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Il limone è una delle piante più amate in assoluto, sempreverde e bella in ogni stagione! I suoi frutti sono un concentrato di bontà e salute, immancabili in cucina! Hai visto il video del nostro canale TikTok @leroymerlinitalia sulla coltivazione dei limoni di Paolo, il nostro capo prodotto? Proprio come racconta Paolo, il limone è una pianta meravigliosa: se coltivato con attenzione, un limone può dare un'infinità di frutti! Scopri come coltivare con successo una pianta di limoni in vaso: dalla scelta del terriccio alle varietà resistenti al gelo, consigli su irrigazione, potatura e soluzioni ai problemi più comuni.
Paolo, il nostro capo prodotto, nel video TikTok "Di serra in serra" dedicato ai limoni
Il limone, come racconta Paolo nel suo video, ha una storia millenaria! I suoi semi sono stati trovati in Mesopotamia e da allora ha conquistato il mondo, non solo con i suoi frutti, ma anche con i suoi fiori profumatissimi e la sua bellezza decorativa! Coltivare un limone in vaso è un’ottima scelta, i vantaggi sono più d’uno! Puoi avere i suoi frutti sempre a portata di mano, immancabili in cucina, anche per preparare spremute ricche di vitamine e proprietà benefiche: i limoni sono fonte di benessere! Il limone è una pianta molto gradevole anche dal punto di vista ornamentale grazie alla sua chioma sempreverde di foglie lucide, impreziosita da fiori bianchi profumati e frutti preziosi gialli come il sole! Scegli la varietà più adatta alla tua zona, resistente al freddo (come il “Volkameriano”), con frutti di aspetto diverso (il “Lunario” dai frutti lunghi, il “Verdello” dai frutti a buccia sottile verde, il “buccia rossa”), in grado di rifiorire più volte l’anno (come il “4 stagioni”), o quelli dai frutti più profumati e succosi (come il rinomato limone di Sorrento).
Il limone è frutto ricco e generoso di benefici! – foto Pixabay
Il limone, come tutti gli agrumi, è una pianta tipicamente mediterranea: ama il caldo e l’esposizione al sole (non meno di 6 ore al giorno!), indispensabile per crescere sana e produrre generosamente. La pianta di limone sopporta temperature minime di +3-5°C e inizia a soffrire con temperature inferiori. Come suggerisce Paolo, se vivi in una zona a clima mite puoi coltivare il limone in giardino; se invece vivi in una zona caratterizzata da inverni freddi, devi necessariamente coltivare il limone in vaso, per poterlo spostare in luogo riparato nei mesi più freddi, in una veranda o in una serra. Per proteggere la pianta dal freddo, ricorri all’utilizzo di teli in tessuto-non-tessuto con cui avvolgerne la chioma: la loro porosità permette una corretta traspirazione senza formazione di condense, lascia filtrare la luce e mantiene la temperatura di poco più alta. Ricordati che la pianta di limone soffre le correnti fredde e il vento, quindi scegli una posizione protetta per coltivarla, possibilmente a ridosso di un muro rivolto a sud!
Scegli la posizione più adatta al tuo limone – foto Leroy Merlin
Per la coltivazione della pianta di limoni, utilizza vasi capienti: in terracotta, materiale che consente una buona traspirazione, o in materiale plastico, più leggeri e resistenti. Scegli un vaso festonato, da tenere sollevato su piedini per favorire lo sgrondo dell’acqua in eccesso. Il drenaggio è molto importante per queste piante: i ristagni idrici sono dannosi poichè favoriscono lo sviluppo di marciumi. Utilizza un terriccio specifico per agrumi, formulato appositamente per questo tipo di piante. Ogni due anni, a primavera, esegui il rinvaso, rinnovando il terriccio e sostituendo, se necessario, il vaso.
Rinvasa la tua pianta di limone ogni due anni utilizzando terriccio specifico per agrumi – foto Leroy Merlin
Il limone necessita di un apporto regolare di acqua, soprattutto durante la fase di allegagione e maturazione dei frutti e nei periodi più caldi e siccitosi dell’anno. Bagna il terreno quando è asciutto ma senza esagerare! Anche l’apporto di nutrienti è indispensabile per ottenere piante sane e rigogliose, ricche di frutti, in particolar modo quelle coltivate in vaso, che hanno a disposizione un ridotto volume di terra per le radici. Scegli un concime a matrice organica per il tuo limone in vaso! Utilizza concimi specifici per agrumi: i concimi in formato granulare o polvere devono essere distribuiti direttamente sul suolo, si scioglieranno a contatto con la terra umida rilasciando gradualmente gli elementi nutritivi di cui sono composti; i concimi in formato liquido sono generalmente concentrati e devono essere diluiti in acqua, nell’innaffiatoio. In ogni caso, segui scrupolosamente le dosi e le tempistiche indicate in etichetta.
Per avere buoni frutti, ricordati di irrigare e concimare regolarmente la tua pianta di limoni – foto Leroy Merlin
Ogni anno, a fine inverno, terminata la fruttificazione, ti consiglio di eseguire la potatura della tua pianta di limone. La potatura è importante per mantenere sana la pianta, ridarle una forma ordinata e renderla più forte e produttiva. Utilizza una forbice da potare con lame ben pulite e affilate e sfoltisci la chioma della pianta, soprattutto se è troppo fitta. Elimina i rametti che si intersecano e crescono storti, cercando di aprire e arieggiare la chioma. Raccorcia i rami troppo lunghi le lo ritieni necessario, così da mantenere più ordinata la forma della pianta. Leggi “Potatura del limone: tutto quello che bisogna sapere” se vuoi avere qualche consiglio in più sulla potatura del tuo limone in vaso.
Pota la chioma per far filtrare la luce e avere frutti sani ogni anno – foto Pixabay
Quali malattie e insetti colpiscono la pianta di limone? Ne abbiamo già parlato in “Cosa fare se gli agrumi si ammalano?”. Uno dei principali nemici delle piante di limoni in vaso e in terra è la cocciniglia, insetto poco mobile, di aspetto caratteristico: la 'cocciniglia cotonosa', di colore bianco, è in grado di imbrattare ampie zone della pianta, foglie e rametti, anche i frutti. La melata appiccicosa secreta dalla cocciniglia favorisce lo sviluppo della 'fumaggine', uno strato nerastro di funghi saprofiti che va a soffocare la pianta indebolendola. Un altro insetto dannoso per i limoni è la 'minatrice serpentina', le cui larve scavano gallerie sinuose all’interno dei tessuti fogliari. Contro insetti dannosi e malattie, utilizza i prodotti per la difesa più adatti: scegli prodotti naturali rispettosi dell’ambiente e della salute, come l'olio di lino! Se la tua pianta di limoni presenta foglie ingiallite, invece, è probabile che il terreno sia carente di elementi nutritivi: utilizza fertilizzanti specifici per agrumi per il tuo limone in vaso.
Utilizza terriccio fertile, ben drenante e di buona qualità per le tue piante in vaso – foto Leroy Merlin
La voglia di coltivare una pianta di limoni in vaso è tanta, ma i dubbi sono sempre tanti… Sono arrivate tante domande in seguito al video di Paolo sulla coltivazione del limone in vaso, ecco le risposte degli esperti di giardinaggio di Leroy Merlin:
Certo! Posiziona il vaso in posizione esposta al sole e protetto da vento o correnti fredde. Utilizza un vaso capiente in terracotta, sollevato su piedini per favorire il drenaggio dell'acqua in eccesso. Scegli un terriccio specifico per agrumi, come quello di Geolia. Nutri con concime specifico per agrumi, in formato liquido o granulare, seguendo le dosi in etichetta. In inverno, proteggi la pianta con un telo in tessuto-non-tessuto se è previsto freddo.
Adesso devi prenderti cura della tua pianta nutrendola con un concime specifico per agrumi: i lupini macinati sono ottimi, oltre ad essere completamente naturali (segui le dosi indicate sulla confezione). Inoltre, non appena inizia a fare caldo, non dimenticarti di bagnare regolarmente il tuo limone!
Gli agrumi, come il limone, stanno benissimo in vaso! Utilizza grossi vasi in terracotta e terriccio specifico per agrumi, fertile e ben drenante. Tieni il vaso sollevato su piedini per favorire lo sgrondo dell'acqua eventualmente in eccesso attraverso il foro sul fondo del vaso. Posiziona la pianta ben esposta al sole e protetta da vento e correnti.
Puoi comunque coltivare il limone in vaso, avendo cura di ripararlo dal freddo in inverno: spostandolo in posizione protetta (veranda, serra fredda...) oppure coprendolo con un telo in tessuto-non-tessuto!
Mettilo a dimora anche ora, se nella zona in cui ti trovi non c'è rischio di gelate tardive... Utilizza un terriccio specifico per agrumi (come quello di Geolia) formulato appositamente per questo tipo di piante, fertile e ben drenante. Mi raccomando, scegli una posizione ben soleggiata e protetta da correnti e vento.
Scopri come coltivare con successo una pianta di limone in vaso - foto Leroy Merlin
Brutta bestia la cocciniglia! Se ce n'è poca, prova a rimuoverla con un batuffolo di cotone leggermente inumidito (metti i guanti). Contro la cocciniglia sono efficaci i trattamenti con prodotti oleosi, come l'olio di lino. Ricordati che lo sviluppo della cocciniglia è favorito da chiome troppo fitte: pota la pianta se è troppo folta. Inoltre, occhio alle formiche, efficientissimi trasportatori di cocciniglie!
Il terreno è sufficientemente drenante o è asfittico? Alle volte i ristagni idrici nel terreno provocano problemi di questo tipo. Controlla che la terra non sia troppo bagnata...
Hanno sicuramente carenza di elementi nutritivi, probabilmente ferro ('clorosi ferrica') o azoto... Concimali regolarmente con un concime specifico per agrumi, seguendo le dosi in etichetta. Vanno benissimo anche i lupini macinati!
Dedicati alla coltivazione di limoni in vaso: segui i consigli per farlo nella maniera corretta – foto Leroy Merlin
Ora che sai come coltivare e curare il limone, cosa aspetti a procurartene una piantina? Segui altri video come questo sui limoni della serie "Di Serra in Serra" e iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione Parla gli esperti – Garden Expert
Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per avere consigli di giardinaggio! - foto Leroy Merlin

@c.silvia_6 sono consigliati i teli in tessuto-non-tessuto per proteggere la pianta in previsione di forti abbassamenti di temperatura: questi teli sono fatti appositamente per le piante, hanno una porosità tale da consentire una giusta traspirazione evitando la formazione di condense, inoltre lasciano filtrare la luce e riparano dal gelo. Ne trovi di diverse misure, anche già forgiati a cappuccio per coprire comodamente la chioma. Saluti!

@AnnaZorloni grazie tante!
Un matrimonio è un giorno speciale e uno degli aspetti su cui ci piace soffermarci è la scelta della bomboniera. Questa avrà un ruolo importante nell'organizzazione dell’evento perché sarà il ricordo che tutti gli ospiti si porteranno a casa della deliziosa giornata. Non deve essere solo esteticamente bella, ma anche rappresentare ciò che è stato il matrimonio, ricordare i momenti più belli, essere il simbolo dell’unione e della festa. Si cerca sempre qualcosa di unico, che si distingua e all’interno in cui possiamo identificare i nostri valori. Per questo, se sai già come coltivare e utilizzare le erbe aromatiche voglio darti di seguito 5 idee originali proprio per usare le piante aromatiche come bomboniere e rendere ancora più speciale il tuo matrimonio.
Bomboniere realizzate con le piante e il fai da te - Freepik
Una delle prime idee che voglio suggerirti è forse anche la più semplice e intuitiva, ovvero quella di usare le piante aromatiche come bomboniere mettendole all’interno di vasetti colorati e personalizzati. Puoi usare vasi decorati di piccola dimensione in ceramica oppure dei vasetti in vetro, da riempire poi con del terriccio per piante aromatiche e da appartamento. Puoi differenziare le diverse bomboniere, rendendole personalizzate, inserendo all’interno specie diverse. In alcune, ad esempio, puoi far crescere dei semi di erba cipollina, in altri semi di menta, [semi di melissa](https://www.leroymerlin.it/prodotti/seme-per-orto-melissa-81252290.html] o semi di maggiorana. Insomma, inserisci quello che più ti piace. Per decorare i vasetti, poi, puoi usare dei colori acrilici, tempere e decoupage e dei cordini di iuta per attaccare il bigliettino.
Mini vasetti di piante aromatiche come bomboniere - Freepik
Se sei una persona legata all’aspetto sostenibile e ambientale, puoi realizzare dei sacchetti di iuta con semi di erbe aromatiche da regalare ai tuoi ospiti e che poi potranno coltivare in autonomia a casa. Puoi comprare dei sacchettini già pronti o, se sei brava con il cucito e il fai da te, realizzare tu stessa dei sacchetti delle dimensioni desiderate con della stoffa juta naturale. Puoi riempire l’interno con del terriccio, per tenere i semi nel loro ambiente e che possono poi essere versati direttamente in un vaso, oppure all’interno di cotone. Anche in questo caso, usa poi nastrini e dei fiocchetti per decorare. Se vuoi rendere i tuoi sacchetti super originali, puoi realizzare piccole forme con la pasta modellante, come un fiore o un cuore, da usare come bottone per chiudere il sacchetto.
Sacchetti di iuta con terriccio e semi come bomboniere - Freepik
Vuoi creare qualcosa di un po’ più elaborato e di impatto? Hai mai pensato di fare delle mini serre con piante aromatiche come bomboniere? Realizzarle con le tue mani è molto semplice. Procurati delle piccole scatole di plastica trasparente o bottiglie in vetro. Riempi il contenitore con un piccolo strato di terriccio (dato che saranno coperte puoi anche aggiungere direttamente tu il concime, non farà particolare odore). Inserisci all’interno una pianta già cresciuta o dei semi, come rosmarino, salvia o timo. Sono tante le piante che puoi usare, noi abbiamo distinte ben 11 erbe aromatiche che puoi coltivare in vaso. Chiudi il coperchio della mini serra con un tessuto su misura del colore che preferisci: usare la stoffa permetterà di far passare aria, senza però intaccare la bellezza della serra e il calore mantenuto all’interno. Per finire, anche in questo caso procedi a decorare come più preferisci con nastrini, adesivi, o oggetti vari da decorare che puoi aggiungere alla serra per dargli un tocco personale.
Mini serre in bottiglie di vetro come bomboniere - Freepik
Vuoi qualcosa di un po’ più elegante e raffinato? Ti consiglio allora di realizzare delle bottiglie di vetro con acqua aromatizzata e talee, realizzate con delle piante aromatiche come bomboniere. Procurati delle bottigliette in vetro, come prima cosa; puoi anche recuperare dei set di bottiglie pensate appositamente per le bomboniere, con già tappi, corda e biglietti. Per realizzare l’acqua aromatizzata ti basterà creare dei decotti con le erbe aromatizzate stesse, oppure facendo bollire agrumi e fiori profumati, a seconda dell’aroma che vuoi dare alla tua bomboniera. Per aggiungere bellezza alla bomboniera inserisci delle talee o aggiungi all’interno petali di fiori. Dai un ultimo tocco realizzando delle etichette personalizzate e decorando la bottiglia con tempere e pennelli. Ti aggiungo un piccolo tips, per rendere ancora più elegante la tua bottiglia: puoi usare i semi stessi come decorazione, se hai usato un tappo di sughero per chiudere la bottiglia. Incollandoli sopra, darà un tocco rustico e naturale.
Bottiglie di vetro decorate con acqua aromatizzata - Freepik
Hai il cuore eco-friendly? Allora non puoi non trasmettere questa passione anche alle tue piante aromatiche come bomboniere realizzando dei cuori di terriccio pronti da essere piantati. Queste bomboniere sono un perfetto mix di natura e creatività, un ricordo vivente del tuo giorno speciale che simboleggia l’amore per il partner ma anche per l’ambiente, grazie alla sua iconica forma. Procurati del terriccio pressato e inumidiscilo leggermente per dargli la forma desiderata. Puoi aiutarti con degli stampi in silicone, oppure ritagliare la forma direttamente dal disco usando un taglierino. Fai un piccolo foro nel mezzo e inserisci anche i semi, che in questo caso possono anche essere semi di orto se non ti piace troppo l’idea delle piante aromatiche come bomboniera. Una volta che il terriccio sarà di nuovo asciutto e compatto, avvolgilo in un pezzettino di stoffa o adagialo in una scatolina, che andrai a decorare a piacere e personalizzare come vuoi.
Eleganti scatole dove riporre in sicurezza il cuore di terriccio - Pexels
Le piante aromatiche sono una scelta ideale per creare bomboniere originali, utili e sostenibili. Ogni proposta offre un tocco personale e un ricordo vivo che continuerà a crescere nel tempo, proprio come l'amore che si celebra durante questi eventi speciali. Questo genere di realizzazioni non darà neanche grande impegno agli ospiti successivamente, perché è estremamente semplice comprendere come coltivare e utilizzare al meglio le erbe aromatiche. Sarà sicuramente un regalo gradito perché utile e di buon gusto. Se stai cercando altre idee e consigli in merito, iscriviti alla nostra Community, dove potrai anche condividere con noi il risultato dei tuoi lavori. Non vediamo l’ora di vedere le tue piante aromatiche come bomboniere!
Gli animali domestici non sono più solo cani e gatti, oggi nelle nostre case accogliamo diverse specie e tra i pet in voga ci sono i coniglietti. Nani, ariete e di altre tipologie di roditore, hanno bisogno di un recinto adatto per vivere nel benessere. Un ambiente adatto deve essere sicuro e confortevole. Voglio svelarti qualche consiglio utile per poter progettare un recinto per coniglio con il fai da te, così da rendere lo spazio ideale per il tuo nuovo amico, sia in casa sia all’aperto. Ecco 5 consigli utili:
Predisporre casa per l'arrivo di un coniglietto - Unsplash
Il primo consiglio è chiaramente capire dove collocare il tuo recinto per coniglio; dovrà essere in una zona tranquilla, lontana dai rumori eccessivi e dalle correnti d’aria. Fai in modo però che allo stesso tempo la temperatura sia piacevole e ben ventilata. Scegliere un angolo del soggiorno è una buona idea, così come un’area della terrazza se chiusa e riparata. Se hai più conigli, valuta la possibilità di ampliare lo spazio con una gabbia modulare come la Maison Exclusive - Gabbia per Animali 44 Pannelli davvvero spaziosa o la più compatta Maison Exclusive - Gabbia per Animali 8 Pannelli. Se non hai solo coniglietti ma anche altri pet allora dai un’occhiata a questa guida per arredare la casa per gli animali domestici nel modo migliore per il loro benessere.
Recinto con gabbia per conigli domestici - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI
Il coniglio è un animale da fattoria e ha zampette sensibili che potrebbero scivolare sui nostri pavimenti tradizionali. Meglio evitare superfici scivolose come laminato o piastrelle lucide, preferendo invece il gres porcellanato resistente e facile da pulire oppure i pavimenti in PVC e SPC ideali per garantire un appoggio confortevole e anti-scivolo. Puoi anche aggiungere tappetini in gomma o moquette a pelo corto per rendere l'area ancora più accogliente. Qui trovi idee per l’interior design per gli animali di casa: così avrai più ispirazioni per arredare la tua casa rendendola confortevole per i tuoi amici.
I conigli amano l'outdoor ma anche l'indoor - Unsplash
Chiaramente il tuo animaletto dovrà avere una casetta in cui riposare e sentirsi al sicuro. Potresti optare tra diverse soluzioni. Per esempio c’è la Conigliera Oberursel ideale per interni, offre protezione e comodità oppure vidaXL Conigliera Grigia: elegante e funzionale, con un ampio spazio per il riposo o ancora la Pet Conigliera Tommy Bianca e Marrone dal design classico e pratico per l'uso domestico. In abbinamento ricorda di predisporre una lettiera che dovrà essere diversa da quella del gatto: qui come opzioni potrai scegliere del pellet di legno per assorbire l’umidità e controllare gli odori, paglia pressata che risulta naturale e confortevole oppure carta riciclata. Evita segatura e trucioli di pino o cedro, che possono rilasciare oli dannosi per le vie respiratorie del coniglio. Dovrai poi aggiungere accessori di qualità per il benessere quotidiano. Una ciotola per conigli in gres è facile da pulire ed evita che si rovesci, poi potresti abbinare 10 set di abbeveratoi per conigli da sostituire periodicamente o 5 pezzi di abbeveratoio automatico per conigli così da fornire acqua sempre fresca evitando che ci siano rovesciamenti.
Recinto coniglio fai da te - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI
Se il tuo coniglio vive internamente potrai acquistare un recinto modulare, in questo modo potrai garantire libertà e renderlo flessibile nel tempo. Potresti optare per soluzioni come Ferplast Gabbia per Conigli PARKHOME in abbinamento, oppure vidaXL Gabbia per Animali Domestici o ancora una gabbia per conigli due nidi fattrici se hai intenzione di fare procreare i tuoi coniglietti. Per realizzare il recinto potrai utilizzare o un kennel, simile a quello che useresti per il cane, oppure strutturarlo con pannelli se sei bravo con il fai da te. Ricordati di aggiungere casette e tunnel, rampe e piattaforme e qualche gioco da rosicchiare per farlo divertire, intrattenere e sfogare lo stress.
Recinto interno per conigli - Leroy Merlin
Se hai un giardino potresti pensare di dare al tuo coniglio l’opportunità di trascorrere anche del tempo all’aria aperta. Potrai creare un recinto con materiali resistenti all’outdoor e sufficientemente alti per evitare che altri animali come i cani possano accedervi. Abbina al suo interno una Conigliera 'Schmitten' Coperta con Tettuccio Impermeabile per proteggere il coniglio dalle intemperie. Oppure la Pawhut Conigliera Da Giardino Con Corsa E Rampehttps://www.leroymerlin.it/prodotti/pawhut-conigliera-da-giardino-con-corsa-e-rampe-tetto-impermeabile-vassoio-estraibile-chiusura-di-sicurezza-210-x-45-5-x-84-5-cm-89150842.html per garantire un bon movimento o ancora la vidaXL Conigliera Marrone, resistente e adatta a ogni stagione. Assicurati sempre che l'area esterna sia ben recintata per proteggere il coniglio da predatori e fughe accidentali.
Spazio outdoor per conigli - Leroy Merlin
Se hai intenzione di adottare un coniglio o più di uno sono certa che questi consigli ti siano stati utili per progettare un recinto per conigli fai da te con alcune tips mirate su cosa installare all’interno. Se hai altri dubbi o domande o vuoi postare il risultato iscriviti alla Community e interagisci con altri amanti degli animali come te.
Coltivare le proprie piante aromatiche in casa è un piacere per moltissime persone, non solo perché permette di risparmiare qualche soldo, avendo accesso a ciò che ci serve direttamente da casa nostra, ma anche perché avere a disposizione ad esempio un dragoncello in pianta permette di abbellire la nostra casa, dar sfogo alla nostra passione per il giardinaggio e ottenere tantissimi benefici. Alcuni tipi di piante aromatiche, se si sa come utilizzarle e consumate fresche, fanne bene alla salute, mentre altre allontanano insetti e parassiti dalle nostre case. In cucina, il dragoncello in pianta è l’ingrediente segreto di molte ricette: si sposa benissimo con pesce, carne bianca, uova e verdure. È essenziale nella salsa bernese e dà carattere ai sottaceti. Insomma, se ancora non lo usi, è il momento di scoprirlo. E se vuoi coltivarlo da solo, sei nel posto giusto: nei prossimi paragrafi ti spiegherò tutto, passo dopo passo!
Ramoscelli di dragoncello pianta aromatica fresca da usare in cucina - Pixabay
Coltivare il dragoncello in pianta nella propria casa non è affatto difficile, se sai come procedere. Come prima cosa, scegli tra i diversi semi e bulbi quale varietà desideri avere a disposizione: le principali sono due, quella francese e quella russa. Il dragoncello francese è più aromatico e apprezzato in cucina, ma i suoi semi sono sterili, quindi la propagazione avviene per talea o divisione dei cespi. Il dragoncello russo è meno pregiato dal punto di vista aromatico, ma più resistente e può essere seminato direttamente. Scegli poi con attenzione il terriccio, che deve essere adatto alle erbe aromatiche come quello di Geolia. Preparalo bene, integrando un buon concime liquido per piante aromatiche: queste precauzioni faranno crescere in salute il tuo dragoncello. Una volta piantante, assicurati di dare sempre la giusta quantità di acqua tenendo il terreno umido ma non inzuppato. Elimina le erbacce circostanti per ridurre la competizione per nutrienti e luce e. infine, se coltivi in vaso, scegli contenitori di almeno 18 cm di diametro.
Seminare il dragoncello pianta aromatica in vaso per il balcone - Pixabay
Quando le tue piantine inizieranno a crescere fai attenzione a dar loro sempre la giusta manutenzione, per tenerle in salute e rinforzate. Tieniti sempre aggiornato sugli ultimi consigli in merito alla coltivazione delle erbe aromatiche perché alcune potrebbero avere necessità specifiche. Nel caso del dragoncello in pianta, ad esempio, preferisce un terreno leggermente umido, ma teme i ristagni d'acqua che possono causare marciumi radicali. Durante i periodi caldi e secchi, assicurati che il terreno non si asciughi completamente tenendolo sempre umido usando dei nebulizzatori, ma lascia asciugare lo strato superficiale tra un'annaffiatura e l'altra. Quando vedrai i primi ramoscelli, procedi con una regolare potatura usando forbici adeguate, così da stimolare la crescita di nuovi germogli e mantiene la pianta compatta. Dopo la fioritura, ti consiglio di tagliare le infiorescenze appassite e accorciare i rami troppo lunghi. Tieni a mente che il dragoncello non ama il freddo e per questo ti consiglio di pacciamare la base della pianta con paglia o foglie secche per proteggerla dalle gelate. Puoi usare del dragoncello biologico per mantenere il vaso a tema. Infine, sappi che il dragoncello è generalmente resistente ai parassiti, ma può essere attaccato da afidi o acari. Per prevenire infestazioni, quindi, ispeziona regolarmente la pianta e, se necessario, utilizza rimedi naturali o biologici.
Il momento della fioritura per il dragoncello pianta aromatica - Pixabay
Se hai già qualche nozione su come coltivare e utilizzare al meglio le erbe aromatiche sai che queste possono essere molto sensibili ai cambi stagionali. Nel caso del dragoncello, la primavera è il suo momento migliore per quanto riguarda la semina: procurati dei semi per orto di dragoncello e procedi come ti ho spiegato poco sopra. L’estate è il momento della crescita e in questo periodo il dragoncello in pianta ha bisogno di una regolare potatura e concimatura. In autunno, riduci le annaffiature man mano che le temperature diminuiscono perché è il momento in cui la pianta inizia a essere dormiente ed eccessiva umidità potrebbe farla marcire. Questo è il momento ideale per raccogliere le ultime foglie prima dell'inverno e usarle in cucina. Se coltivato in vaso, ricordati di spostare la pianta in un luogo riparato per evitare danni causati dal freddo intenso.
Dragoncello pianta fresca appena potata pronta per essere essiccata - Pexels
Dove coltivare la nostra pianta di dragoncello? Ci sono diverse soluzioni, tutte ottime. Oggi vanno molto di moda i giardini verticali: scopri i benefici, come realizzarne uno e in che modo prendersene cura. Ci sono tanti modi di realizzare un giardino verticale fai da te che non richiedono particolare impegno, se non una buona dose di creatività, voglia di fare e l’uso vasi adatti al giardino verticale. Resta però il dubbio di quale sia il luogo migliore per il dragoncello. Considera che questa pianta aromatica predilige posizioni soleggiate, che favoriscono una crescita vigorosa e un aroma più intenso delle foglie, mentre tollera meno l’ombra e il freddo. Pertanto, collocare il vaso sul balcone è spesso la scelta migliore, purché sia esposto alla luce diretta del sole per almeno 6-8 ore al giorno. Se non hai un balcone, puoi anche decidere di tenere la tua pianta di dragoncello in casa, prestando però attenzione ad alcune accortezze. Resta fondamentale posizionare la pianta in un luogo molto luminoso, come vicino a una finestra esposta a sud, per assicurare che le arrivi l'apporto di luce necessario. In ambienti interni, l'aria tende ad essere più secca; quindi, ti consiglio di nebulizzare spesso le foglie per mantenere un adeguato livello di umidità. Tieni sempre però a mente che dentro casa la luce non sarà mai come quella esterna e quindi, benché il dragoncello cresce bene ugualmente, le sue foglie potrebbero risultare alla fine un po’ meno rigogliose della media.
Posizionare le piante aromatiche in balcone o in casa - Freepik
Hai curato con attenzione il tuo dragoncello e il tuo amore ha finalmente dati i suoi frutti: è quindi giunto il momento di raccogliere le foglie e prepararle per la cucina. Non farti prendere dal desiderio di avere subito il tuo dragoncello, il momento migliore per la raccolta è infatti quando la pianta ha raggiunto una dimensione adeguata, generalmente dopo il primo anno di crescita. Il momento migliore dell'anno è quello che va dalla primavera alla fine dell’estate, quando la pianta è più rigogliosa. Utilizza forbici da giardinaggio pulite per tagliare i rametti, evitando di danneggiare la pianta. È consigliabile non prelevare più del 30-40% del fogliame in una sola volta, per non indebolire il tuo dragoncello. Raccogli le foglie di prima mattina, quando l’umidità è minima, e legale in piccoli mazzetti usando della rafia. Appendi poi tutto a testa in giù in luogo fresco, asciutto e ombreggiato, garantendo una buona ventilazione: questo permetterà una buona essiccazione, evitando che le foglie possano marcire o ammuffire successivamente. Una volta essiccate, conserva le foglie in barattoli da cucina e posizionali in un luogo buio e fresco, così che l’aroma possa restare preservato nel tempo.
Dragoncello essiccato ottimo da usare in cucina - Leroy Merlin
Il dragoncello in pianta è un'erba aromatica versatile che, con le giuste cure, può arricchire il tuo giardino o il tuo balcone. Che tu scelga di coltivarlo in vaso o in piena terra, dedicando tempo alla sua cura, questa pianta ti ricompenserà con abbondanti foglie profumate per le tue preparazioni culinarie. Desideri coltivare altre piante aromatiche in vaso e vuoi dei consigli in merito? Iscriviti alla Community, qui potrai trovare tantissime idee e suggerimenti per il tuo piccolo orto casalingo. Ti aspettiamo!
Hai visto che bello il trifoglio viola? E’ l'Oxalis triangularis, ‘Purple Shamrock’ per gli anglosassoni, una piantina erbacea davvero graziosa che puoi coltivare in vaso, entro casa, per dare un tocco di colore e originalità ad alcuni angoli della tua casa. Scorpi tutti i segreti della coltivazione del trifoglio viola: i consigli per curarlo, dove posizionarlo in casa, come bagnarlo e concimarlo per avere una pianta sana e rigogliosa.
Coltiva un vasetto di Oxalis triangularis in casa! – foto Pixabay
Tra i tanti ‘trifogli’, non ti sarà sicuramente sfuggita la bellezza del trifoglio viola, Oxalis triangularis (famiglia delle Oxalidaceae), specie perenne, dotata di rizomi sotterranei che le consentono di sopravvivere per anni anche in vaso. Oxalis triangularis è una specie erbacea cespitosa, poco ingombrante; un piccolo ciuffo di foglie alto e largo non più di 20cm. Il suo carattere distintivo sono le foglie, portate da lunghi piccioli e composte da tre foglioline lunghe 2-3cm, di forma triangolare, unite nell’apice basale, all’inserzione sul picciolo; il loro colore è viola porpora, con maculature di tonalità più chiara al centro della lamina o di colore omogeneo (nella varietà ‘Mijke’). Potrai accostarlo ad altre piante da interno con foglie colorate! In tarda primavera, Oxalis triangularis produce infiorescenze composte da 5-9 fiorellini imbutiformi di colore rosa pallido o anche bianchi, che si aprono all’apice di un lungo peduncolo. Se vuoi essere veramente trendy, insieme alle piante di moda quest'anno, non farti mancare un vasetto di Oxalis triangularis in casa: scopri come coltivare il trifoglio viola!
Fiorellini bianchi su foglie viola: tanta è la bellezza di Oxalis triangularis – foto Pixabay
Coltiva il trifoglio viola in un ambiente luminoso per far sì che la bellezza e il colore delle sue foglie vengano messe ancor più in risalto. Evita esposizioni in pieno sole, meglio in mezz’ombra, poichè i raggi diretti del sole diretto ne danneggiano le foglioline. La temperatura ideale per coltivare Oxalis triangularis, in casa o in giardino, deve avere valori medi di 16-24°C; sotto i 10°C la pianta inizia a soffrire, tuttavia, durante l’inverno, priva di foglie e in riposo vegetativo, la pianta sopravvive anche con valori sotto lo zero grazie all’organo di riserva sotterraneo.
Coltiva l’Ossalide triangolare in vaso, anche in spazi ridotti: un vasetto in terracotta o una ciotola per fiori è sufficiente per avere un bel ciuffo di foglie viola porpora con cui abbellire la casa!
Coltiva il trifoglio viola in ambiente luminoso ma non al sole per esaltare la bellezza delle sue foglie – foto Pixabay
Coltiva Oxalis triangularis in un terriccio di tipo universale, fertile e ricco di humus: nutrilo aggiungendo un fertilizzante liquido bilanciato per tutta la stagione vegetativa, nelle dosi e tempistiche indicate in etichetta, solitamente ogni 2-3 settimane. Ogni due anni esegui il rinvaso, rinnovando il terreno della tua piantina. Bagna regolarmente senza provocare ristagni idrici ma cercando di mantenere il terriccio sempre leggermente umido, poiché questa piantina soffre la siccità.
Utilizza un buon terriccio fertile per il tuo trifoglio viola in vaso - foto Pixabay
Ti rivelo una curiosità simpatica su Oxalis triangularis: questa piantina viene anche detta ‘pianta ballerina’, lo sapevi? Questo perché sembra che si muova, sempre alla ricerca della luce! Le sue foglioline sono estremamente sensibili e hanno la tendenza ad aprirsi e chiudersi in funzione della luce: sono aperte di giorno e si abbassano, chiudendosi come un ombrello, durante la notte o in condizioni di scarsa illuminazione, un fenomeno noto come ‘nictinastia’.
Il trifoglio viola viene anche detto ‘pianta ballerina’, simpatico, no? – foto Pixabay
Se vuoi ottenere delle piantine da regalare alle tue amiche, o da tenere per te, ecco come puoi eseguire la propagazione di Oxalis triangularis. Vedrai che è facile e ti darà tante soddisfazioni, come autoprodurre le piantine dell'orto. Puoi eseguire la propagazione per divisione a fine inverno o inizio primavera, separando con una forbice da fiorista alcuni bulbilli, o porzioni di rizoma, da una pianta adulta e interrandoli a 3-5cm di profondità, in vasetti separati: otterrai nuove piantine dal germogliamento di queste porzioni. Oxalis si ottiene facilmente anche per talea fogliare, mettendo a radicare una foglia dotata di picciolo in un substrato morbido e leggermente umido, preferibilmente a fine inverno.
Puoi propagare facilmente una piantina di trifoglio viola, scopri come! – foto Leroy Merlin
A fine stagione la piantina di trifoglio viola inizia a mostrare segni di sofferenza: le sue foglie diventano brutte e seccano… non buttarla via! Oxalis triangularis, come tutti i trifogli, è una specie perenne che durante l’inverno va in riposo. Conserva il vasetto: nella terra sopravvivono i rizomi che, non appena tornerà la primavera, emetteranno nuovi germogli ridando vita alla piantina!
Se le foglie appaiono allessate o presentano ingiallimenti, vuol dire che probabilmente la stai bagnando troppo! Regola le bagnature senza eccedere, con il rischio di causare l’insorgenza di marciumi radicali.
Se compaiono macchie rugginose sulle foglie, si tratta di una malattia fungina, la ‘ruggine’, caratterizzata dalla comparsa di tipiche tacche color arancione proprio come la ruggine. Questa malattia è frequente, purtroppo, e viene provocata da condizioni climatiche caldo-umide… Elimina le foglioline malate e spruzza un fungicida spray, possibilmente naturale, per salvare la tua piantina dalla diffusione della malattia.
Infine, sappi che l’Oxalis non è una pianta adatta se hai piccoli animali domestici in casa… devi sapere, infatti, che per il tuo cane o gatto i tessuti di questa pianta sono tossici se ingeriti in grandi quantità, perché contengono acido ossalico!
Segui i consigli per la corretta coltivazione del trifoglio viola se vuoi che sia sempre bello! – foto Leroy Merlin
Ora che sai come coltivarlo, cosa aspetti a procurarti una piantina di trifoglio viola? Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con l’esperto – Garden Expert”! A proposito, leggi anche come si potano le ortensie nel modo corretto!
Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per avere consigli di giardinaggio! - foto Leroy Merlin

Molto belli! Mai visti prima!

@Gikoleur sono molto trendy!
Casa. Una parola che per tutti e in tutto il mondo significa ritorno in un luogo sicuro e accogliente, luogo di affetti e riposo. Ma come rendere la nostra abitazione un posto che comunichi queste sensazioni appena entrati, e non soltanto a noi, ma anche ai nostri ospiti? Il primo impatto visivo ci viene dato senza dubbio dal colore, ancora prima che dallo stile. Direi di più, dalla combinazione dei colori, perché non tutti gli accostamenti possono dare un rimando piacevole, si dovrebbero anzi seguire regole precise per ottenere un effetto cromatico armonico. In secondo luogo, i materiali naturali, quando usati per rivestire e arredare la casa, sono il tocco che ci mette istintivamente in contatto con il piacere atavico della natura percepita appunto come casa. Vediamo allora qualche esempio di come creare questa magica combinazione di elementi che ci fanno sentire, in ogni stanza, il caldo abbraccio di casa.
Rendere la casa accogliente con l’uso sapiente del colore – Leroy Merlin
La scelta dei colori per la propria casa è sempre una cosa personale, giustamente basata sul gusto individuale. È ciò che ripeto a chi ci chiede consiglio sulla rubrica ‘Parla con l’esperto Home Decor’. Ci sono però dei criteri che possono aiutare nel trovare quello più adatto, così come ci sono ogni anno delle tendenze che è bello seguire, al pari della moda. Vuoi sapere quali sono i colori del 2025? In questo articolo di Elisabetta li trovi tutti, raccontati attraverso delle proposte di arredo. Dicevamo però che oltre alla scelta del colore conta la combinazione cromatica o l’accostamento di diverse sfumature. Si può decidere infatti di mantenere una stessa tonalità di base in tutta casa e porre eventualmente solo alcuni accenti a contrasto, oppure ‘abbinare i colori complementari per ottenere interni di grande impatto’, come puoi vedere in questo mio articolo. I colori complementari, come rosso/verde, arancione/azzurro o giallo/viola, sono gradazioni che inducono al nostro cervello un segnale di armonia, di equilibrio e hanno la capacità di ravvivarsi e completarsi a vicenda. Tienine quindi conto quando deciderai quali colori dare alla tua casa per renderla calda e accogliente.
I colori complementari creano sintonia e armonia in casa – Leroy Merlin
Cominciamo allora proprio dall’ingresso. Che sia separato o unito al soggiorno, lo si può rendere super accogliente caratterizzandolo con un colore deciso e caldo. I mobili in legno sono senza dubbio l’ideale per trasmettere quella sensazione di casa e di calore, ma anche dei moderni elementi in metallo, come la lampada Polywood e la libreria Gota della foto sotto, creano un ambiente vivace, simpatico e armonioso, se accostati ai due colori complementari azzurro e arancione terracotta. La parete, di un intenso blu Fjiord trova il suo complementare nel mobile contenitore rivestito dalla pellicola color mattone, tonalità dal solare accento messicano. Gli elementi d’arredo creano un contrappunto armonioso, con il vaso Elho che si staglia sull’azzurro del muro, mentre l’appendiabiti in legno riprende il nero delle strutture in metallo. È questo gioco di combinazioni e richiami che trasmette armonia, mentre il pavimento in laminato grigio e la porta in legno sbiancato rischiarano il tutto.
Un ingresso moderno a tutto colore – Leroy Merlin
Ecco un esempio di tono su tono in cui tutte le sfumature del beige e del marrone ricreano un ambiente estremamente morbido e rilassante, ma dalla potente energia naturale. Questa sensazione è data non solo dai colori, ma dai materiali dei mobili, rigorosamente in legno, come la libreria Londra, o in rattan come il cesto e le avvolgenti poltrone da giardino. Il tessile è protagonista e ammanta di morbidezza la stanza: poggiati sul parquet in legno chiaro, un tappeto geometrico, un candido pouf per appoggiare i piedi nei momenti di relax e due cuscini futon da pavimento, sempre nei toni del beige. Gli accenti di colore sono dati dalle tende in lino Danila, in una tonalità di marrone aranciato che richiama quello della libreria Londra e dello specchio in rovere, mentre soffici coperte e cuscini assortiti panna, ocra e fantasia ravvivano e legano tutti gli elementi. La nota particolare? L’uso sapiente della carta da parati che, come sempre, rende unico l’ambiente, rivestendo una parete con un motivo vegetale. Non può mancare in un soggiorno ispirato alla natura qualche pianta verde che depura l’aria e dona freschezza!
Un soggiorno tono su tono, morbido e accogliente – Leroy Merlin
Dimmi invece che impressione ti trasmette questa cucina green, di nome e di fatto. La pittura verde forest riveste un’intera parete in cui una grande nicchia attrezzata con una mensola in legno sostituisce i pensili, così da lasciare più ariosità all’ambiente. Una cornice perfetta che, assieme al paraschizzi Foglie a tema vegetale, accoglie i mobili in legno: non soltanto il tavolo e le sedie, ma gli stessi mobili cucina, rivestiti di pannelli dal materico effetto cannucciato e il tradizionale lampadario che illumina la zona pranzo. Ecco il segreto per arredare una cucina con grande semplicità e praticità, ottenendo un effetto allegro e fresco che parla di famiglia e ospitalità.
Cucina green fresca e ospitale – Leroy Merlin
Ben diverso può essere il discorso per la camera da letto. Qui nella zona notte, ciò che meglio può accogliere tra le braccia di Morfeo è un intenso colore verde ottanio che riveste con un’elegante boiserie non solo la parete dietro il letto, come di solito si usa fare per creare una sorta di testata, ma l’intero angolo dedicato al sonno. Gli accenti di luce sono dati dal tessile a contrasto nei delicati toni del rosa cipria e del panna dei cuscini, ma anche dai bagliori dorati degli elementi d’arredo, letto, comodini e preziose, ma discrete lampade da lettura. Anche il pavimento in legno, coi suoi caldi riflessi, trasforma una semplice camera in un accogliente nido glamour. Come sempre sono i dettagli che fanno la differenza, anche in ciò che non si vede. Ad esempio, e soprattutto nella stanza in cui si riposa e ci si rigenera, oltre ai colori è importante utilizzare materiali di qualità ed ecosostenibili, nel tessile, ma anche nelle pitture, nei mobili, nell’illuminazione. Come si fa a valutare ciò che vogliamo acquistare? Noi di Leroy Merlin ti mettiamo a disposizione uno strumento immediato ed efficace: l’Home Index, un indicatore che ti aiuta a fare scelte responsabili per la tua casa attraverso un punteggio assegnato ad ogni singolo prodotto e che trovi all’interno della sua scheda. Facile no?
Effetto notte per una camera glam – Leroy Merlin
Senza dubbio il bagno è l’ambiente più delicato da arredare, poiché deve essere tanto energizzante per quando ci prepariamo ad affrontare la giornata, quanto rilassante per ridarci il giusto equilibrio e prepararci al riposo. In quest’ottica, materiali e colori sono fondamentali. Tonalità chiare e neutre, che si muovono tra i ‘greige’, sono quelle che trasmettano quiete e luminosa pacatezza, quindi ben vengano i pavimenti in grès porcellanato, magari in un formato particolare, come nella foto in cui gli esagoni scandiscono un originale reticolato, oppure effetto legno, per trasmettere calore alla stanza. Il colore però non può mancare perché è ciò che più influisce sulla nostra percezione di un ambiente. Un rosso che non sia abbagliante, ma in una tonalità più spenta rosso cocktail, risulta altrettanto intenso, ma più accogliente. Un formato che gioca con quello del pavimento, una finitura lucida che lo fa comunque risplendere e un richiamo alle piastrelle grande formato della parte superiore a tema vegetale. Ecco il connubio perfetto tra materiali e colori in cui l’aggiunta del legno del mobile e degli accessori ci fa sentire l’abbraccio del calore, anche in bagno.
Rosso cocktail per un vivace bagno in mood vegetale - Leroy Merlin
Ti ho presentato solo alcuni esempi su come sfruttare le combinazioni materiche e cromatiche per ottenere, stanza per stanza, ambienti che ci facciano sempre sentire a casa, in tutti i sensi. Non hai ancora trovato la tua soluzione? Leggi l’articolo di Elisabetta sui nuovi stili di arredo Leroy Merlin, ti sarà sicuramente di ispirazione. Se poi vuoi suggerimenti o hai domande specifiche, iscriviti in Community e parla con tutti noi!
Sono molte le case in cui il bano è strutturato con una base stretta e lunga con una finestra in fondo, arredarlo al meglio è fondamentale per sfruttare lo spazio in modo intelligente. Il primo elemento principale? La doccia, protagonista indiscussa, non può essere lasciata al caso e va acquistata tenendo bene a mente la struttura della stanza, la funzionalità e ovviamente anche l’estetica. Se desideri che la doccia nel tuo bagno stretto e lungo con finestra in fondo conquisti l’attenzione, ecco qualche consiglio da seguire:
Doccia con bano stretto e lungo - Leroy Merlin
Se ti attira l’eleganza minimalista e vuoi sfruttare la lunghezza del bagno, l’opzione top tra le diverse tipologie di doccia è la walk in. Non ha ingombri visivi né un piatto doccia impattante. Crea armonia con l’ambiente e soprattutto regala ariosità e luminosità al tempo stesso. Tocco in più? Un soffione cromato a pioggia per un’esperienza relax, oppure una colonna doccia in stile spa… perfetta per non rimpiangere la mancanza di una vasca da bagno. Il mio mood preferito è quello mediterraneo: con una linea di rivestimenti come quella di Weiss ispirata a Vietri sembrerà di stare in costiera grazie all’applicazione delle maioliche che danno un tocco vivace. Qui trovi altre idee per arredare un bagno stretto e lungo.
Doccia con piastrelle colorate – Leroy Merlin
Una soluzione pratica e funzionale per un bagno lungo e stretto con finestra in fondo è installare una doccia angolare. Ne esistono di varie misure, alcune davvero slim. In questo modo si libera spazio per il resto dell’arredo evitando un effetto claustrofobico. Prediligi pareti in vetro trasparenti e profili sottili, poi per aggiungere un tocco di freschezza potresti decorare con tocchi di colore. Piante adatte al bagno e capaci di resistere all’umidità in prima battuta. Ma non dimenticare l potere dei colori. Bianco, beige e grigio perla non possono mancare. Non devi però limitarti a questi; potresti divertirti con sfumature di verde come il salvia o l’avocado o ancora con il blu polvere. Come già visto, dobbiamo valutare la luce: la finestra si trova in fondo e quindi l’unico ingresso di illuminazione naturale non è sufficiente per tutta la stanza. A questo punto potresti aggiungere faretti LED da incasso a soffitto. Un esempio in più davvero scenografico? Le strip LED waterproof da posizionare in prossimità dello specchio, oppure sotto i mobili per un angolo spa sinonimo di relax. Quello che posso suggerirti è di dare un’occhiata alla nuova serie Geocolor che si abbina al top a rivestimenti sage con texture liscia o rigata. Dai un’occhiata a questi consigli per arredare un bagno stretto e lungo con doccia cogliendo altre inspo.
Box doccia angolare - Leroy Merlin
Il tuo bagno è davvero stretto e lungo? Allora non dovrai avere ingombri. Ecco che una doccia con porta scorrevole è l’opzione migliore poiché ti dà l’opportunità di risparmiare spazio rispetto a quelle con porta battente. Per un look moderno e sofisticato scegli profili in acciaio nero o finiture in ottone spazzolato, in linea con le ultime tendenze di interior design. L’uso del vetro satinato offre maggiore privacy senza appesantire l’ambiente. Una buona idea aggiuntiva è giocare con i mobili da bagno sospesi, da abbinare ai sanitari sospesi quali bidet e wc. L’ambiente risulta più arioso, facile da pulire e glamour. Aggiungi cassetti push-open per rendere più confortevole l’utilizzo e non dimenticare un lavabo da appoggio. Tocco in più? I punti luce: non solo applique e plafoniere, puoi aggiungere uno specchio retroilluminato per un effetto wow garantito. I sanitari filomuro e sospesi sono perfetti per un bagno stretto e lungo, poiché eliminano ingombri inutili e facilitano la pulizia. Installarli lungo una parete aiuta a ottimizzare la disposizione e a mantenere libero il passaggio. Dai un dettaglio vivace ma senza esagerare approfittando dell’effetto wallpaper del rivestimento a pareti in gres con stampa felce all over: è resistente all’acqua, facile da pulire e luminoso portando però un elemento vivace. Valuta l’opzione dei sanitari sospesi per ristrutturare il bagno, si tratta dei sanitari perfetti per un bagno mini.
Doccia per bagno stretto e lungo - Leroy Merlin
Se il bagno ha una rientranza strategica è il momento di sfruttare uno dei trend bagno 2025: la doccia con nicchia. Potrai posizionare una semplice parete in cartongesso per un tocco elegante su misura. Non dovrai installare spazi aggiuntivi, il piatto doccia filo pavimento e uno dei motivi per sceglierla è che non dovrai impazzire a pulire i vetri della doccia, che si sa (a causa del calcare accumulato) creano molto disordine in bagno. Seppur la stanza sia stretta e lunga, hai le pareti a tua disposizione per creare angoli d’archiviazione. Cosa puoi fare? Se ne hai a disposizione, gioca con nicchie incassate che potresti rivestire con piastrelle e carta da parati da bagno a contrasto. Oppure installa diverse mensole in legno che si abbinino nelle cromie al resto del mobilio. Nel design di un bagno stretto e lungo, ogni dettaglio conta. Gli accessori funzionali e dal design minimalista evitano il sovraccarico visivo e mantengono un’armonia estetica. Qui potrai giocare con il mood art decò: con una cementina in tonalità pastello come quella della linea jumbo potrai dare un sapore contry alla stanza, l’abbinamento con mobili in legno è da preferire magari dando un’occhiata alle proposte effetto legno boiserie di un gres da pavimento come quello di tendenza Calagold. Cerchi soluzioni per dividere un bagno stretto e lungo? Qui ne puoi individuare 7.
Doccia con nicchia – Leroy Merlin
Se hai scelto una doccia slim potrai approfittare di un po’ di spazio extra per creare un angolo lavanderia. Dopotutto non in ogni casa c’è una stanza da dedicare. Ecco, quindi, che arriva in nostro aiuto l’opzione di poter dar vita ad un progetto che ben si abbini alla doccia. Potrai, per esempio, accostare un mobiletto della linea ForMe by Marazzi e Ipiemme Berloni per dare una resa stilistica armoniosa e al tempo stesso gestire bene lo spazio. Un consiglio in più? Aggiungi un effetto mosaico con piastrelle serie Nizza nelle zone di parete per dare un contrasto cromatico glamour. Se hai un bagno piccolo segui queste tips per arredarlo con stile.
Mobile lavanderia con lavatrice nascosta - Leroy Merlin
Con questi consigli ora sicuramente avrai le idee più chiare su come scegliere la doccia per un bagno stretto e lungo con finestra in fondo, arredando poi la stanza al meglio ottimizzando gli spazi. Se hai ancora dubbi o vuoi mostrare una tua idea iscriviti alla Community e lascia un commento.
Sai cos’è una casa intelligente e sostenibile? È una casa sicura, efficiente e conveniente in cui puoi vivere al meglio il tuo tempo in maniera semplice e senza troppi pensieri. Questo è possibile grazie alla scelta di dispositivi adeguati alle tue esigenze. Scopri come la domotica può aiutarti a ridurre i consumi e migliorare la qualità della tua vita: combina comfort e sostenibilità con una casa intelligente.
Rendere la casa intelligente e sostenibile – Leroy Merlin
Una casa intelligente ti può aiutare in molti aspetti della tua vita ed è importante capire quali sono le tue esigenze per valutare i dispositivi che fanno al caso tuo. La domotica può trasformare il tuo nido in una casa efficiente e comoda che ti consenta anche di ottenere un risparmio energetico che si traduce anche in un risparmio economico! Come? Esistono dispositivi che aiutano a misurare, controllare e migliorare i consumi, come i termostati connessi.
Con il Gateway per smart home Enki puoi controllare dispositivi di diverse marche e gestire comodamente tutti i dispositivi connessi come tapparelle, cancello, dispositivi di sicurezza, illuminazione. A questo prodotto puoi associare il rilevatore di umidità e temperatura Lexman e creare addirittura soluzioni personalizzate in base alle condizioni rilevate.
Questi sistemi assicurano un clima confortevole e salutare all’interno di casa riducendo notevolmente gli sprechi energetici! Se pensi che la gestione con lo smartphone sia troppo complessa, non preoccuparti: le App sono in genere molto intuitive e semplici, riuscirai tranquillamente a gestire ogni cosa!
Scatola per smart home – Leroy Merlin
La domotica ci può aiutare anche nella gestione dell’illuminazione della nostra casa senza interventi necessariamente troppo invasivi. Grazie all’illuminazione smart infatti puoi, ad esempio, gestire accensione e spegnimento anche quando non sei in casa, programmare l’accensione in certi orari della giornata per simulare una presenza in casa e dissuadere i malintenzionati, modificare l’intensità luminosa, cambiare la tonalità di bianco o regolare il colore, per adattare la luce a diversi momenti della giornata, interfacciarsi con altri dispositivi connessi e compiere azioni preimpostate da te. È possibile sostituire le lampade tradizionali con lampadine smart, come la lampadina smart Lexman: in questo modo qualsiasi lampada può diventare connessa ed essere gestita tramite App. La scelta di un’illuminazione intelligente può portare ad una miglior gestione dell’energia e di conseguenza ad un risparmio in bolletta, oltre ad una gestione più corretta delle risorse. Se ti interessa l’argomento, ti segnalo anche 4 consigli per rendere la casa più efficiente e ridurre i consumi.
Illuminazione smart – Leroy Merlin
La sostenibilità è ormai diventata una scelta di vita, il mondo ci chiede di usare strumenti utili per utilizzare le risorse in maniera rispettosa ed efficiente: la casa sostenibile è una casa che minimizza il suo impatto sull’ambiente con un occhio attento all’ecologia. La scelta di un utilizzo di fonti energetiche rinnovabili è sicuramente una scelta sostenibile che spesso puoi utilizzare anche tu nella tua casa. L’installazione di un impianto fotovoltaico, ad esempio, è un’ottima opportunità per fare la nostra parte. Se hai una porzione di tetto a disposizione ma non solo: esistono anche sistemi differenti come il Kit pannello solare plug&play per balcone che permette di risparmiare sulla bolletta elettrica e di ridurre l'inquinamento senza installazioni complesse. Optando per un impianto fotovoltaico, puoi anche valutare di installare una batteria di accumulo, come la Batteria per accumulo energia solare Azzurro Zucchetti, che ti consentirà di immagazzinare l’energia prodotta e usarla ad esempio nelle ore notturne.
Ispirazione kit fotovoltaico per balcone – Leroy Merlin
Sono molti gli accorgimenti che possiamo approntare per rendere la nostra casa efficiente e sostenibile mediante l’uso di automazioni che ci renderanno la vita molto più comoda. La motorizzazione di tende e tapparelle, per esempio, è un ottimo sistema per controllare da remoto l’apporto di luce e calore in funzione del periodo dell’anno e di rendere più efficienti dei consumi energetici.
Anche la gestione dell’acqua è molto importante: a volte bastano semplici accorgimenti per ridurre i consumi, azione importante per noi e per il Pianeta. Esistono prodotti e soluzioni per risparmiare acqua come l’aeratore Equation per rubinetto doccia, ad esempio, che aiuterà a ridurre la portata della doccia.
Dai un’occhiata anche a Come risparmiare energia scegliendo i giusti elettrodomestici e scopri altri consigli per la tua casa efficiente.
Motorizzare le tapparelle – Leroy Merlin
Ricorda sempre che è importante scegliere prodotti e soluzioni che siano rispettosi dell’ambiente sia in fase di utilizzo ma anche in fase di produzione degli stessi. Esiste un indicatore ideato da Leroy Merlin, l’Home Index, che ti può aiutare a capire meglio l’impatto ambientale e sociale di un determinato prodotto e aiutarti a fare scelte consapevoli. Controlla, quando disponibile, l’indicatore riportato sul prodotto che ti interessa: il punteggio, da A ad E, indica il risultato ottenuto. In questo modo sarai tu stesso a compiere la tua scelta responsabile! Guarda anche il video dedicato.
Home Index - Leroy Merlin
Abbiamo visto alcuni sistemi per rendere la casa smart e sostenibile; come vedi ci sono soluzioni per tutte le tasche, non è necessario fare investimenti ingenti. Anche dalle piccole trasformazioni si possono ottenere grandi risultati, guarda come: 5 prodotti sotto i 50 euro che rendono la casa intelligente. Dai un’occhiata anche a 5 suggerimenti per una casa sostenibile per te e per il Pianeta e fammi sapere cosa ne pensi e se puoi usare qualche idea per la tua casa. Unisciti alla Community!











