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elisabetta.garoni
Architetto
Redazione
03/02/21-08:10 (modificato)

Hai finalmente acquistato la casa dei tuoi sogni, quella “definitiva” e hai deciso di regalarti una cucina all’altezza, quella che durerà per sempre? Oppure la tua attuale cucina sta perdendo i pezzi, le ante non si chiudono più alla perfezione, il top è scolorito e rovinato…insomma è arrivato il momento di cambiare e di scegliere una cucina nuova che deve durare per la vita? Ecco qualche consiglio per fare la scelta giusta.

La cucina per la vita è il perfetto connubio di estetica, qualità e funzionalità – Leroy Merlin La cucina per la vita è il perfetto connubio di estetica, qualità e funzionalità – Leroy Merlin

Materiali di ottima qualità

In generale, più è alta la qualità dei materiali di cui è composta la cucina, maggiore sarà anche la sua durata nel tempo. Controlla quindi di che materiale sono fatte le strutture, le certificazioni e la durata della garanzia. La qualità costa: confrontare il prezzo di due cucine componibili con la medesima disposizione dà un’indicazione di massima sulle diverse qualità.

Ispirazione per una cucina per la vita – Leroy Merlin Ispirazione per una cucina per la vita – Leroy Merlin

Top antigraffio, anti usura, antitutto…

Il piano di lavoro è il più sollecitato e soggetto all’usura. Scegli quindi un materiale duraturo per il top della cucina, resistente ai graffi e alle abrasioni, facile da pulire ma anche che offra una barriera all’assorbimento di olio e acidi. Il mio consiglio è di rinunciare al legno e alla pietra, a favore di piani di lavoro in materiale composito, meno delicati e praticamente indistruttibili.

I piani in materiale composito sono garantiti 15 anni – Leroy Merlin I piani in materiale composito sono garantiti 15 anni – Leroy Merlin

Elettrodomestici top di gamma

Ti piace cucinare: ecco una ragione in più per scegliere elettrodomestici di alta gamma per la cucina. Un buon forno multifunzione, il piano cottura di alta qualità, la cappa silenziosa ma potente, il frigorifero che non richiede manutenzione, il miscelatore più costoso degli altri, è vero, ma robusto e affidabile, sono tutte caratteristiche che promettono una lunga durata.

Soluzione cucina con elettrodomestici di ottima qualità - Leroy Merlin Soluzione cucina con elettrodomestici di ottima qualità - Leroy Merlin

Attenzione a dettagli e parti meccaniche

Normalmente tendiamo a sottovalutare un aspetto che, al contrario, è importantissimo: le parti meccaniche. Le guide per cassetti e cestoni, i meccanismi delle parti interne come le ceste estraibili, le cerniere delle ante e soprattutto i braccetti per pensili vasistas o a ribalta devono essere di alta qualità per garantirti una vita lunga e senza incidenti!

Scegli meccanismi robusti che durino nel tempo - Leroy Merlin Scegli meccanismi robusti che durino nel tempo - Leroy Merlin

Una cucina per la vita: al di sopra della moda

Come tutte le cose che devono durare tanti anni, anche la cucina non deve stancare. Non farti troppo influenzare dalle mode del momento o da colori che non senti “tuoi”. Se ti è sempre piaciuta una specifica finitura, non avere dubbi e scegli quella perché continuerà a piacerti anche tra tanti anni. Considera che una cucina bianca o dai toni neutri può essere rinnovata in futuro anche solo con un nuovo colore delle pareti.

Ispirazione per una cucina bianca, dallo stile intramontabile - Leroy Merlin Ispirazione per una cucina bianca, dallo stile intramontabile - Leroy Merlin

Sei pronto a scegliere la tua cucina per la vita? Quali sono le tue priorità? L’estetica o la funzionalità degli elettrodomestici? Raccontaci la tua opinione e la lista dei desideri.

Miscelatore da cucina Pescara 360 cromato FRANKE
ValeriaBonatti
Architetto
Redazione
02/02/21-15:00 (modificato)

Non c’è niente di meglio, per scaricare la tensione e ricaricare l’umore, che dedicarsi a un lavoretto fai da te: stimola la creatività e dà grandissime soddisfazioni, che si faccia da soli o in compagnia, magari coinvolgendo i bambini! La pensi come me? Allora oggi ti propongo delle idee per realizzare una libreria fai da te, utilizzando tavole di legno nuove o di recupero.

Idea per realizzare una scaffalatura di recupero – Pour femme

Partire dal progetto

Prima di tutto devi fare una valutazione della dimensione e del disegno della libreria che hai in mente: pochi scaffali per oggetti leggeri o una libreria pavimento-soffitto dove mettere in ordine tutti i tuoi libri? Una volta decisa la collocazione e le misure, io ti consiglio di prendere un foglio di carta e fare un disegno di massima, per capire come far tagliare le tavole di legno. Le alternative ai classici ripiani ordinati sono tante: puoi ricavare dei vani di misure diverse, a seconda di cosa vorrai appoggiarci, ma anche sbilanciarti con una libreria asimmetrica, semplicemente componendo tra loro i ripiani orizzontali e, come montanti, delle assi o dei listelli in abete grezzo inclinati, come nella foto. Funzionale e divertente.

Asimmetrie per la tua libreria fai da te – foto Leroy Merlin e Leroy Merlin.fr

Cassette e pallets, un classico, ma neanche troppo

Se sei un fan del riciclo creativo, l’idea di riutilizzare delle cassette di legno ti sembrerà tanto naturale quanto giusta. Anche qui puoi creare delle composizioni in base alle tue esigenze: delle vecchie casse recuperate nei mercatini, quelle con le scritte dei prodotti sui fianchi, semplicemente trattate con un impregnante e appese, sono ideali per una piccola scaffalatura raffinata e ricercata, in perfetto stile Boho. Se invece vuoi riempire l’intera parete, scegli allora delle cassette in legno grezzo robuste e regolari, così da poterle disporre in modo solo apparentemente casuale, a formare una libreria originale e armoniosa. A te la scelta se lasciarle grezze o dipingerle.

Le cassette di legno per la libreria – foto Rafael e Ideadesigncasa

Un altro classico del recupero? I pallet che ben conosciamo e che di solito vengono utilizzati per realizzare arredi da esterno per giardini e terrazzi, basi per letti o tavolini. Pensa invece di sovrapporre i bancali in modo creativo, a formare una composizione futuristica, o meglio ancora disponendoli in verticale: un vero pezzo di design! Basterà tagliarli della profondità che ti serve e poi inchiodarli tra loro o anche semplicemente incollarli.

Librerie realizzate con bancali assemblati – foto Arredamento.it

Libreria a tutta natura

Il legno già di per sé è un materiale naturale, ma se anche a te piace abbinarlo ad altri elementi, magari presi dal mare o dal bosco, per portare ancora più natura nella tua casa, ecco un paio di idee da cui prendere spunto. Per realizzare una libreria leggera da appendere al muro, perfetta anche per la stanza dei bambini, non ti basta che praticare dei piccoli fori nelle tavole di legno e farci passare delle grosse corde, con cui sarà sufficiente fare un semplice nodo per sorreggere i ripiani. Vuoi osare di più? Procurati il tronco di un albero, dell’altezza pavimento-soffitto, ripuliscilo e levigalo. Prima di fissarlo calcola la posizione dei ripiani che avrai ovviamente tagliato ad hoc: è più facile di quanto sembri.

Una libreria ad albero – foto Livyng-Ecodesign

Prima di cominciare i lavori è importante anche scegliere il legno giusto: per dei consigli leggi la nostra guida “Come scegliere le tavole in legno”; se invece vuoi altre idee, ti consiglio di curiosare tra queste Soluzioni da copiare per una libreria fai da te.

elisabetta.garoni
Architetto
Redazione
02/02/21-10:30

La priorità, se hai una cucina piccola, è quella di sfruttare al massimo lo spazio con soluzioni strategiche ma anche belle e d'impatto. Puoi disegnare una cucina componibile su misura, esattamente come un sarto fa con un abito, che calzerà alla perfezione al tuo appartamento. Puoi scegliere finiture, colori, forma del piano e posizione degli elettrodomestici a seconda degli impianti e del tuo stile. Oppure puoi optare per cucine a moduli fissi, più economiche ma esteticamente molto interessanti. Ecco alcune soluzioni a cui ispirarti per arredare una cucina piccola.

Ispirazione per una cucina a moduli fissi per piccoli spazi – Leroy MerlinIspirazione per una cucina a moduli fissi per piccoli spazi – Leroy Merlin

Demolisci le pareti e crea un ambiente unico

La cucina in soggiorno è ormai molto comune nelle nostre case e permette di integrare due funzioni in un unico ambiente guadagnando spazio prezioso. Nella soluzione qui sotto è stato creato un blocco con contenitori che separa la cucina vera e propria dal living. Far accomodare gli amici sugli sgabelli mentre prepariamo le nostre specialità renderà le serate ancora più conviviali! Due sospensioni donano la giusta illuminazione al piano di lavoro e un tocco decorativo che completa l’insieme.

Cucina componibile che si affaccia sul living – Leroy MerlinCucina componibile che si affaccia sul living – Leroy Merlin

Tutto in 120cm

Tutto l’indispensabile per la cucina in soli 120 cm? Sembra impossibile invece puoi concentrare tutto l’occorrente in due basi e pensili cucina da 60cm. E’ la soluzione ideale non solo se il tuo monolocale è taglia XXS ma anche per attrezzare un angolo in ufficio dove poter preparare piatti caldi anche a pranzo. Attrezzala con un piano cottura a due fuochi e un lavello di piccole dimensioni. I pensili sono indispensabili per contenere le stoviglie e la cappa, irrinunciabile in angoli cottura aperti.

Soluzione XS per una minicucina ben attrezzata – Leroy MerlinSoluzione XS per una minicucina ben attrezzata – Leroy Merlin

Pensili colorati: il dettaglio inaspettato

Anche una cucina compatta può diventare il fulcro della casa con un dettaglio deco. Alle basi effetto legno puoi abbinare 4 pensili di un bel colore rosso a contrasto sulla parete verde pastello. L’altezza ridotta permette di non appesantire la parete ma limita la capacità di contenere: scegli questa soluzione se hai a disposizione un piccolo vano ripostiglio da adibire a dispensa. In caso contrario ti consiglio di sfruttare l’intera parete con pensili a tutta altezza.

Ispirazione per una piccola cucina con pensili colorati - Leroy MerlinIspirazione per una piccola cucina con pensili colorati - Leroy Merlin

Frigorifero sottopiano

Ecco un’altra interpretazione della cucina in linea contenuta in meno di 240 cm. Il frigorifero sotto top occupa davvero poco spazio. Puoi scegliere tra modelli ad incasso che scompaiono all’interno di una base o modelli di libera installazione da inserire direttamente sotto il piano cucina, come nella soluzione qui sotto.

Soluzione salvaspazio con frigorifero sotto top – Leroy MerlinSoluzione salvaspazio con frigorifero sotto top – Leroy Merlin

Disegnata anche il top su misura del tuo spazio

Scegliere una cucina modulare componibile significa disporre di moduli di tante misure per la composizione della cucina più adatta alle tue esigenze. La personalizzazione è data non solo dalla composizione, dalle finiture e dal tipo di maniglia, ma anche dalla possibilità di sagomare il piano cucina per adattarsi al tuo stile di vita. All’estremità della composizione qui sotto è stato ricavato un piano semicircolare con sgabelli da cucina per colazioni e cene intime e raccolte. Piccola cucina con tutti i comfort!

Soluzione per una cucina con piano personalizzato - Leroy MerlinSoluzione per una cucina con piano personalizzato - Leroy Merlin

Piccoli spazi da dedicare alla cucina? Hai bisogno di altri consigli? Chiedi alla Community o lascia un messaggio nei commenti.

Antonella.M
Redazione
02/02/21-08:00

L’igiene e la sicurezza nei luoghi che frequentiamo è fondamentale. Scopri insieme alla Community tutte le **soluzioni apriporta **senza contatto per garantire non solo la salute, ma anche la protezione in casa e in ufficio così come nei luoghi pubblici.

Apriporta senza contatto: soluzioni per aprire la porta senza toccare la maniglia - Leroy MerlinApriporta senza contatto: soluzioni per aprire la porta senza toccare la maniglia - Leroy Merlin

Soluzioni per aprire la porta senza toccare la maniglia: il pedale apriporta

Un apriporta a pedale può essere disponibile in diverse dimensioni e forme. Montato sul fondo della porta, permette l’apertura della stessa semplicemente utilizzando un piede: basta premere in avanti sul fondo della porta dove è fissato ed essa si aprirà senza nemmeno sfiorare la maniglia. Questo è importante per la praticità dell’utilizzo: aprendo la porta con un semplice tocco del piede, si faciliterà un ingresso o un’uscita pur avendo le mani occupate. Non solo. Il pedale apriporta è importante anche dal punto di vista dell’igiene. Il mancato contatto con la maniglia, infatti, permette di evitare la possibile contaminazione di germi e batteri attraverso le mani evitando la propagazione di virus. Il pedale apriporta è dunque una soluzione perfetta non solo per gli ambienti domestici ma anche per negozi e attività commerciali in generale. Il funzionamento è ottimo qualsiasi siano le scarpe indossate.

Apriporta senza contatto: soluzioni per aprire la porta senza toccare la maniglia - Leroy MerlinApriporta senza contatto: soluzioni per aprire la porta senza toccare la maniglia - Leroy Merlin

Soluzioni per aprire la porta senza toccare la maniglia: l’apriporta gomito

L’apriporta a gomito è un’ottima soluzione per l’apertura delle porte di casa ma anche per tutte le attività commerciali. Come il pedale apriporta, anche l’apriporta gomito consente di aprire le porte senza toccare la maniglia con le mani.

Le maniglie delle porte rientrano, come detto, tra le superfici maggiormente contaminate dai germi. Da qui virus e batteri vengono trasmessi alle mani e, successivamente, alle mucose di bocca, naso o occhi. Puoi abbassare il rischio di contagio per te e la tua famiglia tramite l'uso di questi apriporta a mani libere.

L’apriporta gomito permette di aprire e chiudere le porte con il gomito o con l’avambraccio. Non occorre praticare fori: l'apriporta a mani libere Clean 4 Health si installa in modo semplice e veloce. L'apriporta favorisce l'appoggio del gomito consentendo, mediante la pressione verso il basso con il gomito o l'avambraccio, una facile apertura e chiusura della porta. Le mani in questo modo non vengono a contatto con la maniglia e pertanto non possono trasmettere germi.

L'apriporta a mani libere è costituito da due parti distinte che, grazie all’attacco universale, si adattano facilmente a qualsiasi maniglia di porta comunemente disponibile in commercio. Le due parti formano un'apertura che è in grado di dare alloggio a maniglie di diametro compreso fra 16 e 24 millimetri. Le intaccature all’interno dell'apertura assicurano una presa stabile e si adattano alla forma di vari tipi di maniglia. Una volta montato, l'apriporta si chiude saldamente intorno alla maniglia garantendo un’ottima presa su di essa.

Apriporta senza contatto: soluzioni per aprire la porta senza toccare la maniglia - Leroy MerlinApriporta senza contatto: soluzioni per aprire la porta senza toccare la maniglia - Leroy Merlin

Soluzioni per aprire la porta senza toccare la maniglia: l’apriporta portatile

Ti occorre una soluzione apriporta senza contatto con la maniglia, anche fuori casa e in qualsiasi momento della giornata? Allora l’apriporta portatile fa al caso tuo. Quando ti trovi in ambienti molto frequentati come un ufficio o un’attività commerciale, uno strumento come l’apriporta portatile può esserti utile per assicurarti di non avere contatto diretto con superfici come appunto la maniglia di una porta. Si tratta di una sorta di strumento multifunzione, utilizzabile anche in altre occasioni come in ascensore o al bancomat. Garantisce sicurezza e igiene, è possibile sanificarlo lavandolo.

Apriporta senza contatto: soluzioni per aprire la porta senza toccare la maniglia - Leroy MerlinApriporta senza contatto: soluzioni per aprire la porta senza toccare la maniglia - Leroy Merlin

Hai trovato interessante l’articolo? Per qualsiasi dubbio o curiosità scrivi alla Community, saremo felici di rispondere alle tue domande! Scopri sul sitotutte le soluzioni apriporta !

Leggi anche l’articolo Rendi la tua casa comoda e sicura per anziani, bambini e disabili

Apriporta anticontatto in pvc Bianco
ValeriaBonatti
Architetto
Redazione
01/02/21-14:53 (modificato)

Scommetto che durante i mesi di lockdown hai preso gusto a fare lavoretti in casa e che ora ne senti la mancanza! Ecco allora qualche idea fai da te con il legno, il materiale ecologico per eccellenza, facile da lavorare, riciclabile e perfetto per creare oggetti per la casa da abbinare ad ogni stile. Non ti propongo dei progetti specifici, ma solo degli spunti divisi in base al tipo di legno da utilizzare. Tutti comunque facili da realizzare.

Tronchi grezzi diventano raffinati tavolini – foto Leroy Merlin

Gli elementi grezzi

E’ quasi come partire dalle origini. Materici e primitivi, sono gli elementi non trattati e poco rifiniti: conservano la loro naturale irregolarità e portano nelle case un tocco forte di natura, come un profumo di bosco. I pali appena sgrezzati diventano fusti di albero che si affiancano a creare un separé tra l’ingresso e il soggiorno; una spessa tavola di pino è il piano di appoggio del lavabo in un bagno che accoglie tutta la famiglia con raffinata naturalezza. Con i tronchi in abete puoi realizzare delle semplici sedute o dei tavolini, tenendoli come sono o completandoli con delle gambe in acciaio o un piano di vetro. Le rondelle si trasformano in specchi, quadri, sottobicchieri o… dimmelo tu!

Esempi di utilizzo di elementi in legno grezzo – Foto Leroy Merlin

Pallet e cassette

Con questi materiali abbiamo già visto più volte come creare arredi per il giardino, fioriere e persino alberi di natale. Ora voglio proporti un’idea semplice da realizzare, ma di grandissimo effetto. Sono sufficienti quattro cassette, robuste e tutte uguali, un piano in pino grezzo tagliato in misura e quattro ruote. Dalla foto già si capisce esattamente cosa fare: alla fine sceglierai tu come rifinire il tuo tavolino-contenitore e cosa mettere nei vari scomparti per un tocco Nature o Boho.

Come comporre un elegante tavolino per il soggiorno – foto Natifly

Un progetto che mi ha divertito molto, e che onestamente non avevo mai visto, è quello della scrivania per computer realizzata con un pallet, un piano di legno, anch’esso grezzo, e poco più. Bastano infatti due catenelle e due cerniere in acciaio per trasformarlo in un pratico mobile salva-spazio, libreria con scrivania richiudibile.

Mobile scrivania a ribalta realizzato con un pallet – foto Casaltop

Idee a tutto riciclo

Gli oggetti in legno, sia vecchi che nuovi, si prestano perfettamente per essere riutilizzati facendoli rinascere al loro antico splendore o a funzioni completamente nuove. Un esempio? Guarda queste grucce, che con pochi, minimi interventi di taglio e ri-assemblaggio possono diventare un divertente appendiabiti, com’è nella loro natura, o reinventarsi pratico scolapiatti. Dal fascino quasi disarmante per la sua semplicità è invece la lampada da comodino ricavata da una gruccia, una base con snodo, un filo elettrico con interruttore e un porta lampadina. Design dal sapore nordico.

Tante idee per semplici grucce – foto Quotidiano.net

Attacco rapido!

Come ultimo suggerimento voglio segnalarti due sistemi per assemblare tra loro gli elementi in legno, a formare strutture più o meno articolate. Il primo è il semplice incastro attraverso la fresatura: si tratta di scanalature già ricavate nel legno, come nei tronchi in abete grezzo, che permettono di comporre, inserendo dei piani della misura desiderata, dalle piccole librerie ai mobili più complessi. Il secondo, dall’aspetto moderno e un po’ stile meccano, è il sistema Playwood: si tratta di connettori in pvc in vari colori con cui unire ad angolo i pannelli di legno col solo uso di una brugola. Sono adatti sia per interno che per esterno e riutilizzabili all’infinito e ti permettono di dare sfogo alla tua creatività e realizzare i mobili di cui hai bisogno, dalle scrivanie agli scaffali, dalle fioriere agli appendiabiti. Buon lavoro!

Sistema di assemblaggio Playwood – foto Leroy Merlin

Le idee per il fai da te con il legno penso siano davvero infinite e questa è la magia della creatività e del riciclo-riuso. Ora mettici del tuo e poi pubblica il tuo progetto in Community, piacerà a tutti!

elisabetta.garoni
Architetto
Redazione
01/02/21-14:24 (modificato)

Se potessi vivere una settimana della tua vita in un altro luogo e in un’altra epoca cosa sceglieresti? Se la tua risposta è “a New York negli anni '80”, puoi essere a tutti gli effetti considerato un Industrial Style addicted. E’ proprio lì infatti, durante il fermento creativo che animava la East Coast americana con la Pop art che nasce il concetto di loft e contemporaneamente di Stile Industriale. Ma non preoccuparti, non è necessario abitare in una fabbrica dismessa per ricreare queste atmosfere. Vediamo insieme quali sono i must have per dare alla tua casa un aspetto urban con un tocco green.

Ispirazione per la cucina con frigorifero di libera installazione - Leroy MerlinIspirazione per la cucina con frigorifero di libera installazione - Leroy Merlin

Una cucina industrial green

Per la tua casa in stile industriale scegli linee sobrie, essenziali e nette: la priorità non è la decorazione ma la funzionalità. Per questo i materiali devono essere resistenti per durare a lungo e anche per essere trattati senza troppo riguardo. In cucina le ante in legno scuro sono abbinate ad elettrodomestici neri come le sospensioni in metallo Priddy che illuminano il piano a penisola. Il top in truciolare Pietra Lavica è realizzato su disegno ed è una soluzione molto comoda quando la cucina si affaccia sul living ma non c’è abbastanza spazio per il tavolo da pranzo.

Le pareti e i pensili verde muschio danno la nota di colore - Leroy MerlinLe pareti e i pensili verde muschio danno la nota di colore - Leroy Merlin

Materiali grezzi ed effetti materici

Il pavimento più adatto per lo stile Industrial è in gres effetto cemento: facile da pulire, impermeabile, praticamente indistruttibile e dal mood metropolitano. Per questo progetto abbiamo scelto la piastrella Station in formato 81x81. Le grandi pareti finestrate, rigorosamente di colore nero, sono un’altra caratteristica a cui, se possibile, non si deve rinunciare. E per portare dentro casa la natura ecco un’idea che puoi realizzare da solo: costruisci una struttura con listelli di legno da lasciare grezzi o da verniciare e appendila al soffitto. Tanti vasi sospesi con piante verdi a cascata e lampadine vintage creano un’atmosfera decisamente rilassante.

Idee per arredare il living in Industrial green - Leroy MerlinIdee per arredare il living in Industrial green - Leroy Merlin

**Un bagno in grigio e nero
**

In questo appartamento in stile industrial green il leitmotiv che lega i vari ambienti è il metallo laccato nero. In bagno lo troviamo nella struttura del mobile con doppio lavabo, nella rubinetteria, nei profili del box doccia Neo e nella leggero telaio delle mensole portaoggetti. Per ricreare uno stile è fondamentale non perdere di vista gli elementi che lo caratterizzano, farli propri e mantenerli con coerenza nella scelta degli arredi.

Dettagli neri e piante verdi su sfondo grigio: connubio perfetto - Leroy MerlinDettagli neri e piante verdi su sfondo grigio: connubio perfetto - Leroy Merlin

I mobili in stile industriale sono in metallo e legno

Il metallo è il materiale principe dello stile industriale: dal ferro all’alluminio, dal rame all’acciaio. Oltre alla finitura lucida sono da ricercare gli effetti del metallo invecchiato, brunito, spazzolato, ossidato, arrugginito, da accostare al legno, meglio se vecchio e con i segni del tempo da lasciare in evidenza: gli arredi cercano di avvicinarsi a quelli delle fabbriche, dunque devono essere solidi e senza fronzoli, proprio come le sedie Industrial che qui sono abbinate al tavolo Vertigo con gambe in metallo e piano in legno di pino.

Ispirazione per un open space in Stile Industrial - Leroy MerlinIspirazione per un open space in Stile Industrial - Leroy Merlin

Pronto per trasformare la tua casa in stile industrial ma con un tocco green? Raccontaci le tue idee e condividi le foto con noi. Ti aspettiamo qui sotto nei commenti!

EnricaCuccarese
Redazione
01/02/21-10:33

Arelle e pannelli frangivista in bambù ed altri materiali naturali ti vengono incontro nella realizzazione di giardino e balcone. Scopri i consigli della Community per creare la privacy che cerchi in modo sostenibile.

VFrangivista sostenibili per creare privacy in giardino e sul balcone - Ispirazioni Leroy MerlinVFrangivista sostenibili per creare privacy in giardino e sul balcone - Ispirazioni Leroy Merlin

Tutte le soluzioni per un po’ di privacy in giardino e in balcone

Mantenere la privacy in giardino è tra i progetti prioritari riguardanti gli spazi esterni. Infatti, arelle e cannicci, oltre a migliorare la privacy in giardino e in terrazza in modo sostenibile e naturale specialmente in estate, aumentano anche la sicurezza della tua abitazione. Inoltre, sono in grado di trasformare gli spazi esterni in vere e proprie oasi verdi dove trascorrere alcune ore di relax nella piena tranquillità del verde. Le soluzioni disponibili che puoi trovare nell’ampia gamma di prodotti Leroy Merlin sono moltissime e si adattano a qualsiasi stile e progetto. Prima di procedere con l’acquisto però, ti consiglio di consultare l’utilissima guida alla scelta di recinzioni e frangivista, per trovare ispirazione e cominciare a immaginare come sarà il tuo spazio verde.

Frangivista sostenibili per creare privacy in giardino e sul balcone - Ispirazioni Leroy MerlinFrangivista sostenibili per creare privacy in giardino e sul balcone - Ispirazioni Leroy Merlin

I tipi di recinzioni per un giardino sicuro

Progettare e realizzare delle oasi verdi in giardino richiede pazienza, cura e attenzione ai dettagli. I materiali, ad esempio, sono fondamentali per la scelta del recinto giusto. Questa è una questione prettamente di design, infatti, saper abbinare alla perfezione un recinto con l’ambiente esterno è tutt’altro che un gioco da ragazzi! Bisogna sceglierlo e posizionarlo in maniera armonica con l’ambiente circostante affinché lo completi. Per creare un ambiente con un design unico ti vengono incontro i recinti di legno che si possono inserire in quasi tutti i contesti, e le Arelle e i Cannicci in vari materiali, come bambù, felce e vimini, ideali per ambienti non troppo spaziosi perché non ingombranti.

Frangivista sostenibili per creare privacy in giardino e sul balcone - Ispirazioni Leroy MerlinFrangivista sostenibili per creare privacy in giardino e sul balcone - Ispirazioni Leroy Merlin

Arelle e cannicci

Se la tua abitazione dispone di un semplice balcone o un terrazzo, le arelle sono la soluzione che fa al caso tuo! Se ami l’effetto naturale e per essere il più sostenibile possibile scegli l’Arella bambù che garantisce il massimo della privacy senza ingombrare troppo, grazie alla sua leggerezza e semplicità. Infatti, non soffoca gli ambienti in quanto le cannette assicurano il passaggio sia dell’aria che della luce. L’alternativa migliore ai materiali naturali, che si deteriorano nel tempo è il Canniccio doppia vista pvc verde, che ha la stessa funzione, ma è più resistente agli agenti climatici esterni.

Frangivista sostenibili per creare privacy in giardino e sul balcone - Ispirazioni Leroy MerlinFrangivista sostenibili per creare privacy in giardino e sul balcone - Ispirazioni Leroy Merlin

Frangivista e griglie rampicanti

I Frangivista e le griglie rampicanti, oltre a rendere l’ambiente esterno più privato e a proteggere lo spazio da sguardi indiscreti, ti permettono di arricchire lo spazio con un po’ di vegetazione. Questi accessori sono semplici ed essenziali allo stesso tempo, come il frangivista Julian o eleganti come un traliccio fisso, ideale per il balcone da adornare con le piante rampicanti di tuo gradimento! Infatti, grazie alle diverse soluzioni decorative, offrono innumerevoli opportunità compositive dando libero sfogo alla tua creatività.

Hai trovato interessante l’articolo? Scopri Il pallet come alternativa sostenibile all'arredamento da giardino e contribuisci a ridurre l’impatto ambientale. Non esitare a scriverci, per qualsiasi dubbio o curiosità risponderemo alle tue domande e ti aiuteremo a costruire i tuoi sogni!

Antonella.M
Redazione
30/01/21-08:00

San valentino 2021 sostenibile: no ai fiori recisi, meglio piantare un fiore insieme! Scopri le idee originali della Community per un San Valentino Sostenibile: piuttosto che regalare un fiore reciso, scegli di piantarne uno insieme alla tua dolce metà.

Idee regalo per un San Valentino sostenibile: pianta un fiore insieme - ispirazione Leroy MerlinIdee regalo per un San Valentino sostenibile: pianta un fiore insieme - ispirazione Leroy Merlin

Un San Valentino sostenibile

A San Valentino, la festa degli innamorati, il regalo più acquistato e ricevuto sono senza dubbio i fiori. Per evitare di regalare il solito mazzo di rose rosse, o comunque un mazzo di fiori recisi, perché quest’anno non valuti l’alternativa di piantare dei fiori in casa insieme al tuo/alla tua partner? Scegli i fiori che più piacciono alla tua lei o al tuo lui, provvedi ad un bel vaso e piantate insieme dei fiori! Saranno sicuramente più duraturi e decoreranno il tuo ambiente domestico o i tuoi spazi esterni come balconi, giardini o terrazzi. Procurati vasi, guanti da giardinaggio, annaffiatoio, terriccio e tutto quello che può servirti per piantare con la tua dolce metà la pianta del vostro San Valentino!

Idee regalo per un San Valentino sostenibile: pianta un fiore insieme - ispirazione Leroy MerlinIdee regalo per un San Valentino sostenibile: pianta un fiore insieme - ispirazione Leroy Merlin

San Valentino sostenibile: piantare delle Orchidee

Il periodo di febbraio è il più adatto per decidere di piantare delle meravigliose orchidee. Halaenopsis e Dendrobium sono le specie più diffuse. Uno degli elementi fondamentali per questa pianta, è la luce. La maggior parte delle orchidee tropicali infatti vive in luoghi ben luminosi. L’ideale in casa è posizionare le orchidee piantate vicino ad una finestra, ma lontano da fonti di calore o da spifferi. Quindi si consiglia di tenere i vasi delle orchidee nelle zone più luminose della casa. Questa pianta che arriva dall’Oriente, simboleggia l’amore, quello duraturo, basato su una dedizione totale sia psichica che fisica. Le orchidee rosa vengono regalate in occasione del 14° anniversario di nozze, mentre l’orchidea tendente al giallo è perfetta per il 28° anno di matrimonio. Sul sito puoi trovare i vasi e il terriccio più adatti a questa splendida ed elegante pianta.

Orchidea - Leroy MerlinOrchidea - Leroy Merlin

San Valentino sostenibile: piantare una Gardenia

La gardenia simboleggia la sincerità di un sentimento. È una pianta che necessita di luce ma non ama i raggi del sole diretti. Le foglie della gardenia vanno vaporizzate con acqua demineralizzata. La gardenia si adatta gradualmente all’ambiente domestico e per questo ha bisogno di cure e pazienza, proprio come una storia d’amore!

Gardenia - shutterstock 1706162065 Di Maryana VolkovaGardenia - shutterstock 1706162065 Di Maryana Volkova

San Valentino sostenibile: piantare l’Anthurium

L’Anthurium ha la caratteristica di avere grandi foglie e fiori cuoriformi. Per questa ragione, gli antichi Greci credevano che fossero le frecce di Cupido. L’Anthurium è una delle piante più regalate a San Valentino anche per il suo colore rosso che rappresenta l’amore e la passione. Si tratta di una pianta originaria delle regioni tropicali dove il clima è umido e caldo. Per il suo benessere in casa quindi bisogna cercare di ricreare questo tipo di ambiente: è necessario ritagliare per lei un posto luminoso e bisogna bagnarla poco ma spesso, in modo da mantenere il terriccio umido ma non annacquato.

Anthurium - shutterstock 259888313 Di BestPhotoPlusAnthurium - shutterstock 259888313 Di BestPhotoPlus

San Valentino sostenibile: piantare una Camelia

La camelia simboleggia la devozione eterna tra gli innamorati. Le camelie hanno caratteristiche ben precise. Sono piante legnose, con ciclo perenne e portamento arbustivo cespuglioso. Iniziano a fiorire proprio nel mese degli innamorati, febbraio. Crescono bene in grandi vasi sia dentro che fuori casa. I suoi fiori, dal bianco al rosa al colore rosso, sono incantevoli.

Camelia - shutterstock 1669274536 Di Diyana DimitrovaCamelia - shutterstock 1669274536 Di Diyana Dimitrova

San Valentino sostenibile: piantare una Viola tricolore

La viola del pensiero o viola tricolore, è una pianta appartenente alla famiglia delle Violaceae, è conosciuta in modo particolare per il suo fiore delicato che simboleggia l’amore romantico e fatto di tenerezze. La viola tricolore è una pianta biennale: compie il ciclo biologico in due anni iniziando a crescere a fine estate, persistendo durante l'inverno e fiorendo durante la primavera successiva, poi muore. È possibile piantarla in vaso e tenerla dentro casa oppure fuori, in balcone.

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