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Vivi la tua passione per la casa e il giardino, scopri le ultime tendenze di stile e trova nuovi spunti per i tuoi progetti con gli articoli della nostra redazione.
Casa. Una parola che per tutti e in tutto il mondo significa ritorno in un luogo sicuro e accogliente, luogo di affetti e riposo. Ma come rendere la nostra abitazione un posto che comunichi queste sensazioni appena entrati, e non soltanto a noi, ma anche ai nostri ospiti? Il primo impatto visivo ci viene dato senza dubbio dal colore, ancora prima che dallo stile. Direi di più, dalla combinazione dei colori, perché non tutti gli accostamenti possono dare un rimando piacevole, si dovrebbero anzi seguire regole precise per ottenere un effetto cromatico armonico. In secondo luogo, i materiali naturali, quando usati per rivestire e arredare la casa, sono il tocco che ci mette istintivamente in contatto con il piacere atavico della natura percepita appunto come casa. Vediamo allora qualche esempio di come creare questa magica combinazione di elementi che ci fanno sentire, in ogni stanza, il caldo abbraccio di casa.
Rendere la casa accogliente con l’uso sapiente del colore – Leroy Merlin
La scelta dei colori per la propria casa è sempre una cosa personale, giustamente basata sul gusto individuale. È ciò che ripeto a chi ci chiede consiglio sulla rubrica ‘Parla con l’esperto Home Decor’. Ci sono però dei criteri che possono aiutare nel trovare quello più adatto, così come ci sono ogni anno delle tendenze che è bello seguire, al pari della moda. Vuoi sapere quali sono i colori del 2025? In questo articolo di Elisabetta li trovi tutti, raccontati attraverso delle proposte di arredo. Dicevamo però che oltre alla scelta del colore conta la combinazione cromatica o l’accostamento di diverse sfumature. Si può decidere infatti di mantenere una stessa tonalità di base in tutta casa e porre eventualmente solo alcuni accenti a contrasto, oppure ‘abbinare i colori complementari per ottenere interni di grande impatto’, come puoi vedere in questo mio articolo. I colori complementari, come rosso/verde, arancione/azzurro o giallo/viola, sono gradazioni che inducono al nostro cervello un segnale di armonia, di equilibrio e hanno la capacità di ravvivarsi e completarsi a vicenda. Tienine quindi conto quando deciderai quali colori dare alla tua casa per renderla calda e accogliente.
I colori complementari creano sintonia e armonia in casa – Leroy Merlin
Cominciamo allora proprio dall’ingresso. Che sia separato o unito al soggiorno, lo si può rendere super accogliente caratterizzandolo con un colore deciso e caldo. I mobili in legno sono senza dubbio l’ideale per trasmettere quella sensazione di casa e di calore, ma anche dei moderni elementi in metallo, come la lampada Polywood e la libreria Gota della foto sotto, creano un ambiente vivace, simpatico e armonioso, se accostati ai due colori complementari azzurro e arancione terracotta. La parete, di un intenso blu Fjiord trova il suo complementare nel mobile contenitore rivestito dalla pellicola color mattone, tonalità dal solare accento messicano. Gli elementi d’arredo creano un contrappunto armonioso, con il vaso Elho che si staglia sull’azzurro del muro, mentre l’appendiabiti in legno riprende il nero delle strutture in metallo. È questo gioco di combinazioni e richiami che trasmette armonia, mentre il pavimento in laminato grigio e la porta in legno sbiancato rischiarano il tutto.
Un ingresso moderno a tutto colore – Leroy Merlin
Ecco un esempio di tono su tono in cui tutte le sfumature del beige e del marrone ricreano un ambiente estremamente morbido e rilassante, ma dalla potente energia naturale. Questa sensazione è data non solo dai colori, ma dai materiali dei mobili, rigorosamente in legno, come la libreria Londra, o in rattan come il cesto e le avvolgenti poltrone da giardino. Il tessile è protagonista e ammanta di morbidezza la stanza: poggiati sul parquet in legno chiaro, un tappeto geometrico, un candido pouf per appoggiare i piedi nei momenti di relax e due cuscini futon da pavimento, sempre nei toni del beige. Gli accenti di colore sono dati dalle tende in lino Danila, in una tonalità di marrone aranciato che richiama quello della libreria Londra e dello specchio in rovere, mentre soffici coperte e cuscini assortiti panna, ocra e fantasia ravvivano e legano tutti gli elementi. La nota particolare? L’uso sapiente della carta da parati che, come sempre, rende unico l’ambiente, rivestendo una parete con un motivo vegetale. Non può mancare in un soggiorno ispirato alla natura qualche pianta verde che depura l’aria e dona freschezza!
Un soggiorno tono su tono, morbido e accogliente – Leroy Merlin
Dimmi invece che impressione ti trasmette questa cucina green, di nome e di fatto. La pittura verde forest riveste un’intera parete in cui una grande nicchia attrezzata con una mensola in legno sostituisce i pensili, così da lasciare più ariosità all’ambiente. Una cornice perfetta che, assieme al paraschizzi Foglie a tema vegetale, accoglie i mobili in legno: non soltanto il tavolo e le sedie, ma gli stessi mobili cucina, rivestiti di pannelli dal materico effetto cannucciato e il tradizionale lampadario che illumina la zona pranzo. Ecco il segreto per arredare una cucina con grande semplicità e praticità, ottenendo un effetto allegro e fresco che parla di famiglia e ospitalità.
Cucina green fresca e ospitale – Leroy Merlin
Ben diverso può essere il discorso per la camera da letto. Qui nella zona notte, ciò che meglio può accogliere tra le braccia di Morfeo è un intenso colore verde ottanio che riveste con un’elegante boiserie non solo la parete dietro il letto, come di solito si usa fare per creare una sorta di testata, ma l’intero angolo dedicato al sonno. Gli accenti di luce sono dati dal tessile a contrasto nei delicati toni del rosa cipria e del panna dei cuscini, ma anche dai bagliori dorati degli elementi d’arredo, letto, comodini e preziose, ma discrete lampade da lettura. Anche il pavimento in legno, coi suoi caldi riflessi, trasforma una semplice camera in un accogliente nido glamour. Come sempre sono i dettagli che fanno la differenza, anche in ciò che non si vede. Ad esempio, e soprattutto nella stanza in cui si riposa e ci si rigenera, oltre ai colori è importante utilizzare materiali di qualità ed ecosostenibili, nel tessile, ma anche nelle pitture, nei mobili, nell’illuminazione. Come si fa a valutare ciò che vogliamo acquistare? Noi di Leroy Merlin ti mettiamo a disposizione uno strumento immediato ed efficace: l’Home Index, un indicatore che ti aiuta a fare scelte responsabili per la tua casa attraverso un punteggio assegnato ad ogni singolo prodotto e che trovi all’interno della sua scheda. Facile no?
Effetto notte per una camera glam – Leroy Merlin
Senza dubbio il bagno è l’ambiente più delicato da arredare, poiché deve essere tanto energizzante per quando ci prepariamo ad affrontare la giornata, quanto rilassante per ridarci il giusto equilibrio e prepararci al riposo. In quest’ottica, materiali e colori sono fondamentali. Tonalità chiare e neutre, che si muovono tra i ‘greige’, sono quelle che trasmettano quiete e luminosa pacatezza, quindi ben vengano i pavimenti in grès porcellanato, magari in un formato particolare, come nella foto in cui gli esagoni scandiscono un originale reticolato, oppure effetto legno, per trasmettere calore alla stanza. Il colore però non può mancare perché è ciò che più influisce sulla nostra percezione di un ambiente. Un rosso che non sia abbagliante, ma in una tonalità più spenta rosso cocktail, risulta altrettanto intenso, ma più accogliente. Un formato che gioca con quello del pavimento, una finitura lucida che lo fa comunque risplendere e un richiamo alle piastrelle grande formato della parte superiore a tema vegetale. Ecco il connubio perfetto tra materiali e colori in cui l’aggiunta del legno del mobile e degli accessori ci fa sentire l’abbraccio del calore, anche in bagno.
Rosso cocktail per un vivace bagno in mood vegetale - Leroy Merlin
Ti ho presentato solo alcuni esempi su come sfruttare le combinazioni materiche e cromatiche per ottenere, stanza per stanza, ambienti che ci facciano sempre sentire a casa, in tutti i sensi. Non hai ancora trovato la tua soluzione? Leggi l’articolo di Elisabetta sui nuovi stili di arredo Leroy Merlin, ti sarà sicuramente di ispirazione. Se poi vuoi suggerimenti o hai domande specifiche, iscriviti in Community e parla con tutti noi!
Sono molte le case in cui il bano è strutturato con una base stretta e lunga con una finestra in fondo, arredarlo al meglio è fondamentale per sfruttare lo spazio in modo intelligente. Il primo elemento principale? La doccia, protagonista indiscussa, non può essere lasciata al caso e va acquistata tenendo bene a mente la struttura della stanza, la funzionalità e ovviamente anche l’estetica. Se desideri che la doccia nel tuo bagno stretto e lungo con finestra in fondo conquisti l’attenzione, ecco qualche consiglio da seguire:
Doccia con bano stretto e lungo - Leroy Merlin
Se ti attira l’eleganza minimalista e vuoi sfruttare la lunghezza del bagno, l’opzione top tra le diverse tipologie di doccia è la walk in. Non ha ingombri visivi né un piatto doccia impattante. Crea armonia con l’ambiente e soprattutto regala ariosità e luminosità al tempo stesso. Tocco in più? Un soffione cromato a pioggia per un’esperienza relax, oppure una colonna doccia in stile spa… perfetta per non rimpiangere la mancanza di una vasca da bagno. Il mio mood preferito è quello mediterraneo: con una linea di rivestimenti come quella di Weiss ispirata a Vietri sembrerà di stare in costiera grazie all’applicazione delle maioliche che danno un tocco vivace. Qui trovi altre idee per arredare un bagno stretto e lungo.
Doccia con piastrelle colorate – Leroy Merlin
Una soluzione pratica e funzionale per un bagno lungo e stretto con finestra in fondo è installare una doccia angolare. Ne esistono di varie misure, alcune davvero slim. In questo modo si libera spazio per il resto dell’arredo evitando un effetto claustrofobico. Prediligi pareti in vetro trasparenti e profili sottili, poi per aggiungere un tocco di freschezza potresti decorare con tocchi di colore. Piante adatte al bagno e capaci di resistere all’umidità in prima battuta. Ma non dimenticare l potere dei colori. Bianco, beige e grigio perla non possono mancare. Non devi però limitarti a questi; potresti divertirti con sfumature di verde come il salvia o l’avocado o ancora con il blu polvere. Come già visto, dobbiamo valutare la luce: la finestra si trova in fondo e quindi l’unico ingresso di illuminazione naturale non è sufficiente per tutta la stanza. A questo punto potresti aggiungere faretti LED da incasso a soffitto. Un esempio in più davvero scenografico? Le strip LED waterproof da posizionare in prossimità dello specchio, oppure sotto i mobili per un angolo spa sinonimo di relax. Quello che posso suggerirti è di dare un’occhiata alla nuova serie Geocolor che si abbina al top a rivestimenti sage con texture liscia o rigata. Dai un’occhiata a questi consigli per arredare un bagno stretto e lungo con doccia cogliendo altre inspo.
Box doccia angolare - Leroy Merlin
Il tuo bagno è davvero stretto e lungo? Allora non dovrai avere ingombri. Ecco che una doccia con porta scorrevole è l’opzione migliore poiché ti dà l’opportunità di risparmiare spazio rispetto a quelle con porta battente. Per un look moderno e sofisticato scegli profili in acciaio nero o finiture in ottone spazzolato, in linea con le ultime tendenze di interior design. L’uso del vetro satinato offre maggiore privacy senza appesantire l’ambiente. Una buona idea aggiuntiva è giocare con i mobili da bagno sospesi, da abbinare ai sanitari sospesi quali bidet e wc. L’ambiente risulta più arioso, facile da pulire e glamour. Aggiungi cassetti push-open per rendere più confortevole l’utilizzo e non dimenticare un lavabo da appoggio. Tocco in più? I punti luce: non solo applique e plafoniere, puoi aggiungere uno specchio retroilluminato per un effetto wow garantito. I sanitari filomuro e sospesi sono perfetti per un bagno stretto e lungo, poiché eliminano ingombri inutili e facilitano la pulizia. Installarli lungo una parete aiuta a ottimizzare la disposizione e a mantenere libero il passaggio. Dai un dettaglio vivace ma senza esagerare approfittando dell’effetto wallpaper del rivestimento a pareti in gres con stampa felce all over: è resistente all’acqua, facile da pulire e luminoso portando però un elemento vivace. Valuta l’opzione dei sanitari sospesi per ristrutturare il bagno, si tratta dei sanitari perfetti per un bagno mini.
Doccia per bagno stretto e lungo - Leroy Merlin
Se il bagno ha una rientranza strategica è il momento di sfruttare uno dei trend bagno 2025: la doccia con nicchia. Potrai posizionare una semplice parete in cartongesso per un tocco elegante su misura. Non dovrai installare spazi aggiuntivi, il piatto doccia filo pavimento e uno dei motivi per sceglierla è che non dovrai impazzire a pulire i vetri della doccia, che si sa (a causa del calcare accumulato) creano molto disordine in bagno. Seppur la stanza sia stretta e lunga, hai le pareti a tua disposizione per creare angoli d’archiviazione. Cosa puoi fare? Se ne hai a disposizione, gioca con nicchie incassate che potresti rivestire con piastrelle e carta da parati da bagno a contrasto. Oppure installa diverse mensole in legno che si abbinino nelle cromie al resto del mobilio. Nel design di un bagno stretto e lungo, ogni dettaglio conta. Gli accessori funzionali e dal design minimalista evitano il sovraccarico visivo e mantengono un’armonia estetica. Qui potrai giocare con il mood art decò: con una cementina in tonalità pastello come quella della linea jumbo potrai dare un sapore contry alla stanza, l’abbinamento con mobili in legno è da preferire magari dando un’occhiata alle proposte effetto legno boiserie di un gres da pavimento come quello di tendenza Calagold. Cerchi soluzioni per dividere un bagno stretto e lungo? Qui ne puoi individuare 7.
Doccia con nicchia – Leroy Merlin
Se hai scelto una doccia slim potrai approfittare di un po’ di spazio extra per creare un angolo lavanderia. Dopotutto non in ogni casa c’è una stanza da dedicare. Ecco, quindi, che arriva in nostro aiuto l’opzione di poter dar vita ad un progetto che ben si abbini alla doccia. Potrai, per esempio, accostare un mobiletto della linea ForMe by Marazzi e Ipiemme Berloni per dare una resa stilistica armoniosa e al tempo stesso gestire bene lo spazio. Un consiglio in più? Aggiungi un effetto mosaico con piastrelle serie Nizza nelle zone di parete per dare un contrasto cromatico glamour. Se hai un bagno piccolo segui queste tips per arredarlo con stile.
Mobile lavanderia con lavatrice nascosta - Leroy Merlin
Con questi consigli ora sicuramente avrai le idee più chiare su come scegliere la doccia per un bagno stretto e lungo con finestra in fondo, arredando poi la stanza al meglio ottimizzando gli spazi. Se hai ancora dubbi o vuoi mostrare una tua idea iscriviti alla Community e lascia un commento.
Sai cos’è una casa intelligente e sostenibile? È una casa sicura, efficiente e conveniente in cui puoi vivere al meglio il tuo tempo in maniera semplice e senza troppi pensieri. Questo è possibile grazie alla scelta di dispositivi adeguati alle tue esigenze. Scopri come la domotica può aiutarti a ridurre i consumi e migliorare la qualità della tua vita: combina comfort e sostenibilità con una casa intelligente.
Rendere la casa intelligente e sostenibile – Leroy Merlin
Una casa intelligente ti può aiutare in molti aspetti della tua vita ed è importante capire quali sono le tue esigenze per valutare i dispositivi che fanno al caso tuo. La domotica può trasformare il tuo nido in una casa efficiente e comoda che ti consenta anche di ottenere un risparmio energetico che si traduce anche in un risparmio economico! Come? Esistono dispositivi che aiutano a misurare, controllare e migliorare i consumi, come i termostati connessi.
Con il Gateway per smart home Enki puoi controllare dispositivi di diverse marche e gestire comodamente tutti i dispositivi connessi come tapparelle, cancello, dispositivi di sicurezza, illuminazione. A questo prodotto puoi associare il rilevatore di umidità e temperatura Lexman e creare addirittura soluzioni personalizzate in base alle condizioni rilevate.
Questi sistemi assicurano un clima confortevole e salutare all’interno di casa riducendo notevolmente gli sprechi energetici! Se pensi che la gestione con lo smartphone sia troppo complessa, non preoccuparti: le App sono in genere molto intuitive e semplici, riuscirai tranquillamente a gestire ogni cosa!
Scatola per smart home – Leroy Merlin
La domotica ci può aiutare anche nella gestione dell’illuminazione della nostra casa senza interventi necessariamente troppo invasivi. Grazie all’illuminazione smart infatti puoi, ad esempio, gestire accensione e spegnimento anche quando non sei in casa, programmare l’accensione in certi orari della giornata per simulare una presenza in casa e dissuadere i malintenzionati, modificare l’intensità luminosa, cambiare la tonalità di bianco o regolare il colore, per adattare la luce a diversi momenti della giornata, interfacciarsi con altri dispositivi connessi e compiere azioni preimpostate da te. È possibile sostituire le lampade tradizionali con lampadine smart, come la lampadina smart Lexman: in questo modo qualsiasi lampada può diventare connessa ed essere gestita tramite App. La scelta di un’illuminazione intelligente può portare ad una miglior gestione dell’energia e di conseguenza ad un risparmio in bolletta, oltre ad una gestione più corretta delle risorse. Se ti interessa l’argomento, ti segnalo anche 4 consigli per rendere la casa più efficiente e ridurre i consumi.
Illuminazione smart – Leroy Merlin
La sostenibilità è ormai diventata una scelta di vita, il mondo ci chiede di usare strumenti utili per utilizzare le risorse in maniera rispettosa ed efficiente: la casa sostenibile è una casa che minimizza il suo impatto sull’ambiente con un occhio attento all’ecologia. La scelta di un utilizzo di fonti energetiche rinnovabili è sicuramente una scelta sostenibile che spesso puoi utilizzare anche tu nella tua casa. L’installazione di un impianto fotovoltaico, ad esempio, è un’ottima opportunità per fare la nostra parte. Se hai una porzione di tetto a disposizione ma non solo: esistono anche sistemi differenti come il Kit pannello solare plug&play per balcone che permette di risparmiare sulla bolletta elettrica e di ridurre l'inquinamento senza installazioni complesse. Optando per un impianto fotovoltaico, puoi anche valutare di installare una batteria di accumulo, come la Batteria per accumulo energia solare Azzurro Zucchetti, che ti consentirà di immagazzinare l’energia prodotta e usarla ad esempio nelle ore notturne.
Ispirazione kit fotovoltaico per balcone – Leroy Merlin
Sono molti gli accorgimenti che possiamo approntare per rendere la nostra casa efficiente e sostenibile mediante l’uso di automazioni che ci renderanno la vita molto più comoda. La motorizzazione di tende e tapparelle, per esempio, è un ottimo sistema per controllare da remoto l’apporto di luce e calore in funzione del periodo dell’anno e di rendere più efficienti dei consumi energetici.
Anche la gestione dell’acqua è molto importante: a volte bastano semplici accorgimenti per ridurre i consumi, azione importante per noi e per il Pianeta. Esistono prodotti e soluzioni per risparmiare acqua come l’aeratore Equation per rubinetto doccia, ad esempio, che aiuterà a ridurre la portata della doccia.
Dai un’occhiata anche a Come risparmiare energia scegliendo i giusti elettrodomestici e scopri altri consigli per la tua casa efficiente.
Motorizzare le tapparelle – Leroy Merlin
Ricorda sempre che è importante scegliere prodotti e soluzioni che siano rispettosi dell’ambiente sia in fase di utilizzo ma anche in fase di produzione degli stessi. Esiste un indicatore ideato da Leroy Merlin, l’Home Index, che ti può aiutare a capire meglio l’impatto ambientale e sociale di un determinato prodotto e aiutarti a fare scelte consapevoli. Controlla, quando disponibile, l’indicatore riportato sul prodotto che ti interessa: il punteggio, da A ad E, indica il risultato ottenuto. In questo modo sarai tu stesso a compiere la tua scelta responsabile! Guarda anche il video dedicato.
Home Index - Leroy Merlin
Abbiamo visto alcuni sistemi per rendere la casa smart e sostenibile; come vedi ci sono soluzioni per tutte le tasche, non è necessario fare investimenti ingenti. Anche dalle piccole trasformazioni si possono ottenere grandi risultati, guarda come: 5 prodotti sotto i 50 euro che rendono la casa intelligente. Dai un’occhiata anche a 5 suggerimenti per una casa sostenibile per te e per il Pianeta e fammi sapere cosa ne pensi e se puoi usare qualche idea per la tua casa. Unisciti alla Community!
Per una casa più efficiente scegli infissi che garantiscono un risparmio energetico tra i tanti modelli di ultima generazione. Più comfort, meno spesa in bolletta. Finestre, Velux e finestre per tetti, tende da sole, tapparelle sono alcuni degli elementi che ti possono aiutare a rendere casa tua più sostenibile e ti permetteranno anche di risparmiare. Scopri come migliorare l’isolamento e l’efficienza energetica della tua casa, ridurre i consumi e gli sprechi e soprattutto aumentare il comfort!
Rendere la casa più efficiente – Leroy Merlin
Scegliere le finestre su misura giuste per la tua casa, vuol dire selezionare i giusti materiali, i colori e le finiture più adatti, nonché il tipo di apertura e la tipologia di vetro migliori per la tua abitazione. Le finestre devono poter offrirti:
Esistono numerose tipologie che si possono adattare alle diverse esigenze e gusti: la Finestra in PVC bianco ad esempio può essere la soluzione per un ambiente giovane e moderno mentre la Finestra in PCV rovere dorato si adatta perfettamente ad uno stile un po’ più rustico.
Leroy Merlin può offrirti una vasta gamma di finestre, perfette per rendere la tua casa più efficiente: guarda Come scegliere le tue finestre e seleziona la finestra più adatta alle tue esigenze.
Idea per cambiare gli infissi – Leroy Merlin
Le finestre da tetto consentono di illuminare e ventilare ambienti in cui generalmente non è possibile installare una finestra convenzionale. Grazie alla loro struttura, lasciano entrare una grande quantità di luce. Sul tetto è possibile posizionare anche più serramenti vetrati, come la finestra da tetto Velux, che, oltre a illuminare maggiormente le stanze, se installate a diverse altezze, provocano il cosiddetto effetto camino, utile in estate, in quanto fa sì che l’aria calda esca e che quella fresca entri dall'esterno. Le finestre da copertura vanno scelte in base al tipo di tetto, alla sua inclinazione, allo spazio disponibile per l'apertura, all'orientamento nonché alla funzione a cui l'ambiente è destinato. Esistono infatti diverse tipologie di apertura per adeguarsi a spazi differenti: apertura a bilico, a compasso, a libro come il Lucernario Best, oppure con apertura a vasistas. Le finestre per tetti sono costituite da materiali innovativi e performanti, che consentono di risparmiare dal punto di vista energetico. Guarda anche i consigli su Come scegliere le finestre Velux e seleziona quella più adatta alla tua casa.
Velux per rendere la casa più efficiente – Leroy Merlin
Le tende da sole sono un ottimo investimento per la tua casa perché offrono molti vantaggi. Oltre a permetterti di godere dei tuoi spazi esterni creando delle fresche zone d’ombra e proteggendo la tua privacy, ti fanno risparmiare sulle bollette. Se hai uno spazio esterno come un terrazzo o un giardino, puoi scegliere una tenda come la Tenda a bracci estensibili mod. Zefir, pratica ed elegante; se invece hai un balcone da schermare, la Tenda da sole a caduta a bracci può fare al caso tuo. Le tende da sole creano zone d’ombra all'esterno durante l’estate e riparano anche gli ambienti interni: le temperature in casa saranno meno calde in estate così potrai usare meno condizionatore o ventilatore, limitando il consumo di elettricità. Stesso discorso vale per la stagione invernale: le tende da sole riparano i muri di casa mantenendo più a lungo il calore del riscaldamento per una casa più efficiente. Vai alla pagina Come scegliere le tende da sole e seleziona la tenda da sole più adatta ai tuoi spazi esterni.
Ispirazione tende da sole - Leroy Merlin
Quando acquisti un prodotto, è importante fare scelte responsabili: come? Esiste un indicatore, chiamato Home Index, che esamina l’impatto ambientale e sociale che un prodotto ha durante tutto il suo ciclo di vita, dalla materia prima, passando per la produzione, trasporto, uso, durabilità, salute e fine vita. In questo modo potrai valutare il posizionamento del prodotto e sarai libero di fare scelte sempre più responsabili. Prima di acquistare un prodotto, verifica il suo Home Index, se presente, per essere sempre più protagonista delle tue scelte.
L'indicatore Home Index - Leroy Merlin
La tapparella è formata da una parte avvolgibile costituita da stecche orizzontali, unite tra loro da ganci e collegate a nastri che si avvolgono su un rullo superiore. È il materiale delle stecche a determinare la robustezza e la resistenza alle intemperie, ai raggi solari e ai tentativi di effrazione. Gli avvolgibili in PVC, come il Kit tapparella in PVC verde, sono un’ottima soluzione per proteggersi e garantire un ottima protezione con un buon rapporto qualità-prezzo. Se hai bisogno di misure particolari o di un determinato colore, è possibile realizzare le tue tapparelle su misura su ordinazione in negozio. Vai alla pagina Come scegliere le tapparelle e seleziona il tipo di tapparella più adatto alle tue esigenze. Non dimenticare che esistono anche le tapparelle per le finestre a tetto, come la Tapparella per finestra da tetto Velux, fondamentale per garantirti protezione e risparmio energetico.
Ispirazione tapparelle – Leroy Merlin
Hai trovato interessante l’articolo? Scrivici per qualsiasi dubbio o curiosità e saremo felici di rispondere alle tue domande! Dai un’occhiata anche ai 5 motivi per cui dovresti cambiare gli infissi e non dimenticare di iscriverti alla Community, uno spazio pensato per condividere idee e trovare spunti per la casa.
Quale intervento è in grado di rinnovare l’aspetto della casa più di un nuovo pavimento? È l’upgrade che si nota subito, capace di trasformare radicalmente ogni ambiente. Non solo definisce lo stile di una stanza ma influisce anche su come percepiamo lo spazio, la luce e l’atmosfera. Nel 2025, le nuove tendenze per i pavimenti mescolano innovazione e ritorno al passato, con una particolare attenzione alla sostenibilità e al comfort. Da oggi con l’indicatore Home Index puoi verificare il grado di sostenibilità di ogni prodotto, per scegliere con consapevolezza. Sei indeciso se orientarti su un parquet, un grès porcellanato o un pavimento vinilico? Scopriamo insieme le novità più interessanti che Leroy Merlin ha in serbo per il 2025.
Rinnova la casa partendo dal pavimento - Leroy Merlin
Il mondo del parquet è davvero affascinante e le scelte da fare per trovare il pavimento perfetto sono tante. Ti consiglio anche di leggere la nostra guida alla scelta del parquet. La prima decisione riguarda il colore. Puoi scegliere tra i chiari e naturali, il rovere dalle sfumature del miele, le note grigie o i più scuri. Bisogno poi scegliere tra venature omogenee o i nodi in evidenza. I legni con nodi, che una volta erano considerati rustici hanno un aspetto naturale e genuino e sono la vera novità. Al contrario, quelli più omogenei e privi di nodi donano eleganza e raffinatezza. Il passo successivo riguarda il formato: oggi ci sono tantissime opzioni, dalle doghe più piccole, alle plance più lunghe (XL), a quelle più larghe (XXL). Infine la posa. Le opzioni sono varie: dalla posa a correre, alla spina italiana o francese (con taglio a 45°), fino alla posa a cassettoni. Una delle tendenze più evidenti del 2025 è l’uso di materiali naturali e sostenibili. Per questo il legno e il bambù sono molto apprezzati: il legno certficato, con le sue venature naturali, porta calore e comfort, mentre il bambù è una scelta sostenibile.
Il parquet in casa è una scelta per la vita - Leroy Merlin
Il pavimento in legno non rimane sempre uguale ma si trasforma con il passare del tempo, diventa ancora più bello e acquisisce una patina che rende l’ambiente ancora più affascinante. Oggi i trattamenti superficiali lo rendono sempre più resistente, adatto anche in cucina e bagno. In questo openspace il parquet Artens Brown, il soggiorno si fonde con una grande cucina componibile, completa di piano snack e sgabelli. La scala chiocciola nera conduce al piano superiore, creando un contrasto elegante. Per richiamare il nero, puoi scegliere lampadari dallo stile industriale, oppure aggiungere un tocco di glamour con la sospensione Krela, con il suo paralume dorato in ottone lucido, che illumina l'isola della cucina e porta un tocco di luce raffinata.
Parquet anche in cucina! - Leroy Merlin
I pavimenti SPC continuano a conquistare grazie alla loro versatilità e al prezzo accessibile. Negli ultimi anni, hanno fatto un salto di qualità: estetica sempre più raffinata, formati innovativi ed effetti realistici che li rendono una scelta attuale ed ecologica. E la manutenzione? Semplice e veloce! Approfondisci l’argomento con l’articolo di Valeria “tutti i vantaggi di un pavimento in SPC”. Tra le tendenze più amate spiccano i pavimenti SPC effetto legno, non solo nelle classiche doghe ma anche in eleganti geometrie a motivi dinamici come per esempio il pavimento Montaigne miele, a grandi lastre con motivo a doghe incrociate che lo rendono elegante e raffinato. Anche l’effetto marmo, come il Carrara XL bianco sta guadagnando popolarità, regalando ambienti sofisticati. Inoltre, se vuoi creare scenografie di grande impatto, devi sapere che i pavimenti polimerici sempre più spesso vengono utilizzati anche per una parete del soggiorno, pin bagno e addirittura all’interno della doccia, con una semplice posa a colla.
Nuovi decori per il pavimento SPC effetto legno - Leroy Merlin
I pavimenti SPC offrono un mix eccezionale di praticità e design. Facili da posare, super resistenti, semplici da mantenere e con un look accattivante, si sono guadagnati un posto d’onore tra le novità più interessanti. Se sogni il parquet ma temi l’umidità di bagno e cucina, orientati sull’SPC: zero preoccupazioni per ristagni d’acqua e massima resa estetica. Per il bagno nella foto abbiamo scelto un pavimento flottante Malte abbinato a piastrelle effetto marmo beige, come la Metal Stone 30x60, per un effetto materico. Per l’arredo bagno, puoi restare in palette con un mobile della stessa tonalità oppure creare contrasto con il Mobile Outline nero, dall’anima industrial e dalla linea essenziale che dona leggerezza. Un’alternativa? Il Mobile Tube, che richiama il tono del pavimento e, con la sua struttura in metallo nero, rende arioso anche il bagno più compatto. Per completare l’effetto industriale, scegli la pittura decorativa Cemento in grigio e illumina il tutto con due applique Varela.
Il pavimento SPC non teme l'umidità - Leroy Merlin
Passiamo ai pavimenti e rivestimenti interni in grès porcellanato: un vero universo di colori, texture, decori e formati che rendono la scelta un’avventura entusiasmante anche se può sembrare difficilissima. Dall’effetto marmo al cotto, dal legno al cemento, ce n’è per tutti i gusti. I toni neutri, come beige e grigio, restano i più amati, mentre i grandi formati sono apprezzati soprattutto per il loro effetto continuo e minimale che riduce al minimo le fughe. Ma il grès non è solo per i pavimenti. Negli ultimi anni si è imposto anche come rivestimento decorativo per le pareti di soggiorni e camere da letto, trasformandole in punti focali di grande impatto. Un esempio? Trovi questi decori tra le piastrelle in gres effetto carta da parati.
Rivestimenti in gres non solo in bagno e cucina - Leroy Merlin
La gamma del grès effetto legno si amplia con nuove proposte per tutte le fasce di prezzo. Se cerchi un’opzione smart, c’è la piastrella Loira, bella e a un prezzo conveniente. Se invece desideri qualcosa di più particolare, la novità è la piastrella Harmony: al classico formato 20x120 per pavimenti si affianca un modulo con sottili doghe, con cui creare boiserie o pareti tridimensionali speciali. In questo progetto, l’abbiamo abbinata alla raffinata piastrella Cala Gold, un effetto marmo lucido con venature dorate che rende l’insieme elegante e ricercato. Il bagno è completato da una vasca a isola per momenti di puro relax e dalla coppia di sanitari filo muro Flo, disponibili sia sospesi che a pavimento. Per i dettagli che fanno la differenza, la rubinetteria Tayrona Huber in nero aggiunge forza, mentre il lampadario Glamour Budelli dona un tocco di colore e personalità. Stile, funzionalità e design insieme.
Combina formati e texture - Leroy Merlin
Il grès porcellanato per esterni è il re dei pavimenti outdoor. Resistente alle intemperie, facile da mantenere, durevole e sicuro, offre anche un comfort impareggiabile. Senza dimenticare la sua anima green. Le opzioni di design inoltre sono davvero tante. Dall’effetto cemento al cotto, fino al legno, ma il vero protagonista all’esterno è il grès per esterni effetto pietra. Tra le novità più interessanti, la piastrella Barge grigia: in formato rettangolare, perfetta per terrazze moderne o giardini dal fascino senza tempo. Preferisci un’atmosfera più calda? La piastrella Natura beige, con venature naturali, regala lo stesso fascino della pietra, ma con tutta la praticità del grès. Stile e funzionalità in un’unica soluzione.
Nuovi paviemtni in gres per esterni effetto pietra - Leroy Merlin
Con l’arrivo della bella stagione, cresce la voglia di vivere all’aperto e godersi ogni angolo del proprio spazio esterno (per chi ha la fortuna di averlo!). Preparare terrazza o balcone per accogliere momenti di relax con amici e famiglia è un must, e un nuovo pavimento per esterni può fare la differenza. Le opzioni sono tantissime: la piastrella Nizza, ad esempio, richiama il fascino dei pavimenti terrazzo con il suo disegno variegato ed effetto naturale. Il plus? È disponibile anche nella versione per interni per creare continuità tra soggiorno e terrazza. E per completare il tuo balcone nuovo di zecca basta scegliere gli arredi giusti. Sfoglia la sezione Stili e tendenze giardino e fatti un’idea di quello che fa al caso tuo: dalle soluzioni compatte per piccoli balconi ai salotti da giardino più spaziosi, ce n’è per tutti i gusti. Puoi completare con un tappeto da esterno, un tavolino da giardino, una lampada solare…tocca a te, la primavera è alle porte!
Ispirazione per rinnovare l'outdoor con nuovi rivestimenti - Leroy Merlin
Come avrai notato, il mondo dei pavimenti e rivestimenti è vastissimo, pronto a soddisfare ogni esigenza . Stai arredando la tua nuova casa? Vuoi dare un tocco di freschezza agli interni? O magari il tuo terrazzo ha bisogno di un restyling con un pavimento di tendenza? Entra nella nostra Community: troverai tantissimi articoli, consigli e ispirazioni per aiutarti a scegliere la soluzione adatta a te. Ti aspettiamo!

vorrei saperne di piu sui flottanti ma specialmente dul materassino di fondo con fibre di alluminio adatto per pavimenti posti in platea su villette a piano terra

@carroccet.giuseppe_3264 Buongiorno, ti consiglio di leggere la nostra guida: https://www.leroymerlin.it/guide-alla-scelta/sottopavimento-tappetino-isolante-per-pavimenti-e-laminati.html. La scelta delmaterassino dipende dal tipo di pavimento che andrà posato.
Quando si arreda una casa, o una stanza, si pensa subito a quali saranno i mobili, i colori, lo stile che la renderanno più gradevole e rispondente ai nostri gusti. Quasi sempre però si trascura l’illuminazione, che è invece il primo fattore che influenza la nostra percezione di un ambiente, anche se questo avviene spesso in modo inconscio. Una casa luminosa mette allegria, la luce naturale è da questo punto di vista molto importante, ma quando viene la sera, quella artificiale deve prendere il suo posto nel modo migliore. Vediamo allora, stanza per stanza, come creare atmosfere uniche con l’illuminazione, così che, quando questa varia, non diventi banalmente la giusta quantità di luce, ma una luce da sogno!
Luci che disegnano trame e raccontano storie – Leroy Merlin
Partiamo dall’ingresso, l’ultimo ambiente che vediamo prima di uscire, il primo che ci accoglie quando rientriamo. Per studiare una buona illuminazione, vanno tenute in considerazione proprio queste funzioni, oltre al fatto che è il primo colpo d’occhio che gli ospiti hanno della nostra casa e quindi la prima impressione che ne ricevono. L’ingresso dovrà quindi essere ordinato e accogliente, pratico e pronto a preannunciare lo stile del soggiorno. Una luce diffusa è certamente utile, ma a mio avviso qui l’illuminazione deve essere un po’ teatrale, una lampada da appoggio scultorea come la Tosel, i piccoli spot dei faretti orientabili o applique coordinate che mettono in evidenza punti specifici, come un mobile, un quadro, lo specchio e creino una sorta di percorso che ci introduce nel cuore della casa. Niente luci abbaglianti quindi, ma quanto basta per trovare tutto quello che serve e dare un’ultima controllata nello specchio prima di uscire e, al rientro, sentirci accolti a casa appena varcata la soglia.
L’illuminazione dell’ingresso accoglie e porta al soggiorno – Leroy Merlin
Ecco la stanza dove le lampade diventano protagoniste e assolvono al duplice compito di illuminare e aggiungere un tocco di stile e carattere. Una buona idea può essere quella di sistemare lampade coordinate, come la serie Yumiha nel soggiorno Neoclassico della foto. Il lampadario a sospensione centrale crea una luce diffusa, mentre riprende, coi suoi colori, le tonalità panna, nero e marrone degli elementi di arredo. Gli fanno eco la lampada d’appoggio che avvolge il tavolino e crea intorno al divano un nido raccolto, mentre l’applique sul muro prende il posto della finestra quando viene buio e illumina un angolo che altrimenti rimarrebbe in ombra. Il segreto per trasformare un ambiente con la luce è proprio quello di non lasciare angoli dimenticati, ma al contrario dare ad ogni funzione nel soggiorno la fonte di luce appropriata. Un altro segreto? Usare lampade trasformiste, che si adattino alle diverse situazioni a seconda dell’occasione, dal momento che il soggiorno accoglie tutti i componenti della famiglia nei diversi momenti della giornata, ma anche gli ospiti. Quindi scegliere luci orientabili, meglio se con lampadine multiple o dimmerabili e l’atmosfera sarà sempre perfetta!
Lampade coordinate che aggiungono stile al soggiorno – Leroy Merlin
La cucina è la stanza della casa dove forse è più indispensabile avere l’illuminazione corretta, non solo per non tagliarsi un dito, ma per rendere il cucinare un vero piacere! Dal punto di vista estetico, quando la cucina è aperta sul soggiorno, a isola o penisola, una lampada a sospensione importante, o una composizione di due o tre accostate, come la Japandi qui sotto, serve egregiamente come separazione visiva dal soggiorno, un confine di luce che delimita i due spazi. Allo stesso tempo permette di svolgere sul piano o sui fuochi ogni operazione culinaria senza rischi e con precisione. Per lo stesso motivo, pur avendo una luce centrale, è indispensabile aiutare l’illuminazione nelle aree di lavoro con delle reglette, o barre sottopensile, piuttosto che con faretti aggiuntivi, perché solitamente, essendo di spalle rispetto alla luce centrale, ci si fa ombra col corpo. Ma per una cucina che sia piacevole da vivere non finisce qui! Il mio consiglio è di tenere una piccola lampada a pinza sempre a portata di mano. Puoi usarla per leggere una ricetta, attaccandola sul libro, oppure spostarla sul portatile per fare due cose di lavoro mentre controlli una cottura. Sono piccoli dettagli, ma che ti fanno amare ancora di più ciò che fai e la tua casa!
In cucina ogni funzione ha la sua luce – Leroy Merlin
Vediamo ora come e quali luci disporre nella camera da letto per avere sempre il piacere di entrare in una stanza dall’atmosfera rilassante, ma al tempo stesso estremamente funzionale. Una lampada centrale, plafoniera o a sospensione, deve sempre esserci, per garantire un’illuminazione diffusa, su questo siamo tutti d’accordo. Ma proviamo a pensare, anche in camera come in soggiorno, di fare di questa lampada un elemento speciale, decorativo. Intanto potremmo metterne due ai lati del letto, come nella foto di questa camera Glamour, in cui i due lampadari turchesi, Stintino e Budelli, portano ciascuno con la sua forma particolare una nota di carattere in perfetta armonia con i colori della stanza, senape e petrolio, ripresi dal tessile di tende e cuscini, ma anche dalle pareti, con la carta da parati a righe grosse. In una camera da letto, l’idea di introdurre delle lampade che diffondano una luce rilassante nei tono dell’azzurro è vincente. Ovviamente il tutto è da completare con luci specifiche per il comodino, una piantana, se hai un piccolo spazio per leggere o lavorare, ma soprattutto ciò che secondo me cambia la vita sono le luci all’interno dell’armadio! Pratiche, economiche, senza fili e, volendo, automatiche si accendono quando hai bisogno e trovare l’accessorio giusto sarà un gioco da ragazzi!
Luce e colore, combinazione perfetta per la camera da letto – Leroy Merlin
Il bagno è l’ambiente che più si presta a raccontare storie con la luce. E stiamo parlando della luce delle candele. Chi non ha il sogno infatti di trasformare il proprio bagno in una Spa e godersi un’esperienza rilassante e rigeneratrice nella vasca o in una doccia multifunzione? Sauna e bagno turco sarebbero il top, ma in ogni caso è indubbio che, per un total relax, l’illuminazione è fondamentale. In alternativa alle candele, se non vuoi correre rischi, si possono utilizzare le candele Led o delle piccole luci da appoggio. L’ideale sarebbe sceglierle dimmerabili, così da ottenere l’atmosfera che si desidera. Finito il bagno però, spazio all’illuminazione per farsi belli! Quale colore della luce è più adatto per lo specchio, calda o fredda? È una domanda che spesso ricorre nella nostra rubrica Parla con l’esperto Home Decor. Il mio consiglio? La luce bianca naturale è sempre la migliore, soprattutto se il bagno è cieco. L’importante è che, trattandosi di un ambiente umido, le lampade siano quelle adatte, con il giusto indice di protezione di almeno IP65. Se poi vuoi consigli su come rendere il tuo bagno moderno con la luce, leggi questo nostro articolo!
La giusta luce trasforma il bagno in un’oasi di benessere – Leroy Merlin
Oggi però volevamo parlare di illuminazione come quel tocco in più che crea atmosfere uniche nelle nostre case. Come si possono ottenere effetti davvero speciali? A volte basta semplicemente una catena luminosa nella stanza dei bimbi o sul terrazzo per portare un po’ di magia alla sera. Ma anche i Led colorati RGB sono un’incredibile risorsa per immergere una stanza in un mood da sogno. Questa Guida ti mostra come utilizzare strisce o lampade Led per illuminare il soggiorno, posizionandole in punti strategici, come dietro la televisione, sotto una mensola o una cornice del soffitto. Passare in un attimo da un colore all’altro, da una luce fredda a una calda, trasforma radicalmente la percezione dello spazio. Ed eccoci al terzo strumento che rende possibile tutto questo: l’illuminazione smart. Con un sistema integrato puoi regolare le luci di tutta la casa da una centralina o dal tuo smartphone, non solo variando colore e intensità, ma anche programmandone accensione e spegnimento. Pensa che bello se la tua casa si accendesse in anticipo per accoglierti al tuo arrivo! Sono questi i particolari che trasformano la luce in emozioni e in storie da raccontare!
Illuminazione smart, alleata delle case da sogno – Leroy Merlin
E la tua casa? Cosa racconta di te attraverso la luce? Se vuoi qualche altro suggerimento, leggi anche l’articolo di Serena “Guida completa all’illuminazione per un’atmosfera accogliente in casa” oppure iscriviti alla Community per chiedere consigli e dialogare con noi. Quando poi avrai creato la tua atmosfera da sogno in casa perché non pubblichi una foto sulla Gallery dei vostri progetti? Ti aspettiamo!

Davvero interessante, spesso non si dà il giusto peso all'illuminazione (io per primo)

@emanuele_6451 Grazie Emanuele, è proprio così, invece si può fare così tanto con la luce. Bisogna anche avere il coraggio di cambiare e sperimentare finché si ha una sensazione positiva!
A fine inverno, fiorisce la mimosa, Acacia dealbata, fiore associato alla giornata internazionale dei diritti della donna, l’8 marzo. Nelle zone costiere a clima mediterraneo, compaiono macchie di colore giallo brillante: la mimosa, simbolo di forza e femminilità, profumata e di colore giallo intenso, regala il primo vero sentore della primavera alle porte, sfoggiando la sua bellezza durante le prime giornate di sole. Leggi l’affascinante storia di questa pianta, e non accontentarti di un rametto reciso: scopri come coltivare una pianta di mimosa nel tuo giardino!
Non perderti il profumo della fioritura della mimosa, coltivane una pianta nel tuo giardino – foto Pixabay
Se vuoi coltivare una mimosa, devi conoscere anche la sua storia. La mimosa, Acacia dealbata (famiglia delle Mimosaceae), proviene da molto lontano, dall’Australia. E’ stata introdotta nel nostro Paese alla fine del XVIII secolo da Sir Joseph Banks, un giovane e intraprendente naturalista inglese, amante delle piante, che la osservò durante uno dei suoi lunghi viaggi esplorativi nel continente australe, più precisamente nella baia di Sidney, e ne portò con sé alcuni semi, in Inghilterra. Banks si era imbarcato con l’esploratore James Cook e il botanico Daniel Carlsson Solander, allora definiti ‘plant hunters’, ovvero ‘cacciatori di piante’: è a loro che si deve l’introduzione di molte piante nuove in Europa, tra cui, appunto, la splendida mimosa. La mimosa, giunta inizialmente in Inghilterra, non trovò il clima ottimale per la sua coltivazione; lo trovò in seguito, quando si iniziò a coltivare la mimosa nei ricchi giardini della Costa Azzurra, e poi, via via, anche in Italia a partire dal secolo XIX. Oggi, le colline costiere che si affacciano sul mare del sud della Francia, in Liguria e in Toscana, a febbraio si colorano di giallo grazie alla presenza ormai naturalizzata di piante spontanee di mimosa. Talmente bella, che i suoi fiori sono stati raffigurati in numerosi dipinti di artisti famosi, quali Claude Monet, Henry Matisse, Pierre Auguste Renoir, Serguei Toutounov, Michele Cascella… un vero e proprio modello di bellezza!
Acacia dealbata, la mimosa, è un albero che può raggiungere grandi dimensioni – foto Pixabay
La coltivazione della mimosa trova un clima favorevole lungo le coste del Mediterraneo, dalla Costa Azzurra fino alla Toscana, dove queste piante sbocciano normalmente a febbraio, colorando di giallo i giardini e le colline soleggiate. Acacia dealbata è un albero sempreverde che può raggiungere dimensioni notevoli (15-30m), con una chioma piuttosto espansa (6-10m) e scomposta. E’ caratterizzata da lunghe (12cm) foglie composte da numerose foglioline più piccole. A fine inverno, si colora di giallo, per la comparsa di voluminose infiorescenze, lunghe 10-20cm, composte da minuscoli capolini tondi, caratterizzati da numerosi stami di colore giallo brillante, simili a batuffoli globosi: il loro profumo inconfondibile inebria l’aria durante la fioritura. I frutti della mimosa sono dei baccelli lunghi 4-10cm, all’interno dei quali maturano i semi: questa pianta, appartenente all’ordine Fabales, è infatti una leguminosa.
Una morbida e profumata nuvola di batuffoli gialli: è la mimosa in fiore! – foto Pixabay
Puoi coltivare una pianta di mimosa in piena terra se vivi in una zona con il clima giusto, oppure in vaso. Metti a dimora una giovane pianta di mimosa in primavera: sappi che la mimosa è una pianta piuttosto delicata; devi scegliere una posizione riparata dal vento ed esposta al sole, preferibilmente a sud, poichè la mimosa soffre molto il freddo, sopporta temperature minime di 3-4°C. Se vuoi coltivare una mimosa in vaso, in inverno dotrai spostarla in una posizione più riparata e coprirla con un telo in tessuto-non-tessuto, e proteggere la zona radicale con pacciamatura organica. Utilizza un terriccio tendenzialmente acido e torboso, e assolutamente ben drenante, per coltivare la mimosa. Appena messa in terra, sarà necessario bagnare la piantina per favorirne l’attecchimento, poi, in genere, questa pianta non richiede interventi irrigui, se non eventualmente nei periodi più caldi e siccitosi. Interventi irrigui poco più frequenti sono richiesti se la pianta viene coltivata in vaso. Concima la mimosa periodicamente con un prodotto granulare bilanciato, seguendo le istruzioni in etichetta.
Procurati una giovane pianta in vaso e mettila in terra a primavera – foto Leroy Merlin
Ora che conosci meglio la pianta della mimosa, sicuramente ti starai facendo qualche domanda sulla sua coltivazione.
Se ti hanno regalato un rametto di mimosa, e vuoi provare a metterlo in terra per avere una pianta di mimosa, sappi che puoi farlo con facilità. Prepara la talea: con una forbice ben affilata, asporta i fiori appassiti e le foglie; ottieni una o più talee lunghe una decina di cm o più, con almeno 3 nodi. Utilizza una polvere di ormone radicante per facilitare la radicazione e inserisci la talea, per circa un terzo della sua lunghezza, in un vasetto con terriccio morbido, eventualmente misto a perlite. Inumidisci la terra e avvolgi con un sacchettino trasparente. Tieni il vasetto in posizione calda e luminosa, aprendo di tanto in tanto un pochino il cellophane per eliminare la condensa che si forma. Quali altre talee puoi fare in primavera? Tantissime piante puoi propagare per talea in questo periodo, ad esempio, leggi come propagare un geranio per talea, o come realizzare una talea di oleandro.
Utilizza terriccio misto a perlite per le tue talee - foto Leroy Merlin
Oltre alla propagazione tramite talea, descritta sopra, puoi ottenere una piantina di mimosa per seme. I semi si sviluppano all’interno dei baccelli, in tarda primavera/estate. Prelevane qualcuno da una pianta adulta e prova a metterli in semenzaio con terriccio da semina per ottenere delle piantine da far crescere. Quando saranno sviluppate sufficientemente, potrai spostarle in vasetti singoli, per farle crescere in ambiente protetto per almeno un paio di anni prima di metterle definitivamente in terra. A proposito di semina: guarda anche come puoi produrre piantine da orto da seme.
La mimosa può essere propagata anche per seme - foto Leroy Merlin
Una volta terminata la fioritura, puoi riordinare la chioma della mimosa, con una leggera potatura, tenendo presente che questa pianta non ama le potature drastiche! Utilizza una forbice da potare con lame ben pulite e affilate, o una forbice con manico telescopico per raggiungere i rametti più lontani. Non è necessario tagliare molto, ma semplicemente recidere le infiorescenze secche e spuntare i rami troppo lunghi per rendere la chioma più pulita e compatta. A proposito, leggi anche come si potano le ortensie.
Utilizza attrezzi ben affilati per la potatura - foto Leroy Merlin
La mimosa è facilmente soggetta a malattie fungine (Armillaria, Phytium, Phytophtora, Verticillium) il cui sviluppo viene favorito da condizioni di umidità elevata del terreno. Previeni lo sviluppo di queste malattie, causa di marciumi e deperimento, assicurando il giusto drenaggio al terreno ed evitando eccessi idrici: una volta individuata la presenza della malattia, infatti, è difficile debellarla e, nella maggior parte dei casi, è troppo tardi per intervenire.
Assicurati che il terriccio sia ben drenante: la mimosa soffre molto i ristagni idrici – foto Leroy Merlin
Ora che sai come coltivare questa meravigliosa pianta, cosa aspetti a procurartene una? Se vuoi avere qualche consiglio in più, scrivi al Garden-Expert che risolverà tutti tuoi dubbi di giardinaggio: iscriviti alla Community di Leroy Merlin!
Chiedi consiglio ai Garden expert sulla Community di Leroy Merlin

Grazie delle informazioni, piantero' una mimosa....che periodo è il migliore per piantarla???

@ANDREA.MATERNI_14428192 questo è un buon periodo: inizio primavera, non appena non vi sia più il rischio di gelate tardive. Procurati una pianta in vivaio. Saluti
Bollette sempre in aumento? Ormai cercare una soluzione per ridurre la spesa relativa ai consumi è diventato un’urgenza! Se sei in cerca di qualche idea per ridurre le spese e far felice il tuo portafoglio, scopri come risparmiare sul riscaldamento con la stufa a pellet, una soluzione sostenibile ed economica. Le stufe a pellet sono versatili, efficienti e facili da usare. Sono inoltre ecologiche e producono pochissime emissioni. Vediamo insieme come fare.
Stufa a pellet – Leroy Merlin
La stufa a pellet è un’ottima soluzione per riscaldare la tua abitazione perché è una soluzione economica, ecologica, sostenibile e può essere anche un elemento esteticamente accattivante per rendere la casa calda ed accogliente. É inoltre semplice da installare e da gestire; per questo motivo spesso è scelta dalle persone che vogliono una soluzione pratica ed efficace. Non bisogna dimenticare che il combustibile che queste stufe usano, il pellet, è un materiale ecologico che deriva dagli scarti della lavorazione del legno: lo puoi riconoscere perché è a forma di cilindretti di legno pressato e viene generalmente venduto in sacchi. Esistono alcune tipologie di pellet diverse: dai un’occhiata anche agli articoli su qual è il miglior pellet per riscaldare? e Differenze tra nocciolino e pellet e troverai alcuni approfondimenti sul tema. Esistono alcune tipologie di stufe a pellet, tra cui:
Riscaldare con la stufa a pellet – Leroy MerlinLa stufa a pellet ventilata è il tipo di stufa più comune ed è perfetta per riscaldare un solo ambiente. Il calore è distribuito grazie ad una ventilazione forzata che spinge l’aria calda nell’ambiente. Vediamone alcune: la Stufa a pellet ventilata Hella Equation 7 Kw, ad esempio, è adatta a riscaldare un soggiorno fino a 70 mq ed ha un design accattivante ed è caratterizzata da un semplice funzionamento e gestione grazie ad un pratico pannello di controllo con telecomando. Il sistema di pulizia automatica del vetro e l’utensile di pulizia integrato ne renderanno più semplice la gestione. Se non hai molto spazio a disposizione ma non vuoi rinunciare a risparmiare grazie all’installazione di una stufa a pellet ventilata, la Stufa a Pellet Tina 4,5 Kw nera è perfetta per te: dimensioni compatte, programmazione digitale, classe energetica A+. Anche la Stufa a pellet ventilata Mannu Equation 9 kW bianco mi sembra un’ottima soluzione per riscaldare semplicemente un ambiente: classe energetica A++, può essere collegata a un termostato ambientale per controllare la temperatura del locale.
Stufa a pellet ventilata – Leroy Merlin
La stufa a pellet canalizzata è un tipo di stufa che, grazie alla presenza di tubazioni e ventole, può diffondere l’aria calda non solo nella stanza in cui è posizionata, ma anche nei locali adiacenti. Per il funzionamento è necessario installare una serie di canalizzazioni per diffondere il calore; si tratta di una soluzione abbastanza economica perché consente di riscaldare più ambienti.
La stufa a Pellet canalizzata Theresia 9 kw bordeaux, ad esempio, è una buona soluzione per riscaldare due ambienti: è in classe energetica A+ e grazie alla predisposizione Wi-fi è gestibile, tramite apposito modulo aggiuntivo, mediante smartphone o altri dispositivi. Se il colore non ti convince e preferisci una soluzione più neutra, esiste anche la versione Stufa a Pellet canalizzata Theresia 9 kw bianca.
Ti faccio notare che le stufe viste finora presentano la classificazione Home Index, un importante indicatore creato da Leroy Merlin che ti consente di monitorare la sostenibilità di un prodotto durante il suo ciclo di vita e rendere così la tua scelta più responsabile. Il risultato deriva da un punteggio assegnato al prodotto, da -1 a 100, e viene espresso con una lettera, da E ad A, dove A è il miglior risultato. Approfondisci l’Home Index: come si calcola il punteggio? e sarà più semplice per te compiere una scelta responsabile.
Stufa a pellet canalizzata – Leroy Merlin
La stufa a Pellet Idro è una stufa che produce acqua calda: è chiamata anche termostufa e, per semplificare, possiamo dire che ha una funzione equivalente ad una caldaia. Infatti questo tipo di stufa è come un generatore di calore che scalda l’acqua che poi circola nell’impianto tradizionale, i classici termosifoni o un impianto di riscaldamento a pavimento, ad esempio. L’installazione è un po’ più complessa delle precedenti ma può consentire, tramite appositi kit, anche di produrre acqua calda sanitaria.
Vediamo qualche esempio: la Stufa a pellet idro AMG 20-WKR 18.22 kW è una stufa ad alta efficienza energetica che consente un ridotto consumo di pellet.
Se oltre alla funzionalità, vuoi dare un tocco di classe alla tua casa, scegli la Stufa a pellet idro AMG Idro 17 double door 17.14 kW: elegante, minimal e funzionale.
Ricorda che la capacità del serbatoio è un aspetto importante che è bene considerare quando acquisti una stufa a pellet: questo dato indica infatti l’autonomia di una stufa a pellet e, di conseguenza, quanto spesso dovrà essere caricata.
Stufa a pellet idro – Leroy Merlin
Se l’articolo ti ha aiutato a fare chiarezza ma ti è rimasto ancora qualche dubbio, leggi anche Riscaldamento sostenibile: meglio la stufa a pellet o a legna?. Se cerchi un ulteriore approfondimento, guarda le Migliori stufe a Pellet di Leroy Merlin. Ora non ti resta che condividere la tua scelta con la Community: le tue considerazioni saranno utili a tutti!











