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Vivi la tua passione per la casa e il giardino, scopri le ultime tendenze di stile e trova nuovi spunti per i tuoi progetti con gli articoli della nostra redazione.
È iniziata la primavera e insieme ai fiori è sbocciata anche la voglia di colore! Cosa ci propone quest’anno l’azienda Pantone, che da sessant’anni studia la definizione e il sistema di catalogare i colori? La proposta per il 2023, la tonalità che ci accompagnerà per tutto quest’anno, è il Viva Magenta. Un colore che affonda le radici nell’intensità della cocciniglia, che tinge la nostra vita di ottimismo e nuova vitalità e trova i suoi accostamenti nelle 4 palette indicate da Pantone, per dare a ciascuno la possibilità di introdurlo secondo i propri gusti, negli abiti come nell’arredamento. Vi presento, allora, il Viva Magenta!
In ogni ambiente della casa, metti un tocco di Viva Magenta – Pantone
Il Viva Magenta è un colore molto audace, vibrante e gioioso, ma che, con la sua punta di blu, diventa meno sfacciato di un rosso puro e porta con sé l’eleganza e l’equilibrio negli accostamenti in cui viene proposto. Per trovare le combinazioni cromatiche più adatte è giusto seguire prima di tutto il proprio gusto personale, ma come non fidarsi di un’azienda che da sempre si occupa esclusivamente di studiare il colore e gli effetti che produce sulla nostra vita? Le Palette Pantone del Viva Magenta propongono allora questo meraviglioso colore in 4 combinazioni che lo vedono protagonista, ora con le sue sfumature tonali che vanno dal rosa delicato al marrone e al prugna (nella tavolozza “Family Ties”), ora insieme ad altri colori accesi e solari che sanno d’estate, come l’arancione, il rosa e il viola, nella palette “Equilibrium”. In “Resonance” il Viva Magenta dialoga con il suo complementare verde petrolio, andando a formare un equilibrio coraggioso e perfetto, mentre nella palette “Ignite” spicca come una vampata di fuoco su tonalità pastello e sfumature tenui e neutre. Ogni carattere ed ogni casa potrà quindi attingere a queste proposte per trovare i suoi accostamenti ideali.
Le proposte di palette per il Viva Magenta - Pantone
La prima caratteristica di questo colore 2023 è la vitalità, il coraggio, la carica di ottimismo. E’ la ripresa dopo anni difficili e incerti verso un futuro che mantiene le sue origini nella natura, ma allo stesso tempo si proietta nell’astratto del Metaverso. Portalo allora nella tua casa con la stessa libertà e audacia. Giocare con il colore non deve mai spaventare, soprattutto se si seguono alcune regole per trovare i giusti accostamenti. Una di queste, come spiego anche in un mio articolo sull'uso dei colori, è scegliere dalla tavolozza cromatica due colori che siano tra loro complementari e che creino tra loro armonia, completandosi ed esaltandosi a vicenda. Nel caso del Viva Magenta, che non è un colore puro, ma una combinazione di rosso e blu, anche il suo complementare non è una tinta netta, ma un verde anch’esso con una punta di blu. Sono colori accesi, ma comunque riposanti, con cui rivestire un’intera stanza o comporre ambienti attigui, ma con funzioni diverse. Nel soggiorno della foto sotto, ad esempio, il piccolo ingresso accoglie con la nota allegra e luminosa del Viva Magenta, mentre il resto della sala risponde con pareti e divano verde petrolio, ravvivati dai dettagli metallici e giallo oro di lampade e complementi. Cosa ne dici dell’insieme?
Combinazione di complementari per il soggiorno – Leroy Merlin
Un’altra proposta di accostamento di questo intenso rosso fragola è con le sue sfumature tonali, colori cioè che partono dalla stessa base, ma si schiariscono o scuriscono e insieme vanno a formare una famiglia (da qui il nome della palette “Family Ties”) di tonalità diverse. L’effetto è di un ambiente estremamente riposante e armonioso, dove il colore e la luce fluiscono da un estremo all’altro, non per opposizione, ma per passaggi graduali e quasi spontanei. Componi allora il tuo ambiente abbinando gradazioni di Magenta, che virano dal rosa al marrone violaceo, come le tende, i cuscini o il tappeto, il tutto su una base neutra, che può essere una carta da parati nelle tinte pastello, impreziosita da una boiserie bianca, o un pavimento in legno chiaro. Poi rendi tutto vibrante con dettagli metallici, uno specchio o (pochi) elementi a contrasto, che accentueranno ancora di più l’effetto di assonanza.
Sfumature di Viva Magenta per un ambiente armonioso – Leroy Merlin
Infine, ecco il modo per far risaltare in modo estremo, ma allo stesso tempo discreto, la proposta Pantone 2023. Se non ti piace esagerare, se prediligi per la tua casa l’eleganza dei toni neutri, ma ha voglia di un guizzo di colore, basterà davvero poco. Dài un’occhiata alla palette “Ignite” per trovare, anche tra i toni neutri, quelli che più si armonizzano con il Viva Magenta. Essendo questo un colore formato dalla combinazione di uno freddo e uno caldo, le tonalità neutre da abbinare vanno dai beige, rosa e kaki (che sono caldi) alle sfumature dei freddi verde oliva e grigio azzurro. Per accendere questi colori sarà sufficiente una piccola nota di colore, o meglio, qualche pennellata qua e là che crei con eleganza dei rimandi cromatici: un soprammobile, un plaid, un pouf, delle stampe alle pareti o dei fiori in un vaso. Libera la tua creatività e lasciati ispirare dal Viva Magenta!
Il Viva Magenta accende i tuoi ambienti – Pantone
Dai una sferzata di energia alla tua casa con il colore Pantone 2023. Trova gli abbinamenti che più si adattano al tuo stile tra le Palette proposte e poi mandaci una foto della tua combinazione. Sarà di ispirazione per tutti noi della Community!
Non posso più farne a meno… girare per i mercatini di fiori che si svolgono in questo periodo, ad accogliere la primavera, è più forte di me! Questo fine settimana, sono andata a curiosare tra le bancarelle del Monza Green Experience, nella splendida cornice dei giardini della Villa Reale. Fiori, colori e qualche idea per abbellire il giardino e il terrazzo anche quest’anno. Ecco quello che ho visto, che mi è piaciuto e che sarà fonte di ispirazione per il mio giardino!
Tanti fiori e idee verdi per questa stagione, al Monza Green Experience - foto dell'autrice
Pulsatille, papaveri, pratoline, ranuncoli e anemoni… fiori semplici, definiti “poveri” per le esigue esigenze e cure che richiedono, ma tanto generosi di colore e bellezza! Forse è proprio quello che desideriamo e di cui abbiamo bisogno, pochi pensieri e impegno minimo per ottenere una colorata fioritura che allarghi il nostro cuore e il nostro respiro! Coltiva questi fiori al sole, nelle tue fioriere o direttamente nelle aiuole del giardino a creare delle bellissime bordure fiorite:
è una piccola specie perenne sempreverde a portamento ricadente che, se coltivata al sole, crea un bellissimo cuscino ricco di fiori colorati, in tante diverse tonalità di viola.
Un folto cuscino viola e profumato, con l'Aubretia! - foto dell'autrice
la conosciamo tutti: è una graziosissima perenne stolonifera, che apre i suoi capolini bianchi, rosa o rossi, con la parte centrale gialla, simili a bottoni colorati.
Margherite pratoline: sceglile rosse! ...ma anche bianche o rosa! - foto dell'autrice
leggiadro e solare, fiorisce aprendo i suoi petali delicati come la carta velina, brillanti e colorati, gialli, arancio o rosso chiaro, anche bianchi, portati da uno stelo alto e peloso.
Papaveri gialli e arancioni per il tuo giardino primaverile! - foto dell'autrice
apre i suoi fiori a campana pendula, con petali leggermente pelosi, in diverse tonalità di viola-porpora, con un ciuffo di stami gialli al centro.
Trovo splendido il contrasto tra il giallo e il viola delle Pulsatille! - foto dell'autrice
è una specie perenne tuberosa con bellissimi fiori a coppa, anche con corolla doppia, di colori vivaci che vanno dal giallo al rosso e varie tonalità di rosa.
Voluminosi e colorati, sono i fiori di ranuncolo - foto dell'autrice
Questo è il momento giusto per organizzare l’orto: se vuoi avere un buon raccolto, inizia a rimboccarti le maniche e a mettere a dimora le piantine che produrranno i tuoi ortaggi preferiti: insalate varie, pomodori, melanzane e tanti altri prodotti tipicamente estivi. Se non hai già provveduto a fare un semenzaio, ora procurati le piantine già pronte da mettere direttamente a dimora nel terreno ben lavorato e preparato.
Tra una piantina dell’orto e l’altra, qua e là, inserisci qualche piantina fiorita, oltre ad essere bella e a decorare il tuo orto, sarà anche molto utile! Scegli i tagetes e le calendule, ad esempio, ti aiuteranno a tenere lontani gli insetti dannosi, come gli afidi, sempre più affamati e agguerriti, pronti a rovinare gli ortaggi più teneri e succosi! Trasformerai il tuo piccolo orto in un giardino fiorito e generoso di ortaggi… bello e utile!
Colorato e produttivo: unisci fiori e verdure nel tuo orto! - foto dell'autrice
La moda dei kokedama ormai è assodata, una vera passione che ha colto molti; io stessa ci sono cascata e da mesi (record!) ho una piccola Monstera obliqua coltivata con l’antica arte giapponese dei kokedama… Le piantine che si prestano a questo tipo di coltivazione sono tante, soprattutto di piccole dimensioni e leggere, da poter appendere senza problemi di spazio e peso. Oggi ho visto una bellissima Opuntia inamoena, parente del più comune fico d’india, con i fiorellini fucsia e le radici avvolte in una palla di muschio e una rete di spaghetto dello stesso vivace colore fucsia! Il tocco di colore che mancava a questa moda e che può lasciar spazio alla ricerca di abbinamenti sempre più belli e originali… lasciamoci ispirare!
Colora il tuo kokedama, sarà ancora più bello! - foto dell'autrice
Infine, dopo le lattine riciclate e adattate a vasetto viste al Myplant, mi è piaciuta molto l’idea di riuso.lab (#Riusolab Monza), che ricicla le bottiglie vuote dei superalcolici, solitamente di vetro colorato e con belle etichette, per creare vasetti originali in cui coltivare le piantine. Certo, la lavorazione del vetro risulta un pochino difficoltosa, oltre che pericolosa, ma con i giusti attrezzi, si possono creare delle cose molto carine!
Ricicla le bottiglie vuote: falle rivivere con le tue piantine! - foto dell'autrice
Tante idee nuove per rendere il giardino e il balcone ancora più belli... cosa aspetti a far rifiorire i tuoi vasi? Lasciati ispirare!
A differenza di un balcone esposto a sud, un balcone esposto a nord riceve pochissimo sole ed è, quindi, nell**’ombra** durante tutta la giornata. Non può accogliere piante che amano il sole, ma può essere sfruttato per coltivare varietà che crescono rigogliose all’ombra. Innaffiale regolarmente, senza esagerare per evitare che si formino ristagni d’acqua. Durante l’inverno, proteggile dal gelo coprendole con dei teli o con dei sacchi di juta. Ma quali sono le piante per esposizioni a nord da scegliere? Ecco la mia selezione:
Balcone esterno fiorito - Canva AI
L'Agrifoglio è una pianta sempreverde appartenente al genere Ilex, ed è nota per le sue foglie lucenti e i frutti rossi brillanti. Ha foglie lucide e bacche rosse brillanti. Potresti aiutarti a vederlo crescere forte e sano con l’aiuto di pastiglie di fertilizzante specifico per piante verdi. Scopri anche 9 piante da interno di tendenza.
Agrifoglio - Unsplash
L’Alloro è una pianta sempreverde adatta ad ogni tipo di situazione ambientale. Cresce bene sia al sole che all’ombra. Durante l’inverno, cerca di tenerla al riparo dai venti gelidi e, se ne hai la possibilità, sistemala all’interno di una piccola serra da balcone.
Alloro - Unsplash
L'aloe vera è una pianta grassa che può essere utilizzata proprio sui balconi esposti a nord perché è resistente al freddo e all'ombra. È una pianta nota per i suoi fiori vibranti e variopinti che sbocciano in una vasta gamma di colori, inclusi rosso, rosa, arancione, giallo e bianco. Queste piante sono perfette per arredare il bagno.
Aloe - Unsplash
L'Aralia è una pianta resistente che abitano spazi in cui sono presenti condizioni di luce indiretta e offrono foglie decorative. Abbinaci un bel portavaso bianco per piante e fiori per valorizzarlo al massimo. È nota per la sua adattabilità e resistenza alle intemperie. Scopri 5 piante d’appartamento per interior design.
Aralia - Unsplash
Una delle migliori piante fiorite da balcone con esposizione a nord è la Begonia. Simbolo di accoglienza e cordialità, regala fiori bellissimi dalla primavera all’estate. Innaffiala almeno 2 volte a settimana con l’aiuto di un innaffiatoio e intensifica l’irrigazione durante l’estate quando non piove.
Begonia - Unsplash
La Bergenia cordifolia è una pianta da esterno molto versatile che può essere coltivata sia in pieno sole che all’ombra completa. È particolarmente resistente al freddo, ma non tollera il contatto diretto con i raggi del sole durante la stagione estiva. Utilizza un concime per prendertene cura al meglio.
Bergenia cordifolia - Freepik
Pianta cespugliosa, il Bosso cresce rigoglioso in qualsiasi luogo: al sole, a mezz’ombra o all’ombra completa. Resiste benissimo alle temperature rigide, anche molto inferiori allo 0. Non necessita di innaffiature abbondanti, se non nei periodi di siccità.
Bosso - Freepik
La Camelia è una pianta amante dell’ombra. Anche se resiste bene ai raggi del sole del mattino, collocata in una zona molto soleggiata nelle ore più calde della giornata, arresta la sua crescita e rischia di bruciarsi. Rosa o bianchi, i fiori di questa pianta sono estremamente eleganti.
Camelia - Unsplash
Molto apprezzata per i suoi fiori viola, bianchi o blu, la Campanula cresce rapidamente e richiede una potatura piuttosto frequente. Resiste bene al freddo della stagione invernale e possiede una grande capacità di adattamento: cresce bene sia al sole che all’ombra. Valuta anche una di queste 9 piante rampicanti per balconi esposti a nord.
Campanula - Unsplash
Il Ciliegio nano può essere coltivato sui balconi esposti a nord, a patto che nell’arco della giornata riceva qualche ora di luce diretta. Raggiunge un’altezza di circa 1 metro e 80 cm e regala splendidi frutti tra la fine di maggio e la fine di giugno. Per favorire gli spostamenti e metterlo al riparo nelle giornate più fredde puoi farti aiutare da un portavaso con ruote.
Ciliegie - Unsplash
Anche se dà il meglio se posizionata in pieno sole, l’Edera cresce bene anche all’ombra. L’importante è collocarla in una zona ombreggiata ma luminosa, così che le sue foglie non perdano la loro caratteristica variegatura. Puoi disporlo in un bel vaso per giardino verticale in compagnia di altre piante come quelle aromatiche.
Edera - Unsplash
La Felce è una pianta molto elegante che per crescere rigogliosa necessita di essere posizionata in luoghi umidi e all’ombra. Tienila al riparo dal vento, potala nel mese di febbraio e irrigala con moderazione facendo attenzione a non creare ristagni d’acqua. Qui puoi individuare 10 piante da appartamento facili da curare se non hai il pollice verde.
Felce - Unsplash
Se ami i fiori sui toni del rosa, la Fuchsia è la pianta perfetta da coltivare sul tuo balcone all’ombra. Non sopporta i venti forti, anche se è particolarmente resistente alle temperature invernali. Con un nebulizzatore, bagnala abbondantemente ogni mattina per mantenere alto il livello di umidità.
Fuchsia - Unsplash
Di origini orientali, l’Hosta non ha un aspetto particolarmente vistoso, ma è molto elegante e ornamentale. Vive fino a 40 anni e ama l’ombra. Non lasciarla mai a contatto diretto con i raggi del sole senza protezione. Prenditi cura della sua salute e della sua estetica con un lucidante per foglie spray.
Hosta - Unsplash
Anche conosciuta come pianta di vetro o Impatiens wallerina, la Lisetta resiste bene alle temperature rigide (fino a 5°C) e sopporta bene anche le temperature torride (fino a 30°C). Sistemandola in un vaso da esterno all’ombra, da marzo fino all’inizio dell’inverno potrai godere di una bellissima fioritura.
Lisetta - Canva AI
La Photinia è una pianta che cresce bene all’ombra piena. Produce fiori di colore rosso che abbelliscono balconi e terrazzi. Se vivi in una zona in cui il clima è particolarmente freddo, è preferibile posizionarla al sole.
Photinia - Unsplash
La Sansevieria è una pianta molto popolare e apprezzata per la sua resistenza e facilità di cura. Ha foglie erette e spesse, a forma di spada, che crescono dal rizoma sotterraneo. La colorazione delle foglie può variare, con sfumature che vanno dal verde scuro al verde chiaro. Scopri qui come prendertene cura al meglio.
Sansevieria - Unsplash
Il Tasso nano è perfetto per la coltivazione all’ombra ed è una delle piante per balcone più indicate per creare basse coperture delle ringhiere. Nell’articolo Più privacy sul balcone? 4 idee per coprire la ringhiera trovi altre soluzioni da cui prendere spunto per abbellire la ringhiera del tuo balcone. Innaffia il Tasso nano con moderazione e rinvasalo fino a quando le dimensioni del vaso lo permettono.
Tasso - Unsplash
Pianta a fioritura primaverile, la Viola cresce bene sui balconi esposti a nord, a patto che siano luminosi. È una pianta che non ama il caldo secco e che regala bellissimi fiori di colore viola che mantengono i loro toni brillanti fino all’inverno.
Viola - Unsplash
Originaria dell'Africa orientale, in particolare da regioni come Tanzania e Zanzibar, la Zamioculcas è una pianta ornamentale con foglie lucide e coriacee che crescono in modo eretto da rizomi sotterranei.
Zamioculcas - Unsplash
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La finitura delle pareti di una casa è importante e non bisogna assolutamente trascurarla… Stai ristrutturando casa o hai semplicemente voglia di rinnovare il colore delle pareti? Se la tua casa ha un arredamento moderno, ecco qualche idea e consiglio per pitturarla: dai colori da usare nei vari ambienti agli effetti più trendy. Dai un’occhiata e scopri di più!
Casa moderna – Leroy Merlin
Se sei un amante dell’arredo moderno e cerchi qualche idea originale per esaltare le pareti di casa tua, potresti valutare una pittura con effetto decorativo per le pareti del soggiorno, ad esempio, ma non solo… Di cosa si tratta? Le pitture decorative sono particolari finiture che riproducono delle texture diverse dalla pittura tradizionale. Ne esistono di molte tipologie e colori: a me piace molto la pittura decorativa effetto cemento, molto originale ed accattivante, che consente di valorizzare una o più pareti e donare un effetto particolare e non scontato. Può avere tonalità dal grigio chiaro al grigio scuro e la trovo molto adatta ad ambienti moderni, industrial e di design. Ci sono molte altre pitture decorative altrettanto interessanti, come l’effetto perlato, metallizzato, glitterato oppure che richiamano l’effetto di materiali naturali come l’ardesia o il marmo… Queste pitture, molto carismatiche e materiche, sono in grado di arredare le pareti da sole, senza dover necessariamente inserire altri complementi d’arredo!
Pareti effetto cemento – Leroy Merlin
Dopo tanti anni di pareti bianche, che comunque mantengono il loro appeal, hai forse voglia di qualcosa di diverso? Se non hai paura di osare, prova ad immaginare le pareti di casa tua colorate: ci sono tonalità splendide da scegliere in base ai tuoi gusti e agli ambienti della casa… Ecco qualche esempio: le gamme cromatiche delblu, eleganti e raffinate, sono perfette per una camera da letto; le tonalità del verde sono rilassanti ed armoniose e le trovo molto adatte per un bagno o una camera da letto; le sfumature del rosso sono meravigliose e rendono l’ambiente ammaliante ed accattivante! Prova ad immaginare il tuo soggiorno, l’ambiente più vivace della casa, con una o più pareti tinteggiate di una tonalità attinta dalla gamma dei rossi; per rendere lo spazio armonioso e coerente, ti consiglio di richiamare il colore utilizzato per i muri anche nella scelta dei complementi, come tende, cuscini o tappeti. Cosa ne pensi?
Soggiorno rosso litchi – Leroy Merlin
Molto in voga in anni passati, dopo un periodo in cui non era molto utilizzata, da qualche tempo è tornata di gran moda una tipologia di finitura per le pareti alternativa alla pittura che mi piace molto: la carta da parati.
La qualità attuale è molto buona e sono tantissime le tipologie di decori che si possono adattare ai vari stili delle nostre case. In relazione ai tuoi gusti puoi valutare tante tipologie di carta da parati. Per una casa con arredamento moderno trovo molto adatte le carte da parati con disegni geometrici dalle linee pulite, come la carta da parati 3d grafico blu vintage e grigio talpa, che dona carattere alle pareti. Non solo motivi geometrici, trovo molto interessanti da abbinare ad una casa dall’arredo moderno alcune carte da parati floreali o tropicali che creano un fantastico contrasto con l’ambiente esaltandone la modernità.
Ispirazione carta da parati – Leroy Merlin
Cosa ne pensi? Hai trovato qualche ispirazione utile per decorare le pareti della tua casa dall’arredamento moderno? Dai un’occhiata anche ai consigli per arredare casa con l’armocromia per qualche spunto su come accostare i colori della tua casa…

Grazie Elisa, in questo articolo ho trovato tanti consigli utili per rinnovare le pareti della mia nuova abitazione!
Impegnarsi per modificare, personalizzare e dare nuova vita a un oggetto è un momento speciale di creatività, fantasia e DIY. Certamente il mio preferito della giornata! Questa volta sono partita da un semplice pannello di legno per creare una bacheca colorata e personalizzabile in ogni suo dettaglio, senza dimenticare di aggiungere ovviamente un bel tocco green. In questo articolo vi racconto tutti i passaggi da seguire per trasformare il vostro pannello in un’originale bacheca porta vasetti in cui inserire le vostre piantine.
Bacheca porta piante - Immagine dell'autrice
Come prima cosa, prendete la tavola in legno e pitturatela del colore che preferite, l’importante è utilizzare uno smalto a base d’acqua. Optate per il colore che più vi piace o che meglio sì sposa con l'arredamento della vostra casa. Io, per esempio, ho scelto un bel rosso. Vi consiglio di aiutarvi con un minirullo per rendere la base della tavola di legno ben uniforme.
Colorare la tavola di legno - Immagine dell'autrice
Una volta colorata la base della vostra bacheca, mentre aspettate che asciughi passate ai vasetti. Potete anche decidere di lasciarli al naturale, ma vi consiglio di decorarli per aggiungere un tocco personale in più. Lasciatevi quindi trasportare dalla fantasia! Potete dipingerli di un unico colore, creare delle scritte diverse per ogni vasetto oppure disegnarvi sopra dei piccoli decori a mano libera. Io ho optato per dipingerli tutti e tre di un unico colore in grado di risaltare rispetto alla base rossa. Asciugata la base e personalizzati i vasetti, è il momento di fissarli alla vostra bacheca. Scegliete la disposizione che vi piace di più, dopodichè avvitate ogni singolo vasetto alla bacheca usando delle piccole viti. Anche in questo caso, siete liberi di scegliere ogni dettaglio: potete disporli in verticale, orizzontale, ma anche in obliquo.
Dipingere i Vasetti - Immagine dell'autrice
Fissati i vasetti, arriva uno dei momenti che preferisco: creare le “tag” con la pittura lavagna. Le cosiddette tag sono delle speciali etichette che servono per indicare il nome delle piantine che avete inserito nella bacheca. Personalmente adoro la pittura lavagna perché consente di scrivervi sopra con i gessetti ogni volta che sì vuole, consentendo di modificare in modo facile e veloce sia il contenuto dei vasetti che il nome della pianta. Un modo originale e creativo per utilizzare la vostra bacheca all'infinito!
Dipingere le lavagne tag - Immagine dell'autrice
A questo punto la vostra bacheca è pronta per essere posizionata in casa. Potete utilizzarla come elemento di decoro semplicemente appoggiandola su un piano o un mobile, oppure potete facilmente trasformarla in una bacheca sospesa effettuando dei piccoli fori ai margini del pannello con un trapano.
Fissare la bacheca al muro - Immagine dell'autrice
Et voilà, la bacheca porta piante fai da te è pronta per regalare un tocco speciale alla vostra casa. Potete realizzarne quante ne volete, mixando colori e piante e magari creando una vera e propria composizione con diversi pannelli. L’importante è sempre liberare la propria creatività e divertirsi. Se avete qualche domanda scrivetela pure qui nei commenti.
Sapevate che la sedia a dondolo è stata inventata nel XVIII secolo da Benjamin Franklin, il notissimo scienziato e padre fondatore - insieme con altri sei uomini illustri - degli Stati Uniti d’America? Nella sua prima versione, la sedia a dondolo era completamente in legno e aveva, alla base, due semplici semicerchi che la facevano oscillare: la sua sintesi perfetta tra estetica e funzionalità ne ha decretato da subito un enorme successo, tanto che ancora oggi è uno degli arredi più apprezzati sia in casa sia negli spazi outdoor. Naturalmente il design della sedia a dondolo, nel corso dei secoli, si è evoluto tantissimo grazie anche all’utilizzo di materiali innovativi, più versatili e leggeri del legno, ma fascino e comfort sono rimasti immutati. Se vogliamo aggiungere all’arredo del nostro giardino o terrazzo un elemento super-comodo, scegliamo quindi una sedia a dondolo…la sua centenaria esperienza di coccole e relax non ci deluderà. Lasciatevi ispirare dalle tante forme oggi disponibili e regalatevi il dondolo perfetto!
Come scegliere la sedia a dondolo perfetta per il giardino o il terrazzo – Leroy Merlin
Se amiamo le atmosfere d’altri tempi o vogliamo addolcire l’immagine contemporanea del nostro spazio outdoor con un elemento d’arredo che strizza l’occhio al passato, la scelta perfetta è la sedia a dondolo in legno, magari accompagnata da un comodissimoside-table dove appoggiare il nostro libro preferito. Sceglierla nella sua forma più classica significa riconoscere il grande successo che ha ottenuto sin dalla sua ideazione e portare un pezzetto di storia nei nostri giardini. Con la sua semplicità, la sedia a dondolo in legno riesce anche a condurre lontano l’immaginazione: la mia, per esempio, va subito alle sterminate pianure americane dove non esiste casa che non ne abbia una nell’angolo della veranda…oppure alle terrazze a strapiombo sull’oceano delle stupende ville californiane. In ogni caso, qualunque sia la vostra meta preferita per evadere dalle tante preoccupazioni quotidiane, state tranquilli: il dondolio della sedia di Franklin vi ci porterà di sicuro!
Ispirazioni per scegliere la sedia a dondolo in legno – Leroy Merlin
Avete mai visto il film cult “A qualcuno piace caldo”? In una delle prime scene, la splendida Marylin Monroe, riferendosi al suo venticinquesimo compleanno dice: “È un quarto di secolo…ti dà da pensare!”. Beh, se lei era impensierita per il passare del tempo, certamente l’età non è motivo di preoccupazione per la sedia a dondolo, “anziana signora” dal fascino intramontabile: nel corso dei secoli, architetti e designer hanno studiato per lei soluzioni innovative che l’hanno resa immortale, utilizzando materiali all’avanguardia e pensando a forme sempre più originali. Ispirate alle iconiche sedute Acapulco prodotte per la prima volta negli anni ‘50, oggi sono a nostra disposizione, per esempio, leggerissime sedie a dondolo con lacci in polyrattan che, combinando alla perfezione stile e funzionalità, si adattano benissimo a qualsiasi spazio outdoor portando una ventata di allegria e di comodità!
Idee per aggiungere una sedia a dondolo coloratissima all’arredo di giardini e terrazzi – Leroy Merlin
Anche se non si tratta proprio di una sedia, il lettino basculante entra a pieno titolo nella categoria dei dondoli high tech da giardino: esattamente come la versione originale ideata da Franklin, è comodissimo, super-accogliente e il suo design minimal nasconde uno studio molto accurato che ne ha definiti aspetto ed ergonomia. I semicerchi ottocenteschi si sono trasformati in una esile struttura metallica dalla forma organica e la seduta in legno ha fatto spazio a un morbido telo su cui ci si può sdraiare e lasciarsi coccolare nel più completo relax. Pratica ed essenziale, l’evoluzione contemporanea della sedia a dondolo si presta perfettamente ad arredare le aree a bordo piscina, ma può anche definire l’angolo dedicato al proprio benessere in un piccolo terrazzo di città.
Come inserire un dondolo high tech in un giardino contemporaneo – Leroy Merlin
Per completare l’atmosfera rilassante e conviviale dei nostri spazi outdoor, possiamo aggiungere un dondolo a due posti all’accogliente salottino da giardino, dove ospiteremo gli amici per trascorrere indimenticabili serate in compagnia. Oltre a essere comodissimo, grazie ai morbidi cuscini che rivestono la seduta, il dondolo a due posti darà quel tocco di romanticismo che riuscirà sicuramente a conquistare chiunque vi si sieda sopra: lasciarsi cullare mentre si è in compagnia delle persone predilette è infatti la terapia migliore per ricaricare le energie e allontanare dalla mente tutte le preoccupazioni quotidiane. L’ingombro di un dondolo a due posti è decisamente contenuto e le finiture disponibili sono tantissime, quindi che il nostro spazio outdoor sia un grande giardino o un terrazzo di città, che amiamo lo stile industrial piuttosto che il mood country chic…non lasciamoci scappare l’occasione per dare il tocco originale che farà la differenza!
Ispirazioni per rendere ancora più accogliente lo spazio outdoor con un dondolo a due posti – Leroy Merlin
Per farci cullare dolcemente e vivere così momenti di benefico relax, in alternativa alla sedia a dondolo possiamo scegliere una poltrona sospesa che - a metà strada tra un’altalena e l’invenzione di Benjamin Franklin - si appende a un soffitto esterno, al tronco di un albero o a una struttura da terra appositamente realizzata per garantirne la stabilità. Oltre alla forma ovale o sferica che ricorda quella di un nido, le poltrone sospese sono caratterizzate da involucri in materiale intrecciato - a volte impreziosito da frange e ricami - e sono dotate di morbidi cuscini che le rendono ancora più avvolgenti e confortevoli. Dal punto di vista progettuale, il vantaggio offerto dalle poltrone-nido - quando non sono dotate di una propria base - è di non occupare spazio a terra, il che le rende particolarmente adatte per creare le originali aree relax di piccoli balconi o di verande porticate.
Idee per creare l’area relax di piccoli balconi o verande con le poltrone sospese – Leroy Merlin
Se stai pensando di aggiungere un arredo originale all’area relax del tuo giardino o terrazzo, perché non scegli il dondolo più adatto alle tue esigenze e allo stile che preferisci? Scrivi le tue idee qui nei commenti e, se hai bisogno di qualche consiglio personalizzato, sarò ben felice di rispondere a tutte le tue domande.

mi piace molto il dondolo Bamboo
Per far divertire i bambini spesso bastano solo un po’ di creatività e i materiali giusti. Il legno è sicuramente tra quelli da prediligere per la realizzazione di lavoretti creativi con i più piccoli: si presta ad essere decorato come si preferisce e, inoltre, la sensazione del materiale naturale al tatto stimola i sensi del bambino, invitandolo a toccare, sentire ed esplorare. Ho quindi pensato ad un progetto da realizzare insieme ai bambini utilizzando proprio degli oggetti in legno: un vero e proprio ritratto, del tutto originale e personalizzabile. Un “quadretto tridimensionale” che i bambini potranno dedicare a chi vogliono bene, dalla famiglia ai compagni di scuola, dalla maestra del cuore agli amici a quattro zampe. Il risultato? Un bellissimo e originale oggetto da donare a chi si ama nelle occasioni speciali o da posizionare a casa come elemento di arredo, e per farlo vi basteranno delle semplici peg dolls, le famose bamboline didattiche in legno grezzo. Potrete quindi scegliere chi raffigurare nel vostro ritratto e decorarle a sua immagine e somiglianza. Di seguito vi racconto step by step come fare.
Ritratto tridimensionale - Immagine dell'autrice
Come prima cosa dovete decidere chi raffigurare nel vostro ritratto. I bambini saranno entusiasti in questa prima fase! Ovviamente la scelta è tutta vostra, potete optare per un ritratto di famiglia, ma anche degli amici o farne uno di fantasia, magari ritraendo i personaggi preferiti delle favole o dei cartoni animati. Insomma, non ci sono regole, solo tanto divertimento! Una volta deciso, iniziate a dipingere le vostre bamboline utilizzando dei pennarelli a punta fine per il viso e la Vernice colorata per il corpo. Vi consiglio di aiutarvi con del Nastro mascherante per delimitare i bordi così da essere ancora più precisi. Se volete velocizzare i tempi di asciugature del colore, potete aiutarvi con un phon.
Pittura Peg Dolls - Immagine dell'autrice
Una volta dipinte le bamboline, aspettando che il colore asciughi, potete passare alla decorazione della base del ritratto. Prendete quindi il vostro listello - che avrete già fatto comodamente tagliare a misura al servizio taglio legno in negozio. Io ho scelto di utilizzare un rametto di fiori secchi che ho incollato con della semplice colla a caldo sul supporto di legno. Anche in questo caso, ognuno è libero di personalizzare la base come preferisce: pitture, tessuti, disegni a mano libera, stencil. Optate per il materiale e i colori che amate di più e che meglio sì abbinano allo stile e ai personaggi che avete scelto di raffigurare
Decorazione Base - Immagine dell'autrice
Il ritratto a questo punto è quasi pronto, manca solo il tocco finale! Prendete il pannello compensato che avevate lasciato da parte e incollatelo sul retro per creare “lo sfondo” del vostro ritratto. Potete scegliere di decorarlo, dipingerlo, disegnare o scrivere quello che preferite, ma anche lasciarlo grezzo. Io, per esempio, vi ho incollato sulla superficie un foglio con su scritto “LOVE”, la prima parola che mi viene in mente pensando alla mia famiglia. Il ritratto è finalmente pronto per essere posizionato a casa o donato alle persone a cui vogliamo bene.
Risultato finale - Immagine dell'autrice
Cosa ne dite? Proverete anche voi? È un progetto creativo semplice e divertente in grado di stimolare la manualità, la fantasia e l’immaginazione dei più piccoli, ma anche degli adulti, che insieme possono realizzare qualcosa di davvero unico e personale. Sarà bellissimo vederlo esposto a casa o assistere allo stupore di chi lo riceverà in dono. Se avete domande scrivetele nei commenti e buon divertimento!
Nei mesi più caldi, da primavera e per tutta l'estate, i ciclamini, piante a fioritura invernale, sono in riposo, sofferenti prima, privi di foglie e fiori fino a fine estate. Le piante di ciclamino amano il freddo e, non appena la stagione si scalda, rallentano la loro attività vegetativa e si avviano verso il riposo estivo. Sai come devi trattare i ciclamini a inizio primavera, dove metterli e come conservarli durante l'estate per riaverli in forma il prossimo inverno? Segui i miei consigli per curare e conservare nella maniera corretta le piante di ciclamino durante la stagione primaverile ed estiva, e avere piante rigogliose e fiorite anche il prossimo inverno. Con il caldo, il ciclamino soffre: scopri come curarlo e conservarlo in estate - foto Leroy Merlin
I ciclamini sono piante che hanno bisogno di freddo, per vegetare e per fiorire, colorando le fioriere del balcone e le aiuole del giardino a partire dall’autunno inoltrato, fino all’arrivo della primavera. A marzo, le loro foglie iniziano ad ingiallire e a seccare, arrestano l’emissione di boccioli e il loro aspetto appare appassito e alquanto disordinato. Durante l'estate le piante di ciclamino devono essere mantenute in riposo, fino all'autunno. Non buttare via le vecchie piante, ma conservale per il prossimo anno: il tubero rimane vitale, anche se va in riposo e, se lo tratti nella maniera corretta, il prossimo autunno ricomincerà a emettere foglioline e fiori per tutto l’inverno! Scopri come devi curare e conservare i ciclamini in estate! A proposito, sai che esistono tanti tipi di ciclamino con cui colorare il tuo davanzale invernale?
Il tuo ciclamino soffre il caldo, preparalo al riposo estivo nel modo corretto – foto dell’autrice
Dopo essersi occupati della cura dei ciclamini per tutto l'inverno, e averripulito le piante a fine inverno, scopri quali cure devi fornire loro durante l'estate per mantenerle vive e averle di nuovo belle e fiorite il prossimo autunno.
Dovrai conservare il tuo ciclamino in un ambiente fresco e asciutto, protetto dal sole diretto e piuttosto in ombra parziale. Spostalo, ad esempio, sotto la chioma dei cespugli del tuo giardino, oppure in un angolo all’ombra del tuo terrazzo (sarebbe perfetto un cassone freddo), dove potrà trascorrere in riposo tutta l’estate. Un minimo di luce sarà necessario alla pianta finchè ha qualche foglia verde ancora fotosintetizzante, così da sintetizzare nutrienti da immagazzinare nel tubero.
I ciclamini a fine stagione sono allessati, appassiti, disordinati, brutti a vedersi. Elimina i fiori man mano che appassiscono; puoi staccarli manualmente strappando con decisione alla base tutto lo stelo. Anche le capsule contenenti i semi che si sviluppano dai fiori dovranno essere asportate. Elimina anche le foglie appassite, ingiallite o secche, aiutandoti con una forbice da fiorista per recidere il peduncolo alla base. Non lasciare foglie a contatto con la terra umida, poiché potrebbero marcire e favorire lo sviluppo di muffa e malattie fungine, a scapito dell’integrità del tubero. Puoi lasciare la pianta nel suo vasetto; non è necessario svasarla. Scopri come curare i ciclamini durante l'estate - foto Leroy Merlin
giusto il necessario per non far seccare completamente la terra. A proposito: stendi uno strato di pacciamatura (ad esempio foglie secche) alla base della pianta, servirà a mantenere il terriccio sempre leggermente umido, ma non troppo, mi raccomando! … potrebbero svilupparsi dannosi marciumi.
fino a inizio autunno, la pianta non avrà bisogno di apporti di fertilizzante, poiché la sua attività è ridotta allo stato di quiescenza.
Conservati in questo modo per tutta l’estate, i tuoi vecchi ciclamini si rigenereranno il prossimo autunno, dopo aver passato i mesi più caldi in stato di quiescenza, a riposo.
A inizio autunno, il tubero conservato correttamente emetterà nuove foglie – foto dell’autrice
Terminata l’estate, a inizio autunno, con il riabbassarsi delle temperature e il raccorciarsi delle giornate, il tuo ciclamino si risveglierà piano piano dal riposo e ricomincerà a dare segnali di vita: i tuberi ricominceranno ad emettere nuove foglioline e gradualmente anche i primi boccioli.
se necessario sostituisci il vaso, e utilizza terriccio nuovo: il terriccio Geolia per piante acidofile è quello più adatto anche per i ciclamini. Ecco cosa dovrai fare con il ritorno del freddo, passata l'estate - foto Leroy Merlin
acqua e nutrienti sono ora indispensabili: somministra un prodotto organico come il sangue di bue.
vedrai che riavrai una bellissima pianta folta di foglie e ricca di boccioli e fiori per tutto l’inverno!
Dopo le foglie, spunteranno anche i nuovi boccioli… preparati alla nuova fioritura del tuo ciclamino! – foto dell’autrice
Vuoi sapere di più sulla coltivazione dei ciclamini? Leggi i 6 consigli per coltivare il ciclamino. Se vuoi conoscere altre piante fiorite in inverno, leggi come coltivare i bucaneve nelle fioriere. Se, poi, hai un prato in giardino, non farti mancare la fioritura primaverile delle violette! Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con gli esperti – Garden Expert”! Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio! - foto Leroy Merlin










