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Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
10/07/23-06:27 (modificato il 10/07/23-07:32)

In giardino, l’acqua è sicuramente uno degli elementi decorativi più scenografici e suggestivi. Oltre a essere una gioia per gli occhi, l’acqua porta infatti straordinari benefici anche al nostro umore, come il senso di tranquillità ispirato da un placido laghetto in cui nuotano, con movimenti sinuosi a pelo d’acqua, bellissime carpe koi dalle vivaci livree maculate. Perché allora non realizzarne uno anche nel nostro giardino e creare così l’atmosfera rasserenante in cui trovare un po’ di sollievo dopo un’impegnativa giornata di lavoro? Farlo non è difficile e ci sono soluzioni per tutti i gusti e le esigenze: dobbiamo solo mettere al primo posto il benessere delle carpe koi adottando gli accorgimenti necessari e poi abbellire il laghetto per esaltare le qualità ornamentali di questi meravigliosi pesci. Scopriamo insieme come creare il laghetto per carpe koi più adatto al nostro giardino e prepariamolo per ospitare al meglio queste creature super longeve! A proposito…sapete che si racconta di una famosa koi di nome “Hanako” che è vissuta per ben 226 anni?
Ispirazioni per realizzare un laghetto per carpe koi – Leroy Merlin

Il laghetto per carpe koi in stile giapponese

L’origine delle carpe koi risale al V secolo a.C. quando in Cina vennero creati i primi esemplari di questi bellissimi pesci che, in seguito, sono entrati a far parte anche della cultura giapponese come simboli – tra gli altri - di amicizia, amore, virtù e coraggio. Per esaltare il loro legame con la tradizione anche nel laghetto del nostro giardino, possiamo quindi crearlo in stile giapponese: realizziamolo con un telo in PVC rinforzato per laghetti in modo che si integri bene con l’ambiente circostante e assuma un aspetto naturale. Lungo il bordo, da rifinire con pietre ornamentali, individuiamo due aree, opposte rispetto alla superficie del laghetto, che diventeranno i “punti focali” del nostro specchio d’acqua: collochiamo quindi una lanterna giapponese in pietra nel primo e, nell’altro, creiamo un gruppo compatto di piccoli arbusti utile anche per nascondere la sede della pompa di filtraggio, indispensabile per mantenere in salute perfetta le nostre carpe koi. Non dimentichiamo infine di proteggerle dai predatori (perlopiù volatili) disponendo qualche riflettore anti airone in prossimità del laghetto che, così, non sarà solo bellissimo e super pulito, ma anche ben difeso dalle “incursioni” di ospiti indesiderati!
Idee per creare il laghetto per carpe koi in stile giapponese – Leroy Merlin

Il laghetto contemporaneo per carpe koi

Se l’aspetto delle carpe koi che vogliamo esaltare è la loro livrea, maculata e coloratissima, allora possiamo realizzare un laghetto in stile contemporaneo, caratterizzandolo con forme geometriche e colori scuri in modo da ottenere un contrasto di grande effetto scenografico tra l’esuberante vivacità cromatica dei pesci e l’essenzialità della vasca in cui nuotano placidamente. Possiamo realizzarla - interrata o fuori terra – con blocchi di calcestruzzo cellulare che poi andremo a rivestire con una fodera per laghetto nera e a completarne il bordo con delle piastrelle in grès porcellanato effetto pietra color antracite. Completiamo quindi il laghetto con fiori di loto bianchi a sviluppo contenuto (per lasciar libera la maggior parte della superficie liquida e godere quindi del passaggio delle carpe) e della vegetazione sommersa con proprietà ossigenanti, utilizzando - in entrambi i casi - dei cesti per piante acquatiche da depositare sul fondo. A questo punto, il laghetto per carpe koi in stile contemporaneo è quasi pronto per donarci quel senso di pace e tranquillità che tanto desideriamo. Manca solo un accorgimento importante per proteggere i pesci anche durante la stagione invernale: se il laghetto non è sufficientemente profondo, con un dispositivo antighiaccio eviteremo che l’acqua geli del tutto...preservando così l’habitat delle koi 365 giorni all’anno!
Il laghetto per carpe koi in stile contemporaneo esalta la livrea colorata di questi splendidi pesci – Leroy Merlin

Il mini laghetto per carpe koi con la vasca preformata

Le carpe koi possono raggiungere una lunghezza di 80 – 100 centimetri e sebbene non richiedano molte cure, per rimanere in salute perfetta, hanno bisogno di un volume d’acqua piuttosto consistente. Ciò non vuol dire, però, che in un piccolo giardino non si possa creare uno stagno e godere della loro rasserenante presenza: con un laghetto preformato che ha dimensioni contenute e si installa con grande facilità, potremo ugualmente creare l’habitat ideale per i pesci. In questo caso però, il mio consiglio è non scegliere delle carpe koi, ma i più piccoli e comunissimi pesci rossi, di cui forse non tutti sanno che esistono tantissime varianti come, per esempio, l’affascinante Oranda “Chicco di Riso”. Come per le koi, anche per loro sarà necessario avere l’acqua sempre pulita, quindi è assolutamente indispensabile installare un filtro completo di pompa e lampada UV. Essendo più piccoli delle koi, i pesciolini rossi andranno anche protetti dai predatori domestici (come i nostri mici, ne sono certa!), quindi sarebbe meglio stendere sulla superficie un’efficace rete di copertura per laghetti. Per il benessere dei pesci non servirà più nulla…il resto del lavoro avrà il solo scopo di abbellire il nostro laghetto come più ci piace!
Come creare il laghetto per carpe koi con una vasca preformata – Leroy Merlin

Il laghetto per carpe koi in formato acquario che si adatta a terrazzi e balconi

Chi ha un terrazzo o un balcone dovrebbe forse rinunciare allo stagno per carpe koi? Niente affatto! Scegliendo i pesciolini rossi al posto delle “cugine più grandi”, l’originalissimo e geniale laghetto in formato acquario sarà la soluzione perfetta per avere la dose quotidiana di serenità a portata di mano (l’unica raccomandazione è verificare la portanza della soletta, nel caso di un balcone o di un terrazzo)! La struttura in alluminio e la pannellatura con trama di vimini rendono facilissima la manutenzione del laghetto fuori terra e, per vedere dagli oblò laterali i pesciolini che nuotano placidi nell’acqua, dovremo solo aggiungere una pompa con filtro all-in-one che, oltre a generare ossigeno per il beneficio di pesci e piante, potrà anche essere regolata per produrre un’attraente fontana. Se poi vogliamo valorizzare il nostro acquario da esterno anche di sera, posiamo delle piccole sfere galleggianti sulla superficie liquida e…godiamoci, da spettatori privilegiati, il meraviglioso spettacolo danzante dei pesciolini rossi!
Idee per realizzare un originale laghetto fuori terra per carpe koi – Leroy Merlin

Qualche idea in più per abbellire il laghetto per carpe koi

Qualunque sia lo stile del nostro laghetto per carpe koi, ci sono alcune idee in più per raddoppiare il suo effetto scenografico e rendere l’atmosfera dell’intero giardino ancora più affascinante. I giochi d’acqua sono senz’altro i più popolari tra gli elementi decorativi di un laghetto da giardino e rivestono anche un importante ruolo funzionale per quel che riguarda l’ossigenazione dell’acqua. In un laghetto di dimensioni medio-grandi potremo quindi installare una lama da cascata per aggiungere un po’ di esuberanza, mentre se preferiamo un approccio più discreto, allora sarà perfetta la simpatica mini-fontana a forma di ranocchio che produce un delicato e romantico getto d’acqua, adatto per vasche più piccole. Se però cerchiamo qualcosa di assolutamente originale, inseriamo nel laghetto l’ingegnosa torretta in acrilico per pesci: le carpe koi saranno attirate dall’acqua più calda che si trova al suo interno e, entrando dall’apertura situata sott’acqua, nuoteranno nella colonna regalandoci uno spettacolo assolutamente imperdibile con una prospettiva del tutto nuova!
Come abbellire il laghetto per carpe koi con soluzioni originali – Leroy Merlin

Sono riuscita a darti qualche idea per realizzare il tuo laghetto per carpe koi in giardino o sul terrazzo? Se hai bisogno di consigli personalizzati o vuoi saperne di più su come creare un laghetto da giardino, scrivilo qui nei commenti: sarò felice di rispondere a tutte le tue domande!

ValeriaBonatti
Architetto
06/07/23-15:45 (modificato il 06/07/23-15:55)

Ecco il momento dell’estate più atteso, quello in cui puoi finalmente fare un tuffo nella tua piscina! Come? Non ce l’hai ancora? Non preoccuparti, sul nostro sito trovi tutti i consigli per scegliere quella giusta per te. Nel caso invece in cui la tua piscina fuori terra ti sta aspettando, pronta per essere rimessa in funzione, ecco tutte le operazioni di manutenzione che ti aspettano per godere al meglio di chiare, fresche e dolci acque!

Tuffarsi in piscina nel proprio giardino, un sogno! – Leroy Merlin

I vantaggi di una piscina fuori terra

Se lo spazio che hai a disposizione per installare una piscina è limitato, scegliere un modello fuori terra ha indubbi vantaggi. Non solo le dimensioni sono ridotte, ma alcune tipologie sono smontabili, così da riporle durante l’inverno. Inoltre sono di più facile installazione, non necessitano di permessi e sono sicuramente meno impegnative dal punto di vista economico. C’è però un aspetto che non va trascurato, solo per il fatto che la piscina non è olimpionica, e cioè la manutenzione. A nessuno infatti farebbe piacere, neanche nelle afose giornate d’estate, rinfrescarsi in una piscina annerita o con l’acqua verdognola e piena di foglie e insettini. Ecco allora i passaggi da seguire per avere uno specchio d’acqua invitante e cristallino ogni giorno di sole. Sono pochi, semplici, ma importanti. Puoi trovarli anche nella nostra Guida sulla manutenzione delle piscine, ma io qui provo a riassumerteli in modo che l’impegno non ti sembri erroneamente troppo gravoso, rischiando così di rinunciare in partenza al tuo sogno!

La manutenzione è importante per una piscina sempre al top – Leroy Merlin

Preparare l’involucro piscina

Le piscine fuori terra possono essere smontabili, ma anche rigide e autoportanti. In questo caso, se durante l’inverno l’avrai protetta dalle intemperie e mantenuto l’acqua sotto controllo (le cosiddette operazioni di invernaggio), rimetterla in funzione sarà meno gravoso. Ecco dunque cosa fare. Se fino ad ora la tua piscina era coperta, rimuovi il telo facendo attenzione che niente cada all’interno. Controlla bene tutte le superfici interne e in ogni caso procedi con una pulizia accurata con gli appositi prodotti, prima di riempirla di nuovo con l’acqua. Se invece l’avevi lasciata piena, dovrai ugualmente controllare la presenza sulle superfici di sporco, alghe o muffe e, nel caso, svuotarla per pulirle. Aspetta però… Già che sei con lo scopettone o l’idropulitrice in mano, dai una passata anche sulla pavimentazione esterna o sui bordi con un detergente disinfettante, se noti che, una volta bagnati, diventano scivolosi e, comunque, per eliminare tutti i batteri.

Primo step: pulire fondo e pareti – Leroy Merlin

Predisporre l’impianto filtrante

L’impianto filtrante è l’elemento più importante per poter avere una piscina sempre al top. Dovrai quindi assicurarti che funzioni e pulirlo accuratamente. Un impianto completo è formato da elementi che eliminano dall’acqua impurità via via più piccole. Si parte da tutto ciò che può caderci dentro, come foglie, erba, sassolini, terra o insetti, e che viene raccolto dagli skimmer, che dovrai quindi pulire insieme alle bocchette. Stessa cosa per i filtri, che trattengono le impurità più piccole. Usa un getto d’acqua a pressione per questa operazione e detergenti neutri, ma tieni conto che dovrai sempre controllare anche che non ci siano incrostazioni di calcare che possano ostruire il passaggio dell’acqua nell’impianto. Se poi ci fossero parti davvero troppo intasate, i filtri soprattutto, non accanirti, vuol dire che è semplicemente arrivato il momento di sostituirli! Fatto questo, allo stesso modo dovrai controllare la pompa: metti in funzione l’impianto e, se non ci sono perdite o aria all’interno, falla funzionare per 6/8 ore. E il più è fatto.

I filtri assicurano acqua sempre pulita – Leroy Merlin

Acqua limpida e pulita per la tua piscina

Ora è il momento di controllare l’acqua. Come è ovvio che sia, immagino che la vorrai pulita, limpida, disinfettata, ma allo stesso tempo che non puzzi di cloro o crei irritazione agli occhi. E magari anche alla giusta temperatura. Quante esigenze! Ma tranquillo, niente di più facile. Sarà sufficiente tenerla sotto controllo e compensare l’eventuale mancanza (o eccesso) degli appositi prodotti. Quali e come? Per prima cosa dovrai verificare il pH, con le apposite cartine, kit di analisi o tester, che si mantenga tra 7,2 e 7,6. In caso contrario sarà sufficiente ripristinare i valori aggiungendo il correttore a mano o tramite dosatore automatico. Per la disinfezione dell’acqua potrai scegliere tra diversi sistemi. Una volta si usava solo il cloro, ma oggi sono a disposizione metodi alternativi, come l’ossigeno attivo, molto meno irritante, inodoro e repellente per le vespe, o anche più semplicemente il sale, che si rivela la sostanza disinfettante più naturale, ecologica ed economica tra tutte. Come vedi tutto può essere tenuto sotto controllo in modo semplice e, se vorrai goderti la tua piscina senza troppi timori o incombenze, basterà dotarti dei giusti macchinari che lo faranno per te!

Come rendere l’acqua limpida e sicura – Leroy Merlin

Rendi perfetta la tua piscina

Quasi tutto pronto e potrai tuffarti! Per trarre il massimo divertimento e relax dalla tua piscina, sono sicura che l’avrai dotata di qualche accessorio (o dopo che avrai letto questo articolo lo farai di certo!). Direi indispensabile, innanzitutto, una scaletta. Per una manutenzione completa devi controllare anche questa, così come che tutti gli accessori siano puliti, solidi, avvitati e funzionanti. Accessori? La doccia, per esempio, uno scivolo, le cascate d’acqua, un riscaldatore per una temperatura dell’acqua ideale o luci e galleggianti per renderla irresistibile sia di giorno che di sera, per grandi e piccini. Una volta eseguite queste operazioni di ripristino iniziale della tua piscina, la manutenzione quotidiana o periodica come vedi è facilmente gestibile, ma ti permetterà di sfruttare al massimo il tuo specchio d’acqua senza pensieri e in tutta sicurezza.

Completa la tua piscina fuori terra con tutti gli accessori – Leroy Merlin

Chi vuole realizzare il sogno di una piscina spesso è spaventato dalla manutenzione che bisogna fare, ma spero di averti dimostrato che è tutto molto più semplice di quanto sembri. Con l’aiuto delle nostre Guide saprai in ogni momento le operazioni da eseguire ed ogni problema comune delle piscine sarà facilmente risolvibile. Sai cosa puoi fare allora adesso? Goderti l’estate!

Ornella Di Mauro
Community Starter 👋
06/07/23-15:42 (modificato il 06/07/23-15:43)

Chi ha animali lo sa: quando un cucciolo peloso entra nella nostra vita diventa un vero e proprio membro della famiglia, guadagnandosi a tutti gli effetti un posto speciale nel nostro cuore e anche nella nostra casa! Spesso, infatti, i giochi, il cibo, il guinzaglio e tutto ciò che serve per la sua cura, come spazzole o salviettine, rischiano di accumularsi in giro, creando caos e disordine. Ma basta solo un po’ di manualità e un tocco di creatività per creare un perfetto spazio dedicato al nostro amico a quattro zampe. Come? Realizzando una originale pet station da posizionare in un angolo di casa per raccogliere tutti i suoi effetti personali in modo ordinato. In questo articolo vi racconto passo dopo passo come fare.
Realizzare una pet station per gli amici a quattro zampe - Immagine dell'autrice

Materiali

Preparare la base

Per realizzare la vostra personale pet station, dovete innanzitutto tagliare a misura (30 cm x 30 cm) la tavola di legno lamellare. Per farlo, vi potete affidare al comodo servizio taglio legno, disponibile gratuitamente in negozio. Ottenuta la vostra tavola, ricordate di passare la carta abrasiva su tutta la superficie per eliminare eventuali schegge. Ora la tavola è pronta per essere decorata e personalizzata.
Preparare la base - Immagine dell'autrice

Dipingere la tavola

Adesso che la base è pronta, è il momento di lasciarvi ispirare dai vostri colori preferiti e dipingere la tavola. Optate per un acrilico e per la tinta che vi piace di più. Io ho scelto un blu, in particolare il Copenhagen blue. Prendete quindi il minirullo per muro, passate il colore su tutta la tavola e lasciate asciugare.
Dipingere la tavola - Immagine dell'autrice

Decorare la pet station

La vostra pet station inizia a prendere forma. Una volta asciugato il colore, potete procedere con decorazioni e disegni. Lasciate che sia la creatività a guidarvi, non ci sono regole! Io, per esempio, ho voluto realizzare una zampa. Qualsiasi sia la fantasia o il soggetto che decidete di disegnare, procedete prima a matita e, quando siete soddisfatti del risultato, ripassate con la pittura lavagna FLEUR. Per ottenere l’effetto lavagna ideale, vi consiglio di applicare almeno due passate di pittura.
Decorare la pet station - Immagine dell'autrice

Realizzare gli accessori

Mentre aspettate che quest’ultima asciughi, vi potete dedicare agli accessori da appendere alla vostra pet station. Io, partendo da un semplice barattolo che avevo già a casa e non utilizzavo più, ho pensato di creare un contenitore per i biscottini del mio cucciolo. Se l’idea vi piace, potete facilmente aggiungere un tocco di originalità in più dipingendo il tappo e applicando anche qui la pittura lavagna. Per essere precisi, il mio consiglio è di aiutarvi con del nastro carta per delimitare l’area da pitturare.
Realizzare gli accessori - Immagine dell'autrice

Fissare i ganci per gli accessori e per appendere la pet station

La vostra personalissima pet station è pronta, manca solo una cosa: appenderla al muro! Servendovi di un avvitatore, fissate quindi i ganci inchiodati all'altezza desiderata. Dal lato opposto, invece, aggiungete il barattolo di vetro aiutandovi con il collare stringitubo. Come prima cosa fissate quest’ultimo con una vite alla tavola di legno, poi stringetelo al collo del barattolo e avvitate fin quando è stabile. Infine, attaccate il gancio a muro in metallo bianco opaco nella parte posteriore per fissare la pet station al muro. Il tocco finale? Scrivere il nome del vostro amico a quattro zampe con un pennarello effetto gesso.Vi lascio un’idea in più: fate passare un filo di juta intorno alla tavola per creare un supporto originale su cui appendere la foto del vostro cucciolo che amate di più. Vi basterà poi fissarla con una molletta in legno.
Il risultato finale - Immagine dell'autrice

Che ne dite del risultato? Provate anche voi e se avete domande, vi aspetto nei commenti!

Ornella Di Mauro
Community Starter 👋
06/07/23-11:02

Anche a voi la parola estate riporta subito la mente alle prelibate cene all’aria aperta, magari sul balcone o in giardino, dove tutto è illuminato e le persone più amate sono riunite intorno a un tavolo a chiaccherare insieme? Per me, sono i momenti più attesi della bella stagione. E in questo contesto non può di certo mancare un vassoio con cui portare, da dentro a fuori casa, i piatti da servire agli ospiti. Per questo, ho pensato: “perchè non realizzarne uno con le mie mani?”. Mi sono lasciata ispirare dal mare e le sue meraviglie et voilà, un perfetto vassoio fai da te, del tutto personalizzato, che non vedo l’ora di utilizzare e mostrare a tutti. Vi va di provare? In questo articolo vi racconto step by step come realizzarne uno.
Realizzare un vassoio fai da te per l’estate - Immagine dell'autrice

Materiali

Tagliare la tavola di legno e prepararla per essere decorata

Per realizzare il vostro vassoio fai da te, come prima cosa dovete tagliare a misura la vostra tavola in legno lamellare d’abete (45x30). Per farlo, potete affidarvi al comodo servizio taglio legno, disponibile gratuitamente in negozio. Ottenuta la vostra tavola, ricordate di passare la carta abrasiva su tutta la superficie per eliminare eventuali schegge. Ora la tavola è pronta per essere decorata e personalizzata.
Tagliare la tavola di legno e prepararla per essere decorata - Immagine dell'autrice

Prendere le misure e applicare il nastro carta

Adesso che la vostra tavola è pronta per diventare un vassoio, è il momento di scatenare tutta la creatività, pitturando e decorando. Io ho scelto di dipingere cinque strisce colorate. Se anche voi volete seguire questa strada, allora prima dovete prendere le misure segnando da entrambi i lati i seguenti punti: 5, 10, 20, 25 e 30 cm. Poi, delimitate le vostre strisce con del nastro carta. Fissatelo a partire dai lati della tavola cercando di applicarlo in modo preciso e facendolo aderire bene. Mi raccomando: eliminate eventuali bolle e pieghe, eviterete che il colore passi sotto.
Prendere le misure e applicare il nastro carta - Immagine dell'autrice

Dipingere il vassoio

Adesso è tutto pronto per dipingere! Ovviamente siete liberi di scegliere i colori che preferite, io ho optato per una tinta avorio e una blu perchè mi sono lasciata ispirare da uno stile marinaro e da tutto ciò che richiama l’immaginario dell’oceano. Scelti i vostri colori, iniziate a dipingere. Saranno necessarie almeno due mani di colore. Fate bene asciugare tra una e l'altra e, solo quando il colore sarà completamente asciutto, rimuovete il nastro carta. Replicate questo passaggio per ogni colore.
Dipingere il vassoio - Immagine dell'autrice

Il tocco finale: personalizzare il vassoio e applicare le maniglie

Il vostro vassoio è quasi pronto, manca solo la decorazione. Io ho scelto di disegnare una barchetta e di scrivere una breve frase a mano libera. Come per i colori, anche in questo caso la scelta e lo stile degli elementi da disegnare è tutta vostra. Potete utilizzare un pennello, ma anche un pennarello, oppure gli stencil. Una volta conclusa la fase decorativa e di personalizzazione, mancano solo le maniglie per trasformare questa opera d’arte in un vero e proprio vassoio. Io ho scelto dei semplici pomoli per mobile in zama argento spazzolato. Potete decidere di applicarne altri, sbizzarendovi tra forme e colori. Prendete quindi le misure, realizzate i fori e applicate con le viti le due maniglie. Se volete aggiungere un’ulteriore elemento, un’idea è ricoprirle con dello spago in juta. Aiutatevi con qualche goccia di colla a caldo per fissarlo.
Il tocco finale: personalizzare il vassoio e applicare le maniglie - Immagine dell'autrice

Che ne dite del risultato? Non solo un vassoio del tutto personalizzato e originale ma anche un vero e proprio elemento d’arredo che potete posizionare anche a vista, magari posandolo in bella mostra su un mobile all’ingresso, proprio come fosse un quadro! Un ultimo consiglio: se avete intenzione di lasciarlo all’esterno, rendetelo impermeabile passando una mano di vernice per legno da esterno. In questo modo sarà protetto e sì manterrà meglio nel tempo. E ora tocca a voi! Provate e se avete domande scrivetele qui nei commenti.

CLARA MARIA SAITTA
Redattrice
06/07/23-10:27

Questo è il periodo dell’anno che amo di più: il caldo sulla pelle, l’odore dei fiori e della natura, quella voglia irrefrenabile di vivere gli spazi outdoor, dal giardino più grande al balcone più piccolo. E cosa c’è di meglio che valorizzarli, arredandoli e decorandoli per donare loro carattere e personalità? Partendo da questa esigenza, mi è venuta un’idea che non vedevo l’ora di condividere con voi: creare dei barattolini porta talea da appendere. Comodi, versatili, facili da realizzare e perfetti anche per gli spazi più piccoli. In questo articolo vi spiego come fare, preparatevi a unire la vostra passione per il fai da te e quella del riuso creativo.
Creare dei barattolini porta talea da appendere - Immagine dell'autrice

Materiali

Decorare i barattoli

Come prima cosa dovete scegliere i barattoli che volete utilizzare per creare i vostri porta talee. Potete acquistarne di nuovi oppure optare per quelli che avete già in casa, come quelli delle marmellate, delle salse, del miele, ma anche quelli più piccoli degli yogurt. Presi i barattoli, cominciate a decorarli. I colori acrilici Fleur sono perfetti e si asciugano velocemente. Vi consiglio di scegliere degli elementi che vi riportino con la mente alla vita all’aria aperta, come fiori, piante o magari farfalle e api. Lasciate libera la fantasia: potete decorare solo un lato o occupare tutta la superficie di vetro. Avete due opzioni: tracciare prima i contorni dei soggetti con un pennarello nero indelebile oppure dipingere e ripassare i contorni in seguito.
Decorare i barattoli - Immagine dell'autrice

Prepare il supporto per appendere i barattoli

Mentre siete in attesa che la pittura asciughi, potete iniziare a preparare il supporto per appendere i vostri barattolini. Prendete quindi il filo di juta e tagliatelo in base alla lunghezza che volete dare al vostro porta talee. Dopodiché, sarà sufficiente farlo passare intorno al tondo in legno grezzo e annodarlo alle due estremità, creando due nodi su entrambi i lati.
Prepare il supporto per appendere i barattoli - Immagine dell'autrice

Integrare il supporto ai barattolini

Una volta annodato il primo pezzo di filo di juta alle due estremità del tondo in legno, tagliatene altre quattro parti. Due andranno annodate intorno al bordo superiore dei barattolini; le altre due andranno invece annodate al filo che avete fatto girare intorno al bordo del barattolo. Potete scegliere liberamente il tipo di nodo e la lunghezza.
Integrare il supporto ai barattolini - Immagine dell'autrice

Aggiungere la piantina

Una volta preparato e integrato il supporto, il vostro porta talee è pronto per accogliere tutte le piantine che deciderete di voler propagare. Vi ricordo di aggiungere un po’ di acqua all’interno dei barattoli prima di posizionarvi la pianta. Io ho scelto il Photos, che adoro, non è bellissimo il risultato?
Aggiungere la piantina - Immagine dell'autrice

Mi riempie di gioia trascorrere del tempo all’aria aperta circondata da elementi decorativi come questi, fatti con le mie mani e con tanto amore. Sono certa che anche a voi regalerà lo stesso effetto, provate! E se avete domande, scrivetele qui nei commenti.

CLARA MARIA SAITTA
Redattrice
06/07/23-09:39

Se vi dico “eleganza” e “tecnica di coltivazione semplice ed efficace” cosa vi viene in mente? Sicuramente un terrarium! Un vero e proprio ecosistema autosufficiente in miniatura da creare e decorare secondo i propri gusti, le proprie piante preferite, la stagione o i colori dell’arredamento di casa e degli spazi esterni. In questo articolo però aggiungiamo un’idea in più per rendere ancora più speciale il vostro mini terrarium: scoprirete, infatti, come realizzarne uno sospeso, da appendere dove preferite per dare un tocco green e del tutto originale ai vostri ambienti.
Mini terrarium sospeso - Immagine dell'autrice

Materiali

Creare il supporto con la corda in juta: step 1

Come prima cosa, dovete creare il supporto per appendere il vostro mini terrarium utilizzando la corda in juta. Iniziate prendendo le misure: 120cm è lunghezza di riferimento per il taglio della corda. Dopodiché, piegate la parte ottenuta a metà. Eseguite questo passaggio per tre volte e tagliate in tre parti. Unite queste ultime e, con un altro filo di corda da 15 cm, create un nodo nel punto di piegatura per tenerle unite. Questo sarà il gancio da cui appenderete il vostro terrarium.
Creare il supporto con la corda in juta: step 1 - Immagine dell'autrice

Creare il supporto con la corda in juta: step 2

Compiuto il primo passaggio per la creazione del supporto, procedete ora fissando le estremità delle corde ad un piano, aiutandovi con dello scotch di carta. Mi raccomando: cercate di rispettare il verso in cui sono suddivisi. Accoppiateli e misurate 5 cm. Questo è il punto esatto dove fare il primo nodo. Ripetete lo stesso passaggio anche per le altre due coppie di corde. Fate attenzione che i nodi siano allineati tra di loro.
Creare il supporto con la corda in juta: step 2 - Immagine dell'autrice

Creare il supporto con la corda in juta: step 3

Il supporto per appendere il vostro terrarium è quasi pronto. Create nuovamente le coppie fra le corde, lasciando però libere le estremità della prima e dell’ultima. Misurate 5 cm e create un nodo tra le coppie vicine. Successivamente createne un altro tra la prima e l’ultima corda. Lasciando il tutto in questa posizione, ripetete questo passaggio per creare due coppie di nodi tra le corde centrali e, successivamente, fra la prima e l’ultima. Riunite adesso tutti i nodi insieme e createne uno unico. Il vostro supporto è pronto.
Creare il supporto con la corda in juta: step 3 - Immagine dell'autrice

Comporre il terrarium: il substrato

Adesso che il vostro supporto è pronto, potete dedicarvi alla composizione del terrarium. Iniziate preparando la base inserendo come prima cosa la perlite (o un altro tipo di inerte come ad esempio la corteccia), per un totale di circa 2 cm in altezza. Il ruolo di un inerte all’interno del terrarium è fondamentale per la sopravvivenza della piantina, in quanto aiuta il drenaggio dell’acqua. Inserite poi il terriccio, considerando sempre circa 2 cm di altezza, e compattate con le dita. Aggiungete, infine, un nuovo strato di perlite, poi un altro di terriccio, entrambi di circa 1 cm. La base del vostro terrarium, o meglio il substrato, è pronta!
Comporre il terrarium: il substrato - Immagine dell'autrice

Comporre il terrarium: inserire la piantina e decorare

Ora che il substrato è pronto per accogliere la piantina, create un foro al centro, lo spazio necessario per inserirla nella sua nuova nuova dimora. Una volta fatto, cercate delicatamente di spingerla verso il basso, così da compattarla al meglio con il substrato. Se necessario, potete aggiungere ulteriore terriccio per coprire in modo omogeneo le radici. Accertatevi che tutto il substrato sia il più compatto possibile. Infine, personalizzate il vostro terrarium inserendo i sassi decorativi multicolore ai lati della piantina. Seguite semplicemente i vostri gusti e la vostra fantasia ed ecco il vostro terrarium prendere vita.
Comporre il terrarium: inserire la piantina e decorare - Immagine dell'autrice

Non vi resta che inserire il terrarium nel supporto che avete realizzato in precedenza e appenderlo dove più vi piace! Che ne dite? Se avete domande, scrivetele qui nei commenti.

Barbara _PI
Community Lover ❤️
05/07/23-08:02 (modificato il 07/07/23-14:36)

Scegliere il pavimento della casa è sempre difficile perché al giorno d'oggi ci sono mille caratteristiche da considerare. Tantissime tipologie e materiali tra cui perdersi, mille idee e tanti sogni: a volte c’è bisogno di capire con calma quali sono le possibilità e i vari pro e contro. Per la tua casa, immagini un pavimento lucido o un pavimento opaco? Dai un’occhiata ai nostri consigli che ti saranno utili a capire le differenze tra pavimento lucido ed opaco e spero ti toglieranno qualche dubbio!
Ispirazione marmo lucido – Leroy Merlin

La scelta del materiale

Per prima cosa, quando si sceglie il pavimento della propria casa, è opportuno chiedersi qual è lo stile che immaginiamo per il nostro nido. Definire uno stile è importante perché ci guida nella scelta dei materiali contribuendo a rendere l’ambiente più omogeneo senza correre il rischio di mixare troppi elementi. Ad esempio, se ami i materiali naturali e vorresti una casa calda e accogliente, il parquet potrebbe fare il caso tuo. Se la tua casa ideale è elegante e raffinata con un richiamo al passato, il materiale da valutare potrebbe essere invece il marmo. Se preferisci la praticità e vuoi una casa moderna ed accattivamente, il gres porcellanato potrebbe essere la scelta più adeguata. Una volta che hai scelto la tipologia di materiale che più si addice ai tuoi gusti, potrai scegliere se posare un pavimento lucido oppure opaco… Non c’è una scelta giusta o sbagliata, dipende dal risultato che si vuole ottenere e dalle esigenze personali di chi vive la casa.
La scelta del pavimento, parquet – Leroy Merlin

Pavimento in gres: lucido o opaco?

Come abbiamo visto, la scelta tra un pavimento lucido o opaco può essere guidata principalmente dal gusto estetico della persona che abita la casa e dallo stile che si vuole per il proprio nido. Il gres porcellanato è un’ottima scelta per chi vuole unire praticità, estetica e durata nel tempo. Esistono comunque alcune caratteristiche particolari tipiche dei pavimenti in gres porcellanato di cui dovresti tener conto: i pavimenti in gres porcellanato lucido, pur mantenendo ottime caratteristiche di resistenza alle abrasioni, sono leggermente meno resistenti ai graffi rispetto al gres opaco, sulla superficie lucida a volte sono più visibili le orme e i segni dello sporco e sono un po’ più scivolosi se a contatto con l’acqua. D’altro canto, i pavimenti in gres porcellanato lucido donano una luce splendente e particolare alla casa e sono meravigliosi in contesti lussuosi e case importanti. Possono avere finiture che riprendono l’estetica dei marmi più venati oppure più finiture più omogenee e accattivanti, come il Gres porcellanato Universal nero, molto bello in un effetto scacchiera. Se preferisci invece il gres porcellanato opaco, puoi scegliere tra tante finiture come, ad esempio, l’effetto pietra, resina o cemento, come il Gres porcellanato effetto cemento Draft Light.
Gres porcellanato lucido – Leroy Merlin

Gres effetto marmo: lucido o opaco?

Se ami il marmo ma temi la manutenzione e la durata nel tempo, valuta l’utilizzo di un pavimento in gres effetto marmo. Potrai così avere lo stesso impatto estetico del marmo vero ma con la tranquillità di un pavimento duraturo e resistente… Ne esistono di varie tipologie e finiture, con le tecnologie attuali sono state raggiunti dei livelli di finitura molto simile al materiale naturale. Effetto marmo sì, ma lucido oppure opaco? Entrambe sono buone soluzione, la scelta dipende molto dal gusto personale e dallo stile della casa. Per una casa lussuosa e sofisticata, ad esempio, il marmo lucido, come il Gres porcellanato smaltato effetto marmo Ivory, è probabilmente la scelta migliore: riflette la luce e impreziosisce l’ambiente. Per una casa moderna personalmente trovo più adatta la finitura opaca, come il Gres Porcellanato effetto marmo Calacatta, anche eventualmente in abbinamento con un gres porcellanato effetto pietra o resina.
Gres effetto marmo opaco – Leroy Merlin

Pavimento in parquet: lucido o opaco?

Anche il parquet è un tipo di pavimento che può avere differenti finiture e trattamenti. Anche in questo caso, si può decidere se posare un parquet lucido oppure opaco. Quali sono le differenze principali? Innanzitutto il risultato estetico è molto differente. Spesso il parquet lucido viene scelto quando i locali non sono molto luminosi perché dona luce alla stanza; è anche molto adatto agli ambienti eleganti e formali in cui trovo molto adatte anche le pose un po’ più classiche, come la posa a spina di pesce. Il parquet opaco secondo me è molto adatto ad una casa moderna e contemporanea. Anche una casa in stile rustico si sposa molto bene con un bel pavimento in legno opaco in listoni di grandi dimensioni, come il Parquet multistrato rovere miele Family opaco.
Parquet effetto opaco – Leroy Merlin
Abbiamo visto insieme alcune caratteristiche dei pavimenti lucidi ed opachi. Cosa ne pensi? Quali ti piacciono di più? Se ami il parquet e vuoi approfondire la tematica, leggi l’articolo su Cosa scegliere tra parquet lucido ed opaco? e fammi sapere le tue impressioni…

Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
03/07/23-11:51 (modificato il 03/07/23-12:42)

Durante la bella stagione, con il caldo, il sole e le vacanze sempre più vicine, la voglia di divertirsi, di stare all’aria aperta e di fare tardi contagia un po’ tutti. Perché allora non pensare a una bella festa in piscina di sera che metta d’accordo grandi e piccini? Sarebbe un’idea fantastica, starete pensando, ma adatta solo a chi ha la fortuna di avere un giardino e, ovviamente, una grande piscina interrata con solarium, area relax e barbecue. Certo, questa è sicuramente la situazione ideale, ma organizzare una festa in piscina di sera è possibile anche se abbiamo un spazio outdoor piccolino e non abbiamo una piscina interrata. Scopriamo insieme come fare e cosa non può assolutamente mancare per trasformare il giardino di casa, grande o piccolo che sia, nella location più cool delle serate estive all’insegna del divertimento e dell’allegria!
Ispirazioni per organizzare una festa in piscina di sera nel giardino di casa – Leroy Merlin

L’area attrezzata per la cena delle feste in piscina di sera

Quando si organizza una festa in piscina, sia di giorno sia di sera, è fondamentale pensare ai momenti di pausa tra un tuffo e l’altro, quando solitamente i bambini hanno fame e i più grandi non vedono l’ora di gustare le ghiottonerie preparate dal “re della griglia” che, in un gruppo di amici, non manca mai! È necessario quindi allestire un’area attrezzata con il barbecue a carbonella su ruote e, naturalmente, un grande tavolo allungabile in legno (materiale che dà un impagabile senso di calore e ospitalità), in grado di accogliere fino a dieci persone, ma anche di lasciare libero lo spazio quando serve. Possiamo accompagnarlo con le sedie pieghevoli in teak coordinate oppure, se preferiamo un’atmosfera più vivace, con le coloratissime sedute impilabili stile industrial in acciaio. In entrambi i casi, non dimentichiamo di illuminare a festa l’angolo della convivialità utilizzando simpatiche lampade da tavolo senza fili e, se abbiamo anche una pergola o un supporto aereo, qualche scenografica lampada a sospensione. Stiamo solo attenti alla coerenza dell’insieme per evitare lo spiacevole effetto too much!
Creare l’area attrezzata per la cena delle feste in piscina di sera – Leroy Merlin

Il salottino per i momenti di relax delle feste in piscina di sera

Se vogliamo che le nostre feste in piscina di sera siano memorabili, anche se non abbiamo tanto spazio in giardino, dobbiamo riservare un angolo per le chiacchiere e le confidenze che sarà molto apprezzato soprattutto dopo gli innumerevoli bagni e gli abbondanti spuntini! Per realizzarlo al meglio, puntiamo su un accogliente salottino da giardino e definiamo l’area con un tappeto da esterno in tonalità neutra (la misura ideale deve essere un po’ più grande dello spazio libero tra le sedute, in modo che queste vi si possano appoggiare con i piedini anteriori). Così facendo avremo la possibilità di aggiungere, sul divano e sulle poltroncine, tanti morbidi cuscini che riprendono i colori scelti per allestire la tavola o – idea super originale – quelli delle luci che illuminano la nostra piscina. Per aggiungere dei posti a sedere in più, usiamo qualche futon da pavimento e infine, per creare l’atmosfera rilassante del dopo cena (e del dopo piscina!) scegliamo una lampada da terra senza fili per esterni a luminosità variabile che ci servirà anche, abbassando pian piano l’intensità, per “dire” ai nostri ospiti che è ora di andare a dormire…in attesa, ovviamente del prossimo party!
Idee per allestire il salottino delle feste in piscina di sera – Leroy Merlin

La piscina idromassaggio gonfiabile per le feste nei giardini piccoli

Se abbiamo un giardino di piccole dimensioni, per organizzare delle belle feste in piscina, facciamo spazio a un idromassaggio gonfiabile da esterno, soluzione geniale che ci permetterà di creare il perfetto angolo di refrigerio, dove divertirci insieme agli amici nelle calde serate estive: basterà scegliere il modello più adatto alle nostre esigenze, in base al numero di persone che siamo soliti invitare e allo spazio che abbiamo a disposizione. Con il minimo sforzo e costi molto contenuti, avremo una pocket pool facilissima da installare che potremo usare tutto l’anno, oppure tirar fuori solo quando avremo voglia di benessere, divertimento e convivialità. Per l’utilizzo notturno è importante scegliere una piscina idromassaggio gonfiabile con luci integrate che, cambiando colore al tocco del telecomando, non avranno solo effetto benefico sul nostro umore, ma riscalderanno l’atmosfera della festa con un po’ di magia e…talmente tanta allegria da ispirare anche i fortunati proprietari di una grande piscina interrata che non vorranno certamente rinunciare a una dose extra di svago e di benessere!
Come scegliere il perfetto idromassaggio gonfiabile da esterno per organizzare divertenti feste in piscina di sera – Leroy Merlin

Le luci per animare l’atmosfera delle feste in piscina di sera…anche negli spazi piccoli

Per far sì che l’atmosfera delle feste in piscina di sera sia speciale, sappiamo che le luci giocano un ruolo importantissimo vestendo di magia lo specchio d’acqua e aiutandoci a definire le zone funzionali attorno al bordo: grazie alle luci sommerse e alle lampade da terra, a sospensione o da tavolo – soprattutto se wireless – le soluzioni sono tantissime e in grado di accontentare qualsiasi esigenza in fatto di stile e funzionalità. Ma se lo spazio non consente “grandi manovre” e attorno alla piscina idromassaggio gonfiabile non c’è la possibilità di allestire delle aree distinte per cena e conversazione, allora puntiamo sulle super-trendy catene luminose da esterno, versatili, suggestive e di grande effetto scenografico! Possiamo sceglierle con luce calda, fredda o colorata, appenderle ai rami degli alberi, usarle per illuminare l’ombrellone (che naturalmente rimarrà sempre aperto!), oppure appoggiarle sulle superfici orizzontali per creare originalissime decorazioni. Così anche in un giardino mignon l’atmosfera della festa in piscina di sera sarà magica e indimenticabile!
Come illuminare le feste in piscina di sera con le catene luminose – Leroy Merlin

Stai pensando di organizzare una festa in piscina di sera? Sai che, oltre ai dettagli che renderanno speciale il tuo spazio outdoor puoi anche illuminare la piscina per creare un’atmosfera da sogno? Condividi con noi qui nei commenti come hai pensato di allestire il tuo spazio outdoor e se hai bisogno di qualche consiglio personalizzato, sarò felice di rispondere a tutte le tue domande!