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Vivi la tua passione per la casa e il giardino, scopri le ultime tendenze di stile e trova nuovi spunti per i tuoi progetti con gli articoli della nostra redazione.
L’estate è un invito a vivere fuori, a lasciare che la leggerezza entri nelle nostre giornate. Ogni momento libero diventa un’occasione per occuparsi del balcone che rifiorisce, per rigenerarsi con una passeggiata, per unire intorno alla griglia i nostri migliori amici. Poi arriva l’autunno, con il suo ritmo lento e rassicurante: il piacere di rientrare a casa, di lasciarsi avvolgere dal calore di un plaid. E quando guardi una stanza e senti che non ti rispecchia più, non è la casa a essere cambiata: sei tu. A volte basta un colore nuovo, una pittura opaca elegante, per risintonizzarti con il tuo spazio privato. Perché il colore ha il potere di accendere, ammorbidire, scaldare, emozionare, proprio come fanno le stagioni con la natura. Ti presento le ultime novità nel campo delle pitture murali per scoprire come un semplice gesto possa regalarti un’atmosfera tutta nuova.
Pareti neutre che costruiscono lo stile della casa - Leroy Merlin
I nuovi stili déco per l’autunno-inverno 2025 celebrano l’eleganza intramontabile delle tinte neutre. In particolare, il living in stile neo-classic non rincorre mode effimere ma custodisce la bellezza raffinata che sa attraversare le stagioni. Quando scegli il colore delle pareti, pensa all’insieme: al pavimento, agli arredi che resteranno, a ciò che già racconta la tua casa. Le pareti tinteggiate con una pittura murale bianca sono molto adatte per lo stile neo-classic perché esaltano qualsiasi mobile. Se la tua casa è ricca di oggetti e di storie da raccontare, lascia che le pareti restino candide: saranno gli arredi a dare colore e ritmo allo spazio. Se hai un’anima più classica scegli un tappeto dal decoro orientale nei toni del rosso scuro, oppure un tappeto essenziale, nei toni del beige, come il tappeto Mayfair, per alleggerire con un elemento più contemporaneo. Le sfumature calde del sabbia e del tortora, accostate al bianco, scalderanno l’atmosfera. Non deve mancare una nota più potente, con un colore per interni di tendenza: un cuscino rosso scuro, malva o burgundy può accendere il divano e cambiare l’energia della stanza. E se desideri dare movimento alle pareti, una boiserie grigia diventa un dettaglio di stile da abbinare alla porta New York nello stesso tono che crea un filo conduttore per l’intero ambiente.
Bianco puro e grigio medio per il living in stile neo-classic - Leroy Merlin
Il minimalismo contemporaneo non è più freddo e distante. Punta su linee pure ma abbraccia un’idea di casa accogliente, uno spazio in cui sentirsi protetti e a proprio agio: la casa deve essere un rifugio, un luogo dove respirare serenità e comfort. Il colore diventa allora uno strumento capace di creare atmosfere e di evocare emozioni diverse. Tra le vernici per pareti moderne, in questo soggiorno in stile design, il prescelto è il color sabbia. Ti segnalo due prodotti interessanti: la pittura Luxens opaca beige Trench 6 e la pittura Elle Decoration Crown Beige flawless. Entrambi sono tinte calde per la casa, toni neutri e bilanciati che stanno bene sia con pavimenti in legno che in resina grigia. Il design si fa notare invece negli elementi d’arredo cha vanno dal grigio medio al nero assoluto. I dettagli neri – dalla porta in metallo e vetro Bora, ai pouf Domino nero, fino alla sospensione Anelo – portano il design moderno e definiscono lo stile e lasciano lo spazio pronto per piccoli tocchi di colore più marcati. Può essere il tessuto del divano: un giallo senape o curcuma per calore e creatività, un blu pavone per ispirazione, un verde muschio per delicatezza. Infine, qualche cuscino dai toni più vivaci completerà l’insieme per dare alla stanza movimento e vitalità.
Pareti color sabbia e dettagli neri: parti da qui per costruire il tuo living in stile design - Leroy Merlin
In camera da letto, lo sappiamo tutti, il colore giusto può davvero cambiare il modo in cui ci sentiamo: serve qualcosa di pacato, rilassante, che accompagni il sonno e infonda calma. Per me il grigio è perfetto: mi piace in tutte le sue sfumature, dal chiarissimo grigio industriale, al Grigio Granit 3 (un tono medio), fino al profondo Granit 2 (tra grigio ardesia e antracite). I grigi colorati, con leggere sfumature di azzurro o marrone, sono i miei preferiti in camera perché si sposano con qualsiasi tonalità tu scelga per gli arredi e i tessili. Se ti piace l’idea di dormire avvolto da morbide nuance rosa, immagina la tenda Annalise rosa, il copriletto Antibes con fiori multicolor e la testata Norris color malva: in un attimo la tua stanza diventa un’oasi romantica e glam. E la cosa bella è che quando avrai voglia di cambiare, basterà rinnovare qualche tessile: il grigio delle pareti farà sempre da sfondo neutro, esaltando ogni colore che ti piace. Il grigio funziona anche con i metalli: abbinato all’oro, per esempio, aggiunge subito un tocco glam senza mai risultare eccessivo. È una base sicura ma piena di possibilità, pronta ad accogliere ogni tua scelta di stile. Il tuo obiettivo è un nuovo living? Leggi anche "Arredare il soggiorno con il grigio: idee e abbinamenti di stile".
Tutti i colori funzionano su uno sfondo grigio - Leroy Merlin
Per lo stile nature-boho, abbiamo scelto una palette tutta ispirata alla natura. Alle pareti, il color Luxens Paper 2: un beige caldo medio che mixa sfumature di grigio e beige. Sempre neutro, ma con un tocco di calore che rende l’atmosfera più intima, molto diversa dalla freddezza del grigio. Se stai pensando a una camera da letto dove il verde dei tessuti e il calore del pavimento in legno dominano, puoi aggiungere una parete in un tono più deciso, come il verde Forest 2, un colore pacato e sofisticato. Evita il bianco puro, se non per il soffitto, ma prediligi sempre sfumature calde all’interno della gamma dei neutri. Per costruire la tua palette personale, aggiungi qualche accento più deciso: marrone tabacco, cacao, cammello o liquirizia, o magari una punta di rosso terra battuta. Tutti colori che parlano di terra e natura, per creare un legame immediato con l’ambiente circostante. Completa il tutto con texture e motivi ispirati alla natura: rami stilizzati, foglie, fiori… dettagli che richiamano ricordi di boschi e montagne. Vuoi sapere tutto, ma proprio tutto su come arredare la tua camera da letto nel nuovo stile Nature-Boho? Leggi l’articolo di Valeria! La stessa idea e gli stessi colori stanno benissimo anche in cucina dove puoi aggiungere come paraschizzi il pannello decorativo Foglie giapponesi: è in alluminio, facile da pulire, protegge i lmuro e lo puoi sovrapporre alle piastrelle esistenti.
Taupe, marrone, verde: copia dalla natura! - Leroy Merlin
Le pareti non sono solo confini di una stanza ma sono lo sfondo della nostra vita quotidiana. Cambiare colore è semplice e veloce ma può trasformare l’atmosfera con una sola pennellata. Hai già visto le nuove collezioni Leroy Merlin deco casa 2025? Iscriviti alla nostra Community e resta aggiornato sulle novità: troverai tante idee e ispirazioni per rendere più bella la tua casa. Ti aspettiamo!
Per noi italiani il crisantemo è un fiore legato alla commemorazione dei defunti e al 2 novembre ma in realtà i crisantemi giapponesi significano gioia, longevità ed energia vitale. Il fiore che in Giappone ha persino una festa dedicata il 9 settembre è una vera meraviglia fiorita da sfoggiare in casa, sui balconi oppure in giardino. Voglio svelarti come occupartene al meglio e in che modo usarli per decorare la tua casa:
Crisantemi giapponesi fioriti bianchi – Unsplash
Il 9 settembre si celebra il Kiku no Sekku che viene adottato dalla corte imperiale giapponese nel XVII secolo dopo la sua diffusione in Cina. Durante l’appuntamento i nobili contemplavano i fiori dei crisantemi giapponesi che rappresentavano la forza vitale del sole. La corolla stilizzata a sedici petali è diventata l’emblema della casa imperiale nipponica ed è simbolo di legittimità e continuità. Per i giapponesi, il crisantemo non è quindi un fiore di lutto, ma di vitalità e prosperità, spesso donato agli anziani come augurio di salute e lunga vita. Scopri come trattare i crisantemi dopo la fioritura: i suggerimenti ti saranno utilissimi.
Un’esplosione di colori – Unsplash
I crisantemi non sono tutti uguali, come spesso accade nel mondo delle piante fiorite se ne trovano diverse tipologie:
Considera queste 20 piante da esterno resistenti al sole e al freddo, molte sono perfette in abbinamento ai crisantemi giapponesi.
La particolare fioritura dei crisantemi giapponesi – Unsplash
Devi sapere che se vuoi avere crisantemi giapponesi rigogliosi a casa, dovrai sicuramente valutare in primis l’esposizione: questi fiori prediligono una luce solare diretta ma attenzione a garantire un po’ di ombra nelle ore in cui le temperature salgono troppo. Preferiscono le temperature intermedie tra i 15 e i 25 gradi ma riescono a resistere fino ai 3 gradi. Quando si scende al di sotto di questa soglia andrebbero protetti con teli di protezione appositi. Per quanto riguarda il terriccio hanno bisogno di un substrato ricco, ben drenato e leggero. Per ottenerlo miscela terriccio universale e torba. Le annaffiature dovranno essere regolari ma senza ristagni, dunque prova a prediligere vasi drenanti. Attenzione anche ai parassiti delle piante fiorifere: devi tutelare le tue coltivazioni optando per antiparassitari e sistemi preventivi. Tra gli insetti nocivi per le piante che devi conoscere ci sono anche la Cocciniglia Takahashia japonica e il coleottero giapponese.
Coltivare i crisantemi giapponesi – Unsplash
Ricorda che, anche se in vaso, le piante hanno bisogno di una potatura. Per quanto riguarda i crisantemi durante la fioritura dovrai munirti di forbici e cesoie e tagliare i fiori appassiti con tagli netti. Dopo la fioritura, invece, accorcia i rami e lavora sulla forma della pianta. Durante l’inverno occupati di proteggere le radici con la pacciamatura: ti basterà creare uno strato di foglie secche e corteccia o procurarti il necessario se coltivi i fiori in piena terra. Per i vasi ti basterà spostarli in un posto più tiepido e riparato. Procurati dunque delle forbici da potatura affilate come queste che ti aiuteranno a recidere fiori e rami senza danneggiare la pianta.
Crisantemi giapponesi in vaso – Freepik
Non ci sono segreti o fortune da pollice verde, per una fioritura rigogliosa dei tuoi crisantemi ti basterà seguire i consigli che ti ho fornito. In più, se vuoi prolungarla in più possibile, potrai scegliere un concime per piante fiorite e fornire nutrimento da giugno a novembre optando per formati granulati, oppure liquidi. Annaffiali con regolarità ma tenendo d’occhio lo stato del terreno e ricordati di ripararli dal gelo se li tieni all’esterno. Con un innaffiatoio con beccuccio lungo riuscirai a bagnare il terreno correttamente e in profondità evitando di bagnare fiori e foglie.
Crisantemi giapponesi viola – Freepik
Devi sapere che potresti utilizzare i crisantemi per decorare la tua abitazione. Come? Acquista un vaso capiente e drenante con argilla espansa o sassolini per evitare ristagni, poi posizionalo in piena luce e lasciati incantare dalle tipologie di design a disposizione. Dai vasi trasparenti da indoor a quelli più eleganti, o in ceramica decorati: hai l’imbarazzo della scelta. Tutto dipende da cosa ne vuoi fare, se lo desideri potresti trasformarlo in uno splendido centrotavola autunnale. Attenzione però al mood della stanza: se minimal chic meglio un vaso in vetro dalle linee semplici e pulite, se hai arredato con un tocco country via libera ad un vaso dall’anima vintage. E sul balcone? Scegli vasi con fori di drenaggio per coltivare i crisantemi senza rischi di ristagni e valuta l’uso di sostegni o graticci per guidare la crescita delle varianti più alte. Se usi i crisantemi in balcone devi sapere che puoi abbinarli a queste 10 piante coprenti che garantiscono privacy.
I colori dei crisantemi per decorare casa in autunno – Unsplash
Il 9 settembre in Giappone si celebra il Kiku no Sekku e noi possiamo ispirarci alla tradizione nipponica prendendo spunto da questi fiori così belli e vivaci simbolo di resilienza per portare sfumature frizzanti nella nostra casa. Ora conosci tutti i segreti per occuparti dei crisantemi giapponesi ma se hai ancora dubbi o domande iscriviti alla Community e lascia un commento, ti risponderò al più presto.
La Calendula è una specie erbacea a ciclo annuale che ti consiglio di coltivare nel tuo giardino, nelle tue fioriere e anche nel tuo orto! Potrai apprezzarla per tanti motivi: per la bellezza dei suoi fiori, per la facilità di coltivazione e per le notevoli e diverse virtù di questa specie! I benefici che possiedono i fiori della Calendula sono tanti, e potrai anche utilizzarli in cucina per arricchire alcune ricette. Scopri come coltivare la Calendula in giardino o in vaso per ottenere tanti fiori decorativi e tanti benefici da questa generosa pianta.
Scopri come coltivare la Calendula in giardino o in vaso – foto Pixabay
La Calendula (Calendula officinalis, famiglia delle Asteraceae) è una specie erbacea con foglie lanceolate e bellissimi fiori a margherita con petali di colore arancio, così come la zona centrale del fiore, o “disco”. E’ una specie rustica facile da coltivare ma, per ottenere piante rigogliose e ricche di fiori, è bene seguire alcuni consigli pratici. Coltiva la Calendula nella giusta posizione; inoltre, ti consiglio di partire con la semina per ottenere tante piantine forti e sane in tempi brevi, che potrai trapiantare in diverse zone del tuo giardino e dell’orto, o in vaso se preferisci. Ecco i suggerimenti più utili che ti consiglio di seguire per coltivare la Calendula:
Coltiva la Calendula in posizione soleggiata, l’esposizione che preferisce questa pianta e che ti permetterà di ottenere una fioritura abbondante con colori più che mai brillanti. Prepara il terreno prima di mettere a dimora le piantine: la Calendula si adatta facilmente a diversi tipi di terreno, ma se le prepari un suolo bel lavorato e fertilizzato con l’aggiunta di un ammendante organico, otterrai un risultato strepitoso.
Coltiva la Calendula in posizione soleggiata – foto dell’autrice
Puoi ottenere piante di calendula facilmente con la semina. Procurati le bustine di semi di Calendula: dovrai eseguire la semina in primavera, nei mesi di marzo e aprile, per ottenere delle piante fiorite nei mesi estivi, da giugno a settembre. Se esegui la semina in vaso, utilizza terriccio morbido per semina in vassoi da semina. In piena terra, invece, ti sarà sufficiente eseguire una lavorazione poco profonda della terra, per sminuzzarla e ripulirla dalle impurità prima di distribuire i semi. La calendula si adatta, infatti, a terreni anche poveri. Innaffia a pioggia subito dopo la semina.
Ottieni piantine di Calendula con la semina primaverile – foto Pixabay
Una volta che le piantine saranno cresciute sufficientemente, con uno sviluppo di circa 10cm di altezza, potrai trapiantarle in piena terra, nelle aiuole del tuo giardino o in fioriere più grandi. Puoi anche mettere a dimora piantine di Calendula già pronte, acquistate in vasetti. Crea buchette con una paletta e inserisci le piantine, distanziandole di almeno 20cm l’una dall’altra. Ricordati che la Calendula richiede posizioni soleggiate e calde: scegli una posizione del tuo giardino che abbia questa esposizione. Ti consiglio di metterne qualche piantina anche tra le parcelle del tuo orto, per tenere lontani gli insetti!
Indossa i guanti e metti a dimora le piantine – foto Leroy Merlin
Una volta ottenute le piante di Calendula, curale nella maniera giusta per tutta l’estate. In realtà, la Calendula è una pianta poco esigente che non richiede tante cure ed è resistente anche all’attacco di malattie. Bagna moderatamente le piante, alla sera e, se vuoi ottenere una fioritura più ricca e prolungata, nutrile con un concime specifico per piante fiorite, come Geolia Piante fiorite in formato granulare: distribuisci un pugnino di granuli alla base delle piantine, ogni 3 settimane circa fino a fine estate. Leggi anche “11 piante aromatiche da coltivare in vaso”.
Come curare correttamente le piante di Calendula? – foto Leroy Merlin
La Calendula è una specie annuale: in autunno inoltrato, con l’arrivo del freddo, la pianta secca. Cosa fare in previsione dell’inverno? Indossa i guanti, metti mano ad una zappetta e ripulisci le aiuole da tutti i residui di questa pianta per fare un po’ di pulizia, ma sappi che, probabilmente, qualche seme caduto accidentalmente dai suoi capolini a fine fioritura ti stupirà la prossima primavera, regalandoti la nascita di nuove piantine. Se vuoi conservare i semi di calendula, raccogli i capolini a fine fioritura e tienili entro un sacchetto di carta, al fresco. Potrai eseguire la semina la prossima primavera. La Calendula è una specie annuale; non resiste al freddo invernale – foto Pixabay
La Calendula è una specie virtuosa, lo sapevi? Il suo profumo è un efficace repellente naturale che ti aiuterà a tenere lontani gli afidi dalle piante del tuo orto, e le zanzare da casa! Scopri altre piante anti-zanzara, a proposito. Possiede numerose proprietà terapeutiche che devi assolutamente sapere per poter apprezzare ancora di più questi bellissimi fiori: è un ottimo antiinfiammatorio, antisettico e cicatrizzante. Utilizzala in dermocosmesi per curare irritazioni, scottature e irritazioni. Raccogli i petali dei fiori e lasciali essiccare al sole per conservarli, poi, in un luogo asciutto. Leggi anche “10 piante officinali da coltivare” e “Green therapy: come le piante migliorano il benessere”. Puoi anche consumare i petali di Calendula in cucina! Puoi utilizzare i petali per colorare minestre e risotti, come con lo zafferano, oppure unirli a insalate estive. Leggi “7 fiori da mangiare in insalata” per conoscere altri fiori da aggiungere per dare un tocco di colore ai tuoi piatti!
Impreziosisci i tuoi piatti con qualche petalo di calendula – foto Pixabay
Ora che sai come coltivare la Calendula, e conosci tutti i pregi di questo bellissimo fiore, cosa aspetti a procurarti i semi? Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con gli esperti – Garden Expert”!
Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio! - foto Leroy Merlin
Non so tu, io sono tornata dalle vacanze con una nostalgia pungente e un bisogno di natura spasmodica. Mi guardo intorno, nella mia casa di Milano, e mi sento come orfana, in gabbia. Che posso fare, mi son chiesta? Partire di nuovo, purtroppo, impossibile, ma io non mi arrendo facilmente, per cui ho deciso: cambio stile alla mia camera da letto, il mio nido, e poi magari a tutta la casa! E se ti stai chiedendo con quale veste, te la presento subito, è il nuovo stile Leroy Merlin Nature-Boho, un perfetto connubio tra materiali e colori naturali, che sono il verde e il legno del bosco, e una tendenza più vivace e creativa, che è quella un po’ etnica e bohémien, Boho appunto. Hai voglia di scoprire questo stile insieme a me, attraverso la mia camera da letto ideale?
Vi presento la mia camera ideale in stile Nature-Boho – Leroy Merlin
Partiamo dai materiali, che questi due stili hanno in comune, e che sono esattamente ciò che cerco per la mia casa. Basta plastica, formaldeide e VOC! Voglio sentire il calore del legno sotto i piedi e la sensazione dei tessuti naturali in tutto il tessile della stanza, dal letto, alle tende, al tappeto. Sembrano futili dettagli, ma in realtà il corpo ne trae un gran ‘giovamento inconscio’, come lo chiamo io. Il tatto e la vista apprezzano, anche quando non te ne rendi conto e a fine giornata ti ritrovi più rilassato. Il pavimento è il parquet multistrato Martens, anallergico e perfetto da posare, con un solo click, anche con riscaldamento a serpentina, così camminarci sopra sarà ancora più piacevole. E sai una cosa? La ditta che lo produce pianta un albero per ogni pacco di parquet acquistato: queste sono proprio le cose che adoro! Ma le fibre naturali sono in ogni complemento d’arredo: il tappeto Nils è in juta, le lampade in rafia e poi mensole, scaffali, perfino le cornici appese e lo specchio, tutto trasmette un continuo rimando di coerenza Nature e armonia. La senti anche tu?
Fibre naturali che trasmettono calore – Leroy Merlin
I colori ovviamente sono quelli che vedi intorno mentre cammini tra gli alberi, soprattutto se ogni tanto ti fermi e osservi. Quante volte l’ho fatto quest’estate! Le gradazioni di verde e marrone possono essere tantissime e tutte insieme, impossibile che qualcuna stoni. Sul letto, ad esempio, i toni del cuscino Lucile verde forest e del Cortina verde salvia, si mischiano con quelli del Pinky marrone e beige; la tenda Kalpe verde fa eco al plaid Perfia forest e al pouf kaki. Tutte sfumature in tinta unita in perfetto stile Nature, ma è qui che la tendenza Boho ci mette lo zampino e aggiunge ai tessuti fantasie vibranti come le foglie mosse dal vento, con un sapore un po’ vintage. Le troviamo nei cuscini Manacor e Astra con motivi vegetali, ma anche nel copripiumone Bra a fiori e nella carta da parati verde a effetto Jungle della parete di fondo, che spicca sulle altre superfici tinteggiate con una pittura superlavabile beige Paper2. E se il carattere Boho ti piace, come a me, potresti aggiungere, con cuscini o un tappeto etnico, degli accenti vivaci, giallo senape, turchese o rosso/bordeaux, come fiori e bacche incontrati sul cammino o come il bosco che si avvia verso i colori dell’autunno. Vuoi sapere quali sono le novità pitture autunno-inverno 2025? Leggi l'articolo di Elisabetta!.
Metti nel tessile tutti i colori del bosco – Leroy Merlin
Attualmente la mia camera da letto ha un armadio a tutta parete, alto fin quasi al soffitto: capiente sì, ma per come sono fatta io -diciamo un po’ bohémienne- l’alternativa della cabina armadio aperta è molto meglio. Invece di aprire tutte le ante per cercare le cose, che non mi ricordo mai bene dove sono, avere tutto a vista e a portata di mano è l’ideale. Potrei temere il disordine totale, invece mi sono resa conto che avere una struttura con scaffali a giorno è l’unico modo per (essere costretti a) tenere ogni cosa organizzata e sistemata a dovere. In una stanza Nature-Boho come potrà mai essere una soluzione del genere? Il sistema componibile di ripiani Indus, ovviamente in legno, è praticissimo e ti permette di disporli in base allo spazio disponibile e alle tue esigenze, alternando parti a vista a cassetti chiusi. Amo particolarmente la disposizione adottata, perché la parete su cui è appoggiato il letto non chiude totalmente, né in altezza né in larghezza, il guardaroba, che risulta quindi visibile. Viene anzi messo in risalto dalla carta da parati Tropical Whisper, che dona molta profondità all’ambiente. Guardando il letto percepisco che là dietro c’è ancora un po’ di vegetazione, un angolo di bosco nascosto, e la sensazione è accentuata dai ciuffi ricadenti di piante appoggiati in alto sopra lo specchio. Non potrei desiderare di meglio!
La cabina armadio aperta dona profondità ‘vegetale’ alla stanza – Leroy Merlin
Durante le vacanze ho sempre lavorato un po’ durante il giorno, ma diciamolo, farlo stando in una casa immersa nel verde è tutta un’altra cosa! Ecco allora che nella camera Natur-Boho il comodino si attrezza per diventare anche altro, ma sempre in questo stile raffinato e rilassante. La mensola in legno a cassetti permette di riporre il necessario, mentre il piano sospeso lascia libero lo spazio sotto, così da potercisi sedere davanti e utilizzarlo comodamente. Il morbido pouf in bouclette diventa la seduta per un adorabile angolo smart working, ma anche per una perfetta zona trucco/strucco. La lampada da appoggio Carvi con paralume in rafia e lo specchio Ondine con cornice in rattan intrecciato sono tutto quanto serve per rendere questa stanza semplice, ma non banale. Piccole accortezze che creano profondità e rendono ogni angolo pensato nei dettagli: dettagli che lo vestono di richiami alla natura che a me, personalmente, allargano il cuore. Come l’ombra delle foglie sul muro, ci avevi fatto caso?
Un angolo multifunzione raffinato e rilassante – Leroy Merlin
Questa stanza non sarebbe la stessa, solo con colori e materiali naturali, ma senza quel po’ di libertà creativa tipica dello spirito Boho e che a parer mio fa la differenza. Particolari e stratagemmi, come abbiamo visto, che movimentano lo spazio e gli donano profondità e carattere. Un altro esempio? La lampada a soffitto, che riprende quelle in rafia sul comodino sempre della serie Carvi, si moltiplica per tre a formare una composizione originale: col suo grappolo sospeso ad altezze diverse, riempie la stanza di bellezza, calore e luce. Me le immagino la sera, tre lanterne che illuminano il buio mentre salgono in cielo! Lo stesso dicasi per le cornici in legno Milo appese sul muro, elemento tipico dello spirito Boho che orna la stanza di ricordi di viaggio. La disposizione orizzontale, solitamente usata sopra un letto matrimoniale, cambia direzione e diventa verticale: anche qui tre elementi che portano una nota inusuale e divertente, ma senza creare scompiglio. Studiata armonia, come si addice alla natura e come sarà nella mia camera. Magari anche nella tua?
Disposizioni creative, ma in perfetta armonia Nature-Boho – Leroy Merlin
Bene, ora che le idee sono chiare, predispongo pennelli e la lista degli acquisti e mi preparo a trasformare la mia camera in stile Nature-Boho. E siccome, perché sia degna di questo nome, dovrà essere composta da materiali ecocompatibili e attenti alla salute dell’ambiente (compreso quello di casa mia), terrò un occhio sull’Home Index. Lo conosci? È il sistema di valutazione con cui Leroy Merlin valuta i suoi prodotti dal punto di vista ecologico. Ma non è tutto: le ‘nuove collezioni Leroy Merlin deco casa 2025’ sono tante, scoprile tutte nell’articolo di @elisabetta.garoni. Hai ancora qualche dubbio? Iscriviti in Community e parla con noi. Io, dal canale Decor Expert, sarò lieta di aiutarti!
Le porte interne spesso passano inosservate, ma hanno un ruolo fondamentale nell’aspetto complessivo della casa. Rimodernare le porte interne senza sostituirle è una scelta intelligente non solo per risparmiare, ma anche per dare nuova vita agli ambienti in modo veloce ed eco-friendly. Con pochi interventi mirati, è possibile trasformare porte datate o anonime in elementi protagonisti dell'ambiente, senza lavori complessi né spese eccessive.
Rimodernare porte interne_ immagine generata con AI
Scegliere di rimodernare le porte interne invece di cambiarle significa puntare su una soluzione pratica e sostenibile. Sostituire le porte richiede più tempo, ma soprattutto lavori di muratura che comportano polvere e costi più elevati, mentre un semplice cambio look permette di ottenere un effetto immediato con piccoli interventi alla portata di tutti. È un approccio che unisce risparmio, creatività e rispetto per l’ambiente. Non a caso, tra le attività fai da te più attuali troviamo proprio il recupero e la personalizzazione di porte e arredi esistenti, leggi Tendenza makeover: partiamo dalle porte! per approfondire!
Rimodernare porte interne_ immagine generata con AI
Prima di verniciare o applicare rivestimenti adesivi alle porte interne, è fondamentale capire di che materiale sono fatte e preparare bene la superficie. Generalmente le porte interne possono essere realizzate in legno, le più antiche di solito sono in massello, quelle più recenti in pannelli in fibra ad alta densità (HDF - High Density Fiberboards) o in MDF - Medium Density Fiberboard, pannelli in media densità, in tamburato. Si trovano porte interne anche in acciaio, cristallo e vetro. Una volta definito di che materiali si tratta possiamo passare a carteggiare la superficie. Iniziate con una carta abrasiva a grana grossa, 80 / 120, per eliminare la vecchia vernice. Per levigare un legno grezzo che deve essere impregnato, decorato o verniciato, utilizza una carta abrasiva media, grana 180 / 240. Assicurati di smontare le maniglie prima di iniziare e successivamente applica un primer, garantisce un risultato più uniforme e duraturo. A seconda dello stile desiderato, puoi scegliere tra vernici opache, per un look moderno e minimal, finiture lucide, per dare luminosità, o tecniche come la sbiancatura e la laccatura per un tocco shabby chic o classico. Anche cere e oli naturali rappresentano un’ottima soluzione per valorizzare la venatura del legno.
Rimodernare porte interne_ Leroy Merlin
Se le porte di casa sono lisce e vuoi renderle meno anonime, è possibile reinventarle con piccoli dettagli decorativi. Puoi applicare delle cornici sagomate sulla superficie per trasformare una porta semplice in un elemento dal gusto classico e artigianale. Per realizzare le cornici puoi utilizzare listelli di legno da tagliare nella misura che preferisci, per poi applicarli sull’anta della porta con della colla per legno. In questo modo puoi realizzare cornici in diverse forme, singole o concentriche, o realizzare delle modanature dalle linee geometriche. I rivestimenti adesivi per porte rappresentano invece una soluzione semplice e versatile: dalle texture effetto legno, che puoi trovare in diverse essenze come legno grigio e noce, ai pattern geometrici anche con dettagli oro o in stile graffito, fino alle fantasie colorate, con motivi astratti o con decoro con pennellate effetto acquerello. Molto belle anche le soluzioni con stampe floreali o jungle, tutte queste soluzioni permettono di cambiare look senza impegno permanente. Per chi ha porte con inserti in vetro, si possono sostituire o decorare i pannelli con pellicole satinate o disegni personalizzati. Se ti piacciono questi suggerimenti leggi anche Home decor fai-da-te: 5 idee creative.
Rimodernare porte interne_ immagine generata con AI
Se preferisci verniciare le porte interne puoi ricorrere a pitture specifiche, disponibili in una vasta gamma di colori, dal bianco satinato, a vernici che esaltano le naturali venature del legno, o osare con una vernice lavagna. Sono facili da applicare con rullo o pennello e garantiscono un risultato duraturo. I rivestimenti adesivi, invece, si posano senza attrezzi particolari e possono essere rimossi senza lasciare traccia, ideali per chi ama cambiare spesso. In questo caso puoi scegliere anche piccole decorazioni da incollare sulle porte come gli stickers 3D a forma di libellula o foglie. Anche le porte scorrevoli o a libro possono essere rimodernate con un tocco di vernice o adesivi, ottimizzando lo spazio e rinnovando l’ambiente senza interventi invasivi.
Rimodernare porte interne_ Leroy Merlin
Una porta rimodernata può diventare protagonista dell’arredo, a patto di sceglierne colori e finiture in armonia con l’ambiente circostante. In una casa moderna funzionano bene porte dai toni neutri o con dettagli metallici; in uno spazio rustico o country, meglio puntare su finiture naturali e calde. Per gli amanti dello stile shabby chic, le tinte pastello e gli effetti decapati creano un’atmosfera romantica. Anche le maniglie possono fare la differenza se cerchi idee per il cambio look delle porte. Puoi scegliere tra maniglie dalle linee contemporanee in alluminio nero opaco, o eleganti maniglie in ottone opaco o maniglie in acciaio inox satinate versatili e adatte a molti stili d’arredo. Se vuoi personalizzare la tua casa, oltre che rimodernare le porte interne, puoi seguire i consigli per realizzare delle Tele fai da te per decorare le pareti.
Rimodernare porte interne_ Leroy Merlin
Vuoi altre idee su come rinnovare la tua casa con soluzioni semplici e creative? Leggi Tutti i nuovi stili di decorazione per la casa e iscriviti alla Community Leroy Merlin e scopri consigli esclusivi e tutorial pratici.
Un climatizzatore a risparmio energetico è una soluzione per garantire confort abitativo e risparmio energetico. Acquistare un condizionatore ad alta effcienza permette di controllare i consumi in estate e in inverno poiché può riscaldare o raffreddare gli ambienti consumando meno energia dei modelli tradizionali. Oggi, l’acquisto di un climatizzatore a risparmio energetico diventa un investimento ancora più vantaggioso: scopri tutti i benefici economici e ambientali!
Climatizzatori efficienti – Leroy Merlin
Uno dei veri vantaggi dei climatizzatori ad alta efficienza è il doppio sistema estate/inverno. Questo è inteso come la capacità di erogare sia aria fredda per il raffrescamento in estate, sia aria calda per il riscaldamento in inverno. Grazie alla pompa di calore è possibile quindi utilizzare la stessa macchina per rinfrescare gli ambienti in estate e riscaldarli in inverno. Anche se hai un altro impianto di riscaldamento a casa, questa funzione può esserti ugualmente utile quando, ad esempio, devi riscaldare velocemente gli ambienti oppure nelle mezze stagioni hai bisogno di riscaldare gli ambienti avviare tutto l’impianto di riscaldamento. Un ottimo prodotto in grado di raffrescare o riscaldare un locale fino a 25 metri quadri è il Condizionatore a muro monosplit inverter DAIKIN New Plus 9000, caratterizzato da classe energetica A+++ sia per raffrescamento che riscaldamento. La classe energetica usa una scala che va da A+++ a G, indica l’efficienza con cui un apparecchio converte energia elettrica in termica: classe A+++ indica la massima efficienza con consumi minimi.
Scegliere il climatizzatore giusto per la tua casa ti aiuterà ad avere il massimo confort in relazione alle tue esigenze. Dai un’occhiata anche alle considerazioni sul Condizionatore per riscaldare casa: pro e contro. Climatizzare la nostra casa – Leroy Merlin
Ultimo dei grandi vantaggi è il consumo energetico ridotto. Il calcolo esatto è molto complesso e difficile, ma come abbiamo visto nei modelli di classe A+++ il consumo è ridotto al minimo, per cui il risparmio è notevole specialmente nel lungo periodo. Oltre alla classe energetica, ci sono altri aspetti che è bene considerare quando si acquista un climatizzatore a basso consumo. Nelle schede tecniche dei climatizzatori trovi l’indicazione dei BTU, unità di misura della potenza che indica la capacità del climatizzatore di raffrescare o riscaldare l’ambiente in un’ora. BTU condizionatori: cosa sono e come calcolarle può aiutarti a capire meglio i concetti chiave. Cercando di semplificare, la scelta dei BTU corretti dipende principalmente dalla dimensione del locale in cui verrà posizionato il climatizzatore: ad esempio, 9.000 BTU può essere adatto ad una stanza fino a 25 mq, 12.000 BTU, come il Condizionatore a muro monosplit inverter DAIKIN New Plus 12000, tra i 25 e i 35 mq. La tecnologia inverter inoltre permette di variare la potenza della macchina modulandola secondo la necessità, evitando continue accensioni e spegnimenti del motore consumando così meno energia e migliorando il confort in termini di temperatura e di rumore. Come abbiamo visto sono numerosi i vantaggi dell’acquisto di climatizzatori ad elevata efficienza energetica. Da non dimenticare che puoi utilizzare anche la funzione deumidificatore per ridurre l’umidità dell’aria e rendere più salubre l’ambiente. Scegliere il giusto climatizzatore – Leroy Merlin
La detrazione fiscale rappresenta uno dei migliori incentivi per l’acquisto di un condizionatore a risparmio energetico di classe energetica elevata A+++. Oggi sono disponibili sia la detrazione fiscale IRPEF e l’IVA agevolata con fornitura e posa. Se l’acquisto rientra in un intervento di ristrutturazione edilizia, puoi usufruire del Bonus Casa che prevede una detrazione pari al 50% della spesa sostenuta se si tratta di prima casa, 36% per la seconda casa. Inoltre, l’acquisto di un climatizzatore in pompa di calore ad alta efficienza certificata può darti accesso all’Ecobonus del 65% se in sostituzione di un impianto di riscaldamento esistente. Con il servizio Installazione condizionatori di Leroy Merlin puoi anche gestire semplicemente la sostituzione ed avere il lavoro finito a casa tua.
I climatizzatori di ultima generazione possono essere wifi e permettere un controllo remoto tramite app. Il Condizionatore a muro monosplit inverter MITSUBISHI ELECTRIC LN WIFI 12K, ad esempio, è gestibile completamente da smartphone o tablet. Tramite app possiamo anche di tenere sotto controllo i consumi energetici e gestirli al meglio. È inoltre caratterizzato da un design semplice ma elegante, perfetto per una casa moderna!
Scegliere un climatizzatore efficiente significa fare un investimento intelligente: risparmio in bolletta, si migliora il comfort quotidiano e si tutela l’ambiente. Leggi i consigli per una Casa intelligente e sostenibile: il futuro dell'abitare. Godersi il comfort nella nostra casa – Leroy Merlin
Dopo aver visto insieme come funzionano i climatizzatori a basso consumo, vediamo brevemente come scegliere il tuo climatizzatore. I climatizzatori fissi possono essere definiti in base al numero di unità interne o split collegate ad un’unica unità esterna:
La scelta in questo caso dipende dalla tipologia di casa che hai bisogno di raffrescare o riscaldare, da quanti locali è composta, dalla facilità di realizzazione dell’impianto.
Un ultimo consiglio: per garantire il funzionamento e l’efficienza del climatizzatore, è molto importante effettuarne la manutenzione adeguata. Ti consiglio di effettuare periodicamente interventi di pulizia, controllo, eventuale sostituzione delle parti usurate: in questo modo potrai evitare sprechi energetici e prolungare la vita dell’impianto. Puoi anche usufruire del pratico servizio di manutenzione del climatizzatore. Ricorda infine che puoi avere doppi punti acquistando prodotti Home Index A! Manutenzione climatizzatore – Leroy Merlin
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Nessuno vuole rinunciare al comfort di una cabina armadio ma quando abbiamo uno spazio ridotto è inevitabile dover fare i conti con l’ambiente. Come possiamo fare? Voglio svelarti 7 idee utili per organizzare una cabina armadio piccola e di design dove riporre tutti i tuoi capi:
Cabina armadio piccola se hai poco spazio – Leroy Merlin
La prima cosa da fare quando dobbiamo organizzare una cabina armadio piccola è sfruttare i sistemi modulari. Tramite le strutture componibili possiamo mixare moduli aperti con mensole regolabili, cassetti estraibili e sfruttare l’altezza per poter appendere tramite grucce i cappotti e gli abiti lunghi. Poi ti suggerisco di utilizzare delle scatole per le scarpe, così da poterle riporre in modo ordinato, soprattutto se la struttura è e a vista. Potrai usare delle etichette per descrivere il contenuto creando un’armonia visiva. Un ottimo trucco per bilanciare lo spazio? Alterna vani a giorno e chiusi: i primi rendono lo spazio più leggero, i secondi mantengono ordine. Scopri come progettare una cabina armadio al meglio.
Come creare una cabina armadio piccola – Leroy Merlin
Se lo spazio della tua cabina armadio è poco dovrai sfruttarlo al meglio. Installa cremagliere, barre estraibili e scegli scatole impilabili per borse o scarpe. Con un po’ di organizzazione riuscirai facilmente nella tua mission. Un’idea furba che ti conquisterà? Nella parte alta posiziona dei contenitori coordinati, potrai usarli per il cambio di stagione inserendo all’interno i capi stipati in sacchetti sottovuoto. Un altro trucco è utilizzare ganci e pannelli laterali per appendere cinture, sciarpe o collane: così eviti il disordine e hai tutto a vista. E se volessi scegliere una soluzione come una cabina armadio dietro al letto? Leggi l’articolo e scopri i dettagli di cui tenere conto.
Organizza l’interno con scomparti – Leroy Merlin
C’è chi le ignora ma in realtà le ante e i pannelli divisori sono grande aiuti, soprattutto negli spazi più piccoli. Se la cabina armadio è nascosta dietro ad una parete punta su una porta scorrevole con inserti in vetro per far filtrare la luce. Se invece hai bisogno di qualcosa di più scenografico potresti valutare una porta con profilo nero e dettagli trasparenti. Un’alternativa? Via la porta e prediligi una tenda come il modello Inspire Candar beige abbinata nelle cromie.
Tenda divisoria per sostituire una porta - Leroy Merlin
Forse potrebbe sembrarti un dettaglio da poco, stiloso ma l’uso corretto delle cromie ti aiuta a bilanciare uno spazio piccolo senza rinunciare al comfort. Un tappeto morbido in prossimità di dove ti cambi e vicino ad una specchiera, tende leggere che separano senza chiudere, pouf contenitori e compatti che fanno da seduta extra: tutto concorre nel mixare accoglienza e praticità. Punta su una palette neutra con grigio perla, tortora e beige. Oppure osa con velluto, pelo corto e tessuti intrecciati. Il tocco in più? un cuscino moka o un puf a contrasto. Ricorda di valutare set coordinati come quelli tra tende e cuscini per creare continuità visiva, soprattutto in pochi metri quadri. Qui trovi tutti i modi migliori per attrezzare una cabina armadio.
I cuscini Erika da usare per abbellire la zona della cabina armadio – Leroy Merlin
Nella tua nuova cabina armadio piccola ci sono due elementi che non possono mancare, gli specchi e le luci. I primi ti aiutano a capire la riuscita di un outfit; quindi, meglio optare per specchi a figura intera da installare a parete ma non devono mancare neppure supporti più piccoli per un focus sul viso. Poi aggiungi luci LED con sensori di movimento per cassetti e mensole e integra qualche faretto strategico in prossimità dello specchio. Valuta come progettare la cabina armadio con soluzioni a cui forse non hai pensato.
Luci nella cabina armadio – Leroy Merlin
Ultima, ma non meno importante: la natura. Anche in una cabina armadio piccola, una pianta vera o artificiale aggiunge freschezza e stile. Se non hai il pollice verde, le piante artificiali moderne sono così realistiche da ingannare chiunque e non richiedono cure. Posiziona un piccolo vaso su una mensola o un angolo verde accanto allo specchio: l’effetto wow è immediato. Una buona idea? La pianta di ficus artificiale, oppure la variante in pvc.
Cabina armadio dietro al letto con tocchi green – Leroy Merlin
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Se sei in procinto di cambiare caldaia probabilmente ti starai chiedendo quale potrebbe essere meglio tra la caldaia da 24 kw o da 28 kw. La scelta non è banale e le differenze si notano quindi vorrei guidarti con consigli pratici sottolineando le caratteristiche di ciascuna, vantaggi e svantaggi e gli errori da evitare. Ecco cosa devi sapere:
Installare una caldaia moderna - Leroy Merlin
La prima cosa da fare è capire come funziona la potenza di una caldaia. I kw indicano quanta energia termica il dispositivo riesce a produrre; il numero che stiamo confrontando, concretamente, determina quanta acqua riesce a riscaldare per termosifoni e sistemi di fornitura acqua sanitaria per bagno e cucina. Una caldaia fino a 24 kW ha una potenza sufficiente per ambienti fino a circa 150 metri quadrati, una di 28 kW arriva a gestire fino a 200 metri quadrati o le case in cui l’esigenza idrica è più elevata. Tieni in considerazione l’opzione di acquistare una caldaia domotica di ultima generazione per non rinunciare al comfort abitativo e risparmiare energia in casa.
La caldaia giusta in base alla potenza - Leroy Merlin
Prendi in esame la metratura del tuo immobile per scegliere. Per andare più nel dettaglio potresti provare a valutare una formula. Ti basterà moltiplicare 0,05 kW per ogni metro cubo da scaldare. Per un appartamento di 100 metri quadrati una caldaia da 24 kW è perfetta. Chi invece ha una casa su due piani, dispone di due bagni che vengono usati contemporaneamente o altre necessità idriche sarebbe meglio puntasse su una caldaia a condensazione da 28 kW. Scopri come calcolare i kW corretti della caldaia in base ai metri quadrati. Oltre alla semplice distinzione in potenza potresti valutare tra caldaie a camera aperta, caldaie da interno o caldaie da esterno scegliendo il luogo migliore in cui posizionarla.
La soluzione giusta in base alla tua casa – Unsplash
Non tutte le case chiedono la stessa potenza, anche se hanno la stessa metratura. Se abiti in una città dal clima mite come Roma o Napoli, una 24 kW spesso basta e avanza. Se invece vivi al Nord, in zone fredde come Trentino, Lombardia o Piemonte, dove gli inverni sono rigidi e lunghi, la caldaia dovrà lavorare di più e più a lungo. In questi casi, salire a 28 kW diventa una scelta intelligente, perché ti garantisce maggiore comfort senza rischiare che l’acqua non arrivi mai alla temperatura desiderata. Tieni sempre d'occhio l'home index e la classe energetica, così da non impattare troppo sull'ambiente e sui consumi.
Considera il clima della tua città – Unsplash
Un aspetto che spesso viene sottovalutato è la produzione di acqua calda sanitaria. Un modello da 24 kW come il modello Bosch classe A produce una media di 11-13 litri al minuto, mentre quelle** da 28 kW** salgono a 14-16 litri al minuto. Single o coppie potranno trovare sufficiente la prima scelta, famiglie da 3-4 persone individueranno in quella più potente un’opzione migliore. Se vuoi vedere le tue bollette ridursi impara a calcolare il consumo energetico di un elettrodomestico.
Valutare quanta acqua calda serve - Leroy Merlin
Forse dopo questi preamboli potresti pensare di puntare direttamente ad una più potente ma attenzione ai consumi. Seppur le più moderne siano green, specialmente scegliendo quelle accompagnate dal bollino Home Index o caldaie con una buona classe energetica non possiamo negare che l’impatto in bollette ci sia. Insomma, non scegliere un 28 kW se per la tua situazione 24 kW sono sufficienti. Se vuoi ottenere numerosi vantaggi scopri come ottenere una casa passiva trovando soluzioni sempre più green.
Con scelte responsabili anche la tua casa sarà più sostenibile - Leroy Merlin
Interventi di ristrutturazione che hanno portato ad un migliore isolamento termico sono di grande aiuto per noi. Prima di pensare di acquistare una caldaia più potente ci si può aiutare sostituendo gli infissi con modelli più recenti, aggiungendo pannelli isolanti e puntando a soluzioni più green. Gli appartamenti moderni con infissi moderni dotati di doppi vetri e cappotto termico trattengono meglio il calore. Non ti basta? Con questi 4 consigli riduci i consumi e rendi la tua casa più efficiente.
Le caldaie a condensazione riducano emissioni e consumi - Leroy Merlin
Ricapitolando, ogni modello ha i suoi vantaggi e svantaggi. Una caldaia da 24 kW è perfetta per ambienti da 150 metri quadrati, ha consumi più bassi ed è più economica da acquistare. Potrebbe però andare in difficoltà quando più persone usano l’acqua calda o se la casa è distribuita su più piani. Una caldaia da 28 kW o comunque oltre i 24 kW è invece il top per case grandi e famiglie numerose, offre una maggiore disponibilità di acqua calda sanitaria ed è un supporto per le zone con clima rigido. Attenzione però ai prezzi un po’ più alti e al fatto che potrebbe essere sprecata in un appartamento piccolo. Potresti anche valutare un sistema ibrido che unisca la tecnologia classica a quella della caldaia a pompa di calore per andare incontro alle tue esigenze, oppure aggiungere una stufa a pellet o un camino al bioetanolo nelle zone living per gestire al meglio la temperatura e non impattare troppo sulle bollette.
La caldaia giusta per il comfort in casa – Freepik
Sicuramente ora ti sarà più chiara la scelta dell’acquisto tra una caldaia da 24 kw e una da 28 kw. Se oltre ad analizzare tutti questi parametri che ti ho suggerito di considerare hai ancora qualche dubbio iscriviti alla Community e lasciami un commento, ti risponderò al più presto.
Salve, vorrei acquistare una caldaia a condensazione e vorrei sapere quanti kw esattamente prima dellácquisto. La mia abitazione e' di circa 180mq divisa in tre livelli e ha 3 bagni. Infine ho dei termosifoni installati di cui 6 elementi altezza 2mt e nr. 62 elementi circa 80cm e nr.2 caldo bagno. Grazie in anticipo

@Appassionato16280899 Buongiorno :) per metrature superiori ai 150 metri quadrati o case a più piani è meglio optare per una caldaia da 28 kw rispetto a una da 24 kw. Se hai dubbi puoi comunque chiedere supporto tramite un sopralluogo così da chiedere un consulto tecnico https://www.leroymerlin.it/servizi/caldaia/sopralluogo-caldaia.html











