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Carlotta Lulli
Redattrice
11/03/23-15:13 (modificato il 11/10/23-09:42)

Per una casa di tendenza la finestra a bovindo è la soluzione ideale. Se hai la passione per l’arredamento anglosassone e gli ambienti luminosi questa finestra fa al caso tuo. La sua particolare struttura non è allineata al muro, ma segue un andamento curvilineo che crea uno spazio unico, una nicchia dall’effetto suggestivo. Il suo nome deriva dall’inglese bow window e si riferisce proprio alla sua tipica struttura che per la sua singolarità ti potrà rendere un po’ difficile la scelta della più adatta alla tua casa.

Ti proponiamo 5 idee di arredamento con bow window moderni che potrai realizzare per uno spazio di design e comfort:

  1. Crea un design all’inglese
  2. Realizza un angolo shabby chic
  3. Scegli il legno
  4. Valuta lo stile nordico
  5. Ritaglia un angolo per la lettura

1. Crea un design all'inglese

Nell’immaginario collettivo la finestra a bovindo riporta agli ambienti britannici, quelli che evocano epoche passate. Non pensare però che sia soltanto una soluzione old style. Sceglierei bow window significa puntare a soluzioni moderne e di design adatte a ogni tipo di ambiente. Il design all’inglese è lo stile che più si lega a questo tipo di finestra. Per realizzarlo ti basterà utilizzare arredamenti in legno, meglio se scuro, come le scrivanie effetto rovere che sapranno regalare alla tua casa un’atmosfera senza tempo.
Sì, anche alle librerie in legno, ma attenzione alla scelta dell'altezza perché i mobili perfetti per bow window richiedono arredamenti bassi, che non ostacolino la visuale.

2. Realizza un angolo shabby chic

Ti piace lo stile shabby chic? Puoi sbizzarrirti con l’arredamento avendo sempre presente la parola chiave che in questo caso è: non esagerare. Shabby chic è design, ma rischia di essere “troppo” se non inquadrato nella giusta cornice. Se vuoi un effetto di arredamento impeccabile puoi usare infissi bianchi e cuscini d’arredo che renderanno il tuo spazio unico e personale e soprattutto adatto per una finestra a bovindo che, come sai, richiede qualche attenzione in più rispetto ai tradizionali infissi.

Perché non aggiungere anche una poltrona in tessuto che perfettamente si adatta al tuo spazio shabby chic? I colori sono importanti. Potrai scegliere tra il bianco, il nocciola, il verde, il celeste, l’azzurro e il rosa, purché siano pastello.

3. Scegli il legno

Il legno è il re indiscusso dei materiali naturali, quello che meglio si addice un po’ a tutti gli stili in base alla tipologia che si utilizza. Se scegli il legno è subito calore, ecco perché è forse il materiale perfetto per un ambiente in cui hai deciso di posizionare un bow window che, così sarà rustico, ma allo stesso tempo elegante per un effetto che solo il legno sa regalare. E allora spazia pure nella scelta dei complementi di arredo e sbizzarrisciti con tavolini che renderanno quella nicchia ancora più suggestiva. Puoi optare anche per una consolle, una delle soluzioni più di tendenza degli ultimi anni.

4. Valuta lo stile nordico

Una finestra a bovindo richiama le atmosfere anglosassoni, sì, ma non è fuori contesto se si organizza in uno spazio che riprende richiami nordici che bene si addicono alla sua struttura.
Puoi valutare di inserire una panca in legno grezzo da posizionare proprio sotto la finestra per un effetto gradevolissimo alla vista, aggiungendo, perché no, qualche sedia. Durante la scelta tieni presente lo stile degli altri ambienti della casa per non rendere il tutto un po’ kitsch, effetto che lo stile nordico proprio non richiede, anzi.
Non sottovalutare l'idea di aggiungere un tappeto di design sopra il quale potrai anche posizionare un tavolo da caffè o una piccola poltrona.

5. Ritaglia un angolo per la lettura

Hai sempre sognato di ritagliarti un angolo per la lettura che sia tutto tuo e che rappresenti la tua idea di stile? In questo spazio, sotto i bow window moderni puoi farlo con facilità. Hai bisogno di qualche elemento di arredo e poche mosse per aprire un libro e godere della visuale che la finestra ti permette.
In un perfetto angolo lettura non può mancare un tappeto grande e colorato per creare un’atmosfera accogliente e delle tende dai toni caldi che faranno da contorno per un'esperienza indimenticabile.
Il tocco in più? Una piccola libreria dove ordinare le tue letture preferite!

Sei ancora alla ricerca di spunti e idee per come organizzare lo spazio della tua finestra a bovindo? Chiedi consiglio alla Community Leroy Merlin e scopri tutti i tipi di infissi che possono fare al caso tuo.

ValeriaBonatti
Architetto
10/31/23-21:30 (modificato il 10/31/23-21:52)

Stanco di lavorare da casa con il portatile sulle ginocchia? Anche se ti sembra impossibile trovare nel tuo appartamento un vero spazio smart working, vedrai che ci sono invece tante soluzioni per organizzare una perfetta postazione anche dove non avresti mai pensato. Mobili salvaspazio, tavolini a ribalta, nicchie attrezzate. Non solo, ma con i giusti stratagemmi il tuo angolo ufficio potrà scomparire alla vista quando non serve più. Ecco alcune idee da seguire per realizzare una postazione home working a scomparsa.

Un’elegante consolle in soggiorno diventa postazione di lavoro – Leroy Merlin

3 posti nascosti da attrezzare per il lavoro

Ogni appartamento ha le sue caratteristiche, ma ci sono degli angoli che si prestano particolarmente per essere attrezzati come postazione di lavoro. Il primo è il sottoscala, uno spazio che di solito viene sfruttato con una libreria o poco più. È invece perfetto per introdurre una scrivania, accessoriata con tutto quanto serve, una mensola, una cassettiera e una lampada. Ecco fatto il tuo angolo home working! La comodità del sottoscala è che si tratta di uno spazio già delimitato (dalla scala, appunto) e quindi in parte separato dal resto della stanza. Se lo ritieni utile, sarà sufficiente trovare la chiusura più adatta per quando hai bisogno di concentrazione o preferisci che il tuo tavolo di lavoro non sia a vista. Un altro posto perfetto da valorizzare è una nicchia, non solo in soggiorno, ma in qualsiasi ambiente della casa. Può essere in cucina, perfettamente integrata con lo stile dei mobili, o in camera da letto, magari in quello spazio di fianco all’armadio, sempre poco utilizzato. Infine il corridoio, diversamente da quanto potresti pensare, si presta ad accogliere una postazione di lavoro, a patto ovviamente che sia abbastanza largo o ci sia almeno una rientranza. È sufficiente infatti una consolle e una poltroncina con ruote per trasformarsi in ufficio e tornare corridoio in men che non si dica. In sostanza, il segreto per sfruttare anche gli angoli più ristretti sta nel saperli attrezzare. Con i giusti mobili e accessori, che valorizzino lo spazio nella sua interezza, anche l’angolino più insignificante si rivelerà in tutta la sua utilità!

Creare uno studio a scomparsa nel sottoscala – Leroy Merlin

Come chiudere alla vista il tuo home office?

Avere il proprio spazio attrezzato per lavorare a casa è sicuramente comodo. Consente di ottimizzare i tempi e sfruttare anche ritagli preziosi, soprattutto quando si hanno diverse incombenze cui far fronte. Ma questo non vuol dire che si abbia voglia di avere le scartoffie di lavoro sempre sotto gli occhi, soprattutto quando in casa arrivano ospiti. Come far sparire allora la postazione di lavoro quando non si trova in una stanza in cui basti chiudere la porta? Se come ufficio hai attrezzato una rientranza, una porta scorrevole, montata su binari a soffitto è perfetta per ridare uniformità all’ambiente, soprattutto se dello stesso colore e materiale della parete. Nel caso della camera da letto, ad esempio, potrebbe trattarsi di un’anta uguale a quella dell’armadio. In cucina invece puoi scegliere se diversificare la chiusura, magari richiamando colori e materiali del soggiorno, oppure utilizzare una tenda (le più indicate ed eleganti sono quelle a pannelli o veneziane) che sembri celare la dispensa. E se non ci sono rientranze da chiudere? Può darsi che in casa ci sia un posticino dove ora hai messo solo una poltrona o un mobiletto e che non hai mai considerato perché troppo a vista e disturbato. Considera la possibilità di renderlo più appartato con un filtro vedo/non vedo, magari in listelli di legno o pannelli di vetro; oppure un arredo mobile e che non chiuda troppo, come un separé, una libreria aperta o anche solo una bella pianta alta e rigogliosa. Vedrai che lavorare nel tuo nuovo angolino separato sarà piacevole e proficuo!

Un filtro leggero per creare una zona studio – Leroy Merlin

La postazione working c’è, ma non si vede

Non riesci proprio a trovare un angolo da attrezzare? Non sai come ti capisco, ma non disperare. Anche a questo possiamo trovare una soluzione. Come? Sfruttando i mobili trasformisti che creano una postazione di lavoro al bisogno e poi scompaiono o diventano qualcos’altro. Magari non sarà un ufficio completo, ma sicuramente quanto basta per appoggiare il computer e avere le proprie cose a portata di mano. In soggiorno, ad esempio, ti sfido a riconoscere una scrivania da lavoro nel tavolino basso, apribile e con rialzo: un mobile moderno, perfetto per ogni stile, dalle linee pulite, ma che nasconde un gran segreto, il tuo ufficio! Oppure nella scrivania a ribalta Omega, che quando è chiusa diventa un’elegante scaffale, così adattabile (anche nelle misure) da stare praticamente ovunque. Ci sono poi tavoli estraibili, consolle e scrivanie a scomparsa, tutte soluzioni che trovano una facile collocazione in soggiorno, come in camera da letto o in cucina. Infine c’è un’altra efficace soluzione, che è quella che troverai tu osservando la tua casa e scatenando la fantasia per trovare nuove idee tutte da inventare. Mobili con ruote, ad esempio, da usare e poi chiudere e accostare al muro, librerie attrezzate che si estraggono da dietro un altro mobile o finti armadi con dentro tutto il tuo ufficio. Ciò che è importante è che il tuo magico posto di lavoro abbia sempre la giusta illuminazione e dei contenitori dove riporre in ordine tutto ciò che ti serve, così che né un foglio né una penna tradisca la sua presenza!

Sembrano mobili, ma sono il tuo ufficio! – Laurahomeplanner e Leroy Merlin

Come hai visto, basta una visione flessibile per trovare nella propria casa diverse “idee e soluzioni per creare un angolo studio a scomparsa”. Anche quando non sarà del tutto invisibile, ricorda che il trucco per inserire in modo armonioso in un ambiente una postazione di lavoro è renderla omogenea con lo stile della stanza e “mimetizzarla” con oggetti d’arredo. Quando poi avrai trovato la tua soluzione, faccela vedere mandando una foto sulla Gallery!

Barbara _PI
Community Lover ❤️
10/26/23-12:17 (modificato il 10/26/23-12:23)

La camera da letto è lo spazio più intimo della nostra casa e renderla un‘oasi di tranquillità è una richiesta legittima di tutti noi. Oltre ad una corretta scelta degli arredi principali e delle loro tonalità di colore, un altro aspetto fondamentale da tenere in considerazione è la possibilità di decorare le pareti. Esistono infiniti modi per farlo in base a gusti e tendenze. Vediamo insieme qualche idea originale dai cui puoi prendere spunto per realizzare la camera da letto dei tuoi sogni!
Decorare le pareti della camera – Leroy Merlin

Decorare con la carta da parati

Molto in voga negli anni passati, oggi la carta da parati vive una seconda giovinezza reinterpretata negli usi e nelle tipologie. Mentre in passato si tendeva a rivestire interamente tutte le pareti della stanza adesso possiamo utilizzarla nei modi più svariati e originali. Disegni a fantasia con tema floreale come la carta da parati Amazonia Foglie verde o la carta da parati Giungla rosa pesca, o con moderne geometrie come la carta da parati geometrico la fanno da padrone e daranno al nostro ambiente un carattere originale e dal forte impatto. L’importante è non aver paura di osare con i colori, magari mantenendo delle tonalità neutre per gli arredi principali. Nella scelta della carta da parati, tieni presente lo stile della tua casa e degli arredi che ti piacciono. Per impreziosire la testata del letto, puoi decorare tutta la parete dietro al letto oppure anche solo la porzione inferiore e riprendere uno dei colori della carta per i tinteggi delle altre porzioni di pareti.
Ispirazione carta da parati – Leroy Merlin

Decorare con le piante e il verde

Anche in camera da letto, il verde e le piante possono essere parte di un progetto decorativo. Ovviamente dobbiamo stare attenti a scegliere adeguatamente il tipo di pianta che meglio si adatta alla stanza da letto. Esistono diverse tipologie in base a quello che cerchiamo per creare il nostro “giardino verticale” personale. Un’idea molto originale potrebbe essere utilizzare materiale di riciclo e riuso pallet da trasformare in mensole e vasi per le nostre piantine. In alternativa puoi creare delle composizioni interessanti con piantine appese. Puoi creare delle scenografie personalizzate e originali oppure utilizzare dei sistemi esistenti come il Pack: piante aeree con tre anelli di legno appesi che ti consente di decorare la tua casa facilmente utilizzando piantine particolari che non necessitano di terra per vivere, non richiedono molta manutenzione e non sporcano.
Idea piantine appese – Leroy Merlin

Decorare con pareti in cartongesso e nicchie o con rivestimenti originali

L’uso delle contro-pareti in cartongesso arricchite dalla presenza di nicchie è tipicamente usata per dar carattere alla testiera del letto. Possiamo progettarla per ospitare oggetti a cui siamo particolarmente affezionati, con diverse tipologie di bucature. Per la parete della testiera del letto possiamo scegliere un rivestimento in listelli di legno o un muretto in mattoncino o effetto pietra, come il Rivestimento decorativo in gesso Vista beige, oppure dare maggior contrasto alla parete usando una tinteggiatura con colori vivaci. Un’idea che mi piace moltissimo perché è sia interessante dal punto di vista estetico ma anche funzionale è di rivestire una o più pareti della camera con un materiale bellissimo e fonoassorbente, come il pannello decorativo Light fonoassorbente Fibrotech rovere: in questo modo potrai risolvere qualche problema acustico decorando le pareti della tua camera! Puoi anche scegliere di abbinare questo materiale ad una bella carta da parati, così da ottenere un effetto ancora più particolare.
Idea pannello fonoassorbente decorativo – Leroy Merlin

Mensole, quadri e stampe per decorare la camera da letto

Se sei in cerca di una soluzione più semplice e facilmente modificabile perché sei in affitto o non vuoi essere troppo vincolata, per decorare le pareti della tua camera da letto può utilizzare stampe e quadri di vario tipo. Puoi usare un tema comune come filo conduttore oppure spaziare con la fantasia. Divertiti immaginando le composizioni più particolari, geometriche e precise oppure in ordine sparso ma studiato: scegli le cornici in funzione dello stile della tua casa e i soggetti che più ti piacciono. Puoi anche appoggiare le stampe su mensole semplici alternandoli con altri oggetti decorativi oppure decorare la parete con mensole particolari, come la Mensola in metallo nero, dal sapore industriale.
Le foto, gli oggetti particolari come ricordi di viaggi, specchi vintage, o composizioni di stampe sono tutte valide scelte per decorare la camera da letto; lasciamoci guidare dalla nostra fantasia e ispirazione.
Decorare con le stampe – Leroy Merlin

E tu? Fammi sapere cos’hai pensato per decorare le pareti della tua camera da letto! Prova a guardare anche i nostri consigli su come abbinare i quadri alle pareti e inizia ad immaginare la tua nuova camera!

Barbara _PI
Community Lover ❤️
10/26/23-11:33 (modificato il 10/26/23-11:36)

Ordine ed efficienza sul luogo di lavoro (ma non solo): senza dubbio due termini che da sempre vanno “a braccetto”. D’altra parte quando ogni cosa è al suo posto, che a volte significa solamente rintracciabile, tutto sembra più semplice e funzionale e spesso si risparmia molto tempo nella gestione del lavoro! Con l'aiuto di scaffali in metallo componibili e modulari sarà semplicissimo! Vediamo insieme come procedere all’organizzazione del tuo ufficio e come puoi aiutarti a mantenere le pratiche in ordine!
Organizzazione ufficio con scaffali – Leroy Merlin

Scaffali metallici aperti da entrambi i lati

La tipologia a scaffale aperto, come lo scaffale in kit 3 ripiani, non obbliga ad avere un orientamento specifico, così da poter essere collocato sia lungo le pareti perimetrali o liberamente al centro della stanza, magari per dividere una zona studio dall’ingresso nel vostro home office, compartimentare le postazioni di lavoro in un ampio open-space, o ancora per costituire una comoda base con piano di lavoro. Alcuni modelli sono anche dotati di comode ruote per consentire semplicemente lo spostamento all’interno del tuo ufficio. La possibilità di posizionare gli scaffali all’altezza desiderata, ma anche di modificarli rapidamente a seconda delle esigenze, rende questa soluzione decisamente attuale per uno spazio di lavoro dinamico e pronto a tutto. Non dimentichiamo che anche gli uffici devono essere ambienti con delle strutture flessibili poiché, come abbiamo visto anche negli ultimi anni, le esigenze possono cambiare velocemente e noi dobbiamo essere pronti ad organizzarci di conseguenza.
Ispirazione per organizzare l’ufficio con scaffalature componibili in metallo – Leroy Merlin

Sistemi a cremaglieria da comporre

Semplice quanto universale, il sistema a cremagliera, come lo scaffale in kit 5 ripiani, si adatta come un vero rampicante a tutti i tipi di parete: basterà fissare due o più cremagliere sulla parete alla distanza desiderata e agganciare le staffe di sostegno dei ripiani in qualsiasi posizione (quelle che un tempo venivano fissate al muro una alla volta), avvicinarle o allontanarle come più vi piace e vi serve. Per i ripiani potrete scegliere forma, materiale o spessore differente tra i tanti a disposizione.
Come una parete attrezzata, grazie ai diversi accessori in commercio, ma soprattutto grazie alla vostra fantasia, questa parete diventerà una postazione di lavoro strutturata, in cui ogni cosa avrà il suo posto. Libri e archivi, ma anche rastrelliere porta oggetti, piccole cassettiere per i documenti che non possono prendere polvere. Inoltre una porzione di parete libera potrebbe diventare una comoda bacheca a muro per i vostri promemoria, grazie all’uso della pittura effetto lavagna o magnetica.
Ispirazione per sistema a cremagliera – Leroy Merlin

Scaffali aperti e contenitori

Che si tratti di un ufficio, un piccolo home office o una di sorta di laboratorio, l’immagine che la nostra postazione operativa assume può comunicare la qualità di ciò che produciamo. Libri e quaderni, ma anche qualche scatola in plastica o in legno, come la Creative Deco scatola in legno, che possiamo utilizzare come porta-documenti o dove magari abbiamo nascosto un archivio ancora da riordinare, una stampante di ultima generazione, ma anche campioni di materiali o tessuti. Tutto, quando ben ordinato, può conferire a questo luogo un’immagine famigliare, ma qualificata, in grado di scrollarsi di dosso quell’aria un po’ impersonale del classico ufficio aziendale. Soprattutto se di natura non sei troppo ordinato, ti consiglio di utilizzare i contenitori perchè possono aiutarti ad organizzare bene lo spazio e a percepire comunque una sensazione di ordine!
Ispirazione per ordinare gli scaffali – Casa Facile e Leroy Merlin

Scegli gli scaffali per definire lo stile del tuo ufficio

La contaminazione tra gli stili e la tendenza al riuso sono oggi molto apprezzati. Chi sceglie una scaffalatura metallica, come lo scaffale libreria Homcom sceglie un oggetto versatile e funzionale, ma dal sapore decisamente industrial. Combinare questo aspetto con le linee eleganti di un ambiente classico contribuisce a creare un’atmosfera dal carattere moderno e sofisticato. Le possibilità di dosare il contrasto sono numerose, per esempio attenuandolo, se si sceglie una struttura verniciata, oppure accentuandolo, con una finitura zincata o cromata.
Se ami i materiali naturali e le atmosfere semplici e famigliari, scegli scrivania e scaffali in legno, come lo scaffale in kit 3 ripiani in legno o la mensola a muro 4 cubi Kub per gestire l’organizzazione del tuo ufficio. Aggiungi qualche pianta per rendere lo spazio giovane e informale e vedrai che il tuo ufficio respirerà un’aria nuova!
Scaffali industrial per definire lo stile dell’ufficio – Leroy Merlin

Cosa ne pensi? Non perdere i consigli su come arredare il tuo ufficio per renderlo funzionale e creativo e fammi sapere come hai deciso di organizzare il tuo! Lascia la tua esperienza nei commenti!

elisabetta.garoni
Architetto
10/26/23-09:12 (modificato il 10/26/23-09:13)

Arriva l’inverno e potrebbe essere il momento giusto per cambiare la vecchia e poco efficiente caldaia con un modello nuovo di zecca che aumenti il comfort della tua casa e che ti aiuti a mantenere i consumi sotto controllo. Ti invito per prima cosa a leggere l’articolo su “come scegliere una caldaia”, una pratica guida per orientarti in questo settore: troverai tante informazioni utili per scegliere il modello adatto alle esigenze della tua famiglia. Non sono un termotecnico o una super esperta di impianti ma, con la mia esperienza di architetto, cercherò di darti un’idea su quale potenza deve avere la caldaia per la tua casa.

Le caldaie di ultima generazione fanno ridurre anche i consumi - Leroy Merlin

Rivolgersi ad un termotecnico è obbligatorio se:

Se stai realizzando un nuovo impianto è necessario per legge rivolgersi ad un tecnico abilitato che dovrà realizzare il progetto dell’impianto di riscaldamento. Questo progetto serve per dimensionare correttamente non solo la caldaia ma anche decidere la distribuzione del calore nelle varie stanze della casa e assicurare la sicurezza dell’impianto stesso. Nel caso invece di semplice sostituzione della caldaia il buon senso ci dice di acquistare un modello con potenza uguale o inferiore a quella che stai sostituendo. Ricordati che, se la tua casa è grande e su più livelli e necessita di un impianto di potenza superiore a 35 kW, il progetto redatto e firmato da un professionista abilitato è obbligatorio.

Se devi rifare l’impianto rivolgiti ad un tecnico abilitato - Leroy Merlin

A cosa serve dimensionare correttamente la caldaia

Un impianto efficiente è quello che soddisfa le necessità di chi lo utilizza senza sprechi. Dimensionare la potenza della caldaia, cioè la sua capacità di produrre il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria, significa infatti proporzionarla alle esigenze reali. Se fosse sottodimensionata non riuscirebbe a produrre l’energia necessaria a far funzionare l’impianto ma se fosse sovradimensionata, una caldaia cioè troppo potente, avrebbe inutili emissioni e consumerebbe più del necessario, gravando inutilmente sulle bollette. Dunque è importante trovare il giusto rapporto e scegliere la potenza della caldaia su misura della propria abitazione e della composizione del nucleo familiare.

La caldaia della giusta potenza è più efficiente - Leroy Merlin

Di cosa tener conto per il corretto dimensionamento della caldaia

I fattori da considerare sono tanti (per questo c’è bisogno di un tecnico esperto!). Oltre ovviamente alle dimensioni dell’appartamento, incidono sulla scelta della potenza della caldaia la coibentazione dell’edificio (se ben isolato e con cappotto interno o esterno avrà meno dispersione di calore) e la classe energetica a cui appartiene, la sua esposizione (se completamente rivolto a nord sarà tendenzialmente più freddo), la zona climatica (il fabbisogno di un appartamento a Catania rispetto ad Aosta è molto diverso) e la presenza di ponti termici. A questo dobbiamo aggiungere il numero di persone che vivono nell’abitazione e il numero delle stanze da bagno per poter calcolare con precisione il fabbisogno di acqua calda della famiglia. Il compito della caldaia è quello di scaldare l’acqua fredda, grazie alla combustione del gas e farla arrivare sia ai radiatori per il riscaldamento, sia ai rubinetti di bagno e cucina.

La classe energetica dell’edificio incide sulla potenza della caldaia – Leroy Merlin

Un calcolo indicativo

La formula matematica per il calcolo indicativo della potenza della caldaia è:
Potenza della caldaia (in kW) = volume dell’abitazione (in mc) x il fabbisogno di calore (kW/mc). Basterà quindi moltiplicare i mq del tuo appartamento per 3 (le stanze sono considerate alte 3,00 ml) x 0,05. Questo numero è un valore standard che varia in base ai parametri di cui abbiamo parlato prima cioè la classe energetica dell’edifico, la zona climatica, la tipologia (l’appartamento è su un unico piano? Abiti invece in una villetta su più livelli?) la qualità degli infissi ecc. Se l’abitazione è ben isolata, questo numero può scendere a 0,03; se l’edificio è molto vecchio con infissi di scarso livello, può salire fino a 0,10 kW/mc. Facciamo un esempio. La potenza della caldaia per 100mq di un appartamento standard è 25 kW, cioè il risultato di 100mq x 3 ml x 0,05 kW/mc) + 10 kW da aggiungere al risultato per garantire la giusta temperatura per bagno e cucina. Se il tuo fabbisogno di acqua calda è superiore, potresti orientarti su una caldaia ad accumulo, cioè in grado di preriscaldare l’acqua e averla sempre pronta per un uso istantaneo.

Esempio di caldaia con accumulo – Leroy Merlin

Il valore di un parere esperto

Dimensionare correttamente la caldaia è dunque molto importante sia per il comfort interno sia per tenere sotto controllo consumi e spese. Fare un calcolo approssimativo, come hai visto, non è difficile ma il mio consiglio è quello di chiedere sempre il parere di un esperto che saprà consigliarti al meglio. In più, sostituire la vecchia e poco performante caldaia con una caldaia a condensazione di nuova generazione rientra tra gli incentivi statali per l’efficientamento energetico e ti farà risparmiare sui consumi grazie alla avanzata tecnologia. Leggi l’articolo di Enrica “Caldaie a condensazione migliori: quale scegliere e perché” per approfondire l’argomento.

Con la sostituzione della caldaia accedi agli sgravi fiscali - Leroy Merlin

Hai deciso di sostituire la caldaia? Ti è stato utile questo articolo per saperne di più su come scegliere la potenza corretta per la tua casa? Raccontaci i tuoi dubbi e le soluzioni che hai adottato.

elisabetta.garoni
Architetto
10/24/23-16:41 (modificato il 10/24/23-17:05)

Quante volte hai desiderato una stanza in più? E quante volte hai immaginato modi alternativi per dividere in due una stanza della tua casa e adattarla alle esigenze della famiglia? La normativa è piuttosto rigida in fatto di superficie calpestabile e rapporti aero-illuminanti, requisiti di abitabilità e regolamenti da rispettare che ci fanno abbandonare i propositi di dividere una stanza con una parete in cartongesso o in muratura. Ci sono però altri modi efficaci per separare lo spazio senza costruire muri. Spesso infatti non è necessaria una barriera fissa ma è sufficiente creare divisori che delimitino gli spazi e separino senza impedire ad aria e luce di passare. Stai cercando una soluzione adatta a te? Ispirati a queste idee interessanti.

Con il colore e due livelli di pavimento puoi dividere visivamente una stanza - Leroy Merlin

Pareti scorrevoli tra cucina e living

Sofisticati nella finitura in vetro fumè, i pannelli scorrevoli sono una soluzione strutturata che ti permette di dividere due ambienti, per esempio cucina e soggiorno, in maniera moderna ed elegante. Sono montati su binari a soffitto e scorrono esternamente alla parete. Molto più alti di una porta tradizionale, sono la soluzione ricercata e funzionale alla necessità di una chiusura totale. Il vetro trasparente lascia filtrare completamente la luce ma si possono scegliere anche pannelli con finitura a specchio, lisci effetto legno e altre finiture accattivanti.

Ispirazione con ante scorrevoli a vetro e profili in alluminio - Leroy Merlin

Scomponi la stanza con un mobile

E’ il modo meno invasivo ma estremamente funzionale e versatile per frazionare un ambiente. I mobili divisori bifacciali e le librerie permettono di dividere il soggiorno dall’ingresso, la cameretta per due bambini o le aree di lavoro in un ufficio open space. Sono un modo economico e alla portata di tutte le tasche perché l’offerta di modelli è talmente ampia da rendere facile trovare la misura, lo stile e il materiale giusto per ogni situazione. Con un sistema componibile a cubi è un gioco da ragazzi costruire la propria composizione attrezzandola con ceste o cassetti per giocare con vuoti e pieni che alleggeriscono l’insieme. Le librerie a giorno bifacciali inoltre sono utilizzabili sia da un lato che dall’altro e permettono allo sguardo di andare oltre e di moderare l’effetto di schermatura totale completa.

Con un sistema componibile divide la stanza in due con leggerezza – Leroy Merlin

Un mobile da spostare con facilità

Un’idea simile è stata pensata per dividere questo monolocale. L’aggiunta di robuste ruote per mobili alla libreria bianca e dalla linea essenziale la rende quasi una parete mobile da spostare facilmente quando serve più spazio. E’ un’ottima soluzione per mini appartamenti per separare il letto dalla zona giorno. Hai invitato gli amici a cena? Allarga la zona intorno al tavolo e rimpicciolisci la camera da letto con un semplice spostamento del mobile. Facile no?

Dividi con un mobile su ruote che puoi spostare quando serve - Leroy Merlin

Costruisci una parete con listelli di legno

Per separare l’ingresso dal soggiorno senza sottrarre luminosità al disimpegno, ricorri alle tue doti di bricoleur (oppure rivolgiti ad un esperto falegname!) e costruisci una parete di listelli. I listelli di legno sono diventati molto di moda negli ultimi anni e li vediamo installati con successo in tante situazioni e in tutti gli ambienti della casa, dal soggiorno al bagno. Puoi costruire una parete su misura (è un lavoro quasi sartoriale) che va da pavimento a soffitto alternando listelli verticali a “finestre” vuote che danno movimento alla composizione e possono essere usate per incorniciare una pianta appesa o per essere attrezzate con piccole mensole. Generalmente sono usati al naturale ma nulla vieta di personalizzarli con il colore a smalto per un accento allegro e vivace. Se vuoi approfondire l’argomento, leggi l’articolo “Come dividere gli ambienti con i listelli divisori in legno” e ispirati con altre idee.

Ispirazione per la parete divisoria fatta di listelli di legno - Leroy Merlin

Separare senza dividere completamente

Sempre in tema di listelli di legno puoi realizzare una parete fittizia che dia un senso di separazione ma che non divida completamente l’angolo cottura dal soggiorno. In questo modo le chiacchiere tra chi si sta occupando della preparazione dei piatti e chi sta aspettando di gustarli non si interrompono. E’ un intervento che rompe gli schemi, aiuta a nascondere il normale disordine in cucina e mantiene inalterato il senso di ampiezza e la luminosità dell’ambiente.

Divisione “leggera” tra cucina e soggiorno con listelli di legno - Leroy Merlin

Una quinta sospesa

Un effetto diverso ma altrettanto utile e interessante è utilizzare i listelli in orizzontale e opportunamente distanziati tra loro per creare una quinta di separazione sospesa. Oltre al legno puoi utilizzare tubi di alluminio, canne di bamboo, rami, un grande dipinto su tela …libera la fantasia e sospendi a soffitto questa schermatura che farà da separazione e da pannello decorativo. E’ molto utile in un ufficioper separare la zona relax con mini cucina dalle postazioni di lavoro.

Idea per costruire una quinta divisoria sospesa al soffitto – Leroy Merlin

Dividi con una parete vetrata

Con una vetrata fissa che lascia filtrare la luce puoi creare due ambienti quasi completamente separati da gestire in autonomia. Per la tua attività commerciale puoi copiare l’idea e creare l’angolo spogliatoio che prima non c’era o per nascondere un piccolo laboratorio dalla parte del negozio aperta al pubblico. Quando serve privacy ma una parete vera e propria risulterebbe troppo invadente, il vetro o il policarbonato sono una brillante variazione sul tema.

Idea per una divisione permanente per dividere una stanza - Leroy Merlin

Con un paravento separi e personalizzi

Ed ecco due soluzioni facili, economiche e versatili. La prima è rivalutare un complemento d’arredo antico e mai passato di moda: il paravento. Oltre al grande vantaggio di poter essere spostato e ripiegato facilmente, il separè pieghevole è freestanding, cioè sta in piedi da solo senza bisogno di essere fissato al pavimento o a una parete. Inoltre con un tocco creativo è molto facile personalizzarlo e trasformarlo in un elemento decorativo originale. Puoi semplicemente dipingere la Parete divisoria Oria in legno con uno smalto di un bel colore che si adatti alla casa e ricavare un angolo spogliatoio/cabina armadio in camera da letto senza togliere luce all’angolo generalmente più lontano dalla finestra. Puoi rivestire i pannelli con tessuti al metro stampati o con una carta da parati molto decorativa e personalizzarlo a piacere oppure scegliere un separè tra i tanti modelli sul mercato: in legno o bamboo, perfetti per la casa al mare, in carta di riso che ricordano le case giapponesi, con pannelli stampati e la riproduzione di famose opere d’arte…

Soluzione facile con un paravento freestanding da personalizzare - Leroy Merlin

Soluzione light con una tenda oscurante

Il modo più easy in assoluto ma anche il più decorativo ed economico è ricorrere ad una tenda. E’ sufficiente tirare un cavo di acciaio per tende tra una parete e l’altra o una riloga della dimensione giusta e scegliere la tenda più adatta: coprente e oscurante, leggera e filtrante, in tinta unita o super decorativa… E’ la soluzione da adottare per dividere una stanza spendendo poco. Anche se la finestra è una sola, arieggiare il locale non sarà più un problema. In più, una volta raccolta sulla parete, la stanza tornerà delle sue dimensioni originarie e ad ogni stagione puoi cambiare colori e tessuti. I tuoi due bambini non litigheranno più per avere uno spazio esclusivo!

Avevi già pensato a una di queste soluzioni alternative per dividere in due una stanza senza la costruzione di un muro? Quale ti sembra la più adatta alle esigenze della tua famiglia? Scopri altre soluzioni e idee per dividere e isolare gli spazi con i consigli della Community. Poi torna qui e raccontaci la tua opinione

elisabetta.garoni
Architetto
10/20/23-13:59 (modificato il 10/20/23-14:41)

Cena del 24? Pranzo del 25? Ogni famiglia ha le sue tradizioni natalizie anche a tavola. Dopo aver addobbato l’albero di natale e decorato la casa in vista delle feste, è il momento in cui mettere da parte tutti i pensieri, rimandare a domani le preoccupazioni e riunire intorno alla tavola imbandita tutta la famiglia per un momento di armonia, intimità e calore. Apparecchiare la tavola con stile e originalità non è uno scherzo e richiede gusto e passione per scegliere tovaglia, servizi di bicchieri e posate, centrotavola e segnaposto con cui ricevere gli ospiti. Banditi piatti e bicchieri di carta, la tavola delle feste deve essere ricercata ed elegante: una mise en place fuori dall’ordinario renderà ancora più buoni le portate e più deliziosi i vini che li accompagneranno e aumenterà il piacere del tempo insieme. Ecco idee che si ispirano ai 5 stili natalizi Leroy Merlin.

A Natale la tavola deve essere super speciale - 123RF

Tradizione, tradizione e tradizione

Sei legato alle tradizioni e la tua casa è addobbata nei toni del rosso, del verde e dell’oro? Ecco come apparecchiare: prima di tutto scegli una tovaglia scozzese o runner da incrociare sui posti a sedere. E’ un ottimo punto di partenza. I toni scuri della tovaglia vanno ravvivati con il servizio di piatti più prezioso che hai. Natale è l’occasione giusta per tirare fuori dalla madia i piatti di porcellana con decori dorati ereditati dalla nonna e i calici di cristallo e passali con cura con uno strofinaccio per renderli scintillanti. La ricercatezza si vede dai dettagli: tovaglioli di lino bianco o di cotone devono essere perfettamente stirati. Ora dedicati al centrotavola. Per una tavola classica vai sul sicuro se prepari una composizione di agrifoglio o rametti di pino con bacche rosse e palline dorate da accostare ad un candelabro dorato che, con la sua preziosa finitura, accentua l’eleganza di semplici candele bianche. Il rosso abbinato al bianco, al verde e a un tocco di oro è un classico intramontabile, tipico del Natale tradizionale.

Rosso, verde e oro per la tavola di Natale più classica - 123RF

Romantico rosa Natale anche a tavola

All’insegna del romanticismo, della delicatezza e dell’eleganza è il Natale in stile Magical, così come la tavola che rispecchia la raffinatezza dell’accostamento di rosa e oro. Naturalmente le tonalità non sono quelle del fucsia o del rosa shocking, piuttosto sono quelle leggere dei cipria e dei toni pastello. Puoi scegliere una tovaglia rosa, meglio se ricamata, o di un leggero tono di verde ingrigito a cui abbinare posate dalla finitura metallica. Una pigna spuzzata con bomboletta spray rosa da scegliere tra le tonalità più chiare, un romanticissimo fiore di Magnolia in tessuto decorano ogni posto a sedere. Non può mancare l’oro, l’altro componente fondamentale per ricreare questo stile. Basta una candela dorata. Per la tavola ti consiglio di scegliere candele e tealight non profumate per non interferire i profumi del cibo e risultare alla lunga spiacevoli. Se vuoi aggiungere altre decorazioni puoi spaziare tra farfalle, stelline, fate e fiocchi di velluto, naturalmente rosa o dorati. Dosa però tutti gli ingredienti: una tavola ricercata e chic non può essere sfarzosa ed eccessivamente ricca perché potrebbe trascendere esattamente nell’opposto. Il kitsch è dietro l’angolo…

Ispirazione per la tavola romantica in rosa e oro - 123RF

La tavola Scandi è allegra e divertente

Vuoi che il tuo pranzo di Natale sia all’insegna dell’allegria e della leggerezza? In questo caso lo stile Scandi Christmas è il tuo riferimento anche per la tavola delle feste. Bianco e rosso e decorazioni divertenti contraddistinguono un’apparecchiatura che nella sua semplicità rivela buon gusto senza risultare pomposa. Coma al solito si parte dal tessile. Non è obbligatorio avere un unico tessuto per tovaglie, tovagliette e tovaglioli: puoi stendere una candida tovaglia di cotone bianco, sovrapporre al centro un runner natalizio rosso con decori tirolesi e tovaglioli a righe bianchi e rossi, esattamente come il bastoncino di zucchero che, presi in prestito dall’albero di Natale, puoi trasformare, con l’aggiunta di una cartoncino con il nome dell’invitato, in vivaci segnaposto. Scegli bicchieri dalla linea moderna e portacandela in vetro trasparente. A te decidere per candele rosse o bianche. Infine, per la preparazione del centrotavola, rivolgiti al bambino che è in te che, con fantasia e creatività, saprà creare una composizione originale con piccoli addobbi natalizi per la casa in stile Scandi o con decorazioni per l’albero di natale bianche e rosse da mixare in libertà.

Il Natale più allegro è in stile Scandi Christmas - 123RF

La tavola ispirata alla neve

Ogni anno speriamo che il giorno di Natale una bella e intensa nevicata imbianchi i tetti e renda ovattate e silenziose le strade. Non sempre il nostro sogno si avvera… Puoi tuttavia allestire una tavola bianca come la neve e trasparente come il ghiaccio con gli oggetti giusti. Scegli tutto, ma proprio tutto, in tinta con il candore del bianco, la brillantezza dell’argento, la trasparenza del vetro e aggiungi un tocco di azzurro. Procurati sottopiatti argento come base per il servizio in classica porcellana bianca, apparecchia con posate d’argento o di acciaio e bicchieri (almeno 2 per ogni commensale!) di vetro o cristallo trasparente. Passiamo ai segnaposto. Un’idea semplicissima ma sempre di grande effetto è utilizzare addobbi argentati o fiocchi glitterati a fianco del tovagliolo o direttamente sul piatto. Ogni invitato può, una volta trovato il proprio posto, appenderlo e completare l’addobbo dell’albero di Natale. Figure natalizie a tema come piccoli abeti, orsetti polari e mini lanterne in metallo smaltato popolano la tavola e la trasformano in un paesaggio artico. Infine dedicati alla luce: andranno benissimo candele bianche di tante misure diverse ma, se vuoi stupire con qualcosa di meno convenzionale, illumina con un sottile filo di microlucine a luce fredda alimentate a batteria.

Non solo mobili: infissi e pavimenti vintage donano charme alla tua casa - 123RF

Tavola ispirata alla natura con un tocco viola

Naturale, intimo, accogliente. In queste tre parole riconosco lo stile Boho Christmas. E’ tutto giocato sui toni del verde e del viola e non manca il legno. L’ideale sarebbe avere un servizio di piatti melanzana da abbinare a una tovaglia verde ma puoi utilizzare anche un servizio bianco e concentrarti sul tessile e sulla decorazione. Realizza un centrotavola partendo da una base fatta con una rondella di legno grezzo, aggiungi in modo proporzionato pigne, sfere viola e verdi, rametti di pino, una ghirlanda natalizia Lilla e qua e là sul tavolo, ma senza esagerare, candele in tinta. Devi cercare di ricreare un’atmosfera naturale e sobria che renda piacevolmente avvolgente e rilassata la conversazione. Puoi sistemare su ogni sedia un caldo plaid verde o marrone o un cuscino di pelo che accentui l’atmosfera informale del pranzo di Natale più confortevole della tua vita.

Un Natale all’insegna della natura con la tavola viola e verde - 123RF

Nei tuoi pensieri è già tutto pronto per dare il via al pranzo di Natale? Oppure sei ancora indeciso sullo stile per apparecchiare la tavola delle feste? Spero che tu abbia trovato spunti e ispirazione per scegliere l’atmosfera giusta da ricreare in casa tua. Raccontaci le tue idee e alla fine di dicembre torna qui con una foto della tua tavola addobbata.

ELISA.PIVETTI
Community Manager
10/19/23-10:35 (modificato il 12/27/23-14:04)

SOSTENIBILITÀ: un concetto ampio e cruciale che definisce un benessere costante e in crescita, mirando a preservare l'ambiente, la società e l'economia per le generazioni future. Semplificando, rappresenta l'insieme di azioni, atteggiamenti e precauzioni finalizzate a migliorare il nostro ambiente, la comunità presente e futura, nonché il nostro benessere individuale. Ma come dovremmo affrontare questo importante concetto? Chi dovrebbe assumersi la responsabilità?
La risposta a queste domande è inequivocabile: tutti, senza eccezione. I governi, le istituzioni e il mondo politico hanno già compiuto significativi passi avanti in questo percorso, attraverso leggi e programmi quali il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Anche molte aziende si stanno impegnando attivamente per abbracciare la sostenibilità, sebbene con diversi livelli di impegno.
In sintesi, la sostenibilità rappresenta una questione cruciale per la nostra società e il nostro pianeta, e coinvolge ciascuno di noi. Mentre le istituzioni, la politica e le imprese, come Leroy Merlin, stanno già facendo la loro parte, è importante che anche i cittadini adottino un ruolo attivo nel promuovere un futuro sostenibile.
Sostenibilità rappresentata con materiali di riciclo - museodelrisparmio

Salone delle CSR e dell’innovazione sociale

Nell'ambito della recente undicesima edizione del Salone delle CSR e dell'Innovazione Sociale, il tema ABITARE IL CAMBIAMENTO ha catalizzato l'attenzione di aziende impegnate nella promozione della sostenibilità. Questo cambiamento, in costante evoluzione, si è fatto strada nel nostro quotidiano, come dimostrato dall'engagement di Leroy Merlin e di molte altre realtà che hanno partecipato.
Salone delle CSR e dell'innovazione sociale - Foto dell'autrice

Abitare la casa: la sostenibilità a portata di tutti

La casa, sempre più spazio di vita e lavoro, richiede soluzioni sostenibili. Cresce l'attenzione alla gestione della casa, dall' arredamento sostenibile all' uso responsabile dei prodotti. La crisi energetica ha spinto verso la riduzione dei consumi, alimentando un interesse crescente per come poter risparmiare.
Evitare gli sprechi permette di risparmiare e al contempo di fare bene all'ambiente - Leroy Merlin

Leroy Merlin e la sostenibilità

Leroy Merlin ha recepito queste esigenze, offrendo una vasta gamma di prodotti identificati come SCELTE RESPONSABILI. Questi prodotti riducono gli sprechi, limitano l'uso della plastica, sono realizzati con materiali non nocivi, facilmente riparabili e provenienti da fonti sostenibili. In negozio, la chiara segnaletica e i display informativi facilitano la scelta di prodotti a minor impatto ambientale.
Inoltre è attivo il Progetto Casa Efficiente: una dimostrazione concreta dell'impegno di Leroy Merlin verso la sostenibilità. Un team di esperti supporta i clienti nella progettazione della propria casa, promuovendo risparmi energetici, maggiore comfort abitativo, e un aumento del valore immobiliare attraverso la migliorata classe energetica. Questo sforzo contribuisce anche a limitare le emissioni di CO2, inserendosi nell'ampio quadro della sostenibilità dei cittadini.

Etichetta che contraddistingue i prodotti sostenibili - Leroy Merlin

Il Futuro della Sostenibilità: Un cammino da percorrere insieme

Nonostante i progressi compiuti, il settore della sostenibilità è ancora indietro, con alcune aziende che cercano di rallentare il processo. Fortunatamente, Leroy Merlin si impegna a promuovere il cambiamento sostenibile. La consapevolezza dell'importanza del cambiamento va oltre l'ambito ambientale, coinvolgendo la salute nostra e delle future generazioni.

Come cittadini responsabili, ciascuno di noi può contribuire ad accogliere il cambiamento. Piccoli gesti quotidiani e consapevoli rappresentano la strada verso una sostenibilità concreta. Se desideri approfondire l'argomento, ti invitiamo a leggere l'articolo Consigli per vivere Green e risparmiare sul nostro Magazine Leroy Merlin.