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Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
14/03/22-13:23 (modificato il 22/10/23-20:44)

I tappeti da esterno sono ormai diventati complementi indispensabili per valorizzare gli spazi outdoor: se fino a qualche tempo fa si usavano meno frequentemente, forse perché ritenuti difficili da tenere in ordine, oggi – grazie a materiali super performanti e detergenti efficacissimi – la loro presenza trasforma i salottini all’aria aperta in vere estensioni degli ambienti domestici. Siete pronti per lasciarvi ispirare e scegliere il tappeto da esterno che più si adatta al vostro stile?

Ispirazioni per valorizzare terrazzi e giardini con i tappeti da esterno – Leroy Merlin

Ricreare l’atmosfera di casa

Se in giardino abbiamo un salotto in rattan sintetico e vogliamo completarlo con un tappeto da esterno, possiamo scegliere un modello che richiami le atmosfere di casa, aggiungendo il tocco di stile che abbiamo dato anche agli ambienti interni. In questo caso, il decoro Kilim del grande tappeto Maggio sarebbe perfetto: potremo dare continuità agli spazi e, contemporaneamente, identità all’area relax en plein air. Niente paura per la pulizia del nostro tappeto: la tessitura piatta e il polipropilene rendono il lavaggio una passeggiata!

Idee per ricreare l’atmosfera di casa con un tappeto da esterno a decoro Kilim – Leroy Merlin

Aggiungere il tocco optical

Decisamente contemporanea è l’immagine del tappeto Braid, resistente ai raggi UV e agli agenti atmosferici: nella versione in light blue, l’effetto optical crea una superficie luminosa e solare che si abbina perfettamente ad arredi dalle forme essenziali. Io lo sceglierei come base per il salottino da giardino Odyssea, aggiungendo poi qualche fresco cuscino d’arredo in lino azzurro a tinta unita combinato con altri a fantasia geometrica. Facciamo però attenzione a non inserire altri colori per evitare l’effetto “too much”!

Come abbinare il tappeto da esterno a decoro optical con gli arredi e gli accessori giusti - Leroy Merlin

Realizzare un ambiente boho-chic

Se vogliamo vivere il giardino o il terrazzo in modo semplice e informale, lo stile boho-chic è sicuramente quello più adatto a noi. Per creare l’atmosfera giusta basteranno dei futon da pavimento a tinte neutre e tanti tappeti in fibra naturale: a me piacciono particolarmente quelli rotondi perché si possono disporre liberamente, formando così tanti “isolotti” dove rilassarsi e trascorrere il tempo libero in totale serenità. Avete già visto i tappeti in juta con stampa bianca e quelli intrecciati che assomigliano a preziosi merletti? Io li adoro!!!

Idee per arredare l’angolo boho-chic con tappeti in fibra naturale e futon da pavimento – Leroy Merlin

Assecondare la voglia di colore

Quando la pavimentazione outdoor è omogenea (per esempio in piastrelle di grès effetto pietra), usare i tappeti da esterno per definire le aree funzionali è sicuramente una mossa azzeccata. Se poi la superficie è grigia e a noi invece piacciono i colori, possiamo scegliere un tappeto in stile jungle: i suoi decori sgargianti daranno un tocco di allegria e asseconderanno la nostra voglia di leggerezza!

Ispirazioni per scegliere il tappeto da esterno che asseconda la nostra voglia di colore – Leroy Merlin

Organizzare un romantico déjuner sur l’herbe

E se usassimo i tappeti da esterno per i nostri pic-nic a piedi nudi nel parco? Secondo me, sarebbe davvero un’idea fantastica! Ovviamente, per comodità di trasporto, dovremo scegliere un modello abbastanza leggero e facile da arrotolare: in questo caso, un tappeto in corda di sisal con decori geometrici, sarebbe perfetto! Sulla sua ampia superficie (120x170 cm) potremmo appoggiare agevolmente il cestino, le stoviglie e anche qualche cuscino da pavimento per aumentare ancora di più l’effetto comfort!

Ispirazioni per trasformare i tappeti da esterno in comodissimi salottini per romantici pic-nic en plein air – Leroy Merlin

Sono riuscita a ispirarti? Hai trovato il tappeto da esterno giusto per le tue esigenze e il tuo stile? Scrivilo qui nei commenti e se hai qualche domanda particolare, sarò ben felice di aiutarti.

ValeriaBonatti
Architetto
13/03/22-16:17 (modificato)

Il lucido è da sempre sinonimo di lusso ed eleganza, ma quando si parla di piastrelle del bagno i motivi per sceglierle (o non sceglierle) possono essere tanti altri. Vediamo insieme quali sono pregi e vantaggi di questa finitura e quando è una buona idea rivestire il bagno con le piastrelle lucide.

Marmo lucido e riflessi dorati per un bagno lussuoso – Leroy Merlin

Più luce al bagno con le piastrelle lucide e chiare

Un rivestimento lucido e chiaro allarga e illumina lo spazio ed è quindi un’ottima soluzione nel caso di un bagno piccolo e poco illuminato o addirittura cieco. Il bianco, come quello delle piastrelle Alfaro, dà allo stesso tempo un senso di superfici linde e di massima igiene ed è sempre una scelta raffinata da accostare ai toni neutri di un pavimento opaco. Non dimentichiamo però che il bagno deve accoglierci e coccolarci; come evitare allora l’effetto sanitario senza rinunciare al brio del lucido? Scegli una piastrella in un delicato tono dell’azzurro, come il listello Bandes, sarà come veder scorrere l’acqua sulle pareti e sentirne la freschezza, mentre dettagli di arredo, o la cornice di un grande specchio, addolciranno l’ambiente con l’incomparabile calore del legno.

Le piastrelle lucide nei toni chiari illuminano il bagno – Leroy Merlin

A tutto colore con le piastrelle lucide in bagno!

Hai voglia di colore, ma hai paura di appesantire il bagno? In questo caso la piastrella lucida è la risposta perfetta perché vivacizza una parete che potrebbe in effetti risultare un po’ troppo carica e monotona, soprattutto se hai scelto una tonalità decisa come il verde smeraldo della piastrella Glamour o il rosso della Chic carmin! Un ottimo stratagemma quando si utilizzano le piastrelle lucide colorate è giocare con diversi formati e variare il tipo di posa: alternare ad esempio piastrelle quadrate a correre con altre dello stesso tipo, ma rettangolari e posate a spina di pesce o in diagonale. Allo stesso modo si può interrompere la macchia di colore con l’inserto di una nicchia o di una tonalità a contrasto, elementi di arredo o sfalsamenti di piano. Anche mischiare due sfumature leggermente diverse eviterà un effetto monotono ed eccessivo dando un’impressione di chiaroscuro molto piacevole.

Come usare le piastrelle colorate lucide in bagno – Leroy Merlin

Un tocco di glamour al tuo bagno

Riflessi d’oro, rimandi di luce, tessere preziose, ricami in rilievo. Vuoi che il tuo bagno si vesta con qualcosa di glamour? Allora scegli la finitura lucida per fare con le piastrelle degli inserti speciali sulle pareti. La piastrella Arctic bianca o la Arctic 3D Terra con le loro onde tridimensionali riflettono la luce creando movimento; ci sono poi delle piastrelle che combinano dei disegni lucidi su una sfondo opaco, come la Astuce o la Murano, e creano così soltanto un effetto vedo/non vedo di riflessi luminosi. E’ una giusta combinazione di lucido e satinato che impreziosisce senza quasi farsi notare. Diverso è l’effetto di un mosaico dorato o argentato come l’Ice Mirror: una “variante” di piastrella lucida che dona eleganza e preziosità al bagno. Preferisci un design contemporaneo? La Metal Now verderame è la piastrella semi-lucida che fa per te.

Effetti lucidi o semi lucidi per un bagno glamour - Leroy Merlin

Bellezza e praticità delle piastrelle lucide in bagno

Di certo a questo punto ti starai chiedendo: ma sono davvero pratiche le piastrelle lucide in bagno? Non ci sarà il rischio che come sugli specchi si vedano le macchie degli spruzzi? La risposta è che in genere dipende, oltre ovviamente dal grado di durezza dell’acqua, dal tipo di cottura della ceramica e dello smalto, meno la piastrella è porosa più l’acqua scivola via. In ogni caso oggi esistono dei trattamenti, o anche solo semplicemente dei prodotti di pulizia senza risciacquo, che rendono i rivestimenti idrorepellenti, un po’ come quelli per i cristalli della doccia. Per cui niente potrà impedirti di posare le piastrelle lucide nel bagno a tuo piacimento e senza alcun timore, anche nei punti più esposti agli schizzi!

In bagno piastrelle lucide senza timori – Leroy Merlin

Una panoramica sui rivestimenti più adatti al bagno la trovi nella nostra guida “Come scegliere le piastrelle per interni ed esterni”. Sono sicura che poi saprai come impreziosire il tuo bagno con le piastrelle lucide!

AnnaZorloni
Agronoma
11/03/22-09:46 (modificato)

Fare un elenco di tutti i lavori che dobbiamo fare in giardino in primavera è praticamente impossibile: sono talmente tanti che si potrebbe scrivere un’enciclopedia! Alcuni sono però fondamentali se vorrai avere un giardino bello e ordinato, pronto per affrontare la bella stagione, da godere da soli o con tanti amici, in serenità e rilassatezza. A marzo già si iniziano a vedere i primi segni del risveglio della natura: le piante ricominciano a germogliare e a colorare la loro chioma di un bel verde brillante, che luccica sotto i raggi del sole primaverile. Le prime fioriture, poi, sono un vero toccasana per l’animo; una pennellata di colore che non vedevamo da lunghi mesi, che ci scalda il cuore e invoglia a fare progetti nuovi o a continuare con entusiasmo quanto già avviato. Dunque, rimbocchiamoci le maniche, sorridiamo, e diamo lustro al nostro giardino! Vediamo insieme quali sono i lavori più importanti da fare in giardino a primavera.
Sistema il prato e metti in terra nuovi fiori…è arrivata la primavera! – foto Leroy Merlin Sistema il prato e metti in terra nuovi fiori…è arrivata la primavera! – foto Leroy Merlin

Controlla il funzionamento dell’impianto d’irrigazione …

… a breve sarà il caso di riavviarlo. E’ rimasto fermo per lunghi mesi, per tutto l’inverno. Tra poco, con l’innalzarsi delle temperature, dovrai ricominciare a bagnare il prato, le aiuole e i vasi con le tue piante e i fiori. Prima di rimettere in funzione l’impianto d’irrigazione, verifica che sia in ordine e funzionante. Controlla che gli ugelli dell’impianto d’irrigazione localizzato non siano intasati: se li avevi smontati e puliti lo scorso autunno, prima di riporli, ora non dovrai fare altro che rimontarli e mettere in funzione l’impianto per vedere se funziona. Controlla anche il funzionamento dell’impianto interrato del prato: accendilo e verifica che ogni ugello funzioni correttamente. In caso contrario, sarà necessario smontarli e ripulirli, perché probabilmente saranno intasati da calcare o terra. Controlla anche che il timer funzioni: inserisci una batteria carica e provalo. Valuta, giorno per giorno, in base alle temperature e controllando le condizioni della terra, se accendere l’impianto d’irrigazione e programmare il timer con frequenze di adacquamento adeguate.
E’ il momento di riavviare l’impianto d’irrigazione: controlla che funzioni tutto correttamente! – foto Leroy Merlin E’ il momento di riavviare l’impianto d’irrigazione: controlla che funzioni tutto correttamente! – foto Leroy Merlin

Esegui la potatura degli arbusti sfioriti

Forsizia, kerria, magnolia e altri arbusti sono i primi a fiorire tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Ora che sono sfioriti hanno un aspetto un po’ disordinato: è il momento giusto per potarli. Utilizza sempre attrezzi con lame ben affilate e pulite: forbici e troncarami sono indispensabili per queste operazioni. Hai provato le forbici da potare a batteria? Ti consentiranno di fare il minimo sforzo ed eseguire tagli netti senza affaticare le tue mani.
Utilizza forbici da potare a batteria per rendere la potatura meno faticosa – foto dell’autrice Utilizza forbici da potare a batteria per rendere la potatura meno faticosa – foto dell’autrice

Dedicati alla concimazione del giardino

Nutri le tue piante e il prato: proprio ora che riprendono la loro attività di crescita, hanno bisogno di più energia, e non sempre ne trovano a sufficienza nel terreno. E’ necessario fornire nutrimento in più tramite la concimazione. Non tutti i concimi sono uguali: scegli il prodotto giusto per ogni pianta. Utilizza un concime specifico per acidofile per le tue azalee, i rododendri, le camelie, le ortensie e tutte le specie acidofile; un concime per agrumi per i tuoi limoni, i kumquattle, i mandarini e tutti gli agrumi; un concime per piante fiorite per tutti i tuoi arbusti ornamentali come le bouganville e i vasi di piante fiorite come i gerani e le dipladenie. Per il prato, invece, scegli un concime specifico per manti erbosi!
Distribuisci concime alle tue piante per aiutarle ad affrontare con forza la nuova stagione – foto dell’autrice Distribuisci concime alle tue piante per aiutarle ad affrontare con forza la nuova stagione – foto dell’autrice

Arieggia e scarifica il prato

A proposito di prato: ora è il momento giusto per dedicarsi al suo benessere: oltre alla concimazione, esegui l’arieggiatura! Quest’operazione consiste nel bucherellarlo, utilizzando un attrezzo apposito chiamato arieggiatore, dotato di spunzoni di ferro o acciaio con cui creerai dei piccoli fori nel prato. In questo modo romperai la crosta di terreno indurita e faciliterai la penetrazione di acqua (e concime) oltre che di ossigeno: un vero toccasana per l’apparato radicale dell’erba! Esistono anche degli arieggiatori semplicissimi, per piccoli prati, da applicare alle suole delle tue scarpe e agire semplicemente camminando sul prato. Con uno scarificatore, invece, potrai grattare via eventuale muschio e erba secca che si è accumulata in superficie, soffocando il prato proprio ora che sta riprendendo a crescere. Se necessario esegui una risemina del prato in zone consumate o rovinate: scegli la semente più adatta al tuo prato. Guarda altri utili consigli nel tutorial “Cura e manutenzione del prato”.
Arieggia il tuo prato semplicemente camminandoci sopra con gli spuntoni applicati alle tue scarpe! – foto Leroy Merlin Arieggia il tuo prato semplicemente camminandoci sopra con gli spuntoni applicati alle tue scarpe! – foto Leroy Merlin

Metti a dimora nuove piante e fiori!

Dai un tocco di novità al tuo giardino! Oltre a nuove specie annuali fiorite per colorare le aiuole e le fioriere del giardino, metti a dimora nuove piante, una rosa o un cespuglio fiorito che ti piace tanto! Andranno a sostituire piante che magari sono seccate o semplicemente andranno a riempire spazi vuoti del tuo giardino. Scegli piante che siano adatte all’esposizione del tuo giardino e allo spazio che hai a disposizione.
Compra tante piantine fiorite per rallegrare il tuo giardino a primavera – foto Leroy Merlin Compra tante piantine fiorite per rallegrare il tuo giardino a primavera – foto Leroy Merlin

Rinvasa i tuoi gerani…

…e le altre specie in vaso che a breve ricominceranno a fiorire, come le dipladenie. Ogni anno è bene rinnovare il terriccio che si è impoverito e destrutturato. Estrai le piante dai vasi e potale eliminando parti secche e raccorciando gli steli troppo lunghi. Se necessario, utilizza vasi nuovi. Sul fondo del vaso stendi un sottile strato di materiale drenante, come l’argilla espansa, quindi uno strato di terriccio nuovo. Alloggia la pianta e colma gli spazi vuoti con ulteriore terriccio nuovo. Premi bene ai bordi per far aderire bene la terra all’apparato radicale. Infine bagna bene. La maggior parte dei terricci sono già concimati, quindi ora non è necessario aggiungere concime alle piante appena rinvasate. Sarà necessario tuttavia, da marzo fino a settembre, somministrare un prodotto specifico per piante fiorite, secondo le dosi e modalità indicate in etichetta, se si vuole avere fioriture colorate e abbondanti per tutta l’estate.
Rinvasa i tuoi gerani e sistemali nelle fioriere del giardino – foto Leroy Merlin Rinvasa i tuoi gerani e sistemali nelle fioriere del giardino – foto Leroy Merlin

Controlla già da ora lo stato sanitario delle tue piante!

Insetti dannosi e malattie sono in agguato e già pronti ad attaccare le tue piante. Non farti cogliere alla sprovvista e munisciti dei prodotti giusti per proteggere le tue piante: scegli prodotti di origine naturale, ammessi in agricoltura biologica e innocui per la salute tua, dei tuoi piccoli animali domestici e dell’ambiente in cui vivi. Esistono prodotti di origine vegetale naturali ed efficaci: olio di Neem, estratto di ortica, equiseto e tanti altri! Già che ci sei, dai una controllata al mobiletto dei prodotti antiparassitari. Verifica che i prodotti siano chiusi bene e integri; smaltisci i prodotti scaduti o mantenuti nella maniera non corretta. Ricordati che tutti i prodotti devono essere conservati sotto chiave e con la confezione ben chiusa.
Proteggi le tue piantine dall’attacco di insetti dannosi! – foto Leroy Merlin Proteggi le tue piantine dall’attacco di insetti dannosi! – foto Leroy Merlin

Rimetti in funzione gli arredi esterni!

Sdraio, amaca, tavolino e seggiole da esterno, sedia a dondolo… a breve riprenderà la vita in giardino! Cene all’aperto, pranzi e merende, nonché momenti di puro relax ci aspettano! Rimetti tutto in funzione e verifica che sia tutto integro. Un po’ di pulizia, qualche piccolo lavoretto di restauro e via! Bentornata primavera!
Sistema gli arredi esterni per la nuova stagione estiva! – foto Pixabay Sistema gli arredi esterni per la nuova stagione estiva! – foto Pixabay

Queste sono solo le operazioni più importanti che dovrai eseguire ora, in avvio di primavera. A breve la natura si risveglierà in tutta la sua bellezza, non farti cogliere impreparata!

MaraLocatelli
Sostenitore 🏋️‍♀️
10/03/22-16:04 (modificato)

Se ti stai chiedendo come rinnovare un tavolino vecchio o come coprire un tavolo rovinato, qui trovi tante idee adorabili per rimettere a nuovo i tuoi arredi con stencil, decoupage, pittura decorativa, mosaici e carta da parati. Se hai voglia di mettere in gioco la tua creatività devi solo procurarti il materiale e, con un po’ di manualità, puoi ricoprire senza alcune difficoltà un tavolo rovinato e trasformarlo completamente. Lasciati ispirare dai nostri suggerimenti, sono tutte proposte semplici da realizzare, ma di grande resa, perfette per rinnovare il tavolo da pranzo, quello della cucina, il tavolino da caffè del balcone o il tavolo dove studiano i tuoi figli.

Idee e soluzioni per corpire un tavolo rovinato -thebudgetdec

Rinnovare e coprire un tavolo rovinato con la pittura

Per rinnovare un vecchio mobile può bastare cambiare colore con qualche mano di vernice. Se poi devi nascondere qualche graffio, una botta o i segni del tempo, coprire un tavolo rovinato con la vernice e qualche decorazione a stencil può essere molto furbo. Prima, togli la vecchia vernice con la carta vetrata e leviga bene la superficie. Quindi prepara la nuova base con un fondo protettivo e dopo stendi la vernice.
Puoi puntare sui colori chiari e magari scegliere una vernice effetto gesso
per aggiungere un tocco shabby o country all'ambiente. Le decorazioni bicolori con gli stencil sono efficaci per minimizzare le imperfezioni. Oppure puoi osare una finitura ancora più originale: dipingi solo il piano con la pittura effetto lavagna.
Trovo che sia un'idea fantastica per la scrivania dei ragazzi. Però mi piace moltissimo in una cucina vivace e giovane, così come è perfetta per ricoprire il tavolo rovinato nel soggiorno di stile industrial. Decidi tu se usare una vernice spray effetto lavagna oppure adoperare il pennello: io preferisco la seconda perché posso stendere mani uniformi e spesse che nascondono ogni imperfezione del tavolo rovinato.

Trucchi per coprire le imperfezioni di un tavolo rovinato - lizamarie.blog

Come ricoprire il tavolo rovinato col decoupage

Se sei appassionata di decoupage e ti piace lo stile vintage ci sono molte idee carine da copiare. Secondo me le decorazioni a decoupage sono molto adatte per nascondere le imperfezioni e coprire un tavolo rovinato. Nei mercatini delle pulci e dell’antiquariato trovi il materiale che ti serve: tra vecchi spartiti musicali, pubblicità e insegne vintage, foto in bianco e nero o con quel viraggio seppia così elegante, hai solo l’imbarazzo della scelta. Ritaglia le immagini che preferisci, accostale tra loro o sovrapponile in modo da creare un motivo gradevole. Spennella la colla vinilica
miscelata all’acqua e fai asciugare. Sopra puoi mettere una lastra di vetro oppure stendere con il rullo
la vernice vetrificante per la finitura.
Ti sconsiglio, invece, la plastica trasparente autoadesiva perché basta una piccola indecisione per rovinare tutto il lavoro completato.
tris tavoli

Non sai come ricoprire il tavolo rovinato? Prova col decoupage -modpod

Idee per rivestire il tavolo rovinato con eleganza

Se non sai come coprire un tavolo rovinato perché il piano è di plastica, di formica o non riesci a dipingerlo, usa la carta da parati. Pittura le gambe con la vernice per il legno e scatena la fantasia per rivestire il piano. Con la carta da parati adesiva puoi fare meraviglie. A tua disposizione hai davvero una infinità di colori e fantasie che coprono qualsiasi cosa. Oppure, se non ti servono grandi quantitativi, puoi acquistare le pellicole adesive. La pellicola adesiva per i mobili è più economica e comoda per ricoprire un tavolino rovinato anche destinato all’esterno. Ci sono belle pellicole effetto marmo con tanto di venature, così come pellicole di plastica adesiva effetto legno di differenti essenze e colori. Se ti piace l’idea di rivestire il tavolo rovinato con un nuovo aspetto materico, tra la carta adesiva trovi una scelta che spazia dalla pietra all'effetto tessuto.
Ti servirà solo avere la superficie pulita, un paio di forbici e la mano ferma. Rimuovi il supporto un po’ alla volta e lisciare lentamente la carta mentre procedi. Se si forma una bolla, bucala con l’ago così da appiattire ed eliminare l’aria.

Con la pellicola adesiva puoi rivestire il tavolo rovinato -charlottehouse

Ricoprire il tavolo rovinato con decorazioni multicolor

A proposito di maioliche, se ti sono sempre piaciute mattonelle azulejos, piastrelle multicolor e mosaici argentati, e piastrelle multicolori, questo è il momento di provare a usarle liberamente. Scegli le piastrelle che preferisci, puoi anche assemblarne di diversi colori e fantasie. Quando hanno la stessa dimensione, creare una decorazione è semplicissimo. Se hai pezzi di piastrella rotti, puoi incastrarli come un puzzle. Ci vorrà un po', ma quando sarà finito avrai un mobile unico. Prendi l'adesivo e inizia a incollare le piastrelle una alla volta. Puoi coprire solo la parte superiore del tavolo rovinato oppure rivestire anche i lati con piastrelle. Aspetta che la colla asciughi e poi pulisci. Guarda queste idee per rivestire il piano del tavolo rovinato. Non sono deliziose?
ricoprire il tavolo
Rinnova e ricopri un tavolo rovinato con le piastrelle-homedit

Ti sono piaciute le nostre proposte? Mostraci il risultato del tuo lavoro, vogliamo vedere come hai deciso di ricoprire il tuo tavolo rovinato.

MaraLocatelli
Sostenitore 🏋️‍♀️
09/03/22-18:12 (modificato)

Il ruggine è oramai diventato uno dei principali per l’interior decor. Non c’è da stupirsi perché dalla sua ha tanti pregi. A me piace perché, essendo una tonalità di marrone, ha il pregio di abbinarsi facilmente, e ha una capacità arredativa eccezionale. Il color ruggine ha una grande personalità ma non è invadente come tante altre tinte. Sa essere sobrio e fondarsi tra gli arredi minimali e la palette di tinte neutre della casa contemporanea, così come si distingue e fa la differenza in una casa industrial. Insomma, la versatilità del color ruggine tra abbinamenti e stili di arredo non si discute. Vediamo allora qualche idea da copiare per portare tra i tuoi interni un pizzico di ruggine glamour.
Dagli accessori alle pareti il color ruggine sottolinea lo stile di una casa -decorilla

Color ruggine e abbinamenti eleganti

Tutt’altro che eccentrico, il color ruggine si abbina a molte combinazioni di colori e si integra senza fatica nel tuo arredamento di qualsiasi stile. Dalla vivacità degli ambienti Boho allo stile pop anni Settanta, dal minimal contemporaneo allo shabby rétro, il color ruggine trova sempre una collocazione. Sicuramente uno degli stili più adatti a esaltare il fascino del color ruggine è il design industriale dove si mescolano con eleganza materiali differenti dall’aspetto vissuto. In un ambiente dove legno, metalli e cuoio si combinano alla perfezione, l’aspetto grezzo di elementi di arredo e pareti color ruggine serve a portare calore e creare un’atmosfera avvolgente. Puoi dipingere una parete del soggiorno con una vernice effetto ruggine, praticamente una sorta di marrone dorato, e variare la tonalità in base a ciò che ti piace e al risultato che desideri.
Puoi utilizzare lo stesso effetto per i binari delle porte scorrevoli così come puoi utilizzare dei pannelli in Mdf effetto ruggine per impreziosire la stanza con dettagli che creano un filo conduttore con il legno dei mobili o con la pelle dei divani, un must del soggiorno industriale. Un cambiamento simile può intimorire, ma vedrai che avrà un grande impatto sulla stanza.
Con i pannelli color ruggine rivesti i vecchi mobili di casa - Idea Leroy Merlin

La parete color ruggine: uno spunto per rinnovare

Se hai voglia di rinnovare gli interni, dipingere una parete color ruggine ti offre lo spunto per apportare qualche innovazione anche nell’arredamento. Essendo un colore scuro, anche se illuminato da bagliori dorati,ti sconsiglio di adoperarlo su tutte le pareti. Meglio usarlo su una sola parete strategica per esempio quella che ospita il camino in soggiorno, quella che accoglie il tavolo nella zona pranzo, o la parete di accento in camera da letto. Ci sono tante possibilità di rivestire la parete color ruggine. Oltre che nella pittura, l’effetto ruggine crea risultati sorprendenti con la carta da parati. Per esempio puoi decorare con carta da parati color ruggine che esalta lo spettro iridescente del metallo ossidato, con punte di rosa e anche di verde: è una scelta sosfisticata per la sala da pranzo o la camera da letto
Trovo splendida l’idea di caratterizzare una parete di un loft industrial con la carta da parati color ruggine che riproduce le placche di metallo così come è originale l’effetto cartone ondulato color ruggine della carta da parati perfetta per creare un contrasto inedito con gli arredi minimali di un soggiorno contemporaneo.
Basta una parete color ruggine e il soggiorno si trasforma -wallsauce

Color ruggine, sospeso tra moderno e rétro

Io trovo che, quando si usa una tinta così decisa come questa, bisogna cercare di creare attorno un panorama di colori neutri che associano le diverse nuance marrone, a bianco e nero. In questo modo, eviti di creare un’accozzaglia colorata e caotica, ma soprattutto rendi il color ruggine protagonista della stanza. Se ben dosato, infatti, il ruggine regala un’aria piacevolmente rétro che può aggiungere quel pizzico di personalità in più a un arredamento essenziale e magari troppo prevedibile. Il colore è adatto anche ai tessuti: lenzuola e tende ruggine portano un tocco intimo e caldo in camera da letto. Ma anche nella zona giorno gli accessori color ruggine sono un must: cuscini, quadri, morbidi pouf e altri pezzi decorativi possono aiutarti a completare la tua tavolozza di colori e aggiungere un tocco personale. Puoi aggiungere una o più lampade da terra color ruggine
accanto al divano e abbinarle alle lampade che illuminano la zona pranzo. Legare il color ruggine agli elementi dell'illuminazione ti permette di calibrare l'atmosfera generale. Puoi apportare un tocco più industrial con un grande lampadario da soggiorno o virare verso un mood più moderno con un lampadario ruggine dal design minimale.
Con il color ruggine crei abbinamenti inediti - Idea Leroy Merlin

Nei negozi Leroy Merlin trovi tanti accessori colore ruggine che puoi utilizzare anche per abbellire gli esterni, e rinnovare l'arredamento del terrazzo o del tuo giardino.

MaraLocatelli
Sostenitore 🏋️‍♀️
09/03/22-14:45 (modificato)

Tra le ultime tendenze nell’interior decor sta conquistando consensi la scelta di dipingere la camera da letto con due colori? Effettivamente è un ottimo sistema per spezzare la monotonia di pareti o di ambienti monocromatici. Per dare personalità all’ambiente puoi usare una seconda tinta per i tessili o per alcuni complementi di arredo, ma è una soluzione abbastanza prevedibile. Ammettiamolo, non c’è niente come pitturare la camera da letto con due colori diversi per stupire e catturare l’attenzione. Ma quali colori si abbinano bene? E come suddividere le due tinte? Seguimi, voglio darti alcuni consigli per dipingere la camera con stile.
Come pitturare la camera dal letto con due colori freschi - maisoncreative

Dipingere la camera da letto con due colori: una tutte le pareti?

Se vuoi creare una scenografia di impatto e catturare l’attenzione appena apri la porta sulla camera da letto, la parete ideale da tinteggiare di un colore a contrasto con le altre pareti quella perpendicolare alla finestra, oppure la più visibile entrando nella stanza. Ma non è l’unica possibilità a tua disposizione. Puoi infatti pitturare la camera da letto con disegni geometrici, strisce e sagome di colori diversi, puoi verniciare solo la parete dove si trova il letto per creare l’illusione di una testiera. Oppure, anche con l'aiuto degli stencil, puoi divertirti a distribuire piccole macchie di colore ovunque nella stanza, proprio come un motivo decorativo che coinvolge tutte le pareti. Quello che ti sconsiglio è di abbellire la parete che ospita la porta, perché di solito quello è il muro che si nota meno.
Puoi dipingere la camera da letto con i due colori scelti per l'arredo - Ispirazione Leroy Merlin

Come pitturare la camera di due colori senza errori

Quando vuoi dipingere una stanza in due colori ci sono alcune cose che devi tenere in considerazione prima di acquistare la pittura murale colorata. Innanzitutto considera le dimensioni della camera perché se è molto piccola ti conviene optare per delle tonalità delicate. Puoi invece giocare con i colori più intensi e saturi per dipingere i muri di una stanza spaziosa.
Valuta anche il peso della luce naturale. Se la stanza è ben illuminata, puoi pitturare la camera da letto con i colori scuri e intensi, come i blu e i terracotta. Se invece l’ambiente non è luminoso ti conviene amplificare la luce naturale e quindi anche la percezione dello spazio decorando le pareti con tonalità chiare come le nuance del rosa, la gradazione di beige e le tonalità di giallo. In linea di massima, per orientarti nella scelta, ricorda che i colori caldi sono quelli che creano un’atmosfera accogliente, mentre le tinte fredde sono riposanti e adatte per favorire il relax nella camera degli adulti.
Prima di pitturare la camera con due colori, valuta la luce - Ispirazione Leroy Merlin

Parete chiara e parete scura: fai così

Se scegli di dipingere le pareti della camera da letto in due tonalità, devi coordinare l'arredamento di conseguenza. Per un risultato elegante, abbina i mobili al secondo colore, quello in minoranza, che hai usato per le pareti della camera. Fai poi attenzione a scegliere bene la parete con il colore più scuro. Di solito il muro con la finestra è più buio della parete di fronte. Se dipingi la parete con le finestre con il colore più scuro, il risultato sarà cupo e poco gradevole. L’ideale è utilizzare la tinta più chiara sulla parete che riceve meno luce che di solito è quella con la finestra. Una bella alternativa è dividere orizzontalmente le pareti in due, introducendo così entrambi i colori in tutta la stanza. Ma questi colori devono funzionare bene l'uno accanto all’altro. Prima di cominciare a dipingere la camera di due colori è importante che tu abbia chiaro quale parete vuoi mettere in evidenza, perché per esempio puoi usare il colore per creare una motivo decorativo che sostituisce la testiera.
Puoi pitturare la camera da letto con due colori e disegnare la testiera - Idea Leroy Merlin

Abbinamenti e contrasti per dipingere la camera con due colori

La questione degli accostamenti è fondamentale quando si decide di pitturare la camera con due colori diversi. Puoi abbinare due colori della stessa tonalità, ma con intensità diversa, per rompere la monotonia e dare una sensazione di spaziosità all'ambiente. Trovo che sia una scelta molto elegante per le stanze piccole o quando cerchi un effetto degradè poco appariscente come quello di questa moderna camera da letto che accosta il luminoso beige trench al ricercato beige savana. Un’altra alternativa è combinare una tinta forte a un colore neutro. Puoi dipingere l'intera stanza in un unico colore chiaro, come rosa carne o bianco sabbia e dare risalto a una parete dipingendola di un colore più intenso, come il giallo, il blu o l’arancio.
Pitturare la camera con due colori rende la camera da letto più spaziosa - Idea Leroy Merlin

Ti è venuta voglia di colore? Oltre alla possibilità di pitturare la camera da letto con due colori, puoi dare personalità alla stanza applicando su una sola parete una carta da parati moderna dalla fantasia accattivante. Guarda il video con i consigli per scegliere la carta da parati.

ValeriaBonatti
Architetto
08/03/22-16:47 (modificato)

Chi ha detto che in bagno non si può mettere il parquet? In realtà è la stanza dove si avrebbe maggiormente il desiderio di sentire sotto i piedi nudi un materiale caldo e naturale come il legno, ma anche visivamente le tendenze dell’arredo ci portano sempre più verso case green, costruite e arredate con materiali ecosostenibili e che ci fanno mantenere, anche in città, il contatto con la natura. Hai qualche dubbio? Continua a leggere…

L’ineguagliabile bellezza del parquet, anche in bagno – Leroy Merlin

Pavimento in legno massello, in bagno come in barca

Vedere al mare una barca o un pontile di legno immersi nell’acqua non ci stupisce, sappiamo che è un materiale perfetto, eppure in casa, col parquet, c'è sempre il timore dell'umido. Perché? Tutto sta nel tipo di legno: ci sono essenze che per loro natura sono più adatte al contatto con l’acqua, come il bambù, il teak o il merbau, che sono quindi anche quelle da preferire per mettere il parquet in bagno: i listelli dovranno essere in legno massello e posati incollati, mentre un trattamento a olio permetterà al pavimento di mantenersi perfetto negli anni, anche se per questi legni non è indispensabile. Il teak Pontebarca è perfetto da incollare con uno spazio tra i listelli a mo’ di pontile, ti sembrerà di essere sempre al mare! Sono essenze, teak e merbau, che come colore ricordano le varietà del miele, o le mischiano, come il teak lamellare: abbinale a tonalità (e materiali) a contrasto come il grigio cemento o sfumature blu mare o rendile protagoniste in un total white!

Proposte di parquet massello posato in bagno – Leroy Merlin

In bagno proteggi il parquet con la vernice

Un altro sistema per non rinunciare al parquet in bagno o per proteggerlo nel caso fosse preesistente, è la vetrificazione, la copertura cioè del pavimento già posato con una vernice che riempia quindi anche le giunte tra i listelli. Hai pensato a che finitura vorresti? Dai un occhio al mio articolo “Cosa scegliere tra parquet lucido o opaco”, se vuoi saperne di più, anche se personalmente ritengo che in una stanza come il bagno il legno debba essere lasciato il più naturale possibile all’aspetto, utilizzando un prodotto opaco o satinato. Una cosa comunque è certa: se vuoi un bagno un po’ speciale e stiloso come questo Purple Bloom, la posa a spina di pesce è quella che più gli conferirà eleganza e charme.

Un bagno elegante con un parquet vetrificato – Leroy Merlin

Parquet in bagno? Sembra proprio di sì!

Ecco un altro progetto a cui ispirarsi, il bagno Nordic Boho. E cosa vedi tu per terra? Un bel parquet chiaro, dal tono rosato come quello delle pareti e delle piastrelle che ricoprono vasca e parte bassa dei muri. Rubinetteria e termoarredo neri fanno un contrasto elegante come il decoro sul muro, ma vuoi sapere un segreto? Il pavimento è in realtà in SPC, il Ceramin con posa flottante a clic. Si tratta di un materiale che rappresenta l’evoluzione dei pavimenti vinilici e che è perfetto, grazie alle sue caratteristiche, per gli ambienti umidi. Contiene poca o zero componente plastica, mentre le polveri minerali lo rendono praticamente inattaccabile, oltre che esteticamente ineguagliabile: ti sfido a capire che non è legno! Anche tra i laminati, comunque, ci sono quelli adatti agli ambienti umidi che si rivelano quindi una soluzione pratica e ottimale per un realizzare in bagno un pavimento effetto legno con una resa estetica davvero incredibile.

Pavimenti in SPC o in laminato per un bagno effetto legno – Leroy Merlin

Grès porcellanato effetto legno, il parquet per il tuo bagno

Se la tua famiglia è molto amante dell’acqua e degli spruzzi (capita soprattutto con bambini in casa!) e nutri ancora dei dubbi sull’effettiva tenuta di questi pavimenti, ecco per te la soluzione ideale da posare in bagno: il grès porcellanato effetto legno è a prova di allagamenti! Le sfumature di legno che vengono riprodotte sono davvero infinite, adatte ad ogni stile e, per dimensione e rifinitura, i “listelli” presentano il vantaggio di poter essere facilmente alternati a piastrelle decorative, come in questo progetto in cui il grès effetto legno Oural viene impreziosito da una piastrella tipo cementina. Ecco fatto un bagno moderno, allegro, originale e adatto a tutta la famiglia! Preferisci un bagno elegante e super raffinato? Il grès Versaille effetto noce a posa incrociata, abbinato ad una carta da parati sui toni del senape, sarà la tua fonte di ispirazione.

Parquet in bagno per ogni stile con il grès porcellanato – Leroy Merlin

Riassumendo: consigli se vuoi il parquet in bagno

  • Se hai un pavimento preesistente che vuoi/devi tenere, in caso di parquet lo puoi trattare o vetrificare; se si tratta invece di un brutto pavimento che vuoi ricoprire sarà sufficiente sovrapporgliene uno in laminato o SPC con posa incollata o flottante (per non rovinare quello sottostante).
  • In caso di nuova pavimentazione puoi scegliere tra tutte le tipologie che abbiamo visto:
    ^ Il legno massello, scegliendo tra le essenze più adatte e proteggerlo ulteriormente con una finitura a olio o vernici a base acqua, meglio se opache o satinate. Sarà richiesta un po’ di manutenzione periodica e attenzione con i prodotti di pulizia.
    ^ Il grès porcellanato effetto legno o l'SPC sono perfetti in bagno con il riscaldamento a pavimento perché risultano tiepidi al tatto e piacevoli come il legno. Non richiedono alcun tipo di manutenzione o attenzione particolare e il risultato estetico è eccellente.
    Buona scelta!
elisabetta.garoni
Architetto
08/03/22-14:39 (modificato)

Hai mai sentito parlare dello stile Steampunk? Sei curioso di saperne di più? In queste righe ti racconterò di questa tendenza di arredamento nuova, che mixa sapientemente passato e futuro, stravaganza ed eleganza classica. Vieni a scoprire come arredare la tua casa o il tuo locale con uno stile decisamente lontano dai canoni tradizionali ma capace di coinvolgere e proiettare in un mondo alternativo.

Ispirazione per il bagno in stile Steampunk - belbagno

Stile steampunk tra vintage e fantascienza

La principale fonte di ispirazione è la narrativa fantascientifica ambientata nell’Inghilterra vittoriana. Già il nome la dice lunga: Steam significa “vapore” e punk significa “rozzo”. Queste due parole ci fanno immaginare un ambiente dai toni scuri, in cui le macchine a vapore dominano la scena, dove lo stile industrial, con l’uso del ferro e dei metalli arrugginiti è molto presente, dove le tubature e gli ingranaggi e le imperfezioni delle strutture sono tutt’altro che nascosti.

Ispirazione Steampunk per il soggiorno con libreria in ferro - casaegiardino

L’importanza dei dettagli

Per partire con il piede giusto e ricreare lo stile steampunk, incomincia dalle pareti. Al bando toni chiari e colori sgargianti, scegli di lasciare una parete con la muratura grezza e a vista o ricorri alla carta da parati effetto mattone, oppure tratta la parete per riprodurre un effetto vecchio e un po’ usurato. Tinteggia con colori scuri: andranno benissimo i grigi, i marroni e perfino il nero. Prediligi dettagli in ferro nero come travi, tubature, scale e corrimani. In camera la carta da parati che riproduce vecchi ingranaggi sarà perfetta dietro il letto.

Soluzione per decorare la parete steampunk della camera da letto -
Casaegiardino e Leroy Merlin

Stile steampunk: l’importante è esagerare

Un arredamento in stile steampunk non può essere ordinato e minimale. Al contrario è pieno di oggetti che richiamano un’epoca ormai lontana come orologi con ingranaggi a vista, poltrone di recupero rigorosamente in cuoio marrone, cannocchiali, macchine da scrivere, pesanti bauli e antichi mappamondi. In generale si tratta di oggetti futuristici caratterizzati da azionamento meccanico che puoi scovare nei mercatini. L’unica eccezione la fa l’illuminazione: scegli lampade costruite con tubazioni dalla finitura arrugginita e, dove possibile, lampadine vintage.

Idee per arredare il soggiorno con oggettistica steampunk – Nowar e
Leroy Merlin

Imperfetto, caotico, scuro

Infine, ma non per importanza, parliamo del legno, uno dei protagonisti assoluti che non può mancare in una casa in stile steampunk. Per il pavimento scegli un legno scurissimo, come il parquet in rovere noce e seleziona mobili dal sapore antico e vissuto, a tratti usurato. Per un effetto più ricercato opta per boiserie e librerie dipinte nel tono grigio fumo, in perfetto stile vittoriano.

Arredare un elegante living di ispirazione steampunk - Leroy Merlin

Ti piace questo stile? Ti è capitato di vederlo ricreato in un bar o in un appartamento? Che effetto ti ha fatto? Raccontaci cosa ne pensi.