plaid in toni naturali per creare un’oasi soffice e confortevole. Puoi anche aggiungere un piccolo pouf Domino bouclette verde (fa sempre comodo avere una seduta o un piano d’appoggio aggiuntivo!). Per completare l’ambiente, punta su materiali autentici come legno, rattan e fibre naturali in tinte ispirate alla terra. Evita i colori troppo accesi e lascia che siano le nuance pacate a infondere equilibrio e serenità. E naturalmente, non dimenticare qualche pianta verde: è il dettaglio che rende la camera viva e riconnette ogni giorno alla parte più autentica e intima di te. Dormire con le piante si può! La nuova camera da letto è in stile nature-boho - Leroy Merlin

Stile Glam

A te che hai un animo romantico e ami i colori più delle tinte neutre per la tua camera da letto, piacerà lo stile Glam. Una palette di rosa e oro, resa ancora più sofisticata dal grigio, dà vita a un’atmosfera elegante e raffinata. Le pareti grigie creano equilibrio, mentre i dettagli dorati diventano il vero tocco distintivo dello stile. Come usarli? Con misura e intelligenza: nella riloga che sostiene la testata Norris color malva e le tende, nelle lampade a sospensione in vetro, nella cornice di uno specchio ovale… piccoli accenti che illuminano l’ambiente con la loro naturale brillantezza. Puoi concentrare il rosa sul letto con i cuscini Tony rosa cipria, tondi, arricciati e morbidissimi al tatto. Se hai la fortuna di averne una, arricchisci la parete di fondo della cabina armadio con una carta da parati molto decorativa, usala per valorizzare una nicchia o un pilastro o addirittura inseriscila all’interno di una grande cornice e trasformarla in un vero e proprio quadro. Lo stile Glam è così: raffinato ma mai eccessivo, luminoso e romantico. Camera da letto Glam nei toni del rosa - Leroy Merlin

Questi sono le nuove proposte Leroy Merlin 2025 per arredare casa con stile. Avremo modo di approfondire queste tendenze con nuovi articoli e tante idee per il tuo living e la tua camera da letto. Cosa ne pensi? Quale ti ispira di più? Iscriviti alla Community e raccontaci tutto.

Lampadario LED Anelo nero Ø80cm, luce con 3 temperature di colore 4600 lumen, INSPIRE
Cuscino Erika dorato 40 x 40 cm
Pouf Domino bouclette  verde cm , diam 33 cm
Specchio GLAM ovale in metallo ottone 40 x 78 cm INSPIRE
Cuscino INSPIRE Tony rosa cipria Ø 40 cm
Poltrona da giardino con cuscino grigio e braccioli Cocoon NATERIAL, struttura in acciaio antracite seduta in textilene antracite, L 95.5 x H 80.5 x P 88.5 cm
elisabetta.garoni
Architetto
03/09/25-14:49(modificato il 03/09/25-15:16)

Le carte da parati di oggi sono così ricche di stili, colori e fantasie che viene quasi il mal di testa a sceglierne una. Eppure, può capitare che, nonostante mille opzioni, quella che hai in mente proprio non esista. Magari desideri qualcosa di davvero unico, pensato e creato su misura per quella parete dietro al divano. Oppure sei un artista in cerca della tela perfetta e quella parete bianca sembra chiamarti a gran voce. C’è anche chi, più semplicemente, vuole dare un tocco decorativo alla stanza senza spendere troppo tra carta da parati e posa. Ed è qui che entra in scena lei: la finta tappezzeria dipinta. Un’idea creativa, personale e anche divertente da realizzare . Vediamo insieme qualche spunto, le tecniche più adatte e qualche consiglio pratico per per decorarele pareti con la pittura e trasformarle in piccole opere d’arte. Metti alla prova le tue doti artistiche e realizza una finta tappezzeria - Leroy Merlin

Finta tappezzeria: che cos’è?

Tutti conosciamo la carta da parati: negli ultimi anni l’abbiamo vista ovunque, esplorato materiali, stili, tecniche di posa e persino usi alternativi, dai quadri ai mobili rivestiti fino ai piccoli oggetti creativi ricavati dagli scarti. La finta tappezzeria, invece, è una tecnica pittorica che riproduce l’effetto della carta da parati direttamente sul muro. Ha origini antiche, un tempo decorava castelli e dimore prestigiose con motivi geometrici e ornamentali. Con l’avvento della carta industriale è stata quasi dimenticata, ma merita di essere riscoperta. Il primo passo è scegliere tinte e vernici colorate per pareti e interni.. Righe non solo con la carta da parati - Leroy Merlin

La tecnica più facile: decorare con gli stencil

Una delle tecniche decorative più diffuse è quella dello stencil. Si tratta di mascherine, solitamente in plastica o acetato, che riportano un disegno ritagliato: applicandole sulla parete, il colore passa solo attraverso le parti aperte, riproducendo con precisione il motivo scelto. Prima di iniziare (e questo vale per qualsiasi tipo di finta tappezzeria), è fondamentale preparare le pareti per la tinteggiatura. La parete deve essere asciutta, liscia e il più possibile uniforme per garantire un buon risultato finale. Lo stencil può essere utilizzato con diverse tecniche: con pennello e una piccola quantità di vernice per evitare sbavature, a spugna tamponando delicatamente la sagoma, oppure a spray, facendo attenzione alla distanza per non creare aloni. Anche se a prima vista può sembrare un procedimento un po’ ripetitivo, in realtà offre un’ampia libertà creativa: puoi mescolare sagome diverse, giocare con ritmi e simmetrie personalizzate, e naturalmente scegliere tra infiniti abbinamenti di colori, sia per lo sfondo che per il decoro. Uno dei grandi vantaggi è il fatto che è una tecnica semplice, economica e davvero alla portata di tutti. Guarda il video sulla “Stencil art” con consigli pratici. Con gli stencil decorare la parete facilissimo - Leroy Merlin

Per le texture usa i rulli decorativi incisi

Negli anni ’80 e ’90 andavano forte i rulli decorativi: strumenti con texture in rilievo che, passati sul muro, creavano disegni di ogni tipo. Oggi sono più rari, ma restano un metodo creativo e nostalgico. La preparazione è fondamentale: pulisci la parete, stucca eventuali fessure, leviga con carta abrasiva fine e applica primer e fondo del colore scelto. Poi entrano in gioco i rulli decorativi che possono riprodurre disegni o texture, come il rullo effetto legno. Usali mantenendo sempre la linea verticale, dall’alto verso il basso, con pressione e velocità costanti. Solo così otterrai un motivo uniforme e preciso. Se ti piacciono le texture, usa i rulli decorativi - Leroy Merlin

Le amate righe

Le righe sono un grande classico: verticali per slanciare una stanza bassa, orizzontali per allargare ambienti stretti. E le varianti sono infinite: bicolori, tono su tono, a contrasto o con mix di spessori e colori. Per realizzarle serve precisione: stendi la base, applica il nastro carta perfettamente dritto (livella alla mano!) e dipingi con rullo. Togli il nastro quando la pittura è ancora leggermente umida per bordi netti. Ripeti l’operazione con le altre righe. Una variante molto interessante è ricreare le righe con effetto tye and dye: dentro la riga sfuma il colore in modo irregolare con una spugna umida, magari usando due tonalità. Ogni riga sarà unica e l’imperfezione diventa un valore. Con gli smalti lavabili puoi persino portare le righe in cucina, tra basi e pensili: resistono e si puliscono facilmente. Idea per la cucina con righe effetto tye and dye - Leroy Merlin

Come un acquerello

Prepara la parete con una pittura murale lavabile chiara, poi diluisci colori acrilici o tempere fino ad avere le trasparenze tipiche dell’acquerello. Fai un piccolo bozzetto per scegliere colori e sfumature e poi… via, la parete diventa la tua tela! Puoi dipingere fiori giganti, paesaggi o soggetti astratti, sovrapponendo pennellate e sfumandole con acqua o con una spugna naturale. Serve un po’ di mano artistica, Manon scoraggiarti prova prima su una parete piccola. E se non ti convince, basta una passata di bianco e torni al punto di partenza.

Effetto schizzo a mano libera

Anche in questo caso si tratta di una decorazione che richiede una certa dose di maestrìa, ma l’effetto è spettacolare. Su una parete bianca puoi disegnare una veduta urbana o un paesaggio in nero, come fosse uno schizzo a mano libera. Parti da un bozzetto e riportane i punti principali con una matita; se vuoi semplificarti la vita, proietta l’immagine sul muro per mantenere le proporzioni. Quando sei soddisfatto, ripassa con pennarelli acrilici neri o con vernice e pennello sottile. Gioca con spessori diversi e lascia qualche imperfezione: è proprio questo che rende lo “sketch” vivo e moderno. Effetto schizzo in bianco e nero per una parete moderna e divertente - Leroy Merlin

La tecnica più difficile: il trompe l’œil

Parliamo ora del trompe l’œil, la tecnica che “inganna” l’occhio facendo sembrare reale ciò che in realtà è solo un dipinto. È senza dubbio la più artistica e complessa: si realizza con pittura acrilica murale, ideale per la sua elasticità e durata dei colori. Per creare profondità pittori di trompe l'œil usano prospettiva, giochi di luce e ombre e dettagli iperrealistici, così da trasformare la parete in un vero quadro capace di sorprendere chi lo guarda. A lavoro finito, proteggi tutto con una fissativo trasparente opaco: la tua opera resterà intatta nel tempo. Idea per realizzare un trompe l’œil in camera da letto - Leroy Merlin

Abbiamo fatto un piccolo viaggio tra le tecniche di finta tappezzeria: un mondo ricco di idee e possibilità creative. Quale ti ispira di più per dare nuova vita a una parete di casa? Hai già provato qualcuna di queste tecniche? Raccontalo nella nostra Community: la tua esperienza può essere d’aiuto e ispirazione a chi vuole mettersi alla prova. Ti aspettiamo!

Stencil tema geometrico FLEUR Barocco n. 1 35 x 40 cm
Pennello universale 40 mm x Sp 8.8 mm  per vernice a base acqua e vernice a base solvente
Colore acrilico MAIMERI primario 200 ml