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Barbara Federici
Architetto
16/08/25-08:53

Cucina a gas o elettrica: quale fa risparmiare di più? Spesso ci poniamo questa importante domanda; la scelta tra una cucina a gas e una elettrica può influire notevolmente sui consumi domestici e dipende da alcuni fattori importanti legati anche alle caratteristiche della nostra casa e al modo in cui utilizziamo la cucina. Scegliere tra cucina elettrica o a gas per la propria abitazione non è una decisione semplice. Scopri i dati sui consumi, i costi in bolletta e i consigli per una scelta consapevole in cucina. La scelta della cucina – Leroy Merlin

La cucina a gas: come funziona

Le cucine a gas utilizzano gas metano o GPL per generare una fiamma diretta che scalda pentole e padelle. Tramite manopole puoi gestire e regolare il calore. È il sistema a cui forse tutti siamo più abituati perché è sempre stato molto diffuso nelle nostre case. Molte persone preferiscono cucinare con il gas perché i fornelli a gas, come il Piano cottura 4 fuochi L 58 cm LMI 46 ASDV DE'LONGHI, riscaldano il cibo molto velocemente e con precisione. La fiamma visibile infatti permette un controllo immediato e intuitivo del calore. Tuttavia, nei fornelli a gas naturale viene sprecata molta più energia termica, perché gran parte del calore si disperde intorno alla parte esterna della pentola. Inoltre, cucinare con il gas brucia l’ossigeno presente in casa e rilascia nell’aria anidride carbonica, monossido di carbonio e vapore acqueo. Quando nella cucina è presente un piano cottura a gas è molto importante che sia garantita una buona ventilazione per evitare problemi in caso di fughe di gas. La scelta del piano cottura è molto importante in una cucina e non è l’unico aspetto da considerare: se hai in programma di rinnovare la tua cucina leggi anche 5 Consigli per ristrutturare la cucina con stile e funzionalità. La cucina a gas – Leroy Merlin

La cucina elettrica: caratteristiche

Le cucine elettriche sono elettrodomestici che sfruttano l’energia elettrica per riscaldare e cuocere i cibi; le versioni più tradizionali usano resistenze elettriche mentre i piani cottura a induzione, sempre più diffusi nelle nostre case, scaldano il fondo delle pentole mediante un campo magnetico. Questo tipo di piano cottura, come il Piano cottura induzione 4 zone L 77 cm HOTPOINT, è molto rapido nel riscaldamento ed è addirittura più veloce del piano cottura a gas nel portare ad ebollizione l’acqua. È importante sottolineare che non tutte le pentole sono adatte ai piani cottura ad induzione; quindi, se stai pianificando il passaggio a questo sistema elettrico, probabilmente dovrai mettere in conto di sostituire anche le tue padelle. Il piani cottura ad induzione, come Piano cottura induzione 5 zone WHIRLPOOL, sono inoltre molto semplici da pulire poiché generalmente sono costituite da una superficie liscia in vetroceramica o vetro temperato. Dal punto di vista della gestione, la cucina elettrica è un’ottima scelta poiché semplice da installare e non necessita di molta manutenzione ordinaria. Piano ad induzione – Leroy Merlin

Efficienza energetica di cucina a gas ed elettrica

Produrre calore con una cucina elettrica può costare più del doppio rispetto a una cucina a gas, se si considera solo il costo dell’energia al kWh. Tuttavia, dato che si tratta di due sistemi energetici diversi, per capire davvero quale conviene utilizzare è necessario tenere conto della loro efficienza, ovvero della quantità di energia che viene effettivamente trasformata in calore utile per cucinare. Nel caso dei piani cottura a gas, come il Piano cottura 5 fuochi L 75 cm HOTPOINT, una parte significativa del calore generato dalla combustione del gas viene dispersa sotto forma di fumi caldi. Inoltre, una quota di energia viene assorbita dalle griglie di supporto e dall’aria circostante. Di conseguenza, solo circa il 40% dell’energia contenuta nel gas riesce effettivamente a riscaldare la pentola, mentre il restante 60% viene perso. I piani cottura elettrici tradizionali, come il Piano cottura elettrico 4 zone HOTPOINT invece, non producono fumi e hanno minori dispersioni termiche. Questo consente loro di raggiungere un’efficienza più alta, intorno al 75%. Infine, i piani cottura a induzione come il Piano cottura induzione 4 zone DAYA sono i più efficienti in assoluto. Il campo magnetico riscalda direttamente il fondo della pentola riducendo al minimo le dispersioni. L’efficienza media dell’induzione è di circa l’85%, ma può arrivare anche oltre il 90% nei modelli di ultima generazione. Se l’argomento efficienza ti interessa, leggi anche l’articolo sulla Cucina smart: come rendere una cucina connessa. Cucina con piano a induzione – Leroy Merlin

Quale cucina scegliere

La scelta tra le due tipologie dipende dal proprio consumo annuale, dalla modalità di cottura preferita, della tipologia di fornitura a propria disposizione nonché l’eventuale accesso a fonti rinnovabili. Non esiste una risposta univoca perché i fattori da considerare sono diversi. Infatti cucinare con l’elettricità può essere più costoso rispetto al gas, se non si hanno tariffe vantaggiose. Invece, soprattutto se hai a disposizione un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, la scelta dell’induzione potrebbe essere per te la più adatta. La cucina a gas risulta la scelta adatta a chi ama cucinare in modo tradizionale oppure per chi vive in zone dove l’elettricità può essere instabile o molto costosa; può essere una soluzione conveniente per chi ha già attivo un contratto di fornitura mentre chi utilizza già sistemi elettrici può valutare l’induzione per ridurre i costi fissi legati alla fornitura. Se cerchi una Cucine a libera installazione e freestanding, ricorda che anche in questo caso puoi scegliere la versione a gas, come la Cucina a gas con forno DE'LONGHI oppure la versione elettrica, come la Cucina elettrica con forno DE'LONGHI. Cucina a libera installazione – Leroy Merlin

Abbiamo visto le caratteristiche di cucina a gas ed elettrica. Se stai progettando la tua nuova cucina, guarda gli Arredi multifunzionali per ottimizzare gli spazi in cucina e prendi spunto per il tuo progetto. Inoltre, dal 30/07 al 01/09 puoi approfittare dello sconto sulla nuova Cucina Eleki. Se hai ancora qualche dubbio, non esitare a scrivere nella sezione Casa Efficiente Expert: la Community è il posto giusto per trovare idee e condividere dubbi e consigli.

Piano cottura 4 fuochi L 58 cm LMI 46 ASDV DE'LONGHI silver griglie in acciaio smaltato
Piano cottura induzione 4 zone L 77 cm HB 0577B NE HOTPOINT nero
Piano cottura induzione 5 zone WT 1090 BA WHIRLPOOL
Piano cottura 5 fuochi L 75 cm FTGHL 751 D/IX/HA HOTPOINT silver griglie in ghisa
Cucina elettrica con forno DE'LONGHI PRO 66 MXL IN inox L 60 x P 60 cm
Giulio Molinari
Redattore
14/08/25-07:28

Se anche a te piacerebbe avere un angolo verde a portata di mano e senza rinunciare al poco spazio disponibile nel tuo appartamento o sul balcone devi sapere che c’è un’opzione: si tratta delle coltivazioni in verticale, un sistema che richiama l’orto verticale sempre più smart e di design. Non significa che non potrai avere un tradizionale orto o giardino, ma potrai tenere in cucina a portata di mano o sul balcone erbe aromatiche, piccoli frutti come fragole e lamponi o magari peperoncini. Ecco cosa devi sapere sulle coltivazioni in verticale:

  1. Scopri cos’è la coltivazione in verticale
  2. Valuta i vantaggi della coltivazione in verticale
  3. Analizza gli svantaggi
  4. Scegli la struttura giusta per la coltivazione in verticale
  5. Gioca con vasi e contenitori
  6. Opta per le migliori piantine adatte a questa tecnica

Coltivazione verticale in balcone - Ispirazione realizzata con Canva AI

1. Scopri cos’è la coltivazione in verticale

Si parla sempre più spesso di giardino verticale e orto verticale ma di cosa si tratta esattamente? La coltivazione verticale è un modo per poter gestire piante da esterno e piante da interno, verdura e frutta in vasi sul balcone quando non c’è un vero e proprio giardino spazioso a disposizione. Tramite strutture modulari, scaffali o torri idroponiche potrai realizzare uno spazio green dove coltivare in modo tanto scenografico quanto intelligente. Puoi farlo in casa, quindi indoor, in terrazzo, in giardino e vedere tutto crescere forte e sano. È pratico, moderno e stupirà tutti i tuoi ospiti. Scopri come realizzare un orto o un giardino verticale sul balcone.

Coltivazione verticale sul balcone di casa - Ispirazione realizzata con Canva AI

2. Valuta i vantaggi della coltivazione in verticale

Sono diversi i vantaggi che si possono trarre:

  • Non hai bisogno di molto spazio. Potrai coltivare di più in una metratura ridotta sfruttando al massimo l’ambiente a disposizione;
  • Non dovrai affaticare la schiena. Chi è in dolce attesa, soffre di dolori lombari o ha qualche anno in più non dovrà abbassarsi affaticando schiena e ginocchia poiché i vasi per giardino verticale sono a livello del busto;
  • Look curato. L’effetto visivo è wow, perfetto per dare un tocco di design green a balcone o terrazzo;
  • Facile da gestire. irrigazione e manutenzione più veloci e mirate con l’aiuto di sistema a goccia o interventi mirati con cesoie o insetticidi;
  • Addio sprechi. Si riduce di molto la possibilità che si presentino malattie o danni da parassiti;
  • Si coltiva ovunque. Che si tratti di una cucina o di una zona indoor del salotto, un piccolo balcone o terrazzo, tutti potranno occuparsene. Scopri come realizzare un giardino verticale interno con relativi benefici e vantaggi.

I vantaggi che puoi ottenere dalla coltivazione verticale - Ispirazione realizzata con Canva AI

3. Analizza gli svantaggi

Come ogni tecnica, anche la coltivazione in verticale ha le sue dfficoltà: richiede un minimo di manutenzione costante e qualche attenzione in più all’irrigazione. A tutto però c’è rimedio, valuta i sistemi di irrigazione automatica con centralina o i vasi auto irriganti che ti aiuteranno soprattutto se non hai il pollice verde o vivi una quotidianità frenetica. Temi per il peso delle strutture? Sceglile resistenti, di materiali leggeri e fissale con cura alla parete con l’aiuto di tasselli. Insomma, bastano pochi accorgimenti per superare gli svantaggi delle coltivazioni in verticale.

Fioriera verticale - Leroy Merlin

4. Scegli la struttura giusta per la coltivazione in verticale

Il primo passo è decidere dove collocare il tuo giardino verticale: balcone, terrazzo, parete interna o giardino. In base allo spazio e alla luce disponibile, puoi optare per pannelli modulari, fioriere verticali come questa, scaffali da esterno per piante su cui posizionare i vasi, fioriere rialzate o strutture in legno fai-da-te. L’importante è che siano stabili, facili da montare e possibilmente regolabili. Aggiungi ganci o supporti sospesi per dare più movimento e… effetto wow garantito.

Giardino aromatico verticale - Ispirazione realizzata con Canva AI

5. Gioca con vasi e contenitori

Non c’è che dire, puoi divertirti spaziando dai vasi leggeri in plastica dai colori vivaci purché tu possa ricordarti di optare per quelli con fori nella parte inferiore per garantire una corretta irrigazione ed evitare che le radici possano marcire per depositi di acqua. Ricorda: sottovasi e canaline sono tuoi alleati contro ristagni e pasticci d’acqua. E se vuoi un look da copertina, mixa forme e altezze diverse. Valuta anche questi pratici consigli per decorare e rendere unico il tuo orto verticale.

Ottimizza lo spazio sul tuo balcone: coltiva piccoli ortaggi su comode fioriere verticali - foto Pixabay

6. Opta per le migliori piantine adatte a questa tecnica

Quando i balconi sono ben esposti al sole hai l’opportunità di coltivare autentiche meraviglie: pomodorini, peperoncini, basilico, rosmarino e salvia vivranno la loro stagione migliore persino con coltivazioni verticali sul balcone. Se invece hai zone più ombreggiate allora sì a prezzemolo, spinacini, menta e altre erbe aromatiche come erba cipollina e coriandolo. Trucco da pro? Alterna le piante a cascata con quelle più compatte così sfrutterai ogni angolo e creerai anche un look molto fotogenico da condividere sui social. Ogni tanto ruota i vasi, così tutte le tue piantine avranno la loro dose di luce e amore… e il tuo mini-orto sarà sempre al top. Il consiglio in più? Sfrutta questa tecnica per dar vita ad un orto di erbe aromatiche verticale, potrai tenerlo in prossimità della cucina per dare un twist alle tue preparazioni. Puoi divertirti anche con piante grasse, gerani decorativi e felci. Qui puoi esplorare i 10 ortaggi da orto verticale sul balcone.

Un piccolo orto verticale, sul balcone o sul terrazzo... con un po' di astuzia è possibile! - foto Leroy Merlin

Che ne pensi di questa idea? Ti ispira? Hai ancora dubbi o domande? Iscriviti alla Community e scrivile qui sotto, ti risponderò al più presto e ti aiuterò a trovare una soluzione.

Vaso per piante e fiori POTY S Kit Bundle in polipropilene verde oliva H 84 cm L 36.5 x
Traliccio grigliato fisso Cajou per fioriera in legno L 33 X H 114.5 cm
Traliccio grigliato fisso maglia 40x40 mm in legno L 90 X H 180 cm
Vaso con supporto 3 vasi a cilindro Ø 14 cm da appendere in polipropilene terracotta<multisep/>tortora H 40 cm, L 14 Ø 14 cm
Piantina aromatica rosmarino 14 cm
ValeriaBonatti
Decor Expert
13/08/25-17:00(modificato il 14/08/25-17:05)

Non pensi che il divano oggi sia un po’ il centro del nostro relax? Ci si guarda la tele, magari sgranocchiando qualcosa, si legge un libro o il giornale con una tazza di te o caffè a portata di mano, c’è chi ci fa un riposino dopo mangiato e chi ci lavora col tablet a gambe incrociate. Fondamentale quindi che sia comodo e accogliente, ma anche protetto da danni imprevisti. E se quello della casa affittata proprio non ti piace? Proprio il divano dove dovresti rilassarti, ma dove lo hanno fatto anche altre persone estranee prima di te? Per non parlare del rischio di riconsegnarlo a fine estate con una buona dose di macchie. Ma se invece volessi solo portare una ventata di cambiamento nel tuo soggiorno per accogliere la pausa estiva con uno stile fresco e colorato? C’è una soluzione molto semplice a tutte queste eventualità: il copridivano! Una soluzione che con pochissima spesa e zero fatica ti solleva per tutta l’estate da ogni ansia e ti permette di goderti il tuo comodo angolo morbido in tutto relax e in allegria. Così com’è giusto che sia. Vediamo come. Copridivano: un accessorio stilistico per il tuo soggiorno – Leroy Merlin

Cambiare look al soggiorno

Il copridivano… Stai pensando agli orribili teli, ricavati da vecchie lenzuola, che si usavano una volta? Anche io ho ricordi simili, ma sappiamo ormai che questi utili strumenti domestici si sono molto evoluti. Tessuti belli come cotone o lino, ma pratici, antimacchia e antiscivolo, tagli diversi o stoffe elasticizzate che si adattano a ogni forma, dimensione e tipo di divano, anche quelli in pelle. Per non parlare dei colori e delle fantasie, capaci non solo di adattarsi a qualsiasi stile, ma di impreziosire il soggiorno e cambiargli aspetto a seconda della novità del momento o delle stagioni. Cosa sceglieresti per l’estate? Io un bell’arancione intenso, così da portare il sole anche su un serio divano blu. Tanto più che l’arancione è il suo colore complementare e aggiungerà una vibrazione nuova ai colori della stanza. Conosci la magia dei colori complementari? Si esaltano e completano a vicenda regalando una sensazione di armonia cromatica unica. Leggi di più in questo mio articolo, poi scegli la versione più adatta al tuo stile. Ovviamente la trasformazione non sarà completa se non riorganizzi la parete dietro il divano e senza dei nuovi cuscini: anche loro cambiano aspetto in un attimo, basta lo zip di una cerniera! Accosta tonalità in sintonia o a contrasto col nuovo copridivano e, per un tocco di charme, sceglili abbinati alle tende. Et voilà, il tuo soggiorno estivo è pronto! Scegli i colori del sole per portare l’estate sul tuo divano – Leroy Merlin

Nella casa di vacanza proteggi il divano dallo sporco

Perché coprire il divano? I motivi, come abbiamo visto, possono essere diversi. Arrivando finalmente in una località estiva per le vacanze, mare o montagna che sia, con buona probabilità si trascorreranno molte ore all’aria aperta, ma appena a casa, il divano resterà sempre e comunque il nostro luogo di relax preferito. E il tempo per rilassarsi in vacanza è sicuramente molto di più che durante l’anno. Sarà più facile quindi che il divano si sporchi, tra merende e giochi dei bimbi, momenti per leggere sorseggiando un bibita o per guardare la tele tirando su i piedi. Inutile guastarsi le giornate col timore che il divano, la poltrona o anche il pouf arrivino a fine estate neri, di qualunque colore fossero prima! Ricoprili con una bella fodera elastica Compact e vedrai che le vacanze saranno senza pensieri. Le misure disponibili arrivano fino al divano a 4 posti, ma se il tuo avesse una forma particolare o la chaise longue, nessuna paura, troverai sicuramente il modello che fa al caso tuo, così da proteggere tutto, anche i braccioli con un modello sagomato. Che ti avevo detto? Zero pensieri. Goditi ogni momento di relax sul divano – Leroy Merlin

La tua casa da affittare

Scommetto invece che l’appartamentino che hai finito di arredare con tanta cura lo avrai già affittato per il periodo estivo e che il tuo pensiero sarà stato “Speriamo che non me lo rovinino troppo!”. Fa parte del gioco, qualcosa si romperà e i muri si sporcheranno un pochino, ma un modo per proteggere il divano c’è: la fodera in tessuto waterproof renderà le tue sedute a prova di macchia e di famiglia. I colori disponibili sono tanti e se non sai quale scegliere puoi acquistare un morbido copridivano in micro satin double face, così da girarlo senza problemi quando si macchia o hai voglia di cambiare. Sistemare queste fodere inoltre è facilissimo. I tessuti sono antiscivolo o hanno dei sistemi efficaci per non spostarsi quando ci si siede, come lacci o velcro. Oppure sono elasticizzati per seguire perfettamente la forma del divano e goderselo in tutta libertà. Una volta poi che gli ospiti se ne saranno andati, sarà un attimo lavare la fodera e tenerla pronta per il prossimo affitto. Facile no? Proteggi le sedute con il copridivano adatto – Leroy Merlin

Un copri divano per cambiare stile

C’è un altro vantaggio a cui si pensa solo marginalmente quando si decide di acquistare un copridivano, ma che andrebbe sfruttato ogni qualvolta si senta il desiderio di novità e di dare al soggiorno un’aria più fresca, più colorata, più fiorita o col sapore di quel paese che vorremmo visitare da tempo. Il tutto senza dover stravolgere l’arredamento. Ebbene sì, con un copridivano in un attimo cambi stile alla casa, dici poco? Stai forse pensando a un paese esotico e ti piace il mood Boho? Scegli allora il copridivano a motivo etnico e combinalo con tessile ed elementi di arredo nei colori del sole e della terra e in materiali naturali. Se invece volessi qualcosa di più romantico e un po’ campagnolo prova con un motivo Shabby: i copridivano si adattano a qualsiasi stile di arredamento. Vedrai, saranno i tuoi nuovi alleati non solo in estate, ma in qualsiasi stagione! Aria di novità in soggiorno con un copridivano! - Leroy Merlin

Il divano in giardino o in terrazzo

In estate, e ancor più quando le vacanze sono finite, finché il tempo lo permette, è bello stare all’aria aperta, e godere con la famiglia o gli amici dello spazio che hai allestito in giardino o sul terrazzo. Pranzi, aperitivi, musica, bambini che giocano. E come ricreare il clima dell’estate per prolungarlo il più possibile? Con i colori ovviamente! Tovaglie allegre dalle tinte accese e solari, tappeti da esterno per poter stare anche a piedi nudi e non potrà mancare un bel copridivano che non solo lo protegga da imprevisti, ma che ti faccia sentire ancora in riva al mare. Come stile, in questo caso, sarà più adatto un telo appoggiato sopra, oppure più teli in colori diversi a comporre, insieme ai cuscini, un’allegra tavolozza! Guarda ad esempio il telo arredo Salerno a disegno fantasia nei toni dell’azzurro, è davvero perfetto per ricreare il clima della vacanza al mare! Combinalo coi cuscini da terra (soprattutto se il divano lo hai costruito tu, realizzandolo con i pallet) e un ombrellone nella stessa tonalità e il tuo déhors sarà perfetto! Con il copridivano ‘mare’ torni in vacanza – Leroy Merlin

A volte le soluzioni sono più semplici di quanto si pensi. Sono sufficienti piccoli interventi per cambiare stile o per prevenire dei disagi da recuperare a posteriori. È il caso del copridivano che, soprattutto in estate, porta in casa leggerezza ed evita fastidiosi lavaggi a fine stagione. Se vuoi mostrarci quello che ha accompagnato le tue vacanze o che ti accoglierà al ritorno, iscriviti alla Community e mandaci una foto!

Telo arredo SALERNO-A160-CPT blu L 160 x P 240 cm
Copridivano Compact 3 posti avorio L 165-200 x  H 106-165 x  P 43-56 cm
Tappeto Cord geometrico multicolor, L 230 x L 160 cm
Ombrellone a palo laterale grigio Aura NATERIAL con telo quadrato blu L 286 x P 286 x H 264 cm
Pouf Viki  bordeaux 45 x 45 cm
Cuscino da pavimento Futon INSPIRE Luck effetto cotone marrone bistro 4 40 x 40 cm
Giulio Molinari
Redattore
13/08/25-12:17

Dal 2014 ad oggi il boom del coleottero giapponese sta mettendo in difficoltà gli agricoltori e non solo. Questa specie conosciuta con il nome di popillia japonica ha invaso i nostri campi, i giardini e i balconi provocando foglie rovinate, prati seccati e piante in seria difficoltà. Oltre all’impatto estetico non dobbiamo non considerare quello che ha sull’ecosistema e infatti sono tante le regioni che stanno già intervenendo con disinfestazioni e tecniche per gestire l’invasione. E nel nostro spazio privato? Ecco come riconoscere il coleottero giapponese e come combatterlo in giardino e sul balcone:

  1. Scopri cos’è il coleottero giapponese
  2. Come riconoscere la popillia japonica
  3. Valuta le minacce provocate dall’insetto
  4. Considera le piante più colpite
  5. Agisci così in caso di infestazione
  6. Previeni l’invasione di coleotteri giapponesi nel tuo giardino o balcone

Popillia Japonica su una pianta - Unsplash

1. Scopri cos’è il coleottero giapponese

Nelle ultime 2 estati non si parla d’altro che di coleottero giapponese o popillia japonica. No, non è un inganno: arriva proprio dal Giappone ma ha già invaso l’Italia dopo aver vissuto per molti anni tra Giappone e Russia. A causa del commercio sempre più vivace si è prima diffuso in Cina, Canada e USA arrivando da noi nel 2014. Per poter viaggiare fin qui ha sfruttato piante, merci e valige che hanno fatto da taxi. Piccolissimo, misura appena 1 cm, ha un corpo verde metallizzato e ali bronzee e nonostante molti lo confondano con uno scarabeo nostrano salta all’occhio la differenza per le ali che non coprono tutto l’addome e per la presenza di una sorta di pelliccia ai lati. E se oltre al coleottero giapponese ci fossero altri insetti? Qui trovi consigli su come gestire i moscerini bianchi e come eliminare la cocciniglia takahashia japonica.

Popillia Japonica, l’insetto che ha invaso i giardini italiani - Unsplash

2. Come riconoscere la popillia japonica

Se non sei un esperto di insetti questa piccola guida ti aiuterà a riconoscere la popillia japonica, cioè il coleottero giapponese. Gli esemplari adulti sono ormai incredibilmente noti: corpo verde metallizzato brillante, ali bronzo e una parte dell’addome scoperto. Sono piccoli, ovali e la femmina un filo più in carne del maschio. La firma distintiva? Ciuffetti bianchi: cinque ai lati dell’addome e due più larghi in fondo alle ali. Nessun altro scarabeo nostrano li sfoggia così. Spesso li trovi in comitiva, intenti a banchettare o a fare… nuove generazioni. Gli adulti compaiono da giugno a settembre, con il massimo dell’esplosione a metà luglio, e rosicchiano le foglie dall’alto verso il basso lasciando solo le venature. Le larve invece vivono nel terreno, dove rosicchiano radici, causando chiazze gialle o morte nei prati. Se vedi foglie scheletrizzate e prati spelacchiati molto probabilmente sei vittima di un’invasione. Gli insetti nocivi per le piante possono danneggiarle ma se sai come combattere i parassiti potrai mantenere uno spazio green rigoglioso e in salute.

Come riconoscere un coleottero giapponese - Foto realizzata con Canva AI

3. Valuta le minacce provocate dall’insetto

Il coleottero giapponese è una minaccia che colpisce le piante in giardino, i fiori nelle fioriere sui balconi e ovviamente i prati e i tappeti erbosi. Se le larve si nascondono nel terriccio sotto la superficie e si nutrono delle radici indebolendo le nostre coltivazioni dall’interno causando secchezza, l’erba verde tende invece ad essere attaccata fino a morire completamente. Come se non bastasse, uccelli e altri animali scavano per catturarle, peggiorando il danno. Gli esemplari adulti, invece, da giugno a settembre si distinguono per un appetito vorace che li porta a divorare foglie, fiori, alberi da frutto e frutti stessi. Il danno tipico alle foglie è la foglia bucherellata: restano solo le nervature, mentre il resto viene divorato. Su fiori e frutti, invece, l’effetto è la perdita della produzione o del valore ornamentale.

Piante rovinate dagli insetti - Foto realizzata con Canva AI

4. Considera le piante più colpite

Un menù che conta oltre 300 specie di piante da esterno compone l’alimentazione del coleottero giapponese. Tra le più colpite troviamo fragole, pomodori, peperoni, lamponi, mais, soia, viti e noccioli. Non si limita però alle colture alimentari: attacca anche aceri, iris, querce, rose e viburni, oltre a molte altre piante ornamentali. La buona notizia? Alcune specie sembrano poco appetibili o addirittura immuni, come abeti, alcuni aceri, clematidi, forsizie, agrifogli e pini. Piantarle può essere un’astuzia per ridurre i danni in aree infestate. Scopri anche come difendere l’orto dai parassiti senza additivi chimici.

Piante colpite dal coleottero giapponese - Foto realizzata con Canva AI

5. Agisci così in caso di infestazione

Vuoi eliminare il coleottero giapponese? Armati di pazienza, creatività… e qualche trucco da giardiniere. Per un’azione rapida sugli adulti tra gli insetticidi più efficaci c’è la terra di diatomee è una bomba: per noi è polvere innocua, per loro è un validissimo strumento per tenerle lontane. Basta spolverarla sulle piante e il coleottero si allontanerà. Se vuoi passare all’artiglieria naturale, prova una miscela: olio di neem + olio di semi o lino + un prodotto a base di silice per bloccare il banchetto. Per una protezione a lungo termine, abbina sapone liquido, polvere di roccia e ancora neem. C’è anche un’altra opzione: nematodi, uccelli, formiche e persino talpe possono diventare alleati naturali. E se non ti fa schifo, il metodo manuale funziona sempre: al mattino presto raccogli gli adulti e tuffali in un secchio con acqua e sapone. Le reti antinsetto sono la barriera perfetta per salvare i tuoi tesori verdi. Attenzione però a come utilizzi le trappole a feromoni perché spesso attirano più ospiti di quanti riescano a catturare; quindi, in giardino rischiano di trasformarsi in un invito a cena per l’intero quartiere di coleotteri. Meglio usarle solo per il monitoraggio in zone strategiche. Un’opzione in più? posiziona i sacchetti trappola per popillia japonica: ti aiuteranno sia in giardino sia sul balcone.

Trappole per coleotteri giapponesi - Leroy Merlin

6. Previeni l’invasione di coleotteri giapponesi nel tuo giardino o balcone

Al momento non ci sono ancora soluzioni definitive per allontanarlo ma possiamo certamente seguire piccole tips per tenerle lontane e provare a prevenire. La prima regola? Conoscere il nemico. Gli adulti sono attivi da giugno a settembre, quindi è proprio in questo periodo che devi fare più attenzione. Ispeziona regolarmente le piante, soprattutto quelle più “golose” per il coleottero, e rimuovi manualmente gli esemplari che trovi: non è il lavoro più piacevole, ma funziona. Riduci le tentazioni scegliendo, dove possibile, specie meno appetibili, come abeti, pini, forsizie o clematidi. Per le piante vulnerabili, valuta l’uso di reti o teli protettivi durante i mesi di picco. Mantieni il prato sano: le larve prosperano in terreni umidi e ricchi di radici; quindi, un’irrigazione moderata e un taglio regolare possono renderlo meno invitante. Se coltivi frutta e verdura puoi anche aiutarti con rete antinsetto da posizionare sulla chioma degli alberi, ricordati di muoverla ogni mattina per provare ad allontanarli. Puoi anche favorire i nemici naturali del coleottero, come uccelli, nematodi benefici o alcune vespe parassitoidi. Scopri anche come prevenire ed eliminare i pidocchi delle piante, un’altra problematica comune che può danneggiare il tuo raccolto.

Reti di protezione su alberi da frutto - Foto realizzata con Canva AI

Se questi consigli ti sono stati utili o hai altro da suggerire iscriviti alla Community e lascia un commento, insieme troveremo le migliori soluzioni per difendere i nostri spazi verdi.

Trappola per popillia japonica INVERDE
Trappola per popillia japonica INVERDE 10 sacchetti con zip
Insetticida fungicida FLORTIS olio di neem RTU 500 ml
Insetticida fungicida FLORTIS olio di neem concentrato 250 ml
Pomice di qualità GRANUPLANT COMPO BIO 5 L
Carlotta Lulli
Redattrice
12/08/25-10:13

Finita l’estate è tempo di cambiare il look di casa, sia all’interno che all’esterno. A darci l’ispirazione giusta sarà la palette cromatica che ci regala la natura: il giallo, l’arancione, il rosso e le tante gradazioni di marrone sono i colori da usare per caricare l’atmosfera domestica di quel particolare mood caldo e accogliente che fa tanto autunno. Sono tinte adatte per gli interni così come per il giardino o il balcone e sarebbe un vero peccato non sfruttarle per decorare la nostra casa, rendendola allegra e festosa anche in autunno. Scopriamo quindi insieme qualche idea per la casa in autunno spaziando tra decorazioni autunnali dai toni in linea con la natura ed elementi che creano subito l’atmosfera. Ecco le mie proposte da copiare:

  1. Decora l’ingresso di casa a tema autunnale
  2. Sfrutta i profumi autunnali per decorare casa
  3. Crea angoli luminosi a tema autunnale
  4. Decora gli ambienti con tessili d'arredo dai colori autunnali
  5. Prepara il giardino per godere della natura in autunno
  6. Allestisci la tavola a tema autunnale

Ispirazioni per decorare la casa in autunno - Leroy Merlin

1. Decora l’ingresso di casa a tema autunnale

Le zucche e le foglie colorate sono i simboli per eccellenza della stagione autunnale e si adattano molto bene a tantissime decorazioni per la casa. Come primi ornamenti a tema, io di solito scelgo una ghirlanda decorativa con foglie di acero e bacche da appendere alla porta di ingresso e un divertente zerbino come questo a forma di zucca che invece appoggio a terra insieme a qualche lanterna portacandele in cui poi metto dei moccoli a luce LED tremolante…perchè penso che sia una bellissima idea dare il benvenuto all’autunno (e a tutte le altre stagioni, ovviamente!) ancor prima di entrare in casa. Una volta varcata la soglia, mi piace ritrovare subito la stessa atmosfera calda e accogliente che creo con un morbido tappeto da esterno dai toni caldi a cui aggiungo, appoggiandole sulla consolle di ingresso, delle piccole e simpaticissime zucche decorative in velluto.

Idee per accogliere l'autunno sulla porta di casa - Leroy Merlin

2. Sfrutta i profumi autunnali per decorare casa

Candele profumate, potpourri e oli essenziali non possono mancare se vogliamo trasferire l’atmosfera autunnale in casa…e se ci piacciono gli aromi fruttati e speziati, siamo già a metà dell’opera! Possiamo scegliere di avvolgere gli ambienti con un unico profumo, oppure caratterizzare ogni stanza con una fragranza diversa: nel primo caso, affidiamoci alle delicate note olfattive dell’olio essenziale allo zenzero e bergamotto mettendone qualche goccia in ognuno dei nostri umidificatori per calorifero e nei potpourri che avremo disposto qua e là in eleganti ciotole di vetro trasparente. Per differenziare gli ambienti, invece, utilizziamo dei profumatori con bastoncini: io sceglierei un diffusore alla mela e cannella per la cucina, al vino rosso per il soggiorno e all’essenza di melagrana antica per il bagno, mentre trovo che sia azzeccatissimo mettere sul comodino l’elegante vasetto con fiore in legno di betulla che diffonde la fragranza di arancia e spezie. Non dimentichiamo però di disseminare per tutta la casa delle composizioni con candele di diverse forme e altezze, tessuti e fiori artificiali: le piccole fiammelle danzanti non faranno altro che valorizzare l’avvolgente e inebriante atmosfera autunnale che abbiamo creato. Approfondisci qui quali sono i profumi e le essenze perfette per profumare la casa in autunno.

Salotto che profuma d’autunno – Idea ispirazionale creata con Canva AI

3. Crea angoli luminosi a tema autunnale

Quando pensiamo all’autunno, ci vengono subito in mente i suoi affascinanti colori…ma riflettendoci bene, anche le luci di albe e tramonti sono veramente spettacolari! Perché allora non decorare anche la nostra casa con le tonalità luminose di questa bellissima stagione? Il trucco sta nel fare le scelte giuste e se cominciamo a capire come utilizzare al meglio le lampadine vintage… il resto verrà da sé! Di certo, con queste premesse, creare in casa degli angolini luminosi autunnali sarà facilissimo e di grande effetto: possiamo impostarne uno subito all’ingresso scegliendo un’essenziale lampada da tavolo in metallo nero cui avvitare una lampadina vintage e poi inventarne altri in tutti gli ambienti di casa. A me piace particolarmente abbinare la lampada con un vaso decorativo di vetro in cui spesso metto un mazzo di fiori artificiali che spruzzo poi con una fragranza diversa a seconda della stagione, ma ci sono tantissime altre idee per riempire un vaso di vetro e trovare quella giusta per decorare la nostra casa in autunno sarà davvero molto facile.

Ispirazioni per creare angoli che sanno d’autunno con le lampadine vintage - Leroy Merlin

4. Decora gli ambienti con tessili d'arredo dai colori autunnali

Tra le tante idee per decorare la casa con i colori dell’autunno c’è anche quella di cambiare i cuscini in soggiorno e in camera da letto, soluzione rapida e di grande effetto per portare l’atmosfera di questa bellissima stagione anche negli ambienti domestici. Scegliamo quindi dei cuscini decorativi, magari in tinta unita nelle tonalità del beige, del marrone e dell’arancione, privilegiando tessuti avvolgenti come il velluto, e aggiungiamo poi qualche altro cuscino a righe per armonizzare le tre famiglie di colore. Basterebbe questo per decorare la casa in autunno, ma noi non vogliamo certo fermarci qui! Se vogliamo fare un vero e proprio reeloking affidandoci ai tessili d’arredo, consideriamo anche l’idea di cambiare i tendaggi: io sceglierei delle morbidissime e eco-friendly tende color terracotta in velluto di cotone biologico, ma trovo molto bello anche l’abbinamento tra leggerissimi teli filtranti in voile bianco e tende color ruggine con decoro chiaro a losanghe. Manca ancora qualcosa? Beh, forse uno scendiletto di finta pelliccia beige in camera per coccolarsi un po’ appena svegli.

Decorare la camera da letto con colori autunnali – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

5. Prepara il giardino per godere della natura in autunno

Solo perché le temperature si sono fatte un po’ più fresche non significa che dobbiamo dimenticare il nostro spazio outdoor e rinunciare così a decorarlo per celebrare l’arrivo dell’autunno! Prima di tutto dobbiamo aggiungere un braciere da giardino o un riscaldatore alogeno - più adatto a un piccolo balcone - per rendere confortevole il tempo passato all’aria aperta e poi possiamo pensare a tutto il resto! Importantissime sono le luci, non solo perché in autunno fa buio presto, ma anche perché - se scelte con cura - renderanno l’atmosfera del giardino ancora più accogliente: non possono sicuramente mancare qualche catena luminosa a luce calda (bellissima è la ghirlanda solare con tante piccole sfere dai colori autunnali) e delle lampade da tavolo senza fili color bronzo, ma sono fondamentali - per dare il tocco in più - anche delle candele a LED disposte qua e là. Infine, dei caldi plaid arancio ramato appoggiati sulle sedute completeranno la decorazione autunnale del nostro salotto da giardino e potremo godere del foliage in tutta comodità!

Come decorare il giardino di casa per sfruttarlo anche in autunno - Leroy Merlin - Leroy Merlin

6. Allestisci la tavola a tema autunnale

Perché non pensare di creare una mise en place con decorazioni autunnali? Potrai portare la stagione a tavola sia mentre prepari una cena per amici e familiari, sia semplicemente con un bel centrotavola autunnale. Scegli una tovaglia dai toni caldi o magari delle tovagliette all’americana per un look più moderno, poi aggiungi un piatto centrale in legno da usare come centrotavola e decoralo con una Yankee Candle a tema stagionale, vasi di vetro dai toni caldi e qualche ramoscello finto in linea con la palette. Ricorda che la tua casa racconta la stagione anche attraverso i dettagli a tavola, quindi divertiti a sperimentare e creare un’atmosfera accogliente che faccia dire “wow” ai tuoi ospiti.

Tavolo in legno arredato a tema autunnale – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

Spero che tu abbia trovato l’ispirazione giusta per decorare la casa in autunno! Iscrivendoti alla Community potrai condividere con noi le idee che hai già realizzato pubblicando le foto nella Gallery dei Progetti oppure, se hai bisogno di qualche consiglio personalizzato non dovrai fare altro che scriverlo qui sotto nei commenti: riceverai tutto l’aiuto che ti serve!

Decorazione CONTENITORE in resina  H
Set 2 cuscini Muse grigio 42 x 42 cm
Sticker Orange trail 83x210 cm multicolore
Coperta Enalie verde, 130x 170 cm
Diffusore patchouly 700 ml
Carlotta Lulli
Redattrice
12/08/25-10:03(modificato il 12/08/25-10:15)

A volte si pensa che il progetto di una casetta in legno fai da te sia un’impresa complicata, frutto di incastri magici. In realtà, per avere un’idea di come costruire una casetta in legno da giardino, basta dare un’occhiata a quegli incredibili show americani dove squadre di carpentieri tirano su chalet e case di legno anche di due o tre piani in men che non si dica. Per loro è una routine, per noi italiani, che non abbiamo la cultura delle costruzioni in legno, sembra un’avventura più esotica. Eppure il progetto di una casetta in legno da giardino si realizza in maniera molto schematica, ordinata, con un gran numero di viti, chiodi e martellate. Ovviamente è bene ricordare che, se decidi per il fai da te, non ti conviene risparmiare sulla qualità. Inutile costruire una casetta in legno economica se non è destinata a durare perché sarebbe solo tempo sprecato. Molto meglio, allora, comprare una robusta casa di legno da giardino bella e pronta, come la casetta da giardino in legno Toscana Garden Kos. Ecco step by step come costruire la tua casetta di legno da giardino:

  1. Parti dal progetto
  2. Prendi le misure
  3. Procurati l’occorrente
  4. Costruisci il telaio
  5. Realizza i pannelli
  6. Monta la struttura
  7. Installa il tetto
  8. Rifinisci e personalizza

Casetta da giardino in legno - Leroy Merlin

1. Parti dal progetto

Tutto inizia dalla fase progettuale, nonostante si tratti di un piccolo lavoro da fai da te. Cerca di capire come vorrai usare la casetta da giardino. Diventerà un ripostiglio? Una stanza hobby? O magari uno spazio relax? Definita la funzione sarà più semplice scegliere tra forme e dimensioni. Il modello più semplice è una struttura a pianta quadrata, non ancorata direttamente al terreno, con tetto a doppia falda e porta frontale. Per avere proporzioni armoniose e spazi vivibili, considera un’altezza massima di 250 cm nei punti più alti e di 210 cm nei punti più bassi, con una porta larga circa 60 cm. La struttura sarà composta da sette pannelli principali: uno per il pavimento, quattro per le pareti e due per il tetto.

Disegna il progetto - Unsplash

2. Prendi le misure

Procurati un metro e altri strumenti come i picchetti che possono aiutarti a prendere precisamente le misure. Tracciato il perimetro e capite le dimensioni corrette potrai procedere con lo shopping procurandoti tutto il necessario. Ricorda che i pannelli di copertura dovranno estendersi di circa 10 cm oltre le pareti laterali e di 30 cm nella parte anteriore, creando una piccola pensilina che protegge dalla pioggia. Se vuoi uno spazio luminoso, pensa a inserire finestre. Puoi posizionarle nella porta o al centro di una parete, realizzando aperture in cui inserire vetro acrilico. I consigli su come organizzare al meglio lo spazio nel garage ti saranno d’aiuto anche in questo caso. Valuta le soluzioni must have per avere un ripostiglio in ordine.

Prendere le misure - Freepik

3. Procurati l’occorrente

Per costruire la tua casetta di legno ti serviranno:

Attrezzi fai da te - Unsplash

4. Costruisci il telaio

Il telaio è lo scheletro della casetta e deve essere robusto. Inizia assemblando le quattro travi perimetrali e aggiungi una trave centrale parallela al lato corto per garantire stabilità. Fissa i montanti verticali tra le traverse inferiori e superiori e controlla con la livella che tutto sia perfettamente in bolla. Per evitare che il legno si spacchi, utilizza viti a punta quadrata: penetrano a fondo e tagliano le fibre senza danneggiarle.

Telaio in fase di costruzione - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

5. Realizza i pannelli

Quando il telaio è pronto, puoi procedere con i pannelli. Rivesti la struttura con tavole di pino oppure con pannelli OSB, noti per la loro resistenza. Prepara i sette pannelli principali: il pavimento, le quattro pareti e i due elementi per il tetto a doppia falda. Non vuoi buttarti nel DIY? Qui trovi 3 consigli per scegliere le casette da giardino già fatte.

Casetta da giardino in fase di costruzione - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

6. Monta la struttura

Inizia posizionando il pavimento laminato su una base stabile, poi monta le pareti laterali, seguite da quella frontale con la porta e da quella posteriore. Fissa tutto con viti robuste e, per maggiore solidità, aggiungi squadrette metalliche agli angoli. La porta andrà posizionata su una parete rivestita in perline, con un’altezza di circa 210 cm.

Progettare con il fai da te una casetta in legno da giardino - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

7. Installa il tetto

Posiziona i due pannelli del tetto sulla trave centrale, facendo attenzione a mantenere le sporgenze previste. Per proteggere la casetta dagli agenti atmosferici, rivesti con guaina bituminosa oppure applica tegole canadesi. Scopri anche come avere un giardino perfetto con gli attrezzi giusti.

Casetta in legno dipinta di giallo - Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

8. Rifinisci e personalizza

A questo punto arriva la parte creativa. Tratta il legno con impregnante o vernice protettiva per difenderlo da sole e pioggia. Monta la porta, inserisci eventuali finestre e organizza l’interno come preferisci: mensole per attrezzi, ganci per biciclette, un banco da lavoro o persino una piccola scrivania se lo userai come laboratorio o studio. Scopri anche come organizzare una casetta da giardino in modo che sia pratica e funzionale.

Come costruire una casetta in legno da giardino - Idea Leroy Merlin

Ti ho spiegato step by step come costruire una casetta da giardino in autunomia ma se non ti senti sicuro puoi sempre dare un’occhiata alle casette da giardino nel catalogo di Leroy Merlin. Hai ancora dubbi o domande? Iscriviti alla Community e lascia un commento per ricevere supporto.

Casetta da giardino senza pavimento NATERIAL areto in legno naturale con porta doppio battente, superficie interna 4.38 m² e spessore parete 19 mm
Avvitatore a batteria DEXTER DT-CD 18/35 Li 18V 1.5Ah, 1 batteria
Pannello osb 3 L 250 x H 125 cm Sp 9 mm naturale
Livella a bolla piatto DEXTER 100 cm 2 fiale
Impregnante per legno da esterno a base acqua LUXENS Alta Protezione castagno satinato 2.5 lt, 8 anni di protezione.
Carlotta Lulli
Redattrice
12/08/25-09:56(modificato il 09/09/25-07:27)

Crea un centrotavola autunnale per una tavola semplice ed elegante Apparecchiare la tavola con cura è sempre un piacere, rende più prezioso il momento conviviale durante il quale la famiglia o gli amici si riuniscono attorno alla tavola. Non è necessario aspettare degli invitati importanti o delle occasioni speciali per addobbare la tavola con qualche piccolo elemento decorativo. Magari durante la settimana si va più di fretta e si è stanchi, ma nei fine settimana ogni pasto è buono per decorare la tavola con gusto, cominciando con un centrotavola elegante. Candele, bacche e fiori secchi sono complici di centrotavola autunnali semplici, eppure di grande effetto. Oggi te ne voglio suggerire 5:

  1. Crea un centrotavola autunnale con la zucca e i fiori
  2. Realizza un centrotavola fai da te con candele a tema autunnale
  3. Gioca con sfere di spago nel centrotavola autunnale
  4. Decora barattoli di vetro con palette autunnale
  5. Dai vita a lanterne con sagome autunnali

Centrotavola autunnale – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

1. Crea un centrotavola autunnale con la zucca e i fiori

Il classico centrotavola autunnale fai da te è quello con la zucca. Una variante della bella lanterna usata per festeggiare Halloween può diventare un centrotavola floreale semplicissimo da fare e che allo stesso tempo ti permette di fare un figurone. Scegli il vaso di vetro che andrai a infilare dentro la zucca, e per ora posizionalo sopra la zucca solo per prendere le misure del taglio che devi effettuare. Taglia la calotta e scava all’interno con una paletta per il gelato. Inserisci il vaso e ogni giorno cambia il bouquet di fiori con cui completare il centrotavola elegante. Puoi alternare i fiori freschi a mazzi di fiori artificiali autunnali o anche a rami frondosi. Quando sei stanca del colore naturale della zucca, dagli una mano di vernice, con una bomboletta spray color avorio dall’effetto satinato potrai trasformarla. Aggiungi qualche zucca artificiale per rendere ancora più calcato l’atmosfera del tuo semplice centrotavola autunnale. Valuta queste idee per decorare la tua casa in autunno: lasceranno tutti a bocca aperta.

Centrotavola con zucca e fiori – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

2. Realizza un centrotavola fai da te con candele a tema autunnale

A volte non serve nemmeno faticare tanto per realizzare un centrotavola elegante. Basta creare una composizione armoniosa, dosando colori e forme. Per esempio, per decorare una tovaglia bianca e una mise en place minimale si può puntare su una composizione di tre colori: il bianco abbinato al grigio o al nero sono tinte minimali per eccellenza e l’arancione, colore che rende il centrotavola autunnale. Scegli un vassoio scuro, quindi, da mettere al centro della tavola, appoggia delle candele arancioni, avendo cura di decorarle con un nastro bianco o crema come la tovaglia, e affianca anche qualche zucca arancione decorativa. Fai attenzione che gli oggetti abbiano altezze e dimensioni diversi così da creare una dinamica visiva. Puoi aumentare le candele, e dare vita ad altri contrasti: per esempio ceri bianchi inseriti in portacandele o vasi di vetro contornati da rametti di bacche arancioni. Visto com’è facile realizzare centrotavola fai da te con le candele? Ti basterà aggiungere sotto una bella tovaglia per valorizzarlo al massimo. Non solo un semplice centrotavola autunnale: lasciati ispirare da idee, colori e tessuti per una casa in autunno.

Centrotavola autunnale con candele DIY – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

3. Gioca con sfere di spago nel centrotavola autunnale

Puoi creare un centrotavola elegante, con una composizione declinata nei diversi toni del marrone. Prendi un cestino o un vassoio e foderalo con foglie autunnali. Dipingi delle piccole zucche con la vernice bianca e lasciale asciugare. Prepara delle sfere di spago con all’interno una nocciola, bacche rosse o una piccola ghianda. Per realizzare le sfere di spago ripiene fai così: infila il ripieno (ghianda, castagna, ecc) in un palloncino sgonfio e poi gonfia il palloncino. Chiudi bene e avvolgilo con tanti giri di spago, senza però coprire tutta la superficie del palloncino. In una ciotola sciogli la colla vinilica e diluiscila con un po’ di acqua, quindi immergi il palloncino. Fai attenzione che la colla copra bene tutta la superficie, quindi fai asciugare per una notte intera. Il giorno successivo buca il palloncino ed estrailo con delicatezza dalla sfera di spago con sorpresa. Metti nel cestino in vimini decorativo o nel vassoio la tua composizione di sfere e zucche e completa con qualche tocco profumato, come i bastoncini di cannella e l’anice stellato. Come vedi, è un centrotavola facilissimo da realizzare ma senza dubbio molto raffinato nella sua semplicità. Qui puoi scoprire i migliori profumi e le essenze per profumare la casa a tema autunnale.

Centrotavola con sfere di spago luminose – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

4. Decora barattoli di vetro con palette autunnale

Se stai cercando una proposta semplice ma d’effetto per il tuo centrotavola autunnale questo ti conquisterà. Procurati dei barattoli di vetro e della vernice in palette con i colori dell’autunno: ocra, burgundy, terracotta e magari un po’ di oro per illuminare. Usa un pennello e degli smalti per realizzare un progetto fai da te. Se vuoi esagerare potrai persino usare degli stencil a tema con foglie e altre decorazioni a tema per il tuo progetto. Una volta asciutte, disponile su una base in legno chiaro e riempile con rami sottili, spighe o bacche decorative. In un attimo avrai un centrotavola chic, fai da te e personalizzabile ogni volta che vuoi cambiare combinazione di colori. Un’alternativa ai barattoli? Potresti usare i bicchieri da grappa, davvero originale e dal tocco vintage.

Barattoli di vetro con decorazione di foglie – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

5. Dai vita a lanterne con sagome autunnali

Oltre all’utilizzo di lanterne già fatte da decorare potresti divertirti con un progetto totalmente fai da te. Per farlo, prendi dei barattoli di vetro trasparenti (tipo quelli della marmellata), rimuovi eventuali etichette e asciugali bene. Ritaglia delle sagome di foglie in carta dorata o cartoncino color rame e fissale all’interno del barattolo con colla spray riposizionabile. Per un effetto più morbido, puoi avvolgere l’esterno con un giro di spago naturale sul bordo superiore. All’interno, posiziona una candela LED a luce calda oppure una piccola catena di micro-luci a batteria. Quando le accenderai, la luce passerà attraverso le foglie creando giochi di ombre e riflessi dorati che renderanno la tua tavola calda e accogliente. Non vuoi impazzire? Prova ad utilizzare da stesa una ghirlanda decorativa di foglio d’acero oppure la ghirlanda autunnale di peonie e zucche, ti basterà aggiungere qualche candela e il gioco è fatto.Non solo indoor: goditi l’autunno sul balcone mettendo in pratica questi semplici consigli per arredarlo.

Lanterna per centrotavola autunnale – Idea ispirazionale realizzata con Canva AI

Hai già deciso quale centrotavola realizzare per primo? Puoi seguire esattamente le mie istruzioni oppure puoi personalizzare ogni progetto secondo i tuoi gusti. Mandaci le foto dei tuoi lavori, sarà un piacere guardarle con tutta la Community.

Vaso decorativo vaso in vetro trasparente H 12 cm, Ø 22 cm
Candela  essenza nessuna H 18 cm
Candela BOLSIUS  essenza mango  Ø 11.5 cm H 4.6 cm, 6 pezzi
Lanterna in vetro H 40 cm
Tovaglia Annie beige Ø 140 cm
Federica_Cornalba
Architetto e paesaggista
11/08/25-04:32(modificato il 11/08/25-05:54)

Quando si possiede uno spazio outdoor, giardino o terrazzo che sia, il barbecue è un vero e proprio must-have: si possono organizzare tante grigliate insieme alla famiglia e agli amici durante la bella stagione, ma si può anche cucinare qualcosa di sfizioso quando si rientra dal lavoro…senza produrre odori fastidiosi in casa! Se l’idea ci stuzzica, un barbecue a gas è certamente la scelta migliore perchè si accende con un click ed è facilissimo sia da usare, sia da pulire. Scopriamo quindi insieme qual è il più adatto alle nostre esigenze e impariamo poi tutti i trucchi per fare grigliate perfette: cucinare all’aria aperta sarà un vero piacere e ci darà tantissime soddisfazioni! Consigli e suggerimenti per grigliate perfette con il barbecue a gas - Leroy Merlin

Qual è il barbecue a gas giusto per noi?

Accomunati da una serie di vantaggi tra i quali l’utilizzo sicuro e la produzione di una ridotta quantità di fumo, i barbecue a gas fondamentalmente si differenziano tra di loro per il numero dei bruciatori e la potenza erogata. I barbecue a gas con 1 o 2 bruciatori sono quelli con le dimensioni più contenute che ben si adattano agli spazi ridotti: ce ne sono addirittura di talmente leggeri e compatti da poter essere piegati e trasportati con estrema facilità, come il barbecue a gas Weber Traveler che è perfetto per il campeggio e le gite fuori porta! Ottimo compromesso tra ingombro e prestazioni sono poi i barbecue a gas che hanno da 2 a 4 bruciatori tra i quali si possono trovare i prodotti con il miglior rapporto qualità-prezzo. Salendo di categoria e ovviamente anche di dimensioni, ci sono i barbecue con 4, 5 o 6 bruciatori che a volte dispongono anche di un fornello tradizionale per la cottura di sughi o salse e infine i super-accessoriati barbecue a gas extra large che sono veri e propri fuoriclasse della cucina all’aria aperta: a quest’ultima tipologia appartiene, per esempio, il barbecue con 6 fuochi a gas e 2 a infrarossi sul quale potremmo addirittura cuocere al forno o rosolare il cibo con risultati da ristorante stellato. Il panorama è davvero molto ampio e certamente non sarà difficile individuare il barbecue a gas più adatto al nostro spazio outdoor, al budget che abbiamo ed ai risultati che desideriamo ottenere. Come scegliere il barbecue a gas più adatto alle nostre esigenze - Leroy Merlin

Gli accessori must-have per il barbecue a gas

Una volta fatto il confronto tra i migliori barbecue a gas e individuato quello che risponde meglio alle nostre esigenze, dobbiamo pensare agli accessori fondamentali per grigliare in modo impeccabile e offrire agli ospiti delle preparazioni da vero chef. Io comincerei dall’attrezzatura-base per cucinare che comprende pinza, spatola e forchettone in acciaio grezzo, spazzola di silicone per spennellare gli intingoli e guanti in cuoio anti-bruciature. Se queste sono le dotazioni irrinunciabili, ci sono poi tantissimi altri accessori con cui arricchire la nostra postazione barbecue per aumentarne la funzionalità e trasformarla in una cucina all’aria aperta dove non manca proprio nulla: che ne dite, per esempio, di rendere la carne tenera, saporita e con pochi grassi utilizzando un girarrosto in acciaio compatibile con i barbecue a gas Naterial a 3 e 4 fuochi oppure di preparare ottime verdure con la piastra in acciaio forato oppure ancora di cuocere la carne lentamente aggiungendo una pietra lavica per barbecue che mantiene il calore acquisito per un tempo prolungato? Con tutti questi accessori, di certo le nostre saranno grigliate memorabili, ma se abbiamo amici che non amano la carne e vogliamo accontentare anche loro…non dovremo far altro che appoggiare sulla griglia del barbecue una piastra in pietra per cuocere la pizza e prepararne una dopo l’altra per la felicità di tutti! Aggiungere gli accessori irrinunciabili al barbecue a gas - Leroy Merlin

Idee per allestire in giardino la postazione perfetta per il barbecue a gas

L’accostamento tra le parole “giardino” e “barbecue a gas” fa subito pensare a una bellissima e super-funzionale cucina all’aperto che non avrà nulla da invidiare a quella di casa. Gli amanti del fai-da-te potranno costruire una postazione personalizzata seguendo gli utilissimi consigli per costruire un barbecue in muratura, mentre i “re della griglia” più esigenti e attenti alle ultime tendenze in fatto di stile avranno la possibilità di realizzarne una dall’impronta contemporanea partendo dal barbecue a gas da appoggio con 4 bruciatori attorno al quale “cucire su misura” una zona super-attrezzata con i moduli per cucina all’aperto che meglio si adattano allo spazio disponibile. In alternativa, se vogliamo una soluzione ugualmente performante ma più compatta, potremo scegliere una cucina a 3 moduli con barbecue a 5 bruciatori, fornello laterale ad infrarossi, getta-rifiuti, cassetti e storage che unisce estetica e funzionalità senza pari. Chi invece preferisce una soluzione essenziale e trasportabile, il barbecue a gas su ruote con 6 bruciatori e un tavolo pieghevole in acciaio color antracite saranno gli elementi giusti per ottenere il massimo della versatilità senza però rinunciare alla performance! In qualsiasi caso è importantissimo impostare la nostra cucina en plein air sotto una pergola bioclimatica o un riparo per barbecue affinché sia utilizzabile anche in caso di maltempo e infine…aggiungere il tocco di classe seguendo i migliori consigli per rendere elegante la zona barbecue in giardino! Ispirazioni per allestire in giardino la postazione perfetta per il barbecue a gas - Leroy Merlin

Suggerimenti per utilizzare il barbecue a gas su balconi e terrazzi

Se non ci sono impedimenti da parte del regolamento di condominio o rispetto all’articolo 844 del Codice Civile che stabilisce le modalità per non arrecare danno ai vicini con immissioni di fumo o di calore, è possibile fare ottime grigliate anche sul terrazzo o sul balcone. In linea generale è comunque bene mettere in pratica alcuni accorgimenti affinché nessuno si possa lamentare: il primo è certamente quello di utilizzare un barbecue a gas che ci permette di ottenere gli stessi risultati di uno a carbonella emettendo però meno fumo e odori, mentre il secondo è seguire i consigli per fare il barbecue in sicurezza (utilissimi in qualunque caso). Una volta memorizzati questi pochi ma fondamentali suggerimenti, possiamo procedere alla scelta del barbecue più adatto alle nostre esigenze e allestire la sua postazione nel modo migliore: sui terrazzi più grandi, sarà perfetto un barbecue a gas con tre fuochi, fornello laterale e alloggiamento per la bombola, mentre per i balconi più piccoli io suggerisco una piastra a gas da appoggio con due bruciatori o un barbecue portatile alimentato con GPL in cartuccia. In qualsiasi caso, però, facciamo attenzione a rispettare la distanza dalle abitazioni limitrofe per evitare di causare disagi e fastidi. Gli ultimi consigli? Beh…il primo è quello di lasciarsi ispirare dalle migliori idee per arredare la zona barbecue in modo organizzato, fondamentali per sfruttare lo spazio al meglio, e l’altro è quello di “ammorbidire” i vicini invitandoli a gustare tutte le prelibatezze che prepariamo! Come organizzare l’area per il barbecue a gas in terrazza o sul balcone - Leroy Merlin

Consigli per la cura e la manutenzione del barbecue a gas

Dopo aver visto come scegliere il barbecue a gas più adatto alle nostre esigenze, quali accessori non possono mancare e come allestire al meglio l’angolo delle grigliate in giardino o sul terrazzo…è il momento di pensare alla cura e alla manutenzione del barbecue per aumentarne l’efficienza e anche la durata nel tempo, aspetto importantissimo se vogliamo dare il nostro contributo alla salute del Pianeta evitando di aumentare la quantità di rifiuti immessi nell’ambiente. A questo proposito, dobbiamo ricordare che Leroy Merlin ha creato Home Index, l’indice di sostenibilità dei prodotti che ci aiutano a fare scelte responsabili per casa e giardino (oltre a farci guadagnare doppi punti Homy se sono in classe A!) come il detergente per barbecue ideale per rimuovere il grasso cotto dalle piastre appena dopo averle utilizzate, operazione fondamentale al fine di mantenere il barbecue in perfetta forma grigliata dopo grigliata. La pulizia ordinaria è talmente importante che non possono mancare nella nostra dotazione una spazzola tonda per la piastra e una spazzola a T per la griglia, oltre a un raschietto dentato per lo sporco più ostinato di entrambe. Indispensabile poi è proteggere la nostra cucina all’aperto quando non la si utilizza con una copertura per barbecue: in questo modo non ci saranno mai spiacevoli sorprese e saremo sempre pronti per tante super grigliate insieme agli amici. Suggerimenti per prendersi cura al meglio del barbecue a gas - Leroy Merlin

Hai trovato utili i suggerimenti per fare grigliate memorabili con il barbecue a gas? Se ti iscrivi alla Community potrai chiedere ulteriori consigli al Bbq expert e anche far vedere a tutti la soluzione che hai trovato per il tuo spazio outdoor pubblicando le foto nella Gallery dei progetti. In più, se vuoi qualche dritta personalizzata…ti basterà scriverlo qui sotto nei commenti: sarai accontentato in men che non si dica!

Barbecue a gas NATERIAL UPSILON 8 bruciatori
Girarrosto in acciaio NATERIAL 15 x 85 cm
Cucina da esterno Europa NATERIAL 4 bruciatori  L 60 x H 90 x P 108 cm
Riparo per barbecue NATERIAL in acciaio 150 x 215 x 230 cm
Piastra a gas NATERIAL VENTURA II, 2 bruciatori
Detergente IMPACT sgrassatore barbecue spray liquido 0.5 L