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Magazine della casa

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AnnaZorloni
Agronoma
16/09/23-07:26 (modificato il 23/09/23-08:56)

Il generoso orto estivo ha cambiato aspetto: con la fine del periodo più caldo, le piante sono giunte alla fine del loro ciclo produttivo, rallentando la produzione di frutti e assumendo ormai un aspetto stanco, con la comparsa delle prime foglie gialle e rinsecchite. E’ il caso di pomodori, fagiolini, melanzane, peperoni, zucchine, meloni… le numerose coltivazioni tipicamente estive hanno regalato tanto, ma ora stanno terminando. Ma la stagione fredda è ancora lontana: non rinunciare ad avere un orto ancora produttivo a inizio autunno, rinnovalo e concedigli una seconda vita! Ecco gli ortaggi che puoi piantare nell’orto a fine stagione!
Anche a fine estate l’orto può essere prodigo di verdure; rimboccati le maniche e semina gli ortaggi tardivi – foto Leroy Merlin Anche a fine estate l’orto può essere prodigo di verdure; rimboccati le maniche e semina gli ortaggi tardivi – foto Leroy Merlin

Cosa seminare nell’orto tra fine estate e inizio autunno?

Ora che le temperature sono più fresche, puoi scegliere varietà tardive di ortaggi che possano produrre ancora generosamente fino a metà autunno, soprattutto se hai la fortuna di vivere in una regione caratterizzata da clima mite. A fine estate puoi occupare le parcelle del tuo orto con varietà tardive di insalata, tra cui lattughe (da taglio, romana o a cappuccio), cicoria, catalogna, radicchio, indivia, scarola, ma anche rucola, valeriana, bietole a foglia o a coste, spinaci, cime di rapa, ravanelli e l’immancabile prezzemolo. Queste verdure a ciclo breve sono perfette per occupare il terreno dell’orto nei due mesi “di mezzo”, cioè tra settembre e ottobre: seminale, direttamente nell’orto, seguendo sempre le indicazioni fornite sulla bustina. Essendo caratterizzate da un ciclo di sviluppo piuttosto veloce, farai ancora in tempo a seminarle e a raccoglierle, prima che arrivi il freddo. Questo è anche il momento giusto per mettere a dimora le specie autunno-invernali, come i finocchi, le numerose varietà di cavolo (broccoli, cappuccio, verza) e i cavolfiori; inoltre sedano, sedano rapa, rape, porri. Nel frattempo, tieni d’occhio le piante di zucca, che stanno lavorando per ingrossare i loro frutti!
Pianta ora i cavoli nell’orto per iniziare a consumarli con i primi freddi – foto Leroy Merlin Pianta ora i cavoli nell’orto per iniziare a consumarli con i primi freddi – foto Leroy Merlin

Quali lavori sono necessari nell'orto a settembre?

Estirpa le colture estive esaurite per sostituirle con piantine nuove che possano dare inizio ad un secondo ciclo produttivo, prima che arrivi l’inverno. Ecco cosa dovrai fare:

Libera le parcelle dell’orto dalle colture esaurite.

Estirpa le vecchie piante che hanno ormai finito di produrre e che iniziano a seccare. Se hai un piccolo orto domestico, puoi eseguire quest’operazione a mano, indossando sempre un paio di guanti. Slega le piante da eventuali tutori (è il caso, ad esempio, dei pomodori), afferra la pianta nella zona bassa del colletto e tirala verso l’alto, con forza, cercando di dissotterrare anche tutto l’apparato radicale. Se non ci riesci, aiutati con una pala. Estirpa tutte le erbe infestanti ed elimina tutti i residui vegetali, che potrai buttare nella cassetta del compostaggio.

Lavora il terreno.

La terra dell’orto, ora, è sicuramente compattata; dovrai lavorarla e sminuzzarla, rompendo le zolle indurite. Esegui questo lavoro con una zappa, a circa 20 cm di profondità. L’utilizzo di una motozappa, ti renderà il lavoro meno faticoso e più veloce.

Concima.

Ora, la terra è sicuramente impoverita di elementi nutritivi e richiede un reintegro della fertilità: alla lavorazione, incorpora un po’ di concime organico, stallatico o letame in pellet, o del compost. Una terra ricca di nutrienti è indispensabile per ottenere un buon raccolto! Puoi anche optare per aggiungere del terriccio specifico per orto, già concimato: lo trovi in sacchi di diverso volume.

Livella.

Infine, livella la superficie del terreno con un rastrello e prepara le parcelle o i solchi in file parallele e equidistanti, dove coltiverai le nuove piante del tuo orto.
Prepara bene la terra dell’orto per eseguire le nuove semine – foto Pixabay Prepara bene la terra dell’orto per eseguire le nuove semine – foto Pixabay

Semina o metti a dimora le piantine

Ora che il terreno è pronto, procurati i semi in bustina o le nuove piantine da orto.

Esegui la semina a spaglio, sul terreno ben morbido e uniforme:

segui sempre le istruzioni indicate sulla bustina, mi raccomando! In questo modo otterrai un germogliamento uniforme e abbondante, che ti consentirà di avere tante piantine ben distanziate, pur considerando che dovrai diradare quelle nate troppo fitte e ammucchiate.

Metti a dimora piantine già pronte:

puoi scegliere di velocizzare i tempi acquistando pack di piantine appena germogliate d’insalata, è il modo più veloce per avere cespi di insalata pronti da consumare in poche settimane! Estrai le piantine dal pack, delicatamente, cercando di mantenere intatto il pane radicale. Con un trapiantatoio, fai una buchetta nel terreno e metti a dimora la piantina. Mantieni una distanza di 10-15cm tra una piantina e l’altra, per lasciare ad ognuna lo spazio vitale per svilupparsi.

Innaffia bene subito dopo:

i semi e le piantine hanno bisogno di umidità per germinare e svilupparsi bene.
Piantine già pronte di insalata saranno pronte da mangiare anche in autunno – foto Leroy Merlin Piantine già pronte di insalata saranno pronte da mangiare anche in autunno – foto Leroy Merlin

Cosa devo fare nell'orto a settembre?

Ora che hai seminato e messo a dimora i nuovi ortaggi tardo estivi, prenditi cura di loro. Dovrai bagnare regolarmente la terra, regolandoti in base alle condizioni climatiche e alle necessità: sicuramente le esigenze idriche sono inferiori rispetto ai mesi passati, considerate le temperature meno alte. Non dimenticarti di nutrire le tue piantine fornendo un buon concime specifico per piante da orto: i prodotti in formato liquido sono solitamente concentrati e devono essere diluiti nell’acqua dell’innaffiatoio seguendo le dosi indicate sull’etichetta. Tieni le parcelle dell’orto sempre ben pulite e libere da erbe infestanti, che anche in questo periodo non smettono di crescere e invadere il terreno: estirpale a mano man mano che le vedi spuntare, aiutati con un sarchiello.
Nel giro di poche settimane potrai iniziare a raccogliere la prima insalatina del tuo orto! Non rinunciare a godere della bontà e genuinità delle verdure dell’orto di casa anche a fine estate!
A proposito di verdure autunnali, sai quante varietà di cavolo puoi coltivare nell’orto? Scoprilo leggendo “orto autunnale: 8 modi di dire cavolo”.

ValeriaBonatti
Architetto
10/09/23-08:07 (modificato il 15/09/23-10:47)

Chi viaggia per lavoro, chi per passione, chi gira in vacanza, chi scappa appena può. La formula degli affitti brevi è sempre più una valida alternativa agli hotel e permette a chi ha un appartamento vuoto di metterlo a frutto senza vincolarlo per un tempo troppo lungo. Anche tu vorresti buttarti in quest’avventura e sistemare il tuo per renderlo pratico e accogliente, ma non sai da dove cominciare? Se non ci sono grossi lavori da fare, non è obbligatorio coinvolgere un architetto, ma possono bastare pochi accorgimenti, tutte basati su buon senso e spirito pratico. Ecco quindi i miei consigli per arredare la tua casa per affitti brevi.

Un ingresso funzionale e accogliente – Leroy Merlin

1. Guarda la tua casa con occhio critico

La prima cosa da fare per sistemare la tua abitazione e renderla perfetta per un affitto breve è guardarla come se non fosse tua. Quando ci si abitua ad un luogo, si tende a non accorgersi più di alcuni aspetti o dettagli. Se quindi stai intervenendo su una casa arredata, come prima cosa svuotala il più possibile, così da vedere lo spazio con occhi nuovi, valutarne l’ampiezza, la luce e magari nuove potenzialità. Apri la mente a nuove disposizioni dei mobili e cerca di valutare solo l’aspetto estetico e funzionale, liberando ciò che vedi dal valore affettivo e dai ricordi che ogni oggetto porta con sé. La nuova casa da affittare dovrà avere caratteristiche ben precise e non ci sarà posto per superfluo e disarmonia. Lo so, è difficile fare questa operazione. Un consiglio? Portati un amico di cui ti fidi e chiedigli: “Che effetto ti fa?”.

Cucina: organizzata, pulita, facile da usare – Leroy Merlin

2. Valuta lo stato dei materiali

Una volta liberata la casa e resa il più sgombra possibile, sarà più facile renderti conto dello stato di salute di tutti i materiali. Comincia dai pavimenti e controlla non solo se ci sono parti rovinate, ma anche che aspetto danno all’ambiente. L’involucro di una casa in affitto deve essere neutro, pulito, non necessariamente moderno, ma dare un’impressione di cura e qualità. Valuta l’ipotesi di modificare il pavimento, anche solo sovrapponendone uno flottante (vedi a questo proposito il mio articolo), è un lavoro poco impegnativo, che puoi fare anche da solo, ma che ti assicuro che cambia radicalmente un ambiente. La stessa cosa fai per le pareti, di solito una rinfrescata è d’obbligo. E il bagno? Essendo la stanza più intima delle casa è fondamentale che i sanitari siano in perfetto stato. Controlla che non siano sbeccati e incrostati, puliscili alla perfezione e se i segni dell’usura non se ne vanno, cambiali. Può essere sufficiente anche solo sostituire l’asse del wc, la rubinetteria e alcuni accessori. Infine la cucina: assicurati che tutti gli elettrodomestici (compresi microonde e bollitore) siano perfettamente funzionanti e facili da usare (istruzioni alla mano).

Bagno perfetto, con un tocco di colore – Leroy Merlin

3. Mobili: cosa tenere e cosa no?

Adesso viene il difficile: l’arredamento (leggi a proposito questo mio articolo). In una casa per affitti brevi deve essere davvero ridotto allo stretto necessario, ma accogliente e confortevole. Entrando non si deve avere l’impressione di un mobilio raffazzonato, ma al contrario pensato e scelto con cura. Vietato quindi lasciare mobili che non siano coerenti con lo stile della casa, solo perché c’erano già o non sai dove metterli o perché “Così se si rovinano, fa niente”. Attenzione però, non ti sto dicendo di buttare via tutto e ricomprare mobili coordinati, ma di valutare la qualità di ciò che hai e di accostare gli elementi con gusto e coerenza. Ad esempio dei mobili vecchiotti possono inserirsi benissimo in un arredo moderno, purché ci sia un richiamo per materiale, colore, forma. O ben vengano dei pezzi “diversi”, purché siano unici, davvero particolari per stile, colore o fattezza e fungano da valore aggiunto, un nota di carattere alla casa. In questa operazione di cernita, oltre ai mobili, includi anche il tessile, tappeti, tende, rivestimenti e valuta l’idea, se un mobile non lo vuoi proprio eliminare, di trasformarlo. Come? Coloralo, rivestilo, aggiungici un paio di ruote, cambia i pomelli o inventa tu!

Arredamento essenziale, ma confortevole – Leroy Merlin

4. Decorare una casa per affitti brevi

Le decorazioni sono l’aspetto più difficile da valutare, perché bisogna trovare il giusto equilibrio tra troppo e troppo poco. Una casa da affittare deve essere pratica e veloce da pulire, per cui meno oggetti ci sono, meglio è. Anche qui ti consiglierei, se la casa è già arredata, di togliere tutto, tenendo da parte poche cose che siano utili (come un contenitore all’ingresso, una bacheca, un porta riviste, un soprammobile particolare). Oggetti che non rischino di rompersi, perché può capitare a tutti di fare un danno, ma è poi spiacevole addebitarne il costo agli ospiti. Cosa decorare dunque? Le pareti! Tieni presente che dal tuo appartamento passeranno persone di tutte le età e da tutto il mondo, famiglie in vacanza, lavoratori o studenti universitari. Inutile quindi lasciare i vecchi quadri della zia che non volevi nel tuo soggiorno. Scegli delle stampe moderne, dai colori abbinati all’arredamento e coordinate tra loro. Oppure incornicia delle foto di paesi che hai visitato, se sei un viaggiatore. Farà piacere a chi è di passaggio magari trovare il proprio!

Decora con stampe che fanno stile – Leroy Merlin

5. Rendi speciale la tua casa da affittare con le “tre C”

Ora che abbiamo visto come arredare una casa per affitti brevi, rendendola pratica ed esteticamente accogliente, non vogliamo però che sia una casa qualunque e anonima. Al contrario deve essere un appartamento che colpisce quando si entra, che coccola durante il soggiorno e che lascia un segno quando si è partiti. Come? Con le “tre C”. C come Casa, innanzitutto, perché il vantaggio di pernottare in un appartamento invece che in hotel è proprio quello di sentirsi accolti tra mura domestiche e quindi questo ‘effetto coccola’ va accentuato con particolari che scaldino l’ambiente. Come una parete resa speciale da una carta da parati, dettagli coordinati in uno stile specifico e luci studiate per rendere ogni angolino perfetto. C come Chiarezza, che significa che ogni regola della casa deve essere chiara per tutti. Ma anche dove sono le stoviglie, come usare gli elettrodomestici, come fare la raccolta differenziata. Lascia messaggi semplici ai tuoi ospiti, anche di benvenuto, basta uno sticker o un disegno. Vedrai, te ne saranno riconoscenti! Infine C come Clean: la pulizia è fondamentale, come abbiamo già detto. Non esagerare quindi con tessile che non venga lavato ad ogni cambio di ospite (come tappeti, cuscini e copriletti), utilizza materiali facilmente lavabili e colori che esaltino la sensazione di pulito.

Messaggi chiari, che fanno sentire a casa – Leroy Merlin

Di articoli su come arredare una casa per affitti brevi ne abbiamo scritti già tanti, come il mio sull'Home Staging. Questa volta ho cercato quindi di darti consigli pratici, senza entrare troppo nel dettaglio. Spero ti siano utili per iniziare e se vuoi fare domande specifiche, scrivimi nella rubrica “Parla con l’esperto-Interior designer”.

Barbara _PI
Esploratore
06/09/23-13:56

È possibile decorare la casa con il macramè? Il macramè è una sorta di merletto creato con filati di vario tipo intrecciati e annodati tra loro secondo una tecnica particolare che non usa aghi o uncini. Con il macramè si possono creare intrecci affascinanti e oggetto di vario genere, dagli accessori moda ai complementi d’arredo per la tua casa! Infatti, con il macramè non si creano solo abiti e bracciali: dai portavasi sospesi agli specchi passando per le tende, è macramè-mania, anche per la casa. Scopri alcune bellissime idee, anche fai da te, per decorare i tuoi spazi.
Idea macramè per la casa – Leroy Merlin

1. Macramè da appendere alla parete

Decorare una parete con il macramè è un’idea interessante ed originale per dare un tocco di calore alla tua stanza. Per esempio, puoi creare una decorazione da appendere al muro oppure, se hai a disposizione uno spazio abbastanza grande, una composizione vera e propria di decorazioni in macramè che eventualmente possono anche avere colori diversi abbinati tra loro. La trovo un’idea molto carina anche per impreziosire lo spazio sopra la testata del letto, un ingresso oppure un angolo di una cameretta. Se ami il fai da te, puoi sperimentare la tua creatività e realizzarla da solo: esistono dei set per iniziare le tue creazioni, come i 109 pezzi di corda di cotone macramè, con cui potrai realizzare bellissime decorazioni! Se invece la manualità non è il tuo forte, puoi scegliere di acquistare decorazioni da appendere già pronte, come il Relaxdays set da 2 arazzi Macramè da parete oppure la Decorazione da parete macramè beige, molto particolare e scenografica. Questi arazzi sono delle ottime alternative a quadri per impreziosire le pareti oppure possono essere anche utilizzati in abbinamento a quadri per creare una composizione unica e personale.
Ispirazione arazzo in macramè – Leroy Merlin

2. Portavasi in macramè

Ecco un’altra idea per impreziosire e decorare casa con il macramè: realizzare dei pratici ed affascinanti portavasi in macramè fai da te in cui riporre tante piantine e appendere anche ad altezze diverse, per creare un suggestivo allestimento. Prendi spunto dal portavaso Macramè in vetro e corda, ad esempio, e inizia a progettare il tuo portavaso che puoi realizzare utilizzando la corda per macramè beige. Mi piace molto portare la vegetazione all’interno della casa perché la rende più accogliente e rilassante; scegli le piantine che più ti piacciono e vedrai che risultato affascinante! All’interno del vaso in vetro, in alternativa alla piantina, puoi anche inserire una candela da accendere nei momenti di relax. Se hai una madia o un ripiano libero, trovo che sia un’idea interessante anche posizionare delle lanterne in macramè, come la Lanterna in vetro e macramè bianco sporco, perfette per creare un’atmosfera romantica adatta ad una casa in stile Boho.
Cerca sempre di creare un filo conduttore all’interno della casa. Se scegli il macramè, ad esempio, richiamalo anche in altri dettagli, come una tovaglia o una bella tenda, senza mai esagerare: ti aiuterà a fortificare l’identità e lo stile della tua casa!
Portavasi in macramè – Leroy Merlin

3. Sedute in macramè

Con il macramè si posso realizzare delle decorazioni a parete oppure, perché no, anche delle vere e proprie sedute da appendere davanti al muro e renderlo la protagonista assoluto della stanza. Io adoro le sedute sospese, come la poltrona sospesa da giardino, perfetta per arredare il tuo terrazzo ma anche un angolo relax in soggiorno. Mi piace molto l’idea di creare una zona dove rilassarsi anche all’interno della casa in cui leggere un libro e coccolarsi un po’: aggiungi una bella piantana per illuminare il tuo angolo, una pianta verde e rigogliosa e l’atmosfera sarà perfetta! Per richiamare la tua poltrona sospesa ed integrarla al meglio all’interno del tuo soggiorno, puoi anche aggiungere alcuni cuscini, come il Cuscino cotone blu macramè, per impreziosire il tuo divano, oppure il bellissimo e raffinato Pouf lavorato a mano in macramè. I complementi per la casa in macramè riescono semplicemente a rendere calda ed accogliente la tua casa; puoi inoltre modificarne semplicemente la disposizione per rinnovare e rendere ancora più personalizzato il tuo nido. Se la tua passione è il fai da te, puoi sbizzarrirti a creare nuovi oggetti!
Idea poltrona sospesa in macramè – Leroy Merlin

Cosa ne pensi, il macramè ti ha ispirato? Se sei in cerca di altre idee per decorare la tua casa, dai un’occhiata anche alle 10 idee creative per arredare casa con i cesti di vimini. Fammi sapere come hai deciso di arredare la tua casa!

ValeriaBonatti
Architetto
05/09/23-09:24 (modificato il 05/09/23-09:47)

Ci sono tantissime situazioni in cui può essere molto vantaggioso (se non obbligatorio) posare un pavimento senza l’utilizzo di colla. Sono i cosiddetti flottanti o pavimenti a incastro. Se non li conosci, o non ancora abbastanza per sceglierli, ti darò alcune indicazioni su vantaggi e svantaggi dei pavimenti a incastro, così che tu possa trovare la soluzione ottimale per casa tua, che sia a lungo termine o breve, come un affitto.

Pavimenti versatili di grande qualità – Leroy Merlin

Quali pavimenti si incollano (e quali no)

Le piastrelle in ceramica o grès vanno incollate, e fin qui siamo tutti d’accordo. Ci sono poi delle soluzioni di pavimenti prefiniti, come laminati o pvc, che sono adesivi e quindi vengono di fatto incollati, anche se non necessitano la stesura di un collante separato. Sono tipi di pavimentazioni perfette per il fai da te, ma è meglio avere una buona dimestichezza con questo tipo di opere perché una volta attaccati, riposizionarli non è così agevole!
Infine i parquet massello vanno necessariamente incollati quando posati in ambienti umidi o con riscaldamento a pavimento. Situazioni cioè che possono portare il legno a dilatarsi, facendolo sollevare o, al contrario, a restringersi, formando fessure tra i listelli e conseguenti spostamenti. Da qui la necessità di incollarli. Se stai scegliendo il pavimento per la tua casa definitiva quindi il parquet può essere di sicuro una buona idea. Ma quali altre opzioni ci sono? E con quali vantaggi (o svantaggi)? Risposta: i pavimenti flottanti a incastro. Ora te li presento.

Il parquet in ambiente umido va incollato – Leroy Merlin

Pavimenti flottanti o galleggianti. Cosa vuol dire?

I pavimenti posati ad incastro senza colla sono necessariamente prefiniti. Formati cioè da strati di vari materiali montati su una base plastica che li rende indeformabili. Questo fa sì che gli elementi singoli, qualunque sia il formato, non necessitino di una colla che li tenga in posizione, ma che possano semplicemente essere adagiati su un materassino apposito e agganciati tra loro a incastro. Per intenderci stiamo parlando di laminati e pavimenti vinili, cioè PVC e SPC.
Una scelta di serie C? Niente affatto. Oggi come oggi questi materiali hanno raggiunto altissimi livelli, da tutti i punti di vista. Esteticamente, riproducono con aspetto incredibilmente realistico non solo il legno, ma anche la pietra, il marmo, il cemento e perfino le piastrelle stesse. Dal punto di vista qualitativo, offrono innumerevoli vantaggi, primo fra tutti proprio la possibilità di essere posati senza colla. Un lavoro estremamente semplice e quindi alla portata di chiunque voglia cimentarsi nel fai da te. Come fare? Scegli il giusto materassino in base al fondo e alle tue esigenze e posa il tuo pavimento seguendo le istruzioni dei nostri tutorial. Non potrai sbagliare, basta un click!

Pavimento flottante, perfetto per il fai da te – Leroy Merlin

Ma perché scegliere un pavimento flottante?

Ti sembra poco, come vantaggio, quello di non usare collanti nocivi e poterlo posare in autonomia? Ecco allora altri ottimi motivi per posare un pavimento flottante. Intanto, come dicevo, hai la possibilità di utilizzarlo in qualsiasi stanza, preparando adeguatamente il fondo col il materassino più adatto. Inoltre, sia quando lo posi, sia in qualunque momento si rovini, riposizionare o sostituire un singolo pezzo o una parte della pavimentazione è davvero facile. E ogni fase del lavoro è semplice e veloce, non crea polveri, esalazioni o sporco e, vantaggio davvero impagabile, puoi camminarci subito sopra. Vuoi un vantaggio ancora più impagabile del pavimento flottante? Può essere sovrapposto a uno vecchio, senza che questo venga in alcun modo rovinato. Questo aspetto, soprattutto, è molto importante quando sei in una casa in affitto e guardare per terra ti mette davvero tristezza! (Se è proprio il tuo caso, leggi anche questo mio articolo). Inoltre lo spessore davvero ridotto di questi pavimenti ti permette di installarli senza dover tagliare le porte o i serramenti. Se non ti ho convinto con tutti questi motivi, penso che ti consiglierò la moquette!

Tutti i vantaggi di un pavimento flottante – Leroy Merlin

Pavimenti flottanti. Quali svantaggi?

Difficile trovare degli aspetti negativi in questi pavimenti, ma per onestà andrò a cercare il pelo nell’uovo. Il fatto che sia un pavimento appoggiato e relativamente sottile può dare, come suono soprattutto, la sensazione di essere meno stabile e più rumoroso quando ci si cammina sopra. In realtà, per attenuare questo effetto, è sufficiente appoggiarlo su un materassino più spesso e fonoassorbente. Inoltre è necessario lasciare sui bordi e tra le stanze un piccolo spazio vuoto, o giunto di dilatazione, per permettere al pavimento di avere i suoi naturali micro-movimenti, essendo non incollato. Cosa comporta questo? Uno zoccolino leggermente più spesso e delle soglie tra alcune stanze (non necessariamente tutte). Ecco, direi che gli svantaggi sono terminati. L’unica cosa che potresti fare per toglierti ogni dubbio è chiedere a qualcuno che ha scelto questo pavimento e sentire la sua opinione. Io, dal canto mio, ti posso dire che a casa ho sovrapposto un prefinito autoadesivo, ma che, se potessi tornare indietro, sicuramente lo sceglierei flottante!

Accortezze quando posi un pavimento flottante – Leroy Merlin

Al di là di vantaggi e svantaggi dei pavimenti senza colla, credo che sia molto importante la sensazione personale. Quindi, sperando di aver fugato ogni tuo dubbio, vieni a vedere di persona i nostri pavimenti e, nel caso tu non possa o non voglia cimentarti in questo lavoro, chiedi del nostro servizio di posa. Penseremo noi a tutto!

Community LM
Community Manager
04/09/23-08:04 (modificato il 13/10/23-13:24)

Il 16 settembre 2023 nei Negozi Leroy Merlin di tutta Italia torna il World Cleanup Day, la grande maratona internazionale che ha l’obiettivo di ripulire il mondo dai rifiuti, alla quale Leroy Merlin si unisce per ripulire aree delle nostre città limitrofe ai nostri negozi (spiagge e argini di fiumi, parchi e aree verdi, piazze e centri urbani).
Unitevi a noi! Quest’anno le iniziative saranno oltre 40, sparse su tutto il territorio nazionale, da nord a sud Italia!

Ogni iniziativa ha una storia a sé, ma se volete scoprirli tutti (e iscrivervi!) li trovate nella sezione “Corsi ed eventi in negozio” qui sulla nostra Community.

Ecco qualche numero chiave dell'edizione 2023:

  • 6 progetti avranno l’obiettivo di ripulire spiagge e arenili dai rifiuti accumulati durante la stagione estiva;
  • 7 progetti saranno dedicati alla raccolta dei rifiuti in aree adiacenti al corso di fiumi, fossi e laghi, per impedire che i rifiuti possano poi un giorno finire in mare;
  • 10 progetti si svolgeranno in aree cittadine come strade, parcheggi, aree esterne di centri commerciali e persino l'area limitrofa a un teatro;
  • la maggior parte delle iniziative, ben 22 (!), avranno invece l'obiettivo di ripulire aree verdi come parchi giochi e giardini.

Il problema dei rifiuti solidi abbadonati è ben più grave di quanto si possa pensare. I rifiuti abbandonati, infatti, modificano nel tempo la propria composizione chimico-fisica rilasciando sostanze nocive nell'ambiente, inquinando il terreno e le falde acquifere sottostanti. I rifiuti abbandonati in spiaggia e lungo i corsi d'acqua poi, ben facilmente finiranno prima o poi in mare, con il rischio (spesso documentato) di essere ingeriti dagli animali ed entrare poi nella catena alimentare.
Crediamo che insieme possiamo fare la differenza e dare il nostro contributo per rendere il nostro pianeta un posto migliore e più sicuro in cui vivere!

In attesa dell'edizione 2023, ecco alcuni scatti delle edizioni passate di World Cleanup Day!
Partecipate numerosi iscrivendovi qui, vi aspettiamo!


Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
04/09/23-07:03 (modificato il 04/09/23-09:44)

Tra gli oggetti decorativi che valorizzano le nostre case, i vasi sono particolarmente apprezzati perché riescono a dare personalità e carattere ad angoli altrimenti un po’ anonimi. Quando hanno forme o decori particolari sono bellissimi anche vuoti, soprattutto se disposti in gruppo (con altezze diverse, in coppia o in numero dispari), ma nella maggior parte dei casi e in modo particolare se sono trasparenti, danno il loro meglio quando sono pieni di fiori freschi che però, in genere, ci concediamo solo nelle occasioni speciali. Ci sono però tante altre idee originali per riempire un vaso di vetro, trasformarlo in un elemento decorativo di grande effetto e tenerlo così in bella vista tutti i giorni: scopriamole insieme e scegliamo quella che asseconda al meglio stile e personalità della nostra casa.
Ispirazioni per riempire un vaso in vetro – Leroy Merlin

Fiori essiccati per reinterpretare il classico “vaso fiorito”

Chi è proprio affezionato all’immagine classica del “vaso fiorito”, in assenza di un bel bouquet fresco, ha comunque diverse opzioni per decorare gli angoli di casa assecondando il proprio gusto. Si possono creare delle stupende composizioni di fiori artificiali accompagnandole magari con lampade da tavolo e altri oggetti decorativi, oppure in alternativa, riempire i vasi con mazzi di fiori secchi dall’aspetto vaporoso e dai colori delicati. Abbinando nel modo giusto la tonalità dominante del bouquet a quella del vaso, si possono ottenere elegantissime composizioni da cambiare a seconda della stagione: per celebrare l’inverno possiamo scegliere un mazzo di graminacee bianche, che è perfetto per riempire una coppa alta in vetro trasparente, oppure dare il benvenuto alla primavera con un solare bouquet di steli arancioni avvolto da un vaso in vetro color pesca. Se vogliamo aggiungere la nota très chic, vaporizziamo sui fiori essiccati la nostra fragranza per ambienti preferita così che tutta la casa sia pervasa dal loro delicatissimo profumo.
Idee riempire un vaso in vetro con composizioni di fiori secchi profumati – Leroy Merlin

Piante in idrocoltura per garden addicted

Se il giardinaggio è la vostra passione, l’idrocoltura - o coltivazione idroponica - è la soluzione ideale per riempire la casa di piante…con pochissima fatica e un effetto decorativo sorprendente! Possiamo cominciare a prendere dimestichezza con questa semplice tecnica, in cui ci vogliono solo acqua ed eventualmente dell’argilla espansa, mettendo in una posizione luminosa ma non soleggiata un kit per la coltivazione idroponica della Clusia che è ideale per ottenere i primi, soddisfacenti risultati. Dopodiché non dovremo far altro che scegliere tanti vasi decorativi in vetro trasparente e creare una bellissima giungla domestica dove, oltre alle foglie, anche le radici daranno un prezioso e originalissimo contributo ornamentale! Quali sono le piante da interno più adatte per riempire i vasi trasparenti e crescere in idrocoltura? Tra quelle con fogliame decorativo, il Photos e il Philodendro, mentre l’Hybiscus è perfetto se vogliamo aggiungere un po’ di colore alla nostra esclusiva collezione di piccoli giardini in vaso.
Come riempire i vasi di vetro trasparente con piante da coltivare in idrocoltura - Leroy Merlin

Originali portacandele per valorizzare arredi in stile contemporaneo

In una casa moderna, con arredi essenziali e colori neutri, si possono utilizzare vasi cilindrici in vetro trasparente - con altezze e diametri differenti - per realizzare dei portacandele super chic. Il segreto è avvolgere dei moccoli bianchi, argento o beige (da scegliere nella dimensione più adatta a ogni vaso) con materiali decorativi che abbiano proprietà isolanti, in modo da evitare il surriscaldamento del vetro: ideali sono sassi e sabbie in granulometria diversa che possono anche essere utilizzati insieme nello stesso contenitore per creare disegni e geometrie originali. Importante è che anche la palette cromatica di sassi e sabbie sia neutra per accentuare l’immagine contemporanea dei portacandele: possiamo giocare con i contrasti, per esempio, abbinando una candela bianca e dei ciottoli neri, oppure creare delicate gradazioni tonali. In ogni caso, valorizzeremo i nostri arredi con oggetti decorativi di grande effetto che, nelle occasioni speciali, potranno anche diventare degli elegantissimi centrotavola.
Idee per trasformare vasi cilindrici di vetro trasparente in originali portacandele - decorforleisure

Graziose decorazioni per portare la natura in casa

I vasi cilindrici in vetro sono talmente versatili da poter essere riempiti in mille modi e trasformarsi, così, in complementi d’arredo sempre diversi. Come abbiamo appena visto, uno degli abbinamenti più indovinati è quello con candele e sassi decorativi, ma non è certo l’unico! Cambiando i materiali, si potrà ottenere un’immagine completamente differente e passare dall’essenzialità dello stile contemporaneo alla dolcezza di quello naturale: basterà riempire il vaso cilindrico con dell’acqua, immergervi un rametto con foglie o fiorellini per creare volume e profondità, quindi adagiare una o più candele galleggianti - in base al diametro del vaso - sulla superficie. Il mio suggerimento, per esaltare l’effetto natura, è scegliere rametti profumati come quelli di mirto, rosmarino o di altre piante aromatiche: l’infusione in acqua produrrà una delicata fragranza che farà di questi micro laghetti da tavolo delle decorazioni inedite e sorprendenti.
Come creare decorazioni in stile natura riempiendo vasi cilindrici in vetro con acqua, rametti e candele galleggianti - homewithholliday

Lucine led per esaltare l’atmosfera boho

Riempire bottiglie e vasi di vetro con ghirlande di piccole luci led è un’idea semplice, ma di grandissimo effetto scenografico. Le tante, minuscole stelline sospese nello spazio impalpabile modellato dalla sagoma del vetro sono ideali per illuminare serate romantiche o spensierate cene tra amici, soprattutto se il mood della casa è informale, anticonformista e super creativo…ovvero boho chic! Per assecondare l’eccentricità di questo stile - e anche la sua tendenza alla sostenibilità - possiamo dare una nuova vita a vecchie bottiglie, abbinandole a vasi in vetro colorato o trasparente. Un’idea originale è riempire delle bottiglie verdi o fumé con ghirlande a luce calda e accostarvi qualche ampolla in vetro riciclato trasparente che invece conterrà ghirlande a luce fredda: in questo modo, riusciremo a esaltare l’aspetto vintage delle bottiglie e daremo una straordinaria luminosità alla trasparenza delle ampolle, ottenendo un risulta che lascerà a bocca aperta!
Ispirazioni per valorizzare lo stile boho chic di casa con bottiglie e vasi in vetro pieni di lucine led - Leroy Merlin

Bambù e rami ispirati alla tradizione giapponese

Se abbiamo bisogno di trovare la soluzione giusta per abbellire uno dei tanti “angoli irrisolti” che - ne sono certa - ci sono in ogni casa, prendiamo spunto dalla famosa e super-ironica frase del grande Frank Lloyd Wright “Un medico può seppellire i propri errori, un architetto può solo consigliare al cliente di piantare rampicanti” e cominciamo appoggiando sul pavimento un vaso alto in vetro. Versiamo quindi sul fondo uno strato di sabbia decorativa grigio-argento che, oltre a dare la necessaria stabilità al vaso, sarà la base perfetta per impostare una composizione ispirata alla tradizione giapponese in canne di bambù e rami, magari raccolti sulla riva di un fiume durante la gita fuori porta che tanto ci era piaciuta. Per aggiungere il tocco personale e assecondare i cromatismi degli arredi e dei complementi che caratterizzano gli interni di casa, possiamo verniciare il bambù con la tonalità che preferiamo, usando uno smalto ad acqua spray che è facilissimo da usare e dà risultati impeccabili. In questo modo, l’angolo irrisolto entrerà a pieno titolo nei dettagli di stile che danno carattere e personalità agli arredi di casa.
Idee per dare carattere e personalità a un angolo irrisolto con un vaso alto in vetro - foto dell’autrice

Il micromondo animato per decorazioni da favola

Realizzare dei mondi vegetali sotto vetro - i cosiddetti terrari - è oggi una tendenza sempre più diffusa. Per molti, creare un terrario equivale a “possedere” un pezzetto di natura di cui prendersi cura, godendo poi degli straordinari effetti benefici che anche un piccolissimo scampolo di verde ha sul nostro umore. Chi è alle prime armi può avvicinarsi alle tecniche di base seguendo l’utilissimo tutorial per realizzare un giardino sotto vetro ed esercitandosi poi con un kit da terrario che contiene già tutto l’occorrente, mentre i più esperti possono ampliare la loro collezione di mini ecosistemi scegliendo, in base al tipo di paesaggio che vogliono creare, vasi-damigiana a collo stretto in vetro riciclato o contenitori trasparenti tipo barattolo che invece hanno un’apertura ampia. L’idea in più per trasformare il terrario in un diorama super originale è aggiungere qualche animaletto in miniatura da cambiare a seconda del momento, come dei coniglietti per Pasqua o degli scoiattoli per celebrare l’arrivo dell’autunno. Così, i micromondi contenuti nei vasi di vetro vetro ci faranno tornare un po’ bambini…con quel pizzico di spensieratezza che sarà di grande aiuto per superare anche le giornate più difficili! Come creare dei terrari animati con tanti animaletti in miniatura - Leroy Merlin

Hai trovato l’idea giusta per riempire i vasi di vetro e trasformarli in preziosi elementi decorativi per la tua casa? Scrivilo qui nei commenti e condividi con noi le tue preferenze. Se poi hai bisogno di un consiglio personalizzato, sarò ben felice di darti qualche suggerimento in più.

Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
28/08/23-06:21 (modificato il 28/08/23-07:45)

Anche se non c’è una piscina (anzi…soprattutto se non c’è una piscina!), avere una doccia in giardino è utilissimo e molto comodo. Nelle giornate più calde, infatti, poterci rinfrescare tra un lavoro di giardinaggio e una grigliata tra amici è quanto di più rigenerante possa esserci. Importante però è creare un angolo accogliente, super attrezzato e riparato da sguardi indiscreti così che ogni pausa di refrigerio si trasformi in un momento di benessere tutto per noi. Scopriamo insieme come fare, dai pochi passaggi necessari per l’installazione delle componenti idrauliche alla scelta dei materiali più adatti per basamento e separé…quindi prepariamoci a godere delle tante belle docce rinfrescanti che faremo nel nostro spazio all’aria aperta!
Ispirazioni per creare una doccia da giardino con basamento e separé - Leroy Merlin

I passaggi tecnici per realizzare una doccia da giardino con basamento e separé

Prima di affrontare le fasi operative per realizzare la nostra doccia da giardino, scegliamo con attenzione dove collocarla: in linea di massima è bene che la sua posizione sia in pieno sole, (soprattutto se la doccia è a funzionamento solare), comoda per le necessarie connessioni idrauliche e lontana da prese e apparecchi elettrici. Una volta individuata l’area più adatta, eseguiamo nel terreno delle tracce in cui alloggiare il tubo flessibile da giardino per il carico dell’acqua e il tubo in pvc per lo scarico, quindi colleghiamo il relativo chiusino sifonato in posizione centrale rispetto al piatto che vogliamo realizzare. Possiamo anche evitare lo scarico in fognatura se la nostra doccia è sul prato o su un’altra superficie drenante e non interrare la connessione di mandata se abbiamo comunque la possibilità di occultarla sotto una siepe o lungo una bordura. In ogni caso, qualunque sia la soluzione scelta, ora siamo pronti per completare la doccia con basamento e separé, scegliendo i materiali che preferiamo e che meglio si adattano allo stile del nostro giardino.
Suggerimenti per impostare al meglio la doccia da giardino con basamento e separé - Leroy Merlin

La doccia da giardino con basamento e separé in stile contemporaneo

Se abbiamo deciso di collocare la doccia da giardino in posizione periferica - magari in prossimità della recinzione - e ci piacciono le linee sobrie ed eleganti dello stile contemporaneo, possiamo creare un angolo dall’aspetto essenziale, ma dotato di tutti i comfort per rinfrescarci e ricaricare le energie dopo una giornata faticosa. Scegliamo una doccia solare in alluminio effetto legno completa di soffione e getto lavapiedi, e poi fissiamola al basamento con superficie antiscivolo che possiamo realizzare in lastre di grès “pietra di Vals” oppure con quadrotti a incastro di gomma riciclata al 100% (in entrambi i casi è necessario un sottofondo in cemento per garantire la perfetta stabilità del piano). Impostiamo quindi lo schienale della doccia rivestendo un setto in muratura con le stesse piastrelle in grès e completiamo il tutto con un tronco di legno grezzo su cui appoggiare ciò che occorre per rendere super confortevoli le nostre pause rigeneranti en plein air…delle quali, sono certa, non potremo più fare a meno!
Idee per realizzare una doccia da giardino con basamento e separé in stile contemporaneo - Leroy Merlin

La doccia da giardino con basamento e separé immersa nella natura

In un giardino dove è la natura a essere protagonista, la doccia ideale si “mimetizzerà” con la vegetazione. Se siamo amanti del fai da te, con l’aiuto dell’utilissimo tutorial per realizzare un pavimento in legno su travetti, costruiamo la pedana utilizzando dei listoni zigrinati antiscivolo lunghi 240 cm che, tagliati in tre parti uguali, ci permetteranno di avere un basamento dalle dimensioni ideali. Realizziamo quindi lo schienale fissando i listoni a tre morali di legno da incassare nel terreno, in modo da assicurarne la stabilità, quindi ancoriamo una doccia solare nera in pvc per dare il contrasto cromatico. Possiamo realizzare ugualmente la doccia “a tutta natura” anche se non siamo provetti bricoleurs utilizzando, per la pedana, una o più piastrelle quadrate in pino da 100x100 cm e un traliccio a doghe orizzontali per lo schienale. In entrambi i casi, completare la doccia incorniciandola con delle rigogliose piante rampicanti darà il tocco finale all’intero angolo di refrigerio rendendolo ancora più bello e accogliente.
Come realizzare una doccia da giardino con basamento e separé immersa nella natura - Leroy Merlin

La doccia da giardino easy con basamento e separé

Una doccia da giardino con basamento e separé facilissima da installare e anche da smontare alla fine della stagione estiva è ideale per chi vuole una soluzione bella, comoda e - al tempo stesso - super pratica. L’unico lavoro “importante” da eseguire è la realizzazione della piccola piastra in cemento alla quale ancorare la doccia bassa da giardino con tubo flessibile e lavapiedi, a mio parere ideale per coniugare comodità ed efficienza. Il basamento potrà essere realizzato facilmente con un piatto doccia rialzato in legno e il separé…con un’ingegnoso “recinto” in canne di bambù - semplicemente incassate nel terreno - che serviranno anche per appendere asciugamani e accappatoi. Non servirà altro per creare la doccia perfetta che ci rinfrescherà nella bella stagione e che sarà facilissima da riporre in attesa di quella successiva!
Idee per creare una doccia da giardino con basamento e separé facile da riporre alla fine della bella stagione - joliplace

Hai trovato la soluzione giusta per realizzare la doccia con basamento e separé ideale per il tuo spazio all’aria aperta? Puoi anche iniziare consultando la guida alla scelta della doccia da giardino più adatta alle tue esigenze e, una volta individuata, se hai bisogno di qualche suggerimento personalizzato per completarla con pedana e separé, sarò ben felice di darti una mano!

Barbara _PI
Esploratore
25/08/23-10:48 (modificato il 25/08/23-10:49)

La gestione e l'organizzazione dei nostri abiti, accessori per la casa e oggetti personali, può rivelarsi un vero problema, soprattutto quando non abbiamo tanto spazio e tempo a disposizione nella vita frenetica di tutti i giorni. Single o in una famiglia numerosa esistono molte soluzioni e tutte valide in base alle rispettive esigenze. Vediamone insieme qualcuna!
Organizzare l’armadio – Leroy Merlin

Guardaroba con ante scorrevoli

Se non hai molto spazio a disposizione e vuoi mantenere nascosto l’interno del tuo armadio, la soluzione migliore sono le ante scorrevoli. Utilizzare ante e pannelli scorrevoli per armadi infatti ti permette di azzerare l’ingombro delle ante in apertura e ti permette così di posizionare l’armadio anche in posizioni con spazio frontale ridotto. Come finitura esterna delle ante esistono diverse possibilità, qualche esempio: a specchio, bianche, nere come le ante scorrevoli Hollywood, oppure, se non temi il disordine, trasparenti come le ante scorrevoli Boston. E all’interno? Cassetti profondi con inserti divisori per sistemare al meglio la biancheria, ripiani progettati per ospitare tutti i nostri accessori come cinture e cravatte per lui, o bracciali, collane e orecchini per lei. Possiamo arricchire il nostro armadio componibile con strutture specifiche per appendere pantaloni o con dei porta-cravatta di design.
Ispirazione ante scorrevoli – Leroy Merlin

Ante battenti per ogni gusto

Le ante scorrevoli sono comode e hanno un aspetto molto moderno, ma le ante a battente offrono molte più soluzioni di composizione e forma, adattandosi così ad ogni tipo di spazio. Esistono composizioni già finite, come l’armadio a tre ante e tre cassetti, che puoi posizionare nello spazio adibito ed eventualmente abbinare come finitura alla struttura del letto. Puoi anche alternare spazi chiusi a spazi lasciati a vista per una composizione del tutto personale! Soprattutto se non hai altro spazio a disposizione nella stanza, ti consiglio inoltre di prevedere uno specchio all’interno di un’anta del tuo armadio: sarà comodo e utile specchiarti prima di uscire. Puoi anche prendere spunto dagli elementi componibili per cabine armadio, che puoi gestire a tuo piacimento! Ultimo tocco finale, molto comodo quando si cercano gli indumenti, potrebbe essere l'uso di strisce e tubi LED che si illuminano all'apertura delle ante.
Armadio ad ante battenti – Leroy Merlin

Tutto a vista

Oggi molte persone preferiscono il guardaroba completamente a vista. In pratica, invece di chiudere i vestiti dentro alle ante dell’armadio, puoi sfruttare lo stesso spazio organizzandolo con strutture che permettano di lasciarli, almeno in parte, a vista. Questa soluzione è perfetta per chi è molto ordinato, poiché i vestiti sono bene visibili e il troppo disordine rovinerebbe la composizione. Anche questa soluzione può essere personalizzata in tantissimi modi diversi, basta scegliere con cura gli accessori utili ad organizzare al meglio i propri abiti e scarpe. Mensole e scaffali componibili saranno gli elementi principali del nostro guardaroba. Sistema a palo, sistema a cremagliera o ancora sistema a cassette di legno, sono tante le opzioni che hai a disposizione! Per completare il progetto uno spazio dedicato alle nostre scarpe: in questo caso possiamo sia tenerle a vista sia riporle in scatole trasparenti, come le scatole di scarpe Lucidi impilabili.
Ispirazione “tutto a vista” – Leroy Merlin

La cabina armadio, un sogno?

Se le possibilità di spazio lo permettono, la realizzazione di una cabina-armadio chiusa da pannelli in legno o in vetro satinato può essere la soluzione ideale al nostro problema. Organizzare la cabina-armadio è un'operazione delicata ma non per questo difficile. In questo caso la parola d'ordine è: sfruttare tutto lo spazio possibile e utilizzare tanti organizzatori, prime fra tutte le scatole per armadi. Valgono le stesse regole e gli stessi consigli visti in precedenza ma con la possibilità di far diventare questo nuovo ambiente speciale con l'aggiunta di uno spazio dove cambiarsi, truccarsi e prepararsi in piena privacy aggiungendo sgabelli, pouf e un piccolo tavolo con specchio e luci. Puoi anche decorare le pareti con una carta da parati e impreziosire semplicemente l’ambiente. La cabina armadio si può ricavare anche in locali di dimensioni ridotte, ovviamente riducendo gli elementi e studiando attentamente i moduli; alcune persone preferiscono avere due piccole cabine armadi separate per la coppia, così da avere più privacy! Ti confesso che avere tutta una stanza da adibire a cabina armadio è il mio sogno!
Idea per cabina armadio – Leroy Merlin

Un ultimo consiglio? Dai un’occhiata anche a come profumare gli armadi al cambio di stagione. E il tuo armadio? Come hai organizzato al meglio gli spazi? Scrivimelo nei commenti e condividi la tua esperienza!