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Magazine della casa

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Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
09/07/24-15:19 (modificato il 09/07/24-18:35)

Incredibile, plantshelfie ha già raggiunto il traguardo di 800k tag su Instagram…e scommetto che molti di noi si stanno chiedendo: ma cos’è una plantshelfie? Per gli amanti delle piante da interno è il trend del momento e consiste nel decorare gli angoli di casa esponendo la vegetazione domestica su scaffali, in modo creativo e originalissimo. Ideale per chi dispone di poco spazio, una plantshelfie ben fatta riuscirà a soddisfare qualsiasi desiderio di portare il giardino dentro casa: scopriamo quindi insieme come realizzare quella giusta per noi e prepariamoci a sviluppare una vera e propria dipendenza...eh sì: perché dopo la prima plantshelfie ne arriveranno sicuramente tante altre!
Ispirazioni per creare una plantshelfie bellissima e originale - Leroy Merlin

Realizzare una plantshelfie classica su un supporto dedicato

Iniziamo con una plantshelfie semplice (ma capace di dare grandissime soddisfazioni!) impostandola su uno scaffale per piante da scegliere in base alla forma, ai materiali e alle dimensioni che meglio si adattano agli spazi di casa. Importante è collocarlo vicino a una finestra o comunque trovargli una posizione luminosa, stando però attenti al sole diretto che in linea generale non è amico delle piante da interno. Se vogliamo valorizzare un piccolo angolino, scegliamo uno scaffale portapiante a sviluppo verticale in metallo: sui suoi ripiani aggettanti riusciremo a collocare sia piante con portamento eretto come la Strelitzia, sia ricadenti come il Pothos. In questo modo la già esile struttura dell’espositore scomparirà del tutto, lasciando l’intero palcoscenico alla vegetazione. Diverso è il caso di un’ampia parete vuota da impreziosire con una plantshelfie più articolata: a me piace moltissimo l’idea di affiancare due o tre portapiante a scala in bambù che hanno anche una barra superiore alla quale io appenderei dei portavasi sospesi di rattan intrecciato a mano. Quale effetto otterremo in questo modo? Beh, prima di tutto l’abbinamento delle piante con i materiali di vasi e supporti darà all’intero ambiente un’impronta molto naturale…e poi con la struttura a scaletta la parete non sarà più una semplice superficie verticale, ma il fondale di una bellissima giungla urbana.
Idee per creare una plantshelfie su uno scaffale portapiante da scegliere tra i tantissimi disponibili - Leroy Merlin

Creare un’originale plantshelfie a muro con supporto hand made

Ormai abbiamo capito che nelle nostre case una sola plantshelfie non basta e sono certa che l’idea di crearne altre taylor-made, ovvero fatte su misura, sta già frullando nelle nostre testoline. Naturalmente le soluzioni sono infinite perché estro e creatività non hanno limiti, ma io ho qualche spunto cui potremo ispirarci per realizzare una plantshelfie assolutamente originale e soprattutto unica! Un’idea molto bella e anche salvaspazio è utilizzare una resistentissima griglia zincata per edilizia da tassellare alla parete. Prima di esporre le piante, possiamo dipingerla con uno smalto ad acqua da interno, lucido o matte, da scegliere in base all’effetto che vogliamo ottenere: in tinta con la superficie del muro per mimetizzarla oppure a contrasto se desideriamo darle personalità. A questo punto non ci resterà che selezionare la vegetazione, prediligendo piantine a portamento ricadente come lo scompigliato Cissus rhombifolia o la coloratissima Tradescantia quadricolor. Appendiamo quindi alla griglia i nostri piccoli tesori vegetali utilizzando dei supporti con gancio per vasi e scegliamo i cache-pot che preferiamo. Stiamo solo attenti al drenaggio dell’acqua che naturalmente non potrà essere allontanata per caduta, ma richiederà uno svuotamento periodico che però non sarà affatto impegnativo perché, in linea di massima, le piante da interno non gradiscono innaffiature troppo abbondanti. In questo modo otterremo una rigogliosa cascata green che, oltre a portare in casa tutti i benefici di un giardino verticale, valorizzerà l’estetica degli interni presentandosi come un inedito quadro vegetale.
Come creare una plantshelfie originale utilizzando in modo creativo una griglia zincata per edilizia - Leroy Merlin

Esporre le piante di casa con una plantshelfie sospesa

Altra soluzione geniale per creare una plantshelfie di grande impatto scenografico è appenderla al soffitto. Anche in questo caso, il mio suggerimento è utilizzare una griglia zincata per edilizia, come per la plantshelfie da muro: assicuriamoci però di scegliere i tasselli giusti per pensili e mobili sospesi così da renderla stabile e sicura. Facciamo anche attenzione a rendere accessibile il nostro ripiano volante perché le piante richiedono comunque qualche cura e lasciamo quindi libero lo spazio sottostante per poter aprire una scaletta casalinga in alluminio. Altro dettaglio da non sottovalutare è l’altezza cui impostare la plantshelfie sospesa affinché ci si possa passare agevolmente sotto: il mio consiglio è di lasciare da terra almeno 210 cm. Una volta risolte le pochissime questioni tecniche, possiamo aggiungere le piante e anche in questo caso io preferirei delle ricadenti che non richiedano tanta acqua. Un buona soluzione è comunque metterle a dimora in vasi autoirriganti con indicatore del livello di riserva e utilizzare praticissimi - oltre che stupendi - piccoli serbatoi con picchetto che distribuiscono l’acqua goccia a goccia. Con questi ultimi accorgimenti, la nostra plantshelfie sospesa potrebbe dirsi completa e invece…no: mancano le luci, irrinunciabili se vogliamo ottenere l’effetto “wow” anche di sera. Possiamo far passare tra i vasi una catena luminosa con micro led alimentata a batteria oppure, se la plantshelfie è in corrispondenza di un punto luce a soffitto, far scendere dalla griglia una o più lampade a sospensione con piccolo paralume cilindrico. In entrambi i casi, la nostra plantshelfie sospesa si trasformerà nel complemento d’arredo più bello di tutta la casa!
Ispirazioni per creare una plantshelfie sospesa - Leroy Merlin

Riempirsi d’orgoglio con una super plantshelfie che strizza l’occhio al verde verticale

Dedicata ai green addicted più ambiziosi che hanno anche buone capacità nel fai-da-te è la plantshelfie che strizza l’occhio alle super trendy pareti verdi, da realizzare sfruttando la superficie libera di un muro oppure creando una struttura di sostegno ad hoc. Nel primo caso avrà una funzione principalmente decorativa, mentre nel secondo potrà addirittura trasformarsi nel parapetto di una scala interna o in un divisorio tra due ambienti di casa. Il principio da seguire è comunque l’occultazione della struttura in favore della componente vegetale che dovrà apparire come il solo “materiale da costruzione”. Ideale è utilizzare dei listelli di legno grezzo a sezione rettangolare con cui creeremo la griglia portante: ai traversi dovremo poi avvitare delle mensole di larghezza sufficiente per ospitare dei vasi rettangolari con riserva d’acqua in cui poi metteremo a dimora le piante da appartamento più esuberanti che ci siano (penso alle felci, allo Spathiphyllum e al Chlorophytum, ma ci sono altre piante perfette per creare una parete verde in casa!). Per fare un lavoro a regola d’arte servirà poi predisporre la distribuzione automatica dell’acqua: ideale è utilizzare un kit di irrigazione goccia a goccia con serbatoio che non necessita di alcun allacciamento a una presa d’acqua o alla rete elettrica. Anche per lui andrà studiato il necessario occultamento, ma il rigoglioso fogliame ci sarà di grande aiuto per farlo nel migliore dei modi. Non servirà altro per creare una plantsheflie da veri professionisti: l’unico rischio è che, una volta realizzata a casa nostra, tutti gli amici ne vorranno una anche da loro e a noi toccherà accontentarli!
Idee per creare una plantshelfie che strizza l’occhio alle super trendy pareti verdi - Leroy Merlin

Creare una plantshelfie in giardino o in terrazzo

Chi ha detto che le plantshelfie siano dedicate solo agli ambienti indoor? Certo, all’interno di casa sono perfette per esporre le nostre piante in modo originale e super scenografico occupando pochissimo spazio, ma allo stesso modo possono essere realizzate in giardino o sul terrazzo, specialmente quando le loro dimensioni non sono particolarmente generose. Un mini balcone di città potrebbe essere, per esempio, lo spazio ideale per organizzare una plantshelfie di piante aromatiche: possiamo semplicemente appendere delle mensole al muro, stando solo attenti che siano resistenti alle intemperie se il balcone non è coperto, oppure servirci di una struttura per orto verticale con irrigazione automatica cui abbinare qualche spettacolare e utilissima borsa sospesa da coltivazione dove far crescere tante gustose fragoline. In un piccolo giardino invece, possiamo realizzare una plantshelfie di aromatiche utilizzando in modo creativo dei canali di gronda: sarà sufficiente tagliarli per ottenere la misura giusta, forarli sul fondo e agganciarli a una parete - uno sotto l’altro - con inclinazioni opposte. In questo modo, se scegliamo una posizione soleggiata e non coperta, le aromatiche della nostra plantshelfie cresceranno rigogliose beneficiando oltretutto di un sistema di irrigazione smart e sostenibile: la pioggia infatti le bagnerà inzuppando anche la terra che poi, pian piano, rilascerà l’eccesso di acqua alle piantine sottostanti come se fosse un sistema goccia a goccia…senza sprechi, con un bel risparmio per le nostre finanze e una buona dose di soddisfazione per noi!
Come creare una plantshelfie fai-da-te in giardino sul terrazzo - Leroy Merlin

E tu? Hai trovato l’idea giusta per realizzare la tua prima plantshelfie? Se hai bisogno di qualche consiglio personalizzato, puoi iscriverti alla Community e poi fare le tue domande qui sotto nei commenti: saremo tutti ben felici di darti una mano! Se invece ne hai già realizzata una…pubblica le foto nella Gallery dei progetti e preparati a ricevere un sacco di complimenti!

Serena G.
Redattrice
09/07/24-13:08 (modificato il 09/07/24-13:08)

Illuminare l'ombrellone da giardino è un modo fantastico per creare un'atmosfera magica e accogliente nel tuo spazio esterno. Con le giuste soluzioni, puoi trasformare le tue serate all'aperto in momenti indimenticabili. Lasciati ispirare da alcune idee e consigli pratici per illuminare l’ombrellone da giardino in ogni occasione, facendo attenzione all’estetica e alla sostenibilità energetica.


Ombrellone decentrato Aura NATERIAL – Leroy Merlin

Illuminazione smart per ombrelloni da giardino

L'illuminazione smart per ombrelloni da giardino rappresenta un'innovativa combinazione di funzionalità e design, offrendo soluzioni moderne e tecnologicamente avanzate per illuminare i tuoi spazi esterni. Grazie alla tecnologia LED e alle opzioni di controllo remoto, è possibile creare ambienti suggestivi e personalizzati con facilità. Vediamo diverse soluzioni smart per illuminare il tuo ombrellone da giardino, inclusi sistemi di illuminazione integrati, luci solari e illuminazione Bluetooth, per aiutarti a scegliere la soluzione che meglio si adatta alle tue esigenze e preferenze.


Ombrellone da Giardino con luce LED – Leroy Merlin

Sistema di illuminazione integrato

Alcuni ombrelloni da giardino sono dotati di un sistema di illuminazione LED integrato, che è facile da installare e controllare con un telecomando. Questi ombrelloni offrono una soluzione pratica e elegante per illuminare il tuo spazio esterno. Ad esempio, l'Ombrellone con LED integrato Sun Garden è dotato di luci LED che puoi gestire comodamente con un telecomando, permettendoti di regolare l'illuminazione secondo le tue esigenze.


Luce per ombrellone da patio – Leroy Merlin

Luci solari

Le luci solari sono un'opzione ecologica e conveniente per illuminare l'ombrellone. Si ricaricano durante il giorno grazie ai pannelli solari e si accendono automaticamente al crepuscolo, fornendo una luce calda e accogliente senza costi energetici aggiuntivi. Un esempio perfetto è il set di luci solari da esterno Inspire, che può essere facilmente installato sull'ombrellone per un'illuminazione ecologica e automatica.


Proiettore solare Riz INSPIRE – Leroy Merlin

Illuminazione bluetooth

Per un controllo totale sull'intensità e il colore delle luci, l'illuminazione Bluetooth è la soluzione ideale. Con questa tecnologia, puoi creare effetti di luce personalizzati per ogni occasione direttamente dal tuo smartphone o tablet. Il Kit di Luci a LED Bluetooth Nanoleaf ti permette di regolare le luci in modo semplice e intuitivo, offrendo un tocco di modernità e versatilità al tuo ombrellone.


Kit striscia led per esterni Flexout – Leroy Merlin

Idee creative per illuminare l'ombrellone da giardino

Avvolgere l'ombrellone con una catena di luci LED può creare un effetto scintillante e festoso. Le luci a festone sono perfette per aggiungere un tocco di magia e festa alle tue serate all'aperto. La catena Luminosa LED Inspire è una scelta eccellente per decorare l'ombrellone e creare un'atmosfera incantevole.


Ghirlanda luminosa Minta per illuminare l'ombrellone - Leroy Merlin

Lanterne sospese

Appendere lanterne da esterno, che siano di carta o vetro, all'interno dell'ombrellone può creare un'atmosfera accogliente e romantica. Le lanterne aggiungono un elemento decorativo che può trasformare il tuo spazio esterno in un luogo suggestivo. Prova le lanterne di carta Inspire per un'illuminazione morbida e diffusa.


Lanterne solari in rattan sospese - Leroy Merlin

Proiettori a LED

Utilizzare un proiettore a LED per creare un cielo stellato sopra l'ombrellone è un'idea fantastica, soprattutto per serate romantiche o per intrattenere i bambini. Il proiettore a LED Star Shower è perfetto per creare un effetto luminoso straordinario che stupirà i tuoi ospiti.


Lampada proiettore di stelle - Leroy Merlin

Consigli per la sicurezza

Quando si installano luci sull'ombrellone, è importante seguire alcune precauzioni di sicurezza:

  • Scegli luci con certificazione IP: Assicurati che le luci siano resistenti all'acqua e alle intemperie. Le luci con certificazione IP44 o superiore sono ideali per l'uso esterno.
  • Utilizza cavi elettrici impermeabili: Per evitare cortocircuiti e incidenti, è fondamentale utilizzare cavi progettati per resistere all'acqua.
  • Non sovraccaricare l'impianto elettrico: Verifica che l'ombrellone supporti il carico di potenza delle luci installate. Consulta le specifiche del prodotto per evitare sovraccarichi.
  • Spegni le luci quando non sono in uso: Questo non solo aiuta a risparmiare energia, ma prolunga anche la durata delle lampadine.


Illuminazione sicura per l'ombrellone in giardino - Leroy Merlin

Seguendo queste idee e consigli, puoi trasformare il tuo ombrellone da giardino in un punto focale illuminato, creando l'ambiente perfetto per rilassarti e divertirti nelle serate estive. Scopri tutte le idee e i consigli della Community per scegliere la soluzione che meglio si adatta al tuo stile e alle tue esigenze. Condividi le foto nella Gallery dei vostri progetti per ispirare gli altri utenti.

Serena G.
Redattrice
09/07/24-12:04 (modificato il 09/07/24-12:04)

La tua piscina è il luogo perfetto per rilassarti e goderti il sole, ma per farlo al meglio è fondamentale garantire la privacy. Creare un ambiente intimo e protetto dagli sguardi indiscreti ti permetterà di vivere momenti di vero relax e tranquillità. Ecco alcune idee per ispirarti nella creazione di uno spazio privato in piscina e in giardino per te e la tua famiglia: rendi indimenticabile i mesi estivi dove godere al massimo delle aree esterne della tua casa con le persone care.


Le piscine tubolari le usi e poi le smonti – Leroy Merlin

L'importanza della privacy in piscina

Avere uno spazio privato intorno alla tua piscina non solo migliora l'estetica del tuo giardino, ma con la scelta dell'arredo giusto contribuisce anche a creare un'atmosfera rilassante e accogliente. La privacy ti permette di goderti il sole senza preoccuparti degli sguardi indiscreti e di rilassarti completamente. Inoltre, protegge te e i tuoi cari da eventuali intrusioni, aumentando la sicurezza della tua casa.


Ispirazione per arredare il bordo piscina - foto Leroy Merlin

1. Siepi e arbusti

Le siepi e gli arbusti sono un'ottima soluzione naturale per creare privacy. Opta per piante come il lauroceraso artificiale o naturale o il cipresso, che crescono rapidamente e formano una barriera verde densa. Queste piante non solo proteggono la tua privacy, ma aggiungono anche un tocco di verde al tuo giardino. La manutenzione delle siepi richiede potature regolari per mantenere la forma desiderata, ma il risultato estetico è molto naturale e armonioso con l'ambiente circostante.


Le piante coprenti perfette per la privacy in giardino - Leroy Merlin

2. Recinzioni e pannelli

Se preferisci una soluzione più strutturata, le recinzioni e i pannelli sono l'ideale. Troviamo una vasta gamma di recinzioni in legno, metallo o materiali sintetici che possono essere personalizzate in base alle tue esigenze estetiche e funzionali. Le recinzioni offrono una privacy immediata e richiedono poca manutenzione rispetto alle soluzioni vegetali. Tuttavia, il costo iniziale può essere più elevato, ma l'investimento viene compensato dalla durata e dall'efficacia della soluzione.


Come usare frangivista e grigliati in legno per proteggere il giardino da sguardi indiscreti – Leroy Merlin

3. Tende e vele da giardino

Le tende e le vele sono soluzioni versatili e facili da installare. Possono essere utilizzate per creare zone d'ombra e allo stesso tempo proteggere la tua privacy. Le vele, in particolare, aggiungono un tocco moderno e stiloso al tuo spazio esterno. Sono disponibili in vari colori e materiali, permettendoti di scegliere l'opzione che meglio si abbina al tuo giardino. È importante controllare periodicamente lo stato delle tende e delle vele per mantenerle in buone condizioni e sostituirle se necessario.


Terrazza scenografica con vela ombreggiante – Leroy Merlin

4. Pergole e gazebo

Le pergole e i gazebo offrono una soluzione elegante e permanente per la privacy. Puoi abbinarli a piante rampicanti come l'edera artificiale o naturale o il gelsomino per creare un'atmosfera romantica e intima. Troviamo un'ampia scelta di pergole e gazebo di vari materiali e design. Queste strutture sono più costose e richiedono un'installazione accurata, ma offrono un riparo duraturo e possono essere personalizzate per creare un ambiente accogliente e invitante.


Pergola Borea con struttura in alluminio bianco - Leroy Merlin

5. Realizzare una zona privacy fai da te

Una recinzione in legno è una soluzione classica e fai da te. Scegli legno trattato per resistere agli agenti atmosferici e personalizza la tua recinzione con vernici o macchie che si abbinano al tuo giardino. Questa soluzione ti permette di avere un controllo completo sull'aspetto e sulla funzione della barriera di privacy.


Come usare frangivista e grigliati in legno per proteggere il giardino da sguardi indiscreti – Leroy Merlin

Le tende da giardino sono facili da installare e possono essere rimosse quando non necessarie. Scegli tende di alta qualità, resistenti agli agenti atmosferici, e abbinale ai colori del tuo spazio esterno. Le tende offrono flessibilità e sono ideali per chi desidera una soluzione temporanea o stagionale.


Tenda da sole per il giardino - Leroy Merlin

Un pergolato con piante rampicanti come glicine o vite può creare una barriera naturale e ombreggiata. È un progetto fai da te che richiede un po' di tempo e dedizione, ma il risultato sarà una splendida oasi di privacy. Le piante rampicanti aggiungono un tocco di natura e possono essere scelte in base alle preferenze di colore e profumo.


Pergolato da giardino con piante rampicanti - Leroy Merlin

6. Soluzioni di privacy per piscine di diverse dimensioni

In un piccolo giardino, opta per soluzioni compatte come pannelli pieghevoli o tende retrattili. Le piante in vaso possono anche essere una buona soluzione per creare barriere verdi mobili. Queste opzioni non solo ottimizzano lo spazio, ma permettono anche di creare angoli di privacy senza compromettere l'ampiezza del giardino.

Per una grande piscina, le siepi e le recinzioni alte sono ideali per garantire una privacy completa. Considera l'uso di pergole con tende laterali per creare spazi privati all'interno del giardino. In questo modo, puoi dividere l'area della piscina in diverse zone funzionali, offrendo sia spazi aperti che aree riservate.


La piscina è un vero must-have per qualsiasi giardino – Leroy Merlin

Area riservata in un angolo del giardino

Se desideri creare una zona riservata in un angolo del giardino, un gazebo o una pergola con tende possono offrire un rifugio perfetto. Abbina questa soluzione con arredi comodi e decorazioni per creare un piccolo paradiso privato. Questo approccio è ideale per chi cerca uno spazio dedicato al relax o alla lettura, lontano dal resto della casa.


Poltrona sospesa pensile da giardino in corda in cotone - Leroy Merlin

Consigli per mantenere la tua zona privacy in ordine

Per mantenere la tua zona privacy sempre in perfette condizioni, è fondamentale seguire alcune semplici regole di manutenzione. Potare regolarmente le siepi e gli arbusti per evitare che diventino troppo invasivi e per preservarne l'estetica. Pulire le recinzioni e i pannelli per evitare accumuli di sporco e danni. Controllare periodicamente lo stato delle tende e delle vele, sostituendole se necessario per mantenerle sempre in buone condizioni. Attenzione alla manutenzione della piscina stessa: ecco i consigli per la manutenzione della piscina interrata e della piscina fuori terra per vivere uno spazio sicuro e rilassante.


Tieni la tua piscina sempre pulita – Leroy Merlin

Sperimenta queste idee e trasforma il tuo giardino e la tua piscina in un'oasi di privacy e relax. Con i consigli e le soluzioni della Community, puoi creare uno spazio esterno che rispecchi le tue esigenze e il tuo stile personale. Condividi le foto nella Gallery dei vostri progetti per ispirare gli altri utenti.

Carlotta Lulli
Redattrice
02/07/24-08:04

Sono belle da vedere, diventano un ottimo elemento d’arredo e in alcuni casi regalano benessere ad esempio purificando l’aria ma se ci fosse di più? Per tradizione, superstizione o simbolismo ci sono alcune piante che portano fortuna… le conosci? Perfette da regalare o da tenere in casa, sono di buon auspicio e possono aiutarci ad affrontare la vita con un po’ più di buona sorte dalla nostra parte. Ma quali sono? Ecco le mie 5 preferite:

  1. Scegli la felce come portafortuna
  2. Acquista il tronchetto della felicità
  3. Posiziona un Ficus Ginseng
  4. Segui il feng shui e compra un’orchidea
  5. Compra un ciclamino come buon augurio

Quali sono le piante portafortuna - Unsplash

1. Scegli la felce come portafortuna

Se stai cercando una pianta che non solo abbellisca la tua casa, ma porti persino un tocco di buona sorte, allora la felce è quella che fa per te. Foglie delicate e un verde rigoglioso sono sinonimo di portafortuna. Per poterne trarre il massimo beneficio e allo stesso tempo farla vivere bene dovrai trovarle un angolo luminoso ma non esposto direttamente alla luce del solo. Rientra tra le piante da bagno perfette, potrai ad esempio usare un vaso in prossimità della finestra… qui avrà un plus aggiuntivo grazie all’umidità naturale dell’ambiente. Oltre a portare bene è anche piuttosto facile da curare: infatti è una scelta top persino per chi non ha il pollice verde. Vuoi vederla in tutta la sua bellezza? Aiutati con un po’ di fertilizzante liquido. Le sorprese su questa specie non sono finte: si inserisce infatti tra le piante che purificano l’aria, assorbendo tossine e migliorando il comfort abitativo. Attenzione alla potatura: come faremmo per le rose, va programmata in periodi specifici dell’anno, così da favorire una crescita più rigogliosa. Per poterla eseguire procurati forbici da giardino e attrezzi necessari per l’impresa: sono pochi ma essenziali e saranno di supporto per tantissime altre attività di gardening.

Arredare con una pianta di felce – Pexels

2. Acquista il tronchetto della felicità

Ha un nome evocativo, un design esclusivo ed è sicuramente tra le piante di buona fortuna che non possono mancare: sto parlando del tronchetto della felicità. Conosciuto tecnicamente con il nome di Dracaena fragrans massangeana, è una specie tropicale che unisce estetica al simbolismo. Scegli un luogo luminoso per posizionarla e otterrai tutti i suoni benefici. Un carico di fortuna e good vibes che faranno la differenza. Non richiede cure particolari ma certamente prestando attenzione all’annaffiatura e alla dimensione del vaso prospererà a lungo. Un consiglio in più? Prenditi cura delle foglie, per mantenerle luminose e libere dalla polvere puoi aiutarti con un panno umido. Vuoi vederlo al massimo delle potenzialità? Fatti aiutare dalla torba nota per le numerose proprietà nutrienti e di aumento di permeabilità del terreno.

Piante portafortuna - Pexels

3. Posiziona un Ficus Ginseng

Se sogni che la tua casa abbia un’aura zen potresti farti aiutare da un ficus ginseng: elegante, appartiene alla famiglia dei bonsai ma ha come plus la robustezza. Bella da vedere e versatile nell’abbinarsi a stanze e arredo, si distingue per le radici aeree che sono sempre diverse e creano una vera e propria scultura. Ti basterà seguire le pochissime regole della cura dei bonsai e potrai ottenere una pianta bellissima esteticamente e simbolo di buona sorte universalmente riconosciuta. Particolarmente indicata come pianta per zone living, uffici o persino in camera da letto, regala comfort e tranquillità. Posizionalo in un bel vaso…et voilà! Il gioco è fatto.

Ficus bonsai – Pixabay

4. Segui il Feng Shui e compra un’orchidea

C’è chi segue il Feng Shui credendoci fermamente e chi ne trae ispirazione per provare ad ottenerne i benefici. A qualsiasi categoria tu appartenga devi sapere che questa filosofia di vita promuove l’orchidea come una delle migliori piante in grado di donare energia positiva, armonia e prosperità. Non si tratta solo di estetica, benché sia oggettivo quanto sia bella ed elegante, ma di ciò che simboleggia: perfezione, fertilità e amore sono valori universalmente associati a questo incantevole fiore. Secondo il Feng Shui la posizione ideale è in soggiorno oppure presso l’ingresso, così da dare subito un caloroso benvenuto ai tuoi ospiti ma è altrettanto efficace in camera da letto. Un’alternativa? La pianta di calicanto, perfetta per chi ha il giardino. Prendersene cura non è complicato ed è perfettamente in linea con questa filosofia zen. Se la doni, ricordati di aggiungere un grazioso coprivaso: l’effetto estetico sarà ancora più curato.

Orchidea per decorare la casa - Unsplash

5. Compra un ciclamino come buon augurio

Immagina l’impatto di entrare in una stanza e vedere al centro del tavolo uno splendido ciclamino fiorito: non è meraviglioso? Un fiore affascinante, con petali dalle sfumature vivaci utilizzato spesso come pianta da arredo. Perfetto sul balcone ma perché no, anche indoor, è un ottimo regalo per un matrimonio, l’inizio di una convivenza o un nuovo amore. Simbolo di fortuna e auspicio di felicità, illumina l’ambiente ed è noto per infondere energia positiva. Non a caso viene scelto come dono per compleanni, promozioni e nuove assunzioni. Puoi prendertene cura agilmente e senza troppa fatica, proprio con simili tecniche di cura di una Strelizia.

Vaso di ciclamini – Unsplash

Ora conosci tutte le piante porta fortuna che potresti utilizzare per abbellire la tua casa oppure perfette come dono per qualcuno che ha acquistato o affittato da poco un nuovo immobile… qual è la tua preferita? Iscriviti alla Community e facci sapere la tua opinione!

ValeriaBonatti
Architetto
28/06/24-20:24 (modificato il 28/06/24-20:48)

Sei una di quelle persone che all’inizio nel box metteva solo la macchina e ora invece lo ha trasformato in un bazar? Niente di più facile quando si ha una famiglia numerosa o tanti interessi. Uno per esempio potrebbe essere il giardinaggio, soprattutto se hai un bello spazio esterno tutto tuo: indispensabile quindi trovare un po’ di posto anche per i tuoi utensili da giardinaggio e organizzare il garage in modo che non intralcino e, allo stesso tempo, siano sempre a portata di mano. In alternativa potresti sistemare in giardino un’apposita casetta: in ogni caso, la cosa indispensabile da fare è: organizzare. Vediamo da dove partire e qualche trucchetto per farlo al meglio!

Finito il giardinaggio, dove riponi gli attrezzi? – Leroy Merlin

Box o casetta?

Come prima cosa, una buona idea per capire come organizzarsi è fare un elenco dell’attrezzatura che serve per curare prato o piante, a partire dalle macchine più ingombranti, come tosaerba e decespugliatore, agli utensili più piccoli, senza dimenticare i prodotti vari per nutrire e curare il tuo verde. Scritta la lista, depenna quello che hai già e acquista quello che manca. Ora che c’è tutto potrai avere un’idea più precisa dello spazio che ti occorre e soprattutto se, organizzandolo bene, riesci a ricavare un angolo dedicato al green nel garage o se, avendone la possibilità, ti convenga invece aggiungere un volume in più. Quanto e per cosa ti servirà sarai tu a deciderlo: potrebbe essere solo una cassapanca per riporre cose tipo vasi, stivali, terra e prodotti, fino ad un ricovero per il tagliaerba o addirittura una casetta per attrezzi che accolga tutto.

Una casetta per gli attrezzi è ideale per il giardinaggio – Leroy Merlin

Dal più grande al più piccolo

Una volta individuato il tuo spazio da organizzare, dividilo idealmente in zone, considerando sia le superfici orizzontali (pavimento, ripiani, tavolo), sia quelle verticali (pareti, fianchi dei mobili) senza dimenticare il soffitto. Ognuno di questi andrà dedicato e preparato per accogliere tutta la tua attrezzatura. Ovviamente sul pavimento dovrà rimanere libero lo spazio necessario per muoverti e manovrare i macchinari, a partire dal tagliaerba. A proposito, non sai come sceglierlo? Nella nostra Guida trovi tutti i consigli necessari! Un aspetto importante, prima di mettersi a sistemare, è rivestire le pareti del garage di pannelli tipo OSB (o nel caso della casetta con appositi pannelli attrezzati in plastica), così da poterle sfruttare al meglio appendendo contenitori, mensole, ganci, cassettini e tutto quanto serva per tenere in ordine i tuoi utensili. In alternativa potrai collocare delle scaffalature su cui organizzare prodotti e attrezzi.

Sfrutta la parete attrezzata per appendere – Leroy Merlin

Tutto in ordine con gli scaffali

Gli scaffali più comodi e resistenti da utilizzare per il garage sono solitamente quelli in alluminio anodizzato: Hanno il vantaggio di essere robusti, leggeri, economici e soprattutto componibili, così da sistemare i ripiani a diverse altezze, a seconda delle cose che devi riporci e non sprecare neanche un millimetro. In alternativa anche i ripiani a cremagliera, che lasciano libero il pavimento, o quelli in resina offrono gli stessi vantaggi, insieme a quello di non aver bisogno di alcuna manutenzione, a fronte però di una robustezza leggermente inferiore. Sei un’amante del legno? Hai tutta la mia approvazione, quindi per te anche le scaffalature componibili in legno sono perfette, esteticamente imbattibili e altrettanto robuste. Dovrai avere l’unica accortezza di proteggere i ‘piedi’ con appositi cappucci di plastica, nel caso possa entrare dell’acqua, perché non marciscano col tempo. Un consiglio? Disponi all’inizio il numero di scaffalature strettamente necessario per ciò che devi riporre, senza esagerare: il vantaggio del componibile è che puoi sempre aggiungerne all’occorrenza. Sai un bell’articolo che puoi leggere per altri consigli utili? “Come organizzare una casetta da giardino pratica e funzionale”, anche se non tratta solo di giardinaggio, i principi valgono lo stesso!

Sugli scaffali ogni cosa trova il suo posto – Leroy Merlin

Come organizzare gli utensili?

Ma come disporre le attrezzature da giardinaggio nel garage perché sia sempre tutto in ordine, ma anche comodo da trovare e prendere? I metodi e i trucchi sono sempre gli stessi che si utilizzano per organizzare il garage, comprese le idee fai da te. Partendo dagli attrezzi più piccoli, come cesoie, fascette, ma anche bulbi e semi, puoi sistemarli in appositi contenitori da appendere, riponendo poi le cose via via più grandi in apposite scatole. Qui hai due possibili scelte: quelle in plastica trasparente, così da vedere subito cosa c’è dentro, o chiuse, nel materiale che preferisci, suddividendo per tipologia ed etichettando, così da non doverne aprire cinque prima di trovare quello che ti serve. Se ti è utile un piano da lavoro per invasare o preparare qualcosa, acquista o costruisciti un piano a ribalta o che si può chiudere, così da non togliere spazio utile. Anche per gli attrezzi lunghi, come rastrelli e simili, puoi cimentarti nel costruire un box apposito, magari con le ruote per spostarlo comodamente in esterno, oppure appenderli sulla parete. E sugli scaffali? C’è chi consiglia di posizionare gli oggetti più pesanti, come i sacchi di terra, in basso. Secondo me dipende dalla salute della tua schiena: poterli prendere senza chinarsi potrebbe evitare inutili sforzi, quindi decidi cosa è meglio per te in tutta libertà! L’unica regola è che i prodotti chimici o pericolosi devono stare in alto, fuori dalla portata dei bambini.

Organizza il garage con il fai-da-te – Homedecor

Consigli di stile, anche per il garage

D’accordo che siamo in un garage e che ciò che conta è l’ordine e l’organizzazione, ma, soprattutto quando si parla di giardinaggio, sono sicura che anche l’occhio vuole la sua parte. Scegli quindi i materiali che più ti piacciono: io vivrei solo di legno e cesti, ma magari tu preferisci la robustezza del metallo e la praticità della plastica. In ogni caso sono sicura che piano piano anche l’angolo green del tuo garage troverà il suo stile, addolcendosi con i frutti del tuo lavoro, dai fiori secchi, ai bulbi che aspettano il prossimo anno, fino al calendario della semina. Mettici il tuo tocco personale anche con il fai da te oppure recuperando vecchi oggetti per il giardinaggio. E non dimenticare il colore, utile per identificare i diversi contenitori, ma anche solo per portare anche all’interno del tuo “spazio del verde” tutte le sfumature della natura nel passare delle stagioni. Se ami il giardinaggio, sai di cosa sto parlando.

Porta il tuo stile anche nel garage – Leroy Merlin

Ora che hai visto come organizzare in garage gli utensili da giardinaggio sei pronto a dedicarti ai tuoi fiori? O la tua passione è realizzare un orto in giardino? Allora non devi assolutamente perderti tutti i nostri consigli su come prepararlo e seguirlo mese per mese. Hai qualche dubbio? Scrivi direttamente al nostro Garden Expert in Community, saprà come aiutarti!

AnnaZorloni
Agronoma
27/06/24-12:25 (modificato il 01/07/24-14:08)

Le vacanze si avvicinano e il giardino e l'orto dovranno farcela senza di noi. Luglio è il mese più caldo dell’anno ed è anche quello che ci vede più assenti da casa, per gite fuori porta più o meno brevi o prolungate. Il giardino e l'orto sono pronti ad affrontare il caldo e la siccità senza le nostre cure quotidiane? Ecco come affrontare questo periodo e i lavori necessari per preparare al meglio il nostro giardino e orto ad affrontare l’estate:

  • Luglio in giardino e nell’orto: quali lavori
  • Semine e raccolto di luglio nell’orto
  • Vai in vacanza? All’irrigazione ci pensiamo noi!
  • Elimina le erbacce!
  • Proteggi le tue piante da malattie e parassiti
    Quali lavori ci sono da fare nell’orto a luglio? Scoprilo nell’agenda del giardiniere – foto Leroy Merlin Quali lavori ci sono da fare nell’orto a luglio? Scoprilo nell’agenda del giardiniere – foto Leroy Merlin

Luglio in giardino e nell’orto: quali lavori

Per essere sicuri che il nostro giardino e l’orto siano pronti ad affrontare il mese più caldo dell’anno senza le nostre cure quotidiane, in caso di siccità ed eventuali temporali, possiamo adottare alcune soluzioni intelligenti, facili da allestire e funzionali, soluzioni comode ed efficaci senza le quali non potremo più stare. Creiamo un giardino automatizzato e autonomo!
Mettiamo a punto l’irrigazione: procuriamoci un kit per l’irrigazione che risponda alle nostre esigenze, perché un impianto d’irrigazione automatico ben funzionante e programmabile è indispensabile in nostra assenza!
Per evitare che le erbacce invadano il giardino anche durante la nostra assenza, eseguiamo un diserbo prima di partire e ricorriamo alla pacciamatura. Occupiamoci anche dell’orto: per garantire un buon raccolto estivo, proteggiamo le piante dell’orto adottando soluzioni naturali per prevenire l'attacco di malattie e parassiti. I lavori da fare sono sempre tanti, rimbocchiamoci le maniche, indossiamo un paio di guanti da giardinaggio e mettiamo mano agli attrezzi da giardinaggio.
Il prato è assetato in questa stagione: innaffialo ogni sera con un impianto d’irrigazione programmabile – foto Leroy Merlin Il prato è assetato in questa stagione: innaffialo ogni sera con un impianto d’irrigazione programmabile – foto Leroy Merlin

Semine e raccolto nell’orto di luglio

L’orto di luglio è ricco e generoso di verdure golose e sane: il sole e il calore di questo mese sono alleati del nostro orto, noi dobbiamo preoccuparci di dissetarlo abbondantemente e nutrirlo con un concime specifico per orto. Non lasciamo mai spazi vuoti, man mano che una coltura si esaurisce, seminiamone altre, direttamente nella terra ripulita, lavorata e fertilizzata. Continua a seminare anche nel tuo orto verticale e nelle fioriere da orto che hai allestito sul tuo terrazzo. Se vuoi sapere cosa seminare, trapiantare e raccogliere nell’orto in questo mese, leggi “Orto di luglio: semine, trapianti e raccolto”.
Non lasciare spazi vuoti nell’orto, sostituisci le colture esaurite con piante nuove e produttive – foto Leroy Merlin Non lasciare spazi vuoti nell’orto, sostituisci le colture esaurite con piante nuove e produttive – foto Leroy Merlin

Vai in vacanza? All’irrigazione ci pensiamo noi!

Soluzioni di irrigazione autonoma sono indispensabili sia in giardino che nell’orto: impensabile dover innaffiare manualmente tutte le piante ogni giorno per tutta l’estate! Oggi abbiamo a disposizione tanti tipi di impianti d’irrigazione automatizzata, in grado di sostituirci e sgravarci di quest’impegno quotidiano. Scegli, tra diversi tipi di impianto d’irrigazione, quello più adatto alle tue necessità, per bagnare l’orto piuttosto che il giardino, il balcone, il prato o la siepe. Procurati un tubo d’irrigazione sufficientemente lungo che possa raggiungere ogni pianta; hai provato i tubi gocciolanti? Sono perfetti per l’irrigazione di siepi e aiuole. Con un programmatore da rubinetto potrai impostare gli orari e la durata dell’irrigazione, in base alle tue esigenze. Leggi di più sui sistemi d’irrigazione per scegliere l’impianto che più si adatta al tuo giardino.
Un impianto d’irrigazione comandato da una centralina, bagnerà le piante del tuo orto puntualmente ogni giorno – foto Leroy Merlin Un impianto d’irrigazione comandato da una centralina, bagnerà le piante del tuo orto puntualmente ogni giorno – foto Leroy Merlin

Elimina le erbacce!

Uno dei lavori più onerosi in questo periodo riguarda il controllo della crescita delle malerbe! Il diserbo è uno dei lavori più odiati da chi possiede un pezzo di terra, giardino o orto che sia… La loro crescita smisurata e invadente non lascia tregua e, la loro presenza, oltre ad essere esteticamente poco bella, compete con le specie coltivate sottraendo loro elementi nutritivi. Esegui il diserbo in modi diversi: con i prodotti diserbanti ma anche con diserbanti elettrici o estirpatori manuali. Se vuoi eliminare il problema della loro crescita continua, soprattutto quando sei via per le vacanze, ricorri alla pacciamatura: stendi teli neri pacciamanti sulla superficie di terreno e fissali con gli opportuni picchetti.
Puoi eliminare le erbacce anche manualmente – foto Leroy Merlin Puoi eliminare le erbacce anche manualmente – foto Leroy Merlin

Proteggi le tue piante da malattie e parassiti

Mai abbassare la guardia: tieni sempre d’occhio lo stato sanitario delle tue piante e fai in modo che siano protette dall’attacco di malattie e parassiti anche nel periodo estivo, quando vai in vacanza. Tanti sono gli insetti e le malattie fungine che danneggiano le piante del tuo giardino e del tuo orto: le cimici sui pomodori, gli afidi sulle rose, il malbianco sulle zucchine e tanti altri. Utilizza i prodotti per la protezione delle piante adatti ad ogni situazione: scegli prodotti naturali e rispettosi dell’ambiente e degli insetti utili. Utilizza una pompa a precompressione, o un semplice polverizzatore a grilletto, per distribuire il prodotto diluito in acqua alle dosi giuste, come indicato in etichetta; indossa sempre guanti e occhiali protettivi, mi raccomando. Se esegui i giusti trattamenti, nei momenti opportuni, le tue piante saranno protette a lungo e potrai andare in vacanza a cuor leggero!
Esegui trattamenti con prodotti naturali ed efficaci per proteggere le tue piante da insetti e malattie – foto Leroy Merlin Esegui trattamenti con prodotti naturali ed efficaci per proteggere le tue piante da insetti e malattie – foto Leroy Merlin

Insomma, c’è sempre da lavorare in giardino e nell’orto. Cura e controllo sanitario delle piante, pulizia e ordine di vasi e aiuole, manutenzione degli attrezzi e programmazione di semine e trapianti in ogni stagione! Leggi anche “I lavori da fare in giardino e in terrazzo a luglio” e se hai qualche consiglio da darci anche tu, condividilo nei commenti qui sotto. Iscriviti alla Community di Leroy Merlin; nella sezione “parla con l’esperto” potrai consultare il Garden Expert per avere consigli di giardinaggio… Buon orto!
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Serena G.
Redattrice
21/06/24-09:53 (modificato il 24/06/24-13:55)

La stagione dei barbecue è finalmente arrivata, e con essa la voglia di preparare piatti gustosi all'aria aperta. Chef Max Mariola, celebre per le sue ricette semplici e deliziose, ci svela cinque ricette irresistibili, ognuna perfetta per un tipo specifico di grill. Che tu abbia un barbecue fisso a legna, a carbonella, a pellet o a gas, troverai la ricetta giusta per stupire i tuoi ospiti. Scopriamo insieme queste delizie!

La live shopping e i consigli dello Chef Max Mariola per Leroy Merlin

Avete in programma una grigliata e volete cucinare qualcosa di nuovo? 😋
Ecco le ricette che Chef Max Mariola e gli amici di Grigliare Duro hanno preparato per noi durante la Live Shopping PASSIONE BBQ🔥🔥

1. Costolette di agnello allo scottadito con salsetta special - barbecue fisso a legna

Le costolette di agnello allo scottadito sono un classico della cucina italiana. Cucinate su un barbecue fisso a legna, acquisiscono un sapore unico e irresistibile. La salsetta speciale dello Chef Mariola aggiunge un tocco di originalità che conquisterà tutti.

Ingredienti per 4 persone

• 10 costolette di agnello
• 1 testa d'aglio
• 50gr di peperoncini freschi rossi e verdi
• 3 carote intere
• 100gr di ravanelli
• 1 barattolino di alici sotto'olio
• 1 mazzetto di rosmarino
• 2 limoni
• 100 gr di olive taggiasche denocciolate
• Misticanza a taglio
• Olio, sale e pepe (qb)

Procedimento

  1. Preparazione delle costolette: Prendi delle costolette di agnello di alta qualità, condisci con sale, pepe e un filo d’olio extravergine d’oliva.
  2. Cottura al barbecue: Accendi il barbecue fisso a legna e lascia che la fiamma si riduca a brace viva. Munito di guanti BBQ anticalore in pelle, posiziona le costolette sulla griglia ben calda e cuoci per circa 3-4 minuti per lato, fino a ottenere una crosticina dorata.
  3. Preparazione della salsetta: In una ciotola, mescola yogurt greco, succo di limone, menta tritata, aglio schiacciato, sale e pepe. Servi le costolette con questa salsetta fresca e profumata.

2. Hamburger alla carbonara e asparagi grigliati - barbecue a carbonella

Gli hamburger alla carbonara sono un’innovativa rivisitazione del piatto romano, accompagnati da asparagi grigliati per un contorno leggero e gustoso. Perfetti per il barbecue a carbonella, questi hamburger sorprenderanno i tuoi ospiti con il loro sapore ricco e cremoso.

Ingredienti per 4 persone

• 4 hamburger di manzo
• 4 bun da hamburger da forno
• 6 uova
• 200 g di guanciale pepato (tagliato a fettine sottili)
• 200 g di pecorino grattuggiato
• 200 g di parmigiano grattuggiato
• 1 lt di acqua
• 1 mazzo di asparagi
• Sale e pepe (qb)

Procedimento

  1. Preparazione degli hamburger: Prepara degli hamburger con carne macinata di alta qualità. Condisci con sale e pepe e forma delle polpette.
  2. Cottura degli asparagi: Pulisci gli asparagi e condiscili con olio, sale e pepe. Grigliali sul barbecue a carbonella finché non sono teneri.
  3. Cottura degli hamburger: Cuoci gli hamburger sulla griglia calda, girandoli una volta per ottenere una cottura uniforme.
  4. Guarnizione alla carbonara: In una ciotola, sbatti uova con pecorino romano grattugiato, pepe nero e un po' di panna. Appena gli hamburger sono pronti, versaci sopra la salsa alla carbonara calda e servi con gli asparagi grigliati.

3. Magatello di vitello da latte tonnato - barbecue a carbonella

Il magatello di vitello da latte tonnato è una delizia che combina la tenerezza della carne con una salsa tonnata saporita. Questo piatto, perfetto per il barbecue a carbonella, è ideale per un pranzo estivo all'aperto.

Ingredienti per 4 persone

• 1 magatello di vitello da latte intero
• 500 g di maionese
• 500 g di tonno sott'olio
• 300 g di fagiolini fini
• 100 g di cucunci sott'aceto
• 1 testa d'aglio
• 1 limone
• Aceto di vino bianco (qb)
• Basilico fresco (qb)
• Olio, sale e pepe (qb)

Procedimento

  1. Preparazione del magatello: Prendi un magatello di vitello da latte e massaggialo con olio, sale e pepe.
  2. Cottura al barbecue: Cuoci il magatello sul barbecue a carbonella a fuoco medio, girandolo frequentemente fino a raggiungere una cottura uniforme e succosa.
  3. Preparazione della salsa tonnata: Frulla tonno, maionese, capperi, acciughe e succo di limone fino a ottenere una salsa cremosa.
  4. Servizio: Taglia il magatello su un pratico tagliere a fette sottili e servilo con la salsa tonnata. Completa con una spolverata di prezzemolo tritato.

4. Sovracoscia di pollo alla paprika e contorno di melanzane grigliate - barbecue a pellet

Le sovracosce di pollo alla paprika sono una scelta gustosa e succulenta per il barbecue a pellet. Accompagnate da melanzane grigliate, offrono un mix di sapori affumicati e speziati che delizieranno il palato.

Ingredienti per 4 persone

• 1 kg di sovracoscia di pollo
• 100 g di paprika dolce
• 100 g di paprika forte
• 4 melanzane piccole nere
• 3 limoni
• 1 testa d'aglio
• 1 mazzo cipollotti freschi
• Aceto di vino bianco
• Menta fresca
• Olio, sale e pepe (qb)

Procedimento

  1. Preparazione del pollo: Marinate le sovracosce di pollo con paprika, aglio in polvere, sale, pepe e un filo d’olio. Lasciatele riposare per almeno un'ora.
  2. Cottura al barbecue: Accendi il barbecue a pellet e imposta una temperatura media. Cuoci il pollo lentamente, permettendo alla paprika di caramellarsi sulla pelle, fino a ottenere una carne succulenta e ben cotta.
  3. Preparazione delle melanzane: Taglia le melanzane a fette, condiscile con olio, sale e pepe. Grigliale fino a quando sono morbide e leggermente carbonizzate.
  4. Servizio: Servi le sovracosce di pollo con le melanzane grigliate, completando con un filo d’olio extravergine d’oliva e una spolverata di prezzemolo fresco.

5. Pinsa Veggy - Barbecue a Gas

La pinsa veggy è una delizia vegetariana leggera e croccante, perfetta per il barbecue a gas. Con verdure fresche di stagione e una base croccante, è l'ideale per un pasto estivo sano e gustoso.

Ingredienti per 4 persone

• 3 pinse precotte
• 3 zucchine
• 2 peperoni gialli
• 2 peperoni rossi
• 2 mazzi di basilico
• 1 mazzo di asparagi
• 1 testa d'aglio
• 500 g di mozzarella fiordilatte
• 500g di parmigiano reggiano
• 500g di pomodori datterini
• 100 g di rughetta
• Olio, sale e pepe (qb)

Procedimento

  1. Preparazione della base: Utilizza una base per pinsa già pronta o prepara l'impasto con farina di riso, farina di soia e farina di frumento. Stendi l'impasto e lascialo lievitare.
  2. Cottura della pinsa: Riscalda il barbecue a gas a una temperatura media-alta. Cuoci la base della pinsa direttamente sulla griglia fino a quando è croccante e leggermente dorata.
  3. Preparazione delle verdure: Griglia una selezione di verdure di stagione come zucchine, peperoni e cipolle, condite con olio, sale e pepe.
  4. Assemblaggio: Distribuisci le verdure grigliate sulla base della pinsa, aggiungi mozzarella a fette e un filo d’olio. Chiudi il coperchio del barbecue e cuoci finché il formaggio non si è sciolto.

Conclusione

Preparare un barbecue non è mai stato così facile e divertente grazie ai consigli dello Chef Max Mariola che potrai rivedere nella Live Shopping realizzata ad aprile per la community. Sia che tu preferisca il sapore affumicato della legna, la praticità della carbonella, l’innovazione dei pellet o la versatilità del gas, ogni tipo di barbecue può offrirti un’esperienza culinaria unica.

Visita il nostro magazine per scoprire i migliori consigli su come scegliere il barbecue più adatto alle tue esigenze oppure come arredare l'area BBQ in giardino o terrazzo. Iscriviti alla nostra community e condividi le tue idee e progetti nella nostra Gallery dei Progetti. Insieme, possiamo creare spazi all'aperto perfetti per ogni occasione!

ValeriaBonatti
Architetto
20/06/24-13:42 (modificato il 03/07/24-09:07)

Sei una di quelle persone a cui piace godersi il mare? Che non si godono l’estate senza un tuffo? Condivido appieno, ma non sempre si ha la possibilità di programmare l’estate a portata di mare, o comunque non a lungo. Che fare allora? Una bella piscina sarebbe l’ideale, ma se ti stai scoraggiando perché non hai una casa con giardino dove installarne una grande e interrata, non temere: le piscine fuori terra sono perfette da montare anche in uno spazio più piccolo, che sia prato o terrazzo. Sono davvero accessibili a tutti, sia come dimensione, sia come spesa. Su con la vita quindi, le vacanze si avvicinano e tu puoi prepararti in un attimo a passarle in piscina. Come? Ora ti spiego tutto, i vantaggi, le diverse tipologie e le operazioni da eseguire per una corretta manutenzione!

Divertimento assicurato con le piscine domestiche – Leroy Merlin

I vantaggi di una piscina domestica

Sembra banale parlare dei vantaggi di avere una piscina, ma le piscine domestiche, in particolare, pur non potendo offrire le grandi nuotate di una interrata, presentano in confronto a queste degli effettivi vantaggi. Il primo fra tutti, come ho già detto, è permettere anche a chi non dispone di grandi spazi di godersi il refrigerio di uno specchio d’acqua nelle giornate più calde dell’estate. In realtà, come vedremo, con i modelli più piccoli o idromassaggio, immergersi nell’acqua calda all’aperto anche in inverno, a casa tua come in una Spa, non sarà più solo un sogno. Inoltre, proprio le dimensioni ridotte e la facilità di montaggio (e smontaggio) ne consentono l’installazione anche su un terrazzo. L’unica accortezza che dovrai avere è verificare che il peso della piscina piena d’acqua non sia eccessivo per la soletta. Si tratta quindi di strutture che potrai tenere tutto l’anno o riporre durante il periodo di non utilizzo. Il vantaggio maggiore? Diversamente da quelle interrate di maggiori dimensioni, non hai bisogno di chiedere alcun permesso per mettere una piscina fuori terra nel tuo déhors e godertela con familiari e amici!

Le piscine tubolari le usi e poi le smonti – Leroy Merlin

Piscina domestica: quale scelgo?

Per quanto riguarda le piscine interrate, ti rimando al mio articolo per consigli sulla scelta e la manutenzione. Ma noi stavamo parlando invece di quelle domestiche, intendendo con questo termine quelle fuori terra: le possibilità sono davvero tante e perfette per soddisfare ogni esigenza. In questa Guida trovi le 10 migliori proposte di Leroy Merlin per fartene un’idea. Ma come sapere qual è quella giusta? Prima di tutto valuta lo spazio che hai a disposizione, ma soprattutto l’utilizzo prioritario che ne farai. Le piscine domestiche infatti vanno dalle piccole gonfiabili per bambini, leggere, morbide e poco profonde, alle più grandi con struttura portante e pannelli rigidi. Se il tuo intento è farti due bracciate e giocare con gli amici, quest’ultima è sicuramente la scelta giusta. Sono piscine anche più gradevoli dal punto di vista estetico, potendo avere un rivestimento in legno o resina simil pietra, e che puoi lasciare all’aperto tutto l’anno. In mezzo a queste due categorie ci sono delle soluzioni intermedie, anche come dimensioni, di piscine fuori terra con struttura portante in tubolari d’acciaio e vasca in Pvc. Sono facilissime da montare e smontare per riporle a fine stagione e molto pratiche perché, non avendo parti gonfiabili non rischiano di bucarsi. Detto questo, prendi le misure, fai il tuo acquisto guardando anche tra le offerte e il divertimento è assicurato!

Una piscina rigida può restare fuori tutto l’anno – Leroy Merlin

Consigli per la manutenzione di una piscina domestica

Immagino che la cosa che ti spaventa di più nell’acquisto di una piscina sia il lavoro di manutenzione, indispensabile per non ritrovarti con la tua bella vasca montata e pronta, ma un’acqua piena di sporchini, residui e dal colore poco invitante. Non temere però, se è vero che la manutenzione è d’obbligo per non avere brutte sorprese, è anche vero che le operazioni da eseguire non sono così onerose. Nel mio articolo sull’argomento trovi tutti i passaggi da eseguire e i consigli per farlo al meglio. In sostanza comunque dovrai per prima cosa dare una pulita all’involucro, a meno che non sia nuovo, con gli strumenti e prodotti appositi. Poi installare, o controllare, il sistema di filtraggio, quindi pompa e filtri, per assicurarti che tutto funzioni e l’acqua venga ripulita dai residui, dai più grandi come foglie e insetti ai più piccoli. L’ultimo passaggio è occuparti della qualità dell’acqua, controllando il pH e aggiungendo delle sostanze disinfettanti, come il cloro o, meglio ancora, l’ossigeno attivo o il sale. Può sembrare tutto complicato, ma una volta che hai le giuste indicazioni e i prodotti adatti, anche ripeterle periodicamente sarà davvero un gioco da ragazzi!

Tieni la tua piscina sempre pulita – Leroy Merlin

Piscina, solo piscina?

Ho accennato prima all’uso della piscina anche nelle mezze stagioni o addirittura in inverno. Niente di più facile, con le piscine idromassaggio. Si tratta di vasche in genere gonfiabili (quindi morbide e molto comode), realizzate in un Pvc particolarmente resistente e isolante. Sono di dimensioni ridotte, ma perfette per accogliere dalle 2 alle 4 persone. La capienza infatti non può essere eccessiva, dal momento che non solo sono dotate di un impianto idromassaggio, ma l’acqua viene riscaldata e mantenuta alla temperatura che preferisci. Anche queste sono smontabili o, se preferisci, possono rimanere all’aperto semplicemente coprendole con il telo protettivo. Gli interventi per la manutenzione delle piscine idromassaggio sono gli stessi per tutte le altre, facilitati dalla dimensione ridotta della vasca. Pochi passaggi quindi, ma che trasformeranno il tuo spazio esterno nella SPA che hai sempre desiderato!

Trasforma il giardino in un SPA con le piscine idromassaggio – Leroy Merlin

Ora che conosci tutti i segreti e hai fugato ogni dubbio, sicuramente sei pronto non solo a scegliere la tua piscina domestica, ma anche ad abbellirla per renderla perfetta. Come? Con tutti gli accessori più confortevoli e divertenti e creando un contesto accogliente: se non hai un giardino, non rinunciare alle piante, leggi l’articolo di Carlotta e trova quelle giuste! E quando sarà tutto pronto, prima di fare un tuffo, mandaci una foto sulla Gallery dei vostri progetti!