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Carlotta Lulli
Redattrice
12/08/25-10:03(modificato il 12/08/25-10:15)

A volte si pensa che il progetto di una casetta in legno fai da te sia un’impresa complicata, frutto di incastri magici. In realtà, per avere un’idea di come costruire una casetta in legno da giardino, basta dare un’occhiata a quegli incredibili show americani dove squadre di carpentieri tirano su chalet e case di legno anche di due o tre piani in men che non si dica. Per loro è una routine, per noi italiani, che non abbiamo la cultura delle costruzioni in legno, sembra un’avventura più esotica. Eppure il progetto di una casetta in legno da giardino si realizza in maniera molto schematica, ordinata, con un gran numero di viti, chiodi e martellate. Ovviamente è bene ricordare che, se decidi per il fai da te, non ti conviene risparmiare sulla qualità. Inutile costruire una casetta in legno economica se non è destinata a durare perché sarebbe solo tempo sprecato. Molto meglio, allora, comprare una robusta casa di legno da giardino bella e pronta, come la casetta da giardino in legno Toscana Garden Kos. Ecco step by step come costruire la tua casetta di legno da giardino:

  1. Parti dal progetto
  2. Prendi le misure
  3. Procurati l’occorrente
  4. Costruisci il telaio
  5. Realizza i pannelli
  6. Monta la struttura
  7. Installa il tetto
  8. Rifinisci e personalizza

Casetta da giardino in legno - Leroy Merlin

1. Parti dal progetto

Tutto inizia dalla fase progettuale, nonostante si tratti di un piccolo lavoro da fai da te. Cerca di capire come vorrai usare la casetta da giardino. Diventerà un ripostiglio? Una stanza hobby? O magari uno spazio relax? Definita la funzione sarà più semplice scegliere tra forme e dimensioni. Il modello più semplice è una struttura a pianta quadrata, non ancorata direttamente al terreno, con tetto a doppia falda e porta frontale. Per avere proporzioni armoniose e spazi vivibili, considera un’altezza massima di 250 cm nei punti più alti e di 210 cm nei punti più bassi, con una porta larga circa 60 cm. La struttura sarà composta da sette pannelli principali: uno per il pavimento, quattro per le pareti e due per il tetto.

Disegna il progetto - Unsplash

2. Prendi le misure

Procurati un metro e altri strumenti come i picchetti che possono aiutarti a prendere precisamente le misure. Tracciato il perimetro e capite le dimensioni corrette potrai procedere con lo shopping procurandoti tutto il necessario. Ricorda che i pannelli di copertura dovranno estendersi di circa 10 cm oltre le pareti laterali e di 30 cm nella parte anteriore, creando una piccola pensilina che protegge dalla pioggia. Se vuoi uno spazio luminoso, pensa a inserire finestre. Puoi posizionarle nella porta o al centro di una parete, realizzando aperture in cui inserire vetro acrilico. I consigli su come organizzare al meglio lo spazio nel garage ti saranno d’aiuto anche in questo caso. Valuta le soluzioni must have per avere un ripostiglio in ordine.

Prendere le misure - Freepik

3. Procurati l’occorrente

Per costruire la tua casetta di legno ti serviranno:

Attrezzi fai da te - Unsplash

4. Costruisci il telaio

Il telaio è lo scheletro della casetta e deve essere robusto. Inizia assemblando le quattro travi perimetrali e aggiungi una trave centrale parallela al lato corto per garantire stabilità. Fissa i montanti verticali tra le traverse inferiori e superiori e controlla con la livella che tutto sia perfettamente in bolla. Per evitare che il legno si spacchi, utilizza viti a punta quadrata: penetrano a fondo e tagliano le fibre senza danneggiarle.

Telaio in fase di costruzione - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

5. Realizza i pannelli

Quando il telaio è pronto, puoi procedere con i pannelli. Rivesti la struttura con tavole di pino oppure con pannelli OSB, noti per la loro resistenza. Prepara i sette pannelli principali: il pavimento, le quattro pareti e i due elementi per il tetto a doppia falda. Non vuoi buttarti nel DIY? Qui trovi 3 consigli per scegliere le casette da giardino già fatte.

Casetta da giardino in fase di costruzione - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

6. Monta la struttura

Inizia posizionando il pavimento laminato su una base stabile, poi monta le pareti laterali, seguite da quella frontale con la porta e da quella posteriore. Fissa tutto con viti robuste e, per maggiore solidità, aggiungi squadrette metalliche agli angoli. La porta andrà posizionata su una parete rivestita in perline, con un’altezza di circa 210 cm.

Progettare con il fai da te una casetta in legno da giardino - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

7. Installa il tetto

Posiziona i due pannelli del tetto sulla trave centrale, facendo attenzione a mantenere le sporgenze previste. Per proteggere la casetta dagli agenti atmosferici, rivesti con guaina bituminosa oppure applica tegole canadesi. Scopri anche come avere un giardino perfetto con gli attrezzi giusti.

Casetta in legno dipinta di giallo - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

8. Rifinisci e personalizza

A questo punto arriva la parte creativa. Tratta il legno con impregnante o vernice protettiva per difenderlo da sole e pioggia. Monta la porta, inserisci eventuali finestre e organizza l’interno come preferisci: mensole per attrezzi, ganci per biciclette, un banco da lavoro o persino una piccola scrivania se lo userai come laboratorio o studio. Scopri anche come organizzare una casetta da giardino in modo che sia pratica e funzionale.

Come costruire una casetta in legno da giardino - Idea Leroy Merlin

Ti ho spiegato step by step come costruire una casetta da giardino in autunomia ma se non ti senti sicuro puoi sempre dare un’occhiata alle casette da giardino nel catalogo di Leroy Merlin. Hai ancora dubbi o domande? Iscriviti alla Community e lascia un commento per ricevere supporto.

Casetta da giardino senza pavimento NATERIAL areto in legno naturale con porta doppio battente, superficie interna 4.38 m² e spessore parete 19 mm
Avvitatore a batteria DEXTER DT-CD 18/35 Li 18V 1.5Ah, 1 batteria
Pannello osb 3 L 250 x H 125 cm Sp 9 mm naturale
Livella a bolla piatto DEXTER 100 cm 2 fiale
Impregnante per legno da esterno a base acqua LUXENS Alta Protezione castagno satinato 2.5 lt, 8 anni di protezione.
Carlotta Lulli
Redattrice
12/08/25-09:56(modificato il 09/09/25-07:27)

Crea un centrotavola autunnale per una tavola semplice ed elegante Apparecchiare la tavola con cura è sempre un piacere, rende più prezioso il momento conviviale durante il quale la famiglia o gli amici si riuniscono attorno alla tavola. Non è necessario aspettare degli invitati importanti o delle occasioni speciali per addobbare la tavola con qualche piccolo elemento decorativo. Magari durante la settimana si va più di fretta e si è stanchi, ma nei fine settimana ogni pasto è buono per decorare la tavola con gusto, cominciando con un centrotavola elegante. Candele, bacche e fiori secchi sono complici di centrotavola autunnali semplici, eppure di grande effetto. Oggi te ne voglio suggerire 5:

  1. Crea un centrotavola autunnale con la zucca e i fiori
  2. Realizza un centrotavola fai da te con candele a tema autunnale
  3. Gioca con sfere di spago nel centrotavola autunnale
  4. Decora barattoli di vetro con palette autunnale
  5. Dai vita a lanterne con sagome autunnali

Centrotavola autunnale – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

1. Crea un centrotavola autunnale con la zucca e i fiori

Il classico centrotavola autunnale fai da te è quello con la zucca. Una variante della bella lanterna usata per festeggiare Halloween può diventare un centrotavola floreale semplicissimo da fare e che allo stesso tempo ti permette di fare un figurone. Scegli il vaso di vetro che andrai a infilare dentro la zucca, e per ora posizionalo sopra la zucca solo per prendere le misure del taglio che devi effettuare. Taglia la calotta e scava all’interno con una paletta per il gelato. Inserisci il vaso e ogni giorno cambia il bouquet di fiori con cui completare il centrotavola elegante. Puoi alternare i fiori freschi a mazzi di fiori artificiali autunnali o anche a rami frondosi. Quando sei stanca del colore naturale della zucca, dagli una mano di vernice, con una bomboletta spray color avorio dall’effetto satinato potrai trasformarla. Aggiungi qualche zucca artificiale per rendere ancora più calcato l’atmosfera del tuo semplice centrotavola autunnale. Valuta queste idee per decorare la tua casa in autunno: lasceranno tutti a bocca aperta.

Centrotavola con zucca e fiori – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

2. Realizza un centrotavola fai da te con candele a tema autunnale

A volte non serve nemmeno faticare tanto per realizzare un centrotavola elegante. Basta creare una composizione armoniosa, dosando colori e forme. Per esempio, per decorare una tovaglia bianca e una mise en place minimale si può puntare su una composizione di tre colori: il bianco abbinato al grigio o al nero sono tinte minimali per eccellenza e l’arancione, colore che rende il centrotavola autunnale. Scegli un vassoio scuro, quindi, da mettere al centro della tavola, appoggia delle candele arancioni, avendo cura di decorarle con un nastro bianco o crema come la tovaglia, e affianca anche qualche zucca arancione decorativa. Fai attenzione che gli oggetti abbiano altezze e dimensioni diversi così da creare una dinamica visiva. Puoi aumentare le candele, e dare vita ad altri contrasti: per esempio ceri bianchi inseriti in portacandele o vasi di vetro contornati da rametti di bacche arancioni. Visto com’è facile realizzare centrotavola fai da te con le candele? Ti basterà aggiungere sotto una bella tovaglia per valorizzarlo al massimo. Non solo un semplice centrotavola autunnale: lasciati ispirare da idee, colori e tessuti per una casa in autunno.

Centrotavola autunnale con candele DIY – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

3. Gioca con sfere di spago nel centrotavola autunnale

Puoi creare un centrotavola elegante, con una composizione declinata nei diversi toni del marrone. Prendi un cestino o un vassoio e foderalo con foglie autunnali. Dipingi delle piccole zucche con la vernice bianca e lasciale asciugare. Prepara delle sfere di spago con all’interno una nocciola, bacche rosse o una piccola ghianda. Per realizzare le sfere di spago ripiene fai così: infila il ripieno (ghianda, castagna, ecc) in un palloncino sgonfio e poi gonfia il palloncino. Chiudi bene e avvolgilo con tanti giri di spago, senza però coprire tutta la superficie del palloncino. In una ciotola sciogli la colla vinilica e diluiscila con un po’ di acqua, quindi immergi il palloncino. Fai attenzione che la colla copra bene tutta la superficie, quindi fai asciugare per una notte intera. Il giorno successivo buca il palloncino ed estrailo con delicatezza dalla sfera di spago con sorpresa. Metti nel cestino in vimini decorativo o nel vassoio la tua composizione di sfere e zucche e completa con qualche tocco profumato, come i bastoncini di cannella e l’anice stellato. Come vedi, è un centrotavola facilissimo da realizzare ma senza dubbio molto raffinato nella sua semplicità. Qui puoi scoprire i migliori profumi e le essenze per profumare la casa a tema autunnale.

Centrotavola con sfere di spago luminose – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

4. Decora barattoli di vetro con palette autunnale

Se stai cercando una proposta semplice ma d’effetto per il tuo centrotavola autunnale questo ti conquisterà. Procurati dei barattoli di vetro e della vernice in palette con i colori dell’autunno: ocra, burgundy, terracotta e magari un po’ di oro per illuminare. Usa un pennello e degli smalti per realizzare un progetto fai da te. Se vuoi esagerare potrai persino usare degli stencil a tema con foglie e altre decorazioni a tema per il tuo progetto. Una volta asciutte, disponile su una base in legno chiaro e riempile con rami sottili, spighe o bacche decorative. In un attimo avrai un centrotavola chic, fai da te e personalizzabile ogni volta che vuoi cambiare combinazione di colori. Un’alternativa ai barattoli? Potresti usare i bicchieri da grappa, davvero originale e dal tocco vintage.

Barattoli di vetro con decorazione di foglie – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

5. Dai vita a lanterne con sagome autunnali

Oltre all’utilizzo di lanterne già fatte da decorare potresti divertirti con un progetto totalmente fai da te. Per farlo, prendi dei barattoli di vetro trasparenti (tipo quelli della marmellata), rimuovi eventuali etichette e asciugali bene. Ritaglia delle sagome di foglie in carta dorata o cartoncino color rame e fissale all’interno del barattolo con colla spray riposizionabile. Per un effetto più morbido, puoi avvolgere l’esterno con un giro di spago naturale sul bordo superiore. All’interno, posiziona una candela LED a luce calda oppure una piccola catena di micro-luci a batteria. Quando le accenderai, la luce passerà attraverso le foglie creando giochi di ombre e riflessi dorati che renderanno la tua tavola calda e accogliente. Non vuoi impazzire? Prova ad utilizzare da stesa una ghirlanda decorativa di foglio d’acero oppure la ghirlanda autunnale di peonie e zucche, ti basterà aggiungere qualche candela e il gioco è fatto.Non solo indoor: goditi l’autunno sul balcone mettendo in pratica questi semplici consigli per arredarlo.

Lanterna per centrotavola autunnale – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

Hai già deciso quale centrotavola realizzare per primo? Puoi seguire esattamente le mie istruzioni oppure puoi personalizzare ogni progetto secondo i tuoi gusti. Mandaci le foto dei tuoi lavori, sarà un piacere guardarle con tutta la Community.

Vaso decorativo vaso in vetro trasparente H 12 cm, Ø 22 cm
Candela  essenza nessuna H 18 cm
Candela BOLSIUS  essenza mango  Ø 11.5 cm H 4.6 cm, 6 pezzi
Lanterna in vetro H 40 cm
Tovaglia Annie beige Ø 140 cm
Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
11/08/25-04:32(modificato il 11/08/25-05:54)

Quando si possiede uno spazio outdoor, giardino o terrazzo che sia, il barbecue è un vero e proprio must-have: si possono organizzare tante grigliate insieme alla famiglia e agli amici durante la bella stagione, ma si può anche cucinare qualcosa di sfizioso quando si rientra dal lavoro…senza produrre odori fastidiosi in casa! Se l’idea ci stuzzica, un barbecue a gas è certamente la scelta migliore perchè si accende con un click ed è facilissimo sia da usare, sia da pulire. Scopriamo quindi insieme qual è il più adatto alle nostre esigenze e impariamo poi tutti i trucchi per fare grigliate perfette: cucinare all’aria aperta sarà un vero piacere e ci darà tantissime soddisfazioni! Consigli e suggerimenti per grigliate perfette con il barbecue a gas - Leroy Merlin

Qual è il barbecue a gas giusto per noi?

Accomunati da una serie di vantaggi tra i quali l’utilizzo sicuro e la produzione di una ridotta quantità di fumo, i barbecue a gas fondamentalmente si differenziano tra di loro per il numero dei bruciatori e la potenza erogata. I barbecue a gas con 1 o 2 bruciatori sono quelli con le dimensioni più contenute che ben si adattano agli spazi ridotti: ce ne sono addirittura di talmente leggeri e compatti da poter essere piegati e trasportati con estrema facilità, come il barbecue a gas Weber Traveler che è perfetto per il campeggio e le gite fuori porta! Ottimo compromesso tra ingombro e prestazioni sono poi i barbecue a gas che hanno da 2 a 4 bruciatori tra i quali si possono trovare i prodotti con il miglior rapporto qualità-prezzo. Salendo di categoria e ovviamente anche di dimensioni, ci sono i barbecue con 4, 5 o 6 bruciatori che a volte dispongono anche di un fornello tradizionale per la cottura di sughi o salse e infine i super-accessoriati barbecue a gas extra large che sono veri e propri fuoriclasse della cucina all’aria aperta: a quest’ultima tipologia appartiene, per esempio, il barbecue con 6 fuochi a gas e 2 a infrarossi sul quale potremmo addirittura cuocere al forno o rosolare il cibo con risultati da ristorante stellato. Il panorama è davvero molto ampio e certamente non sarà difficile individuare il barbecue a gas più adatto al nostro spazio outdoor, al budget che abbiamo ed ai risultati che desideriamo ottenere. Come scegliere il barbecue a gas più adatto alle nostre esigenze - Leroy Merlin

Gli accessori must-have per il barbecue a gas

Una volta fatto il confronto tra i migliori barbecue a gas e individuato quello che risponde meglio alle nostre esigenze, dobbiamo pensare agli accessori fondamentali per grigliare in modo impeccabile e offrire agli ospiti delle preparazioni da vero chef. Io comincerei dall’attrezzatura-base per cucinare che comprende pinza, spatola e forchettone in acciaio grezzo, spazzola di silicone per spennellare gli intingoli e guanti in cuoio anti-bruciature. Se queste sono le dotazioni irrinunciabili, ci sono poi tantissimi altri accessori con cui arricchire la nostra postazione barbecue per aumentarne la funzionalità e trasformarla in una cucina all’aria aperta dove non manca proprio nulla: che ne dite, per esempio, di rendere la carne tenera, saporita e con pochi grassi utilizzando un girarrosto in acciaio compatibile con i barbecue a gas Naterial a 3 e 4 fuochi oppure di preparare ottime verdure con la piastra in acciaio forato oppure ancora di cuocere la carne lentamente aggiungendo una pietra lavica per barbecue che mantiene il calore acquisito per un tempo prolungato? Con tutti questi accessori, di certo le nostre saranno grigliate memorabili, ma se abbiamo amici che non amano la carne e vogliamo accontentare anche loro…non dovremo far altro che appoggiare sulla griglia del barbecue una piastra in pietra per cuocere la pizza e prepararne una dopo l’altra per la felicità di tutti! Aggiungere gli accessori irrinunciabili al barbecue a gas - Leroy Merlin

Idee per allestire in giardino la postazione perfetta per il barbecue a gas

L’accostamento tra le parole “giardino” e “barbecue a gas” fa subito pensare a una bellissima e super-funzionale cucina all’aperto che non avrà nulla da invidiare a quella di casa. Gli amanti del fai-da-te potranno costruire una postazione personalizzata seguendo gli utilissimi consigli per costruire un barbecue in muratura, mentre i “re della griglia” più esigenti e attenti alle ultime tendenze in fatto di stile avranno la possibilità di realizzarne una dall’impronta contemporanea partendo dal barbecue a gas da appoggio con 4 bruciatori attorno al quale “cucire su misura” una zona super-attrezzata con i moduli per cucina all’aperto che meglio si adattano allo spazio disponibile. In alternativa, se vogliamo una soluzione ugualmente performante ma più compatta, potremo scegliere una cucina a 3 moduli con barbecue a 5 bruciatori, fornello laterale ad infrarossi, getta-rifiuti, cassetti e storage che unisce estetica e funzionalità senza pari. Chi invece preferisce una soluzione essenziale e trasportabile, il barbecue a gas su ruote con 6 bruciatori e un tavolo pieghevole in acciaio color antracite saranno gli elementi giusti per ottenere il massimo della versatilità senza però rinunciare alla performance! In qualsiasi caso è importantissimo impostare la nostra cucina en plein air sotto una pergola bioclimatica o un riparo per barbecue affinché sia utilizzabile anche in caso di maltempo e infine…aggiungere il tocco di classe seguendo i migliori consigli per rendere elegante la zona barbecue in giardino! Ispirazioni per allestire in giardino la postazione perfetta per il barbecue a gas - Leroy Merlin

Suggerimenti per utilizzare il barbecue a gas su balconi e terrazzi

Se non ci sono impedimenti da parte del regolamento di condominio o rispetto all’articolo 844 del Codice Civile che stabilisce le modalità per non arrecare danno ai vicini con immissioni di fumo o di calore, è possibile fare ottime grigliate anche sul terrazzo o sul balcone. In linea generale è comunque bene mettere in pratica alcuni accorgimenti affinché nessuno si possa lamentare: il primo è certamente quello di utilizzare un barbecue a gas che ci permette di ottenere gli stessi risultati di uno a carbonella emettendo però meno fumo e odori, mentre il secondo è seguire i consigli per fare il barbecue in sicurezza (utilissimi in qualunque caso). Una volta memorizzati questi pochi ma fondamentali suggerimenti, possiamo procedere alla scelta del barbecue più adatto alle nostre esigenze e allestire la sua postazione nel modo migliore: sui terrazzi più grandi, sarà perfetto un barbecue a gas con tre fuochi, fornello laterale e alloggiamento per la bombola, mentre per i balconi più piccoli io suggerisco una piastra a gas da appoggio con due bruciatori o un barbecue portatile alimentato con GPL in cartuccia. In qualsiasi caso, però, facciamo attenzione a rispettare la distanza dalle abitazioni limitrofe per evitare di causare disagi e fastidi. Gli ultimi consigli? Beh…il primo è quello di lasciarsi ispirare dalle migliori idee per arredare la zona barbecue in modo organizzato, fondamentali per sfruttare lo spazio al meglio, e l’altro è quello di “ammorbidire” i vicini invitandoli a gustare tutte le prelibatezze che prepariamo! Come organizzare l’area per il barbecue a gas in terrazza o sul balcone - Leroy Merlin

Consigli per la cura e la manutenzione del barbecue a gas

Dopo aver visto come scegliere il barbecue a gas più adatto alle nostre esigenze, quali accessori non possono mancare e come allestire al meglio l’angolo delle grigliate in giardino o sul terrazzo…è il momento di pensare alla cura e alla manutenzione del barbecue per aumentarne l’efficienza e anche la durata nel tempo, aspetto importantissimo se vogliamo dare il nostro contributo alla salute del Pianeta evitando di aumentare la quantità di rifiuti immessi nell’ambiente. A questo proposito, dobbiamo ricordare che Leroy Merlin ha creato Home Index, l’indice di sostenibilità dei prodotti che ci aiutano a fare scelte responsabili per casa e giardino (oltre a farci guadagnare doppi punti Homy se sono in classe A!) come il detergente per barbecue ideale per rimuovere il grasso cotto dalle piastre appena dopo averle utilizzate, operazione fondamentale al fine di mantenere il barbecue in perfetta forma grigliata dopo grigliata. La pulizia ordinaria è talmente importante che non possono mancare nella nostra dotazione una spazzola tonda per la piastra e una spazzola a T per la griglia, oltre a un raschietto dentato per lo sporco più ostinato di entrambe. Indispensabile poi è proteggere la nostra cucina all’aperto quando non la si utilizza con una copertura per barbecue: in questo modo non ci saranno mai spiacevoli sorprese e saremo sempre pronti per tante super grigliate insieme agli amici. Suggerimenti per prendersi cura al meglio del barbecue a gas - Leroy Merlin

Hai trovato utili i suggerimenti per fare grigliate memorabili con il barbecue a gas? Se ti iscrivi alla Community potrai chiedere ulteriori consigli al Bbq expert e anche far vedere a tutti la soluzione che hai trovato per il tuo spazio outdoor pubblicando le foto nella Gallery dei progetti. In più, se vuoi qualche dritta personalizzata…ti basterà scriverlo qui sotto nei commenti: sarai accontentato in men che non si dica!

Barbecue a gas NATERIAL UPSILON 8 bruciatori
Girarrosto in acciaio NATERIAL 15 x 85 cm
Cucina da esterno Europa NATERIAL 4 bruciatori  L 60 x H 90 x P 108 cm
Riparo per barbecue NATERIAL in acciaio 150 x 215 x 230 cm
Piastra a gas NATERIAL VENTURA II, 2 bruciatori
Detergente IMPACT sgrassatore barbecue spray liquido 0.5 L
AnnaZorloni
Agronoma
08/08/25-09:25(modificato il 08/08/25-10:07)

Una delle piante fiorite più diffuse nelle zone costiere a clima mediterraneo è, senza dubbio, la Bouganville; arbusto perenne dalla fioritura spettacolare, vivace e continua per tutta l’estate. La Bouganville è l’arbusto fiorito che non puoi farti mancare nella casa al mare, sia in vaso sul terrazzo, sia in giardino, ma assolutamente rivolta verso il sole, dove sarà ancora più bella e ricca di fiori brillanti per tutta l’estate! Leggi i consigli per coltivare correttamente la Bouganville e avere una pianta rigogliosa, sana e bellissima, con una fioritura abbondante da maggio a settembre. Scegli una posizione soleggiata e calda per la tua Bouganville in giardino – foto Leroy Merlin Scegli una posizione soleggiata e calda per la tua Bouganville in giardino – foto Leroy Merlin

Bouganville, varietà adatte alla coltivazione in vaso e giardino

La Bouganville (Bougainvillea x Buttiana, Bougainvillea sanderiana, famiglia delle Nyctaginaceae) è una pianta ornamentale molto diffusa nei paesi mediterranei, caldi e assolati, dove trova l’ambiente migliore per crescere rigogliosa e regalare fioriture esplosive per tutta la stagione estiva. I suoi fiori, in realtà brattee (i fiori veri e propri sono quelli piccoli di colore giallo), sono molto vivaci, generalmente di colore rosa-violaceo, ma possono essere anche di colore bianco o arancione, in base alla varietà coltivata. A proposito, leggi "Bouganville resistenti al freddo: le migliori varietà". La Bouganville è una specie sempreverde e sarmentosa, caratterizzata da una elevata vigorìa: i suoi tralci si allungano per più metri andando a ricoprire in breve tempo ampie superfici: utilizzala per ricoprire muri, cancellate, o pergole, otterrai una copertura sempreverde e fiorita per tutta l’estate! Ricordati che dovrai sorreggerla a tutori e legare i suoi rami con opportuni legacci, man mano che cresce. Procurati una pianta di Bouganville da mettere in terra nel tuo giardino – foto Leroy Merlin Procurati una pianta di Bouganville da mettere in terra nel tuo giardino – foto Leroy Merlin

Scelta del vaso e del terriccio

Puoi coltivare la Bouganville in piena terra o in vaso. Scegli vasi voluminosi e dotati di stabilità per coltivare la Bouganville: grandi vasi in terracotta, oltre ad essere molto belli, ti permetteranno di coltivare una pianta per molti anni senza problemi di spazio per le sue radici. Utilizza sempre terriccio di buona qualità, fertile e ben drenante: scegli il terriccio Geolia professionale per tutte le piante. Sul fondo disponi uno strato di materiale drenante, come le palline di argilla espansa. Infine, ti consiglio di sollevare il vaso su piedini, evitando i sottovasi, per permettere all’acqua in eccesso di sgrondare attraverso i fori basali del vaso. Se non sai come fare a mettere a dimora una pianta, leggi "6 consigli per piantare una Bouganville". Scegli un vaso capiente per coltivare la tua pianta di Bouganville – foto Leroy Merlin Scegli un vaso capiente per coltivare la tua pianta di Bouganville – foto Leroy Merlin

Irrigazione e concimazione

La Bouganville è una pianta che non richiede molte cure. Ha basse esigenze irrigue: bagnala durante i mesi più caldi, per dissetarla ed evitare che il terriccio si asciughi eccessivamente. Nei giorni più siccitosi, dovrai bagnarla anche tutti i giorni, moderatamente, alla sera. Se vuoi ottenere una fioritura esplosiva dalla tua pianta di Bouganville, ricordati di concimarla regolarmente, a partire da marzo, per tutta l’estate. Utilizza un fertilizzante specifico per piante fiorite, come il concime Geolia Bio piante fiorite in formato liquido o il concime Geolia Bio per piante fiorite granulare, seguendo sempre le dosi in etichetta. Se vuoi ottenere una fioritura esplosiva, bagna e concima regolarmente la tua Bouganville – foto Leroy Merlin Se vuoi ottenere una fioritura esplosiva, bagna e concima regolarmente la tua Bouganville – foto Leroy Merlin

Potatura e manutenzione

La Bougainvillea è una pianta molto vigorosa: i suoi rami si allungano in breve tempo, fin oltre i 10m di lunghezza: se non viene contenuta, può ricoprire in pochissimo tempo ampie superfici. Utilizzala per ricoprire muri, cancellate e pergolati esposti al sole, ma ricordati di tenere sempre a portata di mano le forbici da potare se vuoi mantenere la pianta sempre in ordine! La potatura della Bouganville è un’operazione necessaria per mantenerla sempre in ordine, per contenerne la vigorìa, regolarne lo sviluppo e mantenerne la forma. Esegui la potatura a fine inverno, quando non vi è più rischio di gelate e poco prima che la pianta riprenda a crescere. Utilizza forbici da potare con lame ben affilate e pulite. Raccorcia i rami troppo lunghi per dare alla pianta una forma ordinata; elimina eventuali rami secchi. Potrai potare la pianta anche a fine estate se lo ritieni opportuno, per raccorciare rami divenuti troppo lunghi e invadenti. Guarda anche il tutorial "Come potare le rose". Procurati anche una cesoia o svettatoio con manici telescopici per raggiungere i rami più lontani. Indossa sempre i guanti, poiché la Bouganville ha le spine! Quando poti la Bouganville, ricordati che ha le spine: indossa i guanti! – foto dell’autrice Quando poti la Bouganville, ricordati che ha le spine: indossa i guanti! – foto dell’autrice

Quali cure richiede la Bouganville?

Come tutte le piante, anche la Bouganville è soggetta all’attacco di insetti dannosi e malattie. Spesso ci accorgiamo che qualcosa non va quando vediamo comparire delle foglie gialle. La causa potrebbe essere data da carenze nutrizionali, da risolvere con una regolare concimazione e con il rinnovo periodico del terriccio, soprattutto se la pianta viene coltivata in vaso. Anche la presenza di insetti, come gli afidi, potrebbe provocare l’indebolimento della pianta: utilizza un prodotto insetticida per eliminarne la presenza, come il macerato d’ortica, il piretro o l’olio di Neem, da somministrare con un nebulizzatore nelle ore più fresche. Leggi anche "Piante di casa: come prendersene cura". E in inverno? Prima di scegliere una Bouganville, considera che questa pianta soffre il freddo e ama i climi caldi, con temperature medie comprese tra i 18 e i 30°C; inizia a soffrire con valori inferiori ai 10°C. Proteggi la tua Bouganville dal freddo! Oltre a scegliere per questa pianta una posizione protetta dal freddo ed esposta il più possibile al sole, in inverno ti converrà coprirla con un telo protettivo in tessuto-non-tessuto, se le sue dimensioni lo consentono. Nel caso di pianta molto grande, la cosa più importante è proteggerne almeno la parte basale, ovvero la zona del colletto: stendi sul terreno uno strato di pacciamatura organica composta da frammenti di corteccia o anche foglie secche, o un telo di juta. Sai come prendersi cura della pianta di Strelitzia? Proteggi la Bouganville dagli insetti dannosi con un prodotto naturale – foto dell’autrice Proteggi la Bouganville dagli insetti dannosi con un prodotto naturale – foto dell’autrice

Ora che sai come coltivare e curare la Bouganville, cosa aspetti a procurartene una? Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con l’esperto – Garden Expert”! Leggi anche i "Lavori da fare in giardino e in terrazzo a Settembre", "Cosa piantare a settembre e quali lavori fare nell'orto", "Cosa piantare a settembre nell'orto" e "L'agenda del giardiniere: la cura dell'orto a settembre". Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per avere consigli di giardinaggio! - foto Leroy Merlin Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per avere consigli di giardinaggio! - foto Leroy Merlin

Pianta fiorita bouganville piramide
Concime granulato GEOLIA per pianta fiorita BIO Piante fiorite 1 kg
Terriccio GEOLIA universale 45L
Insetticida naturale FLORTIS 500 ml
Guanto GEOLIA ADGEOPU2000 in poliuretano Tg 6 1 paia
Carlotta Lulli
Redattrice
08/08/25-05:32

Se tra i tuoi progetti c’è quello di riorganizzare gli spazi e riammodernare gli ambienti questo è il momento migliore per farlo. Utilizza pareti in pietra naturale per interni ecosostenibili per dare un nuovo look alla casa. La parete con pietra a vista è protagonista dell'open space, infatti è di tendenza non solo nelle abitazioni con stile industriale, ma anche in quelle classiche. Ecco le opzioni che ti suggerisco di copiare:

  1. Scegli un rivestimento in pietra naturale
  2. Opta per soluzioni ecosostenibili
  3. Creaci un bagno in stile jungle
  4. Ispirati allo stile minimal ma con un twist
  5. Fatti conquistare dal mood urban industrial con tocchi di colore
  6. Scopri le inspo rustic chic

Rivestimento in pietra naturale Toluca - Leroy Merlin

1. Scegli un rivestimento in pietra naturale

Quando si parla di rinnovare la casa si pensa subito a rifare i rivestimenti degli ambienti. Scegli i materiali con attenzione, pensando alle tue esigenze quotidiane e alla facilità di manutenzione e di pulizia. Le pareti in pietra naturale che fungono da rivestimenti decorativi, sono ideali da applicare in soggiorno e in camera, ma anche in bagno e in cucina. Puoi sceglierli di vari colori: beige o marrone per un ambiente caldo, grigio o nero per ultra moderno, bianco per il minimal o lo scandinavo o multicolor per qualcosa di originale. In più, i raffinati rivestimenti decorativi in pietra naturale, sono in grado di donare un tocco di classe in più alle tue pareti sia all'esterno che all'interno della casa.

Rivestimento in pietra naturale Helsinky - Leroy Merlin

2. Opta per soluzioni ecosostenibili

La pietra è uno dei materiali con cui vengono realizzate le placchette murali, utili a creare motivi geometrici e tridimensionali perfetti per un design contemporaneo. I Rivestimenti strutturati Toluca multicolore per esempio grazie alle variazioni di tono della pietra naturale rendono unico il rivestimento della parete, inoltre consentono una posa senza giunti visibili grazie ai bordi ad incastro. Infatti, i rivestimenti decorativi per pareti offrono molti vantaggi. Puoi posarli molto facilmente con colla e gesso e applicarli anche sulle piastrelle già esistenti. Oltre a decorare, svolgono una funzione isolante e prevengono la formazione di muffe causata da un’eccessiva umidità. Per di più coprono pareti rovinate o intonaci imperfetti e sono ideali per migliorare l’isolamento termo acustico della tua casa. Tieni d’occhio le opzioni e valuta, dove possibile, i prodotti marchiati dalla dicitura scelta responsabile che presentano un buon Home Index.

Rivestimento in pietra naturale Iceberg bianco - Leroy Merlin

3. Creaci un bagno in stile jungle

Sei uno spirito libero e adori circondarti di piante, colori e texture? Allora una parete in pietra può essere la base perfetta per il tuo angolo boho. Un mix vibrante tra elementi naturali e creatività senza schemi. Bastano una parete in pietra grezza, una cascata di piante, tessuti etnici e mobili in rattan per portare un pezzetto di foresta tropicale dentro casa. Il consiglio in questo caso è di optare per una parete in pietra multicolor come Virtuosa Misty dall’anima vintage. Valuta 5 idee per un bagno in gres porcellanato effetto pietra.

Bagno con una parete in pietra - Ispirazione realizzata con Canva AI

4. Ispirati allo stile minimal ma con un twist

La pietra può essere anche sinonimo di equilibrio e leggerezza. Se ami gli ambienti ariosi, luminosi e puliti, una parete in pietra chiara con texture leggere può diventare la protagonista silenziosa del tuo spazio. Una soluzione come Saint Mortiz è perfetta per camere da letto zen o salotti minimal, crea profondità senza appesantire. È il tocco giusto per chi cerca un’estetica raffinata ma naturale. Non solo muri portanti: le pareti divisorie in vetro colorato daranno un twist alla tua casa.

Stile minimal nella camera da letto – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

5. Fatti conquistare dal mood urban industrial con tocchi di colore

Se hai un’anima metropolitana e ami gli ambienti dal carattere forte, il mix tra pietra e metallo è ciò che fa per te. Una parete in pietra con tonalità scure, magari tinta cemento come Hunter, si sposa perfettamente con arredi in ferro, legno grezzo e dettagli minimal. Lo stile industriale ama i contrasti e crea ambienti pieni di energia, ideali per una zona living moderna o un open space. Prova a dare un’occhiata a queste idee e abbinamenti per pareti e arredo giallo ocra.

Salotto urban industrial con tocchi senape – Idea realizzata con Canva AI

6. Scopri le inspo rustic chic

Che ne pensi di una parete in pietra dietro il tuo divano, magari illuminata da una luce calda e avvolgente. Questo stile unisce il fascino grezzo della pietra con dettagli d’arredo più delicati come cuscini morbidi, lampade in ferro battuto e legno naturale. Non serve rivoluzionare tutto: a volte basta anche solo una parete per trasformare lo spazio in una piccola baita urbana, piena di atmosfera. Una soluzione in gres porcellanato come Selce si presta alla perfezione. E se non ti bastasse, qui trovi alcuni suggerimenti per abbinare le pareti grigie con ispirazioni perfette.

Parete in pietra in stile rustico – Idea realizzata con Canva AI

Se l’idea di rivestire una parete in pietra ti ispira e queste opzioni ti hanno incuriosito iscriviti alla Community e facci sapere nei commenti qual è il progetto che pensi di realizzare.

Rivestimento decorativo in gres porcellanato Abbazie 25x50 SP9 R11 P5 beige da interno / esterno 1.25 m²
Piastrella da rivestimento interno 30 x 60 cm Sp. 9.2 mm Lakos 3D in maiolica smaltato grigio opaco 1.62 mq
Rivestimento murale angolare in gesso Walter multicolore da interno 0.28 m²
Piastrella da rivestimento interno 25 x 40 cm Sp. 7.1 mm Pietra Bella 3D in maiolica smaltato bianco e beige opaco traffico medio forte (pei 3/5) 1.7 mq
Piastrella da rivestimento interno 25 x 40 cm Sp. 7 mm Walk Muretto Mix in maiolica smaltato beige opaco traffico medio forte (pei 3/5) 1.7 mq
Carlotta Lulli
Redattrice
07/08/25-08:20

Se rifare il bagno può essere un lavoro impegnativo e a volte costoso, spesso si pensa che smaltare la vasca da bagno non sia un affare da meno. In realtà per la vasca da bagno rovinata ci sono soluzioni interessanti e affatto dispendiose. Se la vasca da bagno è rovinata le soluzioni più rapide sono: sostituirla con una nuova, ma è un lavoro che porta via tempo e anche denaro, oppure si può smaltare. Quest’ultima è sicuramente la scelta più pratica e semplice. E poi è un ottimo sistema anche per recuperare il vecchio bagno della nonna: io con un accurato restyling della vasca da bagno vintage sollevata dal pavimento su piedini d’ottone, ho trasformato il bagno della casa di campagna in un’elegante salle de bain. Ecco 5 consigli per farlo al meglio:

  1. Trova il momento giusto
  2. . Fai pulizia
  3. Prepara la superficie
  4. Scegli lo smalto giusto
  5. Individua l’opzione adatta al tuo modello
  6. Occupati dell’applicazione
  7. Fai manutenzione della vasca da bagno

Vasca da bagno boho bianca - Leroy Merlin

1. Trova il momento giusto

Prima di cominciare qualsiasi trattamento, devi valutare lo stato della tua vasca da bagno. Se presenta crepe profonde, ruggine estesa o danni strutturali, forse è il caso di sentire un tecnico per capire se davvero lo smalto è la soluzione migliore. Ma se il problema è soltanto estetico – ingiallimenti, graffi, perdita di lucentezza allora smaltare è l’alternativa ideale, soprattutto se vuoi evitare i lavori invasivi. Scegli un momento in cui non userai il bagno per almeno 48 ore, perché lo smalto ha bisogno di asciugare perfettamente. È anche importante lavorare in un ambiente asciutto, ben ventilato, con temperatura costante. In estate, ad esempio, è più facile controllare l’umidità ed evitare che la condensa interferisca con la resa finale della pittura per vasca da bagno. Qui trovi alcuni esempi di bagni ristrutturati con foto prima e dopo che potranno ispirarti.

Bagno verde e turchese - Leroy Merlin

2. Fai pulizia

Prima di procedere al restyling della vasca** occupati della pulizia**. È indispensabile rimuovere ogni traccia di calcare con un prodotto anticalcare e poi dare una bella pulita con acqua e ammoniaca così da eliminare anche qualsiasi residuo di grasso. Pulita la vasca, proteggi tutti i rubinetti e ogni componente cromata coprendoli con lo scotch. Ti suggerisco anche di stendere sul pavimento dei fogli di carta di giornale o un telo di plastica per metterlo a riparo da eventuali schizzi e non ritrovarti a dover pulire il marmo sporco. A questo punto munisciti di pennelli e minirulli, e mettiti al lavoro. Se invece non hai grandi abilità da imbianchino puoi sempre fare il lavoro con uno smalto spray per vasca da bagno. Con un prodotto spray che non necessità di fondo e di pennellate, sarà sicuramente più rapido e semplice dare una rinnovata al look della tua vasca. Scopri come ristrutturare un bagno piccolo con soluzioni e idee.

Vasca da bagno rivestita in piastrelle - Leroy Merlin

3. Prepara la superficie

Non puoi semplicemente passare una mano di smalto sulla vecchia superficie e sperare nel miracolo. La preparazione è fondamentale. Inizia pulendo in profondità la vasca: via calcare, residui di sapone, oli da bagno. Usa un detergente forte, poi passa alla levigatura con carta abrasiva a grana media o una levigatrice se vuoi un risultato più omogeneo. Il passaggio serve a creare aderenza tra la superficie e il nuovo strato di smalto. Dopo aver carteggiato bene, elimina tutta la polvere con un panno umido e lascia asciugare perfettamente. Solo così il tuo smalto da interno per bagno potrà aggrapparsi in modo duraturo e uniforme, evitando spellature o bolle d’aria. Approfondisci il tema della ristrutturazione del bagno: quanto tempo serve, quali interventi fari e quale budget prevedere.

Vasca da bagno in un bagno blu - Leroy Merlin

4. Scegli lo smalto giusto

Non tutti i prodotti sono uguali. Devi scegliere uno smalto specifico per ambienti umidi, resistente all’acqua, ai detergenti e all’usura quotidiana. In commercio esistono prodotti formulati apposta, come lo Smalto da interno Kit Ritocchi bianco lucido, perfetto se vuoi ridare luce e tono a una vasca in ceramica o ghisa. Se invece vuoi osare con il colore, puoi optare per una pittura per vasca da bagno colorata, anche nei toni pastello, per un look nordico o rétro. Tutto dipende dallo stile del tuo bagno: se ami l’eleganza minimalista, punta su uno smalto bianco brillante. Se invece vuoi un effetto più bohémien o country chic, puoi scegliere tonalità cipria, verde salvia o persino grigio antracite. L’importante è che lo smalto sia compatibile con i materiali della tua vasca e con l’ambiente bagno. Ricorda anche che lo smalto può avere finiture diverse: lucido, satinato o opaco. Il lucido dà un effetto brillante e pulito, l’opaco è più contemporaneo e meno riflettente, mentre il satinato rappresenta un ottimo compromesso tra estetica e praticità. Che ne pensi di un bagno in stile wood nature?

Vasca da bagno dal look vintage - Leroy Merlin

5. Individua l’opzione adatta al tuo modello

C’è la vasca da bagno in ghisa, c’è quella in ceramica e poi c’è quella in vetroresina. I dubbi su quale sia il sistema migliore per smaltare la vasca da bagno sono legittimi. Ma la soluzione che mette d’accordo tutti i modelli è il famoso kit Saratoga Recupera e Rinnova, composto dalla resina, ovvero lo smalto bianco, il catalizzatore, la carta abrasiva e la stecca per mescolare. Se usi questo smalto bicomponente non serve applicare un fondo o il primer, ti basta semplicemente avere pulito la vasca. Mescola insieme due componenti, smalto e catalizzatore, girando per cinque minuti. E poi vernicia la vasca con pennello e rullo. Usa il pennellino per smaltare gli angoli e i bordi della vasca e raggiungere i punti difficili tra i rubinetti. Se necessario usa la carta abrasiva per levigare i dettagli. Per un risultato ottimale ti consiglio di passare una seconda mano.

Come sistemare una vasca da bagno rovinata - Leroy Merlin

6. Occupati dell’applicazione

Arrivato a questo punto, è il momento di applicare lo smalto. Usa un rullo a pelo corto o un pennello a setole fini per evitare strisce visibili. Alcuni scelgono anche la pistola a spruzzo, ma solo se hai già dimestichezza con questo strumento e puoi proteggere bene tutto il resto della stanza. Stendi uno strato sottile ed uniforme, senza esagerare con la quantità di prodotto. È molto meglio dare due mani leggere a distanza di qualche ora, che una sola troppo carica. Segui le istruzioni riportate sul tuo prodotto – ogni smalto da interno per bagno ha tempi di posa e asciugatura diversi, ed è essenziale rispettarli per non compromettere il risultato. Durante l’applicazione, evita di aprire l’acqua o creare vapore nell’ambiente. Se necessario, usa un ventilatore per aiutare la circolazione dell’aria. Una volta completata l’ultima mano, lascia che la vasca riposi almeno 48 ore. Non avere fretta: la pazienza in questo caso è la tua alleata migliore.

Smaltare una vasca da bagno rovinata - Idea Leroy Merlin

7. Fai manutenzione della vasca da bagno

Una volta smaltata, la tua vasca avrà un aspetto decisamente rinnovato. Ma per far durare questo effetto il più a lungo possibile, devi adottare alcune attenzioni. Evita prodotti troppo aggressivi: niente candeggina pura, acidi o spugne abrasive. Usa invece detergenti per il bagno neutri e panni morbidi, che rispettino la superficie appena trattata. Anche i piccoli incidenti possono essere risolti facilmente: in caso di graffi o scrostature, puoi intervenire subito con un kit ritocchi lucido, che ti permette di sistemare il danno in modo invisibile senza dover rifare tutto da capo. Se ami cambiare spesso look al tuo bagno, smaltare la vasca può anche diventare parte di un più ampio progetto di restyling low-cost: puoi abbinarlo a un cambio di piastrelle adesive, a una nuova tenda o a un set di rubinetti vintage. Così trasformerai l’ambiente senza affrontare ristrutturazioni invasive. Prendi ispirazione dalle tendenze bagno 2025.

Vasca da bagno angolare - Leroy Merlin

Se ancora hai qualche dubbio o domanda in merito puoi iscriverti alla Community e lasciare un commento, ti risponderò al più presto.

Vasca e telaio 160 x 70 cm bianco SANYCCES
Set di pennelli 3 pezzi: 20-40-70 Universali DEXTER piatto
Smalto da interno per bagno, SARATOGA Recupera & Rinnova Sanitari bianco lucido, 0.375 L
Smalto da interno per bagno, SARATOGA bianco lucido, 0.045 L
Rullo per dipingere un pavimento DEXTER 220 mm
Carlotta Lulli
Redattrice
06/08/25-10:24

Carrie Bradshaw, le protagoniste di Gossip Girl e il film il Diavolo Veste Prada hanno fatto venire voglia a tutte le donne di poter avere una cabina armadio. Se non è possibile dedicare una vera e propria stanza al nostro shopping fashion, possiamo però realizzare una cabina armadio chiusa in pochi step. Sai qual è la parte migliore? Puoi crearla persino in piccoli spazi o angoli che pensavi di non utilizzare. Ti svelo 6 inspo concrete che ti aiuteranno a dar vita alla tua cabina armadio chiusa sfruttando suggerimenti pratici, idee salvaspazio e prodotti che ti aiuteranno a mantenerla ordinata:

  1. Realizzala così se vivi in un monolocale o hai una camera piccola
  2. Trasforma un angolo inutilizzato in una cabina armadio chiusa
  3. Ingrandisci la stanza con l’aiuto di una specchiera sulle ante
  4. Crea un effetto wow con una cabina armadio a scomparsa
  5. Opta per una soluzione personalizzata se cerchi un prodotto luxury
  6. Segui questi consigli in più per realizzarla

Creare una cabina armadio chiusa in una stanza moderna – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

1. Realizzala così se vivi in un monolocale o hai una camera piccola

Spazio ridotto? Nessun problema. Anche pochi metri quadrati possono trasformarsi in una cabina armadio chiusa super funzionale. La chiave è giocare d’astuzia con le misure. Prendi le misure esatte della parete che vuoi sfruttare, magari dietro il letto o in un corridoio largo almeno 120 cm. Poi scegli una struttura modulare come quelle di Spaceo, componibile e adattabile. Ti basta abbinare pannelli scorrevoli (magari in finitura, così ampli otticamente lo spazio) e il gioco è fatto. Per tenere tutto ordinato dentro, opta per cassettiere e contenitori: comodi, igienici e perfetti per vedere subito cosa c’è dentro. E se ti manca l’illuminazione? Le luci adesive con sensore di movimento sono perfette e facili da installare. Scopri a questo link come progettare una cabina armadio step by step. Come avrai capito dovrai sfruttare ogni angolo e se vuoi progettarla in modo originale dai un’occhiata a come realizzare una cabina armadio dietro al letto.

Cabina armadio chiusa e piccola – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

2. Trasforma un angolo inutilizzato in una cabina armadio chiusa

Ci sono angoli che risultano troppo stretti per una scrivania o per altri mobili ma che lasciare vuoti è davvero uno spreco. Un’idea? Potresti ricavarci una cabina armadio a nicchia, completamente chiusa. Come? Con pannelli a soffietto o ante a battente puoi delimitare lo spazio e creare un ambiente separato senza intervenire con opere murarie. Aggiungi una struttura componibile, tipo Spaceo Kub, e organizza l’interno con un portascarpe e appendiabiti a vista. Un consiglio? Scegli finiture neutre come bianco opaco, grigio chiaro o effetto legno chiaro per dare respiro anche agli spazi più piccoli. E gioca con gli accessori: scatole con manici, modelli per armadio, e divisori da cassetto aiutano a tenere tutto in ordine con poco sforzo.

Cabina armadio in una nicchia – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

3. Ingrandisci la stanza con l’aiuto di una specchiera sulle ante

Se ami l’ordine ma non vuoi rinunciare al design, questa ispirazione fa per te. Una cabina armadio chiusa con ante scorrevoli specchiate è perfetta per un ambiente raffinato e luminoso. Gli specchi riflettono la luce naturale e ampliano lo spazio, mentre all’interno puoi liberare la tua creatività con una configurazione su misura. Pensa a una combinazione di cremagliere in metallo nero, ripiani in legno, cassettini per accessori e magari anche un piccolo specchio interno retroilluminato. Vuoi esagerare? Integra anche un piccolo piano da trucco o una seduta morbida. Non dimenticare l’illuminazione: i faretti LED con attivazione touch daranno un tocco hi-tech e sono incredibilmente pratiche; alcune sono persino senza fili e ricaricabili. In cerca di opzioni originali? Qui puoi trovare soluzioni a cui non avevi pensato per progettare la cabina armadio.

Cabina armadio con ante specchiate – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

4. Crea un effetto wow con una cabina armadio a scomparsa

Hai presente quelle cabine che non sembrano armadi? Chiuse sembrano solo pareti lisce, e quando le apri si rivelano mondi ordinati e pieni di stile. È la magia della cabina armadio a scomparsa, ideale se vuoi nascondere tutto con discrezione e lasciare la stanza visivamente pulita. Realizzala con pannelli scorrevoli a tutta altezza, magari in finitura tessile o con effetto legno scuro per un tocco contemporaneo. All’interno scegli una struttura chiara per creare contrasto: strutture in laminato chiaro, grucce in legno, e contenitori etichettati per una gestione smart. Qui trovi tutti i suggerimenti per attrezzare la cabina armadio ottimizzando gli spazi.

Cabina armadio elegante – Leroy Merlin

5. Opta per una soluzione personalizzata se cerchi un prodotto luxury

Se hai più margine di spesa e vuoi realizzare una cabina armadio chiusa da sogno, parti da una struttura fissa, magari in cartongesso, e chiudi tutto con ante scorrevoli su misura, scelte tra vetro satinato, alluminio o finitura legno naturale. All’interno puoi combinare cassetti estraibili soft-close, vani regolabili in altezza, porta pantaloni estraibili, e addirittura una zona lavanderia nascosta, con cesto per i panni sporchi integrato. Per i più organizzati, ci sono anche i moduli per accessori e le scatole in tessuto impilabili con finestrella trasparente. Completa tutto con un’illuminazione d’ambiente: illuminazione LED lungo il perimetro interno, attivazione touch, o addirittura faretti direzionabili. Sì, sembra un piccolo atelier, ma è la tua cabina armadio personale.

Cabina armadio su misura – Leroy Merlin

6. Segui questi consigli in più per realizzarla

Ma come riuscire concretamente a creare la tua cabina armadio chiusa? Ecco 5 step:

  • Procurati un metro. Misura altezza, larghezza e profondità dell’area disponibile. Tieni conto dello spazio necessario per l’apertura delle ante, a battente o soffietto, o del binario se scegli le scorrevoli);
  • Scegli il giusto mix di elementi. Alterna appendiabiti, cassetti e ripiani. Ogni tipo di indumento ha bisogno del suo spazio. Per esempio, i divisori per cassetti sono ideali per biancheria e accessori;
  • Punta su scatole e contenitori intelligenti. I sacchetti sottovuoto ti salvano la vita durante i cambi di stagione. Le scatole trasparenti o etichettate evitano di dover cercare per ore il maglione preferito;
  • Non sottovalutare l’illuminazione. Una cabina chiusa senza luce è uno spazio sprecato. Le strisce con sensore sono economiche, facili da montare e rendono tutto più comodo;
  • Occupati della parete. Non solo mensole. Le cremagliere regolabili ti permettono di adattare tutto nel tempo. Puoi cambiare configurazione a seconda delle stagioni o delle esigenze.

Realizzare una cabina armadio su misura - Leroy Merlin

A questo punto sai tutto ciò che serve per realizzare la tua cabina armadio chiusa… hai ancora dubbi o cerchi consigli? Iscriviti alla Community e lascia un commento, avrò il piacere di dirti la mia sulla tua idea supportandoti nella creazione.

Profilo per tutte le stanze escluso il bagno (volume 1 e 2) e cucina, ripostiglio e cabina armadio e officina, cantina, garage e cantiere in alluminio 1 mt
Porta pieghevole a libro asimmetrica Monaco bianco L 70 x H 210 cm sinistra
Kit anta scorrevole con binario Philadelphia 2 ante bianco L 120 x H 270 cm
Faretto senza nome led 50 LM touch
Scarpiera 2 ante L 80.4 x H 86 x P 38 cm 16 paia, bianco
Giulio Molinari
Redattore
06/08/25-08:58

Il giardino è uno spazio verde in cui rilassarci e vivere outdoor al 100% ma come gestirlo? Oltre ad un prato curato e le piante fiorite o verdi potresti divertirti con quella che oggi viene chiamata arte topiaria. Di cosa si tratta? Di quella creatività con cui si modellano le piante in forme decorative come sfere, spirali o piccoli animali. Serve un po’ di manualità, certo ma la buona notizia è che non serve uno spazio XXL per poterlo realizzare. Vediamo insieme cos’è e quali sono le inspo che potrebbero conquistarti:

  1. Scopri l’arte topiaria
  2. Mettila in pratica così
  3. Realizzaci un giardino romantico
  4. Fatti conquistare dal mood minimal chic
  5. Viaggia verso oriente con un’atmosfera zen

Arte topiaria in un giardino con forme originali - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

1. Scopri l’arte topiaria

L’arte topiaria è il modo in cui puoi dare al tuo giardino un tocco elegante ispirandoti alle grandi ville e ai parchi di residenze regali ma adattando il tutto ad un piccolo giardino. Potremmo definirla una potatura decorativa che ti dà modo di trasformare piante e arbusti in una vera e propria scultura. Bastano i tuoi spazi verdi come un balcone, un cortile o un piccolo giardino e il giusto set di attrezzi da giardino, come le cesoie da potatura Silverline 330 mm o le Draper 84050 per rifinire con precisione ogni curva. E se non hai il pollice verde? Esistono topiari artificiali dall'effetto super realistico e strumenti pratici che ti semplificano la vita. Scopri come potare una pianta da frutto nel modo migliore seguendo questi consigli: ti saranno preziosissimi.

L'arte topiaria da scoprire - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

2. Mettila in pratica così

Se sei alle prime armi muoviti così nel mondo dell’arte topiaria:

Arte topiaria anche sul balcone - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

3. Realizzaci un giardino romantico

Se vuoi ricreare un giardino segreto in versione urbana ma con un mood romantico, punta su forme tondeggianti e armoniose, nuance pastello e dettagli luminosi che fanno la differenza. Puoi iniziare sistemando dei topiari sferici artificiali, come la pianta finta a cespuglio rotondo da 55cm, all’interno di eleganti vasi in terracotta smaltata o ceramica vintage. Il colpo d’occhio sarà subito romantico, anche se sei in balcone o su una piccola veranda. Per dare un tocco ancora più magico, scegli delle palline topiarie con luci solari: di giorno sono un elemento decorativo raffinato, mentre di sera si accendono delicatamente, trasformando lo spazio in un’atmosfera da sogno. Completa il tutto con una panchina da giardino in ferro battuto, lanterne appese e magari qualche cuscino ricamato per un tocco shabby. Se invece scegli piante vere, ricordati di usare cesoie da potatura precise che ti permetteranno di sagomare le forme con delicatezza e mantenere ogni curva morbida e armoniosa, come vuole il romanticismo. Scopri cosa ti serve per una potatura perfetta della siepe.

Giardino romantico con arte topiaria - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

4. Fatti conquistare dal mood minimal chic

Linee dritte, palette neutre e geometrie essenziali trasformano un piccolo balcone in una vera oasi urbana di design. In questo caso, scegli topiari dalla forma regolare, come il set da 2 palline artificiali da 48 cm: con la loro simmetria impeccabile, danno un tocco di eleganza sobria che cattura subito l’occhio. Posizionali in vasi squadrati per un effetto moderno e senza tempo. I colori giocano un ruolo importantissimo: grigi profondi, bianco ghiaccio, verde scuro e qualche accento nero bastano per creare equilibrio visivo e far risaltare le forme. Anche l’arredo deve essere ridotto all’essenziale, con sedute dal design lineare e materiali naturali come il legno chiaro o il metallo verniciato. Se lavori con piante vere, affidati a strumenti di precisione: ergonomici, resistenti e perfetti per dare forma alle tue creazioni in modo impeccabile. Non solo piante decorative: occupati così della potatura dell’olivo scegliendo gli attrezzi giusti.

Giardino minimal con arte topiaria - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

5. Viaggia verso oriente con un’atmosfera zen

Comincia da una base sobria e neutra: la ghiaia bianca o la sabbia fine creano subito un senso di ordine visivo, soprattutto se delimitate con bordature in legno naturale o piccole pietre. Al centro dello spazio, posiziona uno o due topiari in legno di bosso, scegliendoli con forme tonde o leggermente coniche. Aggiungi qualche elemento che richiama la natura in modo simbolico: una roccia levigata, un piccolo bonsai, una fontana da giardino o un braciere che riscaldi le serate. Per la manutenzione, evita strumenti ingombranti: le forbici da potatura sono ideali per rifinire con precisione anche le piante più piccole o ornamentali, mantenendo l’armonia delle forme senza spezzarne l’equilibrio. Valuta 9 piante per creare una siepe informale o 6 piante per creare una siepe formale.

Giardino zen con arte topiaria - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

Se tutto ciò ti è piaciuto iscriviti alla Community e pubblica la tua creazione nella gallery dei progetti. Se invece hai ancora dubbi o domande puoi rivolgerti direttamente al Garden Expert che ti consiglierà al meglio.

Cesoie potatura a batteria da giardino EINHELL 4600040 GE-PS 18/15 Li BL-Solo 18V
Siepe artificiale Lauro Divy 3D in poliestere, verde H 1 m x L 3 m
Troncarami GARDENA EasyCut S 45 mm
Fontana decorativa in cemento H 36 cm, 40 x 40 cm
Fontana decorativa in cemento H 46 cm, 32 x 32 cm