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Vivi la tua passione per la casa e il giardino, scopri le ultime tendenze di stile e trova nuovi spunti per i tuoi progetti con gli articoli della nostra redazione.
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ValeriaBonatti
Architetto
01/08/21-08:53 (modificato)

Abitare in una casa piccola riserva indubbiamente molti vantaggi, ma di sicuro per non sentirsi oppressi e non ritrovarsi a lottare con gli oggetti (e con chi abita insieme a noi) vanno messe in atto delle strategie per organizzare e sfruttare gli spazi nel modo più ottimale. Abbiamo più volte affrontato l’argomento, ma quando si stratta di sopravvivenza, i consigli non sono mai troppi!

Inventare lo spazio con creatività – foto Leroy Merlin
Inventare lo spazio con creatività – foto Leroy Merlin

Già sappiamo come prenderci i nostri spazi

Di idee salvaspazio per arredare una casa piccola ne abbiamo già viste tante, tutte validissime. Sfruttare l’altezza con un soppalco per creare un posto letto, un angolo relax o anche solo un ripostiglio, in genere sopra la zona cucina o il bagno. Utilizzare mobili versatili e multifunzione, come tavoli a scomparsa, piani estraibili, divani-letto, porte scorrevoli e ripiani a ribalta, permette di rendere lo spazio fluido e ottimizzarlo a seconda delle esigenze e del momento della giornata. Intervenire con i colori e gli effetti ottici sono trucchi del mestiere che aiutano ad una percezione dello spazio diversa: i toni chiari allargano gli ambienti, ma anche l’uso di rivestimenti optical, foto murali, specchi e vetrate possono moltiplicare lo spazio, almeno visivamente. Organizzare i sottoscala infine è un must irrinunciabile, senza però arrivare agli eccessi di Harry Potter che era costretto a dormirci dentro! Oltre a queste, vorrei darti altre idee su come trovare gli spazi in una casa piccola, dove non bastano mai.

Un soppalco sopra la cucina per ricavare lo spazio notte – progetto Leroy Merlin
Un soppalco sopra la cucina per ricavare lo spazio notte – progetto Leroy Merlin

Sfruttare lo spazio “con”: la parete attrezzata

Quando i metri quadri sono pochi, l’unica è sfruttare anche quelli delle pareti! In qualunque stanza, a partire dall’ingresso, divertiti a comporre la tua parete attrezzata abbinando ripiani, ganci, appendiabiti e mensole a mobili contenitore e cesti e abbellendola con cornici o qualunque altra cosa ti piaccia. Pensa bene a cosa dovrai sistemarci e usa anche sistemi come la mensola Pop, che combina il semplice ripiano a reggilibri, ganci, svuota tasche e lavagna magnetica. Vedrai, alla fine l’effetto sarà divertente e allegro e tutto troverà il suo posto senza creare disordine!

Una parete attrezzata per l’ingresso – foto mondodesign e Leroy Merlin
Una parete attrezzata per l’ingresso – foto mondodesign e Leroy Merlin

Sfruttare lo spazio “sotto”: scala, letto, finestra

Del sottoscala si sa: è un classico e i modi per utilizzarlo sono davvero infiniti e dipendono dalla tua creatività e dallo stile della casa. Puoi adattare dei mobili a vista alle diverse altezze che si creano sotto i gradini (librerie, scaffali, tavolo, poltrona), oppure realizzare dei contenitori e delle chiusure su misura così da sfruttare ogni centimetro e lasciare a vista solo una parete pulita. Ancora meglio se la scala in questione è quella per raggiungere un letto rialzato su una pedana; è una strategia da usare quando l’altezza del locale non permette di creare un vero e proprio soppalco e consente di avere ben più di qualche cassetto o contenitore!

Idee salva spazio intorno al letto – foto Palermotoday
Idee salva spazio intorno al letto – foto Palermotoday

E che mi dici di sfruttare lo spazio sotto la finestra? E’ un posto ideale per collocare una piccola libreria o dei mobili poco profondi. Ancora meglio però, e molto più romantico, è enfatizzare, allargandolo, il davanzale interno fino a renderlo un comodo divanetto. Arredalo con cuscini colorati e un morbido plaid sempre a portata di mano: sarà un angolo perfetto per chiacchierare e leggere contemplando il panorama!

Trasforma il sotto-finestra in romantico divanetto – foto mondodesign e Leroy Merlin
Trasforma il sotto-finestra in romantico divanetto – foto mondodesign e Leroy Merlin

Sfruttare lo spazio “dietro”: le ante e le porte

Adesso veniamo agli spazi meno ovvi, a cui di solito non pensi, ma che possono rivelarsi invece utilissimi. Una porta può essere messa in risalto ed arricchita circondandola con delle mensole che fanno da raccordo con gli altri mobili, ma che intanto regalano preziose nicchie da riempire. Oppure può diventare supporto per qualcosa di più dei soliti appendini: sistema dei cestelli contenitore, dove raccogliere tutto quello che altrimenti è sempre in giro e prova anche con un porta scarpe. Io ho sistemato così tutte le pantofole di casa e quelle a disposizione degli ospiti! Anche le ante degli sportelli hanno un retro che può essere facilmente sfruttato; gli accessori per organizzare l’interno degli armadi vanno benissimo anche per i mobili di cucina e del bagno. Certo, non ci potrai mettere cose molto ingombranti, ma sono proprio quelle piccole che, lasciate in giro, fanno disordine e che non trovi mai al momento giusto. Un’ultima dritta? Gli specchi contenitore non sono solo per il bagno! Appesi in anticamera, all’ingresso o anche nella stanza de letto, sono ideali per accogliere chiavi, occhiali, mascherine, i gioielli meno preziosi, il caricatore del telefono. Tutto a portata di mano in un ingombro minimo e inaspettato!

Sfrutta ante e porte con ganci e organizer – foto Cosedimamme e Leroy Merlin
Sfrutta ante e porte con ganci e organizer – foto Cosedimamme e Leroy Merlin

Ancora non sai come far stare tutto in casa? Leggi anche “Angolo studio in casa, crealo sfruttando gli spazi ristretti” o “Sfruttare anche gli spazi bassi per vivere meglio la mansarda” e se poi hai ancora bisogno di consigli per esigenze specifiche, scrivi in Community, saremo lieti di aiutarti!

AnnaZorloni
Agronoma
01/08/21-06:18 (modificato)

I gerani non sono mai passati di moda, sono sempre i protagonisti estivi dei balconi e dei giardini dove colorano le fioriere di fiori grossi e vivaci per tutta l’estate, fino a ottobre. Facile da coltivare e generoso di soddisfazioni: scegli il tipo di geranio che più ti piace! Il classico colore dei fiori del geranio è il rosso, ma vi sono molte altre tonalità, rosa più o meno acceso, bianco … in tinta unita ma anche screziati. Molti sono i tipi di geranio che potrai trovare in negozio: i più conosciuti sono i gerani “zonali” (Pelargonium x hortorum) e i gerani “edera” o “parigini” (Pelargonium peltatum). Vi sono poi anche i gerani “odorosi” (Pelargonium odoratissimum, Pelargonium tomentosum, Pelargonium graveolens, Pelargonium crispum, Pelargonium quercifolium, …), chiamati così per il profumo caratteristico e intenso delle loro foglie, più marcato rispetto alle altre specie e varietà di Pelargonium (nome botanico del genere di appartenenza dei gerani). Profumatissimi e decorativi, i gerani odorosi sono perfetti da coltivare in giardino: scopri come fare con i consigli che ti fornisco qui sotto.
Coltiva una bella pianta di geranio odoroso per tenere lontane le zanzare dal tuo giardino! - foto dell'autriceColtiva una bella pianta di geranio odoroso per tenere lontane le zanzare dal tuo giardino! - foto dell'autrice

Come si presenta il geranio odoroso

Il geranio odoroso viene apprezzato più per il suo aspetto aromatico che decorativo, inutile dirlo. Tuttavia il suo aspetto è davvero gradevole. E’ una pianta piuttosto vigorosa, dal portamento eretto e cespuglioso, con foglie profumate generalmente vellutate (in Pelargonium tomentosum ad esempio) e frastagliate (in Pelargonium quercifolium ad esempio). La caratteristica che contraddistingue i gerani odorosi, è quella di avere numerose ghiandole nei tessuti fogliari, in grado di produrre olii essenziali: sono questi che emanano il profumo tipico di questi gerani, che può variare da varietà a varietà, con sentori agrumati (nelle varietà ‘Prince of Orange’ e ‘Lemon fancy’ o ‘Lemon kiss’), più o meno dolci come la menta (in ‘Chocolate peppermint’) e la rosa (in Pelargonium graveolens) o la mela (in Pelargonium odoratissimum), o speziati come la resina (in Pelargonium quercifolium ad esempio)… Prova a strofinare tra le tue dita una foglia di geranio odoroso per sentire il profumo che emana! Lo sapevi che i gerani odorosi sono un valido aiuto nella lotta alle zanzare, vero? Il profumo che emanano, infatti, non è gradito dagli insetti, che se ne tengono lontani! Il geranio odoroso è una pianta antizanzara! Scopri quali altre piante ti possono aiutare a tenere lontani gli insetti in “10 piante antizanzara”.
Le foglie tomentose del geranio odoroso sono ricche di ghiandole che emanano oli essenziali profumati! - foto PixabayLe foglie tomentose del geranio odoroso sono ricche di ghiandole che emanano oli essenziali profumati! - foto Pixabay

Il geranio odoroso fiorisce per tutta l'estate

Pur non essendo tra i più belli e appariscenti, il geranio odoroso piace anche per la sua fioritura: infiorescenze umili e graziose, meno grosse e con colori meno vivaci rispetto ai classici gerani ornamentali, ricoprono la pianta da marzo a ottobre. I fiori sono più piccoli e hanno petali di colori generalmente bordeaux o rosa porpora, con screziature bianche: si aprono per tutta la durata dell’estate.
I fiori del geranio odoroso sono più piccoli ma comunque graziosi! - foto PixabayI fiori del geranio odoroso sono più piccoli ma comunque graziosi! - foto Pixabay

Come coltivare il geranio odoroso in giardino?

Puoi coltivare i gerani odorosi proprio come i classici gerani, nelle fioriere del balcone e del terrazzo o anche in giardino, anche in piena terra nell’aiuola. Ricordati, però, che questa pianta soffre il freddo e la coltivazione in vaso ti permette di poterla spostare in una posizione più protetta dal freddo durante l’inverno. Se decidi di coltivarla in piena terra, scegli una posizione ben riparata, in modo che possa trascorrere l’inverno senza soffrire il freddo, grazie anche ad eventuali protezioni (teli in tnt ad esempio). Scegli una esposizione luminosa e soleggiata per almeno mezza giornata: al sole la bellezza del geranio sarà ancora maggiore, con una fioritura ricca e abbondante. Il terreno deve essere ben drenato, poiché soffre i ristagni idrici, come la maggior parte delle piante. Innaffialo preferibilmente alla sera, secondo le necessità e l’andamento climatico, senza esagerare: verifica sempre che la terra non sia troppo umida e bagna quando la senti asciutta.
Il geranio odoroso è una pianta esuberante, che cresce rigogliosa e forte, divenendo un bel cespuglio con rami vigorosi ed eretti. Passato l’inverno, appena prima del risveglio vegetativo, ti consiglio di eseguire la potatura del tuo geranio, raccorciando tutti i rami di almeno un terzo della loro lunghezza ed asportando totalmente quelli deboli o secchi, ripulendo e arieggiando la chioma che non deve essere mai troppo fitta. Non buttare via i rametti che recidi! Potrai utilizzarli per fare delle talee e riprodurre il tuo geranio preferito ottenendo nuove piantine identiche! Guarda come fare in “Gerani: come moltiplicarli per talea”.
Le cure da dedicare al geranio odoroso sono le stesse dei classici gerani decorativi - foto dell'autriceLe cure da dedicare al geranio odoroso sono le stesse dei classici gerani decorativi - foto dell'autrice

Prenditi cura del tuo geranio odoroso

Nutrilo da marzo a ottobre con un prodotto fertilizzante: scegli un concime specifico per piante fiorite e segui le dosi e modalità d’uso indicate in etichetta. Otterrai una pianta ancora più rigogliosa e ricca di fiori.
Controlla sempre che non compaiano malattie o insetti dannosi: intervieni all’occorrenza con il giusto prodotto fitosanitario, preferibilmente di origine naturale, come il repellente Propolis.
Ora che sai come coltivare il geranio odoroso, procuratene qualche pianta da tenere nel tuo giardino, godere della sua bellezza e del suo profumo! E se vuoi altri consigli, scrivimelo nei commenti qui sotto! Meno appariscenti ma molto apprezzati per il loro profumo, i gerani odorosi sono facili da coltivare in giardino - foto PixabayMeno appariscenti ma molto apprezzati per il loro profumo, i gerani odorosi sono facili da coltivare in giardino - foto Pixabay

ValeriaBonatti
Architetto
30/07/21-14:49 (modificato)

Progettare la cucina della propria casa nuova è in genere divertente e abbastanza semplice, soprattutto se ci si fa aiutare, in fase di acquisto, da personale specializzato. Diverso è quando sono richiesti accorgimenti o funzionalità particolari per la presenza di una persona con disabilità o difficoltà, che possono essere di tipo motorio o sensoriale. In ogni caso, apparecchiature elettriche, meccaniche e domotiche vengono in aiuto per semplificare la vita e **realizzare una cucina **accessibile a tutti. Ecco qualche idea.

Progettare una cucina accessibile  - foto Leroy Merlin Progettare una cucina accessibile - foto Leroy Merlin

Leggi e agevolazioni per arredare una cucina per disabili

Quando si tratta di arredare una casa per una persona disabile, le agevolazioni fiscali sono purtroppo molto scarse: la legge 104 prevede la riduzione dell’Iva al 4%, ma non comprende l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, che invece sono di solito piuttosto costosi se fatti su misura o con esigenze particolari. Ecco perché bisogna aguzzare l’ingegno e sfruttare al massimo ogni idea. Per progettare la cucina Leroy Merlin ti mette a disposizione il programma Configuratore Cucina e validi progettisti con cui potrai trovare le soluzioni migliori. Per quanto riguarda le prescrizioni di legge, le uniche indicazioni riguardano le misure da rispettare in caso di persona su sedia a rotelle. In particolare, per la cucina, è prevista una dimensione minima della stanza di 2,50 x 3,00 mt e uno spazio sufficiente per muoversi e girarsi agevolmente con la carrozzina di almeno 1,50 x 1,50. Il piano di lavoro dovrà essere posizionato ad una altezza facile da raggiungere, compresa tra 75 e 80 cm e lasciare uno spazio, almeno sotto al lavello, libero per permettere il corretto accostamento con la sedia. Ma al di là delle leggi, la pratica e il buon senso ci diranno quali migliorie apportare. Vediamole insieme.

![Misure da rispettare in una cucina accessibile – foto Leroy Merlin](!(https://img.tokywoky.com/message-images/53228a69-45cb-49be-8e8a-76163c417d1a.jpg) Misure da rispettare in una cucina accessibile – foto Leroy Merlin

Ergonomia in cucina, a partire dal lavello

Per una persona che deve muoversi in cucina su una carrozzina, la prima esigenza è quella di poter raggiungere agevolmente ogni piano di lavoro, mobile, elettrodomestico e utensile. La zona sotto il lavello abbiamo già visto che dovrà essere lasciata libera: il lavello Elba, oltre ad avere un sifone salva spazio, offre anche altri vantaggi, come il salterello azionabile con una manopola; inoltre il materiale con cui è fatto, la Cristalite, adatto a uso alimentare e con effetto antisporco, lo rende molto resistente a calore e graffi, facile da pulire e perfetto da utilizzare anche come pratico sgocciolatoio. Sostituire il rubinetto con un miscelatore o una doccetta renderà più facile lavare gli alimenti e per non doversi spostare continuamente una buona idea è accessoriare una vasca del lavello con cestello o vaschetta e un tagliere da sovrapporre, così da renderlo anche comodo piano di lavoro!

Tutto a portata di mano, dai mobili al lavello – foto designandmore e Leroy Merlin Tutto a portata di mano, dai mobili al lavello – foto designandmore e Leroy Merlin

Tutto a portata di mano in una cucina senza barriere

Ma i pensili? Se per una persona ipovedente l’importante è che sia sempre tutto in ordine e nello stesso posto, per una in carrozzina deve essere tutto a portata di mano. I pensili vanno benissimo, purché siano montati ad una altezza facilmente raggiungibile e abbiano un sistema di apertura comodo, come il ‘push and pull’ con pistone a molla o a gas. Esistono dei modelli di pensili scorrevoli su guide che permettono di alzarli o abbassarli all’occorrenza. Ma altrettanto pratico e funzionale (e decisamente più economico!) è organizzare le basi della cucina con cestelli estraibili, un carrello, scolapiatti, pattumiera e persino il tavolo estraibile T-able, da montare all’altezza desiderata, che servirà da piano di lavoro o da supplemento a un comodo tavolo con ruote. Infine, ma indispensabile, attrezza la tua cucina accessibile con comodi ripiani e ganci, barre magnetiche e cestelli portaspezie, tutto a portata di mano!Una cucina attrezzata con tutto a portata di mano – foto  Leroy Merlin Una cucina attrezzata con tutto a portata di mano – foto Leroy Merlin

Una cucina domotica adatta ai disabili

Oggi la domotica ci permette di controllare molte funzioni della nostra casa con sistemi davvero semplici: con un tasto a sfioro che sembra un normale interruttore, ma in realtà è un comando smart Wi Fi, attraverso comandi vocali o direttamente dal nostro smartphone con il kit di domotica Somfy Tahoma. Di sicuro, per chi deve muoversi in carrozzina, poter gestire tutto (o quasi) così comodamente è una bella conquista. Qualche esempio? Gestire le luci con le lampade smart e il sistema Philips Hue , alzare e abbassare le tapparelle, controllare il termostato e gli allarmi, ma anche agire sui comandi di elettrodomestici o aprire e chiudere le ante dei mobili. Con questi supporti, anche per un disabile vivere da soli e mantenere la propria indipendenza sarà molto più semplice e anche stare in cucina avrà più gusto!

Con la domotica, ogni funzione a portata di tutti – foto Leroy Merlin Con la domotica, ogni funzione a portata di tutti – foto Leroy Merlin

Queste sono solo alcune idee su come rendere una cucina accessibile a tutti. Di sicuro poi ogni caso è a sé e porterà anche a soluzioni diverse. Puoi leggere anche l’articolo “Smart home, la casa intelligente aiuta disabili e anziani” e se hai bisogno di altri suggerimenti, scrivici!

Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
30/07/21-14:42 (modificato)

Per allestire al meglio un giardino di grandi dimensioni - ed evitare il temibile effetto “ago in un pagliaio” - dobbiamo fare molta attenzione all’assetto e alla caratterizzazione delle aree funzionali. Le soluzioni sono tantissime, ma ci sono alcuni accorgimenti che dobbiamo assolutamente tenere in considerazione: vediamo insieme come applicarli a un giardino elegante in cui accogliere tanti amici e trascorrere insieme a loro giornate dall’atmosfera tranquilla e raffinata. Come sempre…voi dovete solo lasciarvi ispirare!
Ispirazioni per arredare un giardino grande ed elegante – Leroy MerlinIspirazioni per arredare un giardino grande ed elegante – Leroy Merlin

Suddividere le zone con la pavimentazione

Per definire le aree funzionali del giardino, la prima cosa a cui pensare è la pavimentazione: dopo aver individuato quella che ci piace di più, abbiniamone altre due e poi affidiamo a ognuna il compito di caratterizzare aree, percorsi e connessioni. Per esempio, potremmo impostare l’area pranzo e il salottino su una piattaforma in listoni di legno composito posati in modo diverso, individuare i percorsi con piastrelle di grès e, infine, differenziare le intersezioni con eleganti inserti decorati a ventaglio. Io trovo questa soluzione molto chic, voi cosa ne pensate?
Idea per definire con la pavimentazione le aree funzionali del grande giardino – Leroy MerlinIdea per definire con la pavimentazione le aree funzionali del grande giardino – Leroy Merlin

Scegliere gli arredi giusti per il giardino

A questo punto possiamo procedere con la scelta degli arredi e, se vogliamo dare al nostro giardino un aspetto super elegante, teniamo sempre a mente le parole di Coco Chanel “La semplicità è la nota fondamentale di ogni vera eleganza”. Per l'angolo conversazione e il tavolo da pranzo, cerchiamo quindi di assecondare lo stile degli interni di casa e soprattutto della facciata che dà sul giardino, in modo da creare un ambiente raffinato e armonioso.
Arredare il giardino elegante in armonia con lo stile di casa – Leroy MerlinArredare il giardino elegante in armonia con lo stile di casa – Leroy Merlin

Caratterizzare con gli elementi ombreggianti

Per rendere ancora più accoglienti le aree funzionali del nostro grande ed elegante giardino, diamo loro anche una “caratterizzazione aerea” così da creare delle vere e proprie stanze all’aria aperta da utilizzare con qualsiasi condizione atmosferica. Un grande ombrellone decentrato ci proteggerà dal sole più intenso, mentre una pergola con struttura lamellare in alluminio, oltre all’ombreggiamento, garantirà anche una buona resistenza al vento e all’acqua. Pranzi, cene e chiacchiere in compagnia saranno così sempre al sicuro!
Idee per creare vere e proprie stanze all’aperto con pergole e ombrelloni - Leroy MerlinIdee per creare vere e proprie stanze all’aperto con pergole e ombrelloni - Leroy Merlin

Decorare e abbellire le aree funzionali

Ultimo tocco di charme saranno gli elementi decorativi da scegliere tra tessili e illuminazione da esterno: a mio parere una palette di colori neutri e di materiali naturali sarà la perfetta base di partenza cui aggiungere poi qualche spunto cromatico personalizzato. Io trovo particolarmente belli i cuscini in lino o con fodera sfrangiata, i futon da pavimento, il tappeto impermeabile Hollis e la lampada a sospensione in legno intrecciato…partiamo da qui e liberiamo quindi la nostra creatività per raggiungere un risultato originale e di eleganza indiscussa!
Idee per abbellire le aree funzionali del grande giardino elegante – Leroy MerlinIdee per abbellire le aree funzionali del grande giardino elegante – Leroy Merlin

Sono riuscita a ispirarti? Hai voglia di rendere il tuo grande giardino un’oasi elegante e piena di charme? Scrivilo qui nei commenti e se hai qualche domanda o esigenza particolare, sarò ben felice di aiutarti.

elisabetta.garoni
Architetto
26/07/21-08:51 (modificato)

Qualcuno di noi è tornato in ufficio a tempo pieno, altri alternano giornate tra i colleghi a quelle con il proprio gatto. Oggi come non mai un piccolo angolo studio/lavoro è diventato indispensabile e se non si ha la fortuna di una stanza intera da dedicare all’home working, possiamo ricavare un angolo scrivania anche in corridoio. Scopri qualche soluzione per arredarlo al meglio.

Ispirazione per un angolo/ufficio a tutto colore - Leroy Merlin

Corridoio ampio e parete attrezzatissima

L’intera parete del corridoio può essere attrezzata con contenitori e mensole o un armadio su misura da sfruttare non solo come archivio. Naturalmente non può mancare una scrivania dalla linea pulita e funzionale e una sedia, meglio se imbottita, per dare il tocco finale.

Soluzione con parete attrezzata e scrivania – rollinlandscape e Leroy Merlin

Un punto indisturbato in fondo al corridoio

Arreda la parete in fondo al corridoio, di solito poco sfruttata, e rendila il tuo angolo privato. Puoi conquistare un angolo appartato, raccolto, spesso indisturbato dove concentrarti al meglio sul tuo lavoro. Basta davvero poco: uno scrittorio completo di un ripiano poco profondo ma comodissimo per i piccoli oggetti di cancelleria, molto semplice da montare. Devi solo assicurarti di avere una presa elettrica nelle vicinanze per una lampada da scrivania e l’alimentazione del computer.

Idea per ricavare la postazione di lavoro in fondo al corridoio – casaetrend e Leroy

Lineare e in ordine perfetto

Per il tuo angolo studio in corridoio, un piano sospeso a 70/75 cm da terra lungo tutto il corridoio è un ufficio perfetto da condividere. Puoi appendere nella parte alta della parete tante mensole a cubo accostate per formare una libreria su misura. Per evitare di forare il muro in tanti punti, puoi sostituire il piano con due o più scrivanie con cassetto , il posto più comodo per riporre il portatile quando non lo usi e lo vuoi tenere lontano dalle pericolose incursioni dei più piccoli.

Sfrutta la lunghezza per creare più postazioni di lavoro - archdaily e Leroy Merlin

Angolo studio in corridoio nascosto e protetto

La postazione ufficio in casa può essere invadente e rendere disordinato l’ambiente. Ecco una soluzione interessante, perfetta da realizzare nel corridoio: puoi nascondere tutto con un sistema di ante scorrevoli. Costruisci una nicchia in cartongesso, attrezza la parete secondo le tue necessità e chiudi il tuo mini ufficio dietro ante scorrevoli o porte con binario. Considera un ingombro di almeno 60 cm che “ruberai” alla larghezza del corridoio.

Soluzione home office a scomparsa nel corridoio - kiallahomes e Leroy MerlinSoluzione home office a scomparsa nel corridoio - kiallahomes e Leroy Merlin
Pronto per trasformare il tuo poco sfruttato corridoio nell’ufficio perfetto per lavorare comodamente anche da casa? Facci sapere quale soluzione ti sembra più adatta alle tue necessità.

EnricaCuccarese
Redattrice
26/07/21-07:00 (modificato il 04/06/24-09:25)

Oggi la tecnologia permette di prendersi cura del giardino in maniera del tutto sostenibile, senza più causare danni all'ambiente. Ci sono sempre più soluzioni che ti permettono di curare il giardino con mezzi del tutto innovativi, come i robot tagliaerba a batteria. Inoltre l'innovativo sistema di taglio, il cosiddetto mulching, consente di non effettuare la raccolta dell'erba sfalciata, mantenendo il prato in salute in maniera naturale e sostenibile. Ecco tutte le alternative green per tosare l'erba del tuo giardino senza ricorrere al tagliaerba a benzina. Scoprile insieme alla Community!
Tagliaerba sostenibile - Leroy Merlin Tagliaerba sostenibile - Leroy Merlin

I tagliaerba sostenibili per un giardinaggio green

Oggi dire addio a macchine ingombranti, scoppiettanti, rumorose e inquinanti, per un giardinaggio del tutto green e rispettoso dell’ambiente è possibile. Ciò grazie al giardinaggio sostenibile che ti permette di accudire il verde grazie a strumenti leggeri, non rumorosi e dalle vibrazioni ridotte. Ti consiglio di leggere la recensione dei migliori tagliaerba a batteria, elettrici o a scoppio, per farti un'idea della scelta disponibile. Oggi è presente una vasta gamma di prodotti per il giardinaggio che s’ispira a tre principi: qualità della vita, rispetto dell’ambiente e riduzione delle emissioni nocive. Queste soluzioni innovative, dedicate all’outdoor, privilegiano applicazioni manuali, elettroniche e batterie al litio con un’alta efficienza energetica. Tra questi si contraddistinguono i sistemi automatici a emissioni zero per la manutenzione del manto erboso e i prodotti per la cura di arbusti, alberi e fogliame. Infatti, gli attrezzi da giardino a batteria, oltre a garantire elevate “performance a impatto eco”, incidono poco sul portafoglio e semplificano tutte le attività di giardinaggio, dalle più semplici alle più complesse.
AMBROGIO L60 ELITE - Leroy Merlin AMBROGIO L60 ELITE - Leroy Merlin

Tagliaerba senza filo perimetrale

Il mondo dei robot tagliaerba è in continua evoluzione. Tra i numerosi robot tagliaerba a batteria , il Robot tagliaerba AMBROGIO L60 ELITE batteria litio è progettato per piccole aree verdi, fino a 200 mq. Questo è il robot ideale per chi ricerca un taglio dell'erba perfetto. Inoltre, è senza filo perimetrale e ciò garantisce un’estrema semplicità di utilizzo. Infatti, il robot può essere trasportato in più aree o giardini diversi, e messo in funzione velocemente tramite Bluetooth con l’app Ambrogio Remote. Il tagliaerba è dotato di motore brushless che garantisce una minore usura e un rumore ridotto. Per di più, grazie al sensore ZGS riconosce le le aree già rasate.
Abrogio - Robot tagliaerba senza filo perimetrale - Leroy Merlin Abrogio - Robot tagliaerba senza filo perimetrale - Leroy Merlin

Tagliaerba e tosaerba a batteria e manuali

Da Leroy Merlin, nella selezione di Tagliaerba e tosaerba a batteria, trovi prodotti diversi, tra cui il Tagliaerba a batteria a spinta RYOBI munito anche di caricabatterie e pettini laterali ideali per tagliare fino al bordo dei muri. Questo è caratterizzato da una regolazione centralizzata dell'altezza, da un’impugnatura ergonomica regolabile e da un sacco morbido per un semplice stoccaggio. Il Taglierba manuale Rasaerba elicoidale con cesto altro non è che un rasaerba a mano, a spinta, caratterizzato da un sistema di taglio con rullo a lame elicoidali: più ecologico di così non si può!
Tagliaerba sostenibile - Leroy Merlin Tagliaerba sostenibile - Leroy Merlin

Biotrituratore per triturare legna, rami e foglie delle piante del tuo giardino

Su un'ampia scelta di marchi e referenze, disponibili in negozio, trovi anche biotrituratori per triturare legna, rami e foglie delle piante del tuo giardino. Tra questi, il Biotrituratore elettrico STERWINS con sistema di triturazione a lame adatto al taglio di rami verdi e ideale per tagli fino a 40 mm e il Biotrituratore elettrico YT5452 con sistema di triturazione a lame ideale per tagli fino a 38 mm.
Biotrituratore sostenibile - Leroy Merlin Biotrituratore sostenibile - Leroy Merlin

Hai trovato interessante l’articolo? Se vuoi qualche suggerimento sulla scelta, leggi "Come scegliere il tagliaerba per il giardino di casa". Leggi anche "Mulching: sistema di raccolta o o robot tagliaerba?" Scrivici per qualsiasi dubbio o curiosità! Iscriviti alla Community di Leroy Merlin: nella sezione "parla con l'esperto" gli esperti di giardinaggio risponderanno alle tue domande!
Se hai dubbi di giardinaggio, chiedi al Mastro Giardiniere sulla Community di Leroy Merlin! Se hai dubbi di giardinaggio, chiedi al Mastro Giardiniere sulla Community di Leroy Merlin!

EnricaCuccarese
Redattrice
24/07/21-07:00 (modificato)

Per un giardino sostenibile che ha bisogno di poche cure, scegli di coltivare piante resistenti sia al sole che al freddo. Ti permettono di riempire il terrazzo o il balconcino con colori e profumi meravigliosi, migliorandone l’estetica. Inoltre, si mantengono belle per buona parte dell’anno, e richiedono interventi molto sporadici. Scoprile con la Community!

Piante resistenti a freddo e sole - Victoria Kurylo

1 Sedum, una pianta grassa davvero facile da curare

Il Sedum è una pianta grassa davvero facile da coltivare, perché sono in grado di immagazzinare un grande quantitativo d’acqua. Infatti, assorbono l’acqua durante i periodi di pioggia e la utilizzano quando serve in tempo di siccità. Le foglie, le radici e i fusti di queste piante si assumono diverse forme caratteristiche che ricordano delle rosette o delle piccole sfere. Da Leroy Merlin puoi scegliere tra il Sedum burritum morganianum e Sedum burritum. Queste piante non richiedono annaffiature frequenti e sono in grado di sopravvivere anche senza troppe cure, in quanto resistenti alla siccità. Durante i mesi invernali è possibile evitare di annaffiare le piante poste in luogo con clima freddo, mentre in estate è necessario annaffiare solo sporadicamente, circa una volta ogni 4-5 lasciando il terreno asciutto per un paio di giorni prima di ripetere l'annaffiatura.

Piante resistenti a freddo e sole - Sedum - Cassia.wallflower

2 Timo, una tra le piante aromatiche più resistenti

Il timo è una piccola pianta perenne che non ha problemi a crescere in terreni poveri, aridi e sassosi. Infatti, è una tra le piante aromatiche più semplici da coltivare nell’orto che oltre ad offrire molteplici utilizzi in cucina, è anche ornamentale. Infatti, in primavera produce una miriade di piccoli fiori, per questo si può usare anche per le aiuole del giardino, unendo la bellezza all’utile. Inoltre, la sua resistenza al freddo rende il timo una coltivazione ideale anche in orti di montagna e dato che è poco esigente in termini di terreno e annaffiature è indicata anche per i principianti.

Piante resistenti a freddo e sole - Timo - Tony_Traveler85.

3 Rosa una bellissima pianta ideale per balconi e giardini

Curare questa meravigliosa pianta, è più facile di quello che può sembrare. Le rose sono tra le piante più belle e profumate, in grado di abbellire balconi e giardini. Regalano allegria e buonumore grazie alla loro indistinguibile fragranza. Inoltre, sono piante molto resistenti ed è molto semplice coltivarle anche per chi è alle prime armi. Resistono a basse temperature senza troppa manutenzione, e con attenzione si irrobustiscono producendo una fioritura molto generosa. L’annaffiatura,che in estate deve avvenire di sera e in primavera di mattina,** deve essere abbondante tuttavia, non bisogna bagnare i fiori e le foglie perché questo favorirebbe l’insorgenza di muffe e funghi. Inoltre, ogni due anni è opportuno riconcimare il terreno.

Piante resistenti a freddo e sole - Rosa - Ilaszlo

4 Petunia, il fiore coloratissimo e decorativo giardino e balcone

La petunia è uno tra i fiori esteticamente più belli, infatti, è in grado di dare colore al balcone o al giardino. È una pianta perenne, pendente e molto decorativa. Per di più, è piuttosto facile da coltivare e curare. Fiorisce per tutta l'estate e ci sono tantissime varietà con colori differenti. Tuttavia, anche se è molto facile da coltivare teme il freddo, quindi è meglio tenerla all’interno finché le temperature esterne non raggiungono almeno i 15 gradi. Inoltre, è bene utilizzare un terriccio arricchito con corteccia e sabbia affinché sia drenante e non favorisca ristagni. Per quanto riguarda l’annaffiatura, è necessario farla ogni giorno, in maniera abbondante, preferibilmente al tramonto oppure nelle prime ore del mattino.

Piante resistenti a freddo e sole - Petunia - Sebastian Janicki

Hai trovato interessante l’articolo? Scopri anche quali sono le migliori piante da terrazzo resistenti e che hanno bisogno di poca acqua. Per qualsiasi dubbio o curiosità scrivi alla Community, saremo felici di risponderti.

EnricaCuccarese
Redattrice
22/07/21-07:00

Se hai una casa con orto o giardino, per ridurre gli sprechi e produrre un ottimo concime naturale puoi provare il compostaggio domestico. Scoprine i vantaggi! Il compostaggio domestico è una buona pratica di gestione e smaltimento dei rifiuti di casa e del giardino che però, spesso, si buttano nei cassonetti o nella raccolta differenziata. Questa è finalizzata alla loro diminuzione ed al loro recupero. Inoltre, è molto semplice e consiste nel differenziare i rifiuti organici e nell'attivare la loro trasformazione in compost, attraverso la compostiera. Ciò è fondamentale per l’ambiente e può fornire gratuitamente un ottimo fertilizzante biologico.

Compostaggio domestico - JurateBuivieneCompostaggio domestico - JurateBuiviene

Come fare il compost domestico per l’orto

Creare un circolo virtuoso di riciclo e riutilizzo, attraverso il compost domestico è utile, prima di ogni altra cosa, a non sprecare. Tuttavia, per preparare al meglio il compost domestico bisogna seguire alcuni accorgimenti molto importanti necessari ad ottenere un risultato molto soddisfacente. Per produrre un ottimo compost domestico non tutti i cibi sono adatti. I rifiuti organici devono essere misti per fornire in modo equilibrato gli elementi necessari all'attività microbica, per raggiungere l'umidità ottimale e garantire la porosità necessaria ad un sufficiente ricambio dell'aria. Un modo semplice per garantire un buon equilibrio è quello di miscelare sempre gli scarti più umidi con quelli meno umidi.

Ecco i cibi adatti al compostaggio:

- Bucce e scarti di frutta, ortaggi e verdura.

- Gusci d‘uova, pane raffermo, fondi di caffè e bustine di tè esauste.

- Piante e fiori appassiti o recisi, terra dei vasi esausta, sfalci d‛erba, foglie, piccole potature.

Compostaggio domestico - Jerome.RommeCompostaggio domestico - Jerome.Romme

Cosa serve per fare un compostaggio domestico

Per poter fare un buon compostaggio domestico serve una compostiera, che altro non è che un contenitore dove poter sistemare gli scarti vegetali, dove possono decomporsi nel modo giusto. Meglio se la compostiera non è di plastica, ma di polipropilene, che ha una buona resistenza termica e all'abrasione o di legno non trattato, per permettere una giusta areazione al compost. In ogni caso, se la compostiera è munita del marchio della Comunità Europea (CE) non ci sono problemi. Per di più, tutti i prodotti venduti da Leroy Merlin e dai rivenditori sono garantiti per due anni dalla data di acquisto. L’ideale sarebbe quello di porre la compostiera all’ombra, in modo che il sole non possa essiccare il materiale organico e accelerare le reazioni biologiche.

Compostaggio domestico - Electric EggCompostaggio domestico - Electric Egg

I vantaggi del compost domestico

Recuperare le sostanze organiche presenti nei rifiuti, conviene sotto ogni punto di vista: conviene all'ambiente, conviene al proprio orto o ai fiori. Inoltre, adottando questa pratica, nessuna fonte energetica viene sprecata, in quanto ogni risorsa diventa fonte di energia per altri esseri viventi. Inoltre, compostare i rifiuti organici aiuta a prevenire la produzione di inquinanti atmosferici che si genererebbero dalla bruciatura di questi scarti e a contribuire alla corretta gestione dei rifiuti. Infine, un buon compostaggio garantisce la fertilità del suolo nella forma più pregiata, quella organica. Pertanto, fare il compost è importantissimo non solo per gestire al meglio i problemi ambientali, ma anche per ottenere la massima salute del proprio orto.

Hai trovato interessante l’articolo? Per qualsiasi dubbio o curiosità scrivi alla Community, saremo felici di rispondere alle tue domande! Dai un'occhiata alle numerose proposte di Leroy Merlin e trova i prodotti più adatti alle tue esigenze per realizzare il giardino dei tuoi sogni. Leggi anche:

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