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Valentina De Carolis
Redattrice
02/10/24-21:03(modificato il 02/10/24-21:15)

Combinare stili di arredo diversi all'interno di un unico ambiente è lo stile che preferisco. Si chiama "Mix & Match", ed è una tendenza sempre più popolare nell'interior design, che permette di creare spazi originali e personalizzati, in cui convivono elementi provenienti da epoche, culture e stili differenti. Quando si usa questo stile bisogna stare molto attenti ad abbinare gli elementi d’arredo e a non esagerare con la quantità di suppellettili, per evitare che la stanza risulti caotica o disordinata. Vediamo insieme alcuni accorgimenti per ottenere un mix equilibrato e armonioso e padroneggiare l’arte del Mix & Match nell’arredo di casa. Mix & Match - Leroy Merlin

Definisci una palette di colori coerente

La chiave per combinare stili di arredo diversi con successo in un unico ambiente è partire da una palette di colori coerente. Una base cromatica neutra, come il bianco, il grigio o il beige, può fungere da sfondo su cui inserire elementi decorativi di epoche e stili differenti senza sovraccaricare l’ambiente. Sulle pareti prediligi vernici neutre come la pittura per interni Luxens opaca grigio, e mantieni lo stesso tono sul pavimento, ad esempio con una piastrella Med in gres porcellanato, questi toni neutri metteranno in risalto i diversi elementi d’arredo che sceglierai per ottenere il tuo effetto Mix & Match. Definisci una palette di colori coerente - Leroy Merlin

Bilancia i contrasti tra moderno e classico

Un modo efficace per realizzare un mix di stili è combinare arredi moderni con pezzi classici o vintage. Ad esempio, un divano dalle linee contemporanee può essere abbinato a una poltrona e un tavolino retrò, come il tavolino Relaxdays, in acciaio e vetro temperato, nero e oro, che ben si sposa con la lampada Tabodi in stile industriale. Il contrasto tra elementi moderni e classici crea dinamismo nell’ambiente, ma è importante bilanciare i pesi visivi: un mobile imponente e antico può essere equilibrato da accessori leggeri e minimalisti, evitando così che un solo stile domini l’intera stanza. Bilancia i contrasti tra moderno e classico - Leroy Merlin

Usa texture e materiali per aggiungere profondità

Oltre ai colori, anche le texture e i materiali giocano un ruolo fondamentale per combinare stili di arredo in stile Mix & Match. Combinare legno, metallo, tessuti morbidi e materiali naturali come il rattan o la pietra, permette di creare ambienti ricchi di contrasti tattili e visivi. Un tappeto a pelo medio dai disegni geometrici come il tappeto Verona può creare un bel contrasto sotto il tavolino componibile in legno e legno nero. Per creare il tuo stile abbina un vaso dalla superficie rigata in resina giallo / dorato ad una lanterna di metallo dorata in stile etnico. L’uso di materiali diversi dona un senso di profondità, rendendo l’ambiente più accogliente e interessante. Usa texture e materiali per aggiungere profondità - Leroy Merlin

Focalizzati su un elemento dominante

Quando si sceglie di combinare stili di arredo, un suggerimento è scegliere un elemento d’arredo dominante e costruire attorno a questo lo stile del resto della stanza. Questo elemento può essere un mobile iconico, come la credenza a 2 ante in canna di rattan Rayo o un tavolo da pranzo moderno, come il tavolo Double Line in legno grezzo naturale che funga da punto focale visivo. Una volta stabilito il pezzo centrale, gli altri arredi e decorazioni possono essere selezionati per completarlo, creando un equilibrio che lega insieme stili differenti. In questo modo, anche gli stili più contrastanti troveranno una coerenza nell’insieme, evitando un effetto disordinato.Focalizzati su un elemento dominante - Leroy Merlin

Personalizza con accessori e decorazioni

Gli accessori e le decorazioni sono i dettagli che possono veramente fare la differenza in un ambiente Mix & Match. Quadri, sculture, cuscini, tappeti e oggetti decorativi permettono di legare insieme vari stili e dare coesione all’ambiente quando si sceglie di combinare stili di arredo. Puoi scegliere pezzi moderni, come lo specchio Satellite asimmetrico in metallo nero, da abbinare a mobili vintage, o cuscini dai motivi etnici, come il cuscino Inspire etnico ecrù che aggiungono un tocco di carattere e colore ad un divano minimalista. Gli accessori offrono la libertà di sperimentare con forme, colori e texture, e di cambiare facilmente l'atmosfera della stanza. Personalizza con accessori e decorazioni - Leroy Merlin

L'arte di combinare stili di arredo in stile Mix & Match può trasformare qualsiasi ambiente in uno spazio unico e personale, dove stili apparentemente incompatibili convivono in perfetta sintonia. L'importante è sperimentare con audacia, ma con un occhio attento all'equilibrio complessivo della stanza, in modo che ogni pezzo contribuisca a creare un ambiente accogliente e visivamente affascinante. E tu che ne pensi di questo stile? Iscriviti alla Community Leroy Merlin e raccontaci se l’hai mai utilizzato.

Pittura per interni per parete e soffitto lavabile, LUXENS murale grigio smoke 6 opaco, 2.5 L
Lampada da tavolo industriale Tabodi E27 INSPIRE
Set tavolini da salotto Owentav colore nero e noce nucleo effetto marmo
Specchio ADONIS asimmetrico in metallo nero 30 x 32 cm INSPIRE
Cuscino INSPIRE Etnico ecrù 45 x 45 cm
Valentina De Carolis
Redattrice
02/10/24-19:11(modificato il 02/10/24-19:19)

Il legno è un materiale versatile e senza tempo, perfetto per aggiungere calore e stile a qualsiasi ambiente della casa. Grazie alla sua naturale bellezza, è possibile integrarlo in diverse soluzioni decorative e funzionali che ti aiuteranno a rendere più accogliente ogni ambiente. Oltre che per gli arredi, puoi usare il legno per decorare la tua casa su porte, finestre, pannelli decorativi o sceglierlo per il pavimento, Vediamo insieme cinque idee pratiche per utilizzare il legno:

  1. Porte in legno: stile classico o moderno
  2. Infissi e serramenti in legno
  3. Pannelli decorativi in legno: creatività e isolamento acustico
  4. Parquet: calore e fascino senza tempo
  5. Laminato effetto legno: praticità e stile Come usare il legno per decorare la tua casa - Leroy Merlin

1. Porte in legno: stile classico o moderno

Le porte in legno possono trasformare l’aspetto di una stanza, aggiungendo un tocco di classe e solidità. Se desideri uno stile classico, opta per porte in legno con finiture naturali o verniciate in colori caldi, come la porta Sargas in noce nella versione a battente o in quella scorrevole. Se vuoi usare il legno per decorare la tua casa con un look più moderno scegli porte scorrevoli in legno chiaro con linee pulite o dettagli incisi, come la porta scorrevole Fence bianco o con inserti in vetro come la porta Oxford Vetrata, sono una scelta perfetta. Le porte in legno non solo migliorano l’estetica della casa, ma offrono anche un eccellente isolamento acustico e termico, rendendole una scelta funzionale oltre che decorativa. Porte in legno stile classico - Leroy Merlin

2. Infissi e serramenti in legno

Gli infissi e i serramenti in legno sono molto eleganti, ma richiedono più manutenzione, per questo generalmente si preferisce scegliere infissi in altri materiali ma con effetto legno. Queste finiture aggiungono un tocco di calore e naturalezza agli spazi, specialmente se combinate con finestre di ampie dimensioni che lasciano entrare molta luce naturale. Il PVC effetto legno utilizzato per infissi garantisce una lunga durata e resistenza agli agenti atmosferici e può inoltre aiutare a isolare acusticamente la casa, riducendo i rumori esterni. Puoi scegliere tra finiture rovere dorato o noce, sarà come usare il legno per decorare la tua casa. Infissi e serramenti in legno - Leroy Merlin

3. Pannelli decorativi in legno: creatività e isolamento acustico

I pannelli decorativi in legno sono una soluzione innovativa per arricchire le pareti di casa, aggiungendo texture e profondità agli interni. Possono essere utilizzati in soggiorno, in camera da letto o persino in bagno, creando un’atmosfera accogliente e sofisticata, ma anche fornire l’isolamento acustico spesso utile ad attutire i rumori esterni o provenienti dalle abitazioni vicine. Dai pannelli a doghe orizzontali per un look moderno, a quelli con motivi intarsiati o geometrici per un tocco artistico, le possibilità di personalizzazione sono infinite. Per usare il legno per decorare la tua casa trovo molto belli sia i pannelli a listelli in rovere chiaro da installare in camera da letto, che la versione Hoogapanel Rovere con motivi geometrici che ben si adattano ad altri ambienti come il soggiorno o il bagno. In più, i pannelli di legno possono essere combinati con altri materiali, come il metallo o la pietra, per creare un effetto dinamico e contemporaneo. Pannelli decorativi in legno - Leroy Merlin

4. Parquet: calore e fascino senza tempo

Il parquet è una delle soluzioni più amate per i pavimenti, grazie alla sua capacità di infondere calore e naturalezza in qualsiasi ambiente. Esistono diverse essenze di legno tra cui scegliere, dal rovere al noce, ognuna con tonalità e venature uniche. Trovo molto adatto a creare un ambiente caldo e accogliente il parquet in rovere naturale Family, altrettanto bello, ma dai colori più decisi, grazie al contrasto delle venature, il parquet prefinito in rovere noce Family. Il parquet può essere utilizzato in tutta la casa, dalle camere da letto al soggiorno, per creare continuità stilistica. Inoltre, è possibile giocare con diverse tecniche di posa, come la spina di pesce o le doghe larghe, per dare carattere al pavimento. Il legno è un materiale durevole e, con la giusta manutenzione, può durare decenni, migliorando col tempo il suo aspetto. Parquet - Leroy Merlin

5. Laminato effetto legno: praticità e stile

Sappiamo bene che il parquet necessita di una maggiore cura, e spesso non ci sono le condizioni per posarlo, ma non per questo devi rinunciare a usare il legno per decorare la tua casa. In questo caso il laminato effetto legno è una soluzione pratica ed economica per chi desidera l’estetica del legno senza dover affrontare i costi o la manutenzione di un parquet tradizionale. Questo materiale è facile da installare e resistente all’usura, perfetto per zone ad alto traffico come ingressi o cucine. Il laminato moderno offre una vasta gamma di colori e finiture che imitano alla perfezione le venature del legno naturale, permettendo di creare ambienti accoglienti e raffinati a un costo inferiore. Inoltre, la sua resistenza all’umidità lo rende adatto anche per l’uso in bagno o in cantina, dove il legno tradizionale potrebbe non essere indicato. Un’esempio perfetto è il pavimento laminato Artens Design Westport larice chiaro resistente all'acqua o il laminato effetto legno Artens Oak black nero adatti proprio ad essere installati in ambineti umidi. Laminato effetto legno - Leroy Merlin

Usare il legno per decorare la tua casa, che sia per porte, infissi, pannelli decorativi, parquet o laminato, è una scelta che aggiunge valore e personalità agli ambienti. Scegliendo con cura il tipo di legno e le linee più adatte ai tuoi ambienti, è possibile creare spazi eleganti, accoglienti e funzionali, arricchendo lo stile di vita quotidiano con il fascino senza tempo di questo materiale naturale.E tu come hai scelto di utilizzare il legno in casa? Iscriviti alla Community Leroy Merlin e raccontaci le tue scelte! E se ti piace lo stile country-chic non perdere 5 Idee per arredare la casa in stile country-chic.

Porta battente Sargas noce L 70 x H 210 cm sinistra
Porta scorrevole Sargas noce L 70 x H 210 cm reversibile
Porta tamburata scorrevole Fence bianco L 70 x H 210 cm reversibile
Porta scorrevole Oxford Vetrata palissandro L 80 x H 210 cm reversibile
Pannello decorativo fonoassorbente Light FIBROTECH Rovere chiaro L 250 x L 60 cm, Sp 9 mm
Parquet multistrato L ARTENS in rovere naturale vetrificato natura sp. 14/3.3 mm 1.548 m²
Parquet multistrato XL in noce oliato natura sp. 14/2.5 mm 1.37 m²
ValeriaBonatti
Decor Expert
26/09/24-09:59(modificato il 26/09/24-10:26)

Si parla tanto di risparmio energetico, isolamento termico e inquinamento atmosferico, ma quello acustico è un fattore egualmente importante per il nostro benessere. In molte città europee sono in atto interventi di contenimento acustico urbano, ma cosa succede dentro le nostre case? Quante volte ci capita di alzare gli occhi al cielo per dei vicini rumorosi o avremmo desiderato essere anche noi più liberi di alzare la musica e non preoccuparci quando i bambini corrono e giocano? Oggi analizziamo insieme uno degli aspetti su cui è possibile intervenire, l’isolamento acustico dei pavimenti, così da capire tutti i vantaggi che porta alla vita domestica, ma anche i modi e i materiali per realizzarlo al meglio. Vivere la casa in serenità con la protezione acustica – Leroy Merlin

Quali isolanti per quali rumori?

Ci sono diverse metodologie per rendere l’abitazione più confortevole anche dal punto di vista acustico. In una casa in corso di realizzazione, l’importante è che il costruttore scelga delle valide barriere per ogni tipo di rumore. Bisogna tenere presente infatti che il suono può propagarsi sia per via aerea, sia attraverso i materiali (muri, solette, tubazioni). Se quindi con i serramenti si limiterà il frastuono del traffico che proviene dall’esterno, all’interno della casa è necessario porre dei filtri che attenuino i rumori dei vicini che disturbano noi, ma anche viceversa e in ogni direzione. Scegliere dei buoni materiali per l’insonorizzazione di pareti e solette è fondamentale: devono essere dimensionati in modo da risultare efficienti e soprattutto durevoli, così da restare invariati nel corso degli anni. Se un tempo si usavano prevalentemente quelli minerali, come lana di roccia e di vetro, oggi si ricorre, sia per i pavimenti che per le pareti, a materiali ad alta efficienza come il Copopren. Si tratta di pannelli formati da un agglomerato in resina di poliuretano espanso e poliestere molto resistente; la versione bugnata aggiunge, alla sua capacità di riduzione del rumore che è già del 60%, l’aria che lo rende un materiale ancora più performante. Per gli amanti del naturale invece il prodotto più usato, in quanto da sempre e ancora oggi più che valido, è il sughero che aumenta le sue proprietà fonoisolanti nella versione supercompressa.
Soletta realizzata con strato fonoisolante – Leroy Merlin

Come isolare acusticamente un pavimento esistente?

Può capitare che in alcune case l’isolamento acustico non sia stato ben curato o che col tempo si sia degradato. Che fare allora? Per quanto riguarda i pavimenti, è chiaro che demolire quello esistente per insonorizzarlo sia piuttosto disdicevole. Un’ottima soluzione in questo caso è la sovrapposizione di una pavimentazione flottante con interposto uno strato isolante. Questo tipo di posa prevede che pavimenti come i laminati, il pvc o il parquet, invece che incollati, siano semplicemente adagiati su un materassino che ha la doppia funzione di ridurre il rumore di calpestio per chi ci cammina sopra (quello che viene chiamato suono vuoto) e allo stesso tempo per chi sta sotto. Interrompendo, con l’aria e con l’isolante, il contatto diretto tra gli strati dei materiali che compongono il solaio, si diminuiscono drasticamente sia i suoni aerei che quelli da impatto (calpestio, caduta oggetti, vibrazioni, trascinamenti ecc.). Con questo sistema, è possibile creare una barriera anti-rumore senza compromettere la pavimentazione esistente e con il minimo impatto sulla casa e i suoi abitanti. Lo spessore ridotto dei pavimenti, ma anche dei materassini isolanti, permette infatti nella maggior parte dei casi di non dover tagliare i serramenti (porte e porte finestre). La posa flottante inoltre è veloce, senza produzione di polvere, sporco e rumore e senza la necessità di svuotare completamente la stanza. Facile e veloce. Tappetini isolanti perfetti anche col riscaldamento a pavimento – Leroy Merlin

Intervenire sul pavimento

La posa dei pavimenti flottanti è relativamente semplice, puoi anche provare a eseguirla in autonomia, seguendo i passaggi di questo Tutorial, o se preferisci chiedere al nostro servizio di posa. Ciò che è fondamentale, in ogni caso, è individuare il tipo di sottopavimento adatto. Sono prodotti generalmente venduti in rotoli e che, a seconda del materiale con cui sono realizzati e del loro spessore, non solo riducono il rumore di calpestio e la trasmissione dei suoni alla soletta, ma aggiungono anche altri vantaggi. Axton Silence Compensation, ad esempio, è uno strato in polistirene da 3 mm che funziona anche da barriera al vapore e come isolante termico. La quadrettatura sul retro e la striscia biadesiva rende il lavoro di posa ancora più facile e veloce. Axton Silence PVC invece è ancora più sottile, 1 solo mm, ma altrettanto efficace. Perfetto anche per l’installazione di riscaldamento a pavimento, con la sua composizione che integra oltre il 25% di materiali riciclati ha raggiunto la certificazione Blue Angel e il rating A+. Per non perdere di vista l’aspetto ecologico. Riduci il rumore di calpestio in modo ecologico – Leroy Merlin

Intervenire sul soffitto

Ma non stavamo parlando di pavimenti? Sì, ma quasi sempre il sotto di un pavimento è un soffitto. E se il vicino sopra di te è rumoroso, ma non se ne preoccupa? La risposta è intervenire come su una parete divisoria tra due appartamenti: rivestire la superficie con dei pannelli fonoassorbenti e pannelli decorativi, applicabili sia a muro che a soffitto. Questi ultimi rappresentano una soluzione efficace e allo stesso tempo elegante, una sorta di boiserie adatta sia ad ambienti classici che moderni. Realizzati in MDF, si tagliano facilmente per adattarli alla misura desiderata e si applicano con colla o viti. Riducono il passaggio di rumore e allo stesso tempo diminuiscono il riverbero dei suoni, rendendo l’ambiente più confortevole e accogliente, anche dal punto di vista estetico. Un’altra idea? Le pitture termo e fono isolanti non solo evitano la formazione di condensa e di muffa isolando termicamente il muro, ma abbassano anche il passaggio dei suoni. Provare per credere. Pannelli fonoisolanti per pareti e soffitto – Leroy Merlin

Rimedio antico, ma sempre efficace: il tappeto

Infine come non pensare al rimedio più antico del mondo? Ricoprire le pavimentazioni con grandi tappeti, non solo rendeva gli ambienti più pregiati ed esteticamente accoglienti, ma serviva proprio per creare una barriera al freddo e attutire i rumori di calpestio. Un aneddoto? Ricordo che quando sono arrivati i miei nuovi vicini del piano di sopra e ho scoperto che c’era una futura mamma, da bravo architetto ho subito consigliato loro di arredare il soggiorno e le camere (ma magari anche il corridoio) con dei bei tappeti morbidi. Niente, ora che siamo al secondo figlio, dai rumori che sento non mi resta, ahimè, che concludere che i tappeti a loro proprio non piacciono. Invece funziona, sia per la serenità e la privacy di chi vive in casa, sia per non disturbare eccessivamente le persone di sotto. E funziona ancora di più se sotto il tappeto si mette un pratico, irrinunciabile e indispensabile feltro antiscivolo. I tappeti scaldano l’ambiente e attutiscono i rumori – Leroy Merlin

Spero con queste indicazioni di averti dato un po’ di speranza in caso di disagio per l’eccessiva rumorosità della tua casa. Rendere vivibile, anzi, gradevole il nostro spazio abitativo è essenziale. Oltre all’isolamento acustico dei pavimenti, potrebbe quindi interessarti anche quello termico, già che sono due aspetti che quasi sempre vanno di pari passo. Per approfondire questo argomento, ti consiglio la lettura di due articoli del Magazine molto interessanti, “Consigli e accorgimenti per isolare termicamente la casa dal caldo e dal freddo” di Antonella e “Idee utili per migliorare l'isolamento termico di casa” di Mara. Se poi avessi dubbi o domande a riguardo, scrivici in Community!

Pannello fonoassorbente ORSilent 150/20 multicolore 1 x 2 m, Sp 20 mm, 2 mq densità 150 kg/m³
Colla per fissare ORSilent D1 4.1 kg
Sottopavimento AXTON Silence 3 in 1 Sp 2 mm
Sottopavimento AXTON Sp 1.1 mm
Sottopavimento AXTON Silence Sp 1 mm
Tappeto Fake rabbit   antiscivolo grigio / argento, L 230 x L 160 cm
Giulio Molinari
Redattore
26/09/24-08:16(modificato il 02/10/24-16:59)

Desideri rinnovare il look di casa e vuoi farlo utilizzando un po’ di verde? Tra le tante opzioni che puoi valutare il bambù in vaso d’acqua è tra le scelte top che dovresti considerare. Elegante e minimal al tempo stesso, si adatta perfettamente a qualsiasi stile, sia che tu voglia esporla su un’elegante mensola, sia che tu la inserisca in un angolo della casa con vasi alti da interno. Ma come fare in modo che la tua pianta di bambù cresca rigogliosa e resti un vero elemento decorativo? Non preoccuparti, ecco i miei consigli per riuscirci:

  1. Scegli con cura il vaso
  2. Occupati della nutrizione
  3. Posizionalo in una zona luminosa
  4. Potalo di tanto in tanto
  5. Usalo anche outdoor

Piante di bamboo in vaso - Unsplash

1. Scegli con cura il vaso

La prima cosa da considerare è il vaso. Per un effetto di classe e un tocco di leggerezza visiva, i vasi in vetro trasparente sono la scelta top: oltre a essere estremamente eleganti, ti permettono di tenere d’occhio il livello dell’acqua e le radici della pianta. Se cerchi qualcosa di più rustico e naturale, puoi optare per dei vasi e sottovasi da esterno in legno, perfetti per creare un'atmosfera calda e accogliente. Se invece vuoi dare un tocco di colore o stile più marcato ti consiglio i vasi in ceramica che con forme sinuose e colori vivaci diventano veri e propri pezzi cult. E perché non prendere in considerazione anche dei vasi in plastica? Sono leggeri, facili da maneggiare e perfetti per chi preferisce una soluzione più pratica senza rinunciare all’estetica. Hai ancora dei dubbi? Scopri come scegliere i vasi giusti in base al tipo di pianta.

Come decorare casa con le piante - Unsplash

2. Occupati della sua nutrizione

La pianta di bambù in vaso d’acqua è particolarmente amato proprio per la sua capacità di crescere senza affaticarti troppo. Ma non basta riempire il vaso e dimenticarsene, nonostante rientri tra le piante da appartamento facili da curare. Cambiare l’acqua è una delle attenzioni principali da avere: assicurati di sostituirla ogni settimana per evitare che ristagni o che le radici soffrano. Se vivi in una zona con acqua molto trattata, lasciala riposare per qualche ora prima di versarla all’interno del vaso. Ricorda anche che il livello non deve mai scendere troppo. Le radici devono rimanere sempre immerse per assorbire i nutrienti necessari.

Gambi di bambù - Unsplash

3. Posizionalo in una zona luminosa

Non devi esporre la pianta di bambù alla luce diretta del sole perché se eccessivamente potrebbe bruciare le sue foglie delicate. Piuttosto, posizionalo in un luogo luminoso ma con luce indiretta. Un luogo top? Il davanzale di una finestra coperta in cui il sole non batte in modo eccessivo nelle ore più calde. Se la luce naturale scarseggiasse, potresti aggiungere una luce artificiale, magari proprio vicino allo scaffale porta fiori nella zona giorno. Vuoi aggiungere altri tocchi green al tuo living? Scopri le migliori piante per il salotto.

Pianta decorativa - Unsplash

4. Potalo di tanto in tanto

Anche se il bambù è una pianta che cresce lentamente, non significa che non abbia bisogno di una piccola “manutenzione”. Se noti che le foglie cominciano a ingiallire, è il momento di dare una sforbiciata. Usa delle forbici da giardinaggio apposite e, se necessario, accorcia anche i rami più lunghi. Se il tuo bambù in vaso sta diventando troppo grande devi sapere che puoi tranquillamente ridimensionarlo potando le parti in eccesso. In questo modo manterrà la sua forma compatta e decorativa. Potandolo e tenendo sotto controllo la crescita potrai persino usare idee creative per il Plantshelfie, organizzando più di un vaso alternato ad altri elementi di decorazione. Vuoi creare un effetto matchy match? Potresti scegliere un parquet in bambù, si tratta di una scelta green e sostenibile e i motivi per preferirlo rispetto ad altri sono tanti.

Foglie di Bambù - Unsplash

5. Usalo anche outdoor

Devi sapere che si tratta di una soluzione versatile sia per spazi interni che per esterni. Hai un balcone o una terrazza? Acquista vasi e sottovasi da esterno, magari con un design curato e decorato. Se invece preferisci utilizzarlo indoor, devi sapere che è versatile e si posiziona agilmente in diversi punti della casa. Grazie alla sua resistenza e alla capacità di adattarsi a diversi ambienti, si sposa perfettamente con qualsiasi stile di decorazione. Per gli spazi indoor, puoi optare per vasi da interno con un design elegante in modo da creare armonia con l’arredamento. Il bambù in vaso d’acqua si adatta anche agli spazi più piccoli; quindi, puoi tranquillamente posizionarlo su una mensola, uno scaffale porta fiori, o persino sulla cappa in cucina.

Vaso di bambù per outdoor - Unsplash

Ora sai tutto ciò che è utile per poterti occupare di un bambù in vaso d’acqua. Vuoi mostrare come lo stai utilizzando a casa per decorare l’ambiente? Iscriviti alla Community e condividi con altri appassionati il tuo progetto.

Vaso decorativo vaso in vetro trasparente H 20 cm, Ø 15 cm
Vaso per piante e fiori PALLADIO in terracotta terracotta H 26 cm Ø 30 cm
Vaso per piante e fiori ORCHIDEA ARTEVASI in polipropilene rosa H 15 cm Ø 12.7 cm
Cesoia ad una mano STOCKER UNIVERSALE da 15 a 20 mm
Carlotta Lulli
Redattrice
24/09/24-08:27(modificato il 02/10/24-17:05)

Tra le tipologie di pavimenti più utilizzate oltre a parquet e gres c’è la moquette: morbidissima, piacevole soprattutto per chi gira scalzo o per chi desidera isolare termicamente e a livello sonoro la propria abitazione richiede però qualche attenzione in più nella manutenzione. Sai già come si pulisce la moquette? Esistono diversi metodi e oggi voglio svelarti tutti i trucchi su come lavare la moquette, ogni quanto farlo e i prodotti più adatti. Vediamo insieme le tips da mettere in pratica:

  1. Puliscila con costanza
  2. Usa l’aspirapolvere
  3. Sfrutta il potere del vapore
  4. Acquista un detergente a secco
  5. Aiutati con un detergente specifico
  6. Segui queste tips per una pulizia ordinaria

Pulire al meglio la moquette - Unsplash

1. Puliscila con costanza

La frequenza con cui dovresti pulire la moquette dipende da diversi fattori: quante persone passano nella stanza, se ci sono bambini o animali domestici, e se la moquette si trova in una zona dove accumuli molta polvere. Per mantenerla in ottime condizioni, dovresti passare l’aspirapolvere almeno due volte alla settimana così da rimuovere lo sporco superficiale e ad evitare che si accumuli tra le fibre. Oltre alla pulizia regolare, è necessario eseguire un lavaggio più approfondito ogni 6-12 mesi. Se hai animali domestici o se la moquette si trova in zone come il soggiorno o il corridoio, potresti doverla lavare ogni 3-6 mesi. In presenza di macchie o incidenti dovrai intervenire tempestivamente per evitare che lo sporco penetri in profondità.

Moquette in camera da letto - Unsplash

2. Usa l’aspirapolvere

Dopo aver impiegato cura nella posa della moquette, dovrai occuparti della sua manutenzione. Acquistare una aspirapolvere con funzione lavaggio è uno strumento eccellente per una pulizia profonda della moquette; i dispositivi utilizzano acqua e detergenti per sgrassare le fibre, aspirando poi il tutto per lasciare la superficie pulita e asciutta. I modelli lavamoquette è ideale per chi cerca un metodo di pulizia pratico e non vuole affidarsi a professionisti per la pulizia.

Pulire con l'aspirapolvere - Unsplash

3. Sfrutta il potere del vapore

Tra i prodotti must per la pulizia di casa che possono aiutarti ci sono le pulitrici a vapore. Il lavaggio a vapore è uno dei metodi più efficaci per pulire la moquette in profondità. La forza del vapore aiuta a sciogliere lo sporco accumulato nelle fibre e ad uccidere batteri e acari della polvere, rendendolo una scelta perfetta per chi soffre di allergie. Devi anche sapere che non richiede l'uso di detergenti chimici, rendendolo un'opzione ecologica.

Usare una pulitrice a vapore - Pexels

4. Acquista un detergente a secco

Tra i pavimenti resilienti c’è proprio la moquette ma per ottenere tutti i suoi benefici bisogna occuparsi correttamente della pulizia e della manutenzione. La pulizia a secco è un'ottima soluzione se desideri rinfrescare la moquette senza inzupparla d’acqua. Si basa sull'uso di un detergente in mousse o** in polvere** specifico che viene sparso sulla moquette, lasciato agire e poi aspirato. Il nuovo metodo è particolarmente utile per moquette delicate o per chi ha bisogno di una soluzione rapida senza tempi di asciugatura. Utilizza una polvere speciale che viene distribuita sulla superficie e successivamente aspirata; va ad agire attirando sporco e particelle indesiderate, lasciando la moquette pulita e asciutta.

Moquette pulita in casa - Pixabay

5. Aiutati con un detergente specifico

Indipendentemente che tu abbia scelto una moquette in rotolo, al metro, in quadrotte, in tessuto piatto o in rotolo tagliata dovrai occuparti di operazioni periodiche di cleaning per farla durare il più a lungo possibile. Esistono detergenti con schiume attive che applicate sulla moquette donano un miglioramento netto nella pulizia; per poterla rimuovere dovrà essere lasciata agire per poi essere spazzolata rimuovendo lo sporco. È un metodo intermedio tra il lavaggio a secco e quello a vapore, offrendo una pulizia abbastanza profonda senza tempi di asciugatura troppo lunghi.

Pulizia della moquette profonda - Unsplash

6. Fai asciugare con cura

Dopo aver lavato la moquette, dovrai assicurarti che si asciughi completamente; l’umidità trattenuta può causare muffe e cattivi odori. Apri finestre e porte per far circolare l'aria eventualmente aiutati con aria condizionata e deumidificatori per ottenere il massimo.

Moquette in camera da letto - Unsplash

7. Segui queste tips per una pulizia ordinaria

Oltre alla manutenzione straordinaria da fare periodicamente, ecco qualche consiglio in più:

  • Passare l’aspirapolvere. Aspira la moquette almeno una volta a settimana è essenziale per rimuovere polvere e detriti che possono infiltrarsi tra le fibre. Se hai animali domestici, potrebbe essere necessario farlo più spesso, soprattutto per evitare accumuli di peli;
  • Usare tappeti. Nei punti di passaggio più frequenti, come corridoi o ingressi, posizionare dei tappeti per prevenire l’usura della moquette, riducendo la necessità di lavaggi frequenti;
  • Rimuovere le macchie subito. Non aspettare che si secchino o penetrino in profondità. Agire tempestivamente con un panno pulito e una soluzione leggera può risolvere il problema sul nascere;
  • Lavaggio professionale. Se la moquette è molto sporca, macchiata in modo esteso o semplicemente desideri una pulizia a fondo senza stress, chiamare un professionista può essere la soluzione ideale. Con le giuste attrezzature e tecniche, riusciranno a riportare la tua moquette al suo stato originario in tempi rapidi.

Moquette bianca in casa - Unsplash

Ora hai tutti i consigli utili per lavare la tua moquette ma se hai ancora dubbi iscriviti alla Community e interagisci con gli esperti: ti basterà scrivere la tua domanda e qualcuno ti risponderà.

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elisabetta.garoni
Architetto
23/09/24-13:37(modificato il 23/09/24-15:32)

L'autunno è arrivato. Gli alberi si congedano dai tenui verdi primaverili e dai toni più intensi e vivaci dell’estate, accogliendo le straordinarie sfumature tipiche di questa stagione: rossi, arancioni, marroni e, naturalmente, gialli. Oggi ci concentriamo proprio sul giallo ocra. Questa tonalità particolare, che contiene un tocco di marrone dorato, è meno brillante del giallo puro, ma proprio per questo ha un fascino unico. Ha una storia lunghissima, sia nell'arte che nel design d'interni, ha attraversato i secoli resistendo alle mode e adattandosi a diversi stili e tendenze, creando sempre ambienti accoglienti e rilassanti. Grazie alla sua grande versatilità, il giallo ocra è amato tanto negli interni rustici e scandinavi quanto negli spazi contemporanei e boho. Scopri insieme a me 5 modi per utilizzarlo sulle pareti di casa tua, con alcuni consigli su come abbinarlo all’arredamento. Ispirazione per dosare il color giallo ocra nella tua casa - Leroy Merlin

Colore a tutta parete

Per cominciare, è importante chiarire che il giallo ocra si presenta in diverse sfumature, dalle tonalità più chiare e dorate a quelle più scure tendenti al marrone. Una regola fondamentale da seguire nella scelta dei colori per le pareti di casa riguarda la luminosità degli spazi. Se una stanza è poco illuminata o di dimensioni ridotte, è preferibile optare per colori chiari e riflettenti. Il giallo ocra è tra i colori più adatti per portare luce anche negli ambienti più bui. Ad esempio, puoi dipingere un'intera parete del soggiorno con la vernice opaca Luxens Pecan 4. Abbina un tavolo in legno per creare un'atmosfera conviviale, intima e accogliente, pronta per accogliere amici e famiglia. Per un tocco moderno, scegli lampade a sospensione in metallo nero dal carattere industriale. Con una parete ocra puoi donare calore e colore al soggiorno - Leroy Merlin

La testata letto faidate

Scopri il fascino del bicolor per le tue pareti! Abbinare due tonalità diverse non solo aggiunge profondità, ma trasforma il tuo spazio in un luogo dinamico e accattivante. In camera da letto, perché non creare una testata letto con tavole di legno che abbracciano l’intera parete? Questo moderno effetto boiserie non solo nasconde le imperfezioni del muro, ma offre anche un tocco di insonorizzazione. Se desideri un’atmosfera soft e sofisticata, prova ad accostare al giallo ocra della parete lo smalto Fleur Eggshell beige james taupe, un elegante mix di marrone e grigio. Aggiungi un tocco di luminosità con tessuti chiarissimi e cuscini bianchi. Se ami lo stile boho, non dimenticare una lampada in rattan per completare l’insieme. Per separare le due tinte con un tocco di allegria puoi disegnare una linea giallo limone: sarà un elemento sorprendente dall’effetto non scontato. Combinazione rilassante di ocra e taupe - Leroy Merlin

Delimita lo spazio con il colore

Il giallo ocra non è solo una tonalità calda e ospitale, ma, come tutti i colori della gamma dei gialli, ha il potere di attivare le energie mentali e stimolare la creatività: ottima scelta per lo spazio dedicato allo studio. Un'idea originale per definire lo spazio con il colore? Dipingi con la pittura Luxens Pecan 5 (di un tono più chiaro della Pecan 4) solo l'angolo riservato alla scrivania che puoi anche delimitare con un tappeto chiaro o a contrasto. Il colore potrebbe essere richiamato da utili complementi come un cuscino futon giallo. Questi piccoli accorgimenti creeranno l'illusione di un'area separata e dedicata. Sarà sufficiente a favorire la concentrazione sullo studio? Idea per definire la zona studio con il colore - Leroy Merlin

Con un maxi decoro la parete diventa speciale

Ti piace il giallo ocra, ma preferisci mantenere le pareti bianche? Non rinunciare al tuo colore preferito: ci sono soluzioni interessanti da esplorare. Una delle opzioni è scegliere un grande elemento decorativo su base bianca da applicare in un punto strategico della stanza. In questo caso, è stata scelta la Carta da parati disegni Mandala per la parete dietro il divano, così da creare un forte impatto visivo che personalizza l'intero ambiente: valorizza il divano con la coperta Leonora pecan 4, che richiama lo stesso colore. Parlando di abbinamenti, oltre al legno, l'ocra si sposa perfettamente con pavimenti grigi effetto pietra o cemento, che creano una base neutra ideale per inserire arredi colorati. Toni come blu intenso, bordeaux e verde petrolio funzionano benissimo, aggiungendo un tocco deciso e contemporaneo. Se preferisci un look più raffinato e delicato, puoi abbinarlo alle tonalità naturali del sabbia e beige. Usa grigi scuri e nero con parsimonia, soprattutto in spazi poco luminosi, per evitare di appesantire o rimpicciolire visivamente lo spazio. Senso di pace e tranquillità al soggiorno con il mandala color ocra - Leroy Merlin

Un tocco leggero color giallo ocra

E infine, parliamo di carta da parati. Immagina leggeri tocchi di giallo ocra su un fondo bianco: come un quadro dai tratti delicati, che aggiunge colore con grazia, senza passare inosservato. La Carta da parati panoramica rami d'albero sta benissimo in qualsiasi ambiente, persino in bagno (con le giuste precauzioni), donando freschezza e leggerezza agli spazi. Si abbina splendidamente a un mobile bagno in legno e a un pavimento effetto marmo bianco o nei toni del cemento e della pietra, dove il grigio freddo bilancia il calore dell'ocra. Per esaltare ulteriormente questo colore, prova a combinare la tenda coprente Turkana. Trova però il giusto equilibrio tra tonalità accese e neutre: è nell'armonia che si nasconde la vera bellezza, creando uno spazio che ci fa sentire bene. Rami stilizzati decorano e donano dinamismo all’ambiente - Leroy Merlin

Cosa ne pensi del colore ocra? Lo consideri adatto per la tua casa? Hai già pensato a come utilizzarlo? Condividi la tua opinione e unisciti alla nostra Community e se vuoi, puoi anche ispirarci con le tue idee. Ti aspettiamo

Coperta Leonora pecan 4 marrone, 130x 170 cm
Pittura per interni per parete e soffitto lavabile, LUXENS murale marrone pecan 4 opaco, 1 L
Pittura per interni per parete e soffitto super lavabile, LUXENS monomano marrone pecan 5 opaco, 2.5 L
Tenda Turkana ocra, passanti nascosti 140x280 cm
Carlotta Lulli
Redattrice
23/09/24-08:13(modificato il 23/09/24-08:28)

La casa smart è un trend e non possiamo nasconderci ma cosa significa davvero avere soluzioni “intelligenti”? Non si tratta solo di avere dispositivi comandabili da remoto e a portata di clic dal proprio smartphone ma piuttosto di poter sfruttare le ultime novità tech per poter rendere la propria vita più pratica e al tempo stesso ottimizzare i consumi, limitando l’impatto sull’ambiente e gli sprechi energetici. Proprio in questo ambito si fa strada la smart toilet, ne hai mai sentito parlare? Si tratta di una versione ultramoderna che ha iniziato prima a diffondersi in case e hotel di lusso, ma ora con prezzi competitivi diventa sempre più interessante persino al di fuori dell’ambiente luxury, scopriamo qualcosa di più insieme:

  1. Scegli una smart toilet di ultima generazione
  2. Scopri i vantaggi di una smart toilet
  3. Considerala se desideri una casa green
  4. Acquistala per un bagno curato nel design

Smart Toilet giapponese - Leroy Merlin

1. Scegli una smart toilet di ultima generazione

In parole semplici, una smart toilet è un vaso WC dotato di funzioni avanzate, progettate per migliorare l’utilizzo del bagno. Non si tratta più del classico modello che tutti conosciamo, ma di un dispositivo che integra tecnologie digitali e sensori per offrire un comfort superiore, massima igiene. Forse ti starai chiedendo: “Ma perché mai dovrei avere bisogno di una smart toilet?”. La risposta è semplice: le sue funzionalità offrono una serie di vantaggi che potrebbero rivoluzionare il modo in cui viviamo questo momento della nostra routine quotidiana. Non è solo una questione di lusso, ma di comodità, igiene e innovazione. Un esempio è sicuramente il wc smart giapponese: una soluzione interessante, moderna e curatissima nell’estetica. Un’alternativa più accessibile? La chiusura soft close che si trova in numerosi modelli tradizionali di ultima generazione.

Smart toilet - Leroy Merlin

2. Scopri i vantaggi di una smart toilet

Ti sei mai sentito a disagio a dover maneggiare il coperchio del WC, soprattutto in luoghi pubblici? Con una toilette giapponese, questo problema diventa un ricordo del passato. Molti di questi dispositivi sono dotati di coperchi automatici che si aprono e chiudono da soli grazie a sensori di movimento. Un'altra funzione molto apprezzata è il riscaldamento del sedile. Quante volte ti è capitato di sederti su una tavoletta fredda, soprattutto in inverno? Non è un dettaglio da poco: il comfort si percepisce anche nelle piccole cose. Le più compatte e innovative hanno un bidet integrato: con un getto d'acqua regolabile ti permette di ottenere un'igiene personale impeccabile. È quindi a tutti gli effetti una soluzione ecologica. Vantaggi simili sono riscontrabili in alcuni sanitari sospesi che si distinguono per tecnologie e design più moderni. Le smart toilet hanno però un prezzo molto alto, se cerchi un comfort simile ma ad un prezzo più competitivo potresti prendere in considerazione i sanitari sospesi che hanno diversi motivi che te li faranno amare.

WC sospeso di design - Leroy Merlin

3. Considerala se desideri una casa green

Molti di questi dispositivi sono progettati per ridurre lo spreco di acqua. Ad esempio, alcune smart toilet utilizzano una quantità d’acqua ridotta per lo sciacquo, regolabile in base alle necessità. Inoltre, grazie ai sensori di presenza, il sistema di sciacquo automatico evita che tu dimentichi di tirare l’acqua, garantendo un consumo efficiente. Anche dal punto di vista energetico, sono progettate per essere il più efficienti possibile. Molte entrano in modalità stand-by quando non vengono utilizzate, consumando pochissima energia. Così, non solo ti garantiscono il massimo del comfort, ma lo fanno anche in modo sostenibile, supportandoti persino nel ribassare i costi delle bollette. Tra i motivi per cui sceglierla? Si tratta di un’opzione perfetta per un bagno piccolo o mini, se quindi hai poco spazio potrebbe essere il vaso giusto per te!

WC giapponese green e di design - Leroy Merlin

4. Acquistala per un bagno curato nel design

Non dimentichiamo il design: le smart toilet sono pensate per essere esteticamente piacevoli e si integrano perfettamente con bagni moderni e minimalisti. Linee pulite, materiali di qualità e un’ampia scelta di colori e forme le rendono un complemento perfetto per qualsiasi stile di arredo. Pensa infatti che proprio come accade per i sanitari sospesi le collezioni si ampliano, mettendo a disposizione tante tipologie di rivestimenti. Insomma, se stai ristrutturando il bagno con sanitari sospesi potresti prendere in considerazione le nuove tendenze smart.

Smart toilet di design - Leroy Merlin

La smart toilet non è solo un capriccio tecnologico, ma una vera e propria innovazione che può migliorare il tuo comfort, l’igiene e persino aiutarti a gestire gli sprechi energetici. Ora che conosci tutte le opzioni e le possibili varianti rinnova il tuo bagno: iscriviti alla nostra Community e condividi il risultato con altri appassionati di fai da te, oppure rivolgiti agli esperti per consigli personalizzati.

Vaso WC sospeso OLYMPIA CERAMICA soft, sedile incluso P 54 x L 37 x H 42 cm bianco
Vaso WC sospeso IDEAL STANDARD connect air, sedile incluso P 54 x L 36.5 x H 34 cm bianco
Vaso WC sospeso IDEAL STANDARD contour 21, sedile escluso P 75 x L 36 x H 36.5 cm bianco
Copriwater Conforma duroplast ovale originale per serie sanitari VITRA in duroplast bianco
Convalidato
Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
22/09/24-05:03(modificato il 22/09/24-05:52)

L’acqua è, da sempre, uno degli elementi più utilizzati per abbellire parchi e giardini: a fare la differenza basterebbero una fontana o un piccolo laghetto, ma una bella e ampia piscina aggiungerebbe all’aspetto estetico anche l’opportunità di trascorrere momenti indimenticabili insieme alle persone più care! Se poi decidessimo di realizzare una piscina naturale, allora bellezza e divertimento diventerebbero il nostro piccolo ma importantissimo contributo alla salvaguardia dell’ambiente. Scopriamo insieme perché, esplorando tutto quello che c’è da sapere sulle innovative e super ecologiche piscine naturali! Ispirazioni per realizzare una piscina naturale in giardino - Leroy Merlin

La piscina naturale: cos’è e quali sono le differenze rispetto alla piscina tradizionale

Molte volte, quando si parla di piscina naturale si pensa al biolago, un bacino artificiale di acqua dolce che riproduce - per forma irregolare, materiali e finiture grezze - l’immagine di un vero e proprio laghetto di montagna. In realtà la piscina naturale è sì un biolago, progettato e realizzato però secondo i canoni di design delle piscine tradizionali: è infatti il sistema di purificazione dell’acqua - per il quale non si utilizza alcuna sostanza chimica - a fare la differenza! Ciò significa che possiamo realizzare il nostro laghetto balneabile utilizzando delle vasche per piscine interrate e scegliendo le finiture che più ci piacciono, come le resistentissime doghe in WPC o le super performanti pavimentazioni in grès porcellanato da esterni per il bordo: importante è lasciare alla vegetazione acquatica il compito di pulire l’acqua, senza servirci degli efficientissimi ma poco eco-friendly additivi chimici! Con queste premesse, coniugare estetica, funzionalità e sostenibilità sarà un gioco da ragazzi…e i risultati faranno invidia a chiunque ci venga a trovare! Il sistema naturale di purificazione dell’acqua è la differenza principale tra le biopiscine e le piscine tradizionali - Leroy Merlin

Tutti i vantaggi di una piscina naturale

Realizzare una piscina naturale nel proprio giardino porta innumerevoli vantaggi, non solo per noi e per i bei momenti che potremo trascorrere all’aria aperta, ma anche per la salute dell’ambiente che ci circonda. Dal punto di vista paesaggistico, una biopiscina è quanto di meglio si possa immaginare dato che, se la progettiamo bene, riuscirà ad assecondare alla perfezione le caratteristiche del contesto e ad “assorbirne” tutti gli aspetti positivi, compreso l’impagabile senso di benessere che solo il contatto con la natura sa infondere. Un bordo piscina in lastre di diorite lunghe 120 cm e larghe 60, per esempio, sarebbe perfetto per creare il giusto equilibrio tra gli elementi naturali e di conseguenza anche tra il nostro corpo e la nostra mente. Se questo è già un importante aspetto positivo, di certo i vantaggi che offre una biopiscina non finiscono qui: grazie all’assenza di sostanze chimiche, l’acqua risulta infatti anche molto più delicata sulla pelle e in più la fitodepurazione ne aumenta di qualche grado la temperatura, allungando così la stagione di balneazione…e di conseguenza anche il divertimento! Inoltre una biopiscina non richiede copertura invernale e ciò, se aggiungiamo un kit di riscaldamento solare per piscine, trasformerà il nostro specchio d’acqua immerso nella natura in una favolosa spa da usare tutto l’anno. Possiamo volere di più da una piscina che richiede oltretutto una manutenzione molto meno onerosa rispetto a quelle tradizionali? Una piscina naturale in giardino porta molti vantaggi estetici e funzionali oltre ad aumentare il nostro senso di benessere - Leroy Merlin

Come realizzare una piscina naturale

Le piscine naturali di ultima generazione prevedono vasche separate: una per la balneazione e l’altra per la fitodepurazione. La prima potrà essere realizzata interrando una sagoma preformata per piscine oppure creando una forma ad hoc da rivestire poi con un liner in PVC. Importante è prevedere una profondità massima di 150-170 cm e impostare il livello superficiale un po’ più in basso rispetto alla vasca dedicata alla fitodepurazione: il principio che permette il corretto funzionamento di una biopiscina è basato infatti sul ricircolo dell’acqua, spinta da una pompa autoadescante verso la vasca occupata dalle piante in cui viene depurata in modo totalmente naturale per poi tornare alla vasca di balneazione grazie a un piccolo salto di quota, magari abbellito da una lama a cascata. Perchè il processo si svolga alla perfezione, sul fondo del laghetto di depurazione va messo uno strato di ghiaia naturale in cui andranno inseriti i cesti microforati per le piante palustri, le ninfee e le piante sommerse che faranno tutto il lavoro…regalandoci contemporaneamente un fantastico scorcio di natura! Consigli e suggerimenti per realizzare la piscina naturale perfetta - Leroy Merlin

Come fare la corretta manutenzione di una piscina naturale

Mentre la manutenzione di una piscina interrata tradizionale richiede un certo numero di operazioni ordinarie e straordinarie (per esempio, all’apertura della stagione “balneare”), le cure necessarie per avere una biopiscina perfetta sono davvero ridotte all’osso. Trattandosi di un vero e proprio ecosistema, infatti, non ha bisogno di molti interventi da parte nostra, ma solo di semplici accortezze che però faranno la differenza! Innanzitutto bisogna controllare il ph dell’acqua con un kit di analisi liquido e assicurarsi che la temperatura non superi i 28° C (nel caso, basterà aumentare le ore di ricircolo), poi andrà verificato periodicamente il corretto funzionamento del sistema di circolazione. La pulizia della vasca natatoria sarà quindi facilissima: oltre alla rimozione di eventuali impurità superficiali da fare con un semplice retino per piscine, basterà procedere - quando necessario - al lavaggio del fondo con un pulitore idraulico o un robot subacqueo a batteria. A questo punto non ci resta altro da fare che effettuare la manutenzione ordinaria della zona di fitodepurazione valutando l’opportunità di potature o diradamenti in caso di crescita eccessiva delle piante. Et voilà: siamo pronti per trasformare il tempo risparmiato in piacevoli momenti di relax dedicati solo a noi! La manutenzione della piscina naturale ci permette di avere più tempo da dedicare al relax e alla tranquillità - Leroy Merlin

Allestire al meglio lo spazio attorno alla piscina naturale

Per assecondare l’anima eco-friendly della nostra piscina naturale, è bene che l’allestimento dello spazio circostante privilegi l’impiego di materiali come il legno e la pietra, nonché di colori neutri in tonalità calda. Molto bella è l’idea di pavimentare l’area solarium con listoni di legno Mukulungu, pregiata e resistentissima essenza di origine africana, e di allestirla con arredi super confortevoli come lettini prendisole in teak completi di morbidi cuscini color taupe e tavolino estraibile dove appoggiare un drink o il nostro libro preferito. Grazie alla splendida cornice vegetale creata dalle piante acquatiche non servirebbe in realtà molto altro, ma se vogliamo accentuare il carattere naturale della nostra biopiscina, possiamo aggiungere a terra degli informali e comodissimi futon da pavimento con fodera color verde foresta abbinati a tappeti tondi in juta naturale così da creare tanti piccoli “isolotti” dedicati alla conversazione e al divertimento insieme agli amici. Ultimo tocco di classe per la nostra biopiscina saranno le luci: io sceglierei senza alcun dubbio tante ghirlande luminose con corda in juta e mini paralumi di fibra naturale intrecciata che formeranno un cielo stellato degno di un’autentica esperienza di glamping! Idee per arredare al meglio lo spazio attorno alla piscina naturale - Leroy Merlin

Sono riuscita a ispirarti per creare la tua piscina naturale in giardino? Se ne hai già realizzata una, puoi iscriverti alla Community e condividere con noi le sue foto pubblicandole nella Gallery dei Progetti. Se invece hai bisogno di qualche informazione in più o di qualche consiglio personalizzato per creare la tua biopiscina, scrivi qui sotto nei commenti: saremo felici di darti una mano!

Lastra di cemento Fortezza Diorite in gres naturale grigio L 120 x L 60 cm, spessore 20 mm, 16 pezzi
Piscina interrata GRE KPEOV8059 L 8 x 4 H 1.5 m
Liner blu GRE 40/100 W 550 cm x L 1.32 m, Ø 550 cm
Pompa per piscina GRE PP202 autoaspirante
Kit di analisi liquido
Retino per la pulizia della superficie della piscina con manico pieghevole
Pulitore a batteria per piscina ZODIAC OP-Li 2100 PIXEL