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elisabetta.garoni
Architetto
08/01/26-14:44(modificato il 08/01/26-14:53)

Ecco due bagni (sì, proprio due) che raccontano lo stile Nature in modo diverso ma con la stessa filosofia. In entrambi si respira un’atmosfera rilassata, autentica, profondamente legata alla natura, grazie alla scelta di materiali e colori che richiamano equilibrio e semplicità. Chi ama questo mood ha uno spirito pratico, ma non rinuncia alla bellezza: sono bagni perfetti per famiglie con bambini, completi di ogni comfort e facili da mantenere puliti. Bagni pensati per chi ha un budget contenuto, una famiglia dinamica e tanta voglia di comfort. Per chi ama la natura, segue le tendenze senza rinunciare alla praticità e sa valorizzare anche gli spazi più piccoli, sfruttandoli al meglio. Sono ambienti luminosi, accoglienti, dove il calore della vita quotidiana si percepisce subito e fa sentire a casa, senza eccessi e senza sovrastrutture. Materiali naturali per il bagno in stile Nature - Leroy Merlin

Un bagno a misura di famiglia

La prima versione del bagno in stile Nature gioca con il colore e con le finiture decise dei metalli neri, che aggiungono grinta. In un ambiente di questo tipo il legno è indispensabile: per questo abbiamo scelto un pavimento Lodge in grès effetto rovere miele, caldo e morbidezza, ma anche facilissimo da pulire. Ideale quando i bambini rientrano dal giardino con le scarpe infangate, e così realistico da richiamare in tutto e per tutto il legno naturale. Alle pareti, la maiolica Moha Bricks in un intenso verde lucido riflette la luce e dona freschezza all’ambiente. Nella zona doccia, per alleggerire e non scurire eccessivamente l’insieme, entra in scena la piastrella Jumbo in grès color sabbia. Il formato rettangolare posato in verticale, sia nel piccolo che nel grande formato, slancia le pareti e regala subito una sensazione di maggiore altezza e respiro. Le pareti non piastrellate sono semplicemente tinteggiate con pittura bianca antimuffa e anticondensa, particolarmente adatte agli ambienti umidi ma, se vuoi accentuare il colore puoi sostituirlo con una pittura verde in tinta con le piastrelle di un tono molto più chiaro. Bagno piccolo nelle dimensioni ma grande nel comfort- Leroy Merlin

Accenti neri per un bagno più grintoso

I metalli in finitura nera, dalla rubinetteria Icone ai profili del box doccia Easy, dagli accessori fino al termoarredo Only, danno quel spinta in più. Il nero è deciso e dà forza, rende più moderno e attuale l’insieme e si accompagna splendidamente ai materiali naturali. Soprattutto nei bagni di dimensioni contenute, diventa fondamentale scegliere un mobile con cassetti ampi e ben organizzati: tutto trova il suo posto e il piano resta libero per evitare quell’effetto disordine che toglie respiro allo spazio. Le ante del mobile bagno Santorini sono impreziosite dalla lavorazione canettata ed è completo di tutto: vasca e specchio luminoso compresi. Per rafforzare l’anima naturale, il verde non può mancare: piante sospese a grappolo accanto alla finestra o un vaso importante a pavimento rendono l’atmosfera più viva, autentica e accogliente. A completare il tutto, qualche elemento decorativo come una coppia di stampe astratte o a tema botanico alle pareti: sì, anche in bagno la decorazione funziona benissimo! C'è spazio per tutto, anche per la decorazione - Leroy Merlin

Colori caldi per un bagno piccolo

Ecco la seconda interpretazione dello stesso bagno, sempre in chiave Nature, ma con un ruolo ancora più centrale affidato al legno e a rivestimenti bagno effetto naturale. Qui il suo potere evocativo è amplificato dal rivestimento Harmony, in grès smaltato rovere opaco, caratterizzato da una superficie leggermente a rilievo con effetto millerighe. La parete effetto legno diventa lo sfondo ideale per il mobile bagno Trevi sospeso: una scelta pratica, che facilita la pulizia, e funzionale grazie ai doppi cassetti ampi e ben organizzati. Perché lo spazio contenitivo, in bagno, non è mai abbastanza. La palette punta su tonalità calde, che rendono luminoso anche un bagno di dimensioni contenute. Quando si sceglie un rivestimento effetto legno, è importante abbinarlo a superfici neutre: accostare materiali troppo simili ma non identiciin genere crea disarmonia. Per questo la scelta migliore è una piastrella neutra, come la piastrella Jumbo, posata sia a pavimento sia su una parete della doccia. Il risultato è uno spazio più arioso, luminoso e visivamente equilibrato, che spezza la monotonia del monocolore.

Praticità e atmosfera naturali

Lo spazio doccia deve essere ampio, pratico e pensato per semplificare la vita quotidiana. Il piatto doccia Remix a filo pavimento è una scelta da valutare con attenzione: niente dislivelli, accesso più sicuro e la possibilità di installarlo anche incassato, perfettamente complanare al pavimento. Il trattamento antiscivolo aumenta comfort e sicurezza e rende la doccia adatta davvero a tutta la famiglia, dai bambini ai nonni. La colonna doccia Icone è regolabile e si adatta facilmente all’altezza di grandi e piccoli, mentre le mensole Genova diventano indispensabili per tenere in ordine flaconi e prodotti, evitando che finiscano sparsi sul piatto. Se ognuno ha i suoi preferiti, monta due o tre mensole sovrapposte: a ciascuno il proprio spazio. E se serve ulteriore contenimento, basta guardare alle pareti: una lunga mensola attrezzata con scatole e cestini per scorte e asciugamani o, in alternativa, un pratico pensile bagno. A completare questo bagno in stile naturale, ci pensano i dettagli: la sospensione Natura Elongo in rattan crea suggestivi giochi di luce e ombre sulle pareti e scalda l’atmosfera. Anche gli accessori meritano attenzione. Scegli accessori bagno bambù e corda e, se non vuoi forare le pareti in più punti, una piantana porta rotolo cromata è la soluzione che chiude il progetto con coerenza. Apertura scorrevole del box doccia: salvaspazio e zero gocce fuori - Leroy Merlin

Questi due bagni a confronto dimostrano quanto la scelta di materiali e arredi possa trasformare completamente l’atmosfera dello stesso spazio, pur restando fedeli allo stile Nature. Stesso punto di partenza, due caratteri diversi. Tu quale preferisci? Iscriviti alla Community e condividi con noi idee, opinioni e ispirazioni.

Piastrella da rivestimento interno 31.6 x 60 cm Sp. 9.5 mm Moha Bricks in maiolica smaltato verde lucido 1.52 mq
Mobile bagno con lavabo e specchio L 80.2 x H 50.6 x P 44 cm Bianco Lucido, Rovere Ice 2 cassetti per vasca centrale Santorini
Piastrella da rivestimento esterno 60 x 120 cm Sp. 9 mm rettificato Harmony in gres porcellanato smaltato rovere opaco 1.44 mq
Mobile bagno sospeso con lavabo e organizer per cosmetici L 79.5 x H 55 x P 45 cm cotton, bianco 2 cassetti per vasca centrale Trevi
Lampadario Natura Elongo beige paralume beige E27 Ø30cm INSPIRE
AnnaZorloni
Agronoma
05/01/26-15:55(modificato il 05/01/26-16:44)

L’attenzione verso la salute dell’ambiente in cui viviamo è sempre più sentita: anni di utilizzo indiscriminato di prodotti chimici inquinanti hanno messo a dura prova la salute della natura e gli effetti negativi sono davanti agli occhi di tutti. Oggi, per fortuna, abbiamo a disposizione numerosi prodotti naturali, innocui nei confronti della nostra salute e di quella dell’ambiente in cui viviamo, in grado di aiutarci nella cura e protezione delle piante dall’attacco di malattie e insetti dannosi. Scopri le proprietà dell’Olio di Neem, i benefici di questo prodotto completamente naturale e l’uso che puoi farne per la cura delle piante, degli animali e della persona. Utilizza l’Olio di Neem per proteggere dall’attacco degli insetti le tue piante, anche quelle dell’orto! – foto Leroy Merlin Utilizza l’Olio di Neem per proteggere dall’attacco degli insetti le tue piante, anche quelle dell’orto! – foto Leroy Merlin

Olio di Neem: sai cos’è?

L’Olio di Neem è una sostanza completamente naturale, di origine vegetale: viene infatti estratto da una pianta il cui nome è Azadirachta indica (appartiene alla famiglia delle Meliaceae), comunemente chiamata “albero di Neem” (o Nīm). Quest’albero, di origine asiatica (India, Bangladesh, …), raggiunge notevoli dimensioni, oltre i 30m di altezza, con una folta chioma ombreggiante. L’Olio di Neem viene estratto dai suoi semi ed è ricco in azadiractina, sostanza al 100% naturale, ricca di proprietà benefiche: il suo utilizzo per la cura delle piante è consentito in agricoltura biologica. A proposito, scopri i principali parassiti delle piante fiorifere, quali sono e come combatterli! Scopri tutte le proprietà e i numerosi utilizzi che puoi fare dell’Olio di Neem, non solo in giardino! L’Olio di Neem viene estratto dai semi di Azadirachta indica, l’albero di Neem – foto Leroy Merlin L’Olio di Neem viene estratto dai semi di Azadirachta indica, l’albero di Neem – foto Leroy Merlin

Scopri le proprietà dell’Olio di Neem

L’olio estratto dai semi dell’albero di Neem, chiamato Olio di Neem, rappresenta il motivo più importante per cui questa pianta viene coltivata: ha numerose proprietà benefiche che lo rendono prezioso! Puoi utilizzarlo per la tua cura personale: l’Olio di Neem, infatti, ha proprietà medicamentose, è un toccasana in grado di nutrire e tonificare la pelle e rivitalizzare i capelli sfibrati, inoltre ci protegge dagli insetti fastidiosi come le zanzare. In agricoltura biologica, l’Olio di Neem viene ampiamente utilizzato come prodotto corroborante, ovvero in grado di rinforzare le difese naturali delle piante. L’Olio di Neem è un efficace repellente naturale nei confronti di insetti parassiti, quali afidi, aleurodidi, cocciniglie e numerosi altri. A proposito, leggi cosa fare se i tuoi gerani sono attaccati dalla farfallina. Allo stesso tempo, l’Olio di Neem, come altri prodotti naturali di origine organica (olio di lino, estratto d'ortica, ...), è rispettoso degli insetti utili, come i bombi e altri pronubi, e anche delle farfalle che svolazzano attorno alle tue piante fiorite! L’Olio di Neem è un prodotto naturale il cui utilizzo è ammesso in agricoltura biologica – foto Pixabay L’Olio di Neem è un prodotto naturale il cui utilizzo è ammesso in agricoltura biologica – foto Pixabay

Proteggi le tue piante con l’Olio di Neem

Prenditi cura in modo naturale delle tue piante! La loro bellezza viene offuscata dalla presenza di numerosi parassiti, insetti dannosi che si sviluppano e nutrono su foglie, germogli e boccioli, indebolendole e rovinandone produzione e fioritura. Cocciniglia, afidi (volgarmente chiamati “pidocchi”), aleurodidi (o “moscerini bianchi”) e altri insetti che succhiano la linfa delle tue piante non saranno più un problema se utilizzi l’Olio di Neem. Puoi somministrarlo sulle piante da fiore ma anche su quelle dell’orto e da frutto, poiché l’Olio di Neem è naturale, ammesso in agricoltura biologica e non è pericoloso per la nostra salute, né di quella dell’ambiente. Scopri quali insetti dannosi colpiscono le piante del tuo giardino; come riconoscerli e combatterli e come difendere l'orto dai parassiti senza ricorrere a prodotti chimici. Spruzza l’Olio di Neem sulle tue piante per difenderle dall’attacco di parassiti – foto Leroy Merlin Spruzza l’Olio di Neem sulle tue piante per difenderle dall’attacco di parassiti – foto Leroy Merlin

Come usare l’Olio di Neem?

Puoi acquistare l’Olio di Neem in formato liquido pronto all’uso e somministrarlo con notevole facilità ed efficacia sulle tue piante. Segui sempre le istruzioni che vengono riportate sull’etichetta del prodotto: dosi e tempistiche di somministrazione. Agita il flacone prima di utilizzarlo e spruzza l’Olio di Neem su tutta la vegetazione della tua pianta, mantenendoti a una distanza di circa 30cm: bagna uniformemente tutta la vegetazione, anche la pagina inferiore delle foglie. In caso di prodotto liquido concentrato, diluiscilo in acqua alle dosi indicate in etichetta e somministralo con uno spruzzino manuale o un nebulizzatore a precompressione. Conserva sempre il prodotto ben chiuso, nell’armadietto dei prodotti fitosanitari, in ambiente fresco. Puoi ripetere il trattamento ogni 10 giorni circa, secondo quanto indicato in etichetta: ricordati di farlo nelle ore serali più fresche, generalmente nei mesi primaverili ed estivi (tra marzo e ottobre), quando gli insetti dannosi sono in agguato. Scopri tutti i lavori da fare in giardino in primavera! L’albero di Neem, Azadirachta indica, è un albero di grandi dimensioni – foto Pixabay L’albero di Neem, Azadirachta indica, è un albero di grandi dimensioni – foto Pixabay

Ora che sai cos’è l’Olio di Neem e conosci le sue proprietà e il suo utilizzo, cosa aspetti a procurartelo! Leggi la guida ai principali insetti nocivi che colpiscono le tue piante, come riconoscerli e come combatterli. A proposito di piante utili, conosci le proprietà dell’Aloe e come coltivare questa pianta? Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio: avrai anche la possibilità di risolvere i tuoi dubbi e avere consigli scrivendo nella sezione “Parla con l’esperto – Garden Expert”! Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio! - foto Leroy Merlin Iscriviti alla Community di Leroy Merlin per condividere la tua passione per il giardinaggio! - foto Leroy Merlin

Insetticida fungicida FLORTIS olio di neem concentrato 250 ml
Insetticida fungicida FLORTIS olio di neem RTU 500 ml
Polverizzatore con grilletto Spray in colori assortiti 1 L
Polverizzatore a precompressione Garden 5 L
Polverizzatore con grilletto 1.5 L
Polverizzatore a pressione a spalla 254 5 L
Valentina De Carolis
Redattrice
31/12/25-19:02(modificato il 19/01/26-19:24)

Finito il periodo natalizio dovremo occuparci di rimettere via tutto ciò che ha caratterizzato la nostra casa durante le feste: smontare l’albero, togliere ghirlande e luci, riporre scritte e disegni. Come fare? È bene affrontare una tipologia di addobbo alla volta, attrezzarsi di pazienza, di tante scatole ed etichette, per poter riconoscere subito il contenuto quando servirà di nuovo! Se avete un bimbo da coinvolgere nell’operazione potreste fargli disegnare sull’etichetta il contenuto della scatola, sarà divertente e utile allo stesso tempo. Addobbi natalizi da riporre – Leroy Merlin

Inizia a smontare l'albero

Partite con ordine: smontate l’albero staccando prima le palline e stivandole, poi i festoni, poi le luci. Fare un passaggio alla volta aiuterà a procedere con metodo e a mantenere ordine nel caso doveste interrompervi. Sarà importante anche identificare eventuali oggetti rotti o demodé di cui volete disfarvi e cogliere l’occasione per gettarli: inutile conservarli e occupare spazio! Fate anche attenzione a riporre gli addobbi nello stesso luogo che avete utilizzato finora e che utilizzerete in futuro, mettendo tutte le decorazioni assieme, riconoscibili e individuabili anche da persone diverse da voi stessi! La monotonia, in questo caso, renderà più facile il lavoro l’anno prossimo!

Per organizzare decorazioni natalizie in modo davvero efficiente, pensate a questa fase come a una piccola strategia di home organization: scegliere fin da subito i giusti contenitori per addobbi, suddividerli per categoria e proteggerli adeguatamente vi farà risparmiare tempo, spazio e stress a dicembre. Se poi avete realizzato delle decorazioni fai da te e cercate nuovi suggerimenti trovate in Decorazioni di Natale fai da te: tante idee con il riciclo creativo qualche idea in più. Addobbi natalizi da riporre – Leroy Merlin

Organizzazione per tema e colore: il trucco in più

Un consiglio spesso sottovalutato è quello di etichettare le scatole non solo per contenuto, ma anche per stile o colore: ad esempio “Albero Oro e Rosso”, “Decorazioni Scandinave”, “Natale per la cameretta”. Questo sistema è perfetto se amate cambiare stile ogni anno o se decorate stanze diverse con temi differenti. In quest’ottica, una etichettatrice manuale o semplici etichette adesive vi aiuteranno a ottenere un risultato ordinato e professionale.

Per avere tutto sotto controllo a colpo d’occhio, potete scegliere contenitori in plastica trasparente con coperchio, ad esempio della serie Roll Box: resistenti, impilabili e ideali per vedere subito cosa contengono senza dover aprire ogni scatola in garage o in cantina. Addobbi natalizi da riporre – Leroy Merlin

Come conservare una ghirlanda?

La deposizione di una ghirlanda merita attenzione, poiché, che sia artificiale o naturale, la sua forma particolare ne fa un oggetto delicato. Inoltre eventuali materiali naturali potrebbero essere sensibili a sbalzi di temperatura e umidità. Per proteggere questi oggetti così complessi, mi sento di consigliare di avvolgerli in vari fogli di giornale o di carta velina e di inserirli in una scatola da imballaggio di cartone, meglio se certificata FSC che ne garantisce la provenienza da foreste gestite in modo sostenibile e rispettoso dell'ambiente. Se avete più ghirlande, anche realizzate con feltro e stoffa, ricordate di etichettare ogni scatola specificando anche la stanza o lo stile di riferimento: un piccolo gesto che rende più semplice organizzare decorazioni natalizie anno dopo anno. Addobbi natalizi da riporre – Leroy Merlin

Come mettere via le palline dell'albero di Natale?

Palline e decori per l’albero avranno bisogno di spazi ad hoc per poter essere ritrovati velocemente l’anno prossimo! Un’idea interessante per mettere via le palline potrebbe essere quella di riutilizzare i contenitori per le uova, così da mantenerle separate ed evitare rotture o ammaccature. Oppure, potreste scegliere di ricorrere a uno scatolone divisorio per bicchieri e impilarle negli scomparti, magari mettendo della carta di giornale tra una e l’altra! La soluzione più pratica e sicura resta però l’uso di scatole per palline di Natale con divisori, progettate appositamente per evitare che le decorazioni in vetro si tocchino e si rompano. Queste scatole per palline di natale permettono anche di suddividere le decorazioni per colore o stile, rendendo tutto più ordinato. Un'altra idea è quella di recuperare in modo creativo vecchi arredi in stile natalizio, in questo modo potete conservare tutti addobbi all'interno del mobile recuperato. Addobbi natalizi da riporre – Leroy Merlin

Come conservare l'albero di Natale?

Se possedete un albero di Natale sintetico potreste avere ancora lo scatolone in cui era contenuto al momento dell’acquisto ma, se così non fosse, potreste ricorrere ad una borsa per albero di Natale o, ad esempio, ad un sacco raccogli tutto da giardino, il tessuto tecnico, o poliestere, protegge meglio da umidità e sporco, soprattutto in cantina o garage. Sarà più facile il trasporto, soprattutto se il borsone sarà dotato di manici. Se invece avete realizzato un albero di Natale fai da te e se lo spazio non fosse un problema, potreste anche valutare l’acquisto di un baule in resina in cui contenere albero e addobbi. Prima di conservare albero di Natale, ricordate di pulire delicatamente i rami con un panno umido o con aria compressa per eliminare polvere e residui. Addobbi natalizi da riporre – Leroy Merlin

Come conservare gli stickers natalizi?

Per riporre le vetrofanie e gli stickers natalizi la soluzione migliore rimane quella di utilizzare le confezioni originali. Nel caso le avesse buttate potrete sostituirle con fogli di acetato o anche con semplici buste preforate per quadernoni ad anelli, in cui magari stoccarle per l’anno successivo. Addobbi natalizi da riporre – Leroy Merlin

Come mettere via le luci dell'albero di Natale?

Delicate e complesse, le catene per le luci di Natale hanno sempre il rischio di uscire dall’operazione “smontaggio” tutte aggrovigliate. Per evitarlo la soluzione più semplice è quella di avvolgere i cavi su un pezzo di cartone, formato A5 o A4 a seconda delle dimensioni della catena. Se sui bordi laterali praticherete dei taglietti sarà ancora più facile bloccare il cavo elettrico senza dover tirare e rischiare di danneggiarlo. Questi cartoncini saranno poi da inserire in uno scatolone, meglio se separati tra di loro grazie a fogli di pluriball riciclato, così da proteggere al meglio le lampadine. Questo metodo è uno dei più efficaci quando ci si chiede come mettere via le luci di Natale senza ritrovarle annodate l’anno successivo. In alternativa, potete usare anche vecchi tubi della carta casa, perfetti per creare un sistema anti-groviglio semplice ed economico.

Una volta sistemati gli addobbi, che siano nuovi o idee realizzate da voi con il fai da te è fondamentale scegliere dove conservarli: una scaffalatura in metallo o in resina per garage o cantina vi permetterà di sfruttare l’altezza, evitare il contatto con l’umidità del pavimento e mantenere tutto ordinato e facilmente accessibile. Addobbi natalizi da riporre – Leroy Merlin

Se, nel leggere questo articolo, vi fossero venute altre idee per riporre addobbi natalizi dopo le feste potreste condividerle con noi: sarà un arricchimento per tutti! Mostrate i vostri progetti, condividete soluzioni e scambiate idee sulla Community Leroy Merlin.

Contenitore Roll Box L 59 x H 30 x P 39 cm trasparente 4 pezzi
Scatola da imballaggio avana 2 onde L 60 x H 40 x P 40 cm
Divisorio per bicchieri 12 L 40 x H 30 x Sp 30 cm
Sacchetto in polietilene 160 l
Baule KIS Titan in polipropilene grigio L 118 x H 55 x P 49 cm
Valentina De Carolis
Redattrice
31/12/25-18:13(modificato il 06/02/26-18:13)

Con l’arrivo delle festività, è importante pensare a come smaltire e riutilizzare l’albero di Natale in modo sostenibile. In questo articolo scoprirai 6 modi per trasformare il tuo albero, naturale o sintetico, in oggetti decorativi o materiali utili, con suggerimenti pratici e prodotti consigliati per il fai da te e il Natale 2025:

  1. Riciclare l’albero di Natale finto
  2. Riciclare l’albero di Natale naturale
  3. Guida allo smaltimento corretto
  4. Decorazioni fai da te con rami sintetici
  5. Oggetti e complementi d’arredo dai tronchi veri
  6. Conservazione e organizzazione degli addobbi Come riutilizzare un vecchio albero di Natale - Leroy Merlin

1. Riciclare l’albero di Natale finto

Per riciclare l’albero di Natale finto prima di ogni cosa assicurati che i materiali in cui è realizzato non siano tossici. Ciò per non disperdere sostanze inquinanti e nocive nel momento in cui li maneggi e li tagli. Fatto ciò, metti da parte i rami. I rami sintetici possono diventare bellissime ghirlande natalizie, centrotavola festosi o mini-composizioni per mensole e finestre. La base dell’albero può essere trasformata in un tavolino o un supporto per collane e gioielli, decorato con decoupage o vernici eco-friendly. Per assemblare i rami, utilizza una pistola per colla a caldo, e per conservare ciò che hai creato puoi usare scatole e contenitori per addobbi.

Trovi altre idee creative con materiali riciclati in Albero di Natale con bancali: progetto fai da te. Come riutilizzare un vecchio albero di Natale - immagine generata con AI

2. Riciclare l’albero di Natale naturale

Per quanto riguarda l’albero di Natale naturale, prima di riciclarlo assicurati che possa essere ripiantato. Se ciò non è possibile, riutilizza le sue varie parti per creare insieme ai tuoi bimbi magiche decorazioni natalizie. Se l’albero è naturale, valuta sempre la possibilità di ripiantarlo. In caso contrario, puoi usare rami e aghi di pino per decorazioni, mini scope della Befana, o per realizzare pacchetti regalo profumati. Il tronco, tagliato a rondelle, può diventare segnaposto, calamite, sottobicchieri o portacandele. Chi ha esperienza con il tornio può trasformarlo in ciotole, vasi o portapenne. Anche solo una parte del tronco può diventare un elegante complemento d’arredo per il giardino. Per agevolare il lavoro: utilizza un biotrituratore elettrico per creare pacciamatura da spargere nel giardino o un sacco per rifiuti da giardino rinforzato per trasportare i residui all’isola ecologica. Così potrai fare smaltimento albero di natale naturale senza sprechi e in modo ecologico.

In Tendenze albero di Natale 2025: stili e colori trovi tanteidee su come decorare il tuo albero naturale con stile. Come riutilizzare un vecchio albero di Natale - immagine generata con AI

3. Guida allo smaltimento corretto

Molti si chiedono come riutilizzare abete in giardino o dove buttare l’albero di Natale. Se la tua idea è riutilazzarlo per creare delle decorazioni da giardino puoi trovare tanti spunti in Decorazioni giardino fai da te: idee creative per un outdoor unico e originale. Se invece vuoi smaltire il tuo albero, è importante evitare l’abbandono in strada e affidarsi ai canali corretti: Contatta la tua isola ecologica o i servizi di ritiro RAEE/Ingombranti. Cerca informazioni aggiornate sui centri raccolta alberi natale roma milano. Gli alberi naturali possono essere triturati per pacciamatura; quelli sintetici devono seguire le norme sui rifiuti speciali. Come riutilizzare un vecchio albero di Natale - immagine generata con AI

4. Decorazioni fai da te con rami sintetici

I rami di alberi sintetici rovinati possono diventare decorazioni creative: ghirlande natalizie, centrotavola e mini composizioni da appendere. Puoi anche creare piccoli supporti per candele o cornici decorative. Per lavorare con i rami sintetici ti consiglio di usare una pistola per colla a caldo e di conservare i materiali in scatole per addobbi. Se cerchi altre idee creative segui la sezione Idee da realizzare dove potrai trovare tantissimi spunti.

Per ulteriori suggerimenti decorativi non perdere Albero di Natale rosso e oro: 5 idee e ispirazioni. Come riutilizzare un vecchio albero di Natale - immagine generata con AI

5. Oggetti e complementi d’arredo dai tronchi veri

Il tronco degli alberi veri può essere trasformato in sottobicchieri, segnaposto, portacandele o piccoli vasi. Anche una sola sezione può diventare un originale supporto per piante in giardino o sul balcone. Chi possiede il tornio può creare ciotole o portapenne. In questo modo potrai dare una seconda vita al tuo albero naturale e utilizzare il legno per progetti creativi di lunga durata. In Idee regalo bricolage per chi ama il fai da te trovi altri spunti creativi con materiali naturali. Come riutilizzare un vecchio albero di Natale - immagine generata con AI

6. Conservazione e organizzazione degli addobbi

Dopo aver riciclato e realizzato decorazioni, è importante conservare tutto per il Natale successivo. Usa scatole e contenitori per addobbi per organizzare rami sintetici, ghirlande e piccoli oggetti. Questa pratica permette di ridurre gli sprechi e di avere sempre pronto il materiale per il fai da te natalizio dell’anno successivo. Se cerchi una guida all'organizzazione e alla conservazione perfetta non puoi perdere Come riporre gli addobbi natalizi. Come riutilizzare un vecchio albero di Natale - Leroy Merlin

Scopri come trasformare il tuo vecchio albero di Natale in un progetto creativo e condividi le tue realizzazioni. Condividi foto e consigli sulla Community Leroy Merlin e ispira altri appassionati di fai da te e Natale sostenibile.

Pistola elettrica per colla RAPID 72W 220V ø 11 MM
Biotrituratore elettrico STERWINS ESH2-45 50 l 2800 W
Scatola T Box XS 14LT L 38 x H 19 x P 26.5 cm trasparente
Sacchi spazzatura 100 L bianco 5 pezzi
Contenitore Rollbox L 59 x H 30 x P 39 cm trasparente
ValeriaBonatti
Decor Expert
31/12/25-17:38(modificato il 17/01/26-22:15)

Lavatrice e asciugatrice sono elettrodomestici ormai essenziali all’interno dell’economia domestica, ma non sempre è facile capire dove collocarli e trovare il mobile della misura giusta, che si adatti a quei piccoli spazi inutilizzati della casa. Però una soluzione c’è. Se sei un tipo creativo e che ama il bricolage, puoi realizzare tu stesso un mobile o trovare una soluzione su misura per organizzare il tuo angolo lavanderia che si incastri perfettamente al posto giusto. Tu guardati intorno e insieme vediamo qualche idea per creare una zona lavanderia fai da te. Componi il tuo angolo lavanderia – Leroy Merlin

Trovare lo spazio giusto

Prima di tutto devi individuare nella tua casa la zona più adatta per ricavare un piccolo angolo lavanderia. Potrebbe essere lo sgabuzzino o l’antibagno, riorganizzàti in modo da contenere lavatrice e asciugatrice, un piccolo lavatoio (se ci sta), l’occorrente per lo stiro e i detersivi naturali, lasciando però il posto anche per altro. Per fare questo è essenziale capire la soluzione più adatta, in base alla disposizione dei tuoi spazi. Meglio la combinazione a colonna, con lavatrice e asciugatrice sovrapposte, oppure quella orizzontale, che le vede affiancate? E se non trovi proprio la collocazione giusta, potresti prendere in considerazione il balcone, se riparato. Ricordati però la condizione fondamentale: devono essere già presenti, o devi installare, almeno una presa per la corrente, quella dell’acqua e lo scarico per la lavatrice. Se la stanza che hai scelto è il bagno o la cucina, di sicuro non avrai problemi. Disposizione a colonna in mobile a vista – Leroy Merlin

Scegliere il mobile contenitore

Ti sembra impossibile? In fondo bastano 60 cm di larghezza e anche meno di profondità per integrare lavatrice e asciugatrice. In cucina potresti sfruttare la dispensa, se hai la fortuna di averla, tenendo però ben separati detersivi e scorte di cibo con divisori o contenitori. In ogni caso, in qualunque ambiente, l’idea di nascondere i due elettrodomestici all’interno di un mobile lavanderia è sempre quella vincente. Come dicevamo, a seconda della disposizione spaziale del tuo appartamento, devi trovare il mobile lavanderia più conveniente. Quello a colonna ti permette di avere tutto in soli 60 cm ed è quindi la soluzione preferibile per ambienti non troppo ampi. Dalla lavatrice posta sotto, è un attimo passare i panni nell’asciugatrice appoggiata sopra e in alto ti resta ancora spazio per riporre detersivi o altro. Con la combinazione orizzontale, invece, hai la stessa praticità, con in più un piano lavoro che fa da copertura. È la soluzione ideale se disponi di cucina, bagni o altri spazi relativamente ampi o dedicati. Completa in questo caso con ripiani a giorno per sfruttare al meglio tutta la parete e altri mobili chiusi. Disposizione orizzontale per sfruttare un’ampia nicchia – Leroy Merlin

Un progetto per una lavanderia fai da te

Ed eccoci arrivati al fulcro dell’articolo: creare un mobile per lavatrice e asciugatrice. Un’idea potrebbe essere, se hai sufficiente manualità, di sfruttare una nicchia per realizzare un armadio a muro in cartongesso. In questo mio articolo trovi descritti tutti i passaggi. Potresti così decidere tu le misure e trovare il posticino giusto per la tua mini lavanderia. Trattandosi però non di un normale ripostiglio, ma di un ambiente umido, dovrai prestare particolare attenzione ai materiali da usare. Procurati pannelli in MDF o in legno laminato, che siano idrorepellenti, e giuntali tra loro e al muro con staffe zincate e robusti tasselli. Pensa anche al pavimento, che sia adatto e protetto in caso di fuoriuscita di acqua. Infine colloca gli elettrodomestici a terra o sovrapposti servendoti degli appositi piedini regolabili in gomma, che servono sia per metterli a livello, sia per attutire le vibrazioni e quindi il rumore. Realizza il tuo mobile lavanderia – Leroy Merlin

Rifinire il mobile lavanderia

Ora che hai realizzato il tuo mobile contenitore per lavatrice e asciugatrice, dovrai pensare a come chiuderlo. In base a ciò che hai realizzato, e ovviamente al tuo gusto e stile della casa, potrai scegliere tra una semplice tenda, montata su bastone o a pacchetto, e una vera e propria porta. In mezzo ci sono soluzioni come le ante per mobili, più leggere e incernierate sulla struttura, oppure ante scorrevoli o porte esterno muro, in entrambi i casi montate su binario. Potrai scegliere tra le finiture più svariate, da quelle bianche che si mimetizzano a quelle di grande impatto visivo, come la porta Barn in legno wengé. Ricordati di prevedere anche dei ripiani interni per sfruttare al meglio il tuo nuovo spazio lavanderia! Lavanderia nascosta dietro a eleganti ante scorrevoli – Leroy Merlin

Una lavanderia sotto le scale

E sa l’angolo giusto proprio non c’è? Magari non hai guardato dappertutto. Hai pensato a recuperare il sottoscala per sistemare la lavatrice? E’ uno spazio che spesso viene poco utilizzato, ma, specialmente se la scala è in legno, sarà sufficiente chiuderlo con una porta dello stesso materiale, magari che si apre a libro, così da non risultare troppo ingombrante. All’interno un pratico ripiano ti consentirà di utilizzare tutto lo spazio sotto la pendenza. In alternativa, per la chiusura, realizza dei pannelli su misura che seguano perfettamente il profilo della scala: potrai così sfruttare i gradini dal primo all’ultimo e il lavoro è davvero semplice! Un sottoscala attrezzato a lavanderia – Immagine realizzata con ChatGPT

Queste erano solo alcune proposte per una zona lavanderia fai da te. Altre le trovi nell’articolo “8 idee per organizzare la lavanderia in casa” o, meglio ancora, potresti iscriverti in Community e mandarcene qualcuna tu, una volta realizzato il tuo progetto!

Porta scorrevole reversibile Barn Wenge in inox beige, L 86 x H 215 cm, con binario Toledo
Mobile lavanderia Exe 1 anta in legno rovere chiaro P 50 x L 45 x H 84 cm
Mobile lavanderia Laundry EL126 in truciolare bianco P 58 x L 65 x H 195 cm
Kit anta scorrevole con binario OPTIMUM 2 ante rovere L 120 x H 270 cm
Sistema scorrevole Country nero per anta in metallo, L 2 m
Valentina De Carolis
Redattrice
31/12/25-17:34(modificato il 13/02/26-11:42)

Se uno specchio singolo fa sempre la sua bella scena nella decorazione della parete, una composizione di specchi decorativi da parete impreziosisce il muro e l’ambiente. Puoi sceglierli vintage con tanto di macchie annerite oppure nuovi e perfetti, puoi spaziare tra forme e cornici di ogni genere, puoi riunirli in gruppi omogenei oppure assemblare forme e stili differenti. Questa seconda opzione può avere un grande effetto decorativo, ma non è facile da realizzare.

Vediamo insieme qualche suggerimento per capire come disporre bene gli specchi decorativi nelle stanze. Specchi decorativi - Leroy Merlin

Specchi decorativi moderni a gruppi di tre

Puoi trovare specchi decorativi di incredibili varietà di materiali, stili, colori e formati. La scelta è questione di gusti, dipende dai tuoi desideri e dall’armonia con gli altri arredi. Non credere che sia sempre necessario eccedere. Se ogni specchio ha medesimo spirito e formato analogo, bastano le dimensioni differenti ad apportare il dinamismo glamour che cerchi. Scegli tre specchi decorativi moderni, rotondi e di dimensioni differenti, come lo specchio Bria diametro 60 cm, lo specchio dorato diametro 80 cm e lo specchio in alluminio finitura ottone con diametro 35 cm, e appendili lungo la parete, in camera sopra il letto oppure in soggiorno sopra il divano. La disposizione ordinata in gruppi di tre è sempre molto elegante e sottolinea il tuo gusto contemporaneo. Puoi anche utilizzare specchi dalle forme ovali e appoggiarli a terra, su una credenza oppure, se sono piccoli specchi decorativi, sistemarli sulle mensoline portafoto.

Un’idea davvero interessante è utilizzare composizioni di specchi per decorare il soggiorno, scopri tutti i consigli Come arredare il soggiorno con gli specchi di @MaraLocatelli per ampliare la tua ispirazione sulla composizione di specchi. Specchi decorativi - Leroy Merlin

Una parete di specchi piccoli e decorativi

I vantaggi di utilizzare gli specchi decorativi da parete sono tanti. Lo specchio allarga l’ambiente, aumenta la sensazione di profondità e gli interni guadagnano luminosità. E poi si adatta senza problemi a ogni stile di arredamento. In negozio c’è una così ampia scelta di grandi e piccoli specchi decorativi che è impossibile non trovare il giusto abbinamento. Stile classico, atmosfere boho oppure shabby chic, scaldare una stanza con interni scandinavi o sottolineare la pulizia di ambienti minimali: si può fare tutto con gli specchi decorativi moderni. Puoi anche provare a mixare. Gli specchi in rattan, come lo specchio Exotic, sono perfetti per la parete della camera da letto bohémien. Ma regalano anche una bella sensazione di calore al soggiorno nordico e contemporaneo! Accosta cinque specchi decorativi piccoli e di modelli leggermente diversi - nei motivi del sole trovi specchi con cornici in bambù, rattan, legno o metallo - così da dare un certo ritmo alla composizione. Puoi copiare questa disposizione a farfalla che regala un mood romantico alla stanza: perfetta sopra la credenza o il muro vuoto del tavolo da pranzo.

Leggi anche Arredare casa con gli specchi: idee da non perdere per scoprire ulteriori esempi di composizioni specchi parete per ogni stile. Specchi decorativi - Leroy Merlin

Giochi di luce e specchi decorativi all'ingresso

L'ingresso di casa a volte manca di luce, ed è un luogo che spesso non sappiamo come decorare. Gli specchi decorativi all’ingresso sono un’ottima risorsa per dare personalità ai muri tra una porta e l’altra. Una bella idea è sviluppare la disposizione degli specchi immaginando un fascio di luce che parte da un angolo alto della parete e si allarga attraversando diagonalmente la parete verso terra. Prova a realizzare una composizione con specchi dalle cornici vintage, oppure con specchi spiccatamente barocchi, o addirittura con specchi dalle originali forme sagomate. Con questa disposizione degli specchi decorativi, l’ingresso sembrerà come attraversato da un luminoso raggio di sole.

Leggi Specchi decorativi dalle forme irregolari per idee su come appendere specchi alla parete in modi creativi e dinamici. Specchi decorativi - Leroy Merlin

Moltiplicare la luce e ingrandire gli ambienti

Oltre alla funzione decorativa, gli specchi risolvono problemi pratici di illuminazione e spazio. Una composizione di specchi ben posizionata può moltiplicare la luce, ad esempio, posizionando gli specchi di fronte alle finestre o accanto alle lampade può riflettere la luce naturale e artificiale. Non solo, gli specchi sono molto utili per creare illusioni spaziali infatti, in corridoi stretti o piccoli soggiorni, una parete con più specchi può raddoppiare visivamente lo spazio, dando profondità e respiro agli ambienti. Un’altra soluzione interessante sono gli specchi retroilluminati, in 5 Idee per arredare la casa con gli specchi retroilluminati trovi idee per valorizzare la luce e la profondità degli ambienti. Specchi decorativi - Leroy Merlin

Montaggio perfetto: fissaggi e sicurezza

L’installazione di una composizione di specchi richiede attenzione e pianificazione. Per prima cosa fai attenzione a valutare il peso degli specchi, ganci e viti sono ideali per specchi pesanti, mentre adesivi e colle specifiche possono essere utilizzati per piccole composizioni leggere. Per pianificare la disposizione della composizione a parete crea sagome di carta leggere delle stesse dimensioni degli specchi e fissale alla parete, in questo modo saprai esattamente dove forare senza rischiare di sbagliare. Procurati tutti gli strumenti utili per il montaggio come colle e adesivi, ganci e viti, livelli a bolla per un montaggio sicuro e preciso. Scopri Specchio con cornice: realizzalo come piace a te per consigli pratici su come appendere specchi alla parete personalizzando ogni progetto. Specchi decorativi - Leroy Merlin

Se hai realizzato la tua composizione di specchi decorativi moderni o vuoi confrontarti con altri appassionati di home design, condividi i tuoi progetti sulla Community Leroy Merlin. Qui potrai scambiare consigli, suggerimenti pratici e idee creative con altri utenti.

Specchio BRIA tondo in metallo dorato Ø 60 cm INSPIRE
Specchio tondo dorato Ø 80 cm
Specchio tondo in alluminio oro Ø 35 cm
Specchio Tris rolling ovale
Specchio EXOTIC tondo in acciaio naturale Ø 60 cm INSPIRE
Valentina De Carolis
Redattrice
31/12/25-16:34(modificato il 14/02/26-15:49)

Proteggi i tuoi bambini mettendo in sicurezza le porte interne di casa. Ecco alcuni spunti e consigli per limitare infortuni e pericoli per i più piccoli. Gli incidenti domestici, purtroppo, sono all’ordine del giorno e possono riguardare chiunque, specialmente i più piccoli. Infatti, molti casi spesso sono sottovalutati perché per rimediare all’incidente non è necessario un intervento medico. Le porte per interno di casa non sono tra i pericoli primari all’interno di un’abitazione. Se vuoi evitare che i più piccoli si facciano male con le porte interne segui questi semplici accorgimenti. Quando si parla di come bloccare una porta, è importante distinguere tra soluzioni temporanee, ideali per la sicurezza bambini, e sistemi più strutturali pensati per ambienti inutilizzati o per aumentare la sicurezza porte interne in modo permanente. Come bloccare le porte per la sicurezza - Leroy Merlin

Sicurezza bambini: dispositivi blocca porta temporanei

Per mettere in sicurezza le porte interne di casa, che possono provocare incidenti dolorosi a mani e dita, è bene installare dei fermaporte. Specialmente se in casa c’è più di un bambino, questi potrebbero divertirsi a muovere velocemente l’anta della porta. Infatti, i fermaporte da quelli più semplici alle alternative di utilizzo più complesso fanno in modo che la porta, quando chiusa violentemente, non vada a sbattere sulla cornice. Questi dispositivi blocca porta rientrano nella categoria child proof: sono facili da installare, spesso adesivi e removibili, ideali per bloccare la porta per i bambini senza forare la porta. Tra le soluzioni più pratiche trovi:

Scopri la gamma completa di protezioni per bambini.

Nell’articolo Porte da interno: 5 tipi di apertura puoi approfondire come le porte incidono sulla sicurezza e sul design degli interni. Come bloccare le porte per la sicurezza - Leroy Merlin

Blocco porte scorrevoli: sicurezza e praticità

Tra gli incidenti spiacevoli può capitare di sbattere contro una porta in vetro non vista. Situazioni del genere, molte volte, non provocano seri danni e spesso fanno sorridere, ma la cosa diventa certamente preoccupante quando a essere coinvolti sono i bambini. Pertanto per la loro sicurezza, è essenziale segnalare in maniera adeguata la presenza di porte in vetro. L’ideale sarebbe scegliere infissi con decorazioni vivaci, per impedire loro di sbattere contro il battente. Puoi anche pensare di scegliere un’anta in vetro temperato bianco, già decorata, come l’Anta per porta scorrevole Armonia.

Nel caso di blocca porta scorrevole, esistono soluzioni dedicate come:

Questi sistemi sono ideali anche per chi utilizza una porta scorrevole a scomparsa o una porta scorrevole esterno muro.

Se stai valutando soluzioni estetiche e funzionali, leggi anche 5 buoni motivi per scegliere le porte con vetro per gli interni. Come bloccare le porte per la sicurezza - Leroy Merlin

Maniglie e accessori: dettagli che fanno la differenza

Anche una semplice maniglia può rappresentare un rischio. Quando il bambino inizia ad arrivare alla maniglia di una porta chiusa, incuriosito prova ad utilizzarla e il più delle volte non correttamente. Così anche la disposizione e il tipo di maniglia sono in grado di aumentare la sicurezza dei bimbi nell’utilizzo di infissi interni. Inoltre, per una sicurezza ancora maggiore è necessario pensare anche alla pulizia della maniglia, o addirittura di scegliere una maniglia antimicrobica che elimina qualsiasi pericolo derivato da sporco e impurità. Puoi valutare maniglie con chiave di sicurezza per limitare l’accesso alle stanze più delicate. Scopri tutte le Maniglie e ferramenta per porte

Per un risultato coerente tra funzionalità e stile, approfondisci Come scegliere il colore delle porte interne: guida e consigli.

Come bloccare le porte per la sicurezza - Leroy Merlin

Blocco porte a battente e ambienti inutilizzati

I bambini, specie quelli più piccoli, sono sempre in giro per casa alla scoperta di nuovi oggetti e i vari modi in cui giocare e divertirsi. Questo può rappresentare un pericolo che riguarda sia i bimbi che gattonano, sia quelli che raggiungono le maniglie. La prima cosa che puoi fare per diminuire il rischio di un fastidioso incidente domestico è ricordare di chiudere sempre le porte. Per ambienti inutilizzati o zone da isolare (cantina, ripostiglio, garage), puoi installare soluzioni permanenti come catenacci o chiavistelli con chiave. Questi sistemi migliorano la sicurezza delle porte interne e impediscono l’accesso non controllato.

Se stai rinnovando casa, lasciati ispirare da Tendenza makeover: partiamo dalle porte!. Come bloccare le porte per la sicurezza - Leroy Merlin

Sicurezza porta a soffietto e porte speciali

Le porte a soffietto richiedono particolare attenzione: i meccanismi pieghevoli possono essere pericolosi per le dita. Per aumentare la sicurezza porta a soffietto scegli blocchi di fine corsa e sistemi di chiusura rinforzati, ideali anche per lavanderie e garage. Installazione veloce: montare un blocco adesivo in 1 minuto

  1. Pulisci la superficie con un panno asciutto
  2. Applica il blocco adesivo seguendo le istruzioni
  3. Premi per 30 secondi e attendi 1 ora prima dell’uso

Per l’installazione di chiavistelli o catenacci permanenti puoi invece utilizzare strumenti come trapani e cacciaviti.

Per una corretta integrazione con pavimenti e finiture, leggi Abbinare porte e parquet: 5 consigli per non sbagliare. Come bloccare le porte per la sicurezza - Leroy Merlin

Hai trovato interessante l’articolo? Condividi le foto dei tuoi progetti e delle soluzioni che hai adottato, scambia idee e confrontati con altri appassionati sulla Community Leroy Merlin per trovare soluzioni adatte ad ogni tuo progetto.

Fermaporta GUMMY in PVC multicolore Lucido L 4.5 x H 10 cm, 2 pezzi
Fermaporta FPE 1 BC in eva (etilene vinil acetato) bianco
Cuneo REI LOCK in PVC antracite Opaco Ø 6.4 x H 1.5 cm
Fermaporta magnetico INSPIRE DS19 in ABS grigio Opaco Ø 0 x H 2.6 cm, 2 pezzi
ValeriaBonatti
Decor Expert
31/12/25-16:25(modificato il 17/01/26-12:30)

Le nicchie sono piccole o medie rientranze nel muro che danno alla stanza una forma atipica. Ormai sono diventate un elemento di arredo così di moda che, quando non ci sono, spesso si creano appositamente contro le pareti. In bagno, in camera da letto, in soggiorno, arredare una nicchia nel muro è sempre molto divertente e stimolante. In cucina, poi, una nicchia può rivelarsi una vera alleata per organizzare meglio lo spazio e rendere l’ambiente più personale. A seconda della profondità e della posizione, può diventare contenitore, piano d’appoggio o semplice elemento decorativo. Vediamo allora come arredare una nicchia in cucina tra idee pratiche e soluzioni creative. Nicchie in cucina, un grande potenziale – Leroy Merlin

Nicchie poco profonde: come attrezzarle e valorizzarle

Quando la nicchia è poco profonda, è importante non appesantirla e scegliere soluzioni leggere e funzionali. In questi casi funzionano molto bene scaffali e ripiani a vista, soprattutto se realizzati con scaffali componibili, meglio ancora in legno quando la nicchia rimane a vista, per un effetto caldo e naturale. In alternativa puoi optare per mensole su misura fissate con staffe a scomparsa, così da ottenere un risultato pulito e ordinato. La nicchia diventa perfetta per organizzare vasi contenitori per spezie, caffè o tè, tutti ben allineati e facilmente accessibili durante la preparazione dei pasti. Anche dal punto di vista estetico, una nicchia poco profonda ben attrezzata con scatole e contenitori può fare la differenza, soprattutto se giochi con materiali e finiture coordinate. È una soluzione semplice, ma molto efficace, per dare carattere a una parete anonima. Anche una nicchia poco profonda può fare la differenza – Leroy Merlin

Come sfruttare una nicchia poco profonda

Se la nicchia poco profonda è abbastanza larga, puoi trasformarla in uno spazio multifunzionale e conviviale. In una cucina aperta sul soggiorno bastano dai 60 ai 90 centimetri per arredare la nicchia nel muro come un piccolo bancone snack, dove appoggiare una mensola robusta e affiancare uno o due sgabelli alti. Diventa il posto ideale per una colazione veloce o un aperitivo informale. Con un piano leggermente più profondo tagliato a misura invece, la nicchia può diventare una postazione da smart working o un piccolo angolo studio, utile soprattutto negli appartamenti di dimensioni ridotte. Sulla parete puoi appendere una serie di mensole a cubo dove raccogliere libri di cucina e materiale che ti serve quando lavori. È un modo intelligente per sfruttare lo spazio senza invadere il resto della cucina. Basta una nicchia per un angolo lavoro - Homestolove

Arredare la nicchia come un bar

Una nicchia collocata in una zona ben visibile della cucina o del living è perfetta per creare un angolo bar. Se lo spazio lo consente, puoi inserire un piccolo carrello su ruote, pratico da spostare e facile da organizzare. In alternativa, soprattutto quando la nicchia è stretta o ha una forma particolare, sono molto utili i portabottiglie di varie dimensioni, che puoi combinare tra loro per adattarli perfettamente allo spazio disponibile. I moduli componibili permettono di sfruttare tutta l’altezza della nicchia e creare composizioni personalizzate, sia in stile rustico con il legno naturale sia più moderno con finiture essenziali. All’interno della nicchia trovano posto bottiglie, bicchieri e accessori per i cocktail. Per caratterizzare l’angolo in modo originale potresti anche dipingere la parete con la vernice lavagna e scrivere le ricette dei cocktail preferiti. Sarà un bel posto dove prendere l’aperitivo in compagnia. Nicchia con portabottiglie, elegante e funzionale – Leroy Merlin

Nicchie più larghe e profonde

Quando la nicchia è larga e profonda, si presta a soluzioni più strutturate e capienti. In questi casi può diventare una vera dispensa, ideale per conservare scorte alimentari, piccoli elettrodomestici o utensili ingombranti. Per mantenere l’ambiente ordinato, la scelta migliore è chiudere la nicchia con una tenda oppure con una porta, come una mini anta a battente o scorrevole, coordinata con l’arredo della cucina. La stessa soluzione è perfetta anche per nascondere una zona lavanderia, con lavatrice e asciugatrice impilate in un apposito mobile contenitore con qualche ripiano per i detersivi. In questo modo la nicchia svolge una funzione pratica, ma scompare alla vista quando non serve. Una nicchia che diventa lavanderia – Leroy Merlin

L’illuminazione delle nicchie in cucina: funzionale e decorativa

Indipendentemente dalla profondità della nicchia, l’illuminazione è un elemento chiave per valorizzarla. Una nicchia ben illuminata è più funzionale e visivamente più interessante. Le strip LED sono ideali per illuminare ripiani e scaffali, mentre i faretti, adesivi o da incasso, funzionano molto bene nelle nicchie più profonde o chiuse. La luce aiuta a mettere in risalto gli oggetti esposti, facilita le operazioni quotidiane e aggiunge atmosfera alla cucina. Che la nicchia sia a vista o nascosta da un’anta, una corretta illuminazione interna la rende sempre pratica e piacevole da usare. Rendi speciale la tua nicchia con la luce – Leroy Merlin

Come vedi, arredare una nicchia in cucina è un’ottima occasione per sfruttare al meglio uno spazio spesso sottovalutato. Poco profonda o ampia, a vista o chiusa, una nicchia ben progettata può migliorare l’organizzazione e arricchire l’estetica dell’ambiente. Con qualche accorgimento e le giuste idee, anche una semplice rientranza nel muro può trasformarsi in un vero punto di forza della cucina. Se hai dubbi o vuoi condividere la tua esperienza, entra in Community e scrivici!

Faretto per mobile con sorgente luminosa Modulo LED Sveva grigio allu Inspire
Portabottiglie Rioja da 78 bottiglie in legno beige ASTIGARRAGA L 75 x H 150 x Sp 22 cm
Scaffale in kit 5 ripiani Natura L 65 x P 40 x H 171 cm beige, portata per ripiano 40 kg
Mensola a muro SPACEO cubo in mdf L 30 x P 9.7 cm rovere