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Claudia M
Redattrice
12/12/22-15:59 (modificato)

Se quest’anno vuoi mettere da parte la tradizione e realizzare un allestimento natalizio anticonvenzionale ed estremamente chic, punta su un albero di Natale nero. Adottando qualche piccolo accorgimento, l’effetto finale sarà tutt’altro che cupo e lugubre. Il nero, infatti, è una delle nuance più eleganti in assoluto ed è perfetto per conferire stile e signorilità a tutte le stanze della casa: l’importante è prestare attenzione agli abbinamenti. Se vuoi azzardare con questa soluzione di carattere ma sei a corto di idee, lasciati ispirare dalle nostre proposte per creare un’atmosfera raffinata e sorprendente.

Un albero di Natale Nero per interni eleganti e raffinati - Leroy Merlin

Albero di Natale nero: dove trovarlo (o come realizzarne uno)

La prima cosa da fare è pensare alla struttura dell’albero. Le soluzioni sono essenzialmente due: acquistare un albero di Natale nero, ovviamente sintetico, con rami e aghi neri, oppure optare per un abete verde o bianco e decorarlo con addobbi neri.
In commercio sono disponibili numerosi abeti total black, distinguibili per stile e dimensioni. In questo caso, il grosso del lavoro è già fatto: ciò che devi fare è scegliere gli addobbi. Ti consiglio di evitare decorazioni nere come l’albero perché il rischio è ottenere un effetto finale eccessivamente cupo. Se l’intenzione è puntare su un albero nero dalla testa ai piedi e disponi già di un vecchio abete (verde o bianco che sia), puoi valutare l’idea di ammantarlo di nero utilizzando una bomboletta spray.
In alternativa, acquista un albero di Natale classico a foglie verdi o bianche e limitati ad addobbarlo utilizzando decorazioni nere. Se opti per questa soluzione, procurati palline natalizie nere e addobba l’abete con le decorazioni che desideri: pupazzi di stoffa, festoni di Natale, ghirlande. Molto dipende dal risultato finale che desideri ottenere. Spazio alla fantasia e alla creatività!

Albero di Natale nero con paillettes - Leroy Merlin

Albero di Natale black and white

Il black and white, evergreen nel mondo dell’interior design, è una tendenza intramontabile che può essere applicata anche all’allestimento dell’albero di Natale. Il bianco è perfetto per spezzare il manto del nero e rendere l’albero più luminoso, senza intaccare la sua eleganza. Un albero di Natale nero e bianco è in grado di donare un tocco di originalità agli ambienti domestici e di lasciare a bocca aperta amici e parenti.
Se questa idea ti alletta, abbi cura di dosare con attenzione gli abbinamenti, tra sfumature, motivi e dimensioni. Su un abete completamente nero, il consiglio è utilizzare decorazioni bianche di forme particolari, a fantasia e di dimensioni generose. Le luci non possono assolutamente mancare per accendere la magia: la regola è optare per luci a LED di colore bianco freddo! Se vuoi saperne di più su come addobbare l’abete con luci, dai un’occhiata all’articolo “Come mettere le luci sull’albero di Natale e come sceglierle”.

Albero di Natale nero e oro

L’idea in assoluto più chic, ricercata ed elegante, che guarda alla tradizione e, allo stesso tempo, strizza l’occhio alla modernità, è quella che vede l’albero di Natale nero e oro diventare il vero protagonista delle feste. Il nero, si sa, sta bene con tutto… ma è con il colore oro che dà il meglio di sé. Questo abbinamento cromatico, infatti, è perfetto e permette di creare un’atmosfera natalizia davvero suggestiva.
Su un albero di Natale nero, decorazioni dorate sono l’ideale per un effetto finale scintillante. L’importante è non cadere nel kitsch! Considera che l’abbinamento nero e oro ha già di per sé un carattere molto preponderante: il consiglio è non osare troppo con gli addobbi e puntare su decorazioni simili, semplici e prive di fronzoli. L’obiettivo è creare dei punti luce in grado di risaltare rispetto alla base nera dell’albero. Palline e stelle di Natale dorate sono perfette. Anche in questo caso, non dimenticarti delle luci. Punta su quelle bianche calde per rendere l’atmosfera romantica, calorosa e accogliente.

Natale nero e oro - Leroy Merlin

Albero di Natale argento e nero

Tra i colori tradizionali del Natale, oltre il rosso, l’oro e il verde, c’è anche l’argento. Questa nuance si sposa alla perfezione con il nero e, se scelta per l’allestimento dell’albero, assicura un bell’effetto. Per un impatto visivo insuperabile, il suggerimento è distribuire con attenzione i punti luce sui rami. Scegli gli addobbi che più ti piacciono, guardando alle dimensioni e ai materiali. Se il desiderio è ottenere un effetto elegante perché la tua abitazione è arredata in modo formale, opta per addobbi di dimensioni contenute e di forme semplici. Se, invece, desideri ottenere un effetto wow, osa con addobbi e decorazioni più particolari!

Albero di Natale nero e rosa

Se hai scelto di arredare i tuoi ambienti domestici in modo estroso ed eccentrico e per Natale vuoi creare qualcosa che faccia immergere i tuoi ospiti in un’atmosfera giocosa, divertente ed informale, punta su un albero di Natale nero e rosa. Si tratta di due colori che stanno molto bene insieme: il nero è simbolo di eleganza, modernità e raffinatezza; il rosa, invece, grazie alla sua femminilità, è perfetto per creare un’atmosfera spensierata e di carattere. Nella scelta degli addobbi, metti da parte il rigore: non avere paura di addobbare l’abete utilizzando decorazioni rosa anche molto vistose.

Altre decorazioni natalizie con un tocco di nero

L’albero di Natale non è l’unico elemento che puoi decorare in stile dark. Il nero è perfetto per donare un tocco di eleganza e ricercatezza ad ogni angolo della casa. Perché non partire dalla tavola attorno alla quale siederai insieme ai tuoi parenti in occasione della cena della Vigilia o del pranzo di Natale? Apparecchiala utilizzando tocchi di nero: sistema qualche fiore scuro sulla tavola oppure delle piume per un effetto davvero ricercato. Anche le candele nere sono un’ottima idea. Se sei un amante del fai da te, puoi realizzare anche degli originali segnaposto. Nell’articolo “6 idee per un segnaposto di Natale fai da te” trovi tante soluzioni da cui prendere spunto. Una ghirlanda decorata con elementi di colore nero è perfetta da sistemare sopra il camino oppure sulla porta d’ingresso.

Un tocco di nero nelle altre decorazioni natalizie - Leroy Merlin

L’albero di Natale nero è la soluzione che fa per te se desideri rompere con la tradizione e lasciare a bocca aperta amici e parenti. Tieni a mente i suggerimenti che ti ho fornito e ricorda che puoi personalizzare l’allestimento nei minimi dettagli per ottenere un risultato finale che ti soddisfi. Se hai altri abbinamenti cromatici da proporre o domande da fare, lascia un commento: sarò felice di risponderti.

pinkfrilly
Community Starter 👋
12/12/22-15:53 (modificato)

La sera della Vigilia di Natale è tradizione lasciare qualche biscotto per quel golosone di Babbo Natale, e perchè utilizzare un piatto o un vassoio qualunque? In questo articolo vi racconto come realizzarne uno del tutto originale, allegro e colorato!

Vassoio portabiscotti - immagine dell'autrice

I materiali

4 listelli di legno 8x45 cm con spessore di 1cm
2 listelli di legno 8x32cm con altezza di 2cm
2 maniglie
Pennelli
Colla Millechiodi per legno
Vernice di finitura LUXENS
Pennarello indelebile nero Fleur
Pittura murale Lavabile LUXENS (colori a piacere)
Nastro di precisione
Trapano
Avvitatore
Vite per legno MUSTAD testa svasata piana

Materiali - immagine dell'autrice

Unire i listelli di legno per realizzare la base

Per realizzare il vostro vassoio speciale, come prima cosa dovete unire i listelli di legno utilizzando la colla Millechiodi per legno. La colla ha presa istantanea, ma vi consiglio di aspettare fino a che tutto non si sia saldato definitivamente.

Base vassoio - immagine dell'autrice

Realizzare i fori per le maniglie

Pronta la base del vassoio, procedete posizionando le due assi più spesse lateralmente. Poi, prendete la misura di dove andranno posizionate le maniglie, fate un segno con l’aiuto di una matita e forate con il trapano utilizzando la punta della misura delle viti.

Misure per le maniglie - immagine dell'autrice

Verniciare il vassoio

Adesso è il momento della parte più divertente: la verniciatura! Cominciate con la base, io ho scelto un color verde menta, ma potete ovviamente sbizzarrirvi e optare per il colore che amate di più. Poi passate ai due listelli laterali: prima dipingeteli di bianco e, non appena sarà asciutto, proseguite posizionando il nastro di precisione diagonalmente per creare uno stencil. Riempite quindi gli spazi creati con la vernice rossa. Anche in questo caso, la scelta dei colori è totalmente vostra.

Verniciatura - immagine dell'autrice

Applicare le maniglie del vassoio

Una volta asciugata la pittura su tutto il vassoio, incollate le due assi laterali e, dopo aver forato anche la base, capovolgete il vassoio e inserite le viti per fermare le maniglie. Per rafforzare al meglio il vostro vassoio vi consiglio di inserire delle viti sul retro anche sugli altri due listelli della base, basterà avvitarle con l’avvitatore.

Fissaggio viti posteriori - immagine dell'autrice

Il tocco finale: decorare il vassoio

Adesso il vostro vassoio è pronto e non vi resta che decorarlo! Potete scrivere a mano libera oppure stampare una scritta e ricalcarla con la carta carbone o semplicemente pressando molto con la matita. Dopodichè, ripassate la scritta con il pennarello indelebile nero e disegnate un omino di zenzero o qualsiasi altra figura e personaggio natalizio che amate e il vostro vassoio è pronto per essere messo sotto l’albero!

Risultato finale - immagine dell'autrice

Vi piace? Vi va di provare anche voi a realizzare un vassoio super originale e personalizzato per Babbo Natale? Sarà divertentissimo farlo con il prezioso aiuto dei bambini! Ora non vi resta che mettere qualche biscotto, un po’ di latte e aspettare che la magia passi a casa vostra. Se avete domande, scrivetele qui nei commenti e, mi raccomando, abbondate con i biscotti!

Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
12/12/22-07:18 (modificato il 12/10/23-01:21)

In stile contemporaneo, jungle o country-chic, il giardino 2023 sarà davvero di tendenza solo se realizzato in modo sostenibile e responsabile! Integrare le nostre preferenze in fatto di colori, forme ed elementi decorativi con il rispetto per l'ambiente è infatti la chiave per migliorare la qualità delle nostre vite e – contemporaneamente - consegnare alle generazioni future un mondo più sano e ospitale. Le azioni che possiamo mettere in pratica sono davvero tante, che il nostro spazio outdoor sia un attrezzatissimo giardino di campagna o un minuscolo terrazzo urbano dove ogni centimetro quadro va sfruttato con attenzione: importante è mettere sempre la natura al primo posto! Siete pronti per qualche suggerimento? Lasciatevi ispirare e trasformate i vostri giardini in bellissimi spazi outdoor che parlano di voi, ma ascoltano anche la voce del pianeta!
Ispirazioni per creare il giardino di tendenza 2023 – Leroy Merlin

Coltivare frutta e ortaggi nel giardino di tendenza 2023

Che delusione, quando a gennaio addentiamo una bella fragola appena tirata fuori dalla vaschetta di plastica…è un po’ come aprire un regalo e trovare la scatola vuota. Non è vero? Ecco: queste sono le conseguenze di un’azione poco sostenibile. Se ci pensiamo bene, non dovremmo proprio comprarle, le fragole a gennaio! Non è la loro stagione: chissà come sono state costrette a maturare e quanta strada hanno fatto per arrivare sulla nostra tavola. Il segreto per mangiare bene e rispettare il pianeta è un altro: basta coltivare la frutta e gli ortaggi che ci piacciono di più nei nostri spazi outdoor, e assaporare prodotti di stagione super-saporiti e soprattutto a km zero. Per farlo, possiamo riservare un angolo del giardino o del terrazzo a una fioriera rialzata con mini serra e piantarvi, per esempio, dei semi di ravanello precocissimo che si possono mettere a dimora tutto l’anno e gustare dopo un’attesa davvero breve! Se invece amiamo i pomodori, la cui pianta si sviluppa in altezza, basteranno un paio di capienti vasi in tessuto traspirante per avere un raccolto abbondante e genuino!
Idee per fare giardinaggio responsabile coltivando frutta e ortaggi a km zero – Leroy Merlin

Risparmiare acqua nel giardino di tendenza 2023

L’acqua è una risorsa importantissima ma purtroppo anche limitata e sempre più a rischio: l’inquinamento, lo sfruttamento eccessivo e i cambiamenti climatici ne mettono infatti in pericolo qualità e quantità. Che sia un bene prezioso e che vada rispettata, è dunque un fatto evidente e da non sottovalutare, ma - in concreto - cosa possiamo fare noi per preservarla? Oltre alle azioni quotidiane più semplici come chiudere i rubinetti mentre ci si lava i denti o utilizzare lavatrice e lavastoviglie a pieno carico, ci sono tanti altri accorgimenti che possiamo mettere in pratica anche nei nostri spazi outdoor dove l’acqua è necessaria per la sopravvivenza di piante e fiori: prima di tutto possiamo annaffiarli nelle ore serali - soprattutto d’estate - per evitare la rapida evaporazione dell’acqua utilizzata. Se poi vogliamo dare un contributo più significativo, basterà pacciamare la terra attorno alle radici con della corteccia di pino e la nostra buona azione in favore del risparmio idrico sarà ancora più efficace. Per salire in vetta alla classifica dei giardinieri water-friendly sarà però necessario installare anche un serbatoio per il recupero delle acque piovane: in questo modo, il nostro giardino sarà davvero di tendenza!
Come contribuire al risparmio idrico nel giardino di casa – Leroy Merlin

Compostare nel giardino di tendenza 2023

Fare compostaggio domestico è un’altra delle buone pratiche da mettere in atto per rendere eco-friendly il nostro giardino: si tratta di accumulare i rifiuti organici come scarti di cibo, foglie secche ed erba tagliata per ottenere un concime naturale e di ottima qualità da utilizzare, ovviamente, nel nostro corner di auto-produzione di frutta e ortaggi. Come possiamo procedere, quindi? Mettiamo una capiente compostiera (ci sono misure e tipologie adatte a ogni esigenza) in uno degli angoli più riparati del giardino o del terrazzo e cominciamo a formare il cumulo: è importante che sia composto da materiali diversi perché la mancanza di alcune sostanze ricche di azoto potrebbe rallentare il processo di decomposizione. In generale, si può dire che più ampia è la gamma dei materiali a disposizione, più ricco di sostanze nutritive sarà il composto. Un attivatore di compostaggio granulare ci darà comunque un valido aiuto per ottenere il risultato ottimale.
Ottenere un concime naturale e di qualità eccellente con il compostaggio domestico – Leroy Merlin

Risparmiare nel giardino di tendenza 2023

Se ci pensiamo bene, il controllo del fuoco è stata una delle conoscenze più importanti acquisite dall’uomo nelle sue prime fasi evolutive: ha permesso infatti di generare luce e calore, fornendo quindi la possibilità di scaldarsi e cuocere i cibi (ma anche l’argilla, per esempio). Il fuoco ha poi scaldato le abitazioni e illuminato le strade per migliaia di anni finché non è stato sostituito da altri sistemi certamente comodi e performanti, ma anche – e oggi lo sappiamo bene – più costosi e impattanti sull’ambiente. Senza tornare all’età della pietra, possiamo però pensare al risparmio economico e alla salute dell’ambiente facendo una bella scorta di legna per alimentare camini e stufe a integrazione del riscaldamento tradizionale. Un giardino o un terrazzo saranno gli spazi ideali per lo stoccaggio dei ciocchi che potranno essere riposti ordinatamente in un compatto scaffale porta legna in acciaio oppure in una più ampia legnaia di abete con copertura impermeabile e isolante. Un’idea in più per risparmiare, fare scelte responsabili e divertirsi? Aggiungiamo al nostro spazio outdoor un barbecue-stufa da giardino dal design innovativo e permettiamo al fuoco di sprigionare tutta la sua energia! Come risparmiare, rispettare l’ambiente e divertirsi sfruttando il potere del fuoco – Leroy Merlin

Accogliere la biodiversità nel giardino di tendenza 2023

Accogliere la biodiversità nel proprio giardino significa amare se stessi e il pianeta! Sì, perché la biodiversità (termine coniato nel 1988 dall'entomologo americano Edward O. Wilson) è la ricchezza della vita sulla terra che oggi è minacciata da inquinamento, cambiamenti climatici e purtroppo da tante altre cause principalmente generate dall’uomo. Tutti noi, però, possiamo fare qualcosa per salvaguardarla, a cominciare dai nostri spazi en plein air: pensiamo, per esempio, a un hotel per insetti. Per renderlo invitante, lo metteremo in prossimità di fiori bee-friendly che avremo seminato nel prato, oppure – se viviamo in città – nelle innovative fioriere verticali in feltro, ecologiche e salvaspazio. Con un piccolo gesto, aiuteremo le api e tanti altri insetti utili, riempiremo di colore e vivacità i nostri spazi en plein air…e otterremo tutti quei benefici che solo la natura sa dare!
Idee per accogliere la biodiversità nei nostri giardini e terrazzi – Leroy Merlin

Se stai pensando di rinnovare il tuo giardino o di dare una nuova immagine al terrazzo di casa, perché non farlo in modo sostenibile e responsabile? Scrivi qui nei commenti come pensi di coniugare il tuo stile preferito con la tendenza eco-friendly del 2023 e, se vuoi qualche consiglio personalizzato, sarò ben felice di rispondere a tutte le tue domande.

elisabetta.garoni
Architetto
12/09/22-15:21 (modificato)

Abbiamo di sicuro tutti sentito parlare di Feng Shui e di come questa antica arte cinese ci insegni ad arredare la casa per donarci energia e benessere seguendo regole ben precise sulla scelta dei colori giusti, stanza per stanza, sulla posizione migliore per il letto e così via. Non ti è senz’altro sconosciuto il metodo KonMari per organizzare la casa e vivere felici. Probabilmente hai anche sentito citare Hygge, Koselig, Wabisabi, Lagom…. tutti termini che indicano filosofie per arredare casa, cioè modi di intendere l’abitare e di costruire il proprio nido per stare bene con noi stessi e la nostra famiglia. Proviamo a ripassare i significati di queste filosofie e di capire le differenze, a tratti sottili, che le caratterizzano.

Vivere sostenibile per stare bene in casa - Leroy Merlin

Hygge

Abbiamo già parlato di come arredare la casa in Stile Hygge e, soprattutto in questo periodo dell’anno con il Natale che si avvicina e le temperature che si abbassano, sono sicura che molti di noi stanno apprezzando questo approccio alla vita e all’abitare. Vivere Hygge significa infatti riscoprire e apprezzare cose semplici e ritmi lenti come una coperta, un tappeto a pelo lungo e un caminetto acceso che creano l’atmosfera perfetta e un luogo di convivialità e condivisione. Vivere Hygge significa riscoprire il piacere di cucinare senza fretta e riunire tutta la famiglia intorno al tavolo da pranzo e arredare il balcone con ghirlande di lucine, cuscini, coperte, lanterne con candele accese e godersi il tramonto. Significa anche concedersi un momento di relax con un bagno caldo, saponi, profumi e materiali naturali. In Danimarca, luogo di origine di questa filosofia, la felicità e la serenità si raggiungono così.

Ispirazione per un bagno in Stile Hygge - Leroy Merlin

Lagom

Se lo stile Hygge nasce in Danimarca, nella vicina Svezia prende vita lo Stile Lagom. La parola chiave per descrivere questa filosofia è “equilibrio”. Improntata sull’armonia personale e sulla consapevolezza sociale la filosofia Lagom ha come obiettivo il raggiungimento del benessere attraverso una vita sostenibile. Le cose sono in primo luogo funzionali ma anche portatrici di emozioni e di valori affettivi. Le case hanno linee pulite, arredi minimali, tinte neutre con particolare predilezione per i bianchi, piante e fiori freschi, illuminazione calda e il più possibile naturale. Gli arredi e l’oggettistica sono durevoli, piacevoli, semplici e pratici, spesso frutto del riciclo creativo di materiali di scarto. Chi abbraccia questi principi è contro il consumo eccessivo di risorse, contro gli sprechi e l’ostentazione e, al contrario, ricerca nella vita la moderazione, senza privazioni ma nemmeno eccessi. “Non troppo, non poco: il giusto”. Questo è il concetto chiave.

La casa Lagom è arredata con equilibrio - Leroy Merlin

WabiSabi

La filosofia che mi è più affine non arriva dal nord Europa ma dall’Oriente. Sto parlando del WabiSabi, i cui principi guidano un modo di arredare la casa che non rincorre la perfezione e non vuole negare lo scorrere del tempo. Si tratta di accettare le imperfezioni e i piccoli difetti di oggetti e arredi perché il principio è quello che niente sia perfetto e duraturo. Elogio all’imperfezione, si potrebbe dire, e ricerca della autenticità e della bellezza delle piccole cose. Nell’arredamento e nella decorazione questi principi si traducono in prodotti artigianali e fatti a mano che hanno e avranno una storia. Bandita la plastica, il legno è il materiale principe insieme alla pietra, alla ceramica e ai tessuti naturali. Tutto declinato in una palette di tonalità neutre con grigi, bianchi, inserimenti di rosa, verde salvia, marroni e i colori della terra. Naturalmente il tema della sostenibilità, del riuso e del recupero sono fondamentali per apprezzare e dare una lunga vita agli oggetti senza sentire il bisogno di sostituirli con nuovi prodotti.

Ispirazione per arredare con la filosofia WabiSabi – Leroy Merlin

Friluftsliv

Torniamo nel Vecchio Continente, in Norvegia, per conoscere una teoria vicina alla natura: la filosofia Friluftsliv. Se per l’interpretazione Hygge la felicità è da cercare tra le mura domestiche, la Friluftsliv invita a farlo all’esterno, con una intensa vita all’aria aperta. Questo non significa intraprendere sport impegnativi outdoor ma dedicarsi a semplici attività come camminare, respirare aria pulita e godere della bellezza della natura. Nell’Interior questo stile di vita si traduce nella ricerca di una connessione tra interno ed esterno attraverso grandi vetrate ed aperture sul giardino. La natura deve entrare all’interno della casa attraverso piante d’appartamento e fiori ma anche con stampe a tema floreali e vegetali di carte da parati. Quindi, anche se non si ha la possibilità di passare una parte della settimana in un rifugio in montagna o in una capanna a due passi dal mare, è possibile abbracciare questo stile di vita in un appartamento di città, l’importante è amare e rispettare la natura.

Connessione interno ed esterno per vivere a contatto con la natura anche in città - Leroy Merlin

Koselig

Sempre dalla Norvegia, arriva la filosofia koseling, che individua il modo per raggiungere la felicità stando in casa, quando fuori è inverno e fa freddo. Il punto di partenza per avere una casa confortevole è l’ordine, concetto chiave intorno a cui ruota tutto l’arredamento. Liberarsi dagli oggetti superflui e che non ci danno piacere è un modo per far fluire energia positiva nell’ambiente domestico. E’ importante ricavare uno spazio, anche piccolo, per rilassare la mente, dedicarsi alla meditazione, allo yoga e al raccoglimento personale per trovare o ritrovare consapevolezza ed equilibrio. La casa è lo spazio in cui poter coltivare con tranquillità attività che nutrono la mente come la lettura o la scrittura, avvolti in una calda coperta. Il tessile riveste un ruolo importantissimo nella filosofa Koseling: cuscini soffici, coperte avvolgenti e naturali, sufficientemente calde per non dover accendere il riscaldamento quando non strettamente necessario, candele, camini accesi, calzettoni di lana, un tè bollente e l’intimità di amici e familiari. La vita all’aria aperta, anche nei freddi inverni norvegesi, è un momento di convivialità.

Ispirazione per la scelta del tessile secondo la filosofia Koselig – Leroy Merlin

Japandi

La filosofia che unisce Nord Europa ed estremo Oriente si chiama Japandi. E’ l’incontro tra due culture apparentemente molto lontane ma unite dalla ricerca della funzionalità, dal rispetto per la natura, da un approccio essenziale e semplice per la scelta di arredi e oggettistica. Bandite le decorazioni fini a se stesse e il superfluo, il Japandi mira a raggiungere un minimalismo reso accogliente dalla scelta del legno come elemento principale e amato. La palette colori è quella neutra dei toni naturali, dai grigi ai beige con tocchi di colori polverosi. Il risultato è una casa sofisticata, essenziale, luminosa e pulita.

Idea per arredi in Stile Japandi – Leroy Merlin

Hai fatto chiarezza tra le diverse filosofie per arredare casa? Tutte sono accomunate dal rispetto per la natura e la salvaguardia del pianeta e dall’amore per le piccole cose. Quale ti rappresenta maggiormente? Personalmente mi ritrovo molto nel WabiSabi. E tu? Raccontaci nei commenti.

Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
12/09/22-09:19 (modificato il 01/04/24-07:13)

Come ogni anno, l’attesissimo annuncio del colore che caratterizzerà moda, design e lifestyle è finalmente arrivato…e come ogni anno, la proposta di Pantone Color Institute ci regala l’ispirazione anche per rinnovare i nostri spazi all’aria aperta. Grazie al tono audace del Viva Magenta - che discende dalla famiglia dei rossi e deriva dalla cocciniglia, uno dei coloranti naturali più preziosi – giardini e terrazzi potranno infatti trasformarsi in spazi esuberanti e pieni di gioia. Il colore Pantone 2023 - come spiega Leatrice Eiseman, direttore esecutivo del prestigioso istituto - ispira ottimismo, incoraggia la sperimentazione e conduce verso un futuro positivo: si tratta quindi di un colore con forza comunicativa e profondità cromatica talmente intense da richiederne l’utilizzo in piccole dosi (l’indicazione arriva proprio da Pantone). Ora: raccogliamo la sfida e vediamo insieme come sfruttare al meglio il colore Pantone 2023 per ottenere spazi outdoor contemporanei, dinamici e ottimisti. Siete pronti per lasciarvi ispirare?

Ispirazioni per utilizzare il colore Pantone 2023 negli spazi outdoor – Leroy Merlin

Arredi outdoor in tonalità Viva Magenta

Il primo suggerimento che, da progettista di giardini, mi sento di dare è quello di individuare il famoso “angolo dimenticato” (perché di sicuro, nei nostri spazi outdoor ce n’è almeno uno!) e pensare alla sua trasformazione: che funzione vogliamo dargli e come vogliamo che diventi? Magari è già arredato, ma ha poca personalità e in questo caso il Viva Magenta potrà venire in nostro aiuto sotto forma di superficie tinteggiata: basterà dare un tocco di colore alla parete di fondo per trasformare lo spazio nella sorprendente scenografia di arredi poco appariscenti o di impronta minimal. Se invece il nostro angolo dimenticato non ha ancora trovato la sua funzione all’interno dell’allestimento complessivo del giardino, possiamo pensare di arredarlo in modo informale con un fiammante coffee set color Viva Magenta: la sua energica personalità riuscirà a dare ritmo e carattere al corner trascurato e, magari, anche all’intero spazio outdoor…perché spesso sono le piccole cose che risolvono intere situazioni (e non solo in giardino!).

Come trasformare un angolo dimenticato con arredi color Viva Magenta – Leroy Merlin

Vasi sostenibili e super-trendy color Viva Magenta

Se vogliamo riconoscere al Color of the Year 2023 il suo più autentico significato, dobbiamo pensare alla relazione che ne identifica l‘intenso legame con la natura: il cromatismo di Viva Magenta è infatti profondamente radicato nella materia primordiale e invoca con grande espressività le forze naturali, quindi sceglierlo in modo eco-consapevole è certamente il modo migliore per valorizzarlo. Io ho pensato alla sostenibilità come parola chiave, voi che ne dite? Fare scelte sostenibili oggi significa contribuire alla diffusione di uno stile di vita sano, rispettoso dell’ambiente e di certo ottimista, quindi…perché non farle color Viva Magenta e amplificare così il loro valore? Se abbiamo anche solo un piccolo balcone possiamo, per esempio, prendere tanti vasi eco-friendly in tessuto riciclato al 100% (ovviamente rossi!) e creare così un rigogliosissimo giardino pensile dove coltivare fragole, erbe aromatiche e arbusti fioriti. Le forme disponibili sono tantissime e talmente smart da poter essere adattate a qualsiasi spazio: ci sono piccole fioriere, contenitori a tasche, simpatiche balconette da appendere alle ringhiere e persino un vaso studiato appositamente per la coltivazione delle patate! Cosa aspettiamo quindi a vestire di Viva Magenta i nostri piccoli spazi verdi?

Idee per scegliere vasi e contenitori eco-friendly color Viva Magenta – Leroy Merlin

Illuminazione smart, super trendy e…color Viva Magenta

L’espressività di Viva Magenta è talmente potente che Pantone - in collaborazione con Artechouse Studio - ha ideato e progettato il “Magentaverso”, un’esperienza immersiva presentata all’edizione americana della fiera Art Basel che conduce i visitatori a percepirlo non solo con la vista, ma anche con gli altri sensi. Questa volta è la vicepresidente di Pantone - Laurie Pressman - a svelare un’altra importante qualità del colore selezionato per il 2023: “Viva Magenta è un colore anticonvenzionale per un’epoca non convenzionale. Evidenzia il nostro cambiamento di prospettiva e mette in luce il bisogno di intraprendere con fiducia un nuovo percorso”. Se ci soffermiamo su queste parole e ci ispiriamo all’esperienza multisensoriale messa in scena a Miami, anche noi potremo trasformare i nostri giardini e terrazzi in coinvolgenti spazi immersivi: basterà disporre delle strisce led impermeabili a luce rossa nell’area living en plein air dove accogliamo gli amici e accenderle non appena si fa buio. Sono certa che l’effetto sarà sorprendente e l’atmosfera si riempirà di tutta l’energia sprigionata dal Color of the Year 2023!

Come utilizzare il colore Pantone 2023 in modo non convenzionale – Leroy Merlin

Sorprendenti fioriture in nuance Viva Magenta

La tonalità rosso carminio con sfumature violacee del Viva Magenta trova corrispondenza in tantissime piante che potremo scegliere per dare ai nostri giardini e terrazzi l’impronta del colore Pantone 2023. Preferire essenze con tempi di fioritura diversi ci aiuterà ad avere un ambiente outdoor vibrante e gioioso in tutte le stagioni: le azalee - per esempio - accendono l’inizio della primavera, mentre i rododendri esplodono in tutto il loro splendore verso il mese di maggio (avete mai visto lo spettacolo dell’Oasi Zegna in provincia di Biella?). Con il Loropetalum “Ever red” o “Garnet fire”, poi, si possono creare belle bordure sempreverdi che fioriscono fino all’inizio dell’autunno: in questo caso, io aggiungerei anche qualche Carex elata “Aurea” che - con il suo fogliame giallo-verde molto acceso – esalterà ancora di più l’intensità cromatica dei fiori di Loropetalum. C’è infine Sua Maestà - l’acer palmatum “Heart fire” – con portamento eretto e foglie rosse molto appariscenti che può essere utilizzato come elemento cardine del nostro super-contemporaneo giardino Viva Magenta!

Scegliere le piante giuste per assecondare la tendenza Viva Magenta – Leroy Merlin

ValeriaBonatti
Architetto
12/07/22-17:23 (modificato)

Tutto pronto per Natale? Scommetto che hai già fatto l’albero, messo il presepe nel suo angolino, decorato la cucina con vasetti natalizi, sistemato un simpatico gnomo in camera e perfino appeso una ghirlanda fuori dalla porta. Ma c’è una stanza che quasi sempre viene dimenticata, essendo considerata ‘di passaggio’. Quale? Il bagno! Pensa che bello invece rilassarsi respirando anche lì un festoso clima natalizio. Ecco allora qualche idea su come decorare il bagno per Natale.

Basta poco per portare Natale in bagno – Leroy Merlin

Abete di Natale anche in bagno

Un altro albero di Natale in bagno ti sembra troppo? Tutto dipende dalle dimensioni della stanza. In ogni caso la mia prima proposta non è di replicare quello che hai già in soggiorno, ma di sfruttare un colore sempre presente in bagno, il bianco, per ricreare un piccolo angolo di bosco innevato. Come puoi vedere dalla foto, basta davvero poco spazio, sotto il lavandino, la finestra o di fianco alla vasca, per sistemare uno o più abeti, meglio se di dimensione e fattezza diverse. Un tappeto candido e qualche animaletto possono completare la scena. Dici che proprio non ci sta? Niente paura, gli abeti esistono davvero di tutte le misure, ma danno quel tocco di nordico “Tannenbaum” che fa così tanto Natale!

Un piccolo abete ed è subito Natale! – Casa Magazine e Leroy Merlin

In bagno lo specchio diventa natalizio

Ecco un’alternativa all’albero. La seconda idea è di decorare con rami di abete lo specchio. E’ un elemento che si presta molto ad essere decorato perché, soprattutto se rotondo, diventa una vera e propria ghirlanda! In alternativa puoi comunque adornare il tuo specchio sopra il lavandino, di qualunque forma sia, con festoni natalizi di altri materiali e colori, in base allo stile del bagno o attingere alle ghirlande fuoriporta. Se il tuo specchio invece è di quelli a mobiletto allora puoi sbizzarrirti ad appoggiare o appendere qualsiasi tipo di decorazione, rubando anche quelle avanzate dall’albero. E per un effetto davvero speciale, non dimenticarti le lucine!

Come decorare lo specchio per Natale - Casa Magazine e Leroy Merlin

Un bagno pieno di Natale!

Anche a te le decorazioni di Natale non bastano mai? Allora non limitarti a metterle solo in un angolo o a circondarne lo specchio, ma fai che il Natale sia in ognidove. I bastoncini di zucchero nel portaspazzolini sono solo l’inizio: mongolfiere con Babbo Natale appese al soffitto, gnomi che spuntano in ogni angolo, eleganti renne dorate, lanterne in legno, accessori bagno, cestini o cassettine natalizie, angioletti, stelle di Natale e chi più ne ha più ne metta. Scegli il tuo stile per un bagno natalizio e componilo con tutto ciò che trovi di festoso. E fa niente se è diverso da quello del soggiorno, tanto quando entri chiudi la porta!

Un bagno che si riempie di decorazioni natalizie – InBagno e Leroy Merlin

Decora il bagno con tessile natalizio

Un altro modo per decorare il bagno a Natale, senza avere però troppe cose in giro, è sostituire il tessile di tutti i giorni con qualcosa di davvero in tema. Partiamo dal più semplice, gli asciugamani: non devono essere necessariamente bianchi e rossi, anche sul verdone vanno bene o con abeti ricamati, oppure grigi con pois bianchi, come un cielo nevoso. La tenda doccia potrebbe riprendere lo stesso motivo e per renderla ancora più natalizia, perché non appendere agli anelli dei nastrini con delle palline dell’albero? Non può poi mancare un tappetino, magari con delle stelle, o meglio ancora un set coordinato rosso o a disegni natalizi, da completare con un copriasse. Infine, non dimentichiamo le finestre, da decorare anche solo aggiungendo un telo alla tenda che hai già, mentre il vetro, con gli stickers, può riempirsi di abeti innevati, babbi natale o fiocchi di neve, scegli tu!

Tessile a tema per un bagno natalizio – Mobili Bellini e Leroy Merlin

Atmosfera natalizia a tutta luce

Sappiamo tutti che il vero Natale arriva col buio, quando si accendono le lucine sull’albero, alle finestre, per le strade, nel presepe e perché non anche in bagno? In fondo è il luogo del benessere e del relax, immergersi nella vasca con la luce soffusa è un momento magico. Ma a Natale la magia non basta mai, neanche in bagno! Racchiudi allora le tue abituali candele in portacandele natalizi o in lanterne di metallo e aggiungine di profumate allo zenzero e cannella. Se non vuoi correre rischi, ricordati che ci sono anche le candele a batteria, che non hanno nulla da invidiare a quelle vere. Bellissimo anche il barattolo con lucine a LED o il set natalizio di mini teche in vetro. Insomma, i modi per creare un’atmosfera natalizia con le luci sono davvero tanti. Altre idee? Disponi in giro dei pinetti con lucine o una sagoma illuminata di abete sulla parete, che non ruba spazio. C’è anche una lampada a forma di abete, perfetta per il bagno perché è da esterno e quindi resistente agli spruzzi. Inoltre è a luce solare, quindi potresti metterla anche sul davanzale della finestra. Ultime, ma più natalizie di tutte, le catene luminose da sistemare dove vuoi!

Non è Natale senza le lucine – Zadomowiona e Leroy Merlin

A questo punto il tuo bagno dovrebbe essere più natalizio che mai e la tua casa pronta per il giorno più magico dell’anno. Se desideri ancora qualche ispirazione, visita la nostra pagina Speciale Natale e lasciati trasportare dalle atmosfere, dagli stili e, perché no, dalle offerte! E buon Natale!

elisabetta.garoni
Architetto
12/07/22-10:53 (modificato)

Il punto di partenza per ogni progetto di interni è il pavimento. Nelle ristrutturazioni la prima domanda da porsi è se mantenere o rinnovare il pavimento originale, verificarne le condizioni e soprattutto se incontra i nostri gusti e si sposerà bene con lo stile che daremo alla casa. Nel caso di una ristrutturazione completa o di un nuovo appartamento la scelta è più libera che mai ma altrettanto importante perché influenza in maniera determinante lo stile finale. Quale pavimento scegliere? Quali sono le nuove tendenze pavimenti 2023? Abbiamo captato alcune anticipazioni dalle fiere e dalle riviste specializzate: vediamole insieme.

Ispirazione per pavimenti interni di tendenza - Leroy Merlin

Il marmo

Anche per il prossimo anno i pavimenti in marmo avranno una posizione di primissimo piano. Sdoganata l’idea che sia adatto solo a case eleganti, classiche e di pregio, il marmo è scelto anche per appartamenti modernissimi e dall’arredamento contemporaneo. Le infinite varianti di tonalità con sfumature e venature sempre diverse, la varietà di formati e schemi di posa e le finiture superficiali rendono un pavimento in marmo estremamente versatile e praticamente eterno. L’alternativa più economica è rappresentata dal gres effetto marmo che offre una elevata resa estetica senza un impegno economico importante. Nelle case del 2023 vedremo anche il ritorno del terrazzo alla veneziana, sia nella classica versione realizzata in opera con granuli di marmo di diversi colori inglobati in un battuto in cemento, sia nella versione meno costosa conosciuta come graniglia, cioè piastrelle in formato 20x20, rivisitate con nuovissime tonalità e colorazioni.

Pavimenti in marmo e gres per interni attuali - Leroy Merlin

Il cemento

Il pavimento in cemento continua ad essere molto apprezzato ed entra anche nelle nostre case. Non viene più visto come un pavimento industriale, adatto tutt’al più a spazi commerciali, ma viene e verrà proposto anche nelle abitazioni private. Ci sono tanti modi per avere una pavimentazione in cemento. Il primo è quello di realizzarlo con una gettata in opera e procedere con la successiva finitura: in questo modo la pavimentazione risulterà estremamente resistente, facile da pulire e soprattutto senza fughe ma con una superficie continua adatta ad ogni ambiente della casa. Inoltre le colorazioni proposte si ampliano e si può scegliere tra tante tonalità di grigio anche pigmentato. In alternativa puoi optare per piastrelle in gres porcellanato effetto cemento disponibili già da anni anche in grandi formati o per pavimenti in pvc in rotolo o in piastrella. Che si tratti di cemento in opera o di piastrelle, il grande vantaggio è la possibilità di posa su pavimenti esistenti perché proposti in spessori minimi.

Il pavimento in cemento è la tendenza del prossimo anno - Leroy Merlin

La moquette

Fino a qualche anno fa non tutti avrebbe scommesso sul ritorno della carta da parati, a dispetto dell’enorme successo che ha avuto e continua ad avere. Si sa, le mode ritornano, anche nell’arredamento. Non è da meno la moquette che sembra essere sul punto di rinascere a nuova vita anche nelle case degli italiani. Non si tratta più della moquette difficile da tenere pulita e ricettacolo di polvere di cui abbiamo memoria ma i prodotti di ultima generazione sono composti da materiali anallergici o da fibre naturali che li rendono adatti soprattutto in alcuni ambienti della casa come la camera da letto e la cabina armadio. Pronti a vedere tante novità? Fibre come il cocco, il sisal o derivati da scarti di lavorazione di materiali naturali conquisteranno un posto privilegiato tra le pavimentazione più alla moda del prossimo anno. Stiamo a vedere.

Trend in crescita: la nuova moquette – Leroy Merlin

Il cotto

Tra i materiali naturali, il cotto è senza dubbio il più affascinante e ricco di storia. Sono i pavimenti della tradizione per eccellenza, dall’origine antichissima e tra i più diffusi nelle case di campagna da nord a sud. Ricavato dalla cottura ad altissime temperature di argilla e acqua, il cotto è un materiale poroso e tende a macchiarsi con facilità e per questo ha bisogno di una costante manutenzione con prodotti specifici. Come per il legno, chi sceglie un pavimento in cotto ne accetta l’invecchiamento considerandolo un plusvalore e non un difetto. La tendenza più attuale lo vede protagonista anche nelle case di città e proposto in formati diversi e rivisitati in chiave moderna. La palette va dai rosa ai beige, dall’arancione al rosso.

Tendenza pavimenti 2023: il cotto anche nelle case di città - Leroy Merlin

Il linoleum

La novità più rilevante tra i pavimenti 2023 è senza dubbio il grande ritorno del linoleum. Da non confondersi con il pavimento in pvc, il linoleum è un materiale naturale al 100%, costituito da olio di semi di lino, juta, pigmenti naturali, polvere di sughero o legno e resina. Ecco perché si chiama così: lino+olio= linoleum. L’attenzione verso le problematiche ambientali porta il linoleum tra i materiali più green e amici dell’ambiente. In passato è stato molto utilizzato negli uffici e oggi rappresenta un’ottima proposta anche per il settore residenziale con vantaggi sia prestazionali che estetici. Oltre ad avere una incredibile resistenza all’usura, è fonoassorbente e termoisolante, viene prodotto in piastrelle o in rotoli in modo da non avere giunture visibili e fughe ed è offerto in tantissime varianti di colore e texture. Queste qualità, insieme ad un costo contenuto, lo promuoverà a materiale di grande tendenza 2023.

La tendenza più green: il pavimento in linoleum - glamcasamagazine

Mix and match

Infine c’è da segnalare il trend che potremmo chiamare mix and match cioè l’accostamento in un’unica superficie di rivestimenti diversi. Non si tratta più, come in passato, di scegliere pavimenti differenti per ogni stanza ma di mixare in modo creativo nello stesso ambiente materiali diversi per disegnare tappeti e percorsi fatti di ceramica con inserti di colori a contrasto. Questi interventi donano movimento e carattere alla casa ed è un modo inusuale per creare superfici uniche e super personalizzate.

Idea per pavimenti con inserti di materiali e colori diversi – Leroy Merlin

Se stai per ristrutturare casa e non hai ancora scelto il pavimento, considera queste tendenze 2023 e non farti sorprendere dai nuovi materiali che vedremo sempre più spesso sulle riviste, negli showroom e nelle nostre case. Quale ti sembra il più interessante e incontra i tuoi gusti? Scrivi nei commenti la tua opinione.

MaraLocatelli
Community Expert 💡
12/06/22-12:48 (modificato il 05/04/23-10:26)

Si parla tanto di pannelli fotovoltaici da balcone. Tra crisi energetica ed emergenza ambientale, installare un pannello fotovoltaico sul balcone sembra essere una scelta intelligente. Una mossa conveniente per far fronte alle richieste di corrente dei nostri apparecchi, ridurre i costi in bolletta e smorzare l’impatto inquinante dell’energia sporca. Vediamo come funziona e quanto costa l’installazione di un kit fotovoltaico da balcone e scopriamo se si rivela davvero vantaggioso affidarsi ad un sistema plug and play.

I vantaggi dei pannelli fotovoltaici sul balcone per energia plug&play

Pannello fotovaltaico da balcone: caratteristiche

I pannelli fotovoltaici da balcone, anche detti “plug and play”, sono sistemi di produzione energetica molto diversi dagli impianti tradizionali. Rispetto ai pannelli solari che si montano sul tetto oppure in giardino, infatti, hanno dimensioni più ridotte e sono molto facili da installare.
Gli impianti fotovoltaici da balcone sono generalmente composti da uno o più pannelli. La scelta tra un modello e l’altro dipende dallo spazio che hai a disposizione per l’installazione. I pannelli, grazie alle celle in silicio di cui sono composti, raccolgono le radiazioni solari, generando corrente continua. Quest’ultima viene trasformata in corrente alternata da un inverter, che la rende disponibile in casa. Tutto ciò che devi fare è collegare la spina alla presa dedicata. Si tratta di sistemi perfetti per avvicinarsi ad un modo di produrre energia attento all’ambiente e rinnovabile.
È bene sottolineare che un impianto plug and play da balcone non ti permette di raggiungere la completa autonomia energetica perché è troppo piccolo per fare fronte a tutte le richieste della tua abitazione. Questo vale soprattutto se opti per un impianto dotato di un solo pannello fotovoltaico. In ogni caso, il vantaggio è che, optando per questo sistema di produzione energetica, i prezzi della bolletta vengono abbattuti perché i consumi di energia fornita dalla rete elettrica tradizionale si riducono.
Se, quindi, sul tetto non hai spazio per un impianto fotovoltaico o vivi in un condominio dove non si riesce ad arrivare ad un accordo, gli impianti fotovoltaici da balcone sono una soluzione alternativa vantaggiosa.

Come si installano i pannelli fotovoltaici sul balcone- Ispirazione Leroy Merlin

I vantaggi dei pannelli fotovoltaici da balcone

Non sai se i pannelli fotovoltaici da balcone sono la scelta giusta per la tua abitazione e le tue abitudini di consumo? Ecco i vantaggi di cui potresti beneficiare optando per questo sistema di produzione energetica:

  • facilità di installazione: i pannelli fotovoltaici sono poco ingombranti grazie alle loro dimensioni ridotte e questo li rende maneggevoli e perfetti da posizionare in qualsiasi terrazzo. Possono essere installati anche in autonomia. L’importante è che siano rivolti a Sud perché sono più produttivi quando i raggi del sole colpiscono la loro superficie;
  • risparmio: installare un impianto fotovoltaico da balcone assicura un piccolo risparmio in bolletta. Molto dipende dalla grandezza dei pannelli e dalle condizioni in cui opera l’impianto. Nello specifico, i pannelli fotovoltaici da balcone forniscono energia utilizzabile di giorno, offrendo un’alternativa a costo zero proprio nelle fasce orarie in cui la bolletta sarebbe più costosa. I kit di fotovoltaico da balcone non includono batterie di accumulo, per cui l’energia va utilizzata appena prodotta, cioè di giorno.

La quantità limitata di energia è certamente uno svantaggio. Tuttavia, l’aspetto quantitativo deve sempre essere valutato sulla base dello scopo che intendi raggiungere installando sul balcone un piccolo impianto fotovoltaico (che non potrà mai essere quello di sopperire al fabbisogno energetico della tua abitazione nella sua completezza).

Inserisci la spina e il kit fotovoltaico sul balcone è attivo- Leroy Merlin

Permessi e burocrazia

I pannelli fotovoltaici da balcone, essendo meno potenti degli impianti fotovoltaici da tetto, non richiedono alcun tipo di permesso per l’installazione. Salvo il caso in cui ci siano vincoli paesaggistici o architettonici, se vivi in appartamento devi solo mandare una comunicazione preventiva al condominio per informare che installi un pannello fotovoltaico sul tuo balcone, per uso della tua abitazione, come da art. 1122 bis del Codice Civile.
Trattandosi di impianti di produzione energetica inferiori ai 350 W, non perdi tempo con la burocrazia e l’iter da seguire è piuttosto semplice. Basta inviare al distributore elettrico di zona la Comunicazione Unica con il modulo Arera, con allegato copia documento di identità e dati anagrafici.

Pannelli fotovoltaici da balcone, prezzi e risparmi

Visto il risparmio che si ha in bolletta fin dal primo giorno, l’investimento si ripaga velocemente. A questo poi si somma il fatto che i prezzi dei pannelli fotovoltaici da balcone sono comunque abbordabili. In base alla potenza e all’aggiunta di accessori, i prezzi dei pannelli fotovoltaici da balcone plug and play variano. Ma in genere si parte dai 300-400 euro a salire, a cui si aggiunge, volendo, una spesa di 100 euro per l’installazione del kit con gli accessori.
La buona notizia è che, anche in questo caso, ci può essere un risparmio sull’acquisto dei pannelli fotovoltaici. Si può beneficiare della detrazione fiscale nella dichiarazione dei redditi, che consente un rimborso del 50% della spesa, spalmato in dieci rate annuali, oppure si può richiedere lo sconto in fattura. L’incentivo al fotovoltaico è stato infatti prorogato a tutto il 2024. Infine, per fare due conti tra resa, costi e risparmio del fotovoltaico sul balcone, ricorda che la vita media di un mini impianto plug and play è stimata 15-25 anni, ma può anche durare di più in base alla qualità del prodotto.
Se si considera che un pannello da balcone di questo genere può arrivare a produrre fino a 450 kWh di energia elettrica, e che in media se ne riesce a consumare un po’ meno della metà, in 4 o 5 anni si recupera la somma spesa. Quindi è sicuramente un buon investimento. Se poi si riesce a concentrare l’utilizzo della corrente elettrica (tra lavatrici, ferro da stiro, lavastoviglie…) nelle ore in cui si attinge energia pulita dal pannello solare montato sul balcone meglio ancora: è tutto guadagno.

Pannelli fotovoltaici da balcone: prezzi, risparmi e detrazioni

Adesso che hai le idee più chiare sul funzionamento e sulla convenienza dei pannelli fotovoltaici da balcone, valuta se fare questo investimento, ricordando che produrre energia pulita è molto importante, soprattutto al giorno d’oggi. Sei interessato all’argomento? Nella guida “Come scegliere i pannelli solari” trovi tante informazioni e chiarimenti utili. Se hai domande da fare o hai bisogno di un consiglio, lascia un commento: sarò felice di aiutarti!