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AnnaZorloni
Agronoma
15/06/25-16:56(modificato il 15/06/25-20:53)

Molti insetti sono in grado di danneggiare le nostre amate piante: conosci gli insetti nocivi che devi tenere lontani dal tuo giardino? Oltre a quelli utili, che dobbiamo salvaguardare, sono numerosi quelli che rovinano le piante: ne succhiano la linfa, rosicchiano boccioli e foglioline, danneggiano i frutti, trasmettono virus e le indeboliscono! Pidocchi, farfalline, cimici e altri dai nomi curiosi, come il punteruolo e le forbicine, sono solo alcuni degli insetti indesiderati nel nostro giardino. Scopri come riconoscere gli insetti nocivi che attaccano le tue piante e i metodi più efficaci per combatterli e proteggere il tuo giardino, rispettando nel contempo gli insetti utili. Tanto bella ma non altrettanto innocua, la farfalla chiamata “cavolaia” è nociva nell’orto – foto Pixabay Tanto bella ma non altrettanto innocua, la farfalla chiamata “cavolaia” è nociva nell’orto – foto Pixabay

Quanti insetti nocivi conosci?

Gli insetti nocivi, o dannosi, per le piante sono tanti e diversi. Molti sono polifagi, ovvero si alimentano su diversi tipi di piante; altri, invece, preferiscono solo uno o pochi tipi di piante. Ad ogni modo, i danni che compiono sono davvero fastidiosi, rovinando la bellezza delle fioriture e la qualità dei frutti delle nostre piante. Ecco i principali insetti nocivi che non vorremmo mai avere nel nostro giardino:

  • afidi
  • cocciniglie
  • tripidi
  • aleurodidi
  • lepidotteri
  • cimici Impara a distinguere gli insetti utili da quelli nocivi – foto Pixabay Impara a distinguere gli insetti utili da quelli nocivi – foto Pixabay

Afidi

Sono piccoli come la capocchia di uno spillo e sempre ammassati in folte colonie: gli afidi, comunemente chiamati “pidocchi” delle piante, sono molto diffusi e dannosi su tante colture. Possono essere neri, verdi o anche gialli. Imbrattano germogli e boccioli, succhiano la linfa indebolendo la pianta, inoltre sono in grado di trasmettere malattie da virus! Combatti la presenza degli afidi con prodotti naturali, ammessi in agricoltura biologica: prova il macerato d’ortica! Anche l’olio di Neem, estratto dalla pianta Azadirachta indica è molto efficace contro gli afidi. Esegui i trattamenti nelle ore serali, più fresche, e ripetili settimanalmente. Leggi anche “Afidi su rosa, che fare?” e "Come prevenire ed eliminare i pidocchi dalle piante"!. Piccoli come i pidocchi, sono gli afidi delle piante – foto Pixabay Piccoli come i pidocchi, sono gli afidi delle piante – foto Pixabay

Cocciniglie

Le cocciniglie sono insetti poco o per nulla mobili e dalle forme inusuali. A questo proposito, ne possiamo distinguere di aspetto diverso. Le cocciniglie “scudettate” sono caratterizzate dalla presenza di una sorta di scudo semirigido sul dorso, di colore marrone e forma ovale. Ne è esempio la cocciniglia “mezzo grano di pepe” (Saissetia oleae), che attacca l’ulivo. Le cocciniglie “cotonose”, invece, sembrano batuffoli di cotone bianco-candido di forma più o meno tondeggiante, o allungata e ricurva nel caso della cocciniglia giapponese Takahashia japonica, da poco diffusa nel nostro Paese. Le cocciniglie si attaccano sul legno delle piante, ma anche sugli steli e sui tessuti fogliari, all’ascella o lungo le nervature, andando a succhiare la linfa, trasmettere virus e ad imbrattarla con la melata che secernono, su cui si sviluppano le fumaggini nerastre. Per rimuovere questi parassiti dalla tua pianta, puoi utilizzare uno spazzolino da denti e dell'acqua con sapone di marsiglia in essa disciolto. Prodotti naturali a base di sostanze oleose, come l’olio di lino e il sapone molle, sono efficaci contro le cocciniglie: inoltre, sciolgono la melata e ripuliscono la pianta anche dalla fumaggine. Leggi “come eliminare la cocciniglia in modo naturale” per saperne di più. Elimina le cocciniglie che imbrattano le tue piante! foto dell'autrice Elimina le cocciniglie che imbrattano le tue piante! foto dell'autrice

Tripidi

I tripidi sono insetti talmente piccoli, non più di 2-3mm, che difficilmente si vedono a occhio nudo. Sono insetti molto polifagi che si alimentano su tantissimi tipi di piante, orticole o ornamentali, succhiando la linfa dai loro tessuti. I più diffusi sono il tripide degli orti (Thrips tabaci) e i tripidi delle serre (Frankliniella occidentalis e Heliothrips haemorrhoidalis), per citare i più comuni. Fortunatamente, i tripidi compiono danni poco importanti, più che altro estetici: punteggiature e decolorazioni fogliari con comparsa di deformazioni o riduzione di sviluppo, anche a carico dei frutti. Succhiano la linfa e trasmettono virus nocivi alle piante! Somministra prodotti a base di piretro o estratto d'ortica, per eliminarli dalle tue piante. Se i tuoi pomododri si presentano così, probabilmente è colpa dei tripidi! - foto Leroy Merlin Se i tuoi pomododri si presentano così, probabilmente è colpa dei tripidi! - foto Leroy Merlin

Aleurodidi

Sono minuscoli moscerini con le ali bianche, candide; si ammassano, solitamente, sulla pagina inferiore delle foglie, imbrattandole e succhiandone la linfa. La pianta colpita viene indebolita dalla presenza di questi insetti, che sono inoltre vettori di virus. Utilizza prodotti naturali come il piretro e il sapone molle, derivante dalla saponificazione di oli vegetali, per potenziare le difese della pianta nei confronti dell’attacco di questi insetti! Leggi anche "moscerini bianchi: che fare?" per saperne di più. Gli aleurodidi, o whitefly, sono minuscoli moscerini bianchi nocivi per le piante, come nel caso di questo cavolo – foto Leroy Merlin Gli aleurodidi, o whitefly, sono minuscoli moscerini bianchi nocivi per le piante, come nel caso di questo cavolo – foto Leroy Merlin

Lepidotteri

Apparentemente innocue, alcune farfalle (o lepidotteri) che svolazzano attorno alle piante, sono nocive! Depongono le uova da cui nascono le larve, le vere responsabili dei danni sulla pianta: scavano gallerie o divorano i tessuti delle foglie. La ‘farfallina del geranio’ (Cacyreus marshalli) ne è un esempio. Utilizza rimedi naturali per tenere lontane le farfalle dannose dalle piante del giardino e dell’orto: il macerato di aglio è valido, così come i prodotti a base di piretro. Cacyreus marshalli, farfallina tanto bella quanto dannosa per i tuoi gerani! – foto Pixabay Cacyreus marshalli, farfallina tanto bella quanto dannosa per i tuoi gerani! – foto Pixabay

Cimici

Le cimici sono insetti molto temuti nell’orto: la cimice verde (Nezara viridula) e la cimice asiatica (Halyomorpha halys), entrambe con il corpo appiattito a forma di scudo, sono insetti polifagi, che attaccano e danneggiano i frutti dell'orto, i pomodori ad esempio, rendendoli immangiabili ancor prima di raccoglierli e portarli in tavola. Puoi proteggere le piante dalle cimici avvolgendole in reti sottili. Prova le trappole per cimici, facili ed efficaci! Prodotti naturali come la polvere di roccia zeolite, spruzzata sulla pianta, la protegge dall’attacco delle cimici. Anche il macerato d’aglio è un valido repellente nei confronti delle cimici.  Insetti dannosi e maleodoranti: sono le cimici! – foto Pixabay Insetti dannosi e maleodoranti: sono le cimici! – foto Pixabay

Ricorri a rimedi naturali per proteggere le tue piante

Oggi, per fortuna, siamo sempre più attenti a rispettare e salvaguardare l’ambiente in cui viviamo. Per la cura delle piante del giardino, del terrazzo e dell’orto, scegli di utilizzare prodotti naturali, preferibilmente di origine vegetale, come il macerato d’ortica o di aglio, l’olio di Neem, il piretro e tanti altri prodotti di origine biologica che puoi trovare già pronti all’uso o preparare in casa, e irrorarli sulle piante con un polverizzatore. Perché il rispetto per la natura, messa a rischio dall’utilizzo di prodotti chimici inquinanti, è la cosa più importante! Se vuoi saperne di più, leggi anche come proteggere l'orto dai parassiti senza l'utilizzo di additivi chimici. Utilizza prodotti naturali per difendere le tue piante, come la finissima polvere di roccia – foto Leroy Merlin Utilizza prodotti naturali per difendere le tue piante, come la finissima polvere di roccia – foto Leroy Merlin

Utilizza le trappole contro gli insetti dannosi

Se vuoi proteggere le piante dagli insetti nocivi puoi utilizzare comode trappole fai-da-te, da costruire con bottiglie di plastica riciclate: con un taglierino, apri una finestrella di pochi cm sul collo della bottiglia, quindi riempila, per circa un terzo, con aceto, vino, o birra e tre cucchiai di zucchero: un irresistibile attrattivo per gli insetti. Sono sufficienti un paio di bottiglie per pianta, appese ai rami: un’efficace trappola-esca per gli insetti che, attratti dal liquido zuccherino, vi si tuffano, affogandovi irrimediabilmente. Utilizza la Bio-Trap di Flortis, da applicare a bottiglie di plastica vuote: pratica ed efficace. Utilizza efficaci trappole biologiche per catturare gli insetti nocivi che visitano le tue piante – foto Leroy Merlin Utilizza efficaci trappole biologiche per catturare gli insetti nocivi che visitano le tue piante – foto Leroy Merlin

Rispetta sempre gli insetti utili!

Non tutti gli insetti sono dannosi, anzi, alcuni di loro sono indispensabili! Gli insetti impollinatori, o pronubi (come api e bombi) sono necessari per ottenere i frutti; altri insetti utili ci aiutano a tenere lontani quelli nocivi: le coccinelle, ad esempio, sono divoratrici di afidi! Rispetta questi insetti, per il bene dell’ambiente in cui vivi! L’utilizzo indiscriminato di prodotti chimici ne ha messo a rischio l’esistenza, purtroppo. Oggi, fortunatamente, siamo maggiormente sensibilizzati al rispetto della natura e utilizziamo preferibilmente rimedi naturali per proteggere le nostre piante. La Crisopa è un insetto utile: è una divoratrice di afidi! – foto Leroy Merlin La Crisopa è un insetto utile: è una divoratrice di afidi! – foto Leroy Merlin

Consigli utili

Ecco qualche consiglio che ti può essere utile per far sì che le tue piante crescano sane e forti, più resistenti all’attacco di insetti nocivi: perché prevenire è sempre meglio che curare!

  • Utilizza prodotti “corroboranti” per aumentare le difese naturali delle piante nei confronti di insetti e malattie: zeolite, bicarbonato di sodio, …
  • Prima di portare in casa piante nuove, osservale bene e verifica che non siano malate o attaccate da insetti dannosi.
  • Impara a riconoscere i sintomi della presenza di insetti o malattie!
  • Se la tua pianta è malata, ricorri immediatamente alla sua cura con i prodotti giusti e isolala dalle altre, ancora sane, se vuoi evitare di propagare la malattia.
    Proteggi le tue piante dagli insetti nocivi con prodotti naturali – foto Leroy Merlin Proteggi le tue piante dagli insetti nocivi con prodotti naturali – foto Leroy Merlin

Cosa aspetti a controllare le tue piante? Osserva se sono attaccate da qualche insetto. A proposito, leggi anche "Come proteggere piante e fiori dai parassiti". Se vuoi avere qualche consiglio utile, iscriviti alla Community di Leroy Merlin: potrai condividere la tua passione per il giardinaggio e risolvere i tuoi dubbi o avere tanti consigli sulla coltivazione e cura delle piante, scrivendo nella sezione “Parla con gli esperti – Garden Expert”! Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per avere consigli di giardinaggio! - foto Leroy Merlin Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per avere consigli di giardinaggio! - foto Leroy Merlin

Trappola per cimice INVERDE
Trappola per popillia japonica INVERDE
Repellente liquido per formiche FLORTIS 1000 ml per ambienti fino a 14000 m²
Insetticida fungicida SOLABIOL Zeolite Cubana Polvere da diluire
Polverizzatore a precompressione Eva 2 L
Carlotta Lulli
Redattrice
13/06/25-07:37

Sono coloratissimi che sembrano usciti da un arcobaleno ma le loro tonalità servono a guidare professionisti e principianti nel districarsi. Rosso, blu, nero o ancora rigidi, flessibili, unipolari, coassiali… un mondo intero e quasi labirintico. Ma quali sono i colori dei cavi elettrici? Cosa significano e come scegliere quelli più indicati? Anche io ho dovuto imparare e penso di poterti aiutare a comprendere meglio questo settore. Ecco i miei consigli:

  1. Scopri i colori dei cavi elettrici
  2. Valuta la tipologia di cavi
  3. Considera lo spessore
  4. Analizza il tipo di filo
  5. Non scordarti del materiale

Impianto elettrico con fili colorati - Freepik

1. Scopri i colori dei cavi elettrici

Se vai ad aprire un impianto elettrico ti accorgerai che i cavi elettrici sono di varie tonalità ma devi sapere che i colori non sono messi lì a caso: ognuno ha un significato preciso. Conoscerli è fondamentale per la tua sicurezza e per evitare errori durante un’installazione. Ecco i principali:

  • Blu, il conduttore neutro. Serve per riportare la corrente verso la fonte. È uno dei più riconoscibili e più utilizzati;
  • Marrone o Nero sono i cavi di fase. Portano la corrente dal quadro elettrico al dispositivo;
  • Giallo-verde. È il cavo di terra, ovvero quello che scarica la corrente in caso di dispersione per proteggerti da scosse e cortocircuiti;
  • Grigio. Può essere usato come fase supplementare, spesso nei sistemi trifase;
  • Rosso. In impianti più vecchi, poteva indicare la fase, ma oggi è meno usato.

Attenzione però, perché non basta conoscere i colori dovrai saper verificare con un cercafase o un multimetro prima di toccare qualsiasi filo.

Fili elettrici colorati – Freepik

2. Valuta la tipologia di cavi

Non esiste un’unica soluzione per ogni tipo di impianto o ambiente, oltre ai colori dovrai valutare le tipologie. Se dovrai mettere mano ad un quadro elettrico quasi sicuramente incontrerai cavi unipolari, cioè quelli con un solo conduttore isolato, perfetti per impianti semplici e fissi. Se invece sei alle prese con qualcosa di più articolato, come un impianto domotico o industriale, troverai più indicati i cavi multipolari, che raccolgono più conduttori isolati sotto un’unica guaina, offrendo ordine e praticità. Ci sono poi i cavi tessili che con il loro rivestimento sono ideali per impianti a vista e possono essere top per la creazione di lampade o oggetti d’arredo. Non meno rilevanti i cavi per impianti fotovoltaici studiati per resistere a sole, pioggia e bruschi cambi di temperatura. Non mancano all’appello cavi telefonici che, appunto, servono per collegare linee di comunicazione, i cavi Ethernet fondamentali per internet e quelli al taglio venduti a metratura libera per lavori di fai da te.

Fili e cavi elettrici in una presa a muro – Freepik

3. Considera lo spessore

A colori e tipologie si aggiunge una caratteristica importante: lo spessore. In termini tecnici viene in realtà definita sezione e si misura in millimetri quadrati. La regola è semplice: più energia deve passare, più grande deve essere la sezione del cavo. Se devi collegare una lampada da soffitto potrà bastarti un cavo da 1,5 mm² ma se invece desideri alimentare una cucina elettrica o un forno dovrai optare per qualcosa di più robusto come un 5 mm², per evitare surriscaldamenti e cadute di tensione.

Spessore dei cavi elettrici – Freepik

4. Analizza il tipo di filo

Esistono varie opzioni di fili che potrai prendere in considerazione al momento dell’acquisto, presta cura nella scelta poiché uno non vale l’altro. Il filo elettrico flessibile si piega e si adatta passando ovunque. Per questo è un’ottima scelta quando si ha bisogno di far correre un cavo in spazi stretti e curvi, come dietro un mobile o dentro una canalina; alternativa il filo rigido, spesso usato in impianti fissi e quadri elettrici. Se non sei un asso nel settore, valutare soluzioni già pronte come il cavo elettrico con interruttore, ideale per lampade da comodino o piccoli elettrodomestici o ancora quelli specializzati nella trasmissione di segnali come il cavo coassiale utile per la TV. Se non vuoi creare confusione e preferisci l’ordine non dimenticare di acquistare una guaina raccoglicavi e di optare per etichette da marcatura.

Cavi elettrici di varie tipologie - Freepik

5. Non scordarti del materiale

Altrettanto importante? Il materiale del conduttore. Nella maggior parte dei casi si tratta di rame ma in alcune situazioni particolari risulta interessante l’alluminio, più leggero ma con accorgimenti specifici nei collegamenti. Incredibilmente utile è invece che ci sia un rivestimento esterno con materiale isolante: solitamente in PVC, gomma o materiali termoindurenti a seconda della resistenza necessaria, aiuta a migliorare la durata e l’efficacia dell’impianto, magari puntando persino su una soluzione smart. Dai un’occhiata a queste idee per nascondere cavi elettrici, troverai soluzioni per farlo al meglio.

Materiale dei fili elettrici - Freepik

Ora conosci tutti i colori dei cavi elettrici, le caratteristiche e le funzionalità. Hai qualche dubbio o domanda? Iscriviti alla Community e lascia un commento, io o altri utenti ti risponderemo fornendoti il supporto di cui hai bisogno.

Filo elettrico flessibile FS17 BALDASSARI CAVI FS17 Repero ®giallo/verde 1X2.5 mm²  L 100 m
Filo elettrico flessibile FS17 BALDASSARI CAVI nero 1X1.5 mm²  L 100 m
Cavo tessile 3 x 0,75 mm² L 5 m MERLOTTI oro bobina
Cavo tv LEXMAN classe A 25 m bianco
Filo elettrico flessibile FS17 BALDASSARI CAVI FS17 Repero ® blu 1X2.5 mm²  L 100 m
Barbara Federici
Architetto
12/06/25-14:10(modificato il 12/06/25-14:15)

Vorresti una casa domotica low cost, ma non sai da dove iniziare? Se desideri aggiornare il tuo impianto elettrico tradizionale e realizzarne uno nuovo scopri questi 5 dispositivi Smart. Solo così sarai in grado di rendere la tua abitazione più intelligente con estrema semplicità e un sistema di domotica economica. Scopri 5 soluzioni smart e accessibili per rendere la tua casa più efficiente, risparmiando energia e migliorando il comfort quotidiano. Casa domotica – Leroy Merlin

1-Termostato e cronotermostato intelligenti

Il controllo della temperatura in casa è una delle azioni più importanti per rendere più efficiente la nostra casa. Termostati intelligenti e cronotermostati connessi, come il Termostato intelligente e connesso BTICINO, possono permetterti la gestione dell’impianto anche da remoto tramite il tuo smartphone. Questo permette di adeguarlo perfettamente ai tuoi impegni ed esigenze, riducendo al minimo gli sprechi energetici. Ad esempio, puoi far accendere il riscaldamento un’ora prima del tuo arrivo e trovare la casa calda; se invece hai un imprevisto o cambi i tuoi programmi della giornata, puoi facilmente modificare gli orari impostati. La casa in questo modo si adegua ai tuoi bisogni; rendi la tua Casa più smart ed efficiente con il Cronotermostato. La gestione della temperatura con un apparecchio come il Cronotermostato BEGHELLI è fondamentale nella casa in cui vivi ma anche in una casa di vacanza: pensa alla comodità di impostare riscaldamento o raffrescamento da remoto quando programmi di arrivare e trovare la casa alla temperatura corretta senza dover attendere tempi inutili! Inoltre, non sarà più un problema se dimentichi di spegnere il riscaldamento: potrai gestirlo a distanza evitando sprechi inutili! Sai come funziona un termostato wifi? Gestione intelligente dell’impianto – Leroy Merlin

2-Prese smart

Un altro semplice sistema per rendere più smart il tuo impianto di casa è l’installazione di prese e interruttori smart. Puoi intervenire sull’impianto nel suo complesso ma puoi anche partire da un intervento minore: con una presa come la Presa connessa ECOFLOW SMART PLUG, puoi effettuare il monitoraggio dell'energia e il controllo intelligente di apparecchiature. La Presa connessa Wi-Fi BEGHELLI PRESA SMART SCHUKO trasforma qualsiasi apparecchio collegato ad una tradizionale presa elettrica in un dispositivo intelligente. È inoltre compatibile con assistenti vocali come Alexa e Google Assistant, che ti consentono l'accensione e lo spegnimento degli elettrodomestici semplicemente con la tua voce. Qualche esempio pratico di quello che puoi fare:

  • programmare l’accensione del bollitore del the, della lavatrice o di un altro elettrodomestico ad una certa ora;
  • gestire l’accensione di una lampada anche da remoto simulando la presenza in casa;
  • spegnimento automatico per evitare sprechi;
  • programmazione riavvio router se necessario.

Quando acquisti una presa smart, verifica sempre la potenza massima supportata per verificare quali elettrodomestici utilizzare. Dai un’occhiata anche all’Impianto elettrico smart: come rendere la casa più efficiente e intelligente. Presa connessa – Leroy Merlin

3-Illuminazione smart

Anche l’illuminazione può diventare smart e può offrire numerosi vantaggi in termini di comfort, efficienza e personalizzazione! Sapere Come scegliere l’illuminazione Smart è importante per capire come muoversi in funzione delle proprie esigenze. Le lampadine smart permettono di regolare la luminosità o cambiare colore a seconda dell’umore o dell’attività: ad esempio, scegli una luce neutra per studiare o lavorare, calda per rilassarti, fredda per operazioni di precisione.
Non esistono solo lampadine smart, ma l’illuminazione smart comprende anche plafoniere e lampadari, come il Lampadario LED design Amaze PHILIPS HUE con cui gestire temperatura e intensità della luce, ad esempio. Ecco alcune delle azioni che l’illuminazione smart permette:

  • spegnere e accendere la luce tramite smartphone o comando vocale;
  • gestire accensione e spegnimento da remoto;
  • programmare l’accensione in certi orari della giornata;
  • modificare l’intensità luminosa, cambiare la tonalità di bianco o regolare il colore;
  • regolare il colore della luce a ritmo di musica;
  • interfacciarsi con altri dispositivi connessi. Illuminazione smart – Leroy Merlin

4-Sensore di movimento

La domotica efficiente punta a ridurre i consumi energetici e migliorare comfort e sicurezza. Un sensore di movimento è un dispositivo adatto a questi scopi perché consente di automatizzare numerose funzioni quotidiane riducendo gli sprechi energetici. Il Sensore di movimento PHILIPS HUE, per esempio, può gestire l’accensione delle luci al tuo passaggio, utilizzandole solo quando serve. Puoi anche scegliere una lampada con sensore di movimento integrato, come l’Applique moderno da esterno con sensore di movimento, che accenda la luce in presenza di persone. Se anche il tema sicurezza ti sta a cuore, valuta il Sensore di movimento Rilevatore PIR Smart Tuya che può inviare notifiche push in caso di allarme o rilevamento persone. Quando acquisti un prodotto, verifica sempre l’Home Indexper compiere scelte responsabili: con i prodotti aventi Home Index A guadagni doppio punteggio! Sensore di movimento – Leroy Merlin

5-Assistente vocale per la casa smart

Un’Assistente vocale è quello che ti serve per rendere la tua casa smart ed efficiente anche in maniera low cost. Con l’Assistente vocale GOOGLE Home mini puoi pianificare il tuo tempo libero, ricevere notizie in tempo reale, controllare la Smart Home e accedere ai vostri servizi di intrattenimento. comandi vocali per spegnere la TV, abbassare le luci o controllare il termostato e tutti i vostri dispositivi intelligenti. Per rendere un edificio sostenibile ed efficiente vengono utilizzati protocolli domotici, come ZigBee e EnOcean che sono linguaggi utilizzati dai dispositivi smart per comunicare tra loro. ZigBee è un protocollo di comunicazione molto diffuso e ampiamente supportato dai principali marchi. Consente una comunicazione veloce e stabile, facile da utilizzare e con un basso consumo energetico. EnOcean è un altro protocollo molto affidabile che si basa su una tecnologia senza batteria e senza fili; soluzione molto sostenibile, utilizzata spesso in edifici a basso impatto energetici, in uffici e hotel. Il Gateway per smart home ENKI, un dispositivo di Leroy Merlin, consente di controllare dispositivi di diverse marche e centralizzare tutte le comunicazioni in modo che gli oggetti possano parlare tra loro senza ingombrare la tua rete Wi-Fi. Non perdere l’articolo sulla Casa intelligente e sostenibile nel 2025: il binomio perfetto. Assistente vocale – Leroy Merlin

Dopo aver visto qualche idea per rendere smart la tua casa, leggi 4 consigli per rendere la casa più efficiente e ridurre i consumi. Fammi sapere cosa hai deciso di fare a casa tua! Unisciti alla Community e pubblica nella Gallery dei progetti le foto del tuo intervento: sarà utile a tutti come fonte d’ispirazione.

Termostato intelligente e connesso BTICINO Smarter2  WiFi bianco
Presa connessa Wi-Fi ECOFLOW SMART PLUG
Lampadario LED design Amaze + Dimmer Switch bianco Ø43.4cm 3000 lumen, PHILIPS HUE
Sensore di movimento PHILIPS HUE per interno con sensore crepuscolare, angolo di rilevamento 180°, fino a 5 mt
Assistente vocale GOOGLE Home mini
Carlotta Lulli
Redattrice
12/06/25-06:33(modificato il 12/06/25-06:38)

Se anche tu vivi in uno spazio piccolo sai bene che avere molti oggetti può essere un problema. Non devi per forza disfartene, l’opzione migliore è quella di strutturare in modo furbo l’arredamento, ad esempio, usando mobili funzionali. Pratici, salvaspazio e belli da vedere ti aiutano a fare ordine, risparmiare metri e aggiungere un tocco di design intelligente. Voglio svelarti come utilizzare i mobili funzionali a seconda dello spazio. Ecco gli spunti e le idee da copiare per rivoluzionare la tua casa, indoor e outdoor, con stile:

  1. Progetta un salotto da giardino versatile
  2. Opta per armadietti riposizionabili
  3. Struttura al meglio il tuo bagno
  4. Occupati dell’ingresso
  5. Crea uno spazio di archiviazione nel tuo living

Scaffale in bambù riposizionabile - Leroy Merlin

1. Progetta un salotto da giardino versatile

Partiamo da fuori, perché spesso trascuriamo il terrazzo, il giardino o anche solo un balconcino. Eppure, uno spazio all’aperto ben arredato può diventare un’estensione meravigliosa della casa. Il salotto da giardino multifunzionale in acciaio è una delle scelte più furbe che puoi fare. Durante la giornata, puoi usarlo come angolo relax per leggere, prendere il sole o lavorare al pc. Di sera, basta cambiare disposizione o alzare un tavolino integrato, e sei pronto per un aperitivo o una cena con amici. Molti modelli tra i salotti da giardino sono dotati di vani contenitori nascosti, ad esempio sotto le sedute: così potrai inserirci cuscini, coperte per le serate fresche, attrezzi da giardinaggio o giochi per bambini. E per un massimo relax? Potresti usare un divano letto doppio da terrazza: perfetti per un pisolino all’aria aperta, si trasformano e garantiscono massimo relax. Altra opzione di design molto particolare per l’outdoor è il salotto da giardino multifunzionale in ferro con tanto di tettoia regolabile e un tavolino abbinato.

Salotto da giardino multifunzionale in acciaio - Leroy Merlin

2. Opta per armadietti riposizionabili

Il bambù è un bel materiale per arredare casa, potresti posizionarlo in salotto, nell’ingresso o in bagno. Pensa, ad esempio, ad un armadio portaoggetti in bambù con scaffali: utile e bello da vedere, scalda l’ambiente e sta bene davvero ovunque. Puoi usarlo per qualche libro, il telecomando e una piccola pianta nell’area living, in bagno per asciugamani e prodotti beauty o nell’ingresso con svuotatasche e ciotola porta chiavi. Hai una metratura ridotta nella tua abitazione? Scopri come scegliere i mobili salvaspazio per case piccole. Un’opzione in più? Fatti conquistare dallo stile papavero per arredare una casa piccola e multifunzione.

Mobiletto in bambù versatile - Leroy Merlin

3. Struttura al meglio il tuo bagno

I bagni non sono sempre ampi e spaziosi ma qui dobbiamo riporre tanti oggetti: dalle scorte di prodotti detergenti a tutto ciò che serve per la lavanderia senza dimenticare asciugamani e accappatoi. Cosa puoi fare? valuta un mobile bagno con lavabo singolo integrato e armadio sospeso come questo multi-scomparto. Potrai sfruttare tutti gli scaffali interni, le mensole esterne e persino un cassetto. Essendo sospeso, come plus, facilita le operazioni di pulizia. Restando nella stessa stanza potresti optare per un pensile da parete Relaxdays: compatto nelle misure e comodo per riporre cosmetici, medicinali o piccoli oggetti, ti aiuta a sfruttare le pareti che spesso vengono ignorate. La sua versatilità è oggettiva: volendo potresti riposizionarlo in altre stanze della casa, ad esempio in cucina come supporto portaspezie. Altra opzione per il bagno è il porta-asciugacapelli da parete: un piccolo organizer che evita di dover districare cavi ogni volta e velocizza lo styling; si può usare per phon, piastre o altri strumenti. Si monta a parete e libera lo spazio. Non solo per la tua residenza, se hai acquistato un immobile per una rendita scopri come arredare un b&b con pochi soldi.

Pensile da parete Relaxdays - Leroy Merlin

4. Occupati dell’ingresso

Se hai una casa piccola, una buona opzione è utilizzare un’area spesso dimenticata come quello dei corridoi o dell’ingresso. Proprio qui potresti posizionare un armadio fai da te con sistema a scomparti multifunzionali. Si compone con box di 20 centimetri per 20 centimetri e potrai usarlo per cuscini, scarpe, magliette, borse, coperte, asciugamani o tanto altro ancora. Combina lo spazio con un mobile da ingresso come Anumali che diventa un alleato per la quotidianità: da una parte c’è uno specchio per un check prima di uscire, c’è un’area dove riporre scarpe e un mobiletto con scomparti per borse e altri oggetti personali. Non mancano gli appendiabiti per giacche e cappotti. Cerchi altre inspo? Leggi questo articolo con 5 idee per ottimizzare lo spazio in casa.

Mobile da ingresso Anumali - Leroy Merlin

5. Crea uno spazio di archiviazione nel tuo living

Che si tratti di un salotto open space con cucina o solo di una zona giorno, devi sapere che avere mobili multifunzione è un grande aiuto. Potrai spostarli nel tempo, riutilizzarli e dare loro nuove funzioni. Un esempio? Un mobile come Ping disponibile bianco o color ardesia può essere perfetto sotto la TV a parete, o fare da supporto alla televisione. Al suo interno si possono riporre libri, piatti, bicchieri, alimentari secchi che non hanno bisogno di un frigorifero o giocattoli per bambini. Esiste anche in una variante con alcuni scomparti a vista. Se tutto ciò non ti bastasse, qui troverai tante idee di arredi multifunzionali per ottimizzare gli spazi in cucina e nel tuo living.

Mobile Ping living - Leroy Merlin

Che tu abbia una casa grande o piccola sono certa che con questi consigli potrai sfruttare al meglio gli spazi avendo chiari tutti i benefici che ti daranno i mobili multifunzionali avendo cura, dove possibile, di preferire prodotti green con un buon Home Index. Hai ancora dubbi o domande? Iscriviti alla Community e lascia un commento, sarò lieta di risponderti quanto prima.

Salotto da giardino angolare per 7 persone beige Medena NATERIAL con cuscini in poliestere bianco
Mobile PING L 142.9 x H 86 x P 44.2 cm bianco lucido
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Scaffale in kit 5 ripiani Ardeco L 85 x P 35 x H 185 cm nero e marrone, portata per ripiano 30 kg
Convalidato
ValeriaBonatti
Decor Expert
04/06/25-13:29(modificato il 14/09/25-09:29)

Che il colore sia uno degli elementi cardine per determinare lo stile e l’impatto estetico di un ambiente è assodato. Ma ci sono dei fattori che sanno rendere i colori qualcosa di straordinario. Sono gli accostamenti tra di loro, che a volte producono vere magie, la luce e la matericità. Come riuscire a racchiudere tutto questo in una semplice pittura muraria? La risposta è: con le pitture decorative a effetti speciali. Ciascuna di queste vernici, con le sue caratteristiche e peculiarità, sa portare sulle pareti quel tocco in più che le rende uniche, originali e da ‘effetto wow’. Vuoi scoprirle e imparare a usarle per trasformare la tua casa? Seguimi e vediamo insieme, stanza per stanza, come usare queste pitture e come abbinarle.

  1. Loft a effetto cemento
  2. Ingresso con cemento e carta da parati
  3. Soggiorno: la luce esalta la matericità dell’effetto sabbiato
  4. Un angolo relax speciale con l’effetto nuvolato
  5. Illumina lo studio con l’effetto metallizzato o glitterato
  6. Una camera glamour con l’effetto perlato
  7. Effetto sfumato per le geometrie in cameretta Rendi un angolo speciale con le pitture a effetto decorativo – Leroy Merlin

1. Loft a effetto cemento

Vivere in un loft è il sogno di molti, ma non sempre è possibile trovare un vero edificio dall’anima industriale e dalla struttura in cemento, ferro e vetro. Creare lo spazio dal nulla non è possibile, ma ricreare invece uno stile, assolutamente sì! La pittura decorativa effetto cemento è il primo passo per trasformare un’intera parete nello sfondo perfetto per un ambiente Industrial. La finitura grezza del cemento è dato dalla matericità di questa pittura a base acqua, che va stesa in una sola mano con frattazzo. È anche possibile alternare due gradazioni di grigio diverse per ottenere le tipiche sfumature del cemento. A te non resterà che completare la stanza con arredi ed elementi tipici di questo stile, come sedute in pelle, pavimento in legno, lampade in metallo e quel tocco di verde per un attualissimo Industrial Green! Loft in stile Industrial a partire dalla parete effetto cemento – Leroy Merlin

2. Ingresso con cemento e carta da parati

Per capire la versatilità di queste pitture, vediamo come lo stesso tipo di vernice, ma abbinato ad una carta da parati a tema vegetale nei toni del grigio, dia vita a uno stile che usa gli stessi mobili e dettagli in legno e metallo nero, ma che si trasforma subito in un classico contemporaneo in cui i toni neutri, la trama della tappezzeria e il pavimento in marmo lo rendono raffinato e chic. Sono giochi di rimandi tra i segni grafici della carta da parati, le venature della porta e del pavimento in grès effetto marmo e i graffi materici della pittura decorativa. Un insieme studiato in ogni dettaglio per un risultato perfettamente bilanciato e dal grande impatto estetico. Nell’ingresso pittura effetto cemento in versione chic – Leroy Merlin

3. Soggiorno: la luce esalta la matericità dell’effetto sabbiato

Le pitture decorative offrono effetti estetici diversi tra loro, a seconda dei componenti che contengono e della tecnica con cui vengono applicate. Oltre all’effetto cemento appena visto, anche la pittura a effetto sabbiato presenta una pastosità e una grana che, se messe in risalto dalla luce, trasformano una parete liscia in una superficie irregolare, in cui le spatolate donano una tridimensionalità scultorea. Una estetica semplice, che richiama la genuinità delle opere manuali di un tempo e abbinabile quindi a qualsiasi stile, in base anche al colore scelto. Effetto sabbiato nei toni neutri per case moderne e sofisticate come quella della foto sotto, abbinato a pavimenti in grès porcellanato e arredi a contrasto, toni caldi pastello per un tocco esotico, azzurri e verdi per stili a contatto con la natura, dal Marino al Nature. Quale sarà il tuo preferito? Come valorizzare un muro con l’effetto materico del sabbiato – Leroy Merlin

4. Un angolo relax speciale con l’effetto nuvolato

Proseguiamo il nostro giro per casa e nel soggiorno incontriamo un posto speciale che ci piacerebbe caratterizzare e mettere un po’ in evidenza. Potrebbe essere un angolo lettura e relax, uno spazio smart working, tv o gioco, la nostra poltrona preferita, un tavolino con il mobile bar. Ciò che conta è riuscire a conferirgli il mood giusto. Quando una carta da parati può risultare eccessiva, la pittura decorativa si rivela perfetta per mettere in evidenza, ma con discrezione. Al semplice colore, che già basterebbe allo scopo, la tecnica che si usa con le pitture decorative fa davvero la differenza: aggiunge movimento, chiaroscuro, profondità. Guarda ad esempio come il nuvolato del semplice angolo lettura della foto, che pure è formato solo da poltrona, tavolino, lampada e quadro, lo rende unico e vitale, pur conservando il suo carattere ‘cocoon’ di luogo accogliente e invitante. La tecnica è semplice se realizzata con gli strumenti giusti per le pitture decorative. In questo caso è sufficiente un guanto e pochi attimi per prenderci la mano. Il movimento delle sfumature beige Pergamena della parete riprende quello delle venature del pavimento in SPC effetto legno, nella stessa tonalità calda. La poltrona spicca per forma e colore. L’insieme è perfetto e irresistibile: impossibile non fermarsi almeno qualche minuto per una pausa. L’effetto nuvolato dona profondità e movimento anche – Leroy Merlin

5. Illumina lo studio con l’effetto metallizzato o glitterato

Ed eccoci arrivati allo studio e a una pittura che permette di utilizzare qualsiasi colore, perfino quelli più scuri, anche in ambienti di dimensione o luminosità ridotta: la pittura effetto metallo o, meglio ancora, glitterato! È sufficiente infatti una fonte di luce, naturale o artificiale, e le paillettes contenute in quest’ultima vernice la fanno brillare illuminando l’intera parete. Non servono in questo caso tecniche particolari, la pittura, pronta all’uso e a base acqua, va stesa a rullo, sopra una base di primer, in mano unica. Diverso è il caso della metallizzata, come quella beige Calcedonia atermica della foto, che viene applicata a spatola in due mani. In ogni caso l’effetto è davvero piacevole, il muro morbido e scintillante. Basta una sola parete e la stanza cambia aspetto: anche uno studio che volesse mantenere un aspetto classico o rigoroso, con la pittura metallizzata non rischierebbe di sembrare un po’ spento e vecchiotto, ma acquisterebbe un tocco moderno e molto raffinato, oltre che luminoso. Ogni colore si illumina con l’effetto metallizzato – Leroy Merlin

6. Una camera glamour con l’effetto perlato

E in camera da letto, quale pittura utilizzeresti? Dipende dai gusti e dalla situazione, dirai giustamente. In una cameretta ad esempio potrebbe stare bene una parte trasformata in angolo creativo con la pittura effetto lavagna. Io invece ho scelto come effetto speciale quello perlato, che mi sembrava ideale per questa camera da letto in stile Romantico nei toni del rosa. La pittura madreperla viola ametista ha qui lo scopo non solo di rischiarare l’ambiente con i suoi riflessi, ma di creare un effetto un po’ fatato e un po’ da principessa, adatto a qualsiasi età. Gli accessori diventano protagonisti su questo sfondo iridescente, una morbida coperta rosa, cuscini tono su tono e a fiori, una sedia rosa, perché no, e dettagli a contrasto, stampe con cornice in legno per un accento più country, finiture dorate per un tocco glam. Questa è la versatilità delle pitture con effetti decorativi! Parete perlata per un letto romantico – Leroy Merlin

7. Effetto sfumato per le geometrie in cameretta

Per la cameretta dei bimbi, per salvaguardare la loro salute, si tende giustamente a utilizzare delle pitture che non abbiano emissioni di VOC o che addirittura purifichino l’aria. Perché non aggiungere a questo aspetto la creatività necessaria a una stanza come questa? La pittura decorativa a base calce è perfetta allo scopo: oltre ad essere atossica e inodore, la sua formula la rende particolarmente traspirante, contrasta quindi la formazione e proliferazione di muffe e batteri in modo naturale. La linea Lime Paint della Fleur ha una finitura particolarmente opaca, come la pittura di una volta, ed è perfetta per ottenere, a rullo o a pennello degli effetti di velatura. In questa cameretta si è voluto trasformare le pareti in un paesaggio un po’ astratto, con un delicato effetto sfumato, per fare da sfondo a meravigliose avventure. Il colore è il beige James Taupe, ma la cartella contiene 18 bellissime sfumature, da usare sia in interno che in esterno. Se stai cercando un effetto estremamente naturale, ma allo stesso tempo capace di dare fascino e carattere alla tua casa, non lasciartele scappare! Disegni geometrici a effetto sfumato per la cameretta – Leroy Merlin

Ora che conosci le pitture a effetto decorativo, scegli il prodotto che fa per te utilizzando la nostra valutazione Home Index, che classifica ogni prodotto in base a criteri di sostenibilità. Otterrai così risultati perfetti da tutti i punti di vista. E quando avrai trasformato le tue pareti, o trovato gli abbinamenti cromatici per la casa vacanze, mandaci una foto iscrivendoti alla Community!

Pittura decorativa Sabbia GECKOS sabbiato marrone talpa 5 2 l
Pittura decorativa EFFETTO VELATURA LUXENS velatura beige pergamena 1 l
Pittura decorativa LUXENS effetto metallo beige calcedonia legno 1 l
Pittura decorativa Perla ID madreperla viola ametista 2 l
Pittura decorativa a calce Lime Paint FLEUR nuvolato beige james taupe 0.75 l
Convalidato
AnnaZorloni
Agronoma
03/06/25-07:58(modificato il 04/06/25-14:39)

Vivere a contatto con la natura rispettandola e cercando di assecondarla il più possibile senza interferire con il nostro intervento è la regola fondamentale nella conduzione di un orto “sinergico”. Rispettare il naturale equilibrio dell’ecosistema e l’andamento delle stagioni, eseguire le giuste consociazioni e la rotazione delle colture sono i princìpi fondamentali per coltivare un orto sinergico sano e produttivo. Coltiva le tue piante in armonia con la natura, scopri le migliori consociazioni e le regole da rispettare per il tuo orto sinergico. Scegli le consociazioni migliori di fiori e verdure nel tuo orto sinergico – foto Pixabay Scegli le consociazioni migliori di fiori e verdure nel tuo orto sinergico – foto Pixabay

Crea consociazioni tra colture nel tuo orto sinergico

Se vuoi avere un perfetto orto sinergico, devi scegliere le piante più adatte, andando a coltivarle in consociazione tra loro ottenendo il massimo beneficio reciproco. Ogni specie, infatti, ha proprietà diverse e spesso complementari: se le abbiniamo correttamente, otteniamo una consociazione perfetta in grado di resistere maggiormente all’attacco di insetti e malattie (ad esempio fiori come la calendula che tengono lontani gli insetti), a sfruttare nella maniera migliore la fertilità del terreno (le leguminose lo arricchiscono di azoto) e ottenere, infine, la miglior produzione. Puoi ottenere delle consociazioni anche nella comoda fioriera per orto dotata di scomparti, o in fioriere rialzate se coltivi il tuo orto in città. Ecco qualche esempio di consociazione utile che puoi creare nel tuo orto:

  • fragole, fave, menta, melanzane, fagiolini, pomodori, nasturzio
  • spinaci, cavoli, fagioli, patate, sedano, zucca, aglio
  • insalata, basilico, ravanelli, cavolo rapa, piselli, calendula Coltiva questi ortaggi, erbe aromatiche e fiori vicini tra loro, e otterrai un orto sinergico! Scegli le migliori consociazioni per il tuo orto sinergico – foto Leroy Merlin Scegli le migliori consociazioni per il tuo orto sinergico – foto Leroy Merlin

Minimizza l’intervento dell’uomo

La coltivazione ‘sinergica’ come dice il nome, permette di produrre più energia rispetto a quella che si consuma. Con questo metodo, si vuole ottenere un ecosistema in grado di vivere in quasi totale autosufficienza, con il minimo intervento dell’uomo e senza ostacolare il naturale sviluppo ed evolversi delle cose, con notevole risparmio di tempo, di investimenti e di salute, sia nostra che dell’ambiente. Organizza il tuo orto con criterio per minimizzare la fatica – foto Leroy Merlin Organizza il tuo orto con criterio per minimizzare la fatica – foto Leroy Merlin

Prediligi prodotti biologici

Inutile dirlo: l’utilizzo di prodotti chimici è assolutamente bandito nell'orto sinergico. La coltivazione di un orto sinergico si basa sull'esclusivo utilizzo di mezzi naturali per combattere malattie e parassiti, evitando l'utilizzo di pesticidi chimici. Inoltre, fertilizzanti e concimi di origine naturale, vegetale o animale, come letame, stallatico, pollina, lupini macinati, cornunghia. La polvere finissima di roccia, come la zeolite, è un repellente efficace e naturale – foto Leroy Merlin La polvere finissima di roccia, come la zeolite, è un repellente efficace e naturale – foto Leroy Merlin

Rispetta gli insetti utili

L’utilizzo di pesticidi in maniera sconsiderata che è stata fatta negli anni passati è stata deleteria per la presenza di insetti utili, come i preziosissimi impollinatori, ma anche gli insetti antagonisti di parassiti. Una delle regole fondamentali dell'orto sinergico è il rispetto per gli insetti utili, e la promozione della loro presenza anche per controllare in maniera naturale quella degli insetti dannosi (ad esempio, le coccinelle sono predatrici naturali degli afidi). Le coccinelle sono validissimi insetti utili contro i ‘pidocchi’ – foto Pixabay Le coccinelle sono validissimi insetti utili contro i ‘pidocchi’ – foto Pixabay

Sfrutta la presenza di piante utili

Alcune piante che spesso consideriamo “infestanti” e poco gradite, hanno, invece proprietà utili che possiamo sfruttare nel nostro orto. Specie come l’ortica, ad esempio, sempre considerata fastidiosa poiché urticante, è in realtà un valido alleato nell’orto così come in giardino: l’ortica, infatti, ha proprietà repellenti nei confronti di numerosi insetti dannosi come gli afidi. L’utilizzo del macerato d’ortica sostituisce quello di prodotti insetticidi, permettendoci di tenere lontani gli afidi e altri insetti che danneggiano le piante coltivate. Fiori come le calendule sono utili repellenti per insetti dannosi nell’orto – foto dell’autrice Fiori come le calendule sono utili repellenti per insetti dannosi nell’orto – foto dell’autrice

Ricorri alla pacciamatura

La pacciamatura eseguita con metodi naturali è una pratica estremamente utile per ottimizzare la produzione dell’orto sinergico. La pacciamatura è utile per diversi motivi: impedisce lo sviluppo delle erbe infestanti e aiuta a mantenere la terra più umida e fresca, soprattutto nel periodo estivo. Possiamo eseguire la pacciamatura con i classici teli neri, oppure optare per materiali di natura organica, come lapillo vulcanico, frammenti di corteccia di conifere (bark), o semplice paglia secca. Crea pacciamatura naturale, con paglia secca, nel tuo orto sinergico – foto Pixabay Crea pacciamatura naturale, con paglia secca, nel tuo orto sinergico – foto Pixabay

Osserva la luna

Le fasi lunari, lo si sa da tempo, hanno una grande influenza sulla natura: in agricoltura, è molto importante eseguire alcune pratiche come la semina dando un occhio alla luna, che influisce sulla germinazione dei semi e sullo sviluppo delle plantule. Ecco che, ad esempio, specie terricole come le patate, le cipolle, i ravanelli e le rape debbano essere seminate quando la luna si trova in fase calante; specie assurgenti come la lattuga, invece, vanno seminate con luna crescente. Leggi anche “Il calendario lunare e l'orto” per saperne di più. Segui le fasi lunari per eseguire la semina con successo – foto Leroy Merlin Segui le fasi lunari per eseguire la semina con successo – foto Leroy Merlin

Vantaggi dell'orto sinergico

La coltivazione di un orto sinergico porta a notevoli vantaggi che sicuramente ti invoglieranno a scegliere questo tipo di conduzione. Coltivare un orto sinergico è più economico e sano rispetto all’orto coltivato nella maniera tradizionale, e ci aiuterà a ridurre lo stress! A proposito, leggi qualche idea per fare micro-giardinaggio sul terrazzo o piccoli balconi. Questo tipo di coltivazione ci permette di rispettare l’ambiente senza inquinare, eliminando l’utilizzo di prodotti chimici: lasceremo un ambiente pulito, privo di residui tossici e più ricco! Rispettando le regole dell’agricoltura sinergica, si ottiene un ecosistema quasi totalmente autosufficiente, proprio come l’aveva creato madre natura prima che l’uomo iniziasse a interferire imponendo i suoi ritmi e le sue regole, e andando a spezzare il normale ciclo della natura. Ovviamente, alcuni interventi dell’uomo sono indispensabili per ottenere un buon raccolto, tutto sta nel trovare il giusto equilibrio. Leggi quali sono le "5 regole per avere un orto produttivo". Condividi la tua passione per la coltivazione dell'orto con la Community di Leroy Merlin - foto Leroy Merlin Condividi la tua passione per la coltivazione dell'orto con la Community di Leroy Merlin - foto Leroy Merlin

Cosa aspetti a iniziare la coltivazione del tuo orto sinergico? Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio e la cura dell’orto: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con gli esperti – Garden Expert”!

Semi per fiori di Calendula a grandi fiori in miscuglio BLUMEN 1 g
Concime granulato per universale Pollina 4.5 kg
Insetticida FLORTIS naturae ortica plus 500 ml
Semi per fiori di Nasturzio rampicante in miscuglio BLUMEN 0.01 kg
Lapillo vulcanico GEOLIA 20 L
AnnaZorloni
Agronoma
30/05/25-13:26(modificato il 16/06/25-13:40)

Hai già pensato a cosa seminare nel tuo orto quest’anno? Con l’arrivo dell’estate, bisogna essere pronti con un orto produttivo e, perché no, originale! Oltre alle verdure più comuni, scopri le piantine da orto più in voga per l’estate 2025, per rendere più originale e unico il tuo orto con piante e prodotti differenti dai soliti. Pomodorini colorati, cetrioli al limone, erbe aromatiche insolite da coltivare e raccogliere da aggiungere alle tue ricette per renderle ancora più fresche, colorate e ricche di nutrienti alleati del tuo benessere: perché molte specie vegetali che puoi coltivare in orto sono ricche di elementi nutritivi e proprietà benefiche per il nostro organismo; una sferzata di energia necessaria per affrontare i mesi più caldi dell’anno. Ecco cosa puoi seminare per un orto moderno e produttivo. Procurati i semi delle specie più originali per l'orto estivo! - foto Leroy Merlin Procurati i semi delle specie più originali per l'orto estivo! - foto Leroy Merlin

Semina le piantine più originali nel tuo orto

Se sei stufo dei “soliti” pomodori, insalate e le classiche verdure estive, che comunque non devono mai mancare nell’orto di casa, inserisci qualche novità, con cui arricchire e rendere più originale la tua tavola estiva, con colori e sapori nuovi, che sapranno stupire il tuo palato e quello dei tuoi amici, con cui condividere le serate estive. Procurati le sementi da orto, terriccio specifico per semina, vasetti in fibra di cocco, e procedi con la semina. Ecco 5 ortaggi originali e innovativi che ti consiglio di coltivare nel tuo orto quest’estate:

  • Acetosa
  • Basilico giapponese
  • Cetriolo limone
  • Erba ostrica
  • Origano cubano Semina le piantine più originali nel tuo orto quest'estate! - foto Leroy Merlin Semina le piantine più originali nel tuo orto quest'estate! - foto Leroy Merlin

Acetosa

Anche detta “erba brusca”, probabilmente per il suo sapore leggermente acidulo, Rumex acetosa (famiglia delle Poligonaceae) è una specie erbacea perenne che i più esperti sanno riconoscere anche allo stato spontaneo, nei campi incolti, dove cresce frequente. Puoi coltivarla facilmente nel tuo orto: procurati i semi di acetosa e seminali nel terreno morbido seguendo le istruzioni sulla bustina. Otterrai un’erba aromatica molto utile e gradevole, che potrai consumare cruda o cotta, aggiungendone alcune foglie nelle insalate o nelle minestre, per dare loro un sapore del tutto originale. L’acetosa è ricca di vitamina C, ha proprietà depurative, diuretiche ed antinfiammatorie! Coltiva un po' di "erba brusca" nel tuo orto estivo - foto Leroy Merlin Coltiva un po' di "erba brusca" nel tuo orto estivo - foto Leroy Merlin

Basilico giapponese

Se pensi che il basilico sia esclusivamente il classico genovese, ti sbagli! Conosci il basilico giapponese? Perilla frutescens (famiglia delle Lamiaceae), anche chiamato ‘Shiso’, è il basilico giapponese, o cinese. Una piccola piantina erbacea di aspetto simile al classico basilico, apprezzata per le sue foglie profumate: un mix di sapori diversi, tra cui menta, anice, melissa, chiodi di garofano, agrumi… un aroma davvero sorprendente con cui potrai stupire i tuoi ospiti dando un tocco di originalità in più a piatti orientali. Prova il basilico giapponese con foglie verdi, ma anche rosse o violacee. Il basilico giapponese ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie ed è ricco di vitamine! Puoi optare anche per il basilico giapponese con le foglie rosse - foto Pixabay Puoi optare anche per il basilico giapponese con le foglie rosse - foto Pixabay

Cetriolo limone

Non farti mancare una pianta di cetriolo-limone, Cucumis sativus varietà ‘Crystal lemon’ (famiglia delle Cucurbitaceae). Il frutto di questa specie vegetale a portamento rampicante (utilizza una rete per orto come sostegno), ha l’aspetto di una pallina da tennis, tonda ed esteriormente gialla come un limone. Il sapore della polpa è meno amara rispetto al classico cetriolo, più profumata e dolce, molto dissetante: provala per la preparazione di salse come lo tzaziki greco! A proposito di limone, leggi la guida per la coltivazione del limone. Tondo e giallo come un limone, in realtà è un cetriolo! - foto Leroy Merlin Tondo e giallo come un limone, in realtà è un cetriolo! - foto Leroy Merlin

Erba ostrica

Simile alla Salicornia, l’"erba ostrica", Mertensia maritima (famiglia delle Boraginaceae), è una specie davvero originale, il cui sapore, come si deduce dal nome, ricorda quello delle ostriche, con un sentore di mare. Puoi coltivarla anche in terra, ottenendo una piantina perenne con foglie tondeggianti di colore verde tendente al blu. Utilizzale per creare delle golose creme con cui impreziosire ricette a base di pesce. L’erba ostrica è ricca di preziosi sali minerali! Hai mai sentito parlare dell'"erba ostrica"? - foto Istockphoto Hai mai sentito parlare dell'"erba ostrica"? - foto Istockphoto

Origano cubano

L’origano cubano, Plectranthus amboinicus (famiglia delle Labiatae), ha l’aspetto di un piccolo cespuglio sempreverde, con foglioline succulente di colore verde-grigio. E’ una piantina aromatica dal sapore molto gradevole, un mix di origano, salvia e menta, che renderà più saporite le tue ricette a base di carne: tritale finemente e aggiungile sia fresche che essiccate. Quest’erba aromatica ha proprietà digestive ma anche antibatteriche! Coltiva erbe innovative ne tuo orto - foto Pixabay Coltiva erbe innovative ne tuo orto - foto Pixabay

Come coltivare gli ortaggi più trendy dell’estate?

Puoi coltivare i tuoi ortaggi innovativi anche sul terrazzo, utilizzando le comodissime fioriere per orto, spaziose e comode! Ne trovi di diverse dimensioni e forme, anche rialzate per fare meno fatica. A proposito, leggi come realizzare un orto rialzato sul prato del giardino. Utilizza sempre un terriccio di qualità, come il terriccio Geolia specifico per orto, già arricchito di tutti gli elementi nutritivi necessari ad uno sviluppo ottimale delle tue piantine dell’orto. Non dimenticarti, per tutto il periodo estivo, di fornire loro il concime specifico per orto: puoi scegliere il concime Geolia Bio in formato granulare o il concime Geolia Organic in formato liquido, da diluire nell’acqua dell’innaffiatoio alle dosi indicate in etichetta. Datti da fare, è il momento di dare vita all'orto estivo! - foto Leroy Merlin Datti da fare, è il momento di dare vita all'orto estivo! - foto Leroy Merlin

Cosa aspetti a seminare le piantine più trendy nel tuo orto estivo? E nelle fioriere estive, scopri tutti i segreti per coltivare le dipladenie e le surfinie. Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con gli esperti – Garden Expert”! Condividi la tua passione per l'orto con la community di Leroy Merlin - foto Leroy Merlin Condividi la tua passione per l'orto con la community di Leroy Merlin - foto Leroy Merlin

Concime granulato GEOLIA per orto BIO Orto 5 kg
Fioriera per orto in legno Giardiniera a terra marrone H 40 cm
Concime liquido GEOLIA per orto Organic 1 L
Semi per orto di basilico violetto BLUMEN 18 g
Semi per orto di basilico lemon BLUMEN 18 g
Carlotta Lulli
Redattrice
30/05/25-06:45

L’estate si prospetta rovente e visti i record degli ultimi anni non mi sento di stupirmi più di tanto. Oltre a mettere in difficoltà noi umani, però, sono anche i nostri amici a quattro zampe a soffrirne. Sì, perché ovviamente rischiano i colpi di calore e quando sono anziani, cuccioli o soffrono di patologie il pericolo aumenta. Cosa possiamo fare? ovviamente rendere la nostra casa un giaciglio confortevole in cui ripararsi, specialmente nelle ore centrali. In nostro aiuto arrivano i condizionatori ma vanno gestiti con cura e attenzione per evitare di causargli malanni. Ecco i miei consigli per impostare correttamente l’aria condizionata con un cane in casa:

  1. Imposta la temperatura corretta
  2. Posizionalo in modo furbo
  3. Scegli il modello giusto in base alla tua casa
  4. Presta attenzione alla potenza
  5. Prenditi cura del tuo pet così
  6. Rendi la tua casa pet friendly per l’estate
  7. Fai così se non hai il condizionatore

Cane felice sul divano di casa in estate – Foto ispirazionale realizzata con Canva AI

1. Imposta la temperatura corretta

Il condizionatore può fare male al cane? La risposta è: dipende. Se viene usato nel modo corretto, può rivelarsi un prezioso alleato contro il caldo, evitando colpi di calore e altri disagi. Devi però sapere che un uso scorretto, come l’impostazione di temperature troppo basse, il getto d’aria diretto sull’animale o forti sbalzi termici, può causare vari problemi. I principali sono secchezza delle vie respiratorie, raffreddori, dolori articolari, diarrea da sbalzo termico e stress. La temperatura ideale per il tuo cane in casa durante l’estate si aggira tra i 24 e i 28 gradi: la fascia si adatta al meglio agli animali (e anche a noi umani). Quando accendi il condizionatore monosplit o dualsplit ricordati di impostare la temperatura tra i 24 e i 26 gradi ma tieni sotto controllo le reazioni del tuo pet. Se cercasse di allontanarsi dalla zona climatizzata, potrebbe essere un segno che risulta per lui troppo fredda o fastidiosa.

Cane in camera da letto con condizionatore – Foto ispirazionale realizzata con Canva AI

2. Posizionalo in modo furbo

Quando scegli dove installare il condizionatore, prediligi una zona alta della stanza che permetta un buon ricircolo dell’aria. Evita assolutamente che il getto d’aria colpisca direttamente la cuccia o i luoghi dove il cane passa più tempo. L’obiettivo è rinfrescare l’ambiente, non l’animale in modo diretto. Se stai cercando una soluzione pratica e poco invasiva, considera l’acquisto di un condizionatore senza unità esterna, perfetto per appartamenti o case dove non è possibile installare apparecchiature esterne. Qui trovi anche alcune idee per organizzare lo spazio al meglio con un cane in casa.

Cane in zona living – Foto ispirazionale realizzata con Canva AI

3. Scegli il modello giusto in base alla tua casa

Vediamo ora quali sono i condizionatori più adatti per una casa in cui vive un cane. Inizia scegliendo prodotti delle migliori marche, che garantiscano efficienza e durata. Cerca modelli con funzioni utili come la modalità eco, la deumidificazione intelligente e i filtri antibatterici. Se desideri un climatizzatore utilizzabile tutto l’anno, scegli un modello con pompa di calore, ideale per riscaldare in inverno e raffrescare in estate, mantenendo una temperatura costante. La scelta tra monosplit, dualsplit, trialsplit o quadrisplit dipende dalla grandezza della tua casa. I modelli monosplit sono perfetti per una singola stanza, mentre le soluzioni dual, trial o quadrisplit permettono di climatizzare più ambienti, ideale se il cane ha libero accesso a diverse zone della casa. Se non puoi installare un'unità esterna, esistono condizionatori senza unità esterna che si adattano perfettamente anche in contesti condominiali o con limitazioni strutturali. Qui trovi una guida completa su come scegliere il climatizzatore più adatto a te.

Cane che si gode il salotto country con aria condizionata – Foto ispirazionale realizzata con Canva AI

4. Presta attenzione alla potenza

Anche la potenza del condizionatore fa la differenza e si misura in BTU. Ma cosa sono i BTU? Si tratta dell’unità di misurazione che consente di capire quale metratura può essere gestita. I modelli da 9000 BTU sono adatti a stanze fino a 25 metri quadrati, quelli da 12000 BTU fino a 40 metri quadrati, i 18000 BTU fino a 60 metri quadrati e i 24000 BTU sono ideali per grandi open space. E per non vedere la bolletta alle stelle? Scegli condizionatori in classe energetica A+++, che assicurano prestazioni elevate con consumi ridotti, perfetti se il condizionatore deve rimanere acceso per molte ore. Non temere per i prezzi d’acquisto di un modello green, scopri vantaggi e detrazioni per i condizionatori a risparmio energetico.E mi raccomando, prova a prediligere prodotti con un buon home index, li riconosci per l’etichetta “scelta consapevole”.

2 cani riposano nelle loro cucce in camera da letto – Foto ispirazionale realizzata con Canva AI

5. Prenditi cura del tuo pet così

Hai un lucernario? Che si tratti di un modello manuale, elettrico o solare, con apertura a bilico, a compasso o a libro sfruttalo al meglio. Durante il giorno, proteggilo con tende schermanti per evitare che il sole surriscaldi la stanza. Alla sera, aprilo per favorire il ricambio d’aria e far entrare aria più fresca. E soprattutto evita di lasciarlo da solo per troppe ore con il climatizzatore acceso e, se possibile, abbina all’uso del condizionatore anche un deumidificatore poiché aiuta a mantenere sotto controllo l’umidità e rende l’ambiente più sopportabile.

Cane che riposa in compagnia della proprietaria in salotto – Foto ispirazionale realizzata con Canva AI

6. Rendi la tua casa pet friendly per l’estate

Non basta l’impianto di climatizzazione, puoi rendere la tua casa pet friendly con alcuni accessori pensati proprio per l’estate. Usa tappetini refrigeranti, aiutano a tenere sotto controllo la temperatura corporea e garantiscono un riposo sereno nei cani. Se hai un balcone, un terrazzo o un giardino e il tuo amico non ha paura dell’acqua potresti provare con una piscinetta gonfiabile: ne esistono di varie misure e materiali, alcune molto resistenti. Fai in modo che abbia sempre acqua a volontà in una ciotola o meglio ancora installa una di quelle fontanelle automatiche che mantengono l’acqua fresca e in movimento.

Casa a misura di pet – Foto ispirazionale realizzata con Canva AI

7. Fai così se non hai il condizionatore

In attesa di installarlo o se al momento non hai modo di acquistarne uno puoi prenderti cura del tuo pet con altri strumenti. Un ventilatore di quelli di ultima generazione a torretta oppure i raffrescatori che hanno un vano per panetti del ghiaccio sono di grande aiuto. Attenzione solo a fare in modo che l’animale non si posizioni in modo diretto contro il getto poiché le infiammazioni alle orecchie o dolori intestinali potrebbero metterlo k.o. Ricorda che le piante possono aiutarti a tenere sotto controllo il comfort abitativo ma alcune sanno essere pericolose: verifica qui le varietà di piante non tossiche per cani e gatti.

Ventilatore a torretta provvisorio – Foto ispirazionale realizzata con Canva AI

Se è la tua prima estate con un cane e hai ancora dubbi o domande non ti preoccupare: iscriviti alla Community e lascia un commento, ho grande esperienza con gli amici a 4 zampe e sarò felice di aiutarti.

Condizionatore a muro monosplit EQUATION WiFi classe raffreddamento A++, classe di riscaldamento A+
Condizionatore a muro monosplit DAIKIN Emura 9K classe raffreddamento A+++, classe di riscaldamento A++, bianco
Condizionatore a muro monosplit inverter HISENSE ENERGY PRO X 9K classe raffreddamento A+++, classe di riscaldamento A+++, nero
Condizionatore a muro multisplit inverter trial HISENSE ENERGY PRO X 9K 9K 12K classe raffreddamento A++, classe di riscaldamento A++, nero
Condizionatore a muro multisplit inverter dual HAIER SPHERA WHITE 9K 9K classe raffreddamento A++, bianco